Re: SOCHI 2014 - XXII OLYMPIC WINTER GAMES
Inviato: martedì 4 febbraio 2014, 14:35
lo dico un po' per controbilanciare l'ottimismo di slegar, ma il rischio di tornare con 0 medaglie non mi sembra poi così remoto...
Tristissima questa cosa. Veramente triste.Basso ha scritto:per la prima volta nella storia tutte le telecronache verranno fatte da Milano, a Santa Giulia, sede di Sky: oggi il membro del Centro Studi della FCI nonché capo della redazione sportiva di Sky Giovanni Bruno ha comunicato che a Sochi ci saranno solamente due giornalisti per le interviste più Karen Putzer per le ricognizioni dello Sci Alpino e Gabriella Paruzzi per quelle dello Sci di Fondo.
Mi piace vedere la parte piena del bicchiere.nino58 ha scritto:Slegar, sei un inguaribile ottimista.
Dolente è dir poco. Abito in una zona dove la gran parte delle persone è cresciuta a pane e sport invernali (neve e/o ghiaccio) e chi non ha una parabola satellitare installata non vedrà proprio nulla in quanto Cielo, a meno di sorprese dell'ultima ora, non è trasmessa in DGT.Basso ha scritto:L'aspetto televisivo sarà personalmente il tasto dolente di quest'edizione: per la prima volta nella storia non sarà la Rai a trasmettere in diretta (parziale o non) l'Olimpiade, dato che per la prima ed ultima volta (si spera e sarà così a meno di scossoni) sarà Sky ad avere la totale esclusiva dell'evento. Oltre alla copertura via satellite l'emittente di Murdoch garantirà circa 100 ore di trasmissione su Cielo.
Malagò chi? (cit.)Basso ha scritto:per la prima volta nella storia tutte le telecronache verranno fatte da Milano, a Santa Giulia, sede di Sky: oggi il membro del Centro Studi della FCI nonché capo della redazione sportiva di Sky Giovanni Bruno ha comunicato che a Sochi ci saranno solamente due giornalisti per le interviste più Karen Putzer per le ricognizioni dello Sci Alpino e Gabriella Paruzzi per quelle dello Sci di Fondo.
Per l'NHL in Corea penso sia solamente una questione di soldi; il problema è che non è più, per meriti altrui, al livello stellare rispetto ad altre leghe in particolare KHL e Lega Nazionale A (saranno solamente 12 squadre ma non hanno da invidiare nulla a nessuno) per cui non so quanto possano alzare la posta.Winter ha scritto:Complimenti per la presentazione
Spettacolari le Arene![]()
spece la Shaybena Arena e l'Iceberg Skating Arena
Speriamo che non sia l'ultima Olimpiade con NHL.. per la prossima , per ora niente accordo
(pare che con il Qatar la Fifa sarà costretta ad ascoltarti, strano grosse polemiche sui morti a San Paolo per il Mondiale , l'altro giorno c'era un trafiletto , da inizio lavori son gia' morti 140 nepalesi per costruite gli stadi nell'Emirato.. )
Prima dell'inizio delle Olimpiadi potremmo fare un toto medaglie per l'Italia ?
Complimenti anche per questa parte. Ti faccio una domanda: cosa ne pensi del comportamento della NHL per questa edizione, visto che hanno ottenuto di far giocare le franchigie sino a sabato 8, quindi ad Olimpiade iniziata, provocando lo slittamento della partenza del torneo a martedì 12 e facendo in modo che ci sia sempre (almeno una volta al dì e fino ai quarti compresi) la contemporaneità tra i match maschili? L'idea che mi son fatto è che il CIO abbia ceduto a questa richiesta dell'NHL nella speranza di accomodare le richieste di Bettman & co. per poter poi stabilire una pace (più tregua armata, forse...) di lungo respiro (anche se, sempre dal mio punto di vista, credo che nel 2018 il torneo potrà essere meno partecipato per la differenza di livello hockeyistico del movimento ospitante).Slegar ha scritto:Sport del ghiaccio.
Hochey Ghiaccio
In questi due stadi si svolgerà IL torneo per eccellenza, spettacolo unico quadriennale. Se a Nagano, primo anno dei pro alle olimpiadi, il torneo era stato preso sottogamba da Canada, USA e Russia e a Salt Lake City la competizione era stata "anestetizzata" per favorire Canada e USA e non far arrabbiare troppo le franchige NHL, da Torino 2006 è stata competizione vera sotto ogni punto di vista, con le franchige NHL che hanno capito che un torneo esibizione non serve a nessuno e con i pattinatori che stanno sulle due sponde dell'Atlantico che vogliono sfidarsi tra di loro senza troppi complimenti. Il torneo olimpico di hockey su ghiaccio è diventato l'unica occasione di vedere assieme il migliore hockey del mondo come non è mai stato negli ultimi decenni.
Se non ricordo male dovrebbe essere stato lo stesso anche per le precedenti edizioni dei giochi.Basso ha scritto:Complimenti anche per questa parte. Ti faccio una domanda: cosa ne pensi del comportamento della NHL per questa edizione, visto che hanno ottenuto di far giocare le franchigie sino a sabato 8, quindi ad Olimpiade iniziata, provocando lo slittamento della partenza del torneo a martedì 12 e facendo in modo che ci sia sempre (almeno una volta al dì e fino ai quarti compresi) la contemporaneità tra i match maschili? L'idea che mi son fatto è che il CIO abbia ceduto a questa richiesta dell'NHL nella speranza di accomodare le richieste di Bettman & co. per poter poi stabilire una pace (più tregua armata, forse...) di lungo respiro (anche se, sempre dal mio punto di vista, credo che nel 2018 il torneo potrà essere meno partecipato per la differenza di livello hockeyistico del movimento ospitante).
No, a Vancouver solo un match di ripescaggio (Finlandia-Rep.Ceca) fu disputato nell'arena riservata all'Hockey femminile accavallandosi solo nel terzo tempo e nell'overtime con un altro (Norvegia-Slovacchia) e non ci furono sovrapposizioni con il torneo femminile.Slegar ha scritto:Se non ricordo male dovrebbe essere stato lo stesso anche per le precedenti edizioni dei giochi.Basso ha scritto:Complimenti anche per questa parte. Ti faccio una domanda: cosa ne pensi del comportamento della NHL per questa edizione, visto che hanno ottenuto di far giocare le franchigie sino a sabato 8, quindi ad Olimpiade iniziata, provocando lo slittamento della partenza del torneo a martedì 12 e facendo in modo che ci sia sempre (almeno una volta al dì e fino ai quarti compresi) la contemporaneità tra i match maschili? L'idea che mi son fatto è che il CIO abbia ceduto a questa richiesta dell'NHL nella speranza di accomodare le richieste di Bettman & co. per poter poi stabilire una pace (più tregua armata, forse...) di lungo respiro (anche se, sempre dal mio punto di vista, credo che nel 2018 il torneo potrà essere meno partecipato per la differenza di livello hockeyistico del movimento ospitante).







Piccolo aggiornamento: a Sochi ci sono anche il telecronista dello Sci Alpino Maschile (e delle cerimonie di apertura/chiusura) assieme a Giorgio Rocca e ad un'altra inviata.Basso ha scritto:per la prima volta nella storia tutte le telecronache verranno fatte da Milano, a Santa Giulia, sede di Sky: oggi il membro del Centro Studi della FCI nonché capo della redazione sportiva di Sky Giovanni Bruno ha comunicato che a Sochi ci saranno solamente due giornalisti per le interviste più Karen Putzer per le ricognizioni dello Sci Alpino e Gabriella Paruzzi per quelle dello Sci di Fondo.
Parrebbe di sì, nel senso che sinora non ho letto nulla da parte degli atletiStrong ha scritto:ma è un problema solo delle strutture che ospitano i giornalisti?
gli atleti sono ok?
comunque dalle foto mi sembra di intuire che quelle non sono strutture nuove.Basso ha scritto:Parrebbe di sì, nel senso che sinora non ho letto nulla da parte degli atletiStrong ha scritto:ma è un problema solo delle strutture che ospitano i giornalisti?
gli atleti sono ok?




Io spero nella tripletta della Fenninger e sarei contento se la giovane Schild facesse il colpaccio in slalom. La Bjorgen per me ne porta a casa 6 d'oro.Winter ha scritto:Complimenti Basso , avevo tentato qualche edizione fa di far lo stesso ma sul freestyle o il curling mi son sempre arenato![]()
Anch'io spero nella doppietta Fenninger
Un po' ottimista sulle medagli azzurre.. io ne vedo massimo 6
La 15 classica la vince Cologna
Naglic? Ne hanno ben altri più forti ed infatti lo hanno lasciato a casa:Basso ha scritto:..... mentre vedo potenzialmente più "inclino" all'errore un Naglic ........
L'importante è che stia sotto zero.Slegar ha scritto:Segnalo un sito importantissimo (per questo non modifico il post precedente) per le previsioni del tempo, a mio avviso il migliore in circolazione, che per l'occasione ha creato un gruppo dei sitti olimpici:
http://www.yr.no/sted/OL_i_Sotsji/
Per la discesa libera di domenica cielo coperto e temperatura appena sotto gli 0°
Tutte gare inutili (mi viene il ciclismo su pista.. dove una volta il vincitore della velocita' aveva un titolo olimpico.. adesso ne puo' vincere 3.. in compenso non c'e' piu' l'inseguimento)Basso ha scritto: @galliano: e pensare che a Pyeongchang potrebbero anche aumentare (Snowboardcross a Squadre, Gara a Squadre Mista del Salto, Team Event dell'Alpino o anche la Staffetta Sprint della Combinata, per dire)
Solo un Miller che sbaglia.tetzuo ha scritto:e chi lo batte miller se va come oggi?
chapeau ragazzo.Basso ha scritto:Ecco il mio medagliere olimpico, frutto di bilanciamento talmente lungo che la spartizione delle cariche di governo tra le varie correnti della Dc anni '70 vi sembrerà una decisione semplice![]()
Alpino
Discesa Uomini: Eric Guay (Can) - Aksel Lund Svindal (Nor) – Christof Innerhofer (Ita)
SuperG Uomini: Aksel Lund Svindal (Nor) – Bode Miller (Usa) – Kjetil Jansrud (Nor)
Gigante Uomini: Ted Ligety (Usa) – Marcel Hirscher (Aut) – Alexis Pinturault (Fra)
Slalom Uomini: Marcel Hischer (Aut) – Alexis Pinturault (Fra) – Henrik Kristoffersen (Nor)
Combinata Uomini: Ted Ligety (Usa) – Alexis Pinturault (Fra) – Sandro Viletta (Sui)
Discesa Donne: Maria Riesch (Ger) – Tina Weirather (Lie) – Tina Maze (Slo)
SuperG Donne: Anna Fenninger (Aut) – Maria Riesch (Ger) – Lara Gut (Sui)
Gigante Donne: Anna Fenninger (Aut) – Mikaela Shiffin (Usa) – Jessica Lindell-Vikarby (Swe)
Slalom Donne: Mikaela Shiffrin (Usa) – Frida Hansdotter (Swe) – Marlies Schild (Aut)
Combinata Donne: Maria Riesch (Ger) – Tina Maze (Slo) – Marie-Michele Gagnon (Can)
Uomini: vedo molto bene Guay e Innerhofer per la Discesa, probabilmente anche più di Svindal. Fra le altre cose da segnalare dico che ho escluso Neureuther perché lo vedo in calando (ed ha annunciato che sente di aver bisogno di riposo) mentre credo che Pinturault possa definitivamente sbocciare. Il dubbio più grande riguardava il terzo posto della Combinata (): ero indeciso tra Viletta, Miller, Svindal, i croati (ma spero di no, sinceramente) e Fill ma ho scelto lo svizzero (anche se credo che Peter abbia davvero delle chanche di podio). In chiave Italia do qualche possibilità a Moelgg per lo Slalom (di solito non stecca i grandi appuntamenti) ma per il podio non so, idem Thaler. Se devo giocami un azzardo, a parte Innerhofer che potrebbe far bene e il già citato Fill nella prova mista, butto il nome di Nani che, per la prima volta, partirà tra i migliori 15: se sarà un Gigante simile a St. Moritz, perché non sperare?
Donne: tre ragazze sugli scudi che si dividono gli ori (e non solo) con Gut, Maze e Weirather possibili antagoniste su diversi fronti. Di solito all’Olimpiade si rianima ma stavolta non l’ho messa (già mi pento) : sto parlando della Mancuso che una medaglietta potrebbe raccoglierla. La Gagnon è una che scia bene (e sembra anche simpatica, il che non guasta) ed anche nello Slalom potrebbe togliersi soddisfazioni. Venendo a casa nostra se arriva qualcosa sarà tanto di guadagnato: l’unica che vedo è Elena Fanchini in Discesa, per la Brignone sono pessimista.
Biathlon
Sprint Uomini: Martin Fourcade (Fra) – Dominik Landertinger (Aut) – Simon Schempp (Ger)
Inseguimento Uomini: Martin Fourcade (Fra) – Emil Hegle Svendsen (Nor) – Simon Eder (Aut)
Individuale Uomini: Emil Hegle Svendsen (Nor) – Evgeny Ustyugov (Rus) – Martin Fourcade (Fra)
Mass Start Uomini: Emil Hegle Svendsen (Nor) – Tarjei Bo (Nor) – Martin Fourcade (Fra)
Staffetta Uomini: Norvegia – Russia - Austria
Sprint Donne: Vita Semerenko (Ukr) – Tora Berger (Nor) – Darya Domracheva (Blr)
Inseguimento Donne: Darya Domracheva (Blr) – Tora Berger (Nor) – Kaisa Makarainen (Fin)
Individuale Donne: Gabriela Soukalova (Cze) - Darya Domracheva (Blr) – Olga Zaitseva (Rus)
Mass Start Donne: Tora Berger (Nor) – Kaisa Makarainen (Fin) – Synnoeve Solemdal (Nor)
Staffetta Donne: Norvegia – Ucraina - Russia
Staffetta Mista: Francia – Repubblica Ceca - Norvegia
Due premessa: la prima è che il tracciato per Biathlon, Combinata Nordica e Sci di Fondo è molto impegnativo, quindi non è detto che con errori al poligono sia impossibile la vittoria. La seconda è che il Biathlon è quanto di più imprevedibile fra le quindici discipline olimpiche.
Uomini: Credo che i due fenomeni possano spartirsi tutti gli ori e, oltre ai vari piazzati, cito come da tenere d’occhio Fak, Lindstroem, Pfeiffer (se non spreca come il solito all’ultimo poligono), Volkov (soprattutto per l’Individuale), Shipulin, Rastorgujevs e il nostro Hofer che ha tutto per trovare la precisione al poligono e la velocità sugli sci. Nella staffetta occhio alla Svezia )con i veterani Bergman e Ferry sempre costanti e all’ultima recita olimpica) e alla Germania più che alla Francia. Questione Italia, a parte Hofer, la Staffetta potrebbe lottare per il 5-6 posto e, in caso di errori altrui, ha l’obbligo di farsi trovare pronta.
Donne: Berger che pare adattissima a questo tracciato, chissà se torna quella dominante dello scorso anno. Domracheva è la Pippo Pozzato in gonnella (ma più vincente): talento eccezionale ma troppo incostante, spero che mantenga la forma. Makarainen è di solito una piazzata mentre le altre da segnalare sono Soukalova, le ucraine, la vecchia Zaitseva, le tedesche (anche se sono pessimista sul loro conto), le altre norvegesi e le possibili sorprese polacche. Mi gioco come sorpresa nella Sprint la Semerenko sulla carta più forte, dato che in questo format di gara si possono avere dei risultati inaspettati.
Bob
Bob a 2 Uomini: Beat Hefti (Sui) – Aleksander Zubkov (Rus) – Steven Holcomb (Usa)
Bob a 4 Uomini: Maximilian Arndt (Ger) – Oskar Melbardis (Lat) – Steven Holcomb (Usa)
Bob a 2 Donne: Kaillie Humpries (Can) – Elana Meyers (Usa) – Sandra Kiriasis (Ger)
Situazione molto aperta nel settore maschile con diversi equipaggi di alto livello a contendersi i podi mentre in quello femminile, con la Humpries superfavorita, tedesche e statunitensi si giocheranno le altre medaglie. In casa Italia presenti in entrambe le versioni maschili ma gli equipaggi di Bertazzo (su bob costruito in collaborazione con la Ferrari) saranno delle comparse fuori dai primi dieci.
Combinata Nordica
Nh: Eric Frenzel (Ger) – Magnus Moan (Nor) – Akito Watabe (Jpn)
Lh: Eric Frenzel (Ger) – Jason Lamy Chappuis (Fra) – Haavard Klementsen (Nor)
Prova a Squadre: Norvegia – Germania – Austria
Frenzel, dominatore della stagione, è in questo momento il prototipo del combinatista perfetto: fortissimo su tutti i tipi di trampolini e resistente nel fondo, dotato anche di uno sprint di livello. Sinceramente non credo che gli altri possano impensierirlo a cominciare da Lamy Chappuis, in ombra rispetto a 12 mesi fa, e Moan, sempre modesto nel primo segmento di gara. Fra gli altri combinatisti segnalo Kokslien, ma deve superarsi nel salto per lottare alle medaglie, e il tedesco Rydzek. Nella prova a squadre la Norvegia può schierare quattro tra i migliori otto della stagione, difficile che sbaglino. Alle spalle vedo Germania ed Austria davanti a Francia e Giappone, con l’Italia in lotta con gli Usa per il sesto posto. L’Italia si affida a Pittin, talentuoso come pochi altri ma che ancora deve recuperare la completa qualità nel salto dopo lo scorso anno travagliato: se si dovesse fare un nome a sorpresa nel mondo combinatistico credo che molti addetti ai lavori farebbero il nome del friulano che, se riuscisse a fare “l’impresa” concludendo la prima parte fra i primi 15-20, potrebbe davvero ripetere lo storico bronzo di Vancouver.
Curling
Uomini: Canada – Svezia – Gran Bretagna
Donne: Gran Bretagna – Svezia – Canada
Sport di cui so poco ma le nazioni che si giocano i podi sono questi e la Norvegia: negli Uomini c’è la tradizione canadese che dovrebbe avere la meglio, nelle Donne (in cui il livello “visivo” per i maschietti sarà come sempre elevato) la Gran Bretagna, ma sarebbe meglio dire la Scozia, e la Svezia sono allo stesso livello.
Fondo
Sprint Uomini: Sergey Ustiugov (Rus) – Petter Northug (Nor) – Alex Harvey (Can)
15 km Classico Uomini: Marcus Hellner (Swe) – Petter Northug (Nor) – Alexey Poltoranin (Kaz)
Skiathlon Uomini: Petter Northug (Nor) – Dario Cologna (Sui) – Alexander Legkov (Rus)
50 km Libera Uomini: Alexander Legkov (Rus) – Dario Cologna (Sui) – Martin Johnsrud Sundby (Nor)
Staffetta Sprint Uomini: Svezia – Norvegia – Canada
Staffetta Uomini: Norvegia – Svezia – Russia
Sprint Donne: Marit Bjorgen (Nor) – Kikkan Randall (Usa) – Ingvild Flugstag Oestberg (Nor)
10 km Classico Donne: Justyna Kowalczyk (Pol) – Marit Bjorgen (Nor) – Therese Johaug (Nor)
Skiathlon Donne: Marit Bjorgen (Nor) – Therese Johaug (Nor) – Astrid Jacobsen (Nor)
30 km Libera Donne: Therese Johaug (Nor) – Marit Bjorgen (Nor) – Charlotte Kalla (Swe)
Staffetta Sprint Donne: Norvegia – Finlandia - Russia
Staffetta Donne: Norvegia – Finlandia - Svezia
Uomini: credo che Ustiugov sia il favorito principe per la Sprint e non ho messo velocisti puri perché credo che il tracciato sia veramente duro. Vedo Northug come sempre in lotta su più fronti ma capace di vincere “solo” Skiathlon e Staffetta, dove la Norvegia è ultrafavorita. Il trionfo di Legkov nella gara finale sarebbe l’apoteosi per i padroni di casa (come avvenuto per noi a Torino/Pragelato) mentre il rientrante Cologna sembra già in condizione importante, forse non per la vittoria. Nella Staffetta Sprint penso che la Svezia possa godere dei favori mentre bisognerà stare attenti ad Harvey, per come la vedo io soprattutto nelle Sprint. Per gli uomini speranze solo per Pellegrino, speranze ahimè flebili. Se fosse stata ad intervalli la 50 km sarebbe stata perfetta per Clara, ma così non ha speranze (in volata perde da chiunque).
Donne: ero indeciso sino all’ultimo se dare alla Norvegia tutti gli ori disponibili ma mi auguro che non accada e per questo ho messo la sola intromissione della Kowalczyk nella gara che le è più consona. Bjorgen dominante (credo che 4 ori siano alla portata, se non addirittura 5) e Johaug davanti a tutte nella gara più lunga. In casa Italia poca cosa, solo la Vuerich nella Sprint per un posto tra le prime 10, staffette escluse.
(1. continua...)
Il suo peggior avversario. Certo che neve e tracciato domani non permettono sbavature né recuperi, per chi è esperto, la neve sbaglio o è ghiacciatissima in alto, mentre in basso rimane compatta, ma più granulosa?nino58 ha scritto:Solo un Miller che sbaglia.tetzuo ha scritto:e chi lo batte miller se va come oggi?
svindal mi auguro, che mi pare aver fatto delle prove al risparmio.tetzuo ha scritto:e chi lo batte miller se va come oggi?
Invece no, la brava Piller ha cambiato 19esima in classico, ottimo risultato per lei. Una posizione nelle 15 è alla portata della bellunesetetzuo ha scritto:per noi nello skiathln, direi che una nelle 20, sarebbe come vincere una medaglia.
che tempi