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Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: giovedì 21 maggio 2015, 14:16
da Belluschi M.
Admin ha scritto:Romagna, Pantani... Quanti ricordi!
http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... -quegli-in

:cincin:
Con tutto il rispetto la parte sul doping è alquanto discutibile. Specie quando parla dell'Epo equiparandolo a un potente integratore perché non era rintracciabile all'antidoping.

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: giovedì 21 maggio 2015, 15:27
da Admin
Non è l'Epo che viene equiparata a un integratore, ma la percezione che se ne aveva all'epoca in gruppo.
Lo stesso Pantani mi disse apertamente in un'intervista nel 1996: "Quello che non si trova all'antidoping non può essere considerato doping"; era peraltro la vulgata imposta dal dottor Mito, e accettata praticamente da tutti in gruppo.

Che poi l'Epo non sia un integratore è fin superfluo sottolinearlo; ripeto, nel pezzo si parlava di percezione (e consideriamo che parliamo di quasi 20 anni fa, un'epoca in cui l'approccio al doping era comunque molto diverso rispetto a oggi).

Comunque non trasformiamo questo thread in una discussione su cos'era o non era il doping negli anni '90. Se vuoi approfondire, M.B. (o chiunque), apri un thread nella sezione apposita e continuiamo il dibattito di là. ;)

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: sabato 23 maggio 2015, 15:20
da Admin
Oggi c'è la crono, occasione ideale per il ricordo di un grandissimo: Laurent Fignon.
http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... rtunato-la


Ieri non ho fatto in tempo a segnalarvi la puntata della rubrica. Si parlava di Moreno Argentin e di una vicenda giudiziaria che coinvolse lo stesso Viberti: http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... ne-della-v


:bici:

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: domenica 24 maggio 2015, 13:23
da Admin
Inevitabile, oggi, tornare sul "luogo del delitto".
http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... apice-dell

:|

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: lunedì 25 maggio 2015, 17:53
da Admin
Ancora gustosi (e pepati) aneddoti di un ciclismo che fu!

http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... it-di-come

:hippy:

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: lunedì 25 maggio 2015, 23:27
da Maìno della Spinetta
uhé domani c'è il mortirolo, dico io, il M O R T I R O L O

voglio un pezzo tosto

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: mercoledì 27 maggio 2015, 14:13
da Admin
Maìno della Spinetta ha scritto:uhé domani c'è il mortirolo, dico io, il M O R T I R O L O

voglio un pezzo tosto
Il Mortirolo ieri nei racconti di Paolo Viberti: http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... de-gendt-p

E oggi doppiamo con la sempre avvincente evocazione di quel giorno sul Gavia... http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... ipotermia-

:clap: :clap: :clap:

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: sabato 30 maggio 2015, 14:54
da Admin
Le ultime puntate sono un tuffo nel ciclismo degli albori... storie affascinanti ammantate di vera e propria leggenda!!!

Girardengo e i piemontesi: http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... orie-segre

Il Diavolo Rosso Gerbi: http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... giovanni-g

Il Sestrière e i suoi primi protagonisti (su tutti Petit Breton): http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... -torinese-

:cincin: :clap: :hippy:

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: domenica 31 maggio 2015, 0:49
da claudiodance
No, ma ancora dobbiamo sentire che con una crono più corta Aru avrebbe vinto il Giro?
Viberti come B. Conti.
Tristezza del giornalismo italiano che rimane intriso di una retrograda prospettiva da ultras.
Basta.
Sento dei commenti di Magrini e Flecha. Mi potrei convertire a Sky-euro sport.

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: domenica 31 maggio 2015, 0:55
da Visconte85
Ormai si è capito che si è innamorato di Aru :D

Una cosa che vorrei capire. Più volte ha accennato di Contador che potrebbe lasciare i russi per ritornare con Riis in una nuova formazione targata Saxo. Su ciò, cosa sa di preciso il nostro Viberti?

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: domenica 31 maggio 2015, 1:05
da claudiodance
Visconte85 ha scritto:Ormai si è capito che si è innamorato di Aru :D

Una cosa che vorrei capire. Più volte ha accennato di Contador che potrebbe lasciare i russi per ritornare con Riis in una nuova formazione targata Saxo. Su ciò, cosa sa di preciso il nostro Viberti?
E perché un giornalista dovrebbe innamorarsi dell'oggetto dei suoi resoconti?

Ah, perché non è un buon giornalista. Ok....

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: domenica 31 maggio 2015, 2:00
da Tour de Berghem
Anche la frase su Hesjedal: "Allora scrissi che quel successo fu quantomeno sconcertante, perché né prima né dopo il nordamericano si rese protagonista di azioni similari" è francamente esagerata...ok ryder non era favorito del giro ma dire che la sua vittoria era addirittura sconcertante e che mai si era reso protagonista di prestazioni simili è fuori da ogni logica, Hesjedal aveva fatto una top 5 al Tour solo due anni prima...

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: domenica 31 maggio 2015, 19:53
da Oude Kwaremont
Non sono mai intervenuto ma tengo a dire che ho seguito tutti gli articoli, alcune cose le sapevo, altre no: è stato interessante, quindi da parte mia un sentito ringraziamento :)

Re: Il mio Giro - di Paolo Viberti, corrispondente di Ciclow

Inviato: lunedì 1 giugno 2015, 0:47
da Bitossi
Admin ha scritto:Il Diavolo Rosso Gerbi: http://www.cicloweb.it/articolo/2015/05 ... giovanni-g
Su Gerbi devo far notare una piccola imprecisione, frutto di un equivoco a cui ho creduto anch'io per anni: cioè che fosse il semi-mitologico primo ritirato del Giro, in seguito alla rottura della bicicletta dalla parti di Piazzale Loreto.
Ma in effetti le cose andarono in maniera diversa, visto che il Diavolo Rosso appare tra i primi 10 della classifica nelle successive 2.a, 3.a e 4.a tappa di quel Giro d'esordio. Probabilmente ci fu modo di aggiustarla, quella bici, e mi piacerebbe sapere come andò veramente la vicenda..
La cosa è confermata anche da un trafiletto a pagina 6 di questa digitalizzazione di un numero di "Lo Sport Illustrato" del 1915 (sotto le foto della pagina di destra; si parla di ritiro durante 6.a tappa): http://www.emeroteca.coni.it/bookreader ... 6/mode/2up


In ogni caso, mi associo ai ringraziamenti a Viberti per gli articoli rievocativi, e ovviamente pure per quelli di attualità, fatte salve alcune inevitabili e forse salutari differenze di vedute... :cincin: