a me era piaciuto dumoulin a cumbre del sol vuelta 2015
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: venerdì 20 aprile 2018, 11:14
da Walter_White
GregLemond ha scritto:Bella anche la sparata di Gilbert a Valkenburg....
Ma non la cito con piacere perche fa parte del greggismo puro!
(Nota: Gilbert (pre fiandre) e Valverde sono stati i maggiori beneficiati dal Greggismo)
Non sono d'accordo su Gilbert. Se prendiamo Amstel e Freccia si, ma il secondo Lombardia l'ha vinto all'attacco con Scarponi, la Liegi l'ha vinta attaccando con gli Schleck sulla Roccia (poi fessi loro ma vabbè, era troppo superiore), le Parigi Tours le ha vinte all'attacco, l'Het Volk idem...al Giro 2015 a Verbania fece un numero eccezzionale in fuga contro scalatori vincendo per distacco...secondo me il giudizio è mal calibrato perché la sua caratteristica più appariscente era la sparata, ma questa gli ha fatto vincere l'Amstel più il Mondiale tra le i successi più importanti, non tutte le corse. Aggiungo San Sebastian dove staccò tutti su un cavalcavia e il Quebec 2011 dove attaccò più volte e vinse.
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: venerdì 20 aprile 2018, 12:55
da cauz.
Walter_White ha scritto:
GregLemond ha scritto:
(Nota: Gilbert (pre fiandre) e Valverde sono stati i maggiori beneficiati dal Greggismo)
Non sono d'accordo su Gilbert. Se prendiamo Amstel e Freccia si, ma il secondo Lombardia l'ha vinto all'attacco con Scarponi, la Liegi l'ha vinta attaccando con gli Schleck sulla Roccia (poi fessi loro ma vabbè, era troppo superiore), le Parigi Tours le ha vinte all'attacco, l'Het Volk idem...al Giro 2015 a Verbania fece un numero eccezzionale in fuga contro scalatori vincendo per distacco...secondo me il giudizio è mal calibrato perché la sua caratteristica più appariscente era la sparata, ma questa gli ha fatto vincere l'Amstel più il Mondiale tra le i successi più importanti, non tutte le corse. Aggiungo San Sebastian dove staccò tutti su un cavalcavia e il Quebec 2011 dove attaccò più volte e vinse.
peraltro proprio il fatto che avesse nella sparata la sua dote più efficace e ciononostante non rinunciasse (quasi) mai all'attacco dovrebbe essere più che sufficiente ad allontanarlo dal greggismo. Anche perchè giustamente ci ricordiamo le vittorie, ma quante volte Gilbert si è giocato le sue chance provando attacchi, talvolta persino sconclusionati, e ritrovandosi alla fine a mani vuote? penso alle sanremo, a quel fiandre in cui provò ad andarsene da solo, a geelong...
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: venerdì 20 aprile 2018, 16:28
da Salvatore77
Vinokourov ricordo come azione la vittoria sui Campi Elisi al Tour 2005.
Se ricordo bene si giocava la quinta posizione con Leipeimer. Dopo alcuni tentativi durante la tappa per accaparrarsi gli abbuoni strada facendo, ha pensato bene di vincere sui Campi Elisi e tagliare la testa a toro.
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: venerdì 20 aprile 2018, 21:14
da GregLemond
Walter_White ha scritto:
GregLemond ha scritto:Bella anche la sparata di Gilbert a Valkenburg....
Ma non la cito con piacere perche fa parte del greggismo puro!
(Nota: Gilbert (pre fiandre) e Valverde sono stati i maggiori beneficiati dal Greggismo)
Non sono d'accordo su Gilbert. Se prendiamo Amstel e Freccia si, ma il secondo Lombardia l'ha vinto all'attacco con Scarponi, la Liegi l'ha vinta attaccando con gli Schleck sulla Roccia (poi fessi loro ma vabbè, era troppo superiore), le Parigi Tours le ha vinte all'attacco, l'Het Volk idem...al Giro 2015 a Verbania fece un numero eccezzionale in fuga contro scalatori vincendo per distacco...secondo me il giudizio è mal calibrato perché la sua caratteristica più appariscente era la sparata, ma questa gli ha fatto vincere l'Amstel più il Mondiale tra le i successi più importanti, non tutte le corse. Aggiungo San Sebastian dove staccò tutti su un cavalcavia e il Quebec 2011 dove attaccò più volte e vinse.
Sono consapevole di avere esagerato...
E' che monetizzare una corsa negli ultimi 800 metri è una cosa che mal sopporto.
Certo, corrono per vincere... quindi ognuno gioca le carte che ha
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: sabato 21 aprile 2018, 19:13
da lumacher
Dal vivo direi sicuramente Chiappucci al Sestriere nel 92. Vederlo ai -3 in maglia a pois dopo una cavalcata leggendaria è stato da brividi come il boato che lo accompagnava sulle d’amore del Setriere. In tv ricordo sempre il recupero di Roche a La Plagne con successivo svenimento finale per lo sforzo bestiale fatto nell’ultimo km, in quel meraviglioso Tour del1987. A proposito di. Oggi, ricordo quello che accompagnò Pantani nella tappa dell’Abetone vinta da Casagrande, anche se giunse staccatissimo.
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 23 aprile 2018, 14:35
da GregLemond
Molte cose apprezzabili si son viste ai mondiali under...
Mi viene in mente Popovych a Lisbona (sede della prestazione mostruosa di Kvachuck tra i bimbetti)... Mohoric...
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 23 aprile 2018, 18:09
da Salvatore77
Joachim Halupczok, il compianto corridore polacco fece una prova a dir poco mostruosa nel lontano 1989 fra i dilettanti
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 23 aprile 2018, 18:20
da Trullo
Chissà se ricordate Soukhoroutchenkov alle olimpiadi di Mosca...
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 23 aprile 2018, 19:08
da GregLemond
Salvatore77 ha scritto:Joachim Halupczok, il compianto corridore polacco fece una prova a dir poco mostruosa nel lontano 1989 fra i dilettanti
Me la racconti o linki qualcosa?
ho visto solo l arrivo...
Una bella cosa, in una fattispecie curiosa, la fece anche Nelissen
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 23 aprile 2018, 19:08
da GregLemond
Trullo ha scritto:Chissà se ricordate Soukhoroutchenkov alle olimpiadi di Mosca...
Non ricordo, ma conosco
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: domenica 21 giugno 2020, 22:47
da GregLemond
Mi sa che ci sta bene...
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: domenica 21 giugno 2020, 23:07
da pietro
GregLemond ha scritto: ↑domenica 21 giugno 2020, 22:47
Mi sa che ci sta bene...
Eccome.
Azione clamorosa.
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 7:27
da nurseryman
due sono le azioni che rimarranno stampate nella mia memoria
le deux alpes la vidi in registrata ma ciò non attenuò lo stupore per un risultato che superò le mie aspettative per una azione che rimane stampata negli occhi e nel cuore
bellissima
la cavalcata di Chiappucci al sestriere
senza l'azione di gregariato di bugno negli ultimi 50 km la classifica del tour poteva essere riscritta(soprattutto per bugno stesso)
ricordo che era sabato e lavoravo ma ascoltando il tg scoprii che il Diablo era in fuga sull'iseran co 5 min di vantaggio sul gruppo
incredibile
grandissimo claudio
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 7:34
da nurseryman
un' altra azione incredibile fu la discesa del falco dal fauniera
riprese 2 min a pantani ( e marco non era fermo in discesa) lo stacco e vinse le tappa
ancora oggi non ci credo a quello che vidi
a proposito e possibile rivedere quella tappa? avete un link?
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 7:47
da Maìno della Spinetta
nurseryman ha scritto: ↑lunedì 22 giugno 2020, 7:34
un' altra azione incredibile fu la discesa del falco dal fauniera
riprese 2 min a pantani ( e marco non era fermo in discesa) lo stacco e vinse le tappa
ancora oggi non ci credo a quello che vidi
a proposito e possibile rivedere quella tappa? avete un link?
La discesa del Falco non la trovi perché arrivava da dietro e seminò la moto RAI. Ne vedi comunque alcuni pezzi a partire da circa metà discesa. La discesa dal Valcavera fino a metà Vallone dell'Arma è da pelo sullo stomaco, probabilmente prese lì i due minuti, ma non si vede. L'alta metà ha anche tratti in spinta, e lì probabilmente il Falco ha monetizzato la sua altra buona attitudine, quella sul passo.
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 8:07
da nino58
Quando Marco staccò Indurain sul santa Cristina.
Pensavo dovesse succedere il contrario, ed invece...
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 9:25
da udra
Dopo un mese di corse riviste sul tubo, devo dire che di materiale negli anni 90 per rimanere a bocca aperta ce n'era abbondantemente.
Tralasciando le imprese di Pantani, le ultime due tappe del giro 96 mi hanno colpito: 7, quasi 8, ore di corsa e delle robe tipo il Fedaia di Zaina o il Mortirolo di Tonkov-Gotti che credo sia ancora oggi record di scalata con qualcosa come 5 minuti sulle scalate degli ultimi anni.
Non avevo mai visto Hautacam 2000 e Alpe d'Huez 2001 e fanno una discreta impressione, a prescindere da ciò che poi ne è stato del protagonista.
Anche il Giro del 2000 aveva un ottimo livello paragonato ai 4 successivi: l'azione di Casagrande nella tappa dell'Abetone davvero notevole.
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 10:17
da GregLemond
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 10:22
da GregLemond
Fate voi.
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 12:35
da Winter
Tralascio le vittorie del pirata
Ricco' sull aspin
Mostruoso
Cunego a Bormio 2000
Alaphilippe in un arrivo in salita in California
Indurain a la Plagne
Zulle a Trieste
Ullrich ad Arcalis
Froome in un arrivo al criterium internazionale
Non scattò andò in progressione dalla testa
Impressionante
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 12:50
da GregLemond
Winter ha scritto: ↑lunedì 22 giugno 2020, 12:35
Tralascio le vittorie del pirata
Ricco' sull aspin
Mostruoso
Cunego a Bormio 2000
Alaphilippe in un arrivo in salita in California
Indurain a la Plagne
Zulle a Trieste
Ullrich ad Arcalis
Froome in un arrivo al criterium internazionale
Non scattò andò in progressione dalla testa
Impressionante
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: lunedì 22 giugno 2020, 21:13
da Winter
Bravissimo
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: martedì 23 giugno 2020, 17:15
da Bobrock
Froome che corre sul Ventoux
Re: L' azione che rimane negli occhi...
Inviato: martedì 23 giugno 2020, 17:25
da Maìno della Spinetta
GregLemond ha scritto: ↑lunedì 22 giugno 2020, 12:50
Winter ha scritto: ↑lunedì 22 giugno 2020, 12:35
Tralascio le vittorie del pirata
Ricco' sull aspin
Mostruoso
Cunego a Bormio 2000
Alaphilippe in un arrivo in salita in California
Indurain a la Plagne
Zulle a Trieste
Ullrich ad Arcalis
Froome in un arrivo al criterium internazionale
Non scattò andò in progressione dalla testa
Impressionante
froome che attacca il suo amico e compagno di squadra Porte.
Froome ha la sindrome del celodurista. Ci sta, dopo la Vuelta 2011 ci sta, per carità. E Porte ha la sindrome di Paperino, per non dire di quello a pecorella.