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La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: lunedì 8 giugno 2020, 18:31
da Bomby
Continuiamo il nostro torneo delle salite per scegliere quelle più iconiche d'Italia.
Nelle Dolomiti la gara è ancora aperta, e con un trittico di salite che si contendono lo scettro mentre sto scrivendo: Giau, Fedaia e Tre Cime di Lavaredo. Anche per quel che riguarda il Sud le posizioni di rincalzo dietro all'Etna sono molto combattute, tra Montevergine, Vesuvio e Campitello Matese sono ancora molto vicine. E neanche per l'Appennino Settentrionale i giochi sono stati fatti: dietro al Passo San Pellegrino il numero dei contendenti è ancora alto. Vi ricordo anche il Volume 1 del sondaggio sulle Alpi Centrali, che è ancora molto incerto e include il recupero delle Dolomiti. Mentre le Alpi Centrali volume 2 sono decise, e tagli dolorosi sono stati fatti, è ancora incertissimo il risultato per gli Appennini centrali! Ovviamente, se non lo avete ancora fatto, potete ancora votare nei sondaggi precedenti, i link sono pubblicati sotto!
Non vi chiedo di scegliere la salita che vi piace di più, o la più dura, o la più bella. Vi chiedo di scegliere le più rappresentative, quelle che vorreste vedere più spesso al Giro, quelle che secondo voi rappresentano per davvero lo spirito delle zone in cui si trovano. Ci sono salite diverse per caratteristiche, durezza, paesaggio, storia.
Le due salite più votate passeranno alla fase successiva. Il sondaggio rimane comunque aperto per consentire a tutti di votare. Al termine della prima fase tireremo le somme anche dei sondaggi più vecchi.
Di seguito i link ai volumi precedenti:
(1) Nord-est senza Dolomiti
viewtopic.php?f=2&t=10003
(2) Le Dolomiti
viewtopic.php?f=2&t=10004
(3) Il Mezzogiorno
viewtopic.php?f=2&t=10005
(4) L'appennino Settentrionale
viewtopic.php?f=2&t=10006
(5) Le Alpi Centrali Volume 1
viewtopic.php?f=2&t=10007
(6) Le Alpi Centrali Volume 2
viewtopic.php?f=2&t=10010&sid=9630ad30d ... 0e90698f45
(7) Gli Appennini Centrali
viewtopic.php?f=2&t=10012
Potete fare al massimo DUE scelte, lascio la parola a voi. Ovviamente potete motivare qui sotto la vostra scelta!
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: lunedì 8 giugno 2020, 19:15
da Brakko
Ho votato Gran San Bernardo perché adorole salite interminabili e San Carlo, per la sua selettività.
Invece Oropa, mi dispiace, ma proprio non mi piace.
Ma il Lago Serru' non rientra nel Piemonte settentrionale, vero?
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: lunedì 8 giugno 2020, 20:52
da Winter
Credo intenda le province di biella vercelli novara e verbania
Io ho votato oropa (prima o poi spero nella doppia scalata..con prima scalata fino alla galleria..sei km sopra il santuario)
E il gran san Bernardo
Mi spiace per il san carlo
Ma la Salita con la S maiuscola non può essere che il grande
Strada , con qualche variante , nonostante abbia più di cent anni è un capolavoro
1900 metri di dislivello
Da Napoleone a Coppi
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: lunedì 8 giugno 2020, 21:57
da Trullo
Mottarone e Oropa aspettando la prossime puntata che fra Finestre Agnello Monviso e Fauniera si annuncia tesissima
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: lunedì 8 giugno 2020, 23:06
da Maìno della Spinetta
Zuccore e San Carlo, duri e splendidi per arrivi abbinati o come salite finali prima di San Vincent o la Thuile.
Certo, c'è Oropa che feci nel 1999, tra le altre cose, e che tra Ugrumov, Pantani e Dumoulin, ci ha sempre regalato grandissimi finali emozionanti
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: lunedì 8 giugno 2020, 23:11
da Bomby
Trullo ha scritto: ↑lunedì 8 giugno 2020, 21:57
Mottarone e Oropa aspettando la prossime puntata che fra Finestre Agnello Monviso e Fauniera si annuncia tesissima
Secondo te perché l'ho lasciata alla fine?
Dopo la puntata di domani pensavo di lasciare un paio di giorni di cuscinetto per assestare un po' tutti i voti.
Per riempire il tempo si potrebbero fare dei sondaggi extra:
Le salite mitiche di Pantani;
Le accoppiate di salite;
Le Cime Coppi;
Le salite escluse dai sondaggi precedenti ma che meritano un premio di consolazione;
Le salite delle classiche;
I muri;
E via dicendo. Tutta una serie di sfide secche, indipendenti dalla sfida finale, la salita o le salite che prendono più voti, vincono la puntata extra.
Se avete delle preferenze o anche delle proposte, esprimetevi qui sotto!

Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 0:29
da Trullo
Un bel bonus potrebbe essere gli sconfinamenti: monte Generoso, Passo del Bernina, Vars, Izoard....
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 0:59
da giorgio ricci
Tra gli sconfinamenti anche il Grossglockner , la Bonette , e, perche no , san marino,
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 8:35
da 34x27
Io ho votato Mottarone & Ologno, perchè le ho scalate

A parte questo, e l'oggettiva difficoltà di entrambe (immerse in un panorama stuopendo), ricordo un gran Simoni nel 2001 suggellare la vittoria finale del Giro, e sul secondo nel 2015 ci fu un bell'attacco di Contador che mise definitivamente spalle al muro Aru & C. nella tappa vinta da Gilbert.
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 9:27
da lucks83
Posso dire che manca l'alpe segletta dal versante di aurano nel sondaggio?
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 11:01
da Bomby
lucks83 ha scritto: ↑martedì 9 giugno 2020, 9:27
Posso dire che manca l'alpe segletta dal versante di aurano nel sondaggio?
Se mi ricordo stasera la recupero nel volume 2.
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 11:07
da 34x27
Bomby ha scritto: ↑martedì 9 giugno 2020, 11:01
lucks83 ha scritto: ↑martedì 9 giugno 2020, 9:27
Posso dire che manca l'alpe segletta dal versante di aurano nel sondaggio?
Se mi ricordo stasera la recupero nel volume 2.
Altra salita molto caratteristica e dura della zona con alcune rampe micidiali poprio in uscita da Aurano; condivide un tratto di discesa verso il lago col Monte Ologno. Al Giro nel 1992 vinse Chioccioli.
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 17:03
da Fantamatusa
Visto che il topic parla di iconiche qui c'è Oropa.
Credo che Pantani e Ugrumov (ovviamente in tono minore) gli abbiano conferito una pagina importante nella storia del ciclismo.
Le altre si sono viste troppo poco al Giro, almeno negli ultimi 30 anni.
San Carlo e Zuccore sono grandissime salite, ma senza ancora la storia per competere.
Per curiosità il Gran San Bernarndo che storia ha tra Giro e Tour?
Ammetto di non ricordarlo...
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 17:09
da jumbo
Il Gran San Bernardo ha poca storia, anche perché nel periodo in cui si corre il Giro spesso non è aperto (essendoci il tunnel, la pulizia della strada del passo non è prioritaria, qualche volta hanno fatto il tunnel invece della strada del passo), ed al Tour storicamente non ci sono stati molti sconfinamenti in Italia.
Qualche transito c'è stato, ma molto lontano dal traguardo.
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 17:17
da Trullo
Per il Tour sarebbe un doppio sconfinamento, Svizzera e Italia. Questo giustifica la rarità dei suoi passaggi, rispetto a sconfinamenti più classici come Sestriere
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 17:26
da pietro
Io ho votato Oropa e San Carlo
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 20:49
da nikybo85
Qua sono andato di cuore..ci sono dentro le uniche salite top che ho percorso (più Tonale)... ho messo dentro Cervinia perché è quella che è stata fatta più spesso negli ultimo 20 anni mi pare..e il san carlo, tra la discesa di Basso e il numero di Carapaz è entrato nella storia.
Anche se San Pantaleon Tzecore Col de Joux per dire quelle ho fatte sono nettamente salite più belle di Cervinia.
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: martedì 9 giugno 2020, 21:05
da pereiro2982
secondo me Oropa è una salita che vive di gloria riflessa del corridore Pantani e difficilmente puo offrire lo spettacolo se non c'è il super corridore in stato di grazia
io ho scelto san carlo salita che secondo me offre piu garanzie da questo punto di vista e Cervinia che viste le montagne che ci sono intorno è sempre un tappone garantito
oropa è sicuramente "la storia" ma credo sia una salità che difficilmente offrirebbe l'azione decisiva in un giro
Re: La salita più iconica d'Italia (8): Alpi Occidentali Vol. 1 (Piemonte settentrionale e Valle d'Aosta)
Inviato: mercoledì 10 giugno 2020, 9:57
da Winter
jumbo ha scritto: ↑martedì 9 giugno 2020, 17:09
Il Gran San Bernardo ha poca storia, anche perché nel periodo in cui si corre il Giro spesso non è aperto (essendoci il tunnel, la pulizia della strada del passo non è prioritaria, qualche volta hanno fatto il tunnel invece della strada del passo), ed al Tour storicamente non ci sono stati molti sconfinamenti in Italia.
Qualche transito c'è stato, ma molto lontano dal traguardo.
Esattamente
In più.. il week end della Pentecoste è quello con il più alto incasso per il tunnel
Quindi non c è l interesse per aprire il colle prima di giugno
Anzi..