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Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 7:24
da panta2
Ho letto stamane questa notizia: https://www.lavenir.net/cnt/dmf20200901 ... x-le-faire
-*-
Allora, mi sono chiesto: perché non aprire una discussione sulle possibilità di questo Campione di tornare in grande stile, ovvero ai suoi livelli, nel ciclismo professionistico, dopo due anni di inattività agonistica?
Più in generale si potrebbe fare una riflessione sul ciclismo professionistico, senza divagare in altri contesti sportivi, In età avanzata e dei risultati che si possono raggiungere.
Nella storia ciclistica ci sono vari esempi di corridori che hanno vinto in età avanzata gare di primissimo livello. Ad esempio Zoetemelk vinse Campionato del Mondo su strada e Amstel a quarant'anni, Duclos-Lassalle la Parigi - Roubaix a 39 anni, Tchmil conquistò invece il Fiandre a 37 primavere. In tempi recenti abbiamo l'esempio di Vinokourov, vincitore delle Olimpiadi a trentanove anni e Valverde che ha vinto il Mondiale a trentotto anni suonati.
Il ciclista per cui ho sempre tifato, e tifo tuttora, Davide Rebellin, ha vinto una Tre Valli Varesine a quarant'anni, un Giro dell'Emilia a quarantatré anni e una Coppa Agostoni a quarantaquattro anni compiuti, e non sapremo mai cosa avrebbe potuto ottenere nelle gare World Tour, dato che non ha più avuto modo di partecipare (tranne un paio di volte ad Amstel, Sanremo e Lombardia, ma senza gare di preparazione ad alto livello è impossibile fare paragoni interessanti).
Per quanto riguarda le ruote veloci, Cipollini e Petracchi su tutti, ma anche Zabel e McEwen sono rimasti competitivi sino alla vecchiaia sportiva.
Nelle gare a tappe di tre settimane la faccenda sembra complicarsi: l'unico esempio di vittoria di un senatore è quella di Horner, che ha battuto Nibali alla Vuelta a quarantadue anni. E Armstrong, anche se poi l'hanno squalificato, che A trentotto anni è arrivato sul terzo gradino del podio al Tour de France dopo quattro anni lontano dalle competizioni.
Ma ovviamente questo non è il caso di Boonen, che ritornerebbe credo per ben figurare nelle gare di sempre: Fiandre e Roubaix.
Che ne dite? Per me, come dicono in quel film, "se risparmia il fiato, un tipo come lui ce la può fare…)

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 8:07
da Spartacus
A proposito di Boonen, c’è Hayman che ha vinto la Roubaix a 38 anni :D

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 8:18
da Walter_White
Gli voglio bene ma anche no dai, quando si è ritirato era già in fase calante e vederlo prendere la paga dai vari WVA, VDP e compagnia al nord non renderebbe giustizia al più grande corridore da classiche del pavè della storia del ciclismo.
Spartacus ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:07 A proposito di Boonen, c’è Hayman che ha vinto la Roubaix a 38 anni :D
Ricordarlo non era assolutamente necessario :gluglu:

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 8:24
da panta2
Spartacus ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:07 A proposito di Boonen, c’è Hayman che ha vinto la Roubaix a 38 anni :D
:clap: :diavoletto: :yes:

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 8:28
da panta2
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:18 Gli voglio bene ma anche no dai, quando si è ritirato era già in fase calante e vederlo prendere la paga dai vari WVA, VDP e compagnia al nord non renderebbe giustizia al più grande corridore da classiche del pavè della storia del ciclismo.
Spartacus ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:07 A proposito di Boonen, c’è Hayman che ha vinto la Roubaix a 38 anni :D
Ricordarlo non era assolutamente necessario :gluglu:
No, no, no della storia proprio no. Aggiungi l'aggettivo "moderna" e apriamo, ma non in questa sede, il dibattito sul più forte tra lui e Cancellara.

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 8:46
da Leonardo Civitella
Ma in ogni autunno deve uscir fuori un tread del genere?
Prima Tafi, ora Boonen e poi? Moser? De Luca :diavoletto:?

Saluti,Leonardo

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:08
da Walter_White
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:28
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:18 Gli voglio bene ma anche no dai, quando si è ritirato era già in fase calante e vederlo prendere la paga dai vari WVA, VDP e compagnia al nord non renderebbe giustizia al più grande corridore da classiche del pavè della storia del ciclismo.
Spartacus ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:07 A proposito di Boonen, c’è Hayman che ha vinto la Roubaix a 38 anni :D
Ricordarlo non era assolutamente necessario :gluglu:
No, no, no della storia proprio no. Aggiungi l'aggettivo "moderna" e apriamo, ma non in questa sede, il dibattito sul più forte tra lui e Cancellara.
3 Gand, 3 Fiandre, 4 Roubaix, multipli podi, semiclassiche manco le conto

Cancellara è un corridore più forte globalmente e che al picco era più forte di Boonen, ma la continuità e il palmares del fiammingo non li ha nessuno

E lo dice uno che ha sempre preferito lo svizzero ai 2

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:13
da pietro
Leonardo Civitella ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:46 Ma in ogni autunno deve uscir fuori un tread del genere?
Prima Tafi, ora Boonen e poi? Moser? De Luca :diavoletto:?

Saluti,Leonardo
ANDREA De Luca però :diavoletto:

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:20
da panta2
pietro ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:13
Leonardo Civitella ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:46 Ma in ogni autunno deve uscir fuori un tread del genere?
Prima Tafi, ora Boonen e poi? Moser? De Luca :diavoletto:?

Saluti,Leonardo
ANDREA De Luca però :diavoletto:
L'unico su cui sono pronto a scommettere sul non ritorno (proprio perché sempre uguale, cit. Nietzsche) è Pippo Pozzato! :pss:

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:25
da Tranchée d'Arenberg
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:18 Gli voglio bene ma anche no dai, quando si è ritirato era già in fase calante e vederlo prendere la paga dai vari WVA, VDP e compagnia al nord non renderebbe giustizia al più grande corridore da classiche del pavè della storia del ciclismo.
Spartacus ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:07 A proposito di Boonen, c’è Hayman che ha vinto la Roubaix a 38 anni :D
Ricordarlo non era assolutamente necessario :gluglu:
Niente contro il buon Hayman, ma ogni volta che torna il ricordo di quella Roubaix, mi viene lo sconforto :(

E comunque condivido in pieno il tuo giudizio.

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:26
da panta2
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:08
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:28
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:18 Gli voglio bene ma anche no dai, quando si è ritirato era già in fase calante e vederlo prendere la paga dai vari WVA, VDP e compagnia al nord non renderebbe giustizia al più grande corridore da classiche del pavè della storia del ciclismo.



Ricordarlo non era assolutamente necessario :gluglu:
No, no, no della storia proprio no. Aggiungi l'aggettivo "moderna" e apriamo, ma non in questa sede, il dibattito sul più forte tra lui e Cancellara.
3 Gand, 3 Fiandre, 4 Roubaix, multipli podi, semiclassiche manco le conto

Cancellara è un corridore più forte globalmente e che al picco era più forte di Boonen, ma la continuità e il palmares del fiammingo non li ha nessuno

E lo dice uno che ha sempre preferito lo svizzero ai 2
Merckx e De Vlaeminck sono superiori a Boonen, e il palmares è solo uno degli indicatori. Altrimenti, se si guardasse solo alla carriera, Virenque sarebbe il più forte scalatore di tutti i tempi! Oltretutto, con riferimento a Cancellara, vanno ricordate le tre Strade Bianche, mica roba da ridere.

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:30
da Tranchée d'Arenberg
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:26
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:08
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:28

No, no, no della storia proprio no. Aggiungi l'aggettivo "moderna" e apriamo, ma non in questa sede, il dibattito sul più forte tra lui e Cancellara.
3 Gand, 3 Fiandre, 4 Roubaix, multipli podi, semiclassiche manco le conto

Cancellara è un corridore più forte globalmente e che al picco era più forte di Boonen, ma la continuità e il palmares del fiammingo non li ha nessuno

E lo dice uno che ha sempre preferito lo svizzero ai 2
Merckx e De Vlaeminck sono superiori a Boonen, e il palmares è solo uno degli indicatori. Altrimenti, se si guardasse solo alla carriera, Virenque sarebbe il più forte scalatore di tutti i tempi! Oltretutto, con riferimento a Cancellara, vanno ricordate le tre Strade Bianche, mica roba da ridere.
Walter parlava di classiche del pavè. Le Strade Bianche non mi risulta che abbiano del pavè nel loro percorso

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:36
da panta2
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:30
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:26
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:08

3 Gand, 3 Fiandre, 4 Roubaix, multipli podi, semiclassiche manco le conto

Cancellara è un corridore più forte globalmente e che al picco era più forte di Boonen, ma la continuità e il palmares del fiammingo non li ha nessuno

E lo dice uno che ha sempre preferito lo svizzero ai 2
Merckx e De Vlaeminck sono superiori a Boonen, e il palmares è solo uno degli indicatori. Altrimenti, se si guardasse solo alla carriera, Virenque sarebbe il più forte scalatore di tutti i tempi! Oltretutto, con riferimento a Cancellara, vanno ricordate le tre Strade Bianche, mica roba da ridere.
Walter parlava di classiche del pavè. Le Strade Bianche non mi risulta che abbiano del pavè nel loro percorso
L'arrivo è in pavè, in ogni caso è considerata la più a sud delle Classiche del Nord, non considerarla tale è faccenda da avvocati codini.

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:37
da pietro
Non è proprio pavè l'arrivo, è più porfido.
E comunque è sì una classica del Nord, ma non del pavè

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:39
da Tranchée d'Arenberg
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:36
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:30
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:26

Merckx e De Vlaeminck sono superiori a Boonen, e il palmares è solo uno degli indicatori. Altrimenti, se si guardasse solo alla carriera, Virenque sarebbe il più forte scalatore di tutti i tempi! Oltretutto, con riferimento a Cancellara, vanno ricordate le tre Strade Bianche, mica roba da ridere.
Walter parlava di classiche del pavè. Le Strade Bianche non mi risulta che abbiano del pavè nel loro percorso
L'arrivo è in pavè, in ogni caso è considerata la più a sud delle Classiche del Nord, non considerarla tale è faccenda da avvocati codini.
Dai, se bastano 500 metri di lastricato cittadino per definire una corsa "del pavè' allora chissà quante se ne possono definire tali. Sto discorso fa abbastanza ridere :diavoletto:

Quanto alla definizione che ho evidenziato, chi l'avrebbe data e chi ti dice che è buona?

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:42
da panta2
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:39
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:36
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:30

Walter parlava di classiche del pavè. Le Strade Bianche non mi risulta che abbiano del pavè nel loro percorso
L'arrivo è in pavè, in ogni caso è considerata la più a sud delle Classiche del Nord, non considerarla tale è faccenda da avvocati codini.
Dai, se bastano 500 metri di lastricato cittadino per definire una corsa "del pavè' allora chissà quante se ne possono definire tali. Sto discorso fa abbastanza ridere :diavoletto:

Quanto alla definizione che ho evidenziato, chi l'avrebbe data e chi ti dice che è buona?
non si legge la frase che hai evidenziato. In ogni caso non è chi non veda che le Strade Bianche appartengono al novero delle classiche fiamminghe, non certo di quelle valloni. Basta dare un'occhiata all'albo d'oro per rendersene conto…

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:43
da Leonardo Civitella
pietro ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:13
Leonardo Civitella ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:46 Ma in ogni autunno deve uscir fuori un tread del genere?
Prima Tafi, ora Boonen e poi? Moser? De Luca :diavoletto:?

Saluti,Leonardo
ANDREA De Luca però :diavoletto:
Certo che confondere il killer di Spoltore con mr. Telecronaca non è da tutti :diavoletto:

Saluti,Leonardo

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 9:51
da Tranchée d'Arenberg
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:42
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:39
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:36

L'arrivo è in pavè, in ogni caso è considerata la più a sud delle Classiche del Nord, non considerarla tale è faccenda da avvocati codini.
Dai, se bastano 500 metri di lastricato cittadino per definire una corsa "del pavè' allora chissà quante se ne possono definire tali. Sto discorso fa abbastanza ridere :diavoletto:

Quanto alla definizione che ho evidenziato, chi l'avrebbe data e chi ti dice che è buona?
non si legge la frase che hai evidenziato. In ogni caso non è chi non veda che le Strade Bianche appartengono al novero delle classiche fiamminghe, non certo di quelle valloni. Basta dare un'occhiata all'albo d'oro per rendersene conto…
A me risulta che si corre in Italia, più precisamente nella provincia di Siena. Non in Belgio. Basterebbe dare un'occhiata a google maps per rendersene conto...Però vabbè, puoi continuare a far finta che sia una corsa fiamminga, più precisamente del pavè. Bello lo scatto di Van Aert sul Taaienberg un mese fa

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 10:05
da panta2
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:51
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:42
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:39

Dai, se bastano 500 metri di lastricato cittadino per definire una corsa "del pavè' allora chissà quante se ne possono definire tali. Sto discorso fa abbastanza ridere :diavoletto:

Quanto alla definizione che ho evidenziato, chi l'avrebbe data e chi ti dice che è buona?
non si legge la frase che hai evidenziato. In ogni caso non è chi non veda che le Strade Bianche appartengono al novero delle classiche fiamminghe, non certo di quelle valloni. Basta dare un'occhiata all'albo d'oro per rendersene conto…
A me risulta che si corre in Italia, più precisamente nella provincia di Siena. Non in Belgio. Basterebbe dare un'occhiata a google maps per rendersene conto...Però vabbè, puoi continuare a far finta che sia una corsa fiamminga, più precisamente del pavè. Bello lo scatto di Van Aert sul Taaienberg un mese fa
Ma guarda, quindi le Classiche fiamminghe sarebbero solo quelle che si corrono in dette regioni! Come siamo preparati! Allora escludiamo pure la Parigi Roubaix, che non mi risulta si corra in Belgio.
https://fr.wikipedia.org/wiki/Strade_Bianche
basta andare sul traduttore di Google

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 10:10
da cassius
1) Bisogna lasciare quando ancora a tutti dispiace, e non tornare mai indietro sui propri passi. Boonen ha fatto, nella sua penultima stagione e a 36 anni (2016), un terzo al mondiale e un secondo alla Roubaix. Alla sua ultima Roubaix, nonchè ultima corsa, 13°: così si fa.
2) Se ha voglia di fare agonismo perchè non si butta su qualche altra specialità? Provi MTB, ciclocross, un ironman. Senza più l'assillo di dover essere il migliore, senza paragoni impietosi con il Boonen che fu.
3) C'è un'età per tutto e finita quella bisogna farsi da parte e lasciare ai giovani, che soprattutto nel suo Paese certo non mancano. E' la cosa che differenzia il ciclismo dal Festival di Sanremo.
4) Al termine di questa stagione salteranno squadre come birilli e temo che in molti dovranno terminare la carriera anzitempo. Spero vivamente che nessuno impegni manco 50mila euro per rimettere in sella un vecchio ciclista per una improbabile operazione nostalgia.

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 10:57
da Boll
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:18 Gli voglio bene ma anche no dai, quando si è ritirato era già in fase calante e vederlo prendere la paga dai vari WVA, VDP e compagnia al nord non renderebbe giustizia al più grande corridore da classiche del pavè della storia del ciclismo.
Spartacus ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:07 A proposito di Boonen, c’è Hayman che ha vinto la Roubaix a 38 anni :D
Ricordarlo non era assolutamente necessario :gluglu:
La più grande "sofferenza" da quando seguo il ciclismo.
Ho ancora negli occhi la rincorsa appena prima dell'ingresso in velodromo, in cui Tom mise qualsiasi cosa sulla bici per agganciare Hayman, ma purtroppo non bastò

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 11:00
da Tranchée d'Arenberg
Boll ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 10:57
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:18 Gli voglio bene ma anche no dai, quando si è ritirato era già in fase calante e vederlo prendere la paga dai vari WVA, VDP e compagnia al nord non renderebbe giustizia al più grande corridore da classiche del pavè della storia del ciclismo.
Spartacus ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:07 A proposito di Boonen, c’è Hayman che ha vinto la Roubaix a 38 anni :D
Ricordarlo non era assolutamente necessario :gluglu:
La più grande "sofferenza" da quando seguo il ciclismo.
Ho ancora negli occhi la rincorsa appena prima dell'ingresso in velodromo, in cui Tom mise qualsiasi cosa sulla bici per agganciare Hayman, ma purtroppo non bastò
Una volta ripreso Hayman ero straconvinto che Boonen lo avrebbe facilmente battuto allo sprint. Mi misi lettarlmente in piedi sul divano. :gluglu:

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 11:28
da sagittario1962
cassius ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 10:10 1) Bisogna lasciare quando ancora a tutti dispiace, e non tornare mai indietro sui propri passi. Boonen ha fatto, nella sua penultima stagione e a 36 anni (2016), un terzo al mondiale e un secondo alla Roubaix. Alla sua ultima Roubaix, nonchè ultima corsa, 13°: così si fa.
2) Se ha voglia di fare agonismo perchè non si butta su qualche altra specialità? Provi MTB, ciclocross, un ironman. Senza più l'assillo di dover essere il migliore, senza paragoni impietosi con il Boonen che fu.
3) C'è un'età per tutto e finita quella bisogna farsi da parte e lasciare ai giovani, che soprattutto nel suo Paese certo non mancano. E' la cosa che differenzia il ciclismo dal Festival di Sanremo.
4) Al termine di questa stagione salteranno squadre come birilli e temo che in molti dovranno terminare la carriera anzitempo. Spero vivamente che nessuno impegni manco 50mila euro per rimettere in sella un vecchio ciclista per una improbabile operazione nostalgia.
al momento se non sbaglio tra le world tour l'unica è la ccc che non ha certezze, le altre non sembra , magari tra le professional sicuramente ci sarà qualche tonfo, ma quello si rischia tutti gli anni, dovesse realizzarsi il ritorno di boonen non credo che porterebbe via denaro al movimento, magari il personaggio porterebbe qualche sponsor personale.........

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 13:14
da Luca90
Ma la fonte di questa pseudo notizia?

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 13:18
da matter
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:25
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:18 Gli voglio bene ma anche no dai, quando si è ritirato era già in fase calante e vederlo prendere la paga dai vari WVA, VDP e compagnia al nord non renderebbe giustizia al più grande corridore da classiche del pavè della storia del ciclismo.
Spartacus ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 8:07 A proposito di Boonen, c’è Hayman che ha vinto la Roubaix a 38 anni :D
Ricordarlo non era assolutamente necessario :gluglu:
Niente contro il buon Hayman, ma ogni volta che torna il ricordo di quella Roubaix, mi viene lo sconforto :(

E comunque condivido in pieno il tuo giudizio.
Madonna,che delusione quel giorno sembrava tutto perfetto ed invece zac!

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 13:24
da Pirata81
Boonen non ha bisogno di tornare.
Il suo erede c'è e si chiama Wout.
Come già detto,Van Aert avrebbe vinto il Mondiale l'anno scorso se non avesse avuto l'incidente al Tour.

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 13:33
da pietro
Luca90 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 13:14 Ma la fonte di questa pseudo notizia?
Lo stesso Tom aveva detto di averci pensato, ma alla fine non se ne farà nulla

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 17:09
da Pirata81
Pirata81 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 13:24 Boonen non ha bisogno di tornare.
Il suo erede c'è e si chiama Wout.
Come già detto,Van Aert avrebbe vinto il Mondiale l'anno scorso se non avesse avuto l'incidente al Tour.
Wout è un mostro...

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 17:15
da matter
pietro ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 13:33
Luca90 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 13:14 Ma la fonte di questa pseudo notizia?
Lo stesso Tom aveva detto di averci pensato, ma alla fine non se ne farà nulla
Meno male.

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 19:06
da noel
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:42
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:39
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:36

L'arrivo è in pavè, in ogni caso è considerata la più a sud delle Classiche del Nord, non considerarla tale è faccenda da avvocati codini.
Dai, se bastano 500 metri di lastricato cittadino per definire una corsa "del pavè' allora chissà quante se ne possono definire tali. Sto discorso fa abbastanza ridere :diavoletto:

Quanto alla definizione che ho evidenziato, chi l'avrebbe data e chi ti dice che è buona?
non si legge la frase che hai evidenziato. In ogni caso non è chi non veda che le Strade Bianche appartengono al novero delle classiche fiamminghe, non certo di quelle valloni. Basta dare un'occhiata all'albo d'oro per rendersene conto…
Strade bianche è una corsa atipica e molto sentita, ma niente a che fare con le classiche sia valloni che del pave. Albo d'oro di tutto un po', considerando il podio completo

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: venerdì 4 settembre 2020, 21:07
da matter
Pirata81 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 13:24 Boonen non ha bisogno di tornare.
Il suo erede c'è e si chiama Wout.
Come già detto,Van Aert avrebbe vinto il Mondiale l'anno scorso se non avesse avuto l'incidente al Tour.
Wout rischia di essere qualcosa di più di Boonen,altro che l'erede!

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: sabato 5 settembre 2020, 7:15
da chinaski89
Pirata81 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 17:09
Pirata81 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 13:24 Boonen non ha bisogno di tornare.
Il suo erede c'è e si chiama Wout.
Come già detto,Van Aert avrebbe vinto il Mondiale l'anno scorso se non avesse avuto l'incidente al Tour.
Wout è un mostro...
Si è un mostro. Non si può assolutamente dire però che avrebbe vinto il mondiale con questa certezza dai

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: sabato 5 settembre 2020, 8:14
da Walter_White
chinaski89 ha scritto: sabato 5 settembre 2020, 7:15
Pirata81 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 17:09
Pirata81 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 13:24 Boonen non ha bisogno di tornare.
Il suo erede c'è e si chiama Wout.
Come già detto,Van Aert avrebbe vinto il Mondiale l'anno scorso se non avesse avuto l'incidente al Tour.
Wout è un mostro...
Si è un mostro. Non si può assolutamente dire però che avrebbe vinto il mondiale con questa certezza dai
Pensa che io ero arcisicuro che il signore che ho nell'avatar avrebbe calato il bis

Era in forma spaziale costruita alla Vuelta e con corsa dura avrebbe beneficiato ancora di più

La delusione non è stata grande come a Geloong (quella corsa per me è come la Roubaix 2016 per i tifosi di Boonen), però peccato.... :gluglu:

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: sabato 5 settembre 2020, 8:21
da noel
chinaski89 ha scritto: sabato 5 settembre 2020, 7:15
Pirata81 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 17:09
Pirata81 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 13:24 Boonen non ha bisogno di tornare.
Il suo erede c'è e si chiama Wout.
Come già detto,Van Aert avrebbe vinto il Mondiale l'anno scorso se non avesse avuto l'incidente al Tour.
Wout è un mostro...
Si è un mostro. Non si può assolutamente dire però che avrebbe vinto il mondiale con questa certezza dai
Quoto. Parla l'ordine di arrivo

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: sabato 5 settembre 2020, 9:10
da Pirata81
noel ha scritto: sabato 5 settembre 2020, 8:21
chinaski89 ha scritto: sabato 5 settembre 2020, 7:15
Pirata81 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 17:09
Wout è un mostro...
Si è un mostro. Non si può assolutamente dire però che avrebbe vinto il mondiale con questa certezza dai
Quoto. Parla l'ordine di arrivo
Diciamo che credo che Van Aert sarebbe stato molto competitivo su quel percorso e soprattutto in quelle condizioni meteo. E in volata avrebbe potuto dire la sua.
Poi magari sarebbe scoppiato come Van der Poel e Moscon.
Anche nella sfortunatissima Roubaix 2019 pareva in grande condizione ma tra le sfighe a ripetizione e la pessima gestione della corsa da parte dell'ammiraglia non si è capito granché.

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: sabato 5 settembre 2020, 15:35
da eliacodogno
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:30
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:26
Walter_White ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:08

3 Gand, 3 Fiandre, 4 Roubaix, multipli podi, semiclassiche manco le conto

Cancellara è un corridore più forte globalmente e che al picco era più forte di Boonen, ma la continuità e il palmares del fiammingo non li ha nessuno

E lo dice uno che ha sempre preferito lo svizzero ai 2
Merckx e De Vlaeminck sono superiori a Boonen, e il palmares è solo uno degli indicatori. Altrimenti, se si guardasse solo alla carriera, Virenque sarebbe il più forte scalatore di tutti i tempi! Oltretutto, con riferimento a Cancellara, vanno ricordate le tre Strade Bianche, mica roba da ridere.
Walter parlava di classiche del pavè. Le Strade Bianche non mi risulta che abbiano del pavè nel loro percorso
Diciamo che è la classica questione di lana caprina. Se Cancellara avesse corso per quella squadra avrebbe gareggiato di più al nord, e forse avrebbe spaziato meno su altri obiettivi (Strade Bianche, Sanremo, e altro che a Boonen manca).
Secondo me nelle monumento del pavé siamo proprio lì: 1 Roubaix in più per Tom considerando però la carta dello sprint più giocabile per il fiammingo (da qui anche il divario in una corsa come la Gand-Wevelgem).
Alla fine per le vicissitudini che hanno accompagnato le loro avventure in quelle corse (tattiche di gara, infortuni, supporto/intralcio delle proprie squadre, caratteristiche tecniche) li metterei esattamente sullo stesso livello

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: sabato 5 settembre 2020, 15:41
da pietro
Pirata81 ha scritto: sabato 5 settembre 2020, 9:10
noel ha scritto: sabato 5 settembre 2020, 8:21
chinaski89 ha scritto: sabato 5 settembre 2020, 7:15

Si è un mostro. Non si può assolutamente dire però che avrebbe vinto il mondiale con questa certezza dai
Quoto. Parla l'ordine di arrivo
Diciamo che credo che Van Aert sarebbe stato molto competitivo su quel percorso e soprattutto in quelle condizioni meteo. E in volata avrebbe potuto dire la sua.
Poi magari sarebbe scoppiato come Van der Poel e Moscon.
Anche nella sfortunatissima Roubaix 2019 pareva in grande condizione ma tra le sfighe a ripetizione e la pessima gestione della corsa da parte dell'ammiraglia non si è capito granché.
In primavera poi non era nella condizione raggiunta tra Delfinato e Tour

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: domenica 6 settembre 2020, 9:43
da panta2
eliacodogno ha scritto: sabato 5 settembre 2020, 15:35
Tranchée d'Arenberg ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:30
panta2 ha scritto: venerdì 4 settembre 2020, 9:26

Merckx e De Vlaeminck sono superiori a Boonen, e il palmares è solo uno degli indicatori. Altrimenti, se si guardasse solo alla carriera, Virenque sarebbe il più forte scalatore di tutti i tempi! Oltretutto, con riferimento a Cancellara, vanno ricordate le tre Strade Bianche, mica roba da ridere.
Walter parlava di classiche del pavè. Le Strade Bianche non mi risulta che abbiano del pavè nel loro percorso
Diciamo che è la classica questione di lana caprina. Se Cancellara avesse corso per quella squadra avrebbe gareggiato di più al nord, e forse avrebbe spaziato meno su altri obiettivi (Strade Bianche, Sanremo, e altro che a Boonen manca).
Secondo me nelle monumento del pavé siamo proprio lì: 1 Roubaix in più per Tom considerando però la carta dello sprint più giocabile per il fiammingo (da qui anche il divario in una corsa come la Gand-Wevelgem).
Alla fine per le vicissitudini che hanno accompagnato le loro avventure in quelle corse (tattiche di gara, infortuni, supporto/intralcio delle proprie squadre, caratteristiche tecniche) li metterei esattamente sullo stesso livello
Anche io. Considerando che le volte che hanno potuto scornarsi hanno fatto, diciamo così, pari e patta o quasi.

Re: Tom Boonen: Il ritorno

Inviato: domenica 16 aprile 2023, 1:50
da Padule85

Scusate ma non riesco a smettere di guardarlo.