Sicurezza nelle strade durante le gare ciclistiche
Inviato: mercoledì 12 maggio 2021, 22:29
Allora dopo l'incidente di Landa, vieteranno alle gare ciclistiche i viali con le rotonde ?
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Lampeggiatori, di quelli che si vedono però?
Ma questo coso non mi sembra più visibile di un moviere sbandieratore, forse solo più morbido.AZgianni ha scritto: ↑mercoledì 12 maggio 2021, 23:34 quando si parla di sicurezza non si puo' piu' scherzare
queste soluzioni ci sono da un po'
https://bici.pro/tag/transenne/
E’ alto 2,4 metri, ha un Gps che lo rende individuabile e un segnalatore acustico e luminoso
nemecsek. ha scritto: ↑mercoledì 12 maggio 2021, 23:48Ma questo coso non mi sembra più visibile di un moviere sbandieratore, forse solo più morbido.AZgianni ha scritto: ↑mercoledì 12 maggio 2021, 23:34 quando si parla di sicurezza non si puo' piu' scherzare
queste soluzioni ci sono da un po'
https://bici.pro/tag/transenne/
E’ alto 2,4 metri, ha un Gps che lo rende individuabile e un segnalatore acustico e luminoso
come non dettoAZgianni ha scritto: ↑mercoledì 12 maggio 2021, 23:51nemecsek. ha scritto: ↑mercoledì 12 maggio 2021, 23:48Ma questo coso non mi sembra più visibile di un moviere sbandieratore, forse solo più morbido.AZgianni ha scritto: ↑mercoledì 12 maggio 2021, 23:34 quando si parla di sicurezza non si puo' piu' scherzare
queste soluzioni ci sono da un po'
https://bici.pro/tag/transenne/
E’ alto 2,4 metri, ha un Gps che lo rende individuabile e un segnalatore acustico e luminoso
immagino di si
E’ alto 2,4 metri, ha un Gps che lo rende individuabile e un segnalatore acustico e luminoso
Allora: vedo che dappertutto come nella mia città c’è il bruttissimo vizio di mettere gli spartitraffico anche su strade normali a due corsie e pure strette; non solo, in corrispondenza delle striscie pedonali aggiungono anche il salva pedone, che è quell’isola che permette ad un Cristiano di mettersi in salvo sopra di esso se giunto a metà dell’attraversamento decide che non ce la fa a fare i rimanenti 3 mt di carreggiata.
Considera che un anziano potrebbe metterci tanto anche ad attraversare una strada stretta, quindi hanno un'utilità anche in quelle circostanze (non si possono mettere decine di semafori a chiamata).Bike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:13Allora: vedo che dappertutto come nella mia città c’è il bruttissimo vizio di mettere gli spartitraffico anche su strade normali a due corsie e pure strette; non solo, in corrispondenza delle striscie pedonali aggiungono anche il salva pedone, che è quell’isola che permette ad un Cristiano di mettersi in salvo sopra di esso se giunto a metà dell’attraversamento decide che non ce la fa a fare i rimanenti 3 mt di carreggiata.
Queste isole sono esageratamente larghe, a volte restringono la carreggiata in um modo che se non ci stai attento ci finisci contro, aggiungi che sono strutture alte 15 cm e quasi mai hanno i bordi arrotondati. Quindi normalmente un ciclista se percorre la strada si trova nella condizione di essere d’intralcio per l’auto che sopraggiungono da dietro, con logico pericolo di tamponamento, aggiungete rotonde che non servono a nulla, magari microscopiche e gli spartitraffico che incanalando le auto, non permettono uno scarto in caso di emergenza.
Insomma nel nome della SICUREZZA si mette in pericolo tutto il contorno.
Le amministrazioni comunali generalmente hanno dei tecnici al limite dell’idiozia.
Bomby ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 0:03 L'attraversamento era evidentissimo, lo sbandieratore idem. Frecce, bande catarifrangenti gialle, segnali verticali e lampioni. Sbandieratore con fischietto e avvisatore acustico elettronico per la rotonda (li usano anche al Giro non solo al Tour: nei video che circolano sul sito di TBW o Gazzetta si sente il pigolio).
Quel "coso" non avrebbe cambiato poi molto le cose. Invece di asfaltare lo sbandieratore, Dombrowski avrebbe picchiato contro il segnalatore (che essendo pieno d'acqua non è certo morbido e leggero), e avrebbe comunque asfaltato Landa.
Menomale c'è qualcuno che ragiona.Leonardo Civitella ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 7:53 Il segnalatore luminoso e acustico ieri era posizionato sul lato destro della carreggiata, vi erano i materassini, vi era l'addetto con la bandierina per segnalare, vi era il regolatore, probabilmente Marco Velo, con bandierina e fischietto dinanzi al gruppo.
Non credo si debba nemmeno discutere delle misure di sicurezza messe in atto in quel frangente da rcs.
(In questo video si nota bene la combinazione fra materassini, regolatore, staffettista e segnale luminoso e acustico)
Comunque i segnalatori luminosi e acustici fecero per la prima volta capolino nelle corse rcs e poi vennero ripresi da aso e flanders classic, torna anche qui il discorso relativo al complesso di inferiorità che colpisce i nostri appassionati quando si parla di aso
Sono d'accordo con te. Gaviria se fosse successo al Tour quanto avvenuto a Novara, sarebbe in ospedale adesso. Al Polonia, sarebbe in obitorio...nibali-san baronto ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:43Bomby ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 0:03 L'attraversamento era evidentissimo, lo sbandieratore idem. Frecce, bande catarifrangenti gialle, segnali verticali e lampioni. Sbandieratore con fischietto e avvisatore acustico elettronico per la rotonda (li usano anche al Giro non solo al Tour: nei video che circolano sul sito di TBW o Gazzetta si sente il pigolio).
Quel "coso" non avrebbe cambiato poi molto le cose. Invece di asfaltare lo sbandieratore, Dombrowski avrebbe picchiato contro il segnalatore (che essendo pieno d'acqua non è certo morbido e leggero), e avrebbe comunque asfaltato Landa.Menomale c'è qualcuno che ragiona.Leonardo Civitella ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 7:53 Il segnalatore luminoso e acustico ieri era posizionato sul lato destro della carreggiata, vi erano i materassini, vi era l'addetto con la bandierina per segnalare, vi era il regolatore, probabilmente Marco Velo, con bandierina e fischietto dinanzi al gruppo.
Non credo si debba nemmeno discutere delle misure di sicurezza messe in atto in quel frangente da rcs.
(In questo video si nota bene la combinazione fra materassini, regolatore, staffettista e segnale luminoso e acustico)
Comunque i segnalatori luminosi e acustici fecero per la prima volta capolino nelle corse rcs e poi vennero ripresi da aso e flanders classic, torna anche qui il discorso relativo al complesso di inferiorità che colpisce i nostri appassionati quando si parla di aso![]()
Ma di Gaviria che ringraziava RCS per le transenne ce ne siamo già dimenticati? No, perché pare che non si possa correre il Giro senza che non si possa spalare merda addosso al disgraziato di Vegni.
Tutta questa polemica la stiamo facendo dopo alcune cadute che come conseguenza più grave hanno avuto una frattura della clavicola.
Le cadute in pianura sono sempre state parte del gioco. Quello che non è parte del gioco è uccidersi in volata perché non ci sono le misure di sicurezza necessarie.
Ma quando ai Paesi Baschi li hanno buttati da una discesa in cemento scanalato al 20%, con le moto che rischiavano di metter sotto i corridori? Nessuno ha mosso un dito.
Quello di ieri era un finale pericoloso in cui si poteva evitare qualche pericolo di troppo. Tutto qui. Nessuno ieri ha rischiato la morte, al contrario di altre occasioni.
Ma qui non stiamo mettendo in questione Rcs sul caso di ieri, almeno non io. Si parla in generale per diminuire il rischio (e anche per amor di discussione). Ad esempio l'uomo-segnalatore ieri per quanto utilissimo costituiva anch'esso un potenziale pericolo. Io mi immagino ad esempio che dovrebbero essere come i pizzardoni di Roma (o di Milano), se fosse possibile.Leonardo Civitella ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 7:53 Il segnalatore luminoso e acustico ieri era posizionato sul lato destro della carreggiata, vi erano i materassini, vi era l'addetto con la bandierina per segnalare, vi era il regolatore, probabilmente Marco Velo, con bandierina e fischietto dinanzi al gruppo.
Non credo si debba nemmeno discutere delle misure di sicurezza messe in atto in quel frangente da rcs.
(In questo video si nota bene la combinazione fra materassini, regolatore, staffettista e segnale luminoso e acustico)
Ma non è che se si segnala una cosa che fanno bene da un'altra parte, o che facciamo bene noi, vuol dire che automaticamente ci sentiamo inferiori o superiori! (Fosse tutto così semplice...)Comunque i segnalatori luminosi e acustici fecero per la prima volta capolino nelle corse rcs e poi vennero ripresi da aso e flanders classic, torna anche qui il discorso relativo al complesso di inferiorità che colpisce i nostri appassionati quando si parla di aso
Il piedistallo sarebbe un pericolo maggiore di quello segnalato, sia per provocare la caduta, sia come causa di infortuni a caduta avvenuta (spigoli pronunciati e rigidi che a quelle velocità sono assassini)Claudio84 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:57
Ma qui non stiamo mettendo in questione Rcs sul caso di ieri, almeno non io. Si parla in generale per diminuire il rischio (e anche per amor di discussione). Ad esempio l'uomo-segnalatore ieri per quanto utilissimo costituiva anch'esso un potenziale pericolo. Io mi immagino ad esempio che dovrebbero essere come i pizzardoni di Roma (o di Milano), se fosse possibile.
Ma sì, chiaro. Si sta facendo delle ipotesi. La foto era solo per dire che anche il segnalatore dovrebbe, idealmente, essere a sua volta in una posizione di sicurezza. Su un rialzo, o pure lui dietro un materassone...nibali-san baronto ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 9:07Il piedistallo sarebbe un pericolo maggiore di quello segnalato, sia per provocare la caduta, sia come causa di infortuni a caduta avvenuta (spigoli pronunciati e rigidi che a quelle velocità sono assassini)Claudio84 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:57
Ma qui non stiamo mettendo in questione Rcs sul caso di ieri, almeno non io. Si parla in generale per diminuire il rischio (e anche per amor di discussione). Ad esempio l'uomo-segnalatore ieri per quanto utilissimo costituiva anch'esso un potenziale pericolo. Io mi immagino ad esempio che dovrebbero essere come i pizzardoni di Roma (o di Milano), se fosse possibile.
Claudio non trascendiamo dal succo del mio messaggio, la mia era una risposta ad una tua affermazione relativa a delle presunte novità messe in atto da aso. Da un'affermazione del genere non posso che dedurre che in quel momento tu credevi fosse un'innovazione non ancora debuttata nelle corse nostrane. Non voglio assolutamente mettermi a fare a gara per chi è più bello, bravo e che l'ha più lungo, anzi mi auguro di essere sempre stato coerente sul "fronte organizzativo".
Scusa ma:Tour de Berghem ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:35Considera che un anziano potrebbe metterci tanto anche ad attraversare una strada stretta, quindi hanno un'utilità anche in quelle circostanze (non si possono mettere decine di semafori a chiamata).Bike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:13Allora: vedo che dappertutto come nella mia città c’è il bruttissimo vizio di mettere gli spartitraffico anche su strade normali a due corsie e pure strette; non solo, in corrispondenza delle striscie pedonali aggiungono anche il salva pedone, che è quell’isola che permette ad un Cristiano di mettersi in salvo sopra di esso se giunto a metà dell’attraversamento decide che non ce la fa a fare i rimanenti 3 mt di carreggiata.
Queste isole sono esageratamente larghe, a volte restringono la carreggiata in um modo che se non ci stai attento ci finisci contro, aggiungi che sono strutture alte 15 cm e quasi mai hanno i bordi arrotondati. Quindi normalmente un ciclista se percorre la strada si trova nella condizione di essere d’intralcio per l’auto che sopraggiungono da dietro, con logico pericolo di tamponamento, aggiungete rotonde che non servono a nulla, magari microscopiche e gli spartitraffico che incanalando le auto, non permettono uno scarto in caso di emergenza.
Insomma nel nome della SICUREZZA si mette in pericolo tutto il contorno.
Le amministrazioni comunali generalmente hanno dei tecnici al limite dell’idiozia.
I miei nonni attraversano la strada cosi. E vedo tante persone anziane che lo fanno usando quelle utili isole.Bike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:06Scusa ma:Tour de Berghem ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:35Considera che un anziano potrebbe metterci tanto anche ad attraversare una strada stretta, quindi hanno un'utilità anche in quelle circostanze (non si possono mettere decine di semafori a chiamata).Bike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:13
Allora: vedo che dappertutto come nella mia città c’è il bruttissimo vizio di mettere gli spartitraffico anche su strade normali a due corsie e pure strette; non solo, in corrispondenza delle striscie pedonali aggiungono anche il salva pedone, che è quell’isola che permette ad un Cristiano di mettersi in salvo sopra di esso se giunto a metà dell’attraversamento decide che non ce la fa a fare i rimanenti 3 mt di carreggiata.
Queste isole sono esageratamente larghe, a volte restringono la carreggiata in um modo che se non ci stai attento ci finisci contro, aggiungi che sono strutture alte 15 cm e quasi mai hanno i bordi arrotondati. Quindi normalmente un ciclista se percorre la strada si trova nella condizione di essere d’intralcio per l’auto che sopraggiungono da dietro, con logico pericolo di tamponamento, aggiungete rotonde che non servono a nulla, magari microscopiche e gli spartitraffico che incanalando le auto, non permettono uno scarto in caso di emergenza.
Insomma nel nome della SICUREZZA si mette in pericolo tutto il contorno.
Le amministrazioni comunali generalmente hanno dei tecnici al limite dell’idiozia.
neanche da rispondere
Non sarà neanche da rispondere, ma lo spartitraffico su un attraversamento pedonale serve esattamente a quello: dimezzare la distanza da percorrere da parte del pedone e attraversare una direzione di marcia alla volta (così devi controllare da una parte sola e fermi il traffico di una direzione di marcia per volta).Bike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:06Scusa ma:Tour de Berghem ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:35Considera che un anziano potrebbe metterci tanto anche ad attraversare una strada stretta, quindi hanno un'utilità anche in quelle circostanze (non si possono mettere decine di semafori a chiamata).Bike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:13
Allora: vedo che dappertutto come nella mia città c’è il bruttissimo vizio di mettere gli spartitraffico anche su strade normali a due corsie e pure strette; non solo, in corrispondenza delle striscie pedonali aggiungono anche il salva pedone, che è quell’isola che permette ad un Cristiano di mettersi in salvo sopra di esso se giunto a metà dell’attraversamento decide che non ce la fa a fare i rimanenti 3 mt di carreggiata.
Queste isole sono esageratamente larghe, a volte restringono la carreggiata in um modo che se non ci stai attento ci finisci contro, aggiungi che sono strutture alte 15 cm e quasi mai hanno i bordi arrotondati. Quindi normalmente un ciclista se percorre la strada si trova nella condizione di essere d’intralcio per l’auto che sopraggiungono da dietro, con logico pericolo di tamponamento, aggiungete rotonde che non servono a nulla, magari microscopiche e gli spartitraffico che incanalando le auto, non permettono uno scarto in caso di emergenza.
Insomma nel nome della SICUREZZA si mette in pericolo tutto il contorno.
Le amministrazioni comunali generalmente hanno dei tecnici al limite dell’idiozia.
neanche da rispondere
jumbo ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:21Non sarà neanche da rispondere, ma lo spartitraffico su un attraversamento pedonale serve esattamente a quello: dimezzare la distanza da percorrere da parte del pedone e attraversare una direzione di marcia alla volta (così devi controllare da una parte sola e fermi il traffico di una direzione di marcia per volta).Bike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:06Scusa ma:Tour de Berghem ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 8:35
Considera che un anziano potrebbe metterci tanto anche ad attraversare una strada stretta, quindi hanno un'utilità anche in quelle circostanze (non si possono mettere decine di semafori a chiamata).
neanche da rispondere
La dimensione dell'isola è vincolata da regole geometriche, come ad esempio quella che debba starci una carrozzina di un disabile.
Poi se a te non piace, se ne faranno una ragione tutti quelli che si occupano di sicurezza stradale, anche se li apostrofi come idioti. Saranno tutti preoccupati dal tuo giudizio, immagino.
Si brinda poi sei il tipo che ti ci schianti sopra per evitare un ciclistaTour de Berghem ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:25jumbo ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:21Non sarà neanche da rispondere, ma lo spartitraffico su un attraversamento pedonale serve esattamente a quello: dimezzare la distanza da percorrere da parte del pedone e attraversare una direzione di marcia alla volta (così devi controllare da una parte sola e fermi il traffico di una direzione di marcia per volta).
La dimensione dell'isola è vincolata da regole geometriche, come ad esempio quella che debba starci una carrozzina di un disabile.
Poi se a te non piace, se ne faranno una ragione tutti quelli che si occupano di sicurezza stradale, anche se li apostrofi come idioti. Saranno tutti preoccupati dal tuo giudizio, immagino.![]()
Alla gnocca, prova non è male sai?
Per evitare un ciclista bisogna rallentare, non guidare come un coglione.Bike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:37Si brinda poi sei il tipo che ti ci schianti sopra per evitare un ciclistaTour de Berghem ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:25jumbo ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:21
Non sarà neanche da rispondere, ma lo spartitraffico su un attraversamento pedonale serve esattamente a quello: dimezzare la distanza da percorrere da parte del pedone e attraversare una direzione di marcia alla volta (così devi controllare da una parte sola e fermi il traffico di una direzione di marcia per volta).
La dimensione dell'isola è vincolata da regole geometriche, come ad esempio quella che debba starci una carrozzina di un disabile.
Poi se a te non piace, se ne faranno una ragione tutti quelli che si occupano di sicurezza stradale, anche se li apostrofi come idioti. Saranno tutti preoccupati dal tuo giudizio, immagino.![]()
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Io ho capito benissimo perché siamo messi male, perché ci sono tante persone come te che pensano che quando guidano una macchina possono non essere attenti, lo hai detto tu stesso stesso. Perché un autista disattento uccide, uno spartitraffico ammacca solo una macchinaBike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:35 Capite anche voi perché siamo messi male.
Ripeto e chiudo qui
Se per mettere in sicurezza un contesto si creano altri pericoli è perfettamente inutile modificare stringere incanalare.
Ne elimini uno ne crei 3
E le ciclopedonali ci andate sopra? Io no
Su questo sono assolutamente d'accordo, a maggior ragione nel caso di ieri (non ho comunque sentito la telecronaca, a Radio Rai mi sembra non abbiano fatto nessuna critica).Leonardo Civitella ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 9:33
Se proprio volessi dirla tutta, quel che non mi va giù sono le critiche gratuite e insulse che partono in ogni occasione a destra e a manca da gente che probabilmente non si rende conto cosa possa effettivamente significare metter su un giro
Ma leggi quello che ho scritto? Leggere poi non basta bisogna capire, qui mi sembra che ci siamo soggetti che girano da soli con la mascherina in auto e vivono in perenne SICUREZZA che è il idioma covidiota più gettonato del 2021.Seb ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:42Io ho capito benissimo perché siamo messi male, perché ci sono tante persone come te che pensano che quando guidano una macchina possono non essere attenti, lo hai detto tu stesso stesso. Perché un autista disattento uccide, uno spartitraffico ammacca solo una macchinaBike65 ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 10:35 Capite anche voi perché siamo messi male.
Ripeto e chiudo qui
Se per mettere in sicurezza un contesto si creano altri pericoli è perfettamente inutile modificare stringere incanalare.
Ne elimini uno ne crei 3
E le ciclopedonali ci andate sopra? Io no
Quanto alle segnalazioni acustiche, credo che una possibile alternativa più udibile sia utilizzare allarmi a rumore bianco (più o meno il suono è quello che si sentiva quando spariva il segnale in una TV analogica). Come segnale ha grossomodo la stessa intensità in tutto il range di frequenza, e se è abbastanza forte, riesce di fatto a coprire ogni altro rumore. Mi pare che sia stato studiato in un cantiere in UK come cicalino di retromarcia nei camion. Il beep-beep classico può non essere udito, coperto da altri rumori, essendo a banda stretta, e ciò può causare incidenti. Un rumore bianco invece avrà sempre una frequenza che non è coperta da altri suoni. Il suono non è "gradevole" come il trillo di un fischietto o una suoneria elettronica, ma è efficace...Mad ha scritto: ↑giovedì 13 maggio 2021, 19:03 Martedì ero a fare servizio a terra per il passaggio della tappa e nessuno si è fermato a fare le segnalazioni, probabilmente perchè eravamo ancora nelle fasi iniziali, tant'è che Ganna, passato in seconda posizione davanti a me, ha detto a quello davanti a lui ( dell'astana) di non prendere rischi.
La segnalazione degli ostacoli così fatta era corretta secondo le normative attuali, il cartello era stato anche coperto da un materasso, al limite si poteva anche evitare di segnalare visto che si poteva prendere entrambe le vie. Per quanto riguarda la segnalazioni acustiche ho il timore che ci sia troppa confusione per far si che i corridori le comprendano subito, tutti in carovana suonano il clacson o fischiano, ed in ogni caso credo che dopo la 15ma posizione non sia più possibile capire le segnalazione senza che siano ripetute dal corridore davanti a te.
Beh, io realizzerei la neutralizzazione come adesso, solo senza i 3 km fissi. Ad oggi la neutralizzazione vale per incidenti meccanici o cadute, ma se ti stacchi per i fatti tuoi (o se ti sei staccato prima) il tempo viene comunque addebitato. La regola bene o male funziona, io la cambierei solo per quanto riguarda la distanza fissa, da rendere variabile da un minimo di 5 km fino a 10 a seconda del tracciato.qrier ha scritto: ↑venerdì 14 maggio 2021, 20:31 Cosa ne pensate delle proposte riguardo alle tappe di pianura?
Una neutralizzazione vera e propria (non solo in caso di cadute) e con distanza dal traguardo variabile a seconda della pericolosità del finale.
Per me sarebbe cosa buona e giusta, solo non so come sarebbe gestita la classifica se si arrivasse al punto di neutralizzazione con il gruppo non compatto, conterebbero i distacchi in quel punto immagino (altrimenti uno in ritardo si ritroverebbe tutti i corridori disinteressati alla volata ad andare a spasso in mezzo alla strada).