Ciclismo Latino e Ciclismo Anglosassone
Inviato: domenica 23 luglio 2023, 16:11
Ovvero: pedalare cattolico e pedalare protestante.
Finchè il Ciclismo era in mano ai paesi latini (cattolici) come Italia, Francia, Spagna, Belgio, Svizzera (in parte) non c'era tutta questa corsa all' efficentismo atletico e alla finalizzazione su pochi obbiettivi stagionali. Le corse erano combattute e i protagonisti si vedevano da Marzo ad Ottobre. Con l'avvento dell'imprenditoria anglosassone (massimo sforzo per il massimo risultato, cioè il Tour), cioè da Armstrong in poi, ma neanche gli olandesi anni 80 scherzavano, il ciclismo è diventato un calcolo, un numero, un espressione algoritmica quasi senza anima. La stagione in corso ne è stata uno specchio eloquente. Al Giro, dato il forte equilibrio tra i contendenti, si economizzava su tutto, tanto da vedere le tappe alpine corse con la marcia automatica innestata al minimo sforzo. Al Tour due pesi massimi: Vingegaard, anglosassone in squadra olandese, finalizzava ogni suo sforzo per la preparazione al Tour e poi ciao. Pogacar, Sloveno (paese cattolico) all'attacco senza il minimo ritegno da Marzo ad oggi e forse lo vedremo al Lombardia.
Dico bene, o sparo scemenze?
Finchè il Ciclismo era in mano ai paesi latini (cattolici) come Italia, Francia, Spagna, Belgio, Svizzera (in parte) non c'era tutta questa corsa all' efficentismo atletico e alla finalizzazione su pochi obbiettivi stagionali. Le corse erano combattute e i protagonisti si vedevano da Marzo ad Ottobre. Con l'avvento dell'imprenditoria anglosassone (massimo sforzo per il massimo risultato, cioè il Tour), cioè da Armstrong in poi, ma neanche gli olandesi anni 80 scherzavano, il ciclismo è diventato un calcolo, un numero, un espressione algoritmica quasi senza anima. La stagione in corso ne è stata uno specchio eloquente. Al Giro, dato il forte equilibrio tra i contendenti, si economizzava su tutto, tanto da vedere le tappe alpine corse con la marcia automatica innestata al minimo sforzo. Al Tour due pesi massimi: Vingegaard, anglosassone in squadra olandese, finalizzava ogni suo sforzo per la preparazione al Tour e poi ciao. Pogacar, Sloveno (paese cattolico) all'attacco senza il minimo ritegno da Marzo ad oggi e forse lo vedremo al Lombardia.
Dico bene, o sparo scemenze?