Road Runner ha scritto: ↑venerdì 19 gennaio 2024, 21:22
Presente!
26 Maratone corse, 2 vinte, un secondo e altre 9 volte nei primi 10.
2h.17'13" di personale, che sono 3'13" al km, per 42 chilometri.
Per come la vedo io, ormai a vent'anni di distanza, in una maratona corsa a livello
agonistico (per giocarsi la vittoria, intendo), l'organo che va più in sofferenza è sicuramente il cuore.
Me li ricordo ancora bene certi finali di gara, dove ero stanco morto ma non mollavo, anzi, c'era da giocarsi
il risultato e quindi sparavo progressioni e volate...
Il mio cuore in quei frangenti non era sicuramente contento di quello che facevo.
Non mi è mai successo niente e poi si era giovani e sani e si recuperava tutto, però, ripeto, l'ho
sentito più volte in sofferenza.
D'altra parte la particolarità della gara è che si fanno più di due ore col cuore a 170 battiti fissi, se non oltre,
fin dal primo metro, senza un solo secondo di tregua, e lo stress cardiaco è sicuramente notevole.
In termini di calorie tutto sommato non serve invece poi molto: si spendono attorno alle 2400 calorie. Il problema
è che i muscoli quelle calorie le vorrebbero di benzina buona, vale a dire in glicogeno, ma normalmente, tra
muscoli e fegato, i depositi di glicogeno ammontano attorno alle 1800 calorie. Il resto viene bruciato con i grassi.
I muscoli però si adattano malvolentieri a bruciare grassi alle alte velocità, da qui le difficoltà che insorgono negli
ultimi chilometri.
Per correre una Parigi Roubaix ci vogliono all'incirca 6000 calorie, però i corridori hanno la possibilità di mangiare
e di assimilare gel ed energetici. Nella corsa a piedi ad alti ritmi, ho sempre avuto la sensazione che tutto quello
che sono riuscito a buttare giù mi sia rimasto sullo stomaco...
Per quanto riguarda i dolori post gara... Ai ciclisti rimane addosso il tremolio del pavé per qualche giorno, infarcito
di dolorini sparsi; a me rimaneva un notevole mal di gambe. In qualche occasione (vietato ridere), ho fatto
tre giorni a scendere le scale di casa all'indietro! dal mal di quadricipiti! Ma poi passava tutto, si era giovani!
In conclusione direi che Roubaix e Maratona agonistica ...sono due belle mazzate!!