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(Pier) Angelo Bertoli

Inviato: mercoledì 13 giugno 2012, 14:46
da lemond
Ho conosciuto Angelo (noi l'abbiamo sempre chiamato così) quando aveva quindici anni e lui ventisette. Durante i primi vent'anni della nostra amicizia ci siamo frequentati quasi quotidianamente e non ricordo di aver sprecato insieme a lui nemmeno un minuto. Quello che più mi colpiva era la sua capacità di vivere a fondo qualunque cosa, che si trattasse di calcio, di cibo o dell'ultimo concerto fatto insieme. Ecco, se proprio dovessi cercare di descriverlo in poche parole, direi che Angelo era un nemico acerrimo della superficialità e della banalità. (Marco Dieci)

Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: giovedì 14 giugno 2012, 7:38
da lemond
Angelo nasce a Sassuolo il 5 novembre del 1942 e in quegli anni la vita è molto dura in generale e per lui figlio di operai forse lo è ancora di più. E' un bambino precoce ed a nove mesi ha già imparato a camminare, ma subito dopo si ammala della poliomelite che lo costringerà su di una sedia a rotelle per tutta la vita. :-( Sono gli sbambetti del destino, come sostiene in una lettera Claudio Treves a Giuseppe Saragat (e non Goethe, come credono in molti). "Mi voglia bene e mi ricordi. Se il destino non è un cinico baro, ci deve delle grosse rifatte. Speriamolo, più che per noi, per ciò che è in noi della vera e pur santa Italia."

Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: venerdì 15 giugno 2012, 7:34
da lemond
All'alba degli anni Sessanta l'Italia, per lo più torna a sognare, ma dai Bertoli ancora non c'è la radio e la passione per la musica arriva da altre vie: il fratello suona in un complessino locale e pensa bene di eleggere casa propria a tatro di prova. Il pensiero di cimentarsi anche lui si fa strada quando si accorge di poter contare su un discreto orecchio musicale. La tempra è quella degli emiliani di roccia e in pochi mesi impara la chitarra, seguono, come da copione, esercizi da autodidatta e i primi tentativi di scrittura. Le primavere di Angelo arrivano a ventitré e il suo primo pubblico è un gruppo di amici, ma di lì a poco comincia ad esibirsi con successo alle feste di paese e in quelle del partito. Il suo legame con la sua terra di origine si mantiene saldo e lo spinge a comporre canzoni in dialetto modenese.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: sabato 16 giugno 2012, 10:14
da lemond
Possiamo passare agli anni Settantatré/quattro, periodo di "austerity", di democrazia cristiana, di colera a Napoli e di piombo nelle strade. :-( Lui esordisce con il primo album da solista "Rosso colore dell'amore" (ristampato postumo nel 2006) con dentro dodici brani, comprese queste due canzoni, uscite in veste singola poco prima.




Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: domenica 17 giugno 2012, 10:04
da lemond
Come dice lui, questa è una canzone sull'emigrazione. E' partito dal passato, pensando a tutti quelli che sono andati via da Sassuolo, per arrivare alle tante lotte combattute per il lavoro, con un particolare pensiero a quelle di sua madre.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: lunedì 18 giugno 2012, 17:34
da lemond


Mi riesce difficile scrivere anche poche righe sulle canzoni di Angelo, perché mi sembrano tutte (o quasi) già esplicative di per sé. Se qualcuno volesse aggiungere qualcosa ...

Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: mercoledì 20 giugno 2012, 15:25
da lemond
Un amico musicista di Angelo, chitarra solista negli anni Sessanta di Caterina Caselli, fa ascoltare Rocablues alla cantante. Il disco le piace, al punto da convincere il marito a proporre un contratto al neo cantautore. Siamo nel 1976 quando viene pubblicato "Eppure soffia".




Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: giovedì 21 giugno 2012, 9:04
da lemond
Angelo è uno che ha sempre detto pane al pane e ad es. anche quando ha cantato d'amore, l'à messo insieme insieme al fuoco e alle fiamme



oppure lo ha raccontato senza fronzoli, come un uomo libero da culture sedimentate dal potere politico/religioso.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: venerdì 22 giugno 2012, 8:30
da lemond
Sempre parlando d'amore, è riuscito a trasformare l'abusata retorica del corteggiamento in una ...

;)

Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: sabato 23 giugno 2012, 9:28
da lemond
In lui c'è sempre stato il sogno, comume a tutti gli uomini della sinistra vera (non massimalista e velleitaria, alias rivoluzionista), ma a quella umanista e libertaria: la denuncia dello sfruttamento in tutte le sue forme (parte "destruens") di

(umano)

(ecologico)


per arrivare a quelle "costruens" di


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: domenica 24 giugno 2012, 8:47
da lemond
Angelo passava per *duro* anche se, più che altro era sincero e talvolta lasciava perdere metafora e poesia per andare diritto al bersaglio, come in




Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: lunedì 25 giugno 2012, 8:06
da lemond
Il Bertoli-pensiero lo si scopre così com'è: nudo, immediato. Il suo pragmatismo lo portava a guardare alla vita senza orpelli e lasciava volentieri l'ideologia ai gangli strumentali del sistema (Chiesa, Esercito, Polizia). Nessun paravento ermetico, nessun volo pindarico, non ambisce ad essere un poeta.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: martedì 26 giugno 2012, 8:48
da lemond
Il suo approccio alla scrittura è sempre colloquiale, anche quando dismette i panni del "tribuno della plebe", per indossare quelli del cantore delle piccole cose, dei sentimenti privati.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: mercoledì 27 giugno 2012, 9:47
da lemond
Quattro canzoni contro la guerra:

I - Il treno

Il servizio militare sancisce la reificazione della persona a "corpo senza mente, che spara. Versus il protagonisca, c'è un vecchio soldato che, appunto, ha trovato nell'esperienza sotto le armi il senso della propria vita e la canzone è lo scontro fra questi ...


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: giovedì 28 giugno 2012, 9:38
da lemond
II - Fiume nero

Qualunque atto di eroismo ha, come approdo naturale, la tomba. In questa canzone, tutto è luttuoso, lugubre, grigio, con l'evocazione del fantasma di Lilì Marlene a fungere da funereo Caronte.

P.S.

Non ho trovato nessun video. :grr:

(P.A.Bertoli-F.Urzino)

In silenzio scesero dal monte gli eroi
Come un lurido fiume nero di stivali e bestemmie
E là in alto in mezzo al giorno
Era azzurro e dolce il cielo su e sembrava così lontano
Sembrava molto più blu
Ma un attimo per dire addio
I soldati non trovano
In testa sempre c'è Lilì Marlene
I soldati non marciano senza lei
Nuvole di fango i suoi occhi scuri
Intona un canto triste come lei
Statua di pianto, lei che non avrà una lacrima
Ma sentirà scorrere vicino
Quel fiume lurido in cammino
Troppo stanchi salgono sulle nevi gli eroi
Sono un lurido sacco nero di ferite e baionette
E là in alto sopra il monte
Ora è grigio sporco il cielo su, sembra proprio minacciare
Il piano quasi cadesse giù
Ma un attimo senza un addio e le luci si spengono
Resta il profilo di Lilì Marlene
Ma i soldati non vedono come è lei
Neve sopra il sangue, la sua veste bianca
Alba di pietra dura come lei resta sola
Lei che porterà via il suo carico
Lei ride e porta un solo destino
A quel fiume lurido in cammino.

Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: venerdì 29 giugno 2012, 9:24
da lemond
III - Viene per noi

E' il brano con il quale lui. insieme al gruppo sardo degli Istentales tentarono di presentarsi a Sanremo nel 2002. Ma furono scartati per l'intervento diretto dell'INFAME bAUDO. :grr:


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: sabato 30 giugno 2012, 8:18
da lemond
IV - La quinta stagione

Si può assumere come il manifesto metastorico contro tutte le guerre: l'evocazione di un perenne fantasma della civiltà, qualunque ne sia la causa, qualunque ne sia la ragione.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: domenica 1 luglio 2012, 9:42
da lemond
La canzone piu triste, credo in assoluto, fra le sue.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: domenica 1 luglio 2012, 19:21
da Huck Finn
Ti faccio i complimenti per questa bella rassegna, Lemond, tutt'altro che banale anche nella scelta dei brani (molti poco conosciuti). Sei anche riuscito a scovare la canzone composta e interpretata insieme ai miei concittadini.

Un aneddoto personale. Mi è capitato abbastanza recentemente (diciamo nel periodo della Parigi - Roubaix :) ) di stare qualche giorno a Modena, per cui ho girato un po' anche i dintorni. Tra le mete, il camposanto di Sassuolo, per andare a rendere omaggio al cantautore emiliano. Mi aspettavo una sepoltura ricca di oggettistica personale, come caratteristico di numerosi personaggi che sono stati molto amati in vita per la loro arte (mi viene in mente la sepoltura di De Andrè a Genova, che sono andato a visitare nel 2001). E invece, senza scendere troppo nel dettaglio, dico: semplice, umile, nella morte così come in vita.

Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: domenica 8 luglio 2012, 8:29
da lemond
Huck Finn ha scritto:Ti faccio i complimenti per questa bella rassegna, Lemond, tutt'altro che banale anche nella scelta dei brani (molti poco conosciuti). Sei anche riuscito a scovare la canzone composta e interpretata insieme ai miei concittadini.

Un aneddoto personale. Mi è capitato abbastanza recentemente (diciamo nel periodo della Parigi - Roubaix :) ) di stare qualche giorno a Modena, per cui ho girato un po' anche i dintorni. Tra le mete, il camposanto di Sassuolo, per andare a rendere omaggio al cantautore emiliano. Mi aspettavo una sepoltura ricca di oggettistica personale, come caratteristico di numerosi personaggi che sono stati molto amati in vita per la loro arte (mi viene in mente la sepoltura di De Andrè a Genova, che sono andato a visitare nel 2001). E invece, senza scendere troppo nel dettaglio, dico: semplice, umile, nella morte così come in vita.
Grazie e scusa se ti rispondo solo ora, ma avevo trascurato questa parte del "forum". :x Quanto alla sepoltura, rispecchia la persona e lui è sempre stato *modesto*, non *umile*. Scusa di nuovo, se posso sembrare pedante, ma per me le parole contano molto. La prima riguarda il *modo* di essere/comportarsi, confronta "est modus in rebus", la seconda invece fa riferimento alla terra (humus) e alla citazione biblica che siamo polvere e tali ritorneremo ad essere, a differenza del ... dio. Pierangelo, come quasi tutti i "Grandi", con la religione aveva poco a che vedere. ;)

1977, uno dei pezzi più duri del Bertoli prima maniera, dalla parte, allora e per sempre, dell'umanità umiliata e offesa.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: domenica 8 luglio 2012, 12:25
da Huck Finn
lemond ha scritto:Scusa di nuovo, se posso sembrare pedante, ma per me le parole contano molto.
Figurati, è sempre un piacere avere l'opportunità di imparare qualcosa! ;)

Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: mercoledì 11 luglio 2012, 12:20
da lemond
1979 "A muso duro" è forse, come dice lui, il suo album migliore. Certo occorre riconoscersi nella sua visione dicotomica del mondo, o, per lo meno, considerarla possibile, altrimenti uno Bertoli ... non l'ascolta.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: giovedì 12 luglio 2012, 9:07
da lemond
1980 "Certi momenti" Due sono le canzoni che mi sembrano sopra le altre, anche se di questo disco non si butta via niente. ;)



un frammento di poetica verista

e



riflessione sui sogni destinati a ... morire. :-(

Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: domenica 15 luglio 2012, 11:03
da lemond
1981 Nell'album si parla poco di politica nel lato A, mentre nel lato B la musica è diversa ad es. in



e


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: martedì 17 luglio 2012, 11:43
da lemond
1983 Frammenti, dove ci si imbatte in



e nell'esemplare


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: sabato 21 luglio 2012, 9:40
da lemond
1984 "Dalla Finestra" dove i versi di "Nel 2000", letti a posteriori assumono connotazioni ... profetiche. :-)


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: martedì 24 luglio 2012, 8:25
da lemond
1985 "Petra" Nel cuore di un "decennio di plastica", il Nostro ha ancora voglia di mordere, riflettere, raccontare. ;) come in


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: mercoledì 25 luglio 2012, 9:30
da lemond
1987 "Canzoni d'autore" un album insolito, dove il Nostro si cimenta quasi esclusivamente in forma di interprete per rendere omaggio a coloro che, a suo giudizio, sono gli autori italiani più importanti. Il pezzo che più mi interessa per il soggetto sarebbe "Bartali", ma mi sembra troppo brutta e allora ripiego su


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: giovedì 26 luglio 2012, 8:45
da lemond
1988 "Tra me e me", forse non il miglior "album", in esso si privilegia l'introspezione alla denuncia e mi sembrava giusto prendere la canzone nella quale fa il bilancio provvisorio della sua vita e carriera e cioè "Cantando", ma non la trovo e allora mi fido di lui e


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: venerdì 27 luglio 2012, 8:35
da lemond
1989 "Sedia elettrica", un "album" diviso in due: da un lato la disanima sociale e dall'altro le annotazioni di un diario minimo. Nel complesso, coraggioso fin dal titolo, perché chi ha voglia di sentir evocare sedie elettriche in un disco?



(qui si sente meglio)

Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: sabato 28 luglio 2012, 9:13
da lemond
1990 "Oracoli" Una critica , sferzante e divertita, alla credulità umana. D'altra parte, altrimenti come si può evadere dalla realtà fatta soprattutto di ... Illusione, dolce chimera sei tu. ;)

e poi


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: lunedì 30 luglio 2012, 7:16
da lemond
1992 "Italia d'oro" dove presenta il ritratto mordace del Divo Giulio, oltre alla canzone presentata a Sanremo l'anno prima.




Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: martedì 31 luglio 2012, 12:58
da lemond
1993 "Gli anni miei" Le canzoni più riuscite sono quelle che trattano del disorientamento esistenziale e civile nella società dei consumi, però a me piace più questa.


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: mercoledì 1 agosto 2012, 8:09
da lemond
1997 "Angoli di vita". Un'etichetta indipendente ospita il ritorno di Bertoli sulla scena discografica. Lo slancio e l'impegno dei tempi migliori sono nelle atmosfere di


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: giovedì 2 agosto 2012, 14:13
da lemond
2002 "301 guerre fa" (ultimo disco) Una netta sterzata, rispetto al recente passato, che aveva atmosfere più riflessive. L'album si apre con un mondo in perenne lotta e si chiude con il desiderio incessante di ...




Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 7:31
da lemond
Il Potere è manovrare gli altri, l'esatto contrario della libertà, così come le fedi. Talvolta capita di assistere ad un ritorno di quest'ultime: nascono sette dai nomi stranissimi. La caduta delle ideologie, di per sé buona, ha determinato questo "pericoloso" bisogno di appoggiarsi comunque a qualcosa e questo perché? Forse la maggior parte degli esseri umani non ha abbastanza forza di carattere per non aver fede, se non i sé stessi. :-(


Re: (Pier) Angelo Bertoli

Inviato: sabato 4 agosto 2012, 9:23
da lemond
Angelo muore a Modena il 7 ottobre 2002 per complicazioni cardiache, dovute ad un tumore (aveva sessant'anni). Aveva scoperto da poco tempo di essere malato e a Caterina Caselli (sua amica di Sassuolo) aveva confessato poco prima di aver trattato male il suo corpo, fra l'altro aveva fumato *TROPPO*.

Concludo questo mio "excursus" sul cantautore, con la canzone che mi è piaciuta più di tutte.