L'inchiesta di Padova - Opportunità per ripartire
Inviato: giovedì 22 novembre 2012, 20:26
Oggi importantissima intervista al capo della Wada Howman un po' passata sotto silenzio.
All'interno ci sono però passaggi pesantissimi ed alcune affermazioni che fanno intendere che ci si stia finalmente incanalando nella giusta direzione.
WADA. Howman avverte: da Padova usciranno tanti nomi
David Howman, Direttore Generale della WADA, lancia l’allarme: «Dall'inchiesta di Padova usciranno tante cose: sono tanti i corridori e i medici coinvolti. Il nostro ente è schierato come parte civile e quindi abbiamo accesso agli atti dell’inchiesta che sarà chiusa nel giro di poche settimane».
«Inoltre - ha spiegato Howman a L’Equipe - seguiremo con grande attenzione il lavoro della Commissione Indipendente che studierà il comportamento dell’Uci nel caso Armstrong. Personalmente, poi, resto convinto che sia importante concedere sconti di pena ai corridori che collaborano - sconti peraltro previsti dal Codice Mondiale Antidoping - e sono contrario alla politica della tolleranza zero».
Infine, la WADA punta ad avere un ruolo attivo nelle inchieste: «Credo che sia una conseguenza logica di quel che è successo finora. Certo, c’è un problema di mezzi da reperire, visto che i contributi dei governi mondiali sono congelati per via della crisi e questo ci preoccupa. Ma le inchieste Usada dimostrano che investigare a fondo si può: noi oggi possediamo moltissime informazioni ma non possiamo utilizzarle per indagare: il salto di qualità per noi è una necessità assoluta».
Quella frase "sono contrario alla politica della tolleranza zero" fa urlare: "GOAL!".
La tolleranza zero è solo fumo che nel mondo del narcotraffico serve ad esempio a far confondere fra loro piccolo tossici e pusher con narco-trafficanti e politici collusi.
Nel mondo dello sport e del doping il parallelo è quasi totale. Bello poi il dettaglio attribuito alla Commissione Indipendente, ovvero quella che "studierà il comportamento dell'Uci". Forse ci siamo; peccato che la pulizia (cacciata di Pat, Hein & Co.) non parta direttamente dal nostro sport, ma che venga solo provocata, auspicata da entità esterne.
Quali saranno i "tanti medici coinvolti"? Si parla solo di ciclismo? O anche di atletica ed altri sport Coni?
Basta attendere qualche giorno. Ormai ci siamo. E' legittimo sperare in un po' di pulizia.
All'interno ci sono però passaggi pesantissimi ed alcune affermazioni che fanno intendere che ci si stia finalmente incanalando nella giusta direzione.
WADA. Howman avverte: da Padova usciranno tanti nomi
David Howman, Direttore Generale della WADA, lancia l’allarme: «Dall'inchiesta di Padova usciranno tante cose: sono tanti i corridori e i medici coinvolti. Il nostro ente è schierato come parte civile e quindi abbiamo accesso agli atti dell’inchiesta che sarà chiusa nel giro di poche settimane».
«Inoltre - ha spiegato Howman a L’Equipe - seguiremo con grande attenzione il lavoro della Commissione Indipendente che studierà il comportamento dell’Uci nel caso Armstrong. Personalmente, poi, resto convinto che sia importante concedere sconti di pena ai corridori che collaborano - sconti peraltro previsti dal Codice Mondiale Antidoping - e sono contrario alla politica della tolleranza zero».
Infine, la WADA punta ad avere un ruolo attivo nelle inchieste: «Credo che sia una conseguenza logica di quel che è successo finora. Certo, c’è un problema di mezzi da reperire, visto che i contributi dei governi mondiali sono congelati per via della crisi e questo ci preoccupa. Ma le inchieste Usada dimostrano che investigare a fondo si può: noi oggi possediamo moltissime informazioni ma non possiamo utilizzarle per indagare: il salto di qualità per noi è una necessità assoluta».
Quella frase "sono contrario alla politica della tolleranza zero" fa urlare: "GOAL!".
La tolleranza zero è solo fumo che nel mondo del narcotraffico serve ad esempio a far confondere fra loro piccolo tossici e pusher con narco-trafficanti e politici collusi.
Nel mondo dello sport e del doping il parallelo è quasi totale. Bello poi il dettaglio attribuito alla Commissione Indipendente, ovvero quella che "studierà il comportamento dell'Uci". Forse ci siamo; peccato che la pulizia (cacciata di Pat, Hein & Co.) non parta direttamente dal nostro sport, ma che venga solo provocata, auspicata da entità esterne.
Quali saranno i "tanti medici coinvolti"? Si parla solo di ciclismo? O anche di atletica ed altri sport Coni?
Basta attendere qualche giorno. Ormai ci siamo. E' legittimo sperare in un po' di pulizia.