ciao a tutti . io lavoro molto d'estate e guadagno veramente poco . lo stress e' tale per cui mi occorrono delle valvole di sfogo . mi sembra sempre di impazzire , d'estate .
se provassi a tranquillizzarmi scrivendo qualcosa in un post nuovo ? per esempio delle biografie mezzo fittizie e mezzo vere di ciclisti ?
sono davvero onorevole di ospitatalita' ? mi basta qualcosa che in un momento di nervosismo mi faccia dire - no giacomo , devi pensare a finire il ritratto di turgot -
vi scogliono ?
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 24 luglio 2013, 22:18
da simociclo
trecentobalene ha scritto:ciao a tutti . io lavoro molto d'estate e guadagno veramente poco . lo stress e' tale per cui mi occorrono delle valvole di sfogo . mi sembra sempre di impazzire , d'estate .
se provassi a tranquillizzarmi scrivendo qualcosa in un post nuovo ? per esempio delle biografie mezzo fittizie e mezzo vere di ciclisti ?
sono davvero onorevole di ospitatalita' ? mi basta qualcosa che in un momento di nervosismo mi faccia dire - no giacomo , devi pensare a finire il ritratto di turgot -
vi scogliono ?
secondo me è un'idea molto bella.
Non so da quando segui il forum, ma fino a un po' di tempo fa c'erano diversi utenti che ci allietavano con racconti vari a sfondo ciclistico (ne ricordo alcuni, bellissimi, di claudiodance).
Ne avevo postato uno anch'io, parlava di un ciclista con la paura di stare in fuga da solo e sognava un piatto di polenta.....
Quindi, personalmente, aspetto i tuoi racconti!
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 24 luglio 2013, 22:33
da trecentobalene
- la ruota di sotto e' la mia , quella di sopra e' di Ballan . e la guardi da sopra e la mia e' sempre quella di sotto , quella il cui pneumatico transita per primo .
e cosi' se guardi alla sinistra di Boonen , ci sono io . Ed ora forse mi vedi come un giocatore di biliardo perche' ho un ricordo di naso storto , che tira sempre a sinistra .
ed amministra le sue nuove amicizie , anche con quel convalescente di Cancellara , ed onnipotente . -
un mese dopo Turgot si stava dimenticando di ripondere al cellulare . io credo facesse qualcosa con una donna , ma il suo biografo ufficiale vede - Uci -
ed il suo biografo si chiama Bertran . e lui stesso smentisce e dice " LUCY " .
arriva una telefonata del direttore Europcar che dice : - ho dovuto dire a tutti che sei un cretino , ma siccone sono un gentiluomo ho detto - idiota - .
Beh , vedi di farti trovare al prossimo controllo , se non lo fai ti licenziamo , e' una gran figura di merda -.
- io pensavo che passare dalla foresta di Arenberg fosse come aver un rapporto anale . e' troppo stretto lo spazio per un pisello come il mio - .
la garanzia di passare dentro una coltre di gente ubriaca il giorno di pasqua e' che se la passi hai un'altra giornata di pasqua davanti a te .
quindi se te lo tieni duro , hai sempre un replay .
e Turgot forse pensa a questo .
si serve del suo sirventese , replica una replica :
_ Molto mi piace la lieta stagione di primavera che fa spuntar foglie e fiori, e mi piace quando odo la festa degli uccelli che fan risuonare il loro canto pel bosco, e mi piace quando vedo su pei prati tende e padiglioni rizzati, ed ho grande allegrezza. Quando per la campagna vedo a schiera cavalieri e cavalli armati. E mi piace quando gli scorridori mettono in fuga le genti con ogni lor roba, e mi piace quando vedo dietro a loro gran numero di armati avanzar tutti insieme, e mi compiaccio nel mio cuore quando vedo assediar forti castelli e i baluardi rovinati in breccia, e vedo l’esercito sul vallo che tutto intorno è cinto di fossati con fitte palizzate di robuste palanche. Ed altresì mi piace quando vedo che il signore è il primo all’assalto a cavallo, armato, senza tema, che ai suoi infonde ardire così, con gagliardo valore; e poi ch’è ingaggiata la mischia ciascuno deve essere pronto volenteroso a seguirlo chè niuno è avuto in pregio se non ha molti colpi preso e dato. Mazze ferrate e brandi, elmi di vario colore, scudi forare e fracassare vedremo al primo scontrarsi e più vassalli insieme colpire, onde erreranno sbandati i cavalli dei morti e dei feriti. E quando sarà entrato nella mischia, ogni uomo d’alto sangue non pensi che a mozzare teste e braccia: meglio morto che vivo e sconfitto! Io vi dico che non mi da tanto gusto mangiare, bere o dormire, come quand’odo gridare “All’assalto” da ambo le parti e annitrire cavalli sciolti per l’ombra e odo gridare “Aiuta! Aiuta!” e vedo cadere pei fossati umili e grandi fra l’erbe, e vedo i morti che attraverso il petto han troncon di lancia coi pennoncelli. Baroni date a pegno castelli borgate e città, piuttosto che cessare di guerreggiarvi l’un l’altro. Papiol, volenteroso, al signore Si-e-Nò vattene presto e digli che troppo sta in pace. -_
- che forse l'ultimo tratto , quello dall'Arbre , l'ho fatto piu' veloce io . nel 2012 e nel 2013 .
sapete dov'ero nel 2013 ? -
- ho tenuto contatti con Offredo , e gli chiesto del palo -
in sono un descrittore . e racconto qualcosa di Turgot . quel telefono che suona forse e' di Lucy , quella sirena e' quella di Cancellara , questa sera vedo verde con Tom .
vedo un nome nelle quote che prima non c'era . - io sono Turgot , e sono nato a Limoges -.
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 24 luglio 2013, 22:54
da cauz.
su, giacomo, forza con turgot...
a parte gli scherzi: ti ho già fatto troppi complimenti per cui non mi dilunga, ma ben venga questo preziosissimo thread (dal titolo assai criptico). so già che lo divorerò e lo ri-divorerò. e poi ho sempre amato le ucronie, storie che partono dalla realtà ma prendono un altro sentiero... magari è anche uno spunto per invitare ad altri a contribuire.
[a proposito, mi perdonerà admin per una parentesi di spamming personale di cui un po' mi vergogno anche, ma pure io mi diletto a scrivere di ciclismo. da qualche settimana ho iniziato una nuova collaborazione con il neonato bikeitalia, eccola qui: http://www.bikeitalia.it/author/cauz/]
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 24 luglio 2013, 23:02
da trecentobalene
ahh . il divano e' il punto di vista migliore sempre ora capisco perche' apprezzi , c'e' qualcosa in comune . la birra io l'ho cambiata in pastis e champagne ( 8,99 da auchan entrambi , alcolici per poveri ) . anche se ci si avventura a piedi a volte rischiando pure una corsa . bel link cauz . davvero rappresenta tutte le mie domeniche ( ma la romina si sta a stufa' )
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 24 luglio 2013, 23:15
da simociclo
io volevo linkarti il racconto che avevo scritto sul vecchio forum ma sembra che non sia pià raggiungibile.....
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 24 luglio 2013, 23:21
da trecentobalene
scrivilo daccapo allora
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 24 luglio 2013, 23:26
da simociclo
trecentobalene ha scritto:scrivilo daccapo allora
è salvato sul mio pc.... non è quello il problema, ma non voglio intasare questo thread ...
magari se ne potrebbe aprire un altro raccogliendo i racconti vecchi, ma va capito se anche gli altri vorranno contribuire... ci penserò
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: giovedì 25 luglio 2013, 0:10
da Brogno
trecentobalene ha scritto:ciao a tutti . io lavoro molto d'estate e guadagno veramente poco . lo stress e' tale per cui mi occorrono delle valvole di sfogo . mi sembra sempre di impazzire , d'estate .
se provassi a tranquillizzarmi scrivendo qualcosa in un post nuovo ? per esempio delle biografie mezzo fittizie e mezzo vere di ciclisti ?
sono davvero onorevole di ospitatalita' ? mi basta qualcosa che in un momento di nervosismo mi faccia dire - no giacomo , devi pensare a finire il ritratto di turgot -
vi scogliono ?
anche per me sarà un piacere leggerti, altrochè, dacci dentro
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: giovedì 25 luglio 2013, 10:19
da claudiodance
Uau!
Dico, Uau! E guarda che non sono facile a far complimenti.
Ma questo stralcio è semplicemente: UAU!
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: giovedì 25 luglio 2013, 22:15
da trecentobalene
- non capisco perche' tutti gli anni , prima di natale , quel cretino di Rene' ci convoca a La Rochelle - .
tutti gli anni Jean René Bernaudeau raduna i ciclisti della Europcar all' hotel Champlain France Angleterre , e lo fa per dire loro che - bene - lo sponsor
per un anno ancora ci sta , che la sua diplomazia li fa campare , che si ricordassero i tempi della Boulangerie .
E poi chiama uno ad uno i ragazzi e gli porge la carta da mille chilometri .
Ma non finisce certo qui , no , lui fa il bilancio dell'anno e pone gli obiettivi della stagione ventura .
- caccone , hai fatto sedicesimo a Roubaix -
Jean Rene' comincia a parlare di Veilleux , come se fosse esistito solo lui , e la maglia gialla al Delfinato , che vale l'a pois di Voeckler e l'Alpe di Rolland .
E poi parla del coraggio di Rolland in Corsica e a Semnoz , della sfiga di Voeckler all'Amstel . Che lui comunque sara' il capitano .
E dice :- sono lieto di annunciarvi che il nostro Pierre ha rifiutato un milione da Astana e sara' ancora lui il nostro diamante al Tour - .
- caccone , Astana nemmeno gratis se lo prendeva -
Ed aggiunge che Davide e' stato un ottimo gregario e cita tutti , ed anche - il caro Seb - piazzato al Fiandre e nella Roubaix .
- " caro Seb " , cacca della mia cacca , ci chiami a qualcun altro -.
- e vicino ho quel canadese che ride sempre e quel negro che ha fatto il Tour , e davanti a me sta Rolland ed ha degli occhiali da finocchio
ed il coiffeur piu' finocchio di lui . Sto incazzato - " il caro Seb " , quella cacca umana .-
Il primo giugno Turgot e' prosciolto dalla federazione francese per aver mancato tre controlli doping nell'arco di 18 mesi .
Leggiamo da Cicloweb : - Sébastien Turgot, corridore 28enne della Europcar che si è piazzato secondo all'ultima Parigi-Roubaix, è stato assolto dalla commissione disciplinare della Federazione Francese nel caso che lo vedeva coinvolto per una tripla irregolarità nel sistema ADAMS di segnalazione dei propri spostamenti. Il corridore è libero quindi di tornare subito in gruppo anche perché in uno dei tre casi contestati pare che il controllo antidoping sia stato effettuato e che l'errore sia stato del commissario UCI; in un altro caso invece il problema sembra fosse dovuto a problemi di connessione Internet con il software ADAMS. -
- Non mi sono mai voluto difendere troppo . La verita' e' che questi non sono medici , sono fancazzisti parastatali . Con questi perdi un giorno pieno di allenamento .-
Il caro Seb nel 2013 ha fatto un ottimo Fiandre , nel gruppetto dopo Cancellara e con Sagan e Roelandts che tengono il podio .
- Col mio amico Matthieu che mi supera in volata ed io tutto a destra chiuso . E comunque non c'era speranze per il podio . Ma perche' io non avrei mai palpato
il culo alla bionda ? Non lo avrei mai fatto . Cosa gli passa per la testa a certa gente ? Che poi bello il culo si , ma che nasone che c'aveva . L'ho visto bene , ero dietro il palco . -
- Allora ragazzi , il 2013 non e' stato brillante come il 2012 ed il 2011 ( e se la ride con Voeckler ) , ma abbiamo fatto cose grandi e belle . David ha fatto quel che ha fatto a Champéry . Al Tour siamo stati sempre in fuga . Pierre ha tenuto la maglia a pois per piu' giorni . E c'ha provato fino alla fine . Thomas ha avuto un brutto infortunio all'Amstel ed ha risentito qui in Francia . Ma e' stato il solito combattente . Bravo Davide , lo sai che sei stato il " première chez les Italiens " , ah ah ah . e poi il buon Seb
, ben piazzato nelle classiche del nord -.
E Turgot giura che questo 2014 sara' il suo ultimo anno qui .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: giovedì 25 luglio 2013, 22:26
da Subsonico
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: giovedì 25 luglio 2013, 23:17
da herbie
se è realmente come lo descrive il biografo, ho un nuovo idolo Sebastien Turgot! dopo il suo racconto però per restare su toni analoghi occorrerebbe omaggiare il grande Frank!
PS: credo che non riuscirò più a guardare la foresta di Aremberg nello stesso modo da ora in poi...
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: giovedì 25 luglio 2013, 23:39
da galliano
e chi ha più il coraggio di scrivere qualcosa su questo froorum dopo ciò che ho letto qui sopra.
Non ho ancora capito se questo foorum ha la più alta concentrazione di genii visionari del www
oppure se è un manicomio... alle balene
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: venerdì 26 luglio 2013, 7:35
da claudiodance
galliano ha scritto:e chi ha più il coraggio di scrivere qualcosa su questo froorum dopo ciò che ho letto qui sopra.
Non ho ancora capito se questo foorum ha la più alta concentrazione di genii visionari del www
oppure se è un manicomio... alle balene
é un manicomio....
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: venerdì 26 luglio 2013, 14:27
da trecentobalene
Il biografo di Turgot pensava ad un'immagine la piu' lieve e meno epica possibile per descrivere lo zig zag ellittico e lo sforzo di mantenimento di equilibrio compiuto da Stybar al Carrefour de l'Arbre .
Turgot invece si chiedeva perche' tutte le stelle fossero a favore di Cancellara .
E se qualche suo complice non avesse disseminato lungo il percorso trappole che solo Fabian conosceva e che solo Sep Vanmarcke ha avuto il caso di non trovare .
- quello te lo dico io , e' solo un gran rotto in culo - diceva Seb a Lucy . E Lucy consolava il campione e Seb ne era soddisfatto .
Quella classifica e' falsa ?
Con quale spirito di rassegnazione si puo' accettare la nostra incapacita' di modificare il passato ?
E' cosi' sgradevole arrendersi e questa cosa e' cosi' grave . E' l'essenza della nostra felicita' cambiare il passato .
- Sebastien foro' alla fine del settore di Avelin quando mancavano 41 chilometri e mezzo a Roubaix , e li' perse ventotto secondi ed il treno dei migliori -.
- questa e' una puttanata - , Turgot invei' contro il proprio biografo .
- primo , perche' io non ho mai forato , secondo perche' non persi il treno dei migliori , e terzo perche' nemmeno ero li' quel giorno .
Stavo scopandomi Lucy a casa nostra , nella nostra casa di Briva -.
- Il clacson delle stronzate e' sempre acceso e lo sai che ti dico , che un altr'anno vado a Roubaix e vinco e io -.
Cosi' si parlava nella Citroen che trasportava i futuri coniugi Turgot la prima domenica di sole di maggio , diretti a Biarritz . Ed
il talloncino Europcar a sinistra della targa , ed un gran picchiare il clacson da parte di un nervoso Seb in coda .
Pisciando nei cessi pubblici sotto il casino' , Seb penso' alla sua ultima Roubaix , e si meraviglio' di aver fatto un cambio ruote in venti secondi , e di non essersi arreso , e di averne rimontati tanti .
Ed usci' con la cerniera gia' a posto e quando Lucy fece per sollevarla lei se ne stupi' molto .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: venerdì 26 luglio 2013, 15:13
da matteo.conz
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: venerdì 26 luglio 2013, 15:23
da 14juillet
Grande!
In quest'ultimo intervento, poi, hai ricordato il prossimo vincitore della Roubaix (che non gli porti male!)
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: venerdì 26 luglio 2013, 15:52
da galliano
Calma con gli applausi, ragazzi
sennò mi perde di spontaneità e mi cade nel manierismo.
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: venerdì 26 luglio 2013, 16:37
da trecentobalene
diciamo che sono un po' esagerati in effetti . mi va bene che scrivo abbastanza di getto , anche se magari ci ho pensato un po' prima .
la cosa veramente ma veramente difficile e' andare avanti e non stufarsi , cosa che a me e' capitata troppo spesso nella vita .
ed e' difficile anche non stufarsi di leggerle queste storielle a dire il vero .
quindi poi fra due o tre anni un Up . hip hip hurra' .
grazie davvero , siete ospitalissimi
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: sabato 27 luglio 2013, 13:23
da trecentobalene
Le parole di Madiot su Offredo pungono molto Turgot .
“E' stato negligente e merita una tirata d'orecchie ma, a proposito delle tre mancanze, ce n'è una in cui siamo in parte responsabili. Durante il Tour de France 2011 abbiamo convocato Offredo per una corsa in Belgio e la localizzazione non è stata rettificata. Dovrà inevitabilmente partire un'indagine interna, ma quello che trovo deleterio è che Yoann sia stato gettato nel fango prima ancora di comparire davanti alla commissione”.
“Non c'è nessun imbroglio” ha precisato Madiot che, a proposito del regolamento sulla localizzazione dice “E' un bazar ed è un attimo ritrovarsi nella merda . Ci si finisce molto più in fretta di quanto uno possa immaginare”.
E Turgot pensa alla differenza fra una coccola ed una caccola .
La geografia delle amicizie di Sebastien :
Pau , dove vive Ladagnous .
Limoges , dove qualche amico d'infanzia ci deve pure essere stato .
Briva , dove vive con Lucy .
Biarritz , dove il barman del casino' gli offre un flut ogni due .
La geografia dei nemici :
Atella .
Bertran non puo' essere piu' contento quando vede il suo giovane gonfiarsi di sangue le pupille ed inturgidirsi il nome e il membro ,
e riunire le forze sotto l'addome , in un baricentro perfetto , nell'equilibrio del peso . E vede Cancellara frullato di sangue e squartato
degli arti dal tiro selvaggio di Turgot , Ladagnous , Offredo e Gaudin .
In questo istante anche Lucy e' contenta .
Mentre passeggiavano nel Boulevard des Pyrenees Matthieu dice a Seb : - la piu' bella veduta di terra come Napoli e' la piu' bella veduta di mare - .
Questa e' una citazione che tutti i Palois conoscono fin da ragazzi . E Seb risponde :- la piu' bella veduta e' quella di Cancellara giu' da questo burrone -.
Dopo avere morso l'ultimo " pave' de boeuf flambe' saouce au poivre " consentito , crudo e sanguinolento , ed aver bevuto l'ultimo ( almeno pubblico ) Deutz , i due ragazzi
fecero il giro dell'oca notturno e si sbronzarono di qui e di la' nei locali che Ladagnous suggeriva . E Matthieu vomito' pure , ma era contento che fosse Sebastien
a reggergli la fronte .
Dal muretto del boulevard des Pyrenees , dove Seb invece piscio' . Sopra i resti di Cancellara .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: sabato 27 luglio 2013, 15:49
da trecentobalene
- questa folla iperprotettiva , che ti schiaccia ed abbraccia e ridacchia ,
e ti coccola e ti smoccola . tu sei l'unico sobrio , c'e' qualcosa del tuo ultimo sputo
nella curva di Avelin . riesci a rimettere il piede nel pedale , quante cose stupefacenti si
possono fare in mezzo alla follia -.
- La sequenza disperata di emarginazione , depressione , senso di sconfitta , vuoto , puo' durare tre minuti
a Roubaix , ed e' il caso di Fabian Cuor di Leone . Oppure un anno . Fino a che non ritrovo le pietre non ho
una vera e propria ragione di vita . Mi aspetto un tradimento da Lucy -.
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: domenica 28 luglio 2013, 2:22
da trecentobalene
Alla fine si rimise le scarpe nel pedale e ricomincio' a correre .
Fine Turgot .
Ora sono davvero indeciso tra questa rosa : Kangert , Uran , Van Garderen , Tom Boonen , Gesink , Santambrogio , Rabottini . Accetto consigli
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: domenica 28 luglio 2013, 12:58
da il_panta
Voto per Gesink, questo ragazzo ha bisogno di tornare protagonista, se non nella realtà quantomeno nelle tue storie.
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: domenica 28 luglio 2013, 13:56
da claudiodance
Amico, fare in racconto su Tom ti metterebbe nel mio mirino. Per due motivi. Non te li dico, ma devi saperlo. Kangert. Io vorrei kangert. Ciao.
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: domenica 28 luglio 2013, 14:14
da trecentobalene
Gesink mi e' davvero simpatico , Kangert l'ho scoperto al giro e mi e' davvero simpatico . Boonen e' il mio psuedonimo su facebook , e mi e' davvero simpatico .
Per le salite e discese sento di avere qualcosa in comune con lui .
Riblon , Quintana ed Evans mi stanno sulle palle ( e non meno Pozzovivo ) .
Biografia in Estone si dice biograafia .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: domenica 28 luglio 2013, 14:51
da meriadoc
non ho letto che qualcosa di questi deliri
non ho capito se ti sta sulle palle Cancellara
se è cosi mi sati fortemente sulle palle
ma non so se avro' modo di saperlo, almeno non da questi "racconti", perchè non li leggo.
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: domenica 28 luglio 2013, 20:52
da cauz.
stai sui "loser", per tommeke c'é sempre tempo. io amo rambo rabottini, la sua culata sull'asfalto fradicio e la successiva sverniciata del buon purito là ai resinelli...
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: domenica 28 luglio 2013, 21:40
da galliano
kangert o rigoberto, magari dal secondo scopriremo perché non ti garba il colombiano più forte
poi un giorno mi aspetto anche lo svizzero così da far irritare meriadoc
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: lunedì 29 luglio 2013, 13:55
da trecentobalene
essersi rassegnati ai capricci dello sciamano , con quella partenza in culla , e
l'esigente traiettoria di questa curva , per il tratto misterioso e boschivo
di un impiccio . quando la mamma ti grattugia e la mano di papa' ti risolleva ,
e nel trampolino hai un ripensamento , e lo sostieni ondeggiando ,
quasi ridendo . la salita di san Luca che luccica , ed il tendine e' rotto ,
il quasi a voler vincere contrattacco , e la colomba e' morta .
un sogno guadato , lo stivale sudato , la direzione sbagliata , ogni
attimo della tua vita passata e' in pericolo . il premio ad un
delinquente tu non lo vuoi lasciare ma sai rassegnarti
a concederglielo .
quando si tratta di labbra si riposano le lingue , e la muta
ammirazione di noi , tifosi di te , conosceva gia' il finale .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: lunedì 29 luglio 2013, 22:25
da trecentobalene
Matteo Rabottini si ritrovo' in un impasse di incredulita' e fece marcia indietro .
E chiamo ' le cose col loro nome e Rodriguez era - quello della Katiuscia - . E dedico' la vittoria al figlio che ora ha
esattamente un anno e tre mesi e nove giorni di vita . E nel suo tatto quella vittoria era una raccomandazione al Signore
per il bimbo , che quelle sue pedalate non furono mai altirmenti assistite . Guarda Rabottini un attimo , fermati .
Fai lo sforzo di andare su youtube e cercarti le sue immagini , mettiti come screensaver la sua grattugiata , oppure
il suo sguardo sereno mentre gli sfumacchiano dietro .
Io non so , ma per me non e' mai esistita nessuna faccia piu' bella nel ciclismo , nessuna pedalata piu' sollevata da terra .
Non e' un atleta , e' un angelo . E tutte le analogiche preparazioni atletiche degli angeli , contro chi ti sovrasta
in scienza , e queste non sono altro che portare alla luce un bambino .
La sua pedalata io non me la ricordo in nessuno , e sebbene io valga poco a ricordi , ne ho abbastanza per affermarlo con certezza .
Quella stanza serena di Pescara , e quella stanza di essere umano in preda alla stanza che vedra' .
La virile caduta e' poi il letto per Rabottini , forse il momento del concepimento , quando sbatte contro il suo amore .
E' li' che decide di vincere , quando e' del tutto suonato , nella sua massima follia , nell'esistenza
di una traiettoria inaspettata , a maggior ragione il bimbo sara' la massima sorpresa .
E non a caso Rabottini lo vedi festeggiare le corse dei bambini , fortunati piu' di Sagan e Cancellara ,
cha avranno sentito l'occhio di un ciclcista gentile giudicarli e la sguardo guardarli .
E cosi' mettiti una sua foto nella testa , magari ti servira '.
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 31 luglio 2013, 23:03
da nemecsek
trecentobalene ha scritto:
Riblon , Quintana ed Evans mi stanno sulle palle ( e non meno Pozzovivo ) .
Biografia in Estone si dice biograafia .
grandissimo continua a scrivere!
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 23:57
da trecentobalene
ci sono alcuni Rabottini defunti senza aver vinto un Pian dei Resinelli , che hanno la carcassa in terra , a dire il vero non ce ne sono poi molti .
cioe' , non tutti hanno avuto quello strano stesso desiderio di poter concludere qualcosa che non potrai mai ricordarti . la maggior parte
ha preferito non fare proprio nulla . ed io vorrei essere tanto di questa categoria . e di certo lo sono , ma non del tutto .
invece Matteo Rabottini , nel bel mezzo della sua vita , non in senso dantesco , no , in un punto qualsiasi , ha pensato credibile
che una sua azione fosse in qualche modo memorabile .
la carcassa Matteo Rabottini - invece - non pensa affatto a niente , le nostre , poi , non saranno spoglie giornalistiche .
se ci deve essere una scelta per dove , quando e come morire , che la sia , come Maria Maddalena nella Santa Roccia , ed il preavviso gia' dato ad Aix en Provence .
questa e' la costruzione di un luogo sacro attorno a noi , in cui accettare la fine questo immenso niente .
Davide Rabottini , morto a Pian dei Resinelli .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: sabato 3 agosto 2013, 0:14
da trecentobalene
io non so davvero come spiegare che la milano sanremo mi ha salvato la vita . io che neppure sapevo che fosse una roba cosi' . che la pensavo solo per cavendish e cipollini .
a tutti capita qualcosa di brutto e drammatico . io nel mio dolore pensavo a chavanel e a moser , e all'intervista al capo a nibali , ed a tom che aveva smattato , ed a quella strada che sta portando in francia .
ed al tedesco di merda che brucia tutti . e brucia quello svizzero fatto di cacca .
sono solo sopravvissuto in quei giorni , e sono ancora malato , ma meglio di allora .
ma non vi capita mai a voi ? di cercare un'immagine di rifugio , nella vostra disperazione ? la sola cosa che mi permette di non disperarmi e' vedere un ciclista che fa qualcosa .
a patto che non sia cancellara , ovvio .
de gendt sullo stelvio o , ancora , e molto di piu' , de gendt che in corsica , gia' fuori classifica , prende la rotonda da sinistra .
cosa puo' avere un effetto piu' calmante-rilassante ?
io poi penso sempre a quella tirata di vinokurov a marsellan , e poi a wiggins che tira la volata a cavendish l'anno scorso ed a basso che si perde nel ventaglio verso Sete .
che magari qualcuno dice che non e' dura , e sei del tutto fuori stagione e chi c'e' c'e' .
e penso davvero a quella meta' di corsa tuttora , non ci credete ?
a quella arenzano - sanremo della mia vita .
fantastico non crederci , quel confine . i venti chilometri dalla vita , e prima c'e' la nostra merdosa italia .
la nostra spaghettata con cadel evans e brumotti .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: sabato 3 agosto 2013, 0:44
da trecentobalene
la mia pietra miliare e' wiggins che esce da quel piccolo tratto di superstrada a cap d'agde in testa al gruppo .
a me non me ne frega un cazzo , quella e' la piu' grande manifestazione di forza mai espressa da un ciclista , che e' quella dell'altruismo
non retribuito e controproducente . e viene da colui che cadde nel 2011 e doveva vincerlo lui contro quella specie di ciclo-biker-amateur che e' cadel evans
e che solo un andy gia' in deliberata caduta poteva perdere .
ditemi se qualcuno puo' fare una cosa cosi' . ditemi se avete visto in froome quest'anno o in armstrong o in indurain o in basso la solita gentilezza nel correre .
che poi basso doveva vincere 5 tour lo sanno anche i bambini .
ma e' davvero cosi' forte il rispetto del tour dato da wiggins l'anno scorso , con tutte le cagate dette in seguito , fra l'altro , poi , una specie di tristezza mi avvolge .
un unico shot , un bloody mary , 99 per cento vodka , uno per cento pomodoro .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: sabato 3 agosto 2013, 1:05
da trecentobalene
questi sono appunti del diario da non pubblicare :
cancellara e' un cagone che fa il gomitino a vanmarcke per invitarlo a tirare -
cancellara finge a roubaix di essere stanco -
sagan ci rimane male a sanremo -
eros capecchi e' peggio di me -
nibali ha fatto li solllldi -
daniel martin e' un fenomeno -
il giro 2012 e 2013 sono stati delle cacate di giro ciclistico , a parte de gendt sullo stelvio .
scarponi ha freddo alle mani -
kreuziger perde una san sebastian gia' vinta -
van garderen dimostra che non e' la volonta' che paga nella vita ma il culo -
cavendish e' piu' simpatico di cipollini e petacchi , e di ogni altro italiano in genere -
io se fossi dio tipo buasson hagen non vorrei piu' sentirlo e non nel senso della pronuncia -
bella la corsa con sei ma con nove e' molto piu' bella -
l'emozione comunque e' solo francese -
non vedo l'ora di veder il lombardia per la prima volta -
abolizione della vuelta -
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: sabato 3 agosto 2013, 9:02
da nemecsek
trecentobalene ha scritto:questi sono appunti del diario da non pubblicare :
cancellara e' un cagone che fa il gomitino a vanmarcke per invitarlo a tirare -
cancellara finge a roubaix di essere stanco -
io se fossi dio tipo buasson hagen non vorrei piu' sentirlo e non nel senso della pronuncia -
abolizione della vuelta -
premio nobel
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: domenica 4 agosto 2013, 3:27
da trecentobalene
non si riesce piu' a condurre il post in modo razionale . devo sempre far vincere Joyce contro Orazio . nel gioco poi , almeno nel mio , vinceva sempre breukink .
che poi nella realta' non vinceva mai , e quando vinse nella tappa del Gavia , questa tappa fu cosi' tanto piu' grande di tutto che il vincitore non conto' un cazzo .
ho tifato nell'ordine : moser , ma solo a verona nel giorno della mia comunione .
visentini .
breukink .
gotti .
basso .
nibali .
penso di non aver mai tifato nessun altro .
o almeno , pensavo .
ho avuto stima per ricco' , ma solo dopo il doping , e per pantani , ma solo dopo aver ascoltato e riascoltato le interviste .
l'emozione piu' grande trasmessami finora e' la rinuncia a vincere da parte di van garderen all'alpe d'huez , tour 2013 .
ho odiato il nibali kazako , venduto e magro , e poi ciccione , e ve ne daro' prova .
ho sempre apprezzato gli italiani al tour .
a parte cavendish , non ho simpatia per i velocisti .
ho servito petacchi quando facevo il cameriere ed era il penultimo uomo .
ho sempre preso il primo degli italiani al tour e l'ho tifato , elli settimo nel 94 , perini ottavo nel 92 .
basso che vince la japan cup e batte daniel martin ,
daniel martin che batte rodriguez ad ans ,
martin che batte fuglsang , sanchez che batte fuglsang ,
vanmarcke che batte cancellara .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: martedì 6 agosto 2013, 22:23
da trecentobalene
quando Matteo Rabottini si chiese chi gli fosse a fianco non lo individuo' .
aveva i capelli corti e scaltri e lo scalpo , quei capelli dell'uomo intelligente , ed il casco pure non sembrava esserci .
quando si riprese , Matteo , si rese conto dell'inutilita' della domanda , e della presenza fisica reale vicino a lui .
solo per un attimo , quando davvero ebbe un momento di fatica .
la fatica ti fa fare delle domande .
ti fa chiedere il senso di tutto e ti fa dimenticare il senso che ti ha spinto a farlo , e vedi le persone
riposate e le immagini con tutti quei capelli in testa , e la loro perfetta simbiosi fra professione e matrimonio .
e non pensi a te stesso , ma alla vita degli altri , e di come facciano , alla fine di questa fiera , a ritrovarsi
idenditci a prima .
la miglior ripresa di una telecamera e' l'assalto , e nel divario di velocita' , tu sai che vai piu' lento , e nella
tua posa cinetica qualcosa puoi fingerlo , ma avresti invece dovuto rappresentare la fatica che hai fatto prima .
ma quella e' acqua passata . conta la ruota che sta girando e basta .
e non esiste nemmeno l'acqua , ma solo l'aria , e qui , per carita' , e' piena , e la raccogli tutta ; - non oso immaginare
se non esistesse , quello che accadrebbe , la misura del prima respinta dal futuro , e la promessa del Sarenne
che non si mantiene nell' Alpe , oppure i mirtilli non raccolti , oppure la grazia di raccoglierli , ma solo se non ci sono - .
quella maschera spagnola ha finito di far finta di osare dalla terrazza di Pamplona , e di far finta di fare nudismo
in Costa Brava , oppure di saper scalare un montagna in bicicletta . Rabottini ce l'ha di
fianco , e la sua sigaretta puzza , e la sua' virtu' profuma , e Cauz commenta questo fermo-immagine ,
nel quale la virtu' sta facendo la cacca ed il vizio profuma .
ed Alpe dopo Alpe , si rigenera in tornante la spinta di vita , ed ora tutto e' in rettilineo , e tutto e' morto .
quasi sembrasse un arrivo , come se pensassimo che l'arrivo e' dritto . quasi abbiamo un momento di soddisfazione ,
quando la noce si rompe , e la nostra vita - invece - approfitta per fumare - dietro all curva - di nascosto soltanto .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: martedì 6 agosto 2013, 22:48
da trecentobalene
il solo spazio per scrivere e' riempito da tutto quell'enorme bus che porta cinquantacinque persone
e non ne ha nessuna dentro , come un recipente di aglio e basilico e troppo sale nel pistou ,
come una foresta senza orientamento nel suo essere cosi' dritta , o la fitta quantita' di grasso
nel portare a spasso la vita .
nella qualita' di un molo , e piu' su' , si immola la lucente Santa Maria del Mare , e l'altra
si espone all'ombra , e l'universita' eslpode , ed il Midi Libre apparente .
si fa che il topolino disegni una montagna , ed il disegno e' moderno ,
e l'architetto pensa allo stagno , e la soluzione alla tappa e' una volata ,
benche' il vento , benche' l'accento .
quando il mare ti chiama con l' accento ,
ed il centro e' un quadro di Zola , e tutti dal Magreb e dall'Italia lo provengono ,
e piu verso di la' sembra Lerici , dici e' tutto piu' bello .
la sosta di questa vista o la sua salita , mettere in difficolta' la tua vista , quando
la montagna sta in mezzo al mare .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: martedì 6 agosto 2013, 23:05
da trecentobalene
amo il quinto pastis come la quinta montagna , ed amo scrivere perche' ho Pau
davanti a me , e l'acqua delle sue terme , a sostituire il sesto , e la doccia gelata che
faro' a Lourdes , che mi rendera' lucido perche' ne beva un altro .
la mia discesa e' la luce della mia salita , la mia paura mi infila nella terra ,
ed e' quella che mi sfila dalla morte , e la defila , e la gira e la cattura .
il percorso che poi ha tutta questa discesa , la
la Redoute trasformata in un fosso , il busto genuflesso .
da Gap hai salite da sogno - sognale - sogna sempre la Francia ,
per come e' fatta , oppure capovolta .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 7 agosto 2013, 14:08
da Brogno
trecentobalene ha scritto: sogna sempre la Francia ,
per come e' fatta , oppure capovolta .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 7 agosto 2013, 14:29
da meriadoc
rimane un mistero per me come questo thread possa contenere tanti messaggi di apprezzamento.
Forse perchè la reazione contraria (che mi è propria) porterebbe al ban dell'ardito utente?
io credo di si', nel mio caso, anche con le vecchie regole del forum
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 7 agosto 2013, 14:38
da Admin
Meriadoc, puoi anche dire "a me non piacciono i post di trecentobalene", penso sia plausibile, no? Se però poi per dare forza al concetto devi offendere o denigrare altri utenti, allora sì che non ci siamo (come in qualsiasi thread, non solo in questo). Ma non mi pare il caso.
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 7 agosto 2013, 15:25
da meriadoc
a me non piacciono i post di trecentobalene
come direbbe Er Monnezza
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 7 agosto 2013, 18:07
da claudiodance
Guarda,
lo stile di trecentobalene ora sfugge un pò anche a me.
A un primo acchitto ne ero rimasto entusiasta. Ora mi sembra troppo destrutturato, niente maiuscole, punteggiatura che non fa la punteggiatura, mescola post di racconto ad altri di commento, ma non è sempre chiaro quali siano gli uni e gli altri.
Vorrei che per il lettore ci fossero elementi di chiarezza e struttura, per aiutarlo a godere meglio delle fantasie e delle licenze dell'autore.
Però attenzione. Se la cosa arrivasse a infastidirmi, semplicemente, smetterei di leggerlo.
Invece sono curiosissimo di leggere la sua follia narrativa, il suo fluire Beckettiano. Se poi mollasse di parlare di Rabottini, ancora meglio.
E poi, boh, nel tono di Meriadoc trovo qualcosa di piccato e di non comprensibile, come quelle astiose zitelle che commentano l'incedere di qualche bella ragazza piena di pretendenti.
Hei, Meriadoc, non è che sei invidoso?
Invece 300, dai, dacci qualche paletto cui ancorare la nostra comprensione.
ciao ragazzi.
claudio
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 7 agosto 2013, 19:51
da meriadoc
mi vedo più come la zitella che si meraviglia dei complimenti per chi calza scarpemmerda
poi a me trecentobalene sembra più far dire ai suoi personaggi cio' che lui vorrebbe leggere, piuttosto che immedesimarsi del tutto in un qualcuno a lui estraneo.
Già questo...
comunque non sono una persona invidiosa, se uno possiede una qualità che vorrei avere, mi rammarico per me, non per lui. Ma nel forum sarebbe più un Morris che un trecentobalene
comunque dai, sono una persona troppo conciliante e paciosa per tirarla troppo per le lunghe, non vorrei rovinare il thread a chi lo apprezza
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 7 agosto 2013, 22:09
da trecentobalene
Il mio grande problema e' un po' la depressione , che sto cercando di sfidare in qualche modo .
E quello piu' semplice e' di mettersi a scrivere quello che passa per la testa , senza edit e senza punteggiatura .
Gia' averlo capito e' stata una vittoria , dopo 14 mesi di vagabondaggio emotivo e le dissoluzioni pratiche .
Per darsi delle regole di letteratura non sono affatto pronto , ne' lo sono per qualsiasi regola .
Ma e' una sforzo sufficientemente interessante provare a scrivere qualcosa di " manomesso ".
Meriadoc e' un fan di cancellara ed io no .
E' ovvio che per me cancellara sara' sempre un furbone coi baffi .
E' altrettanto ovvio che l'ospitalita' di Admin io la debba ringraziare , perche' mi permette di entrare in un forum pubblico ,
loggarmi , scrivere due cazzate , e non avere il ban .
Non sono nato per scrivere di ciclismo ma per guardarlo , ne' per scrivere in assoluto .
Eppure non immaginate neppure quando la sera prima c'e' una corsa il giorno dopo , ed io me la metto a sognare .
La lunga diretta ipnotica . Quel senso di quiete che non ho altrove . E pure mentre ti addormenti continui a seguire .
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 7 agosto 2013, 22:10
da Brogno
meriadoc ha scritto:sono una persona troppo conciliante e paciosa per tirarla troppo per le lunghe, non vorrei rovinare il thread a chi lo apprezza
Re: le scarpe di ognuno
Inviato: mercoledì 7 agosto 2013, 22:21
da trecentobalene
Davvero , io sono uno che consegna l'acqua , e lo fa davvero , ed in posti impervi come le Cinqueterre .
Nessuna salita e' piu' dura di Riomaggiore paese - bivio . Si , e' un chilometro e mezzo , ma fatta a piedi ti fa sentire Quintana ( ed io faccio i viottoli ) .
Mettere qualcosa di se' tende un po' a ricondurre il racconto nei binari giusti , quelli dello scherzo .
E a sentire propria la fatica dei ciclisti .
Rabottini e' davvero troppo simile a me , un giorno di gloria e mille di oblio .
Se non c'e' distacco non c'e' neppure scrittura , altrimenti diventa il diario di un adolescente od i cento colpi di spazzola .