L' arrivo oggi di Phinney mi ha dato l'input per aprire questo topic dedicato a quel ventaglio di azioni che possono rientrare sotto la definizione di colpo da finisseur.
Senza sbilanciarmi in definizioni troppo puntuali, in maniera inclusiva si può parlare di colpo da finisseur (o colpo di mano) per quell'azione portata avanti nel finale da un corridore solo (o al massimo in strettissima compagnia) che sovverte l'andamento logico della corsa anticipandone il momento decisivo sia esso la salita finale o più spesso la volata più o meno compatta.
Si tratta spesso di gesti tecnici, tattici ed atletici molto spettacolari tentati da atleti di elevato spessore in grado di sviluppare e mantenere velocità elevate che gli consentono di rintuzzare il ritorno di un gruppo più o meno folto, spesso sfruttando un percorso accidentato.
Qualità richieste: Esplosività, Resistenza allo sforzo in acido lattico, sagacia tattica e una quota non irrilevante di coraggio (cojonazos direbbero i più raffinati).
L'intento di questo topic era quello di ripercorrere la storia di questo affascinante gesto e dei suoi interpreti migliori sia contemporanei che non (qui chiedo il contributo degli utenti più esperti e saggi).
Inoltre sarebbe bello cercare video sulla rete e postarli in questo thread così da poter creare una collezione dei gesti che più ci hanno esaltati in questi anni.
Insomma carta bianca sui contributi.
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: mercoledì 31 luglio 2013, 20:11
da Stasis 21
Inizio postando una delle azioni più belle ed esemplificative di un particolare tipo di azioni, nonostante per l'interprete non sia esattamente un marchio di fabbrica.
L'attacco all'ultimo chilometro con il quale Freire si rivelò al mondo nel suo primo mondiale a Verona nel '99 dando il la ad una carriera sfavillante. Forse la più bella. Al momento dell'attacco ( minuto 02:25 circa) ci si trova ad affrontare l'ultima curva a 90 gradi del circuito i corridori in testa rilanciano e si spostano per non bruciarsi troppo presto e offrire l'oro al collo dei rivali. Si vede chiaramente come il drappello faccia un movimento ad "S" e da questa S a metà movimento si sganci come un missile Oscarito. Imprendibile. Tanto che Cassani dopo pochi metri lo battezzerà a ragione vincitore.
leggo pero' che phinney si è fatto 6km... altro che anticipare la volata!
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: mercoledì 31 luglio 2013, 20:59
da Basso
Hai avuto una bella idea, un topic simile può diventare molto interessante.
A memoria una delle azioni più belle negli ultimi anni è stata quella iniziata da Coppel, supportato da Evans e Kaschekin, nella prima tappa in linea del Dauphinée 2012 (da 1h38'10" in poi del video seguente), vinta alla fine dall'australiano. Non hanno mai avuto più di 7-8 secondi eppure sono riusciti ad arrivare.
Oppure il buon Sagan nella recente Gand 2013 quando, stanco di dover ricucire sui continui tentativi dei compagni del gruppetto, ha preso e se ne è andato, lasciando i vari Flecha, Van Avermaet e Haussler con un pugno di mosche. Da 6'48" del prossimo video.
cancellara a compiegne la migliore che abbia mai visto
perchè per farla al tour, o sei cancellara o non hai nemmeno la minima possibilità
cancellara ad harelbeke 2010, ma perchè lo fece su boonen e flecha, che già sapevano che ci avrebbe provato, pero' harelbeke è naturalmente selettiva, ed è scappato a due soli uomini, oer quanto forti
ma a compiegne, su tutto il gruppo, inarrivabile
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: mercoledì 31 luglio 2013, 21:55
da dietzen
meriadoc ha scritto:cancellara a compiegne la migliore che abbia mai visto
perchè per farla al tour, o sei cancellara o non hai nemmeno la minima possibilità
poderosa anche perché praticamente non scatta ma va via in progressione (come suo solito peraltro). e i treni dei velocisti sono più specializzati che in passato.
comunque il migliore per me rimane nijdam, purtroppo su youtube non si trovano molte sue azioni, ho recuperato giusto questa dal tour 91.
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: mercoledì 31 luglio 2013, 21:58
da Stasis 21
Il secondo contributo che volevo postare riguarda quelle azioni a gittata un po' più lunga ma sempre assimilabili come concetto al colpo di mano, che forse si avvicinano di più al capolavoro di Phinney oggi
Imboccato da Pitoro in altro thread, propongo qui un corridore annoverabile tra i migliori finisseurs degli ultimi decenni.
Attaccante nato, cavallo di razza, smaliziato come pochi, tenace come i migliori e coraggioso come nessuno.
Vinokourov poteva contare su un bagaglio di colpi vari e di attacchi a lunghissima, lunga, media e medio-breve distanza
Champs Elysées 2005 ultimo Tour di Lanza, ma il proscenio è tutto suo. Ultimo acuto non di un velocista nella tappa conclusiva del tour. E secondo me resisterà un bel po' di tempo.
Attacco su distanza medio-breve: va all'attacco seguendo Brochard poco prima dei -3, rilancia e si porta appresso solo Krivstov i due vengono ripresi da McGee che rilancia fortissimo;il kazako lo riprende ai meno 600 e lo salta sul rettilineo finale resistendo alla rimonta di un certo Cancellara...
Tappa ai Paesi Baschi. Colpo alla media distanza scatto ai -5km
P.s. Volevo postare Revel 2010 ma non c'è un video con il momento dell'attacco
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: mercoledì 31 luglio 2013, 22:04
da Seb
Un altro splendido colpo da finisseur che ricordo è quello di Rubens Bertogliati al Tour 2002, oltre alla tappa gli valse pure la maglia gialla
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: mercoledì 31 luglio 2013, 22:05
da Ronde
Mostruoso Cancellara.
Se interpreto bene la definizione di finisseur, trovo molto bello l'attacco di Moser al Francoforte 2012. Azione abbastanza "classica" e in gruppo ristretto ma nel video si vedono bene tutti gli accorgimenti presi. Salta un cambio prendendosi qualche insulto, resta in fondo, stringe le scarpe (9' 28"), scatta al momento giusto quando davanti c'e' il suo compagno che puo' lasciargli il buco, e in uscita da una semicurva con velocita' piu' bassa e i compagni di fuga che si sono allargati. http://www.youtube.com/watch?v=sx6W9ARlHmg
Se interpreto bene la definizione di finisseur, trovo molto bello l'attacco di Moser al Francoforte 2012. Azione abbastanza "classica" e in gruppo ristretto ma nel video si vedono bene tutti gli accorgimenti presi. Salta un cambio prendendosi qualche insulto, resta in fondo, stringe le scarpe (9' 28"), scatta al momento giusto quando davanti c'e' il suo compagno che puo' lasciargli il buco, e in uscita da una semicurva con velocita' piu' bassa e i compagni di fuga che si sono allargati. http://www.youtube.com/watch?v=sx6W9ARlHmg
Hai ragione: quello di Moser è un colpo classico da finisseur. Tra l'altro proprio Moreno ha vinto quasi tutte le sue corse da pro in questo modo (salvo la Strade Bianche quest'anno) e si candida ad essere uno dei più letali esponenti della categoria.
Laigueglia e le 2 tappe al Polonia qui sotto sono altre belle azioni:
Saronni a Goodwood rimane forse l'espressione più bella della "fucilata" all'ultimo km.
Io gli associo altre due vittorie famose:
Per l'estrema esplosività del gesto, violento quanto seducente ed irresistibile Vanden Broucke ad Avila Vuelta 1999
Per patriottismo un'altra fucilata che mi ha riempito di gioia: Ballan 2008
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 3:24
da Abruzzese
Una gran bella azione fu anche quella che propose Daryl Impey nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi dello scorso anno, tutta nell'ultimo chilometro (di fronte a questa non stupisce la scaltrezza con cui il sudafricano ha pilotato Gerrans alla vittoria nell'ultimo Tour):
Tra le altre azioni da finisseur del passato ci fu quella di Andrei Tchmil alla Milano-Sanremo del 1999:
L'anno successivo tra l'altro il russo divenuto già belga (e che prima era stato, oltre che sovietico, anche ucraino e moldavo), rischiò di vincere il mondiale di Plouay con una stoccata operata nel finale ma fu ripreso a pochi metri dal traguardo (mondiale che poi vinse Romans Vainsteins).
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 7:23
da TIC
Non confondiamo le cose : un conto e' lo scatto negli ultimi km da un gruppetto, stile Ballan a Varese, cosa comunissima ancora oggi, si tratta del normale contropiede. Tutt'altra cosa e' lo scatto negli ultimi km in una tappa pianeggiante con tutti i treni dei velocisti davanti. E' un qualcosa che a volte succedeva fino a 30 anni fa, prima dell'invenzione dei treni (Del Tongo). Da 30 anni a questa parte non succede piu'. Anche per Impey l'anno scorso ai Paesi Baschi o per Ballan ad Amburgo non fu cosi', sfruttarono una rotonda Impey e un buco nell'ultimo km Ballan. E anche quella volta di Bertogliati era diverso, si trattava di un arrivo in leggera salita. Idem Saronni a Goodwood. Diverso anche Vino a Parigi, li' erano in 2/3.
Qui invece si tratta di un uomo solo che va via di forza al gruppo, dunque quello che ha fatto Phinney e' mostruoso, mi viene in mente solo Cancellara a Compiegne, ma li' scatto' all'ultimo km se non erro.
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 9:52
da beppesaronni
Beh, Cancellara, Tchmil, alti che mi vengono .... ma la fucilata di Godwood chettelodicoffare sembrava Goldrake in mezzo ai pokkemon. E c'era il gotha del ciclismo di allora, a contendergli la vittoria! Mica tanto Moreno Moser e Gasparotto
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 12:58
da quasar
il finisseur dovrebbe essere colui che riesce ad anticipare il volatone di gruppo cogliendo a circa 1 km dal traguardo il momento giusto per partire e, soprattutto, resistere alla rimonta dei velocisti.
le azioni di Phinney ieri e Saronni 82 non possono essere catalogate, per motivi evidentemente differenti, nella categoria "colpo da finisseur. troppo lunga l'azione dell'americano, mentre quella di Beppe fu a tutti gli effetti una volata di 200 metri. al limite, l'azione di Boyer, se portata a termine, sarebbe stato un gran colpo da finisseur, in quanto cercò di anticipare la volata del gruppo.
concordo su cancellara a compiegne 2007, a memoria ricordo Skibby in un tour dei primissimi anni 90 (92 o 93): scatto secco all'ultimo km con tutti i velocisti in rampa di lancio e riuscì a resistere al volatone di gruppo. cosi come Ekimov in una delle ultime tappe nel primo tour vinto da Indurain, riusci a resistere alla rimonta disperata di Abdou.
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 13:22
da l'Orso
quasar ha scritto:il finisseur dovrebbe essere colui che riesce ad anticipare il volatone di gruppo cogliendo a circa 1 km dal traguardo il momento giusto per partire e, soprattutto, resistere alla rimonta dei velocisti.
le azioni di Phinney ieri e Saronni 82 non possono essere catalogate, per motivi evidentemente differenti, nella categoria "colpo da finisseur. troppo lunga l'azione dell'americano, mentre quella di Beppe fu a tutti gli effetti una volata di 200 metri. al limite, l'azione di Boyer, se portata a termine, sarebbe stato un gran colpo da finisseur, in quanto cercò di anticipare la volata del gruppo.
concordo su cancellara a compiegne 2007, a memoria ricordo Skibby in un tour dei primissimi anni 90 (92 o 93): scatto secco all'ultimo km con tutti i velocisti in rampa di lancio e riuscì a resistere al volatone di gruppo. cosi come Ekimov in una delle ultime tappe nel primo tour vinto da Indurain, riusci a resistere alla rimonta disperata di Abdou.
volata di 200 metri????
Quella di Saronni non è stato un semplice colpo da finisseur, ma una "fucilata" sparata appena dopo l'ultimo km.
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 13:47
da quasar
l'Orso ha scritto:
quasar ha scritto:il finisseur dovrebbe essere colui che riesce ad anticipare il volatone di gruppo cogliendo a circa 1 km dal traguardo il momento giusto per partire e, soprattutto, resistere alla rimonta dei velocisti.
le azioni di Phinney ieri e Saronni 82 non possono essere catalogate, per motivi evidentemente differenti, nella categoria "colpo da finisseur. troppo lunga l'azione dell'americano, mentre quella di Beppe fu a tutti gli effetti una volata di 200 metri. al limite, l'azione di Boyer, se portata a termine, sarebbe stato un gran colpo da finisseur, in quanto cercò di anticipare la volata del gruppo.
concordo su cancellara a compiegne 2007, a memoria ricordo Skibby in un tour dei primissimi anni 90 (92 o 93): scatto secco all'ultimo km con tutti i velocisti in rampa di lancio e riuscì a resistere al volatone di gruppo. cosi come Ekimov in una delle ultime tappe nel primo tour vinto da Indurain, riusci a resistere alla rimonta disperata di Abdou.
volata di 200 metri????
Quella di Saronni non è stato un semplice colpo da finisseur, ma una "fucilata" sparata appena dopo l'ultimo km.
faccio finta di non aver letto.
suvvia, il thread merita. non rovinarlo.
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 13:52
da Tranchée d'Arenberg
quasar ha scritto: mentre quella di Beppe fu a tutti gli effetti una volata di 200 metri
a parte che, come dice l'Orso, fu una fucilata molto più lunga, tu che differenza fai tra una volata "classica" e una "volata di 200 m"?
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 14:36
da quasar
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
quasar ha scritto: mentre quella di Beppe fu a tutti gli effetti una volata di 200 metri
a parte che, come dice l'Orso, fu una fucilata molto più lunga
ahi ahi ahi... anche il valido tranchée ogni tanti becca una buca.
ripeto l'invito... ricordiamo qualche bel colpo da finisseur degno di nota come da titolo, senza voler riscrivere la storia inutilmente.
p.s. se proprio non siete convinti vi do un compitino: la volata di beppe durò circa 24 secondi; si arrivava su di uno strappo al 6-7%. fate due conticini e ne riparliamo
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 14:41
da Tranchée d'Arenberg
quasar ha scritto:
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
quasar ha scritto: mentre quella di Beppe fu a tutti gli effetti una volata di 200 metri
a parte che, come dice l'Orso, fu una fucilata molto più lunga
ahi ahi ahi... anche il valido tranchée ogni tanti becca una buca.
ripeto l'invito... ricordiamo qualche bel colpo da finisseur degno di nota come da titolo, senza voler riscrivere la storia inutilmente.
p.s. se proprio non siete convinti vi do un compitino: la volata di beppe durò circa 24 secondi; si arrivava su di uno strappo al 6-7%. fate due conticini e ne riparliamo
ops, hai ragione..ho rivisto ed è partito vicino ai 200 m. Pero concedimi l'attenuante: Saronni vinse nell'82, io sono nato nell'85!
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 15:21
da quasar
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
ops, hai ragione..ho rivisto ed è partito vicino ai 200 m. Pero concedimi l'attenuante: Saronni vinse nell'82, io sono nato nell'85!
figurati... concordo spesso e volentieri con le tue valutazioni.
per tornare in tema, le due azioni citate in precedenza:
Skibby, tour 1993
Ekimov in queste azioni era semplicemente spettacolare
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 15:53
da Tranchée d'Arenberg
quasar ha scritto:
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
ops, hai ragione..ho rivisto ed è partito vicino ai 200 m. Pero concedimi l'attenuante: Saronni vinse nell'82, io sono nato nell'85!
figurati... concordo spesso e volentieri con le tue valutazioni.
Comunque concordo con chi propone Dei distinguo. Quella di phinney è alla Vino: rientra tra ibcolpi del fantasista.
Finisseur è chi anticipa la volata, alla Tchmill, Vino stesso, cancellarimmenso, ballan nel 2008. Che l'azione nasca in contropiede, di forza, o in una curva (cancellara a Sanremo) poco importa. L'idea è che anticipi la volata con una stoccata ai 55 fissi
Poi ci son gli attacchi in pianura,sempre possibili, come sagan alla gand, tafi o ballan al Fiandre, cancellara ovunque...
Phinney si colloca a metà tra questi due. Un colpo da finisseur anticipato
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 17:45
da Salvatore77
Finisseur: uno che anticipa la volata.
Ecco qua Bugno 1994.
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 19:21
da Ronde
Immaginavo ci fosse divergenza, per questo mi chiedevo se interpreto bene l'idea di finisseur.
Dunque per alcuni significa anticipare la volata, qualsiasi volata. Per altri solo quella di gruppo. Ma gruppo di che dimensione? E con velocisti puri e treni, o con uomini veloci sparsi?
Per alcuni solo nelle fasi finali (<3 km?), per altri pero' non all'ultimo km. Per altri ancora vanno bene anche gli ultimi dieci, o piu'.
Per alcuni vale se si esce dal gruppo in velocita', ma forse per altri conta anche se si era gia' in fuga (Bakelants al Tour quest'anno)?
Per me ad esempio non e' azione da finisseur se e' in salita, perche' allora si tratta di semplici attacchi come quelli che risolvono spesso la Freccia o l'Amstel. E Purito sarebbe un finisseur da GT. E anche Saronni e VdB, escono forte ma gli altri si stavano contorcendo un po'.
Forse e' giusto definire finisseur solo chi esce dal gruppo compatto, organizzato, in pianura, negli ultimi 3 km e prima dei 3-400 m. Il campo si restringe molto e resta spazio solo per le... locomotive.
Re: Il colpo del finisseur
Inviato: giovedì 1 agosto 2013, 19:30
da Salvatore77
La definizione di finisseur va intesa in senso più ampio, perchè quando un corridore esce all'ultimo kk o poco più da un gruppo lanciato in una volata di pianura, allora vuol dire che il gruppo ha sbagliato perchè altrimenti la vedo veramente difficile che uno da solo possa sconfiggere addirittura un treno. Direi rarissimi casi con soluzioni di forza, nella maggior parte dei casi si tratta di opportunismo legato a un'indecisione del gruppo. E secondo me, il valore di queste vittorie conta tanto quanto la famosa vittoria di Frapporti.
Se invece intendiamo finisseur coloro che nel finale (da cui deriva la parola finisseur...) fanno una bella azione sfruttando uno strappetto, o magari approfittando di un arrivo che va in salita, allora direi che gente come Argentin, Gilbert, Saronni rientrano in questa categoria.
chi e un finisseur ...
Inviato: giovedì 10 luglio 2014, 20:18
da el_condor
Si indica col nome di finisseur un ciclista dotato di scatto e tenuta da permettergli di uscire dal gruppo non lontano dal traguardo e di vincere.
Un grande finisseur e' stato ad esempio Bitossi (campionato di Zurigo vinto partendo all'ultimo km, idem tappa al Tour etc..).
Non si puo' definire finisseur un Casagrande che pure ha ottenuto splendide vittorie(anche per distacco tipo San Sebastian, Romagna etc).
Nibali ha vinto la tappa alla maniera di un finisseur ma non lo e' assolutamente in quanto manca di spunto veloce e I risuotati parlano chiaro: raramente taglia il traguardo per rpimo anche se spesso e' con I primi.
Altri piu' competenti e aggiornati potranno dire la loro.
Nibali ha vinto benissimo la tappa, ha compiuto una grande impresa sul pavé (Lui I suoi compegni e I meccanici dell'Astana sono stati fantastici)ma non trasformiamolo in un misto tra van Loy ed Eddy Merckx e magari aspettiamo le salite prima di dare un giudizio definitive...
ciao
el_condor
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: giovedì 10 luglio 2014, 20:23
da trader
Anche secondo me Nibali, con tutti meriti che ha, però non è un finisseur...ma ha semplicemente vinto una volta da finisseur perché erano in gruppo ristretto...e poteva vincere chiunque di quel gruppetto, solo che Nibali ha vinto perché ne aveva di più!!
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: giovedì 10 luglio 2014, 20:40
da Winter
Il prototipo della mia idea di Finisseur è Nijdam
Scatto tra i 2 e il km e non lo rivedon piu'
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: giovedì 10 luglio 2014, 20:56
da dietzen
giusto un annetto fa si provava a definire il concetto di finisseur (ci sono pure un po' di link ad alcune vittorie di livello di nijdam, ekimov, skibby e compagnia).
Nibali non è un finisseur, non ha il cambio di ritmo su nessun terreno, in salita forse si nota meno.
Dei corridori in attività, sono pochi quelli di cui si ha paura nel finale di gara. Per esempio Cancellara su tutti ma anche Gilbert.
Secondo me, se Sagan non approda ad una squadra migliore, dovrebbe cominciare seriamente a pensare di giocarsi le gare giocando di anticipo, ne ha le doti e eviterebbe di accollarsi il peso di chiudere su tutti.
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 11:27
da Strong
per me il finisseur è chi riesce ad anticipare la volata di gruppo con la classica azione ai -1/-2km al traguardo
l'anticipo un gruppetto ristretto come nibali alla seconda tappa per me è più da catalogare come azione in contropiede
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 11:43
da Salvatore77
Strong ha scritto:per me il finisseur è chi riesce ad anticipare la volata di gruppo con la classica azione ai -1/-2km al traguardo
l'anticipo un gruppetto ristretto come nibali alla seconda tappa per me è più da catalogare come azione in contropiede
Concordo. Infatti Nibali ha vinto perchè ha colto l'attimo e dietro si sono guardati. Un finisseur vince di forza.
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 11:51
da nino58
Diciamo, tra il serio ed il faceto, che non ci sono più i finisseur di una volta.
Nel senso che, oggi, a chi ne ha le caratteristiche, può andar bene una volta su venti.
Ai "miei tempi" anche una su sei/sette.
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 11:53
da jumbo
La realtà non è tutta bianca o tutta nera, spesso un finisseur nei casi postati nell'altro topic è comunque partito a 1-2 km dall'arrivo sfruttando un momento propizio (curva, rallentamento, dentello ecc. ecc.).
Comunque volendo dare una definizione ristretta, un finisseur praticamente fa una volata lunghissima. Fino a qualche anno fa a 1-2 km dall'arrivo i treni non erano ancora proprio al massimo e allora si riusciva a partire, ora i treni sono al massimo già ai -5/-10 e diventa difficile anche solo mettere il naso al vento, figuriamoci partire. Oggi chi avrebbe le caratteristiche per essere un finisseur spesso e volentieri fa parte di un treno di un velocista.
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 11:55
da trader
Strong ha scritto:per me il finisseur è chi riesce ad anticipare la volata di gruppo con la classica azione ai -1/-2km al traguardo
l'anticipo un gruppetto ristretto come nibali alla seconda tappa per me è più da catalogare come azione in contropiede
Concordo
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 12:03
da Strong
Winter ha scritto:Il prototipo della mia idea di Finisseur è Nijdam
Scatto tra i 2 e il km e non lo rivedon piu'
a me piacevao molto ekimov
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 12:11
da Strong
jumbo ha scritto:La realtà non è tutta bianca o tutta nera, spesso un finisseur nei casi postati nell'altro topic è comunque partito a 1-2 km dall'arrivo sfruttando un momento propizio (curva, rallentamento, dentello ecc. ecc.).
Comunque volendo dare una definizione ristretta, un finisseur praticamente fa una volata lunghissima. Fino a qualche anno fa a 1-2 km dall'arrivo i treni non erano ancora proprio al massimo e allora si riusciva a partire, ora i treni sono al massimo già ai -5/-10 e diventa difficile anche solo mettere il naso al vento, figuriamoci partire. Oggi chi avrebbe le caratteristiche per essere un finisseur spesso e volentieri fa parte di un treno di un velocista.
hai ragione ma in tutti e due i casi deve essere uno in grado di tenere quasi i 60km/h per 1-2 km
ed al momento direi che forse solo T.Martin ne sarebbe in grado
poi è ovvio che per una buona riuscita servono un pò tutte le condizioni che hai fatto presente, ma servono ora come allora, secondo me
(t.martin non riuscirebbe ad uscire ai 60km/h se avesse dietro un t.martin 2 a tirare il gruppo a 60km/h)
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 12:27
da Salvatore77
Ai giorni d'oggi, se non c'è una salitella oppure il gruppo dietro è molto scremato quindi non ci sono treni sostanziosi, solo un errore del gruppo può portare alla vittoria un finisseur. Più che un errore, giusto un attimo di disorganizzazione.
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 12:28
da jumbo
Ma infatti non capisco perchè la Omega in questi giorni non ci provi con Tony Martin, visto che Renshaw ormai è appurato che più che piazzarsi non riesce a fare.
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: venerdì 11 luglio 2014, 12:29
da cauz.
discussione sempre più ricorsiva rispetto all'altro thread (forse andrebbero unificati?)...
io ribadisco che nel ciclismo odierno il corridore che continuo a vedere più tagliato su questi numeri sia taylor phinney, uno a cui non mancano lo scatto, l'alta punta di velocità e la tenuta sullo sforzo di media lunghezza.
un altro che avrei visto bene in questo esercizio poteva essere wiggo, a cui manca pero' la scatto bruciante.
ritengo comunque che l'inseguimento individuale sia una scuola perfetta per questo tipo di azioni, specie per quagli atleti che in pista non disdegnano di buttarsi anche nelle corse a punti.
ecco, viste le difficoltà che riscontra nelle volate ad alto livello, non disdegnerei se un elia viviani si buttasse su azioni di questo genere. ricordo una sua vittoria giovanissimo alla binche-tournai-binche con una notevole sparata nel finale, che se credo fosse partito da un gruppetto.
la cannondale dell'accoppiata sagan-viviani dovrebbe provarci già in questo tour (magari sfruttando i gregari per fare un buco e per rompere i cambi), sarebbe il modo migliore per provare ad anticipare i velocisti più forti ed evitare la marcatura stretta su sagan.
Re: chi e un finisseur ...
Inviato: sabato 12 luglio 2014, 1:58
da quasar
Strong ha scritto:per me il finisseur è chi riesce ad anticipare la volata di gruppo con la classica azione ai -1/-2km al traguardo
l'anticipo un gruppetto ristretto come nibali alla seconda tappa per me è più da catalogare come azione in contropiede
sempre di contropiede si tratta, in entrambi i casi. impossibile per chiunque, sia esso il miglior nijdam o ekimov, uscire dal gruppo se i treni sono organizzati per la volata... deve per forza di cose sperare in qualche indecisione là davanti con conseguente rallentamento. e partire appunto in contropiede.
senza star troppo a filosofeggiare sul termine, direi che l'azione di nibali è da ritenersi a tutti gli effetti degna del miglior finisseur. che poi uno non lo sia (e nibali non lo è) non implica che il numero, sotto determinate condizioni, non possa riuscirgli.