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Olimpio Paolinelli
Inviato: giovedì 21 agosto 2014, 18:02
da el_condor
Aprile 1972 sto facendo un giro quando mi riprende uno che cerca di staccarmi ma non ci riesce... Visto che indosso la maglia di una prestigiosa squadra mi chiede qualcosa e ci mettiamo a chiacchierare. Gli spiego che sono tesserato ma praticamente non corro mai perché mi interessano solo cronoscalate e non ce ne sono. Olimpio Paolinelli mi dice che gli e' venuta voglia di tornare a correre dopo qualche anno e mi racconta di un piazzamento nel durissimo Lombardia del 1961..Verso la fine di Aprile si disputa il Giro di Toscana e lui arriva 41...Non l'ho piu' incontrato e credo no abbia piu' corso ma in compenso si e' dedicato alla corsa a piedi brillando nella marcia del Passatore (non ricordo se l'ha vinta) vincendo campionati italiani di corsa in montagna e,s e ben ricordo, venendo una volta selezionato (a 42 anni) per i 10.000 metri nella nazionale di atletica...
Lombardia 1961
Complete Results:
1.Vito Taccone (Atala) 6hr 6min 21sec
2.Imerio Massignan (Legnano) @ 3sec
3.Renzo Fontona (Legnano) @ 1min 48sec
4.Carlo Brugnami (Torpado) @ 2min 38sec
5.Graziano Battistini (Legnano) s.t.
6.Giuseppe "Peppino" Dante (Fides) @ 2min 58sec
7.Nino Defilippis (Carpano) @ 3min 51sec
8.Angelo Conterno (Baratti-Milano) s.t.
9.Aldo Moser (Ghigi) s.t.
10.Arnaldo Pambianco (Fides) s.t.
11.Joseph Hoevenaers (Ghigi) s.t.
12.Raymond Poulidor (Mercier-Hutchinson-BP) s.t.
13.Agostino Coletto (Ignis) @ 3min 57sec
14.Gastone Nencini (Ignis) s.t.
15.Carlo Azzini (San Pellegrino) s.t.
16.Marcel Rohrbach (Peugeot) @ 4min 10sec
17.Jacques Anquetil (Helyett-Fynsec) s.t.
18.Gaetano Sarazin (Bianchi) @ 4min 43sec
19.Gaudenzio Tonoli (Philco) @ 5min 50sec
20.Silvano Ciampi (Philco) @ 6min 57sec
21.Giuseppe Fallarini (Molteni) s.t.
22.Giacomo Fornoni (Molteni) s.t.
23.Aurelio Cestari (Ignis) s.t.
24.Alberto Assirelli (Fides) s.t.
25.Giannantonio Riccò (Molteni) @ 7min 1sec
26.André Le Dissez (Peugeot) @ 9min 4sec
27.Marino Fontana (San Pellegrino) s.t.
28.Giuseppe Pardini (Ignis) s.t.
29.Anatole Novak (Alcyon-Leroux) @ 12min 26sec
30.Pietro Zoppas (Atala) s.t.
31.Jean Marcarini (Merlin Plage) s.t.
32.André Bar (Peugeot) s.t.
33.Olimpio Paolinelli (Ignis) s.t.
34.Antonio Del Col (Bianchi) s.t.
35.Giovanni Verucchi (Torpado) s.t.
36.Giovanni Bettinelli (Legnano) s.t.
37.Victor van Schil (Mercier-Hutchinson-BP) s.t.
38.Ernesto Minetto (Baratti-Milano) s.t.
39.Ernesto Bono (San Pellegrino) @ 13min 1sec
40.Ottavio Cogliati (Philco) @ 16min 20sec
41.Joseph Groussard (Alcyon-Leroux) @ 18min7sec
Re: Olimpio Paolinelli
Inviato: giovedì 21 agosto 2014, 20:57
da Belluschi M.
E' stata uno dei fondatori del GS Orecchiella Garfagnana, per decenni una delle migliori società civili in Italia nei cross, montagna e strada. Ora è un po' decaduta, pur avendo ancora in roster atleti validi.
Sui 10.000 in pista so che è stato campione regionale toscano e ha un personale di 30'55" corso nel 1975 (39 anni). Tempo di tutto rispetto. Con 10 anni in meno avrebbe sicuramente fatto meglio.
Re: Olimpio Paolinelli
Inviato: giovedì 21 agosto 2014, 22:41
da el_condor
Belluschi M. ha scritto:E' stata uno dei fondatori del GS Orecchiella Garfagnana, per decenni una delle migliori società civili in Italia nei cross, montagna e strada. Ora è un po' decaduta, pur avendo ancora in roster atleti validi.
Sui 10.000 in pista so che è stato campione regionale toscano e ha un personale di 30'55" corso nel 1975 (39 anni). Tempo di tutto rispetto. Con 10 anni in meno avrebbe sicuramente fatto meglio.
io trovo comunque eccezionale i risultati ottenuti in atletica da chi ha cominciato a praticarla a 36-37 anni.
Il palmares come ciclista e' misero ma non so perché.
15 1962 22 aprile Giro di Toscana, Edizione n.36
23 1962 07 ottobre Coppa Sabatini, Edizione n.11
33 1961 21 ottobre Giro di Lombardia, Edizione n.55
35 1963 06 ottobre Coppa Sabatini, Edizione n.12
35 1962 25 aprile Giro del Piemonte, Edizione n.53
38 1972 29 aprile Giro di Toscana, Edizione n.46
38 1965 20 luglio G.P. Montelupo, Edizione n.1
42 1962 20 ottobre Giro di Lombardia, Edizione n.56
So che ha ottenuto ottimi risultati nella Marcia del passatore sa su Internet non sono riusciti a trovarli...
Chi ha pedalato comunque sa apprezzare anche chi tra i prof. si e' piazzato poche volte...
ciao
el_condor
Re: Olimpio Paolinelli
Inviato: venerdì 22 agosto 2014, 0:18
da Norman7
Si tratta della 100 km del passatore. Podistica da firenze a faenza, dove si è classificato terzo nel 77.
ciao
Re: Olimpio Paolinelli
Inviato: venerdì 22 agosto 2014, 16:08
da Belluschi M.
Norman7 ha scritto:Si tratta della 100 km del passatore. Podistica da firenze a faenza, dove si è classificato terzo nel 77.
ciao
Peraltro con un tempo sotto le 7 ore, muro d'eccellenza sul quel percorso. Si tratta di fare due maratone di fila da 2h57' + 16km di mancia (un'altra oraccia da passare sulle gambe). Il tutto su un percorso con più di 1000 metri di dislivello.
Re: Olimpio Paolinelli
Inviato: sabato 23 agosto 2014, 11:47
da prof
Beh, Olimpio Paolinelli è stato un fortissimo dilettante. Credo sia stato pure un azzurro; in ogni caso, nei miei ricordi, era certamente tra i 10 migliori dilettanti italiani attorno al 1960. Vi assicuro che non era la cosa piu' semplice del mondo. Il motivo per cui non abbia sfondato tra i pro non lo conosco, ma non era un caso isolato anzi, direi che fosse la normalità.
Confermo comunque che si trattava di fior di corridore.
Ringrazio il Condor per avermi ricordato questo nome: io ero esordiente allora, o giu' di li', e andavo spesso al seguito delle corse di dilettanti, specie quelle infrasettimanali e Olimpio me lo ricordo molto bene.
Re: Olimpio Paolinelli
Inviato: sabato 23 agosto 2014, 16:02
da el_condor
prof ha scritto:Beh, Olimpio Paolinelli è stato un fortissimo dilettante. Credo sia stato pure un azzurro; in ogni caso, nei miei ricordi, era certamente tra i 10 migliori dilettanti italiani attorno al 1960. Vi assicuro che non era la cosa piu' semplice del mondo. Il motivo per cui non abbia sfondato tra i pro non lo conosco, ma non era un caso isolato anzi, direi che fosse la normalità.
Confermo comunque che si trattava di fior di corridore.
Ringrazio il Condor per avermi ricordato questo nome: io ero esordiente allora, o giu' di li', e andavo spesso al seguito delle corse di dilettanti, specie quelle infrasettimanali e Olimpio me lo ricordo molto bene.
caro Prof. grazie a te...Hai perfettamente ragione a quel tempo ottimi dilettanti passavano e non combinavano granche' ...el 1961 pero' ci fu un dilettante che dopo aver vinto, in Toscana, ben 10 gare di seguito passo' professionista e vinse subito una tappa (tre giorni de sud..) poi nel 1962 non combino' nulla (ma si rifece ampiamente in seguito...). Sono certo che per te sarà facile individuarlo...
ciao
el_condor
Re: Olimpio Paolinelli
Inviato: domenica 24 agosto 2014, 18:17
da prof
Toscanaccio? Si svegliò tardi per rifarsi ampiamente?
Non è che parli di Bitossi? In effetti impiegò un pochino per emergere.

Re: Olimpio Paolinelli
Inviato: domenica 24 agosto 2014, 19:23
da el_condor
prof ha scritto:Toscanaccio? Si svegliò tardi per rifarsi ampiamente?
Non è che parli di Bitossi? In effetti impiegò un pochino per emergere.

certo chi altro ha vinto in Toscana 10 gare di seguito tar i dilettanti ! E vinse dubito anche passato professionista.. Il 1962 fu una annataccia (vedi tachicardia...)
ciao
el_condor
P.S: nel 1964 a24 anni 4 primi posti e quattro secondi al Giro pur correndo in pratica senza squadra...
Re: Olimpio Paolinelli
Inviato: lunedì 25 agosto 2014, 10:23
da prof
Anche allora come oggi, la Toscana era terra di grande ciclismo. Oltre a Paolinelli imperversava anche un certo Dal Canto, scalatore roccioso e potente con grandi doti di passista. Le nostre strade, tra Emilia e Romagna, pullulavano di corse, purtuttavia si veniva periodicamente anche in Toscana dove c'erano conti sempre aperti con qualcuno. C'è da dire che la fantasia non era tanta: San Baronto, San Baronto e ancora San Baronto; abbondava invece il tifo e le strade erano sempre piene di gente. Niente da dire, terra di ciclismo.
A differenza di oggi, tra Toscana, E&R, Lombardia, Piemonte e Veneto vi erano tutte le settimane tra le 7 e le 10 corse per dilettanti; un movimento che contava qualcosa come 800/1000 corridori di prima fascia. La concorrenza era tanta ed il livello altissimo, ecco perché, chi passava pro, sovente era già bruciato.