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Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: domenica 28 settembre 2014, 20:55
da barrylyndon
Sig. K..10...Dissi ieri,uomo con esperienza a con la Vuelta alle spalle..infatti vince un classe 90 con il solo tour nelle gambe..non sono al livello di Beppe Conti.ma quasi.E' quello che con le gambe a disposizione, ha capito meglio il finale.discesa-salita e vittoria.non ha diviso questa parte fondamentale.
Gerrans 9: ha corso come doveva correre.Non spettava di certo a lui capire il pericolo polacco.
Valverde 7:per l'ennesimo podio.ma in sostanza questa e' stata una grande occasione buttata la vento..lui si che doveva capire che Kwiat che parte li' e' un pericolo.Doveva sacrificare un uomo subito o andare sulla sua ruota.lui che in discesa va eccome.
Van Avermaet 7,5 il piazzato fra i piazzati..un Valverde in formato ridotto.Buon mondiale per lui..ma e' ora di vincere qualcosa.
Breschel 8..sente aria di mondiale e d'incanto rinasce.
Gilbert 7,5. pimpante ma soprattutto generoso..si mette la servizio del Greg piazzatone.
Galoppin 7,5..era l'alternativa a Buohanni..direi che ha assolto il suo compito..
Buohanni,Degenkolb,Kristoff 6,5 "salite poco dure,i velocisti terranno"..si tengono con un ritmo alto e regolare ma non possono seguire gli scatti dei liegisti e dei fiandristi..hanno fatto il possibile
Cancellara 5.L'altr'anno era troppo duro,quest'anno e' lui ad esser poco brillante..gli resta Richmond, che sembra disegnato apposta per lui..per il vecchio Cancellara
Boonen 5. Si pensava ad un altro mondiale per Tom..Per fortuna le prestazioni di Van Avermaet e Gilbert hanno messo in secondo piano,almeno un po', la sua pessima giornata.
Sagan 4...come la sua stagione..pessimo.speriamo che la Tinkoff lo aiuti a risorgere
Nibali 4,5..forse capitano, forse uomo guida per Colbrelli.in entrambi i ruoli ha fallito.
Froome 4..non era il suo mondiale forse, non con questo tempo.Doveva aiutare Swift(6).Di lui ci si ricordera' solo per l'intervista a Di Luca.
JRO.5,5.Ci si aspettava un aiuto piu' corposo alla causa.forse e' la prova che questa Vuelta ha logorato chi l'ha corsa.
GLI ITALIANI
De Marchi 7,5..generoso.e poco ci e' mancato che si giocasse una medaglia.Si da' colpe che non ha nelle dichiarazioni post gara.
Aru 6,5 una carta spesa forse con un po' di anticipo.ma son dettagli.positivo il suo mondiale
Visconti.6,5.il numero rosso di questi ultimi mondiali..sempre in fuga.con pochi risultati per se ed i suoi compagni.
G.Caruso 6-..Mi aspettavo qualcosa di piu'..ma e' evidente che non e' nato con il bastone di maresciallo nello zaino.
D.Caruso 5,5..Poca vivacita'..e' quello che in fondo gli si chiedeva
Colbrelli 6.5..quello che ci si aspettava da lui.ha tenuto i velocisti in salita.Non ha tenuto le ruote dei migliori.Ha rivestito, in fondo, lo stesso ruolo che a suo tempo Bettini diede a Modolo e Viviani in Danimarca.Nonostante il riscontro numerico,direi che lui non ha sfigurato.
Bennati 6,5.Non ha demeritato.e nel finale, un Bennati meno luogotenentizzato, avrebbe potuto dire la sua..non per il podio di certo.ma per un postincino nei 10
Quinziato 5,5..magari avra' fatto del lavoro oscuro.ma la sua presenza si e' vista poco..

Cassani 6,5..Raccoglie la non pesante eredita' di Bettini.Come il campione toscano imposta una gara generosa negli ultimi giri.Ma anche per lui il prodotto non cambia.Sostenni che Pozzato andava portato, qualcuno rimpiange Gasparotto..Credo che in fondo,il prodotto avrebbe potuto cambiare per qualche decimale.E' il momento del nostro ciclismo.Che se Nibali non e' in condizione, se Battaglin e Moser si cercano per quasi tutto l'anno, se Trentin si sgonfia nel momento piu' bello, questo puo' offrire..Una volta eravamo in affanno nelle corse a tappe.ora siamo praticamente nulli nelle classiche.Amen

Percorso 7.Non sara' stato durissimo, ma ha partorito una corsa sufficientemente bella negli ultimi giri.E' un circuito che consumava squadre ed energie. ove la selezione e' avvenuta davanti e non dietro.Nonostante Beppe Conti, un circuito dignitoso.Che andava interpretato alla perfezione.Come ha fatto il sig.K..e la sua Polonia..

Servizio rai 7..A me fanno ridere Martinello e Pancani che se la ridono.Aldila' delle storture tecniche, tattiche sentite in studio, Martinello e Garzelli sanno riequilibrare il tutto con la loro esperienza.B.Conti e la De Stefano donano un non so che di nazional popolare ad uno sport che una volta divideva l'Italia..Alla fine il prodotto non e' malaccio..perche' la .azzate sfuggono anche a noi che non siamo in diretta..A Martinello il plauso di aver capito per primo il percorso gia' nelle telecronache delle crono..

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: domenica 28 settembre 2014, 22:43
da tommaso
piú o meno in accordo con queste pagelle
devo dire che la scossa che ha dato l'Italia alla corsa al quint'ultimo giro per me merita un 7
a Sagan va bene 4 per oggi, ma non per la stagione che merita comunque 6 (maglia verde a Parigi e protagonista a primavera)

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 13:07
da trecentobalene
Cassani 3,5 : non era malaccissimo l'idea di un De Marchi capitano , tutt'altro , ma li' , a giocarsi la fuga decisiva , deve mettere due italiani ( Aru o Formolo ).
De Marchi 6 : per l'ottima intervista post corsa .
Nibali 3 : non e' Totti che vince il mondiale con un malleolo rotto . E' all'ultimo mondiale che puo' vincere ,
deve pensarci .
Valverde 8,5 : mi chiedo cosa potesse fare di piu' .
Guercilena + Cancellara + Albasini : somma 10 .
Gallopin 4,5 : davvero pensava di potersi giocare il mondiale sul Mirador ?
Bouhanni , Kristoff , Degenkolb , Colbrelli 6 + a tutti e quattro . Si sono fatti trovare in ottima condizione .
Gerrans 3 : il grande sconfitto che si fa fregare da K. , per di piu' con la supersquadra .
Gilbert 7,5 : non mi aspettavo di trovarlo cosi' avanti e davvero una mentalita' vincente , uno dei pochi a rischiare il tutto per tutto , l'unico a non arrendersi .
Ulissi 7,5 : per essersi fatto trovare positivo al momento giusto , salvaguardandosi da una figuraccia come capitano .
K. 7 : prova e riprova gli riesce l'anticipo dopo l' - a bocca asciutta - del Tour . In buona forma .
Il percorso 7,5 : poteva essere per velocisti , scattisti resistenti e scalatori .
Formolo 10 : a prescindere .

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 13:28
da riddler
trecentobalene ha scritto:Cassani 3,5 : non era malaccissimo l'idea di un De Marchi capitano , tutt'altro , ma li' , a giocarsi la fuga decisiva , deve mettere due italiani ( Aru o Formolo ).
E' quello che ho sempre sostenuto io dall'inizio...
L'unica Garanzia la poteva dare De Marchi...
Gli altri piazzati...
Ma tra le altre cose non mi puoi venire a dire a fine gara, che non avevamo uno da acuto finale... se non ce l'avevamo giocatela in maniera diversa, no?

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 13:31
da barrylyndon
quante corse ha vinto De Marchi?

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 13:35
da riddler
barrylyndon ha scritto:quante corse ha vinto De Marchi?
Superspecialista nelle fughe e vincitore recente di una tappa alla Vuelta...
Quante corse importanti ha vinto Colbrelli?

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 13:38
da barrylyndon
riddler ha scritto:
barrylyndon ha scritto:quante corse ha vinto De Marchi?
Superspecialista nelle fughe e vincitore recente di una tappa alla Vuelta...
Quante corse importanti ha vinto Colbrelli?
Infatti questo abbiamo e questi piazzamenti sono fisiologici..se avesse avuto gambe, avrebbe tenuto Kwiat..anche perche' non era in fuga da una vita.
evidentemente questo conta qualcosa:
http://www.cicloweb.it/piazzamenti-ciclista/138453/2014
rispetto a questo:
http://www.cicloweb.it/piazzamenti-ciclista/6146/2014

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 13:51
da Winston Smith
Kwiatkowski: 10
Polonia: 10
Australia: 9
Gerrans: 9
Valverde: 9
Spagna: 5 (Rodriguez, 6 ha regalato il bronzo a Valverde con quella sparata sul Mirador)
Degenkolb : 6
Tony Martin: crazy :crazy:
Breschel: 9
Andersen, De Marchi, Kiryenka: 9
Gautier: 0
Kristoff: 8
Belgio: 7
Gilbert: generoso 8
Van Avermaet: 6,5
Gallopin: 6
Bouhanni, Colbrelli: 7
Albasini, Visconti, Juul Jensen: 7
Italia: 6,5
Cancellara: 4
Sagan, Boonen: 0

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 14:02
da trecentobalene
Poi non ho capito , c'e' proprio incoerenza in questo :
De Marchi capitano unico , e Colbrelli per un piazzamento .
De Marchi sai che da solo non basta e ti sciupi Aru . ( Senza che io ribadisca che fosse necessaria la presenza di Formolo ) .
A Nibali fai fare il gregario di Colbrelli . Sai che Nibali e' un generoso per natura e non dira' mai di no .
Dico io , ma far provare a Nibali nel punto esatto di K. era una cavolata ?
In questo modo potevi mettere De marchi a lavorare prima e con una logica .
E Colbrelli coperto da un Caruso a scelta .
Cosi' non abbiamo avuto la minima chance .
Ps. Gautier aveva dietro il poi deludente Gallopin , che per motore ieri poteva vincere eccome .

Poi sapete tutti che sono un naif ma ieri si poteva vincere .

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 14:09
da barrylyndon
Che Aru avrebbe dovuto stare nella fuga di De Marchi(con il Friulano a sostegno del Sardo, pero'.) non sarebbe stata una pessima cosa.
ma non sappiamo che gambe avevano i nostri corridori.
Tu dici giustamente che Nibali avrebbe dovuto partire nello stesso punto dov'e' iniziata l'azione di Kwiat.Giusto.ma Nibali stesso, nell'intervista del dopocorsa ha dichiarato che dopo le due cadute in una settimana, non se l'e' sentita(argomento che andrebbe approfondito in altri e futuri contesti)..

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 15:31
da Pantani the best
Io miei voti alla nazionale:

Cassani: 6,5
Probabilmente il voto più giusto è 6,ma quel mezzo voto in più diciamo che lo merita per tutto il lavoro svolto precedentemente al mondiale.
Con lui CT sembra respirarsi un aria diversa.
Quanto alla gara,i suoi l'hanno interpretata secondo comando,se Nibali fosse stato bene l'avrebbe portato sull'ultimo strappo nelle migliori condizioni possibili.
Purtroppo è mancato davvero il finalizzatore,così tutto il lavoro è risultato sostanzialmente inutile in termine di risultato finale.
Forse avrebbe dovuto rischiare meno a puntare su un Nibali non al meglio,forse avrebbe dovuto spremere meno altre pedine,ma alla fine sarebbe cambiato lo stesso qualcosa?

Nibali: 5,5
Media tra il 4 per il suo mondiale e il 7 per aver comunque mantenuto la parola data al CT nonostante da qualche settimana fosse consapevole di non poterci arrivare in forma.
Alla nazionale ci tiene davvero,anche perché dopo il tour vinto avrebbe potuto benissimo salutare tutti e presentarsi nel 2015 come altri hanno fatto negli ultimi 15 anni.
Invece gli fa onore il fatto di essersi messo di nuovo in discussione in una competizione così prestigiosa dove in caso di fallimento le critiche non vengono risparmiate a nessuno, tantomeno
se ti chiami Nibali.
Sulla prestazione in gara il voto è 4 perché con una condizione rebus avrebbe dovuto mettersi in gioco prima senza aspettare l'ultimo strappo.
A prescindere dalla condizione,non è stato un mondiale degno del guerriero Nibali che conosciamo.

Aru: 6
Esperienza che gli tornerà utile in futuro.
L'unico rammarico di non averlo potuto vedere nell'ultimo giro nel pieno delle forze,questo dopo essere stato attivo nei giri precedenti all'ultimo.

Visconti: 6
La solita fuga mondiale,solo che stavolta è sembrata meno convinta di altre.
Forse con un Nibali non al top avrebbe preteso un ruolo meno tattico ma più da giocarsi sul serio le proprie carte.

Quinziato: 5,5
Uomo ombra doveva essere,e lo è stato nel vero senso del termine.

Bennati: 6
Ha svolto il compitino ma forse anche lui avrebbe potuto fare di più.

D.Caruso: 5
Era reduce da una buona vuelta e nonostante ciò nessuno l'ha mai visto.

G.Caruso: 6
Forse con Aru il vero corridore che abbiamo(hanno) davvero sprecato,ma anche lui comunque non è sembrato brillante come qualche settimana fa in terra di Spagna.

De Marchi: 8
Era la sua prima esperienza ma l'impressione è che difficilmente in futuro l'Italia potrà fare a meno di lui visto la sua ineguagliabile generosità.
Aveva un compito ben preciso e l'ha svolto alla grande.

Colbrelli: 7
Vedi De Marchi.
Ha fatto il mondiale che tutti aspettavamo da lui,come prima esperienza lascia ben sperare per il futuro.
Futuro appunto,lui e Ulissi lo sono decisamente.
E Cassani è l'uomo giusto per guidarli.

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 18:27
da kokkelkoren
oi non ho capito , c'e' proprio incoerenza in questo :
De Marchi capitano unico , e Colbrelli per un piazzamento .
De Marchi sai che da solo non basta e ti sciupi Aru . ( Senza che io ribadisca che fosse necessaria la presenza di Formolo ) .
A Nibali fai fare il gregario di Colbrelli . Sai che Nibali e' un generoso per natura e non dira' mai di no .
Dico io , ma far provare a Nibali nel punto esatto di K. era una cavolata ?
In questo modo potevi mettere De marchi a lavorare prima e con una logica .
E Colbrelli coperto da un Caruso a scelta .
Cosi' non abbiamo avuto la minima chance .
Ps. Gautier aveva dietro il poi deludente Gallopin , che per motore ieri poteva vincere eccome .

Poi sapete tutti che sono un naif ma ieri si poteva vincere .
Mi sa che tu hai seguito poco il ciclismo in questi ultimi 5 anni... :D

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 22:08
da trecentobalene
kokkelkoren ha scritto: Mi sa che tu hai seguito poco il ciclismo in questi ultimi 5 anni... :D
e allora ? cosa mi devi disvelare che io non so o non riesco a capire ?
quello che non so lo so da solo .
cosa e' successo in questi fantastici 5 anni che mi sono perso ?
o se non e' l'oggi la somma degli ieri , c'e' qualcosa che poteva far cambiare il destino ?

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: lunedì 29 settembre 2014, 22:51
da Pantani the best
trecentobalene ha scritto:Ulissi 7,5 : per essersi fatto trovare positivo al momento giusto , salvaguardandosi da una figuraccia come capitano .
E' una tua opinione e come tutte va rispettata.
Però la trovo abbastanza sterile,nel senso che nessuno,forse neanche lo stesso Ulissi può sapere che cosa avrebbe fatto se ci fosse stato.
Forse avrebbe fallito come fatto nelle classiche di primavera,ma anche no.
Ulissi a mio modo di vedere è un talento pazzesco,lo si sapeva da anni e l'ha fatto intravedere in parte tra il finale della scorsa stagione e nella prima metà del giro di quest'anno.
Soprattutto al giro è stato impressionante nelle sue due vittorie non tanto nelle vittorie in se(tanta roba comunque) quanto nella facilità con cui sono state ottenute.
Poi c'è sempre il discorso della sua tenuta oltre un certo chilometraggio,ma secondo me è un problema relativo.
L'Ulissi alla Liegi semplicemente non aveva la condizione sfoderata al giro.

Bisogna proprio partire da questo presupposto, i talenti ci sono,se penso ad Aru,Formolo,Ulissi,Moser,Colbrelli e lo stesso Malori(come specialista),abbiamo gente che potrebbe darci grosse soddisfazioni.
Si tratta semplicemente di aspettare.
Ma adesso la cosa più importante è averli e sperare che progrediscano anno per anno.
Poi ti può andare bene e magari ritrovarti gente meno considerata di altri che alla fine darà le più grossi soddisfazioni all'ambiente(vedi due nomi a caso Bettini e Nibali).
Oppure il contrario(vedi Pozzato e Cunego).

Ok la globalizzazione del ciclismo stesso,ma la realtà è che in Italia i talenti ci sono sempre stati e sempre ci saranno perché questo sport è indelebilmente nel nostro dna.
Anzi,la globalizzazione mondiale delle due ruote per certi versi va di pari passo con la nostra.
Basti pensare che un tempo da noi i campioni uscivano più o meno sempre dalle solite regioni(Lombardia,Piemonte,Toscana,Veneto e a fasi alterne in Emilia Romagna)mentre da qualche anno a questa parte il trend è cambiato,ecco quindi che il simbolo del nostro ciclismo attuale è un siciliano e il giovane più interessante è un sardo.

In sostanza,tutto questo discorso per dire che in prospettiva io la nostra situazione non la vedo male come pensano in molti.
E Ulissi è proprio uno di quelli che ha stigmate del fuoriclasse tali che mi fa essere fiducioso.

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: martedì 30 settembre 2014, 10:13
da Strong
guardavo le pagelle di cicloweb in home:

Notevole, in casa Danimarca, l'azione del giovane Michael Valgren Andersen (voto 8), davanti fino agli ultimi chilometri, ultimo a cedere all'azione di Kwiatkowski.

Alessandro De Marchi - 9.5
Esagerati? Macché! Il rosso di Buja va all'attacco, fin qui niente di nuovo sotto la pioggia spagnola. Non solo tira sempre lui, visto che Gautier nemmeno se lo sogna, di dare un cambio, ma vien ripreso sull'ultimo Mirador da Kwiatkowski.

Sulas, come mai così tanta differenza?
hanno promosso la fuga e tirato assieme (nessuno dei due si è risparmiato)
Il danese è stato l'unico a resistere per qualche decina di metri a kwiatwoski e poi ha chiuso nel primo gruppo a 7"

Andersen ne aveva sicuramente di più di De Marchi

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: martedì 30 settembre 2014, 21:12
da jerrydrake
Pantani the best ha scritto: Bisogna proprio partire da questo presupposto, i talenti ci sono,se penso ad Aru,Formolo,Ulissi,Moser,Colbrelli e lo stesso Malori(come specialista),abbiamo gente che potrebbe darci grosse soddisfazioni.
Si tratta semplicemente di aspettare.
Un talento non si aspetta. Un talento esplode proprio quando non te l'aspetti. Kwiat ci ha messo poco ad affermarsi, in altri sport poi ti ritrovi un Nadal che a 17 anni si vince un Roland Garros.
Dei nomi da te citati, solo Formolo è ancora piccolo e lo si può aspettare. Aru è una realtà bella grossa per i GG; Moser da un paio d'anni sta progredendo forte (ma nella direzione opposta a quella attesa); Colbrelli è un buon corridore, ma non un campione, Malori un buon specialista per la crono non per le classiche; e Ulissi non è più giovanissimo e dovrà, purtroppo, scontare una squalifica.
Per le classiche rimaniamo all'anno 0.

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: martedì 30 settembre 2014, 21:50
da Pantani the best
jerrydrake ha scritto: Un talento non si aspetta. Un talento esplode proprio quando non te l'aspetti. Kwiat ci ha messo poco ad affermarsi, in altri sport poi ti ritrovi un Nadal che a 17 anni si vince un Roland Garros.
Dei nomi da te citati, solo Formolo è ancora piccolo e lo si può aspettare. Aru è una realtà bella grossa per i GG; Moser da un paio d'anni sta progredendo forte (ma nella direzione opposta a quella attesa); Colbrelli è un buon corridore, ma non un campione, Malori un buon specialista per la crono non per le classiche; e Ulissi non è più giovanissimo e dovrà, purtroppo, scontare una squalifica.
Per le classiche rimaniamo all'anno 0.
Si,ma se hai del talento almeno si ha la speranza che prima o poi possa esplodere,se non lo hai invece hai ben poco da sperare.
E' vero,per le classiche da qualche anno a questa parte non abbiamo certezze,però qualche talento che ci possa far tornare in prima linea anche nelle classiche certamente non manca.
Non ci resta che aspettare e sperare nel seguire nel frattempo la loro evoluzione.

Non condivido il discorso dell'età.
Esempio Ulissi ha 25 anni,nel ciclismo moderno è ancora quasi un "bambino".
E comunque ogni corridore ha i suoi tempi.
Cunego al secondo anno tra i professionisti vinse più che in tutto il resto della sua carriera.
Al contrario ci sono numerosi esempi di fuoriclasse sbocciati ben oltre i 25 anni di età,tra i grandissimi delle corse di un giorno penso subito a Bettini e Gilbert.

Ulissi onestamente lo vedo più che una speranza.
Ha già fatto vedere cose notevoli,penso alle due vittorie del giro ma anche al successo in una tappa del tour down under dove battè in volata a casa sua nientemeno che Gerrans.
Ma come già detto,la cosa che fa pensare che sia un talento incredibile è la facilità con cui ottiene i suoi successi,padronanza tattica dei grandissimi ed enorme facilità nel controllare la corsa.
Ha tutto per me per poter essere quel vincente che ottiene i suoi successi col minimo sforzo e senza badare troppo allo show certe volte fine a se stesso.
Ora bisogna aspettare il famoso step che lo faccia essere una certezza mondiale anche nelle gare più prestigiose.
Sicuramente è un talento che va aspettato e che non si può dire comunque che non sia progredito di anno in anno.

Su Colbrelli è un buon corridore ma ha tutto per poter diventare un campione.
E' alle prime esperienze eppure ha già ben figurato in due palcoscenici importanti come la Sanremo e il mondiale.
Con l'esperienza che accumulerà anno dopo anno,più,si spera,la continua maturazione fisica poi anche lui potrà darci belle soddisfazioni in futuro perché certamente i mezzi da potenziale campione non mancano.

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: martedì 30 settembre 2014, 22:23
da Visconte85
Pantani the best ha scritto:
jerrydrake ha scritto: Un talento non si aspetta. Un talento esplode proprio quando non te l'aspetti. Kwiat ci ha messo poco ad affermarsi, in altri sport poi ti ritrovi un Nadal che a 17 anni si vince un Roland Garros.
Dei nomi da te citati, solo Formolo è ancora piccolo e lo si può aspettare. Aru è una realtà bella grossa per i GG; Moser da un paio d'anni sta progredendo forte (ma nella direzione opposta a quella attesa); Colbrelli è un buon corridore, ma non un campione, Malori un buon specialista per la crono non per le classiche; e Ulissi non è più giovanissimo e dovrà, purtroppo, scontare una squalifica.
Per le classiche rimaniamo all'anno 0.
Si,ma se hai del talento almeno si ha la speranza che prima o poi possa esplodere,se non lo hai invece hai ben poco da sperare.
E' vero,per le classiche da qualche anno a questa parte non abbiamo certezze,però qualche talento che ci possa far tornare in prima linea anche nelle classiche certamente non manca.
Non ci resta che aspettare e sperare nel seguire nel frattempo la loro evoluzione.

Non condivido il discorso dell'età.
Esempio Ulissi ha 25 anni,nel ciclismo moderno è ancora quasi un "bambino".
E comunque ogni corridore ha i suoi tempi.
Cunego al secondo anno tra i professionisti vinse più che in tutto il resto della sua carriera.
Al contrario ci sono numerosi esempi di fuoriclasse sbocciati ben oltre i 25 anni di età,tra i grandissimi delle corse di un giorno penso subito a Bettini e Gilbert.

Ulissi onestamente lo vedo più che una speranza.
Ha già fatto vedere cose notevoli,penso alle due vittorie del giro ma anche al successo in una tappa del tour down under dove battè in volata a casa sua nientemeno che Gerrans.
Ma come già detto,la cosa che fa pensare che sia un talento incredibile è la facilità con cui ottiene i suoi successi,padronanza tattica dei grandissimi ed enorme facilità nel controllare la corsa.
Ha tutto per me per poter essere quel vincente che ottiene i suoi successi col minimo sforzo e senza badare troppo allo show certe volte fine a se stesso.
Ora bisogna aspettare il famoso step che lo faccia essere una certezza mondiale anche nelle gare più prestigiose.
Sicuramente è un talento che va aspettato e che non si può dire comunque che non sia progredito di anno in anno.

Su Colbrelli è un buon corridore ma ha tutto per poter diventare un campione.
E' alle prime esperienze eppure ha già ben figurato in due palcoscenici importanti come la Sanremo e il mondiale.
Con l'esperienza che accumulerà anno dopo anno,più,si spera,la continua maturazione fisica poi anche lui potrà darci belle soddisfazioni in futuro perché certamente i mezzi da potenziale campione non mancano.
State dimenticando Trentin ;) che ci farà divertire molto in futuro

Su Ulissi e Moser sono molto pessimista mentre su Colbrelli ho buone sensazioni.
Occhio anche a V.Conti

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: martedì 30 settembre 2014, 23:09
da el_condor
trecentobalene ha scritto:Cassani 3,5 : non era malaccissimo l'idea di un De Marchi capitano , tutt'altro , ma li' , a giocarsi la fuga decisiva , deve mettere due italiani ( Aru o Formolo ).
De Marchi 6 : per l'ottima intervista post corsa .
Nibali 3 : non e' Totti che vince il mondiale con un malleolo rotto . E' all'ultimo mondiale che puo' vincere ,
deve pensarci .
Valverde 8,5 : mi chiedo cosa potesse fare di piu' .
Guercilena + Cancellara + Albasini : somma 10 .
Gallopin 4,5 : davvero pensava di potersi giocare il mondiale sul Mirador ?
Bouhanni , Kristoff , Degenkolb , Colbrelli 6 + a tutti e quattro . Si sono fatti trovare in ottima condizione .
Gerrans 3 : il grande sconfitto che si fa fregare da K. , per di piu' con la supersquadra .
Gilbert 7,5 : non mi aspettavo di trovarlo cosi' avanti e davvero una mentalita' vincente , uno dei pochi a rischiare il tutto per tutto , l'unico a non arrendersi .
Ulissi 7,5 : per essersi fatto trovare positivo al momento giusto , salvaguardandosi da una figuraccia come capitano .
K. 7 : prova e riprova gli riesce l'anticipo dopo l' - a bocca asciutta - del Tour . In buona forma .
Il percorso 7,5 : poteva essere per velocisti , scattisti resistenti e scalatori .
Formolo 10 : a prescindere .
divertenti e condivisibili a parte il 3 a Gerrans : lui c'era e' stata la squadra a mancare.
Ciao
eL_condor

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: martedì 30 settembre 2014, 23:15
da barrylyndon
beh che sia l'ultimo mondiale che possa vincere NIBALI risulta azzardato scriverlo..con che criterio? a Bergen avra' 32 anni..

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 15:10
da Winston Smith
barrylyndon ha scritto:beh che sia l'ultimo mondiale che possa vincere NIBALI risulta azzardato scriverlo..con che criterio? a Bergen avra' 32 anni..
Dipende fino a quando sarà competitivo. Magari si eclissa nel giro di 2 anni, magari è longevo come Evans. Una grande corsa in linea la deve vincere (e l'avrebbe già vinta se Inglinsky :muro: ).

Però aspetta il prossimo anno c'è il pavè :crazy:

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 15:19
da Pantani the best
Winston Smith ha scritto:
barrylyndon ha scritto:beh che sia l'ultimo mondiale che possa vincere NIBALI risulta azzardato scriverlo..con che criterio? a Bergen avra' 32 anni..
Dipende fino a quando sarà competitivo. Magari si eclissa nel giro di 2 anni, magari è longevo come Evans. Una grande corsa in linea la deve vincere (e l'avrebbe già vinta se Inglinsky :muro: ).

Però aspetta il prossimo anno c'è il pavè :crazy:
E se vincesse le olimpiadi di Rio su di un percorso a quanto pare durissimo?

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 15:53
da Tranchée d'Arenberg
barrylyndon ha scritto:beh che sia l'ultimo mondiale che possa vincere NIBALI risulta azzardato scriverlo..con che criterio? a Bergen avra' 32 anni..
Io credo che l'unico e anche ultimo mondiale che Nibali avrebbe potuto vincere è stato quello di Firenze. Non fosse caduto avrebbe avuto qualche chance in più e in ogni caso se l'è giocata quasi fino alla fine arrivando 4°.

Sinceramente il percorso di Ponferrada non era così semplice come nelle previsioni, ma neanche così duro da poter pensare a Nibali come vincitore. Il tutto a prescindere dalle condizioni fisiche precarie con cui ci è presentato alla gara iridata.

Affinché possa aver un altra chance servirebbe un altro percorso duro e altre condizioni favorevoli. Per i prossimi 2 anni non se ne parla, mentre per quanti riguarda il percorso di Bergen ancora non credo che sia disponibile, neanche in una versione primordiale. Vediamo cosa proporranno i norvegesi.

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 16:20
da jerrydrake
Pantani the best ha scritto:
Winston Smith ha scritto:
barrylyndon ha scritto:beh che sia l'ultimo mondiale che possa vincere NIBALI risulta azzardato scriverlo..con che criterio? a Bergen avra' 32 anni..
Dipende fino a quando sarà competitivo. Magari si eclissa nel giro di 2 anni, magari è longevo come Evans. Una grande corsa in linea la deve vincere (e l'avrebbe già vinta se Inglinsky :muro: ).

Però aspetta il prossimo anno c'è il pavè :crazy:
E se vincesse le olimpiadi di Rio su di un percorso a quanto pare durissimo?
Non scherziamo, a Rio vince facile WunderbAru

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 20:11
da Winston Smith
Tra l'altro occhio che nel 2016 per la prima volta al tifoso di ciclismo interesserà più l'olimpiade del mondiale (piattone a Doha-... hanno scelto l'anno giusto per il mondiale dei velocisti. Abbiamo il contentino con gli olympics)

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 22:31
da barrylyndon
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
barrylyndon ha scritto:beh che sia l'ultimo mondiale che possa vincere NIBALI risulta azzardato scriverlo..con che criterio? a Bergen avra' 32 anni..
Io credo che l'unico e anche ultimo mondiale che Nibali avrebbe potuto vincere è stato quello di Firenze. Non fosse caduto avrebbe avuto qualche chance in più e in ogni caso se l'è giocata quasi fino alla fine arrivando 4°.

Sinceramente il percorso di Ponferrada non era così semplice come nelle previsioni, ma neanche così duro da poter pensare a Nibali come vincitore. Il tutto a prescindere dalle condizioni fisiche precarie con cui ci è presentato alla gara iridata.

Affinché possa aver un altra chance servirebbe un altro percorso duro e altre condizioni favorevoli. Per i prossimi 2 anni non se ne parla, mentre per quanti riguarda il percorso di Bergen ancora non credo che sia disponibile, neanche in una versione primordiale. Vediamo cosa proporranno i norvegesi.
bisogna vedere che percorso sara' in norvegia.si dice che sara' duro..

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:04
da Manzotino
bergen: più difficile del qatar e più facile di ponferrada.

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:05
da barrylyndon
Manzotino ha scritto:bergen: più difficile del qatar e più facile di ponferrada.
da dove salta fuori questa?

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:12
da Manzotino
che vuoi dire?
faranno un circuito sui fiordi facile e poi undici giri con una sola salitella senza grandi pendenze.
da un collega amico norvegese norvegese.

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:16
da barrylyndon
invece ho letto che il circuito lo dovrebbero fare duro...non so cosa voglia dire, ma come si fa a sapere che sara' meno duro di Ponferrada..questo lo devi spiegare..

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:19
da Manzotino
ho la bozza del percorso e non è duro, poi se tu ne sai di più...prego
e lo hanno anche altre squadre

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:20
da barrylyndon
Manzotino ha scritto:ho la bozza del percorso e non è duro, poi se tu ne sai di più...prego
allora mostrala-

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:25
da Manzotino
te la puoi cercare da solo perchè penso proprio che l'abbiano pubblicata a ponferrada
come l'hanno data a me l'avranno anche i giornalisti

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:28
da barrylyndon
Manzotino ha scritto:te la puoi cercare da solo perchè penso proprio che l'abbiano pubblicata a ponferrada
come l'hanno data a me l'avranno anche i giornalisti
visto che ce l'hai che ti costa?--sempre se vuoi essere gentile.

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:31
da Manzotino
sono con lo smartphone e non saprei dove carcarla
non è scortesia

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:32
da Manzotino
ce l'ho sul cloud ma non posso darti la password

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:36
da barrylyndon
ho visto qualcosa...salita di 3 km al 6%..sempre se confermano il percorso.perche' questo puo' cambiare.no,non e' durissimo.ma nemmeno facilissimo.non proprio adatto a Nibali.

Re: Le temutissime pagelline mondiali.

Inviato: mercoledì 1 ottobre 2014, 23:43
da Manzotino
sì è quello che mi ricordo. forse è qualcosa più lunga ma siamo lì e la pendenza è quella
in più faranno pochi giri solo undici.