Pagellone 2014
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kreuziger80
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- Iscritto il: venerdì 21 gennaio 2011, 23:07
Pagellone 2014
Valverde 7.5
Ogni attacco prima dell'ultimo tratto dell'ultima salita sarebbe un inutile spreco di energie, aveva sentenziato prima del mondiale (ma conoscendolo avrebbe potuto dirlo prima di qualsiasi altra gara) in gruppo gli danno retta e lui finisce terzo battuto pure da Gerrans confermando la sua strabiliante sagacia tattica. Ma il buon Alejandro, influenzato anche della famosa canzone di lady gaga, continua a pensare di essere il meglio fico del bigoncio e così oltre a vincere Freccia e San sebastian accatasta una serie impressionante di piazzamenti che gli sarebbero valsi la vittoria della coppa del mondo, il premio Tenco e pure il premio Strega non fosse stato per i soliti accordi sottobanco tra editori.
Riesce comunque a vincere la classifica world tour meritatissimo premio per il suo essere protagonista lungo tutto l'arco della stagione.
Contador 8.5
Stravince la Tirreno, in catalogna gigioneggia ma è solo al delfinato che ritrova il suo arcinemico Froome, che lo coinvolge in un psicodramma freudiano, regalando la vittoria a Talansky che passava di lì per caso.
Ma l'obiettivo vero è il Tour, Alberto se la prende comoda sulle pietre confidando nelle difficoltà di Froome ma la fenomenale prestazione di Nibali gli rovina la festa. Per rimediare all'errore di valutazione decide di sfrantumarsi con violenza contro un guard rail. Seguono racconti di inenarrabili sofferenze e di rientro alle competizioni rimandato alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Ma una notte di agosto dopo aver esagerato con la peperonata, sogna Froome sul gradino più alto del podio di Madrid che canta Alejandro dedicandola ad un Valverde visibilmente commosso.
La mattina seguente chiama Oleg Tinkoff che gli infila a freddo due viti in titanio nell'osso fratturato e così Alberto ricomincia gli allenamenti tra atroci sofferenze.
Ma i suoi sforzi vengono ripagati e vince la Vuelta senza manco spettinarsi.
Froome 5.5
L'astronave madre deve essersi allontanata troppo dalla Terra, visto che Alien son più le volte che le busca di quelle che le dà, esce con la scusa di comprare le sigarette prima della Tirreno e ritorna appena in tempo per vincere il Romandia, al Delfinato cerca di intortare Contador che però non se lo fila di pezza. Al Tour cade così tante volte che è costretto al ritiro prima del tratto in pavè deludendo tutti coloro che non aspettavano altro che si impantanasse sulle pietre e chiedesse di essere teletrasportato all'arrivo.
Risorge però alla Vuelta combattendo indomito contro un avversario che ne aveva più di lui.
Dico io, ma a chi può stare antipatico un alieno abbandonato solo soletto sulla Terra? Daje Chris!
Nibali 9
Povero Vincenzo, lui fa bene tutti i calcoli e arriva al Tour con una forma stratosferica, i suoi principali avversari decidono però di sfraganarsi sulle infide strade di Francia e a lui non resta altro che cercarsi un avversario decente. Lui le prova tutte, si ferma persino a mangiare un impepata di cozze in un bar tirolese durante la tappa di Pla d'Adet, ma è tutto inutile, è tentato persino dall'idea di correre la crono con un triciclo ma dal Kazakistan minacciano un' invasione di terra della Sicilia come possibile rappresaglia e lui alla fine riga dritto e arriva a Parigi in carrozza.
Il resto della stagione scivola via tra attacchi, cadute, forma che viene e che va, deportazioni coatte in Kazakistan, insomma le solite cose.
Quintana 8
Si dice che volesse fare il Tour a tutti i costi, comincia bene vincendo San Luis e facendo secondo alla Tirreno nella speranza che alla Movistar cambino idea o che Valverde prenda la cittadinanza uzbeka. Non succede niente di tutto questo e così si presenta in condizioni precarie al Giro che riesce comunque a vincere, grazie anche all'astuzia dei ds avversari, roba che Valverde al confronto è von Clausewitz. Durante l'estate noleggia un galeone spagnolo e raggiunge un'isoletta caraibica per orchestrare un rito voodoo ai danni dei vertici della Movistar che gli avevano impedito di sfidare Vincenzino al Tour. Ma paga con una mazzetta di venti euro false che gli aveva sbolognato Valverde e gli stregoni si vendicano facendolo cadere durante la crono alla Vuelta. A quel punto Nairo dice che può bastare così, che tanto lui voleva fare solo il Tour, quello che fanno in Francia con il tourmalet, l'alpe d'huez e tutto il resto, se non si fosse capito.
Aru 8.5
E chi se lo aspettava? Sorprende tutti al Giro con un fantastico podio. Si conferma alla Vuelta vincendo pure due tappe, dopo i Fab Four c'è solo lui. E l'Italia si ritrova con due dei migliori cinque uomini da GT al mondo, mica pizza e fichi. Al Lombardia finisce nel gruppo che conta dimostrando di avere ottime credenziali anche per le corse di un giorno. Certo a voler essere pignoli mancherebbe la Roubaix, mica possiamo continuare a fare affidamento su Pippo Pozzato, no?
Purito 4.5
L'anno scorso Valverde era riuscito nell'impresa di fargli perdere un mondiale già vinto.
Ma Joaquim non si abbatte e si presenta carico ai nastri di partenza della nuova stagione, non sa però che un destino cinico e baro lo aspetta al varco.
Vince il catalogna battendo Contador ed è pronto a spaccare il mondo nel trittico ardennese ma cade e deve pure guardare Valverde vincere la Freccia mentre a lui non resta altro che rosicare come un castoro.
Si presenta al Giro ma ricade e si ritira. Viene al Tour convinto di poter vincere la maglia a pois con la pipa in bocca ma trova davanti un mostruoso Maika (che manco ci voleva venire al Tour!)
Si presenta anche alla Vuelta ma ci rimane male quando scopre che gli hanno tolto pure le sue amate rampe di garage -e allora ditelo!- si sfoga col fido Moreno.
Continua comunque sperando in quel podio che avrebbe potuto salvare la stagione, ma Valverde ancora lui, glielo soffia.
Finisce la stagione triste e sconsolato ma avrei voluto vedere voi al suo posto!
Ogni attacco prima dell'ultimo tratto dell'ultima salita sarebbe un inutile spreco di energie, aveva sentenziato prima del mondiale (ma conoscendolo avrebbe potuto dirlo prima di qualsiasi altra gara) in gruppo gli danno retta e lui finisce terzo battuto pure da Gerrans confermando la sua strabiliante sagacia tattica. Ma il buon Alejandro, influenzato anche della famosa canzone di lady gaga, continua a pensare di essere il meglio fico del bigoncio e così oltre a vincere Freccia e San sebastian accatasta una serie impressionante di piazzamenti che gli sarebbero valsi la vittoria della coppa del mondo, il premio Tenco e pure il premio Strega non fosse stato per i soliti accordi sottobanco tra editori.
Riesce comunque a vincere la classifica world tour meritatissimo premio per il suo essere protagonista lungo tutto l'arco della stagione.
Contador 8.5
Stravince la Tirreno, in catalogna gigioneggia ma è solo al delfinato che ritrova il suo arcinemico Froome, che lo coinvolge in un psicodramma freudiano, regalando la vittoria a Talansky che passava di lì per caso.
Ma l'obiettivo vero è il Tour, Alberto se la prende comoda sulle pietre confidando nelle difficoltà di Froome ma la fenomenale prestazione di Nibali gli rovina la festa. Per rimediare all'errore di valutazione decide di sfrantumarsi con violenza contro un guard rail. Seguono racconti di inenarrabili sofferenze e di rientro alle competizioni rimandato alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Ma una notte di agosto dopo aver esagerato con la peperonata, sogna Froome sul gradino più alto del podio di Madrid che canta Alejandro dedicandola ad un Valverde visibilmente commosso.
La mattina seguente chiama Oleg Tinkoff che gli infila a freddo due viti in titanio nell'osso fratturato e così Alberto ricomincia gli allenamenti tra atroci sofferenze.
Ma i suoi sforzi vengono ripagati e vince la Vuelta senza manco spettinarsi.
Froome 5.5
L'astronave madre deve essersi allontanata troppo dalla Terra, visto che Alien son più le volte che le busca di quelle che le dà, esce con la scusa di comprare le sigarette prima della Tirreno e ritorna appena in tempo per vincere il Romandia, al Delfinato cerca di intortare Contador che però non se lo fila di pezza. Al Tour cade così tante volte che è costretto al ritiro prima del tratto in pavè deludendo tutti coloro che non aspettavano altro che si impantanasse sulle pietre e chiedesse di essere teletrasportato all'arrivo.
Risorge però alla Vuelta combattendo indomito contro un avversario che ne aveva più di lui.
Dico io, ma a chi può stare antipatico un alieno abbandonato solo soletto sulla Terra? Daje Chris!
Nibali 9
Povero Vincenzo, lui fa bene tutti i calcoli e arriva al Tour con una forma stratosferica, i suoi principali avversari decidono però di sfraganarsi sulle infide strade di Francia e a lui non resta altro che cercarsi un avversario decente. Lui le prova tutte, si ferma persino a mangiare un impepata di cozze in un bar tirolese durante la tappa di Pla d'Adet, ma è tutto inutile, è tentato persino dall'idea di correre la crono con un triciclo ma dal Kazakistan minacciano un' invasione di terra della Sicilia come possibile rappresaglia e lui alla fine riga dritto e arriva a Parigi in carrozza.
Il resto della stagione scivola via tra attacchi, cadute, forma che viene e che va, deportazioni coatte in Kazakistan, insomma le solite cose.
Quintana 8
Si dice che volesse fare il Tour a tutti i costi, comincia bene vincendo San Luis e facendo secondo alla Tirreno nella speranza che alla Movistar cambino idea o che Valverde prenda la cittadinanza uzbeka. Non succede niente di tutto questo e così si presenta in condizioni precarie al Giro che riesce comunque a vincere, grazie anche all'astuzia dei ds avversari, roba che Valverde al confronto è von Clausewitz. Durante l'estate noleggia un galeone spagnolo e raggiunge un'isoletta caraibica per orchestrare un rito voodoo ai danni dei vertici della Movistar che gli avevano impedito di sfidare Vincenzino al Tour. Ma paga con una mazzetta di venti euro false che gli aveva sbolognato Valverde e gli stregoni si vendicano facendolo cadere durante la crono alla Vuelta. A quel punto Nairo dice che può bastare così, che tanto lui voleva fare solo il Tour, quello che fanno in Francia con il tourmalet, l'alpe d'huez e tutto il resto, se non si fosse capito.
Aru 8.5
E chi se lo aspettava? Sorprende tutti al Giro con un fantastico podio. Si conferma alla Vuelta vincendo pure due tappe, dopo i Fab Four c'è solo lui. E l'Italia si ritrova con due dei migliori cinque uomini da GT al mondo, mica pizza e fichi. Al Lombardia finisce nel gruppo che conta dimostrando di avere ottime credenziali anche per le corse di un giorno. Certo a voler essere pignoli mancherebbe la Roubaix, mica possiamo continuare a fare affidamento su Pippo Pozzato, no?
Purito 4.5
L'anno scorso Valverde era riuscito nell'impresa di fargli perdere un mondiale già vinto.
Ma Joaquim non si abbatte e si presenta carico ai nastri di partenza della nuova stagione, non sa però che un destino cinico e baro lo aspetta al varco.
Vince il catalogna battendo Contador ed è pronto a spaccare il mondo nel trittico ardennese ma cade e deve pure guardare Valverde vincere la Freccia mentre a lui non resta altro che rosicare come un castoro.
Si presenta al Giro ma ricade e si ritira. Viene al Tour convinto di poter vincere la maglia a pois con la pipa in bocca ma trova davanti un mostruoso Maika (che manco ci voleva venire al Tour!)
Si presenta anche alla Vuelta ma ci rimane male quando scopre che gli hanno tolto pure le sue amate rampe di garage -e allora ditelo!- si sfoga col fido Moreno.
Continua comunque sperando in quel podio che avrebbe potuto salvare la stagione, ma Valverde ancora lui, glielo soffia.
Finisce la stagione triste e sconsolato ma avrei voluto vedere voi al suo posto!
- barrylyndon
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- Iscritto il: venerdì 10 dicembre 2010, 15:20
Re: Pagellone 2014
le mie.
Valverde:10 per le presenza costante negli ordini d'arrivo, 7 per i risultati conseguiti. 8,5 totale per la sua stagione.peccato per le sue amnesie tattiche.
Nibali 10 e lode per luglio, 4,5 per il resto della stagione.. 8 il voto complessivo.
Contador 9 in paraculaggine, 8 per le sue vittorie.. direi che dare un 8 anche a lui sia equo
Quintana 9 per il suo giro 6,5 per il resto della stagione.. 8 meno complessivo
Jro 5 complessivo.stagione condizionata dalla sfortuna e dalla carta d'identita'.
Chris Vroom Vroom Froome...il Froome piu' impressionante l'abbiamo visto nel primo arrivo in salita al Delfinato..ma anche li' non stacco' tutti. 6,5
Sagan 5..qualche piazzamento..qualche lampo.ma l'impressione che inizi il processo "chi si accontenta gode".il prossimo anno potrebbe essere molto importante.
Aru.la rivelazione di questa stagione.7,piu' e mi raccomando..continua cosi'..
Pinot 7..Al tour a tratti ha dimostrato di essere al limite dell'eccellenza(port de Bales).manca ancora un po' nel recupero dagli sforzi
Peraud 7 piu'..grande il suo tour ed anche un buon inizio di stagione.l'unico che in salita e' stato in grado di rimanere,in un paio di occasioni sulla ruota di re Nibali
Cancellara nelle "sue" classiche il suo lo fa eccome, vincendo il Fiandre ed arrivando a podio alla Sanremo ed alla Roubaix..sul voto finale pesa il mezzo flop al mondiale..7 piu'..
Boonen...qualche vittorietta..qualche lampino..qualche piazzamentino..sul viale del tramontino ? voto 5,5
Kristoff 7,5'.vittoria alla Sanremo e molta presenza negli ordini d'arrivo..piu' alcune canoniche vittorie.
Degenkolb 7 piu'--non vince nessuna classica ma sfiora il colpaccio nell'inferno del nord..vince in serie alla Vuelta..al Tour parzialmente oscurato da Kittel
Kwiatowsky 7,5..voto in gran parte dovuto all'illuminazione mondiale.peccato che in salita al tour non andava avanti nemmeno attaccato alla locomotiva Martin
Martin 7 piu'..bella la sua stagione,capace di vincere anche aldifuori delle crono..ma perde la maglia iridata..altrimenti sarebbe stato da 8.
Gerrans 7,5..l'eroe dei due mondi, vince in tutti gli emisferi..dall'Australia al Canada.con la chicca della Liegi..
Terpstra 7,5 trionfa nel velodromo piu' prestigioso del ciclismo e si porta a casa la pietra piu' ambita dai ciclisti.
Gilbert 7 meno..vince l'Amstel.il Brabante e il giro di Pechino..non male.ma nemmeno stratosferico.
Kittel 7 piu'..il migliore dei velocisti,probabilmente.
Bouhanni 7... meno veloce del tedesco ma piu' resistente su salitelle zampellotti ed affini.
Cav..emblema della difficile annata britannica..sfortunata.ma vince qualcosina.ma evitando gli scontri diretti con Kittel Bouhanni e compagnia..6 piu'.
Wiggo.abbandonati i progetti per i GT , il nostro vince il mondiale a crono battendo la lenticolare, considerata fino allora inviolabile,di Martin..7,5 voto in gran parte dovuto all'impresa di Ponferrada.ed anche alla bella Roubaix disputata.il migliore della Sky..
Valverde:10 per le presenza costante negli ordini d'arrivo, 7 per i risultati conseguiti. 8,5 totale per la sua stagione.peccato per le sue amnesie tattiche.
Nibali 10 e lode per luglio, 4,5 per il resto della stagione.. 8 il voto complessivo.
Contador 9 in paraculaggine, 8 per le sue vittorie.. direi che dare un 8 anche a lui sia equo
Quintana 9 per il suo giro 6,5 per il resto della stagione.. 8 meno complessivo
Jro 5 complessivo.stagione condizionata dalla sfortuna e dalla carta d'identita'.
Chris Vroom Vroom Froome...il Froome piu' impressionante l'abbiamo visto nel primo arrivo in salita al Delfinato..ma anche li' non stacco' tutti. 6,5
Sagan 5..qualche piazzamento..qualche lampo.ma l'impressione che inizi il processo "chi si accontenta gode".il prossimo anno potrebbe essere molto importante.
Aru.la rivelazione di questa stagione.7,piu' e mi raccomando..continua cosi'..
Pinot 7..Al tour a tratti ha dimostrato di essere al limite dell'eccellenza(port de Bales).manca ancora un po' nel recupero dagli sforzi
Peraud 7 piu'..grande il suo tour ed anche un buon inizio di stagione.l'unico che in salita e' stato in grado di rimanere,in un paio di occasioni sulla ruota di re Nibali
Cancellara nelle "sue" classiche il suo lo fa eccome, vincendo il Fiandre ed arrivando a podio alla Sanremo ed alla Roubaix..sul voto finale pesa il mezzo flop al mondiale..7 piu'..
Boonen...qualche vittorietta..qualche lampino..qualche piazzamentino..sul viale del tramontino ? voto 5,5
Kristoff 7,5'.vittoria alla Sanremo e molta presenza negli ordini d'arrivo..piu' alcune canoniche vittorie.
Degenkolb 7 piu'--non vince nessuna classica ma sfiora il colpaccio nell'inferno del nord..vince in serie alla Vuelta..al Tour parzialmente oscurato da Kittel
Kwiatowsky 7,5..voto in gran parte dovuto all'illuminazione mondiale.peccato che in salita al tour non andava avanti nemmeno attaccato alla locomotiva Martin
Martin 7 piu'..bella la sua stagione,capace di vincere anche aldifuori delle crono..ma perde la maglia iridata..altrimenti sarebbe stato da 8.
Gerrans 7,5..l'eroe dei due mondi, vince in tutti gli emisferi..dall'Australia al Canada.con la chicca della Liegi..
Terpstra 7,5 trionfa nel velodromo piu' prestigioso del ciclismo e si porta a casa la pietra piu' ambita dai ciclisti.
Gilbert 7 meno..vince l'Amstel.il Brabante e il giro di Pechino..non male.ma nemmeno stratosferico.
Kittel 7 piu'..il migliore dei velocisti,probabilmente.
Bouhanni 7... meno veloce del tedesco ma piu' resistente su salitelle zampellotti ed affini.
Cav..emblema della difficile annata britannica..sfortunata.ma vince qualcosina.ma evitando gli scontri diretti con Kittel Bouhanni e compagnia..6 piu'.
Wiggo.abbandonati i progetti per i GT , il nostro vince il mondiale a crono battendo la lenticolare, considerata fino allora inviolabile,di Martin..7,5 voto in gran parte dovuto all'impresa di Ponferrada.ed anche alla bella Roubaix disputata.il migliore della Sky..
"non ho mai visto uno andare cosi forte in salita...ma non ho mai visto nessuno andare cosi piano in discesa"
Re: Pagellone 2014
Tutti primi sul traguardo del mio cuore (Alfonso Gatto). 
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
Re: Pagellone 2014
kreuziger80 ha scritto:Valverde 7.5
Ogni attacco prima dell'ultimo tratto dell'ultima salita sarebbe un inutile spreco di energie, aveva sentenziato prima del mondiale (ma conoscendolo avrebbe potuto dirlo prima di qualsiasi altra gara) in gruppo gli danno retta e lui finisce terzo battuto pure da Gerrans confermando la sua strabiliante sagacia tattica. Ma il buon Alejandro, influenzato anche della famosa canzone di lady gaga, continua a pensare di essere il meglio fico del bigoncio e così oltre a vincere Freccia e San sebastian accatasta una serie impressionante di piazzamenti che gli sarebbero valsi la vittoria della coppa del mondo, il premio Tenco e pure il premio Strega non fosse stato per i soliti accordi sottobanco tra editori.
Riesce comunque a vincere la classifica world tour meritatissimo premio per il suo essere protagonista lungo tutto l'arco della stagione.
Contador 8.5
Stravince la Tirreno, in catalogna gigioneggia ma è solo al delfinato che ritrova il suo arcinemico Froome, che lo coinvolge in un psicodramma freudiano, regalando la vittoria a Talansky che passava di lì per caso.
Ma l'obiettivo vero è il Tour, Alberto se la prende comoda sulle pietre confidando nelle difficoltà di Froome ma la fenomenale prestazione di Nibali gli rovina la festa. Per rimediare all'errore di valutazione decide di sfrantumarsi con violenza contro un guard rail. Seguono racconti di inenarrabili sofferenze e di rientro alle competizioni rimandato alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Ma una notte di agosto dopo aver esagerato con la peperonata, sogna Froome sul gradino più alto del podio di Madrid che canta Alejandro dedicandola ad un Valverde visibilmente commosso.
La mattina seguente chiama Oleg Tinkoff che gli infila a freddo due viti in titanio nell'osso fratturato e così Alberto ricomincia gli allenamenti tra atroci sofferenze.
Ma i suoi sforzi vengono ripagati e vince la Vuelta senza manco spettinarsi.
Froome 5.5
L'astronave madre deve essersi allontanata troppo dalla Terra, visto che Alien son più le volte che le busca di quelle che le dà, esce con la scusa di comprare le sigarette prima della Tirreno e ritorna appena in tempo per vincere il Romandia, al Delfinato cerca di intortare Contador che però non se lo fila di pezza. Al Tour cade così tante volte che è costretto al ritiro prima del tratto in pavè deludendo tutti coloro che non aspettavano altro che si impantanasse sulle pietre e chiedesse di essere teletrasportato all'arrivo.
Risorge però alla Vuelta combattendo indomito contro un avversario che ne aveva più di lui.
Dico io, ma a chi può stare antipatico un alieno abbandonato solo soletto sulla Terra? Daje Chris!
Nibali 9
Povero Vincenzo, lui fa bene tutti i calcoli e arriva al Tour con una forma stratosferica, i suoi principali avversari decidono però di sfraganarsi sulle infide strade di Francia e a lui non resta altro che cercarsi un avversario decente. Lui le prova tutte, si ferma persino a mangiare un impepata di cozze in un bar tirolese durante la tappa di Pla d'Adet, ma è tutto inutile, è tentato persino dall'idea di correre la crono con un triciclo ma dal Kazakistan minacciano un' invasione di terra della Sicilia come possibile rappresaglia e lui alla fine riga dritto e arriva a Parigi in carrozza.
Il resto della stagione scivola via tra attacchi, cadute, forma che viene e che va, deportazioni coatte in Kazakistan, insomma le solite cose.
Quintana 8
Si dice che volesse fare il Tour a tutti i costi, comincia bene vincendo San Luis e facendo secondo alla Tirreno nella speranza che alla Movistar cambino idea o che Valverde prenda la cittadinanza uzbeka. Non succede niente di tutto questo e così si presenta in condizioni precarie al Giro che riesce comunque a vincere, grazie anche all'astuzia dei ds avversari, roba che Valverde al confronto è von Clausewitz. Durante l'estate noleggia un galeone spagnolo e raggiunge un'isoletta caraibica per orchestrare un rito voodoo ai danni dei vertici della Movistar che gli avevano impedito di sfidare Vincenzino al Tour. Ma paga con una mazzetta di venti euro false che gli aveva sbolognato Valverde e gli stregoni si vendicano facendolo cadere durante la crono alla Vuelta. A quel punto Nairo dice che può bastare così, che tanto lui voleva fare solo il Tour, quello che fanno in Francia con il tourmalet, l'alpe d'huez e tutto il resto, se non si fosse capito.
Aru 8.5
E chi se lo aspettava? Sorprende tutti al Giro con un fantastico podio. Si conferma alla Vuelta vincendo pure due tappe, dopo i Fab Four c'è solo lui. E l'Italia si ritrova con due dei migliori cinque uomini da GT al mondo, mica pizza e fichi. Al Lombardia finisce nel gruppo che conta dimostrando di avere ottime credenziali anche per le corse di un giorno. Certo a voler essere pignoli mancherebbe la Roubaix, mica possiamo continuare a fare affidamento su Pippo Pozzato, no?
Purito 4.5
L'anno scorso Valverde era riuscito nell'impresa di fargli perdere un mondiale già vinto.
Ma Joaquim non si abbatte e si presenta carico ai nastri di partenza della nuova stagione, non sa però che un destino cinico e baro lo aspetta al varco.
Vince il catalogna battendo Contador ed è pronto a spaccare il mondo nel trittico ardennese ma cade e deve pure guardare Valverde vincere la Freccia mentre a lui non resta altro che rosicare come un castoro.
Si presenta al Giro ma ricade e si ritira. Viene al Tour convinto di poter vincere la maglia a pois con la pipa in bocca ma trova davanti un mostruoso Maika (che manco ci voleva venire al Tour!)
Si presenta anche alla Vuelta ma ci rimane male quando scopre che gli hanno tolto pure le sue amate rampe di garage -e allora ditelo!- si sfoga col fido Moreno.
Continua comunque sperando in quel podio che avrebbe potuto salvare la stagione, ma Valverde ancora lui, glielo soffia.
Finisce la stagione triste e sconsolato ma avrei voluto vedere voi al suo posto!
Re: Pagellone 2014
valverde 8
il più grande “dissipatore di talento” del ciclismo mondiale fa una stagione pazzesca, e fedele al suo destino raccoglie pochissime vittorie di peso. ciò non toglie che la sua stagione sia -appunto- pazzesca, per continuità ad altissimo livello. un po’ come tutta la carriera di questo sciagurato fenomeno.
kristoff 8
facciamo le cose sul serio e prendiamo questo corridorino che non smette, anno dopo anno, di fare passi avanti. in una sola stagione mette in cascina la sanremo, due tappe al tour e il gp di francoforte. poi si piazza tra i primi giù di lì al fiandre, alla gand, al mondiale, a plouay, in altrettante tappe al tour e ci mette in mezzo una manciata di corse più piccole. certo, metà dei risultati van divisi con paolini.
contador 7.5
benedetta sia quella caduta al tour e la sua lingua lusinga. benedette la faccia di bronzo e la pretattica che lo portano a vincere la vuelta “al buio”. benedetto sia iddio del ciclismo che ci permette di vedere un corridore simile fare numeri come quello di guardiagrele alla tirreno, o animare i duelli con froome al delfinato. e maledetto sia contador stesso per la diserzione iridata.
degenkolb 7.5
sfigatissimo a sanremo, si riscatta a wevelgem, sfiora quella roubaix che vincerà presto, va al tour a fare il gregario per un killer letale come kittel (7 pieno pure al biondone e a tutta la giant quando funziona) e si rifà vncendone quattro alla vuelta. il tutto senza mai guardarsi indietro.
kwiatkowski 7.5
uno che non è un velocista e vince 13 gare in un anno, che va al tour per provare a far classifica ma non ce la fa e allora decide di correre più in fuga che in gruppo, e alla fine di tutto ciò, di queste 13 vittorie la più importante la centra alla fine e ha i colori dell’iride. be’, non so perchè non stia in prima posizione, forse perchè non si ancora capito per chi tirava la polonia.
nibali / nibalinejad 7
una media tra due corridori "intercambiabili": il disastroso nibali pasticcione visto fino a fine giugno e nel finale di stagione, e lo splendido dittatore nibalinejad visto all’italiano e al tour. forse l’anno prossimo dovrebbero trovare il modo di essere più discreti nell’alternanza tra i due, prima che robert louis stevenson torni in vita per narrarne la storia.
bouhanni 7
ma quanto mi piace sto ragazzo, cattivo e ambizioso, non ho più parole. per cui non ne aggiungo, tanto quel che serviva lo ha dimostrato in sella, o davanti a imbarazzati intervistatori. e se non vi va bene sono mazzate.
quintana, aru 7
voto uguale per un calendario uguale, con esiti differenti. partirebbe più alto nairo, per il giro vinto e per quella strepitoso giornata verso la val martello, ma paga la vuelta non finita (che avrebbe vinto? ma con i se e i ma…) e una caduta da pollo. un gradino sotto aru, scopertosi contropiedista da montagna con ottimi risultati e un futuro che tutto sommato mi fa ancora sognare. timidamente.
wiggo 7
tecnicamente la chiamano “mobbing”, l’arte di ricevere lo stipendio senza essere messo in condizioni di lavorare. buon per wiggo, che per togliersi uno -anzi due- sassolini dalla scarpa, quando è schierato come merita fa un figurone, verso roubaix o verso quella maglia iridata a cronometro che lo proietta nell’olimpo di tutti i tempi di questo sport.
rolland, majka 9
un passo al di fuori delle ristrettezze dalla top ten, un passo in alto verso le divinità di un pantheon a pedali. il giro 2014 ha vissuto giornate esaltanti e altre di stallo, ha mostrato grandi o piccoli campioni, ma poi alla fine l’uomo che si staglia sull’orizzonte è sempre lui, è sua santità pierre rolland. un uomo di un altro ciclismo, attaccante, perdente, sorridente. avessimo altri 10 corridori come lui, saremmo d’un balzo fuori da ogni crisi. majka al tour (diversamente e con più risultati) prova a seguirne l’esempio.
evans, hushovd 1000 (grazie)
il “mio” ciclismo resta quello bellissimo e dopatissimo dei ‘90s, i cui protagonisti ormai sono belli pensionati. ne è seguito quello noiosissimo e dopatissimo degli anni ‘00s, e un ciclismo nuovo -come protagonisti e come spettacolo- si sta correndo di questi tempi. i tempi giusti per mandare in pensione i protagonisti di un’epoca che nel suo marasma non ha rinunciato a mostrare bei talenti, belle persone, bei lampi di classe. Cadel va in pensione dopo il prossimo down under, Thorone ha già appeso il suo martello a fine agosto. resta questo ciclismo contemporaneo, un ciclismo che senza di loro sarà sicuramente più povero.
il più grande “dissipatore di talento” del ciclismo mondiale fa una stagione pazzesca, e fedele al suo destino raccoglie pochissime vittorie di peso. ciò non toglie che la sua stagione sia -appunto- pazzesca, per continuità ad altissimo livello. un po’ come tutta la carriera di questo sciagurato fenomeno.
kristoff 8
facciamo le cose sul serio e prendiamo questo corridorino che non smette, anno dopo anno, di fare passi avanti. in una sola stagione mette in cascina la sanremo, due tappe al tour e il gp di francoforte. poi si piazza tra i primi giù di lì al fiandre, alla gand, al mondiale, a plouay, in altrettante tappe al tour e ci mette in mezzo una manciata di corse più piccole. certo, metà dei risultati van divisi con paolini.
contador 7.5
benedetta sia quella caduta al tour e la sua lingua lusinga. benedette la faccia di bronzo e la pretattica che lo portano a vincere la vuelta “al buio”. benedetto sia iddio del ciclismo che ci permette di vedere un corridore simile fare numeri come quello di guardiagrele alla tirreno, o animare i duelli con froome al delfinato. e maledetto sia contador stesso per la diserzione iridata.
degenkolb 7.5
sfigatissimo a sanremo, si riscatta a wevelgem, sfiora quella roubaix che vincerà presto, va al tour a fare il gregario per un killer letale come kittel (7 pieno pure al biondone e a tutta la giant quando funziona) e si rifà vncendone quattro alla vuelta. il tutto senza mai guardarsi indietro.
kwiatkowski 7.5
uno che non è un velocista e vince 13 gare in un anno, che va al tour per provare a far classifica ma non ce la fa e allora decide di correre più in fuga che in gruppo, e alla fine di tutto ciò, di queste 13 vittorie la più importante la centra alla fine e ha i colori dell’iride. be’, non so perchè non stia in prima posizione, forse perchè non si ancora capito per chi tirava la polonia.
nibali / nibalinejad 7
una media tra due corridori "intercambiabili": il disastroso nibali pasticcione visto fino a fine giugno e nel finale di stagione, e lo splendido dittatore nibalinejad visto all’italiano e al tour. forse l’anno prossimo dovrebbero trovare il modo di essere più discreti nell’alternanza tra i due, prima che robert louis stevenson torni in vita per narrarne la storia.
bouhanni 7
ma quanto mi piace sto ragazzo, cattivo e ambizioso, non ho più parole. per cui non ne aggiungo, tanto quel che serviva lo ha dimostrato in sella, o davanti a imbarazzati intervistatori. e se non vi va bene sono mazzate.
quintana, aru 7
voto uguale per un calendario uguale, con esiti differenti. partirebbe più alto nairo, per il giro vinto e per quella strepitoso giornata verso la val martello, ma paga la vuelta non finita (che avrebbe vinto? ma con i se e i ma…) e una caduta da pollo. un gradino sotto aru, scopertosi contropiedista da montagna con ottimi risultati e un futuro che tutto sommato mi fa ancora sognare. timidamente.
wiggo 7
tecnicamente la chiamano “mobbing”, l’arte di ricevere lo stipendio senza essere messo in condizioni di lavorare. buon per wiggo, che per togliersi uno -anzi due- sassolini dalla scarpa, quando è schierato come merita fa un figurone, verso roubaix o verso quella maglia iridata a cronometro che lo proietta nell’olimpo di tutti i tempi di questo sport.
rolland, majka 9
un passo al di fuori delle ristrettezze dalla top ten, un passo in alto verso le divinità di un pantheon a pedali. il giro 2014 ha vissuto giornate esaltanti e altre di stallo, ha mostrato grandi o piccoli campioni, ma poi alla fine l’uomo che si staglia sull’orizzonte è sempre lui, è sua santità pierre rolland. un uomo di un altro ciclismo, attaccante, perdente, sorridente. avessimo altri 10 corridori come lui, saremmo d’un balzo fuori da ogni crisi. majka al tour (diversamente e con più risultati) prova a seguirne l’esempio.
evans, hushovd 1000 (grazie)
il “mio” ciclismo resta quello bellissimo e dopatissimo dei ‘90s, i cui protagonisti ormai sono belli pensionati. ne è seguito quello noiosissimo e dopatissimo degli anni ‘00s, e un ciclismo nuovo -come protagonisti e come spettacolo- si sta correndo di questi tempi. i tempi giusti per mandare in pensione i protagonisti di un’epoca che nel suo marasma non ha rinunciato a mostrare bei talenti, belle persone, bei lampi di classe. Cadel va in pensione dopo il prossimo down under, Thorone ha già appeso il suo martello a fine agosto. resta questo ciclismo contemporaneo, un ciclismo che senza di loro sarà sicuramente più povero.
"Il male trionfa sempre, perche' il bene e' stupido" [Lord Casco]
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Grammont63
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Re: Pagellone 2014
Valverde 8
Contador 8,5
Froome 6--
Nibali 8,5
Quintana 7,5
Aru 8,5
Kwiatosky 8
Kittel 8,5
Maika 8
Mi unisco poi al ringraziamento e all'applauso per due bravi e simpaticissimi corridori come Evans e Hushovod che hanno deciso di dire basta, 10 e lode per la loro carriera...
Contador 8,5
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Aru 8,5
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Mi unisco poi al ringraziamento e all'applauso per due bravi e simpaticissimi corridori come Evans e Hushovod che hanno deciso di dire basta, 10 e lode per la loro carriera...
Per ora mi alleno in modo molto discontinuo...
Re: Pagellone 2014
La tua pagella mi pare centratissima.Grammont63 ha scritto:Valverde 8
Contador 8,5
Froome 6--
Nibali 8,5
Quintana 7,5
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Mi unisco poi al ringraziamento e all'applauso per due bravi e simpaticissimi corridori come Evans e Hushovod che hanno deciso di dire basta, 10 e lode per la loro carriera...
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
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Re: Pagellone 2014
Quasi completamente d'accordo, magari io direi:nino58 ha scritto:La tua pagella mi pare centratissima.Grammont63 ha scritto:Valverde 8
Contador 8,5
Froome 6--
Nibali 8,5
Quintana 7,5
Aru 8,5
Kwiatosky 8
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Maika 8
Mi unisco poi al ringraziamento e all'applauso per due bravi e simpaticissimi corridori come Evans e Hushovod che hanno deciso di dire basta, 10 e lode per la loro carriera...
Valverde 7,5 è andato fortissimo ma ha fatto troppe cappelle
Quintana 7 prima e dopo il Giro inesistente
Kwiato 7 ok il mondiale è il mondiale però alle classiche ha fatto solo piazzamenti e al tour non mi è piaciuto
E poi bisogna anche dare qualche brutto voto:
Cavendish 4 poche vittorie e solo in garette
Pozzato 2 no comment
Boonen 4 brutta stagione
Purito 5 un po sfigato ma comunque mai in palla
Sagan 5,5 brutto 2014 anche se un anno no ci può stare vista anche l'involuzione di tutta la squadra
Re: Pagellone 2014
VINCITORE DEL FANTATOUR 2016 SUL CAMPO: certe fantaclassifiche verranno riscritte...
"Stufano è un Peter Sagan che ha smesso di sognare (E.Vittone) "
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Oude Kwaremont
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Re: Pagellone 2014
Sono in linea di massima d' accordo.
Valverde ha fatto una stagione costantemente ad alti livelli, ma aver perso il podio in un Tour senza Froome nè Contador e il Lombardia purtroppo lo penalizzano.
Ad alcuni toglierei mezzo punto: Nibali 8, certo sei vittorie tutte di peso, ma per me pesano di più le prestazioni prima e dopo il Campionato italiano e il Tour; Gerrans, oltre al Campionato, cinque vittorie tutte nel World Tour, per me è da 8; Aru 7,5, grandissima crescita quest' anno, ma per me per arrivare all' 8 il prossimo anno oltre a confermarsi, dovrebbe riuscire a vincere anche qualcos' altro, magari una-due brevi corse a tappe; Martin, 7, una Monumento raddrizza la stagione, ma oltre a quella non ha potuto dimostrare di più, per le ben note ragioni.
Valverde ha fatto una stagione costantemente ad alti livelli, ma aver perso il podio in un Tour senza Froome nè Contador e il Lombardia purtroppo lo penalizzano.
Ad alcuni toglierei mezzo punto: Nibali 8, certo sei vittorie tutte di peso, ma per me pesano di più le prestazioni prima e dopo il Campionato italiano e il Tour; Gerrans, oltre al Campionato, cinque vittorie tutte nel World Tour, per me è da 8; Aru 7,5, grandissima crescita quest' anno, ma per me per arrivare all' 8 il prossimo anno oltre a confermarsi, dovrebbe riuscire a vincere anche qualcos' altro, magari una-due brevi corse a tappe; Martin, 7, una Monumento raddrizza la stagione, ma oltre a quella non ha potuto dimostrare di più, per le ben note ragioni.
- matteo.conz
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Re: Pagellone 2014
Scegliete un momento della stagione passata, il momento che vi ha esaltato....
Comincio io: seconda tappa del delfinato, froome scatta di brutto varie volte ma contador non molla. Quello è stato un braccio di ferro davvero forte, onore al kenyano e ad alberto!
ps: ero indeciso con nibali ad aremberg ma è stato un assolo quindi preferisco una sfida
Comincio io: seconda tappa del delfinato, froome scatta di brutto varie volte ma contador non molla. Quello è stato un braccio di ferro davvero forte, onore al kenyano e ad alberto!
ps: ero indeciso con nibali ad aremberg ma è stato un assolo quindi preferisco una sfida
Mondiale 2019: 1 matteo.conz 53 
Svalorizzando gli altri non ti rendi superiore.
C'è sempre una soluzione semplice ad un problema complesso. Ed è quella sbagliata. A. Einstein
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el_condor
Re: Pagellone 2014
sono completamente d'accordo !Oude Kwaremont ha scritto:Sono in linea di massima d' accordo.
Valverde ha fatto una stagione costantemente ad alti livelli, ma aver perso il podio in un Tour senza Froome nè Contador e il Lombardia purtroppo lo penalizzano.
Ad alcuni toglierei mezzo punto: Nibali 8, certo sei vittorie tutte di peso, ma per me pesano di più le prestazioni prima e dopo il Campionato italiano e il Tour; Gerrans, oltre al Campionato, cinque vittorie tutte nel World Tour, per me è da 8; Aru 7,5, grandissima crescita quest' anno, ma per me per arrivare all' 8 il prossimo anno oltre a confermarsi, dovrebbe riuscire a vincere anche qualcos' altro, magari una-due brevi corse a tappe; Martin, 7, una Monumento raddrizza la stagione, ma oltre a quella non ha potuto dimostrare di più, per le ben note ragioni.
ciao
- Visconte85
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Re: Pagellone 2014
La tappa di Aremberg è stata bellissima e più importante come contesto, grande Nibali, ma l'attacco di Contador a Guardiagrele mi è piaciuto di piùmatteo.conz ha scritto:Scegliete un momento della stagione passata, il momento che vi ha esaltato....
Comincio io: seconda tappa del delfinato, froome scatta di brutto varie volte ma contador non molla. Quello è stato un braccio di ferro davvero forte, onore al kenyano e ad alberto!
ps: ero indeciso con nibali ad aremberg ma è stato un assolo quindi preferisco una sfida
1- Contador, Guardiagrele-Tirreno Ad.
2- Nibali, Aremberg-Tour
3- Aru, Cronoscalata-Giro
4- Nibali, Sheffield-Tour
5- Kwiatkowski, Ponferrada
2024. amstel, romandia, Mondiale in linea Zurigo
- matteo.conz
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Re: Pagellone 2014
concordo su quasi tutto...Guardiagrele non l'ho visto mannaggia! arembreg l'ho gustata tutta come sheffield.
La crono del grappa l'ho vista sul posto quindi solo ai meno due: aru ha stupito perchè non ci si aspettava una prestazione così però ti garantisco che quintana me e tutti quelli con cui ero insieme. Kwiat è stato perfetto al mondiale e ha fatto l'azione giusta ma io non vedo sta genialata come altri. Prima del mondiale io ed altri avevamo capito che il mossa giusta era esattamente quella per anticiare la volata quindi anche tutti i ct lo sapevano. Mi aspettavo qualcuno che ci provava così, lui c'è riuscito dunque massimo rispetto però non è stata un'azione che mi ha davvero esaltato. Per dire, la parigi tour del belga o la roubaix di boonen-terpstra valgono il doppio.
La crono del grappa l'ho vista sul posto quindi solo ai meno due: aru ha stupito perchè non ci si aspettava una prestazione così però ti garantisco che quintana me e tutti quelli con cui ero insieme. Kwiat è stato perfetto al mondiale e ha fatto l'azione giusta ma io non vedo sta genialata come altri. Prima del mondiale io ed altri avevamo capito che il mossa giusta era esattamente quella per anticiare la volata quindi anche tutti i ct lo sapevano. Mi aspettavo qualcuno che ci provava così, lui c'è riuscito dunque massimo rispetto però non è stata un'azione che mi ha davvero esaltato. Per dire, la parigi tour del belga o la roubaix di boonen-terpstra valgono il doppio.
Mondiale 2019: 1 matteo.conz 53 
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Grammont63
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Re: Pagellone 2014
Premesso che quest'anno non ho avuto la possibilità anch'io di vedere molte corse e quindi il mio giudizio è da ritenersi incompleto, sono tuttavia d'accordo nel considerare molto esaltante l'attacco di Contador sul muro di Guardiagrele e pure molto bella la vittoria di Nibali a Sheffeld...Visconte85 ha scritto:La tappa di Aremberg è stata bellissima e più importante come contesto, grande Nibali, ma l'attacco di Contador a Guardiagrele mi è piaciuto di piùmatteo.conz ha scritto:Scegliete un momento della stagione passata, il momento che vi ha esaltato....
Comincio io: seconda tappa del delfinato, froome scatta di brutto varie volte ma contador non molla. Quello è stato un braccio di ferro davvero forte, onore al kenyano e ad alberto!
ps: ero indeciso con nibali ad aremberg ma è stato un assolo quindi preferisco una sfida
1- Contador, Guardiagrele-Tirreno Ad.
2- Nibali, Aremberg-Tour
3- Aru, Cronoscalata-Giro
4- Nibali, Sheffield-Tour
5- Kwiatkowski, Ponferrada
Per ora mi alleno in modo molto discontinuo...
Re: Pagellone 2014
Anche perchè il vero numero Contador non l'ha fatto tanto sul muro, dove era chiaramente superiore ai corridori che aveva raggiunto, ma proprio nell'uscire dal gruppo ai meno 15 (se non ricordo male), raggiungere i fuggitivi e tirare da solo in pianura fino al muro.
Diciamo che è stato, in piccolo (in piccolo per chilometraggio, beninteso), quello che Quintana ha fatto in grande tra lo Stelvio e la Val Martello.
Ecco, nelle imprese citate nei post sopra, inserirei senza indugio il numero di Quintana.
Diciamo che è stato, in piccolo (in piccolo per chilometraggio, beninteso), quello che Quintana ha fatto in grande tra lo Stelvio e la Val Martello.
Ecco, nelle imprese citate nei post sopra, inserirei senza indugio il numero di Quintana.
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Re: Pagellone 2014
val martello, senza alcun dubbio. prima e per distacco.matteo.conz ha scritto:Scegliete un momento della stagione passata, il momento che vi ha esaltato....
Comincio io: seconda tappa del delfinato, froome scatta di brutto varie volte ma contador non molla. Quello è stato un braccio di ferro davvero forte, onore al kenyano e ad alberto!
poi ci metterei la paris-tours.
e per amore ci metto la vittoria di navardauskas al tour.
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Re: Pagellone 2014
Per me il podio dell'esaltazione stagionale è Arenberg-Martelltal-Roubaix.
A seguire Sheffield, Ponferrada (strada ma anche crono), l'accoppiata Siena-Roma, Hautacam, l'accoppiata Oropa-Montecampione.
Menzione di disonore per le deludenti classiche delle Ardenne e per la Vuelta, molto al di sotto delle (troppe visto il percorso, lo riconosco) aspettative.
"Sleeper" dell'anno il Kristoff della Milano-Sanremo, un vincitore che è cresciuto a dismisura nella mia considerazione nel corso della stagione. Squadra più apprezzata, la Giant.
A seguire Sheffield, Ponferrada (strada ma anche crono), l'accoppiata Siena-Roma, Hautacam, l'accoppiata Oropa-Montecampione.
Menzione di disonore per le deludenti classiche delle Ardenne e per la Vuelta, molto al di sotto delle (troppe visto il percorso, lo riconosco) aspettative.
"Sleeper" dell'anno il Kristoff della Milano-Sanremo, un vincitore che è cresciuto a dismisura nella mia considerazione nel corso della stagione. Squadra più apprezzata, la Giant.
Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
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Salvatore77
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Re: Pagellone 2014
Quando ho visto Nibali sul gradino più alto del podio del Tour in mezzo a due francesimatteo.conz ha scritto:Scegliete un momento della stagione passata, il momento che vi ha esaltato....
1° Tour de France 2018
Campionato del mondo gara in linea 2021.
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- barrylyndon
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- Iscritto il: venerdì 10 dicembre 2010, 15:20
Re: Pagellone 2014
l'impresa di Vegni sullo Stelvio..
Nibali al Tour e all'Italiano..tra le cinque vittorie, quella piu' inaspettata, Sheffield..
Nibali al Tour e all'Italiano..tra le cinque vittorie, quella piu' inaspettata, Sheffield..
"non ho mai visto uno andare cosi forte in salita...ma non ho mai visto nessuno andare cosi piano in discesa"
- Camoscio madonita
- Messaggi: 3753
- Iscritto il: sabato 11 dicembre 2010, 15:30
Re: Pagellone 2014
Per il cuore metto al primo posto tutto il Tour.
Poi:
1) Guardiagrele. Contador non è uscito ai 15 km come scriveva nino ma a più di 30 km sul Passo Lanciano lasciando sul posto gente come Quintana. Spettacolo!
2) Le due perle di Kwiatowski: Strade Bianche e Mondiale
3) Per le emozioni: il finale trhiller di Oropa e gli splendidi 2 km finali di Montecampione al Giro.
4) La vittoria di De Marchi alla Vuelta. che grinta il Rosso di Buja.
Poi:
1) Guardiagrele. Contador non è uscito ai 15 km come scriveva nino ma a più di 30 km sul Passo Lanciano lasciando sul posto gente come Quintana. Spettacolo!
2) Le due perle di Kwiatowski: Strade Bianche e Mondiale
3) Per le emozioni: il finale trhiller di Oropa e gli splendidi 2 km finali di Montecampione al Giro.
4) La vittoria di De Marchi alla Vuelta. che grinta il Rosso di Buja.
Quando ero piccolo mi innamoravo di tutto, ma il primo vero amore non si scorda mai: Merano-Aprica, 5 giugno 1994.
