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Ciclismo e marketing

Inviato: lunedì 23 febbraio 2015, 12:59
da Admin
Poi era Sagan il buzzurro sessista...

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Re: Ciclismo e marketing

Inviato: lunedì 23 febbraio 2015, 15:12
da Admin

Re: Ciclismo e marketing

Inviato: lunedì 23 febbraio 2015, 15:23
da cauz.
gran bell'articolo, marco :clap:
(che in home page non compare nemmeno - forse in attesa di aggiornamenti?).

trovo questa campagna pubblicitaria uno dei punti più bassi mai toccati dal ciclismo, ben al di sotto del gesto infame di sagan che non poteva essere ne' scusato ne' compreso, ma si poteva almeno guardare con gli occhi e la coglioneria dei vent'anni.
e su questo dissento da quanto scrivi nell'articolo, dall'atto di sagan che diventa "gesto maldestro" ben più che da quel culo in primo piano che forse si poteva anche non pubblicare e soltanto linkare, ma sono questioni di dettagli.
(a ben vedere dissento in assoluto anche su un altro punto: quell'equiparare il culo pubblicitario ad un un addominale maschile scolpito, perchè se è vero che la logica comunicativa è la medesima, resta ugualmente la differenza di un sesso dominante e di uno sottomesso, e il discorso non può essere il medesimo, ma qui andiamo fuori tema).

nell'ipocrita mondo del ciclismo pronto a stracciarsi le vesti dinnanzi a qualsiasi "notizia" riguardante il doping, vera o falsa che sia, un abominio del genere passa invece come normalità. e come nel caso di sagan, chi ci esce male è sempre e solo il ciclismo vero: harelbeke è spesso una gara splendida, martoriata da pioggia e vento in cui i protagonisti delle classiche sono costretti ad esporsi in prima persona. che bisogno c'è di un culo per promuoverla?

Re: Ciclismo e marketing

Inviato: lunedì 23 febbraio 2015, 15:32
da nino58
Un pezzo ... un culo, un pezzo..un culo ( da: La classe operaia va in Paradiso - Elio Petri 1971).
Parole messe in bocca a Gian Maria Volontè per rappresentare l'alienazione della produzione a cottimo.

Re: Ciclismo e marketing

Inviato: lunedì 23 febbraio 2015, 20:14
da Subsonico
"Questa corsa non ha Nessuna Pietà"

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Organizzatori della KBK più sobri, ma non meno esuberanti.

Re: Ciclismo e marketing

Inviato: sabato 28 febbraio 2015, 19:57
da cicloturista
Certo era chiaro che sarebbero scoppiate polemiche per quel culone, ma sopratutto per la rievocazione del gesto di Sagan di un paio di annetti fa.... Senza volerla buttare in politica diciamo che boldrinianamente il manifesto era politicamente scorretto, ma è riuscito nell'intento..... :cincin: