Giro 2015: 3a tappa Rapallo-Sestri Levante (km136)
Inviato: lunedì 4 maggio 2015, 16:24


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la sua squadra ha sede operativa a Spezia, ed hanno provato nei mesi scorsi proprio la tappa che arriva nella loro cittàAlessandroCam ha scritto:Damiano Cunego sembra interessato alle nostre tappe Liguri; vorrebbe festeggiare, così ha detto agli intervistatori, con una pasta al Pesto
Sì, perché con matthews e gerrans hanno 2 dei primi 10 favoriti (a stare larghi) per una tappa del genere.udra ha scritto:Secondo me la tappa più imprevedibile di tutto il Giro dato il percorso...dato per assodato che non ci sarà volata di massa, che succederà? L'orica avrà la forza e l'interesse di tenere la maglia con un percorso così dispendioso?
Minchiubbelin, sono ventanni che abbeto a ponteiccs... (cit.)AlessandroCam ha scritto: Io che abito a Pontedecimo
Ah però ... mica malescaccianuvole ha scritto: io abito a Ruta (la prima salitella)
Sospetto anch'io arrivi la fuga se ben assortita ... vedrei bene Cunego, chissà !Seb ha scritto:La Orica pare intenzionata a fare la tappa, ma io sento puzza di bidone... non tipo L'Aquila ma una fuga da 4/5 minuti potrebbe anche andare e qualche uomo destinato ad un anonimo 20° posto nella generale potrebbe provare ad approfittarne
Se Gerrans sta bene direi anche 2 dei 5.ucci90 ha scritto:Sì, perché con matthews e gerrans hanno 2 dei primi 10 favoriti (a stare larghi) per una tappa del genere.udra ha scritto:Secondo me la tappa più imprevedibile di tutto il Giro dato il percorso...dato per assodato che non ci sarà volata di massa, che succederà? L'orica avrà la forza e l'interesse di tenere la maglia con un percorso così dispendioso?
Gerrans fino al Romandia è andato piano a causa delle molteplici cadute che l'hanno visto protagonista da gennaio fino alla Liegi. Non so se la sua condizione in queste ultime 2 settimane sia cresciuta così tanto da renderlo competitivo ai massimi livelli. Nonostante sia lassù in classifica dopo la cronosquadre di sabato (qui i meriti credo che siano specialemente dei vari Durbridge, Hepburn, Bewley, Lancaster...) io non sono così certo che sia così in forma da poter vincere oggi. L'Orica però ha altri bei prospetti su cui puntare: oltre al buon Simon c'è ovviamente Matthews che garantisce comunque un'ottima tenuta anche su percorsi selettivi (basta tornare indietro di 365 giorni per accorgersene). Dovesse arrivare un gruppo di 50/60/70 unità credo che gli australiani punterebbero tutto su di lui; in caso di corsa meno lineare un altro uomo molto buono e decisamente in forma è Simon Clarke che ha già evidenziato nelle ardenne d'esser in ottime condizioni. Anche lui è tra i 4 Orica in testa alla classifica a pari tempo, quindi rientrerebbe tra i papabili alla maglia rosa.nino58 ha scritto:Se l'Orica corre non per tenere la maglia ma per vincere la tappa, vince la tappa e tiene la maglia (anche passandola di mano, eventualmente).
E Gerrans è il papabile.
Però infondo ci sono 25 km di pianura e aurelia; se rimanesse matthews con qualche compagno (discorso simile per felline, o gerrans, o mezgec, o lobato) il gruppo potrebbe recuperare molto terreno.Tranchée d'Arenberg ha scritto:Gerrans fino al Romandia è andato piano a causa delle molteplici cadute che l'hanno visto protagonista da gennaio fino alla Liegi. Non so se la sua condizione in queste ultime 2 settimane sia cresciuta così tanto da renderlo competitivo ai massimi livelli. Nonostante sia lassù in classifica dopo la cronosquadre di sabato (qui i meriti credo che siano specialemente dei vari Durbridge, Hepburn, Bewley, Lancaster...) io non sono così certo che sia così in forma da poter vincere oggi. L'Orica però ha altri bei prospetti su cui puntare: oltre al buon Simon c'è ovviamente Matthews che garantisce comunque un'ottima tenuta anche su percorsi selettivi (basta tornare indietro di 365 giorni per accorgersene). Dovesse arrivare un gruppo di 50/60/70 unità credo che gli australiani punterebbero tutto su di lui; in caso di corsa meno lineare un altro uomo molto buono e decisamente in forma è Simon Clarke che ha già evidenziato nelle ardenne d'esser in ottime condizioni. Anche lui è tra i 4 Orica in testa alla classifica a pari tempo, quindi rientrerebbe tra i papabili alla maglia rosa.nino58 ha scritto:Se l'Orica corre non per tenere la maglia ma per vincere la tappa, vince la tappa e tiene la maglia (anche passandola di mano, eventualmente).
E Gerrans è il papabile.
In generale, quella odierna è una tappa strana: un percorso del genere se fosse inserito nella terza settimana, con le squadre stanche e proiettate alle ultime e decisive tappe di montagna, molto probabilmente avrebbe visto andare in porto una fuga da lontano (nonostante sia una frazione molto corta) composta da gente fuori classifica, con i big tranquilli in vista delle tappe successive. Messa così invece, alla terza tappa e con le squadre fresche e a pieno organico, una classifica ancora poco definita, gli uomini di classifica che non vogliono correre rischi...beh, in questo contesto le cose cambiano un pò e la fuga non è per niente scontata. Tra l'altro leggo in home che le strade, come prevedibile visto che la tappa si snoda quasi interamente lungo l'entroterra ligure, sono molto tortuose e la discesa dell'ultimo gpm è per lunghi tratti un toboga. Non mi stupirei se qualcuno, non gli uomini di classifica ovviamente, partisse in cima alla salita e approfittasse della discesa per andare al traguardo, un pò come fece lo scorso anno Rogers a Savona.
ucci90 ha scritto:Però infondo ci sono 25 km di pianura, rettilinei e aurelia; se rimanesse matthews con qualche compagno (discorso simile per felline, o gerrans, o mezgec, o lobato) il gruppo potrebbe recuperare molto terreno.Tranchée d'Arenberg ha scritto:Gerrans fino al Romandia è andato piano a causa delle molteplici cadute che l'hanno visto protagonista da gennaio fino alla Liegi. Non so se la sua condizione in queste ultime 2 settimane sia cresciuta così tanto da renderlo competitivo ai massimi livelli. Nonostante sia lassù in classifica dopo la cronosquadre di sabato (qui i meriti credo che siano specialemente dei vari Durbridge, Hepburn, Bewley, Lancaster...) io non sono così certo che sia così in forma da poter vincere oggi. L'Orica però ha altri bei prospetti su cui puntare: oltre al buon Simon c'è ovviamente Matthews che garantisce comunque un'ottima tenuta anche su percorsi selettivi (basta tornare indietro di 365 giorni per accorgersene). Dovesse arrivare un gruppo di 50/60/70 unità credo che gli australiani punterebbero tutto su di lui; in caso di corsa meno lineare un altro uomo molto buono e decisamente in forma è Simon Clarke che ha già evidenziato nelle ardenne d'esser in ottime condizioni. Anche lui è tra i 4 Orica in testa alla classifica a pari tempo, quindi rientrerebbe tra i papabili alla maglia rosa.nino58 ha scritto:Se l'Orica corre non per tenere la maglia ma per vincere la tappa, vince la tappa e tiene la maglia (anche passandola di mano, eventualmente).
E Gerrans è il papabile.
In generale, quella odierna è una tappa strana: un percorso del genere se fosse inserito nella terza settimana, con le squadre stanche e proiettate alle ultime e decisive tappe di montagna, molto probabilmente avrebbe visto andare in porto una fuga da lontano (nonostante sia una frazione molto corta) composta da gente fuori classifica, con i big tranquilli in vista delle tappe successive. Messa così invece, alla terza tappa e con le squadre fresche e a pieno organico, una classifica ancora poco definita, gli uomini di classifica che non vogliono correre rischi...beh, in questo contesto le cose cambiano un pò e la fuga non è per niente scontata. Tra l'altro leggo in home che le strade, come prevedibile visto che la tappa si snoda quasi interamente lungo l'entroterra ligure, sono molto tortuose e la discesa dell'ultimo gpm è per lunghi tratti un toboga. Non mi stupirei se qualcuno, non gli uomini di classifica ovviamente, partisse in cima alla salita e approfittasse della discesa per andare al traguardo, un pò come fece lo scorso anno Rogers a Savona.
MI aspetto qualcosa da lui ma lo vedo meglio domani.Mystogan ha scritto:Come lo vedete oggi Gilbert?
Infatti dicevo che è una tappa strana che si può prestare a diversi scenari, in primis la volata di un gruppo di 60 corridori. Il problema per i nomi che hai citato sopra è che nei primi 90 km, anzi nei primi 110 km, non c'è ombra di pianura e squadre come Orica, Giant e Trek non mi sembrano tra le più attrezzate per affrontare una tappa del genere a supporto dei propri uomini veloci. Molto dipende da come verrà affrontata la tappa sin dalla partenza. Se ci fossero ritmi blandi la volata ristretta sarebbe l'epilogo necessariamente più probabile ma, come dicevo sopra, non mi stupirei neanche se ne uscisse una corsa più "anarchica". L'altro aspetto che potrà incidere sull'esito della tappa è la natura tortuosa del percorso. Sono convinto che per lunghi tratti vedremo in testa al gruppo la macchia gialla della Tinkoff, quella celeste dell'Astana e quella nera della Sky a protezione dei rispettivi capitani. Non sarà difficile vedere anche oggi cadute e gruppo a brandelli, condizione che favorirebbe un arrivo in solitaria o di un gruppetto che attacca sull'ultima salita di giornata.ucci90 ha scritto:Però infondo ci sono 25 km di pianura e aurelia; se rimanesse matthews con qualche compagno (discorso simile per felline, o gerrans, o mezgec, o lobato) il gruppo potrebbe recuperare molto terreno.Tranchée d'Arenberg ha scritto:Gerrans fino al Romandia è andato piano a causa delle molteplici cadute che l'hanno visto protagonista da gennaio fino alla Liegi. Non so se la sua condizione in queste ultime 2 settimane sia cresciuta così tanto da renderlo competitivo ai massimi livelli. Nonostante sia lassù in classifica dopo la cronosquadre di sabato (qui i meriti credo che siano specialemente dei vari Durbridge, Hepburn, Bewley, Lancaster...) io non sono così certo che sia così in forma da poter vincere oggi. L'Orica però ha altri bei prospetti su cui puntare: oltre al buon Simon c'è ovviamente Matthews che garantisce comunque un'ottima tenuta anche su percorsi selettivi (basta tornare indietro di 365 giorni per accorgersene). Dovesse arrivare un gruppo di 50/60/70 unità credo che gli australiani punterebbero tutto su di lui; in caso di corsa meno lineare un altro uomo molto buono e decisamente in forma è Simon Clarke che ha già evidenziato nelle ardenne d'esser in ottime condizioni. Anche lui è tra i 4 Orica in testa alla classifica a pari tempo, quindi rientrerebbe tra i papabili alla maglia rosa.nino58 ha scritto:Se l'Orica corre non per tenere la maglia ma per vincere la tappa, vince la tappa e tiene la maglia (anche passandola di mano, eventualmente).
E Gerrans è il papabile.
In generale, quella odierna è una tappa strana: un percorso del genere se fosse inserito nella terza settimana, con le squadre stanche e proiettate alle ultime e decisive tappe di montagna, molto probabilmente avrebbe visto andare in porto una fuga da lontano (nonostante sia una frazione molto corta) composta da gente fuori classifica, con i big tranquilli in vista delle tappe successive. Messa così invece, alla terza tappa e con le squadre fresche e a pieno organico, una classifica ancora poco definita, gli uomini di classifica che non vogliono correre rischi...beh, in questo contesto le cose cambiano un pò e la fuga non è per niente scontata. Tra l'altro leggo in home che le strade, come prevedibile visto che la tappa si snoda quasi interamente lungo l'entroterra ligure, sono molto tortuose e la discesa dell'ultimo gpm è per lunghi tratti un toboga. Non mi stupirei se qualcuno, non gli uomini di classifica ovviamente, partisse in cima alla salita e approfittasse della discesa per andare al traguardo, un pò come fece lo scorso anno Rogers a Savona.
la carovana è passata ora, rispetto al passato è molto più tamarrascaccianuvole ha scritto:
Vi aggiornerò in diretta quando passano sottocasa a Ruta
posso confermare la presenza di un Astana e un Tinkoffscile ha scritto:Domont, Malacarne, Zilioli, Chirico, Zardini, Gilbert, Burghardt, Samoilau, Boonen, Pineau (FDJ), Ulissi, Mori, Hansen, Hagam Paterski, Herrada Lopez, Ruben Fernandez, Simon Clarke, Chaves, Gavazzi, Villella, Kochetkov, Lindeman, Puccio e Boaro compongono il gruppo di testa.

la orica ha inserito clarke e chaves, così può non lavorare e provare a tenere la maglia anche se dovesse arrivare la fuga.scile ha scritto:Domont, Malacarne, Zilioli, Chirico, Zardini, Gilbert, Burghardt, Samoilau, Boonen, Pineau (FDJ), Ulissi, Mori, Hansen, Hagam Paterski, Herrada Lopez, Ruben Fernandez, Simon Clarke, Chaves, Gavazzi, Villella, Kochetkov, Lindeman, Puccio e Boaro compongono il gruppo di testa.
chi è costui? io mi ricordavo di Maciej Paterskiscile ha scritto:Domont, Malacarne, Zilioli, Chirico, Zardini, Gilbert, Burghardt, Samoilau, Boonen, Pineau (FDJ), Ulissi, Mori, Hansen, Hagam Paterski, Herrada Lopez, Ruben Fernandez, Simon Clarke, Chaves, Gavazzi, Villella, Kochetkov, Lindeman, Puccio e Boaro compongono il gruppo di testa.
Fase della corsa interessante. 25-30 corridori è difficile che riescano a trovare una accordo comune per andare avanti insieme, quindi è possibile che in questa fase si formi un drappello di 7-8 corridori e che gli altri vengano man mano riassorbiti dal gruppo. Per chi, come Zardini, ha intenzione di promuovere un tentativo del genere il terreno non manca di certo visto che appena finita la discesa si ricomincerà a salire.scile ha scritto:Zardini è solo in testa, Ulissi, Herrada e Hansen a 40''. Il resto del gruppetto è sfilacciato. Gruppo a 2'40''
quanto alla fine? In che salita sono?scile ha scritto:Gruppo in rimonta a 1'30''. Davanti si stanno ricompattando.
mancano 93 km, stanno salendo verso ScofferaMaìno della Spinetta ha scritto:quanto alla fine? In che salita sono?scile ha scritto:Gruppo in rimonta a 1'30''. Davanti si stanno ricompattando.
Anche perché bargagelata mica è semplice come salita, e poi domani c'è una tappacciaTranchée d'Arenberg ha scritto:Il gruppo tirato dalla TInkoff rimonta ancora e adesso si trova a circa 45 secondi dai fuggitivi. Di certo la prima ora di corsa è stata molto tirata e se dovessero riprendere il tentativo dei 25 (metto un numero indicativo) a quel punto altri ci proverebbero, rendendo la gara ancora più veloce e combattuta. Ishibashi a rischio tempo massimo :diavoletto:
Paterski è veramente in forma. I 4 ora hanno circa 30" sugli ex-compagni di fuga e 1 e 22" sul gruppo. Se dovessero prendere il largo credo che bisognerebbe stare molto attenti al polacco, che già al Catalunya ha vinto una tappa per certi versi simile a quella odierna.peek ha scritto:Davanti sono rimasti in 4: Movistar, ccc, Zardini, Dillier.
Chi ? Ne hai individuato qualcuno ?peek ha scritto:Questa tappa sta facendo un bel po' di vittime a giudicare da quanti si stanno staccando.
E dubito, per come si sono messe le cose, che riusciranno a rientrare.
Colbrelli e Belletti, forse già anche Greipel.nino58 ha scritto:Chi ? Ne hai individuato qualcuno ?peek ha scritto:Questa tappa sta facendo un bel po' di vittime a giudicare da quanti si stanno staccando.
E dubito, per come si sono messe le cose, che riusciranno a rientrare.