Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la realtà
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 19:35
da Tranchée d'Arenberg
Bene signori, leggendo gli ultimi post nel thread della Vuelta, ho pensato di aprire questa discussione dove ogni utente utilizzando la fantasia e argomentazioni d'ogni genere (eccezion fatta per il doping, please) potrà attribuire al proprio beniamino vittorie mai ottenute sulla strada: tappe, grandi giri, classiche monumento e, perchè no, mondiali e olimpiadi. Per la serie "se nonna avesse una ruota, sarebbe una cariola".
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 19:38
da barrylyndon
Bettini vincitore morale a Madrid 2005.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 19:47
da Abruzzese
Io avrei voluto vedere Joaquim Rodriguez vincitore del Giro d'Italia 2012. Quella sconfitta maturata nella cronometro conclusiva non mi è mai andata giù, soprattutto per il fatto che Hesjedal non mi entusiasmò molto in quel Giro, mi è piaciuto decisamente di più quest'anno tanto per fare un esempio.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:04
da beppesaronni
Gibo vincitore morale del mondiale 2003 (mi pare), ripreso da Lanfranchi su ordine del vile Bettini.
Oltre ai 2gt di froome ovviamente
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:08
da Brogno
Be Pantani chiaro vincitore morale del Tour 2000, spezzando così l'egemonia Armstrong che non reggendo alla sconfitta si sarebbe ritirato due anni dopo.
L'attacco di Morzine, unito allo schiaffo di Courchevel e alla grandissima tenuta sul Ventoux, meritavano un epilogo diverso, e forse di Tour ne valgono anche più di uno, forse valgono un posto bella storia e basta.
Aggiungo anche moralmente nei primi 5 del Giro 2003, li ritrovammo un buon Pantani, e se non fosse stato per la caduta con Garzelli, chissà come sarebbero andate le cose in quel giro, e forse anche dopo. Moralmente un grande giro per lui, grande rimpianto.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:08
da Abruzzese
beppesaronni ha scritto:Gio vincitore morale del mondiale 2003 (mi pare), ripreso da Lanfranchi su ordine del vile Bettini.
Intendi Simoni a Lisbona, vero?
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:10
da barrylyndon
beppesaronni ha scritto:Gio vincitore morale del mondiale 2003 (mi pare), ripreso da Lanfranchi su ordine del vile Bettini.
Oltre ai 2gt di froome ovviamente
queste superano la fantasia di Spielberg in E.T.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:13
da beppesaronni
barrylyndon ha scritto:
beppesaronni ha scritto:Gio vincitore morale del mondiale 2003 (mi pare), ripreso da Lanfranchi su ordine del vile Bettini.
Oltre ai 2gt di froome ovviamente
queste superano la fantasia di Spielberg in E.T.
Se non si fosse mosso Lanfranchi. .. vai tu? Vado io? Chi va? Non lo sai come sarebbe finita.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:14
da Salvatore77
Bitossi a Gap.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:18
da udra
Nibali e la Liegi 2012
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:19
da peek
Tranchée d'Arenberg ha scritto:utilizzando la fantasia e argomentazioni d'ogni genere (eccezion fatta per il doping, please)
Questa è una precisazione ad personam perché sai che altrimenti Cunego sarebbe il vincitore morale di tutto.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:21
da Tranchée d'Arenberg
Salvatore77 ha scritto:Bitossi a Gap.
E che vogliamo dire del Tour dell'89, di quei celeberrimi 8 secondi senza i quali Fignon sarebbe andato in giallo?
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:23
da barrylyndon
beppesaronni ha scritto:
barrylyndon ha scritto:
beppesaronni ha scritto:Gio vincitore morale del mondiale 2003 (mi pare), ripreso da Lanfranchi su ordine del vile Bettini.
Oltre ai 2gt di froome ovviamente
queste superano la fantasia di Spielberg in E.T.
Se non si fosse mosso Lanfranchi. .. vai tu? Vado io? Chi va? Non lo sai come sarebbe finita.
ti prego con Zabel in gruppo con Ulrich..non ci sarebbe stata storia lo stesso..aveva 8-9 secondi, mica 30...
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:28
da dietzen
peek ha scritto:
Tranchée d'Arenberg ha scritto:utilizzando la fantasia e argomentazioni d'ogni genere (eccezion fatta per il doping, please)
Questa è una precisazione ad personam perché sai che altrimenti Cunego sarebbe il vincitore morale di tutto.
quindi cunego è chiaramente il vincitore morale di questo thread.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:51
da beppesaronni
barrylyndon ha scritto:
beppesaronni ha scritto:Gio vincitore morale del mondiale 2003 (mi pare), ripreso da Lanfranchi su ordine del vile Bettini.
Oltre ai 2gt di froome ovviamente
queste superano la fantasia di Spielberg in E.T.
Se non si fosse mosso Lanfranchi. .. vai tu? Vado io? Chi va? Non lo sai come sarebbe finita.[/quote]
ti prego con Zabel in gruppo con Ulrich..non ci sarebbe stata storia lo stesso..aveva 8-9 secondi, mica 30...[/quote]
Memoria cortissima la tua. Al rallentamento del gruppo .... vai tu .... vado io .... mancano 4km e gibo ha almeno 20 secondi. Appena rivisto. Ce la può fare eccome. Certo avrebbe avuto bisogno che il vai tu vado io fosse durato ancora un po, na bettini .... il resto è storia
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 20:53
da barrylyndon
ma quando aveva 20 secondi..non parlare scemenze..sai quante volte ho visto quel filmato..al massimo avra' avuto 10-15 secondi poco dopo lo scollinamento
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 21:10
da barrylyndon
barrylyndon ha scritto:ma quando aveva 20 secondi..non parlare scemenze..sai quante volte ho visto quel filmato..al massimo avra' avuto 10-15 secondi poco dopo lo scollinamento
sono stato troppo esagerato..mai piu' di 10 secondi ne' prima ne' dopo l'allungo di Lanfranchi.
ed in piu' quando scatta Lanfranchi c'era la Spagna che gia' cominciava a tirare per Freire.
Ma questa sta diventando la leggenda metropolitana..come quella di Hesjedal cronoman
Bettini ordina a Lanfranchi di tirare, Lanfranchi scatta e va a prendere Simoni...
Si',certo...come no..
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 21:25
da beppesaronni
barrylyndon ha scritto:
barrylyndon ha scritto:ma quando aveva 20 secondi..non parlare scemenze..sai quante volte ho visto quel filmato..al massimo avra' avuto 10-15 secondi poco dopo lo scollinamento
Bettini ordina a Lanfranchi di tirare, Lanfranchi scatta e va a prendere Simoni...
Si',certo...come no..
È andata proprio così! !!!! Vedi che riguardandola ci arrivi anche tu?
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 21:28
da barrylyndon
beppesaronni ha scritto:
barrylyndon ha scritto:
barrylyndon ha scritto:ma quando aveva 20 secondi..non parlare scemenze..sai quante volte ho visto quel filmato..al massimo avra' avuto 10-15 secondi poco dopo lo scollinamento
Bettini ordina a Lanfranchi di tirare, Lanfranchi scatta e va a prendere Simoni...
Si',certo...come no..
È andata proprio così! !!!! Vedi che riguardandola ci arrivi anche tu?
si l'ho riguardata..e allora?
Per te sicuramente Bettini ha ordinato a Lanfranchi di partire?
e se fosse stato Bartoli? o lo stesso Freire?
Vorrei avere le tue certezze, davvero..
ritornerei ai tempi di babbo natale..
era piu' romantico..senz'altro..
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 21:43
da cauz.
tutte le liegi di criquielion
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 21:45
da barrylyndon
a proposito di compagni di nazionale che sbagliano( per volonta' o necessita' o dabbenaggine):
Jro a Firenze 2013
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 21:46
da Tranchée d'Arenberg
Ma un mondiale alla carriera a Valverde nessuno lo vuole dare? Ha una stanza piene di medaglie d'oro e d'argento, un oro morale lo merita sicuramente
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 21:55
da beppesaronni
Tranchée d'Arenberg ha scritto:Ma un mondiale alla carriera a Valverde nessuno lo vuole dare? Ha una stanza piene di medaglie d'oro e d'argento, un oro morale lo merita sicuramente
Anche Cancellara
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 22:32
da Abruzzese
Il mondiale di Plouay 2000 poteva essere di Tchmil che avrebbe aggiunto un'ulteriore perla alla sua ulteriore carriera, anche se la vittoria di Vainsteins non mi dispiacque, nonostante il lettone entrò poi presto in parabola discendente.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 22:40
da castelli
Fondriest dovrebbe ridare indietro il mondiale 88.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 23:17
da Subsonico
Pirazzi pressochè ovunque.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: giovedì 6 agosto 2015, 23:33
da galliano
castelli ha scritto:Fondriest dovrebbe ridare indietro il mondiale 88.
Ti piacerebbe.
Meglio che Cipollini restituisca il suo.
A cri-cri diamogli piuttosto un paio di LBL
Fondriest vincitore morale del mondiale '91, quello dello sgancio della scarpa
Musseuw vincitore morale del Fiandre di Bugno
Simoni vincitore dei giri 2002 e 2005
A Lisbona subì una carognata ma avrebbe perso ugualmente
L'ingiustizia più grande la subì Fignon nel Tour perso
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 0:10
da Camoscio madonita
La sesta tappa della Vuleta 2013. Tappa di Caceres...Tony Martin in fuga solitaria da 150 km viene ripreso a 20 metri dal traguardo
La Liegi persa da Nibali sulla cote di Ans, il Giro di Svizzera perso da Cunego.
La più divertente: Zabel che perde la Sanremo per esultare in anticipo e Freire che lo infilza. Il tedesco mi sa che si sveglia sudato la notte e ci ripensa ancora oggi.
Storicamente la beffa atroce di Fignon e il finale assurdo del mondiale di Gap.
PS: dimenticavo Fuglsang, vincitore morale della tappa di san jean de maurienne
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 0:48
da giorgio ricci
Ocana vincitore morale Tour 1971.
Poulidor Tour 1964
Moser Fiandre 1980 ( e forse 1976 )
Beccia Sanremo 1986
E tanti tanti tanti altri da Garin ai giorni nostri
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 1:24
da nemecsek
Thread a rischio nonnettismo, in scala da 1 a 10, 10
infatti son partite le prime nonnettate
gli è un po' come quando nei film de paura trovano la formula magica che c'è scritto non pronunciarla e i fregnoni ridono e la pronunciano e scoppia la mmerda
se si parla di moralità cito Miculà Dematteis Neville, io sono leggenda
fatte servì
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 2:27
da matteo.conz
Bel 3d davvero questo!
Il ciclismo si presta meno di altri sport alle "vittorie morali" però sono andato a vedermi il mondiale 2003 per la prima volta...beh, non mi pare proprio il caso di una vittoria morale ma col simpatico Beppe, dalla musica fino a contador, non sono mai d'accordo, proprio proprio mai...stavolta mi pare di aver visto una corsa diversa
Non considero una vittoria morale quando il più forte di gambe arriva secondo perché non ci sono ne pali ne traverse ne arbitri...ad esempio nuyens e van summeren hanno vinto contro cancellara che andava il doppio ma al traguardo ci sono arrivati con le loro gambe, muri e pavé se li sono fatti tutti come gli altri. Dunque per come la penso, le vittorie morali sono parecchio rare nel ciclismo... il giro2012 posso considerarlo tale però alla fin fine, Ryder i passi se li è scalati tutti e ha tenuto duro quando doveva quindi anche li siamo al limite...la Liegi è un altro caso che posso considerare vinta moralmente da nibali però in ultima analisi, il kazako ha spianato ans mentre Vincenzo ha ceduto di botto, non è che ha bucato o altro...
Voi come l'intendente? io l'intendo solo quando il più forte ha una sfiga evidente, non quando il più meritevole alla fine perde alla Valverde o alla Sagan.
ps: un po mi secca ammetterlo ma froome ha vinto meritatamente per con solo una frullata in una tappa monosalita. E anche se mi piacerebbe dire che il vincitore morale è nairo, la verità è che non ha meritato la vittoria per almeno un 40% di demerito suo (capisco che sei un giovane colombiano, un ex semplice campesino che naturalmente fa quello che dicono i datori di lavoro ma cribbio!!!! almeno alla toussuire togliti l'auricolare e attacca dieci km prima! al massimo, ma non sarebbe successo, non stacchi il kenyano e ti prendi un cazziatone la sera però hai visto mai che...).
Un altro 40% di demerito per i pavidi DS che nonostante l'esperienza e il capitano in crescita, non hanno visto (non hanno voluto vedere?) un froome attaccabile.
Aggiungiamoci pure un pochino di causa pure al percorso privo di un vero tappone alpino da tour. Tutto questo ok ma il più forte scalatore del tour non è vincitore morale, ma proprio per niente... ventagli zelandesi o no...
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 2:38
da Abruzzese
Un altro vincitore morale fu Fabian Jeker al Giro di Svizzera del 2004: fece anche un'ottima cronometro conclusiva ma perse da Ullrich per un solo secondo.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 3:31
da Abruzzese
matteo.conz ha scritto:il giro2012 posso considerarlo tale però alla fin fine, Ryder i passi se li è scalati tutti e ha tenuto duro quando doveva quindi anche li siamo al limite...
Quello ok, però a me quell'Hesjedal lì non entusiasmò particolarmente, fu bravo a sfruttare la sua occasione (soprattutto nella tappa dell'Alpe di Pampeago) però forse aveva goduto anche un po' di effetto sorpresa, nonostante avesse già fatto qualche buona prestazione come al Tour 2010. Negli anni successivi invece Ryder è tornato al Giro come vincitore di grande corsa a tappe e, nonostante non abbia più avuto la continuità necessaria per potersi giocare concretamente la vittoria, ha corso in maniera sicuramente più spettacolare e garibaldina, attirandosi maggiormente le simpatie degli osservatori a mio parere.
Poi Purito aveva già patito sconfitte importanti, come quella alla Vuelta tirata fuori dal cilindro da Contador, e vederlo perdere ancora una volta di poco per via di quella cronometro finale è stata una di quelle cose che ti facevano dire "se c'è un Dio deve vincere qualcosa di pesantissimo prima della fine". Invece forse il peggio per lui doveva ancora arrivare col mondiale di Firenze e quindi abbiamo un corridore a cui due Lombardia e una Freccia Vallone stanno decisamente stretti.
Che poi, in tema di vincitori morali: se il colpaccio in quel Giro fosse riuscito a De Gendt con quella tappa capolavoro che fece sullo Stelvio io non avrei avuto nulla da dire perché l'impresa il buon Thomas (anche se da allora un grande giro così non l'ha più corso) era stato letteralmente capace d'inventarla.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 3:40
da Abruzzese
Per restare all'attualità invece non credo non si possa fare a meno di considerare Sagan vincitore morale della tappa di Gap all'ultimo Tour: stava inseguendo maledettamente questa vittoria che manca da due anni, dopo aver preso anche una scoppola mentalmente distruttiva come quella di Rodez. Va in fuga in una tappa che per qualsiasi velocista sarebbe stata considerata più che proibitiva, in salita va alla grande, fa una discesa da pazzo scatenato...però alla fine vince Ruben Plaza che per la sua onesta carriera un bel premio se lo meritava pure ma che alla luce di quel che ha fatto Sagan quel giorno è passato quasi totalmente in secondo piano.
Che poi qui si aprirebbe il dibattito: Sagan in occasioni importantissime è stato più volte vincitore morale o perdente di successo?
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 4:03
da Deadnature
galliano ha scritto:
Simoni vincitore dei giri 2002 e 2005
A Lisbona subì una carognata ma avrebbe perso ugualmente
Nel mio cuore Gibo ha vinto anche i Giri 2004 (avesse avuto in Cunego un gregario fidato) e 2006 (OP fosse scoppiata tre settimane prima).
Fan di Cunego e Basso: Damiano e Ivan certamente meritarono quei Giri. Parla il tifoso, non l'osservatore asettico.
Su Lisbona: probabilmente non avrebbe vinto, ma lo squallore di Lanfranchi che tira resta comunque senza pari.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 8:45
da jerrydrake
25 luglio 2007: Michael Rasmussen viene lapidato in maglia gialla. La prima pietra è scagliata da Davide Cassani. Il vincitore morale di quel Tour è il danese.
6 giugno 1987: la lunga strada verso Sappada vede il novello Giuda Stephen Roche pugnalare alla schiena la maglia rosa Roberto Visentini. Il bresciano, successivamente abbattuto nella salita verso Pila, è il vincitore morale di quel Giro.
9 settembre 1972: Aleksandr Belov mette a segno il canestro del 51-50 allo scadere del tempo. Peccato che per farlo ci sono voluti molto più dei 3 secondi a disposizione (timeout irregolare, azione ripetuta, infrazione di passi). Gli Usa sono i vincitori morali delle Olimpiadi di basket di Monaco.
24 luglio 1908: Dorando Pietri taglia per primo il traguardo della Maratona di Londra, a pochi metri dal traguardo l'italiano è a terra per 4 volte, aiutato dai giudici a rialzarsi verrà successivamente squalificato. La storia, tuttavia, ci consegna lui come oro morale olimpico, gettando nell'oblio lo statunitense Johnny Hayes.
13 settembre 1862: il caporale Barton W. Mitchell dell'esercito degli Stati Uniti raccoglie da terra 3 sigari, ad avvolgerli una carta, una copia dell'Ordinanza Generale 191 (i piani confederati Campagna del Maryland). Conoscendo in anticipo le mosse del Generale Robert Edward Lee persino uno stolto come George McClellan, comandante in capo dell'esercito unionista, fu in grado di fermare nella battaglia di Antietam la violenta avanzata sudista. Lo scontro di Sharpsburg segnò la svolta della guerra di secessione americana, i cui vincitori morali sono, fuor di dubbio, gli Stati Confederati d'America.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 9:03
da claudiodance
Fignon è il grande protagonista di questa discussione.
Un Giro e un Tour persi nell'ultima cronometro, entrambi grazie ad innovazioni tecnologiche che favorirono in modo esponenziale i suoi avversari. (Ruote lenticolari per F. Moser e prolunga da triathlon per G. Lemond)
Il palmares di questo fuoriclasse sarebbe di tutt'altro peso con tre Tour e due Giri.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 9:28
da Salvatore77
castelli ha scritto:Fondriest dovrebbe ridare indietro il mondiale 88.
Criquelion nove volte su dieci in volata da Fondriest le avrebbe prese. Bauer era abbastanza veloce ma probabilmente più stanco per essere rientrato da solo sui due.
Secondo me Fondriest quel mondiale lo avrebbe vinto comunque.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 9:33
da Salvatore77
galliano ha scritto:
Fondriest vincitore morale del mondiale '91, quello dello sgancio della scarpa
Musseuw vincitore morale del Fiandre di Bugno
Queste due non le capisco.
Fondriest era in fuga con Madiot abbastanza passivo e fu ripreso dal gruppo anche perchè lui poi non collaborò a tutta, giustamente.
Musseuw perde in volata sulle sue strade un Fiandre? Pazienza.
Diverso è invece Ballerini e Duclos Lassalle nel 1993.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 9:44
da galliano
Salvatore77 ha scritto:
galliano ha scritto:
Fondriest vincitore morale del mondiale '91, quello dello sgancio della scarpa
Musseuw vincitore morale del Fiandre di Bugno
Queste due non le capisco.
Fondriest era in fuga con Madiot abbastanza passivo e fu ripreso dal gruppo anche perchè lui poi non collaborò a tutta, giustamente.
Musseuw perde in volata sulle sue strade un Fiandre? Pazienza.
Diverso è invece Ballerini e Duclos Lassalle nel 1993.
Fondriest si ritrovò in fuga con un Madiot poco collaborativo perché nel momento dello scatto sulla salita, quando aveva passato il francese a velocità doppia, gli si sganciò la scarpa dal pedale, questo episodio permise a Madiot di riagganciarsi e scollinare assieme al noneso. Senza sgancio, Fondriest si sarebbe sicuramente involato da solo e avrebbe avuto molte più chances di arrivare all'arrivo perché nella pianura che precedeva l'ultima ascesa avrebbe potuto dare tutto senza timori di portarsi a ruota Madiot.
Mussew rifacesse quella volata 100 volte, la vincerebbe sempre. Bugno nel Fiandre non è mai stato un fattore, ha pescato il jolly quel giorno approfittando dell'evidente errore in volata del belga.
claudiodance ha scritto:Fignon è il grande protagonista di questa discussione.
Un Giro e un Tour persi nell'ultima cronometro, entrambi grazie ad innovazioni tecnologiche che favorirono in modo esponenziale i suoi avversari. (Ruote lenticolari per F. Moser e prolunga da triathlon per G. Lemond)
Il palmares di questo fuoriclasse sarebbe di tutt'altro peso con tre Tour e due Giri.
Diciamo pure le cose come stanno,
FIGNON è il vincitore VERO, non solo MORALE di quei due GT.
Se corro in triciclo contro le bici in titanio e perdo per pochi secondi è evidente che non ho corso ad armi pari.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 9:50
da barrylyndon
Beh..Fondriest da solo sulla salita pedalabilissima di Stoccarda la vedo molto dura che sarebbe arrivato..
e poi,con Fondriest solo senza Madiot, da dietro avrebbero tirato anche i francesi..neeee..non te la do buona..
ps:ti ricordi che mancava ancora un giro e mezzo?
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 9:52
da Salvatore77
Dire che Fondriest ha perso il mondiale di Stoccarda per quell'episodio mi sembra azzardato, praticamente deduci che avrebbe fatto un giro e mezzo da solo e che nessuno dietro avrebbe tirato. Mi sembra un po' troppo facile.
Musseuw non perderebbe mai da Bugno in volata? Mi sa che non ricordi bene Bugno.
Giusto per farci un'idea dei valori in campo in volata dei due, Zurigo 1995:
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 9:53
da barrylyndon
Bugno chi??
Quello che ha dato una macchina a Jalabert a Benidorm?
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 10:01
da beppesaronni
Però attenzione, io non ho mai detto che gibo avrebbe vinto. Ho detto che se la sarebbe giocata.
E comunque gianni bugno vincitorè morale del tour del 92
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 10:03
da barrylyndon
in volata con Freire e Zabel?
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 10:03
da Lolloso
roubaix '96 non l'ho mai digerito quell'arrivo dove tafi e bortolami dovettero far vincere museuuw
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 10:08
da Salvatore77
beppesaronni ha scritto:E comunque gianni bignè vi cioè morale del tour del 92
Qualora tu volessi dire "Gianni Bugno vincitore morale del Tour 92" direi più quello del 91.
Re: Le vittorie "morali" - Laddove la fantasia supera la rea
Inviato: venerdì 7 agosto 2015, 10:17
da giorgio ricci
Fondriest il mondiale 88, opinione personale, poteva anche perderlo. Nelle volate ristrette ha senpre perso da favorito. Vedi Amstel 91 da maassen e sanremo 88 da Fignon.
Sul rischio chiamato nonnettismo io dico 'Magari !'. Il ciclismo ha una,lunga e bellissima storia, ridurre il tutto agli ultimi 15 anni è ripetitivo, stucchevole e non istruttivo. Le migliori curiosità sono quelle il cui accesso è più difficile. Ben vengano rievocazioni e opunioni su tutte le epoche del ciclismo.
Un'ultima cosa : Moser non è il vincitore morale del Giro 84, ma bisogna dire che è il vincitore morale del Giro 77, perché senza l'apoarato urinatorio ,scoperto nella tappa dell'Alpe d'huez al Tour 78, Pollentier quel Giro lo vinceva in sogno.