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GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 14:25
da Luca90
tempo fa era circolata l'idea di accorciare i GT a 2 settimane invece di 3 per permettere a tutti i big di partecipare a tutti e 3... poi l'idea è andata un po' in soffitta...
quale è la vostra opinione a riguardo? vantaggi, svantaggi...
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 14:35
da matter1985
Vantaggi-Snellimento dei calendari,e possibile inserimento di un altra o più corse equiparabili a Giro,Tour e Vuelta
Svantaggi-Si perderebbe la terza settimana,quella che fa venir fuori il fondo e la resistenza dei migliori,in cui potrebbero rientrare parecchi corridori che sui 21 giorni di gara pagano alla distanza o beccano sempre la giornata no pesante.
Io opto per gli svantaggi.
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 14:49
da Arme
Questione che ha almeno 10 anni (nasceva come proposta di antidoto al doping, ma non ha senso: si dopano anche i centometristi, non è questa una soluzione). Assolutamente maggiori gli svantaggi: a livello sportivo se pensi a un giro o tour di sole 2 settimane... sai che miseria, togli la terza settimana a quelli di quest'anno e pensa cosa resta. Infine soldi: una settimana in meno sono tante entrate in meno sia per team che organizzazione.
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 15:02
da Tranchée d'Arenberg
Arme ha scritto:Questione che ha almeno 10 anni (nasceva come proposta di antidoto al doping, ma non ha senso: si dopano anche i centometristi, non è questa una soluzione). Assolutamente maggiori gli svantaggi: a livello sportivo se pensi a un giro o tour di sole 2 settimane... sai che miseria, togli la terza settimana a quelli di quest'anno e pensa cosa resta. Infine soldi: una settimana in meno sono tante entrate in meno sia per team che organizzazione.
Lasciamo stare la questione doping (come se per vincere una Tirreno o una Parigi-Nizza non serve ricorrere a certe pratiche).
Come già discusso in precedenza, questa sarebbe la più balorda delle idee o, se vista da un altro punto di vista, la migliore soluzione per affossare definitivamente il ciclismo. Un GT di due settimane non è un GT, mi pare osservazione banale ma veritiera. Il vincitore di un GT non possiede solo la capacità di andare forte in salita o comunque un certo grado di completezza sui vari terreni, ma anche e soprattutto deve avere doti di recupero non comuni. Richie Porte nelle gare di 8 giorni pare un fenomeno, poi va al Giro o al Tour e torna a casa con cariole di minuti. Sono quasi sport differenti. Sarebbe un pò come dire che per far giocare più partite di calcio nel corso della stagione si riduce la durata di una partita da 90 a 60 minuti.
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 15:12
da Luca90
la butto la: però per esempio si potrebbe vedere una lotta nibali contador quintana froome in tutti e 3 i GT...
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 15:24
da Mystogan
La morte
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 16:55
da matter1985
Luca90 ha scritto:la butto la: però per esempio si potrebbe vedere una lotta nibali contador quintana froome in tutti e 3 i GT...
Si ma non sarebbe la stessa lotta che vedi in una corsa da tre settimane.La terza settimana è il sale di un GT.
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 17:08
da Arme
Anzi aggiungerei che il parterre dei più forti sarebbe molto allargato, il concetto di corridore da Grandi Giri non esisterebbe più, ma solo "da corse a tappe". Tra i migliori ci sarebbero anche i vari Porte, Rui Costa, Pinot, Van Garderen, Kwiatowski. Tanto per capirci: nel 2011 Voeckler avrebbe potuto salvare la maglia gialla!!!
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 20:09
da Andrew
Vado controcorrente, secondo me i vantaggi sarebbero superiori agli svantaggi.
Capisco benissimo chi dice che che un giro di 3 settimane è totalmente diverso da un GT di 2, e a me per primo dispiacerebbe vedere il Giro con una settimana in meno.
Però credo che nell'economia del "pianeta ciclismo" l'accorciamento dei GT porterebbe parecchi benefici.
I GT di 3 settimane di fatto "inchiodano" il calendario occupando quasi un mese ciascuno, e con una tale lunghezza limitano troppo gli scontri tra i big, portandoli a centellinare troppo le energie durante l'anno. Guardate il Contador di quest'anno, che per tentare la doppietta ha dovuto chiudere la stagione a fine luglio......
Se sul piatto mi offrissero i 3 GT di due settimane, con in ciascuno di questi Contador, Froome, Quintana e Nibali io credo che accetterei! Forse i valori sarebbero diversi, però sarebbe bellissimo vedere i migliori scontrasi in tutte le corse principali, come per esempio nel tennis!
E poi ve lo dico sinceramente, se il percorso è disegnato come si deve, alla fine i migliori sarebbero sempre gli stessi. La Tirreno dura una settimana, ma alla fine vincono sempre i Contador, i Nibali e i Quintana.....
Inoltre questo accorciamento darebbe la possibilità di poter vedere la nascita di un quarto GT!
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 20:18
da Subsonico
Cì sono già: la Vuelta a Colombia, il Qinghai Lake, la Vuelta a Venezuela...
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 20:22
da lionello91
Sarebbe la morte del ciclismo. Assisteremmo a delle preparazioni ancora piu' mirate per avere brevi picchi di forma.
Re: GT di due settimane
Inviato: giovedì 27 agosto 2015, 23:32
da GregLemond
Come il tennis 2/3 e quello 3/5... 2 sport diversi.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 9:22
da ucci90
Premetto che sono d'accordissimo sul fatto che il bello dei GT sia la terza settimana, dunque sarebbe la morte di queste corse.
Peeeeerò....
Magari la corsa diventerebbe ad eliminazione già nei primi giorni... Se nella seconda settimana ci sono 3-4 tappe alpine veramente dure, dubito che per i vari Porte-Kwiato-Costa ci sarebbe la possibilità di nascondere i propri limiti.Magari i big correrebbero a volto scoperto fin dall'inizio, dunque le vere forze in campo in termini di recupero verrebbero comunque fuori.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 9:40
da Winston Smith
Come già scritto, questa sarebbe una castrazione notevole.
I GT sono belli perché sono di 3 settimane. Vi immaginate un Giro 2015 senza l'ultima settimana ? Senza la crisi di Contador sul Finestre, senza Landa che rischia di vincere un Giro, senza il Gilbert di Verbania?
Sarebbe stato uno schifo.
Poi magari Cockson lo darà davvero questo bel colpo basso al ciclismo

Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 9:42
da Andrew
ucci90 ha scritto:
....dunque le vere forze in campo in termini di recupero verrebbero comunque fuori.
Scusate se insisto su questo punto, ma quasi tutti voi dite che con i GT accorciati a 2 settimane i valori in termini di recupero verrebbero sballati.
Ma prendendo a riferimento gli ultimi anni, non vi pare che nei GT di una sola settimana quando i vari Contador, Froome, Nibali e Quintana abbiano corso per vincere abbiano praticamente sempre vinto?
Andate a vedere gli albi d'oro di Tirreno, Delfinato, Oman, Route du Sud, Romandia, Catalogna, Paesi Baschi. A me pare che già con i giri di una settimana, se disegnati con tappe con caratteristiche da GT, i valori in campo non siano poi tanto diversi dai giri di 3 settimane.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 9:56
da Salvatore77
matter1985 ha scritto:Vantaggi-Snellimento dei calendari,e possibile inserimento di un altra o più corse equiparabili a Giro,Tour e Vuelta.
Secondo me, tre GT da tre settimane sono ingombranti in un calendario come quello dei giorni nostri. Io opterei per accorciare giro e vuelta. Magari si prova prima con uno soltanto.
Dare spazio ad un quarto GT da due settimane è possibile ma i GT vivono di rendita su una storia fatta da decenni, quindi un GT in America o in Australia non avrebbe la stessa importanza degli altri, anche se lo si mette in WT. Si può provare.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 10:04
da Salvatore77
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
Come già discusso in precedenza, questa sarebbe la più balorda delle idee o, se vista da un altro punto di vista, la migliore soluzione per affossare definitivamente il ciclismo. Un GT di due settimane non è un GT, mi pare osservazione banale ma veritiera. Il vincitore di un GT non possiede solo la capacità di andare forte in salita o comunque un certo grado di completezza sui vari terreni, ma anche e soprattutto deve avere doti di recupero non comuni. Richie Porte nelle gare di 8 giorni pare un fenomeno, poi va al Giro o al Tour e torna a casa con cariole di minuti. Sono quasi sport differenti. Sarebbe un pò come dire che per far giocare più partite di calcio nel corso della stagione si riduce la durata di una partita da 90 a 60 minuti.
Tanti luoghi comuni.
Porte le cariole di minuti le prende già nella seconda settimana.
Concordo che la gara a tappa è uno sport a sè, però ridurre un GT senza perdere quei valori si può fare.
Io immagino un GT che inizia di sabato e duri poi due settimane, per un totale di 16 giorni, senza giorni di riposo e con una semitappa dove una delle due è una crono squadre breve. Totale 17 tappe.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 10:08
da Maìno della Spinetta
Salvatore77 ha scritto:matter1985 ha scritto:Vantaggi-Snellimento dei calendari,e possibile inserimento di un altra o più corse equiparabili a Giro,Tour e Vuelta.
Secondo me, tre GT da tre settimane sono ingombranti in un calendario come quello dei giorni nostri. Io opterei per accorciare giro e vuelta. Magari si prova prima con uno soltanto.
Dare spazio ad un quarto GT da due settimane è possibile ma i GT vivono di rendita su una storia fatta da decenni, quindi un GT in America o in Australia non avrebbe la stessa importanza degli altri, anche se lo si mette in WT. Si può provare.
A me sembra che California, Utah e Colorado non siano prove di primo piano, e questo nonostante la bolla amstronghiana e l'deologia del fitness abbiano soffiato/soffino forte sugli USA. Anche l'oriente, dove si trovano 3 dei teams più forti, Astana, Katusha e Tinkoff, non ha ancora prodotto molto più di Sochi. Praticamente nulla. Gli unici Paesi extra tradizione (dove per tradizione intendo Bel, Ita, Fra, Spa, Colombia) in cui è nato qualcosa di serio al momento sembrano UK e Australia, con movimenti pista e strada costantemente a livello alto (ma nel frattempo abbiam perso la Germania). Insomma, OK accorciare i GT di tre paesi in cui il movimento ciclistico con picchi e alterne vicende è parte di una società, come per Ita, Fra e Spa, ma lo faremmo in favore di che competizione? quali grandi corse a tappe al momento sono schiacciate da questo calendario e vedreste rivitalizzate da un taglio delle 3 settimane?
Comunque già adesso si sono introdotti i riposi settimanali che, quando ero piccolo, non esistevano. Se li si tiene vengon 12 giorni di corsa...
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 10:13
da Salvatore77
I riposi settimanali a mio avviso sono funzionali soprattutto agli spostamenti.
Sulla questione quarto GT, io non lo vedo come un punto nodale della questione. Alleggerire il calendario è utile in funzione anche delle gare in linea e delle gare del circuito nazionale.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 10:22
da Tranchée d'Arenberg
Salvatore77 ha scritto:Tranchée d'Arenberg ha scritto:
Come già discusso in precedenza, questa sarebbe la più balorda delle idee o, se vista da un altro punto di vista, la migliore soluzione per affossare definitivamente il ciclismo. Un GT di due settimane non è un GT, mi pare osservazione banale ma veritiera. Il vincitore di un GT non possiede solo la capacità di andare forte in salita o comunque un certo grado di completezza sui vari terreni, ma anche e soprattutto deve avere doti di recupero non comuni. Richie Porte nelle gare di 8 giorni pare un fenomeno, poi va al Giro o al Tour e torna a casa con cariole di minuti. Sono quasi sport differenti. Sarebbe un pò come dire che per far giocare più partite di calcio nel corso della stagione si riduce la durata di una partita da 90 a 60 minuti.
Tanti luoghi comuni.
Porte le cariole di minuti le prende già nella seconda settimana.
Concordo che la gara a tappa è uno sport a sè, però ridurre un GT senza perdere quei valori si può fare.
Io immagino un GT che inizia di sabato e duri poi due settimane, per un totale di 16 giorni, senza giorni di riposo e con una semitappa dove una delle due è una crono squadre breve. Totale 17 tappe.
Luoghi comuni un paio di ciufoli. Le cotte storiche sono quasi sempre frutto della fatica che si accumula nelle prime due settimane e i cui effetti non possono che vedersi nella terza settimana.
Il Giro d'Italia del 2002, non fosse stato per la terza settimana, l'avrebbe vinto un certo Cadel Evans che era ancora non aveva maturato quelle doti di recupero necessari a vincere una corsa di settimana. Successe che in un bel giorno della famigerata 3a settimana Evans prese una di quelle bambole che da sole fanno storia, la storia dei grandi giri appunto, beccando la bellezza di 17 minuti in un colpo solo.
Il Giro d'Italia 1998 se non ci fosse stata la terza settimana va a finire che l'avrebbe vinto un certo Zulle oppure Tonkov. Pantani con i suoi quotidiani attacchi in salita mandò riusci mandare lo svizzero letteralmente in crisi ancora una volta a metà della terza settimana. Zulle terminò quel giro ad oltre mezz'ora dal Pirata che riusci poi a disfarsi definitivamente di Tonkov solo al 20° giorno di corsa (considerando il prologo) in quel di Montecampione.
Il Tour 2008 Carlos Saste lo vinse anche lui con a metà della terza settimana di corsa, probabilmente perchè gli altri avevano speso troppo nelle settimane precedenti ed erano arrivati cotti alla fine.
Quest'anno Van Garderen sembrava addirittura destinato a giocarsi un posto sul podio dopo due settimane di corsa. Sta di fatto che alla 17a tappa, ancora una volta nella terza settimana, è saltato per aria. Come dice Lemond, normalmente si ammala più facilmente chi ha accumulato più fatica, ovvero chi ha meno doti di recupero. Aggiungo che se Quintana corresse per una formazione diversa da quella di Valverde, anche lo spagnolo sarebbe saltato per aria.
Potrei farti altri esempi che dimostrano come la terza settimana sia spesso quella in cui accadono cose che nelle prima due non possono avvenire, perchè in una corsa a tappe di 3 settimane c'è un fattore che seduti dal divano non tutti riescono ad apprezzare: è la fatica che si accumula giorno dopo giorno, km dopo km. Alcuni sanno smaltirla molto bene, altri fanno fatica e per forza di cose perdono tempo o saltano per aria. Il recupero è dote di pochi, basta sentire quel che dice uno come Cassani a proposito dell'ammirazione che provava per i corridori da GT quando correva e si ritrovava completamente privo di energie nella terza settimana. Altro che luoghi comuni.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 10:34
da quasar
Quante vedove di Mr Acquarone.
Uno dei capisaldi del suo celebre (?) trattato per rilanciare (o affossare a seconda dei punti di vista) il ciclismo.
A volte ritornano. Anche se non se ne avvertiva la mancanza.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 10:36
da Salvatore77
Io invece potrei fare molti esempi di GT che invece si sono risolti nella terza settimana solo perchè nelle prime due avevano un disegno tale da non poter permettere grosse azioni. Giri dove Petacchi vinceva 10 tappe, giusto per dirne una. Una riduzione delle giornate di corse a mio avviso dovrà prevedere un disegno delle tappe tale da prevedere tappe importanti da subito.
Ragionare sui GT disegnati per 3 settimane e tagliarli di netto per farli diventare prove a vantaggio della propria tesi non serve a nulla. I GT di due settimane sarebbero diversi.
Io sono convinto che molti GT si corrono con due settimane al risparmio proprio perchè c'è la terza settimana.
Poi comunque la mia idea è di un GT di 17 tappe magari eliminando qualche tappa interlocutoria senza ridurre le asperità. Non è che il GT diventerebbe un GT monco ma solo un GT più breve di poco ma più intenso.
E poi chi siamo noi a dire che se il giro del 1998 lo vinceva Zuelle non andava bene? Non lo vinceva mica Svorada, lo vinceva Zuelle che ha più vittorie e podi nei GT di chi poi lo ha vinto quel giro.
Alcuni dei tuoi esempi, senz'altro validi, rappresentano casi di corridori che all'improvvisi sono scomparsi dalla classifica perchè scoppiati. A me i GT ad eliminazione non piacciono. Preferisco i GT che i big se lo giocano tutti fino alla fine di forza e con astuzia, magari anche in tappe di media difficoltà. Una terza settimana di tapponi dove le selezione avviene per sfinimento naturale da dietro non mi piace e mi annoia.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 10:51
da Arme
Salvatore77 ha scritto:I riposi settimanali a mio avviso sono funzionali soprattutto agli spostamenti.
Sulla questione quarto GT, io non lo vedo come un punto nodale della questione. Alleggerire il calendario è utile in funzione anche delle gare in linea e delle gare del circuito nazionale.
Beh, non esistono i dogmi. Spero che un giorno al di là dell'equatore si crei una "stagione" che comincia appena terminata la nostra. Se si creassero degli interessi economici potrebbe avvenire anche il contrario di quanto avviene ora, ovvero che corridori europei decidano di preparare quell'appuntamento. Un po' come avviene con il giro di California, che intercetta i corridori che non sono al Giro. Chi molla dopo il tour potrebbe puntare a quell'appuntamento. Un po'avviene già con il Tour de San Luis o il down Under, ma in modo poco rilevante.
Si creerebbe una stagione no-stop gennaio-dicembre. Il massimo per gli appassionati.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 10:57
da quasar
Salvatore77 ha scritto:
E poi chi siamo noi a dire che se il giro del 1998 lo vinceva Zuelle non andava bene? Non lo vinceva mica Svorada, lo vinceva Zuelle che ha più vittorie e podi nei GT di chi poi lo ha vinto quel giro.
cazzata grande come una casa.
sia quantitativamente che qualitativamente.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 11:29
da Tranchée d'Arenberg
Salvatore77 ha scritto:
E poi chi siamo noi a dire che se il giro del 1998 lo vinceva Zuelle non andava bene? Non lo vinceva mica Svorada, lo vinceva Zuelle che ha più vittorie e podi nei GT di chi poi lo ha vinto quel giro.
Vabbè, dopo questa ci rinuncio.

Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 11:37
da jumbo
nel calendario i 3 gt da 3 settimane ingombrano, perchè nel calendario si dà importanza di corse wt a corse di una settimana che di importanza storica non ne hanno.
l'anticipo dell'inizio di stagione nei paesi del golfo con le loro corsette sicuramente pesa nelle gambe dei corridori quando arrivano a luglio.
poi il calendario è troppo fitto, ad esempio con pa-ni e t-a o delfinato e svizzera in successione e/o sovrapposti.
un calendario wt tipico per me dovrebbe avere:
in un mese "tipo" una corsa di una settimana e due o tre wt di un giorno nei we rimanenti;
in aprile dovrebbe avere solo wt di un giorno nei we;
nei mesi di giro e tour dovrebbe avere un giro da tre settimane e un wt di un giorno nel we mancante.
se si vuole fare un gt da due settimane, senza giorni di riposo, si può iniziare dalla vuelta, che peraltro viene già corsa in questo modo (con ritiro anticipato programmato) da diversi corridori interessati al mondiale.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 11:57
da lionello91
Sono in disaccordo con i Gt da 2 settimane, semplicemente perche' non sarebbero piu' Gt!!
Al massimo(anche se prendero' insulti)dovrebbero fare il Giro di 2 settimane visto che viene ormai sempre snobbato.
Oppure anticipare il suo inizio di 2 settimane
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 12:10
da Gian_Gi
Anch'io sono in disaccordo. Già il fatto che da un pò di anni le tappe sono più corte di prima (alcune a livello di km juniores) non mi è andata giu perchè vengono premiati sempre meno i corridori di fondo, ora anche la proposta di ridurre i giorni...
E' anche vero che in alcune cose sono tradizionalista e magari sbaglio ma preferirei cambiare altre cose nel ciclismo tipo l'uso delle radioline, ridurre il numero di corridori per squadra, etc per tentare di dare più linfa ai GG rispetto a queste proposte
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 12:10
da Stylus
Mah, io invece, sapendo che è utopistico, proporrei addirittura di allungare i GT per ritornare al loro vero valore originario di supergare alla "sopravvivenza" (o perlomeno di gare riservati a davvero a chi aveva come dono di madre natura il Recupero, come diceva Cassani). Con materiali, tecniche di alimentazione e allenamento finire un GT non è più un'impresa così eroica come un tempo, basti vedere il numero di corridori che li concludono oggi rispetto ai GT di una quindicina-ventina di anni fa
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 12:41
da Tranchée d'Arenberg
Stylus ha scritto:Mah, io invece, sapendo che è utopistico, proporrei addirittura di allungare i GT per ritornare al loro vero valore originario di supergare alla "sopravvivenza" (o perlomeno di gare riservati a davvero a chi aveva come dono di madre natura il Recupero, come diceva Cassani). Con materiali, tecniche di alimentazione e allenamento finire un GT non è più un'impresa così eroica come un tempo, basti vedere il numero di corridori che li concludono oggi rispetto ai GT di una quindicina-ventina di anni fa
Ecco, semmai si deve cambiare, si dovrebbe andare proprio in questa direzione. Aggiungo un altro spunto di riflessione: la lunghezza delle tappe. Quest'anno al Giro, ma soprattuto al Tour, abbiamo visto tappe di lunghezza ridicola. Roba neanche da dilettanti, addirittura da juniores (vedi le ultime tappe alpine del Tour). Quello sarebbe un aspetto su cui intervenire per eviare che i GT abbiano tappe che in realtà sono dei criterium. Mi può star bene che queste caratteristiche le abbia la tappa di Parigi che tanto, a parte gli ultimi 50 km, è e resta una kermesse, ma le altre tappe, specie quelle di montagna, non possono essere ridotte a queste distanze ridicole.
jumbo ha scritto:nel calendario i 3 gt da 3 settimane ingombrano, perchè nel calendario si dà importanza di corse wt a corse di una settimana che di importanza storica non ne hanno.
l'anticipo dell'inizio di stagione nei paesi del golfo con le loro corsette sicuramente pesa nelle gambe dei corridori quando arrivano a luglio.
poi il calendario è troppo fitto, ad esempio con pa-ni e t-a o delfinato e svizzera in successione e/o sovrapposti.
Ecco, secondo me la soluzione non è poi troppo complicata. Io non vedo neanche troppi problemi nelle due sovrapposizioni Pa-Ni/Tirreno e Delfinato/Svizzera. Tali sovrapposizioni non sono neanche figlie del WT ma esistono da molto prima. Il problema è semmai l'aver voluto racchiudere in un circuito artificioso come il WT un numero troppo elevato di gare col risultato di obbligare le migliori squadre a correrle tutte.
Basterebbe poco per dire che il WT è formato dai 3 Grandi giri, dalle 5 classiche monumento e da altre 7 classiche (Gand-Wevelgem, Freccia, Amstel, Amburgo, San Sebastian, Harelbeke e io ci aggiungerei pure la stupenda Paris-Tours). Giorni complessivi di corsa 75, oggi sono il doppio!
Per queste corse qui le squadre della prima serie (l'odierno WT) hanno il diritto-dovere di correre.
Dopodichè si fa una categoria intermedia tra l'attuale WT e le corse .HC che comprendente le corse a tappe di una settimana storiche (Tirreno, Parigi-Nizza, Paesi Baschi, Catalunya, Delfinato, Svizzera e Romandi) e le semiclassiche più importanti (le due prove canadesi, Strade Bianche, Plouay, Paris-Bruxelles, Brabantse Pijl, Het Volk, Waregem, Giro del Lazio, del Veneto, Emilia, Piemonte, Milano-Torino, Francoforte e altre che sto dimenticando) alle quali le squadre hanno il diritto di prendere parte ma non il dovere, pur dovendone disputare almeno una certa percentuale.
A scendere l'attuale categoria .HC e via dicendo.
In questo modo alleggerisci in maniera molto evidente gli impegni delle grandi squadre che possono quindi concentrarsi maggiormente sui grandissimi eventi e scegliere in modo oculato e in base alle proprie esigenze a quali altri eventi partecipare, pur garantendo un certo impegno (l'obbligo di fare una certa percentuale delle corse della seconda fascia) anche nelle semiclassiche e nelle corse a tappe di 7-8 giorni più importanti. Se per la squadra XY fare in contemporanea Tirreno e Parigi-Nizza è un impegno gravoso, allora se ne corre solo una magari lasciando spazio ad una professional più motivata.
In definitiva, non è il calendario tour-court troppo fitto, quanto invece le corse che bisogna affrontare obbligatoriamente. A me le due prove canadesi piacciono un sacco, ma penso anche che ci sono squadre che farebbero volentieri a meno di volare in America per 2 giorni di corsa in un weekend. Analogo ragionamento per il Down Under a gennaio.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 13:29
da nino58
Un GT di due settimane è come la corazzata Potomkin.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 13:39
da Maìno della Spinetta
nino58 ha scritto:Un GT di due settimane è come la corazzata Potomkin.
come un GT di 3 settimane con tappe di 110 km l'una - kermesse televisivo-spettacolari, dove la potenza conta più del fondo e le variabili si riducon parecchio
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 14:02
da Admin
jumbo ha scritto:
nei mesi di giro e tour dovrebbe avere un giro da tre settimane e un wt di un giorno nel we mancante.
Per la precisione, i giri da tre settimane occupano 4 w-e, quindi il più delle volte non ce n'è un quinto da destinare a una classica.

Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 16:50
da Arme
Tranchée d'Arenberg ha scritto:
In questo modo alleggerisci in maniera molto evidente gli impegni delle grandi squadre che possono quindi concentrarsi maggiormente sui grandissimi eventi e scegliere in modo oculato e in base alle proprie esigenze a quali altri eventi partecipare, pur garantendo un certo impegno (l'obbligo di fare una certa percentuale delle corse della seconda fascia) anche nelle semiclassiche e nelle corse a tappe di 7-8 giorni più importanti. Se per la squadra XY fare in contemporanea Tirreno e Parigi-Nizza è un impegno gravoso, allora se ne corre solo una magari lasciando spazio ad una professional più motivata.
Chiariamo che se ci sono tante corse vuol dire che il ciclismo sta bene, è sano, rende. Inutile piangere quando le cancellano e poi dire che sono troppe quando ci sono.
Se alle wt pesa fare troppe corse basta fare come fanno spesso quando una corsa non gli interessa, e cioè snobbarla. Se non gli interessa possono mandare i giovani che almeno si fanno le ossa. Ma non vedo come possa pesare quando ci sono squadre con tanti possibili capitani fare più corse insieme. Perfino la lampre fa così. Con 30 corridori a squadra non vedo il problema di completare i roster, semmai si metta il dovere di portare almeno 6 corridori e non 8. Poi forse è un discorso che puoi fare per le piccole, ma nelle corrazzate come astana e sky c'è gente (guardini, malacarne) che fanno fatica a trovare posto perfino negli impegni sovrapposti.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 17:02
da Scattista
io sono per Giro e Tour di tre settimane e Vuelta di due.
Re: GT di due settimane
Inviato: venerdì 28 agosto 2015, 17:46
da giorgio ricci
La vuelta fino all'86 era 19 giorni. Andare a 2 settimane mi sembrerebbe la sua naturale evoluzione.