gampenpass ha scritto:
Spero anche che Vegni abbia previsto un piano B tecnicamente valido per la 2 giorni sulle Alpi francesi nel caso ci fosse maltempo (e facendo tutti gli scongiuri possibili!).
.
Per Risoul come detto da altri Sestriere Monginevro (Izoard) Risoul sono un'ottima alternativa all'Agnello. Si perde la Cima Coppi, ma si avrebbe una tappa molto impegnativa ugualmente, come dislivello e come kilometraggio.
Il problema e' Sant'Anna.
Se nevica non si passa dalla Bonette - ma nemmeno dall'Agnello.
E come si rientra in Italia?
1) Dalla Maddalena: Vars, Maddalena, Sant'Anna. NAAAA! perche' all'altezza di Meyronnes c'e' un rischio valanghe che riguarda circa 250m di strada e la prefettura francese ha vietato il passaggio alle bici*
2) Si potrebbe fare il Moutiere da Bayasse al posto della Bonette, scollinamento a 2420 circa, non male comunque come altezza ma se nevicasse solo in quota sarebbe fatta. Peccato i circa 14 km in sterrato pesante da Mountain Bike. Ergo? NAAAAA!!!!!!!!
3) Il giro lungo. 200 km con Vars (2100), Cayolle (2300, nuova Cima Coppi? Mi sa che la Lombarda sarebbe piu alta), il tanto amato Valdberg (1700) del Tour femminile, la Couillole (1700), prima di Lombarda e Sant'Anna. YEAH!!!!!! Questo e' fattibile, tappa molto diversa, piu' lunga e senza il ritmo mozzafiato delle salite in sequenza, ma comunque una buona alternativa. Il Vars potrebbe anche saltare, facendo il giro da Embrun, ma se Risoul ha pagato tutti quei soldi credo che il Vars lo pretendano, visto che mezzo comprensorio e' sul Vars.
4) In macchina si rientra fino a Cuneo e si fa una Cuneo Sant'Anna con la Madonna del Colletto, o anche senza. Na bella cagata, ma il mix neve possibile + prefettura la rende possibile. E la temo...
* La frana e' elettronicamente monitorata, se cedesse si accenderebbero i semafori nella zona. Le auto riuscirebbero a scappare, non i ciclisti in salita - quindi la prefettura ha ordinato il divieto di percorrenza ai ciclisti. Considerando che li i corridori possono andare fortissimo in quel tratto (non e' piu ripido del Poggio quel tratto), contiamo 1'30" abbondando per i primi per fare un km a tutta (gli altri si sono fermati al semaforo), sarebbero circa 23 secondi per uscire dalla zona a rischio. Quanto ci mette la valanga a scendere un paio di km (il semaforo scatta dai primi movimenti, quindi ce ne metterebbe...)?
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 7 maggio 2016, 19:47
da Visconte85
Aspetto con phatos i post a raffica che sta preparando Alessandro
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 7 maggio 2016, 20:05
da Maìno della Spinetta
Visconte85 ha scritto:Aspetto con phatos i post a raffica che sta preparando Alessandro :gnam:
Pure io, ero indeciso se postarlo direttamente nel Ciclosprint corner o fare un thread apposito. Soprattutto attendo fotomontaggi di Vegni che spala la neve o cose del genere
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 7 maggio 2016, 20:45
da Subsonico
Maìno della Spinetta ha scritto:
Visconte85 ha scritto:Aspetto con phatos i post a raffica che sta preparando Alessandro
Pure io, ero indeciso se postarlo direttamente nel Ciclosprint corner o fare un thread apposito. Soprattutto attendo fotomontaggi di Vegni che spala la neve o cose del genere
Quello è Alemanno, e non è un fotomontaggio
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 7 maggio 2016, 23:18
da Maìno della Spinetta
va be, ormai l'ho fatta, vi rivelo il lato oscuro ciclosprintesco rubelista che è in me e che voi tutti conoscete e ammirate
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 8 maggio 2016, 7:34
da Winter
Non sapevo di questo problema nel versante francese della Maddalena
Io vado per l opzione quattro
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 8 maggio 2016, 14:28
da gampenpass
Maìno della Spinetta ha scritto:va be, ormai l'ho fatta, vi rivelo il lato oscuro ciclosprintesco rubelista che è in me e che voi tutti conoscete e ammirate
Il Col de la Cayolle è una salita lunga e pedalabile, in più siamo sempre a 2300 metri e la neve può esserci anche qui; tra l'altro non conosciamo lo stato del manto stradale (mi riferisco soprattutto alla discesa).
La soluzione della Madonna del Colletto mi sembra molto rimediata e non è granché dal punto di vista tecnico, a meno che non aggiungi altre salite in Piemonte.
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: venerdì 20 maggio 2016, 13:28
da maurofacoltosi
A "Prima Diretta" Conti ha anticipato che nei prossimi giorni rivelerà i piani B per le tappe di Risoul e Sant'Anna e ha detto che il tracciato alternativo della tappa di Sant'Anna è più bello di quello previsto.
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: venerdì 20 maggio 2016, 19:46
da Maìno della Spinetta
maurofacoltosi ha scritto:A "Prima Diretta" Conti ha anticipato che nei prossimi giorni rivelerà i piani B per le tappe di Risoul e Sant'Anna e ha detto che il tracciato alternativo della tappa di Sant'Anna è più bello di quello previsto.
Il concetto di piu bello con Conti di mezzo e' rischioso, se se ne fregassero della slavina e facessero Vars e Maddalena prima dell-arrivo finale Conti sarebbe capace di dire che e' piu' bello perche' si fanno le cime mitiche di Coppi
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: venerdì 20 maggio 2016, 19:49
da udra
Che cavolo puoi fare per renderlo più bello?
O il piano di Maino, se no il Fauniera (ma qualcuno aveva già detto che non lo faranno più), o la Madonna del Colletto (ma cosa ci metti prima?)
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 11:24
da gampenpass
udra ha scritto:Che cavolo puoi fare per renderlo più bello?
O il piano di Maino, se no il Fauniera (ma qualcuno aveva già detto che non lo faranno più), o la Madonna del Colletto (ma cosa ci metti prima?)
Soprattutto devo ancora capire come possono tornare in Italia se non si può fare neanche la Maddalena; al limite potrebbero fare il Colle di Tenda, ma devono fare qualche altra salita, oppure i "soliti" Monginevro e Sestriere, però poi per arrivare a Sant'Anna di Vinadio è lunga (se c'è neve in quota non puoi fare il Sampeyre e il Fauniera).
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 17:42
da nemecsek.
Nonnettismo militante.
Tra una settimana metteremo il sigillo dell inanità al thread.
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 18:04
da Winter
maurofacoltosi ha scritto:A "Prima Diretta" Conti ha anticipato che nei prossimi giorni rivelerà i piani B per le tappe di Risoul e Sant'Anna e ha detto che il tracciato alternativo della tappa di Sant'Anna è più bello di quello previsto.
Monginevro sestriere e salita finale
la salita finale bella tosta , l ho fatta anch'io in bici
però sarebbe una mono salita
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 18:06
da Winter
Però cento km in più
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 19:12
da Eshnar
Winter ha scritto:
maurofacoltosi ha scritto:A "Prima Diretta" Conti ha anticipato che nei prossimi giorni rivelerà i piani B per le tappe di Risoul e Sant'Anna e ha detto che il tracciato alternativo della tappa di Sant'Anna è più bello di quello previsto.
Monginevro sestriere e salita finale
lacrime. Tantissime.
Com e' la situazione sulla Bonette? Ad essere sinceri se l'Agnello salta non sarebbe la fine del mondo, ma la tappa della Lombarda deve rimanere cosi' come e'.
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 19:15
da udra
Eshnar ha scritto:
Winter ha scritto:
maurofacoltosi ha scritto:A "Prima Diretta" Conti ha anticipato che nei prossimi giorni rivelerà i piani B per le tappe di Risoul e Sant'Anna e ha detto che il tracciato alternativo della tappa di Sant'Anna è più bello di quello previsto.
Monginevro sestriere e salita finale
lacrime. Tantissime.
Com e' la situazione sulla Bonette? Ad essere sinceri se l'Agnello salta non sarebbe la fine del mondo, ma la tappa della Lombarda deve rimanere cosi' come e'.
Io tra le due preferei quella di venerdì, non voglio rinunciare all'Agnello
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 19:20
da Maìno della Spinetta
Eshnar ha scritto:
Winter ha scritto:
maurofacoltosi ha scritto:A "Prima Diretta" Conti ha anticipato che nei prossimi giorni rivelerà i piani B per le tappe di Risoul e Sant'Anna e ha detto che il tracciato alternativo della tappa di Sant'Anna è più bello di quello previsto.
Monginevro sestriere e salita finale
lacrime. Tantissime. :titanic:
Com e' la situazione sulla Bonette? Ad essere sinceri se l'Agnello salta non sarebbe la fine del mondo, ma la tappa della Lombarda deve rimanere cosi' come e'.
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 19:23
da Winter
D accordo con te
senza l agnello la tappa di Risoul diventa facilissima
mentre
la tappa di Sant'Anna. .il colle della lombarda dal versante piemontese è molto più duro
anzi direi che , escluso l agnello, diventerebbe la salita più dura di tutto il giro
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 19:23
da Eshnar
udra ha scritto:
Eshnar ha scritto:
Winter ha scritto:
Monginevro sestriere e salita finale
lacrime. Tantissime.
Com e' la situazione sulla Bonette? Ad essere sinceri se l'Agnello salta non sarebbe la fine del mondo, ma la tappa della Lombarda deve rimanere cosi' come e'.
Io tra le due preferei quella di venerdì, non voglio rinunciare all'Agnello
Si' ma dal punto di vista sportivo, la tappa di venerdi' e' un "aspettiamo Risoul" al 90% mentre quella del sabato da' molte piu' speranze. Se me la violentano come suggerito sopra non credo che riuscirei a farmene una ragione.
Meno male che per ora il tempo sembra ok.
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 19:23
da Eshnar
Winter ha scritto:D accordo con te
senza l agnello la tappa di Risoul diventa facilissima
mentre
la tappa di Sant'Anna. .il colle della lombarda dal versante piemontese è molto più duro
anzi direi che , escluso l agnello, diventerebbe la salita più dura di tutto il giro
Gli arrivi in salita duri sono il cancro del ciclismo.
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: sabato 21 maggio 2016, 19:32
da Winter
Quello senza altro
con me sfondi una porta aperta
ma è una salita di quasi venti km
Completamente differente da quelle della vuelta
Certo con la fauniera era una altra cosa
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 10:35
da davide182
saranno anche 100km in più ma alla fine diverrebbe una tappa decisamente più easy. monginevro e sestriere in partenza li passa anche kittel, poi è tutta discesa e un lungo piattone fino ad arrivare a vinadio.
io ormai beppe conti non lo considero.. ma come fa a dire che è più spettacolare?
la tappa originale è una delle più belle disegnate negli ultimi anni, simile a val martello.
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 14:24
da gampenpass
davide182 ha scritto:saranno anche 100km in più ma alla fine diverrebbe una tappa decisamente più easy. monginevro e sestriere in partenza li passa anche kittel, poi è tutta discesa e un lungo piattone fino ad arrivare a vinadio.
io ormai beppe conti non lo considero.. ma come fa a dire che è più spettacolare?
la tappa originale è una delle più belle disegnate negli ultimi anni, simile a val martello.
Infatti non mi sembra una gran alternativa, bisognerebbe trovare altre salite da fare in Italia, considerando che se c'è la neve sulla Bonette può esserci benissimo anche sul Colle dell'Agnello, e quindi salterebbero le 2 tappe più dure del Giro.
La soluzione migliore sarebbe fare una tappa con Sestriere, Monginevro e Izoard per arrivare a Risoul, poi un'altra tappa ripetendo in sequenza Izoard, Monginevro, Sestriere, Sampeyre, Esischie e arrivo a Sant'Anna di Vinadio (questa sì che è micidiale con 6000 metri di dislivello!!! )
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 14:41
da udra
Il Fauniera non lo faranno mai più, troppo pericolosa la discesa.
Al massimo puoi fare Colletto del Moro+ Madonna del Colletto mantenendosi in Italia, dopo Vars e Larche
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 16:05
da Maìno della Spinetta
ecco il piano B di Conti
Molto piu' lunga, e molto diversa da quella pianificata.
Per adesso il meteo sembra clemente, quindi sembrerebbe un rischio scongiurato
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 16:21
da Eshnar
udra ha scritto:Il Fauniera non lo faranno mai più, troppo pericolosa la discesa.
Ma poi... in cosa la discesa del Fauniera e' piu' pericolosa di quelle fatte venerdi'? O della discesa del Gavia fatta nel 2010?
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 16:25
da udra
Io non ho fatto in tempo a vedere la tappa del '99, ma se Savoldelli aveva guadagnato 3 minuti solo in discesa credo che sia molto molto peggio di quelle di venerdì.
Ci vorrebbe una descrizione di chi l'ha affrontata sulle sue gambe
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 16:33
da Eshnar
udra ha scritto:Io non ho fatto in tempo a vedere la tappa del '99, ma se Savoldelli aveva guadagnato 3 minuti solo in discesa credo che sia molto molto peggio di quelle di venerdì.
Ci vorrebbe una descrizione di chi l'ha affrontata sulle sue gambe
beh guadagno' 3 minuti perche' era una discesa di 25 km e non di 6-7 come quelle di venerdi'. Ma a parte questo non saprei... Non vidi la tappa dal vivo ma ho visto registrazioni... strada stretta e tutto ma non mi e' mai sembrato di vedere burroni senza fondo o vulcani attivi...
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 16:53
da gampenpass
Eshnar ha scritto:
udra ha scritto:Io non ho fatto in tempo a vedere la tappa del '99, ma se Savoldelli aveva guadagnato 3 minuti solo in discesa credo che sia molto molto peggio di quelle di venerdì.
Ci vorrebbe una descrizione di chi l'ha affrontata sulle sue gambe
beh guadagno' 3 minuti perche' era una discesa di 25 km e non di 6-7 come quelle di venerdi'. Ma a parte questo non saprei... Non vidi la tappa dal vivo ma ho visto registrazioni... strada stretta e tutto ma non mi e' mai sembrato di vedere burroni senza fondo o vulcani attivi...
Io l'ho vista da bambino, tappa stupenda, c'era anche la Madonna del Colletto prima dell'arrivo a Borgo San Dalmazzo, Pantani ha staccato tutti sul Fauniera, poi l'impresa di Savoldelli, recupera in discesa i 2 minuti di distacco che aveva da Pantani e lo supera, poi sulla Madonna del Colletto lite Pantani-Gotti, quindi nella successiva discesa Savoldelli guadagna un altro minuto su Pantani, Gotti e Clavero, che arrivano a 1'47"; Virenque, Simoni e Garzelli a 3'28". http://www2.raisport.rai.it/news/eventi ... 028902546/
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 17:38
da nemecsek.
Si faranmo le tappe ufficiali, me gioco un plaid da divano, nonnette...
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 17:48
da Winter
Eshnar ha scritto:
udra ha scritto:Il Fauniera non lo faranno mai più, troppo pericolosa la discesa.
Ma poi... in cosa la discesa del Fauniera e' piu' pericolosa di quelle fatte venerdi'? O della discesa del Gavia fatta nel 2010?
Be i primi 15 km sono ad una corsia
Molto stretta
il gavia in confronto è un' autostrada
Le velocità son elevatissime
Di peggio c sarebbe il sampeyre dal vallone..ma l han sempre fatto in salita..anche sta salita non verrà più effettuata
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 17:50
da Eshnar
Winter ha scritto:
Eshnar ha scritto:
udra ha scritto:Il Fauniera non lo faranno mai più, troppo pericolosa la discesa.
Ma poi... in cosa la discesa del Fauniera e' piu' pericolosa di quelle fatte venerdi'? O della discesa del Gavia fatta nel 2010?
Be i primi 15 km sono ad una corsia
Molto stretta
il gavia in confronto è un' autostrada
Le velocità son elevatissime
Di peggio c sarebbe il sampeyre dal vallone..ma l han sempre fatto in salita..anche sta salita non verrà più effettuata
Il Gavia verso Ponte di Legno e' una trappola mortale, detto fra noi.
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 17:53
da Winter
Eshnar ha scritto:
udra ha scritto:Io non ho fatto in tempo a vedere la tappa del '99, ma se Savoldelli aveva guadagnato 3 minuti solo in discesa credo che sia molto molto peggio di quelle di venerdì.
Ci vorrebbe una descrizione di chi l'ha affrontata sulle sue gambe
beh guadagno' 3 minuti perche' era una discesa di 25 km e non di 6-7 come quelle di venerdi'. Ma a parte questo non saprei... Non vidi la tappa dal vivo ma ho visto registrazioni... strada stretta e tutto ma non mi e' mai sembrato di vedere burroni senza fondo o vulcani attivi...
Ma il fauniera non fu trasmesso causa assenza tv ponte..quindi avrai visto poco..
le prime immagini erano sopra demonte. Fu una radiocronaca
Io l ho fatta , non è paragonabile a nessuna discesa di questo giro
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 17:58
da Winter
Il gavia lo fan sempre in salita da ponte di legno
ma anche da quel versante la strada è più larga del fauniera
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 20:33
da Winter
Discesa Gavia verso Ponte di Legno
con bellissima colonna sonora
Discesa Fauniera
1 parte
2 parte
Oltre ad esser più stretta la strada non c'e' un guard rail
Il suo record di velocita' (mi pare 114) Savoldelli l'ha ottenuto qui
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 20:37
da barrylyndon
Winter ha scritto:Il gavia lo fan sempre in salita da ponte di legno
nel 2010 no....
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 20:39
da Winter
Merci Barry (quando hai 41 anni la memoria inizia a perdere qualcosa )
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 20:40
da barrylyndon
Winter ha scritto:Merci Barry (quando hai 41 anni la memoria inizia a perdere qualcosa )
beh tu mi rimandi all'ordine piu' spesso, visto che ne ho molti di piu' di te... con le conseguenze del caso
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 20:42
da Camoscio madonita
Winter ha scritto:Discesa Gavia verso Ponte di Legno
con bellissima colonna sonora
Discesa Fauniera
1 parte
2 parte
Oltre ad esser più stretta la strada non c'e' un guard rail
Il suo record di velocita' (mi pare 114) Savoldelli l'ha ottenuto qui
e' un budello il Fauniera da Dronero. Io in cima non ho avuto abbastanza coraggio da farla e sono tornato indietro dalla Valgrana
penso sia una delle più pericolose e tecniche in Italia altrimenti non si spiega come Savoldelli abbia dato 2'30" (!!!!) ad uno come Pantani che in discesa non era fermo.
Chissà se avremo la fortuna di rivedere salita e discesa di nuovo al Giro
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: domenica 22 maggio 2016, 20:58
da crevaison
mancano ancora parecchi giorni, ma il tempo buono per venerdì e per sabato dovrebbe reggere
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: lunedì 23 maggio 2016, 1:17
da lucks83
Salve a tutti ragazzi, io ho fatto entrambe le discese del Gavia e del Fauniera..(in macchina)
differenze: - Fauniera carreggiata piu' stretta, assenza di parapetti, manto stradale rovinato
- Gavia manto stradale ok, parapetti ok ma non troppi, nella parte alta se vai fuori strada finisci 200 metri piu' a valle.
Secondo me delle due è piu' pericolosa il Gavia, nel senso che in caso di errore rischi veramente la pelle. Non a caso nel 2010 venne affrontata dai migliori della classifica con calma. Lo stesso Arroyo, che il giorno prima scese a tomba aperta dal Mortirolo, evito' di attaccare un Basso che avrebbe tirato i freni.
Il Fauniera viene affrontato regolarmente in discesa ogni anno nella gran fondo Fausto Coppi e non credo che in caso di estremo pericolo l'avrebbero inserito (opinione mia).
Il problema di Fauniera e Sampeyre, a mio modo di vedere, è dato dal fatto che il fondo stradale è spesso in cattive condizioni e servirebbero un sacco di soldi per rimetterlo in ordine. Trattandosi di discese lunghe credo che gli enti comunali della zona non ne vogliano sapere.
Piuttosto vi vorrei chiedere: ricordate altre discese pericolose paragonabili a Gavia e Fauniera? a memoria mi viene in mente Monte Beigua nel giro del 97, il Vivione nel 2008, il Passo Cason di Lanza nel 2013. E a voi?
Saluti a tutti, Luca
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: lunedì 23 maggio 2016, 8:47
da Eshnar
Anche secondo me il problema principale del fauniera e' il manto stradale. Un'altra cosa che mi e' passata per la testa e' che forse eventuali ambulanze avrebbero dei problemi...
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: lunedì 23 maggio 2016, 20:15
da Winter
lucks83 ha scritto:Salve a tutti ragazzi, io ho fatto entrambe le discese del Gavia e del Fauniera..(in macchina)
differenze: - Fauniera carreggiata piu' stretta, assenza di parapetti, manto stradale rovinato
- Gavia manto stradale ok, parapetti ok ma non troppi, nella parte alta se vai fuori strada finisci 200 metri piu' a valle.
Secondo me delle due è piu' pericolosa il Gavia, nel senso che in caso di errore rischi veramente la pelle. Non a caso nel 2010 venne affrontata dai migliori della classifica con calma. Lo stesso Arroyo, che il giorno prima scese a tomba aperta dal Mortirolo, evito' di attaccare un Basso che avrebbe tirato i freni.
Il Fauniera viene affrontato regolarmente in discesa ogni anno nella gran fondo Fausto Coppi e non credo che in caso di estremo pericolo l'avrebbero inserito (opinione mia).
Il problema di Fauniera e Sampeyre, a mio modo di vedere, è dato dal fatto che il fondo stradale è spesso in cattive condizioni e servirebbero un sacco di soldi per rimetterlo in ordine. Trattandosi di discese lunghe credo che gli enti comunali della zona non ne vogliano sapere.
Piuttosto vi vorrei chiedere: ricordate altre discese pericolose paragonabili a Gavia e Fauniera? a memoria mi viene in mente Monte Beigua nel giro del 97, il Vivione nel 2008, il Passo Cason di Lanza nel 2013. E a voi?
Saluti a tutti, Luca
Mia top four
Sampeyre dal vallone o da stroppo , entrambe le strade son pericolose già in macchina , in bici estreme
dal vallone cade di tutto..12 gallerie non illuminate burroni..per fare la strada ci ha messo cent'anni e dieci morti
l ultima volta k è stato asfaltato è nel 1995
Il versante da stroppo non è messo meglio..strada mangiata , burroni ,
il giro in discesa ha sempre fatto il versante della valle varaita
Piancavallo alpe segreta versante di aurano
Oropa galleria di rosazza versante val cervo
il giro si è sempre fermato solo ad oropa
fauniera versante di demonte..ma anche quello verso Marmora
la strada non è più stata asfaltata dal 2003.. ha diversi tratti ormai sterrati
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: lunedì 23 maggio 2016, 21:26
da gampenpass
Winter ha scritto:
lucks83 ha scritto:Salve a tutti ragazzi, io ho fatto entrambe le discese del Gavia e del Fauniera..(in macchina)
differenze: - Fauniera carreggiata piu' stretta, assenza di parapetti, manto stradale rovinato
- Gavia manto stradale ok, parapetti ok ma non troppi, nella parte alta se vai fuori strada finisci 200 metri piu' a valle.
Secondo me delle due è piu' pericolosa il Gavia, nel senso che in caso di errore rischi veramente la pelle. Non a caso nel 2010 venne affrontata dai migliori della classifica con calma. Lo stesso Arroyo, che il giorno prima scese a tomba aperta dal Mortirolo, evito' di attaccare un Basso che avrebbe tirato i freni.
Il Fauniera viene affrontato regolarmente in discesa ogni anno nella gran fondo Fausto Coppi e non credo che in caso di estremo pericolo l'avrebbero inserito (opinione mia).
Il problema di Fauniera e Sampeyre, a mio modo di vedere, è dato dal fatto che il fondo stradale è spesso in cattive condizioni e servirebbero un sacco di soldi per rimetterlo in ordine. Trattandosi di discese lunghe credo che gli enti comunali della zona non ne vogliano sapere.
Piuttosto vi vorrei chiedere: ricordate altre discese pericolose paragonabili a Gavia e Fauniera? a memoria mi viene in mente Monte Beigua nel giro del 97, il Vivione nel 2008, il Passo Cason di Lanza nel 2013. E a voi?
Saluti a tutti, Luca
Mia top four
Sampeyre dal vallone o da stroppo , entrambe le strade son pericolose già in macchina , in bici estreme
dal vallone cade di tutto..12 gallerie non illuminate burroni..per fare la strada ci ha messo cent'anni e dieci morti
l ultima volta k è stato asfaltato è nel 1995
Il versante da stroppo non è messo meglio..strada mangiata , burroni ,
il giro in discesa ha sempre fatto il versante della valle varaita
Piancavallo alpe segreta versante di aurano
Oropa galleria di rosazza versante val cervo
il giro si è sempre fermato solo ad oropa
fauniera versante di demonte..ma anche quello verso Marmora
la strada non è più stata asfaltata dal 2003.. ha diversi tratti ormai sterrati
Oltre a quelle che hai detto direi la discesa del Crostis che avrebbero dovuto affrontare nel 2011, poi la discesa del Gavia dal versante di Ponte di Legno affrontata nel 2010; la discesa del Mortirolo verso Mazzo di Valtellina affrontata nel 1990.
Comunque la discesa del Fauniera affrontata dal versante di Demonte è qualcosa di assurdo, Savoldelli nel 1999 è riuscito a guadagnare 2'30" su Pantani (che in discesa se la cavava piuttosto bene!).
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: lunedì 23 maggio 2016, 23:53
da lucks83
gampenpass ha scritto:
Winter ha scritto:
lucks83 ha scritto:Salve a tutti ragazzi, io ho fatto entrambe le discese del Gavia e del Fauniera..(in macchina)
differenze: - Fauniera carreggiata piu' stretta, assenza di parapetti, manto stradale rovinato
- Gavia manto stradale ok, parapetti ok ma non troppi, nella parte alta se vai fuori strada finisci 200 metri piu' a valle.
Secondo me delle due è piu' pericolosa il Gavia, nel senso che in caso di errore rischi veramente la pelle. Non a caso nel 2010 venne affrontata dai migliori della classifica con calma. Lo stesso Arroyo, che il giorno prima scese a tomba aperta dal Mortirolo, evito' di attaccare un Basso che avrebbe tirato i freni.
Il Fauniera viene affrontato regolarmente in discesa ogni anno nella gran fondo Fausto Coppi e non credo che in caso di estremo pericolo l'avrebbero inserito (opinione mia).
Il problema di Fauniera e Sampeyre, a mio modo di vedere, è dato dal fatto che il fondo stradale è spesso in cattive condizioni e servirebbero un sacco di soldi per rimetterlo in ordine. Trattandosi di discese lunghe credo che gli enti comunali della zona non ne vogliano sapere.
Piuttosto vi vorrei chiedere: ricordate altre discese pericolose paragonabili a Gavia e Fauniera? a memoria mi viene in mente Monte Beigua nel giro del 97, il Vivione nel 2008, il Passo Cason di Lanza nel 2013. E a voi?
Saluti a tutti, Luca
Mia top four
Sampeyre dal vallone o da stroppo , entrambe le strade son pericolose già in macchina , in bici estreme
dal vallone cade di tutto..12 gallerie non illuminate burroni..per fare la strada ci ha messo cent'anni e dieci morti
l ultima volta k è stato asfaltato è nel 1995
Il versante da stroppo non è messo meglio..strada mangiata , burroni ,
il giro in discesa ha sempre fatto il versante della valle varaita
Piancavallo alpe segreta versante di aurano
Oropa galleria di rosazza versante val cervo
il giro si è sempre fermato solo ad oropa
fauniera versante di demonte..ma anche quello verso Marmora
la strada non è più stata asfaltata dal 2003.. ha diversi tratti ormai sterrati
Oltre a quelle che hai detto direi la discesa del Crostis che avrebbero dovuto affrontare nel 2011, poi la discesa del Gavia dal versante di Ponte di Legno affrontata nel 2010; la discesa del Mortirolo verso Mazzo di Valtellina affrontata nel 1990.
Comunque la discesa del Fauniera affrontata dal versante di Demonte è qualcosa di assurdo, Savoldelli nel 1999 è riuscito a guadagnare 2'30" su Pantani (che in discesa se la cavava piuttosto bene!).
Se non ricordo male nella tappa del 99 Pantani non fece la discesa a tutta, credo per non incorrere in cadute che ne avrebbero pregiudicato il Giro, mentre Savoldelli si. Non si spiegano altrimenti i 2'30" di distacco. Purtroppo non ci furono immagini a testimonianza.
Quoto per il Sampeyre,in effetti è sempre stato affrontato in discesa dalla Val Varaita.
Altra discesa terribile fu il Col de Sarenne al Tour 2013 mi pare. E l'Agnello affrontato al Tour 2008 in discesa verso Chianale (volo terribile di Pereiro che di fatto chiuse li la sua carriera).
Forse la peggiore di tutte era quella del Crostis. Strettissima, esposta nella parte alta e con 6 km di sterrato pianeggiante da affrontare subito prima. Venne annullata, se non erro, per la difficoltà che avrebbe potuto incontrare un ambulanza in caso di soccorso (e per l'insistenza di Riis che pianse per giorni e giorni per farla annullare avendo Contador in rosa).
A mio avviso se decisero di inserire il Crostis potrebbero benissimo riproporre il Fauniera, a patto che la strada venga per lo meno riasfaltata. Burroni non ce ne sono e l'esposizione è molto minore rispetto a un Gavia. Certo che i costi di sistemazione sarebbero molto alti, con l'incognita maltempo che potrebbe segare una salita/discesa che si scollina a 2500 mt non so quanta voglia abbiano gli enti locali e l'organizzazione del Giro di investirci su. Peccato, ci vorrebbe un Enzo Cainero anche per la zona del Cuneese!
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: martedì 24 maggio 2016, 0:02
da nemecsek.
lucks83 ha scritto:[
A mio avviso se decisero di inserire il Crostis potrebbero benissimo riproporre il Fauniera, a patto che la strada venga per lo meno riasfaltata. Burroni non ce ne sono e l'esposizione è molto minore rispetto a un Gavia.
Quototi.
lucks83 ha scritto:[
Certo che i costi di sistemazione sarebbero molto alti, con l'incognita maltempo che potrebbe segare una salita/discesa che si scollina a 2500 mt non so quanta voglia abbiano gli enti locali e l'organizzazione del Giro di investirci su. Peccato, ci vorrebbe un Enzo Cainero anche per la zona del Cuneese!
ce vorrebbe Pol Pot con quei cazzo de montanari miei corregionali, artro che cainero....
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: martedì 24 maggio 2016, 0:05
da Fabruz
Maìno della Spinetta ha scritto:ecco il piano B di Conti
Molto piu' lunga, e molto diversa da quella pianificata.
Per adesso il meteo sembra clemente, quindi sembrerebbe un rischio scongiurato
Come fai ad avere sti profili?
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: martedì 24 maggio 2016, 0:08
da udra
Fabruz ha scritto:
Maìno della Spinetta ha scritto:ecco il piano B di Conti
Molto piu' lunga, e molto diversa da quella pianificata.
Per adesso il meteo sembra clemente, quindi sembrerebbe un rischio scongiurato
Come fai ad avere sti profili?
Cronoesclada e il suo editor
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: martedì 24 maggio 2016, 0:14
da CicloSprint
lucks83 ha scritto:
Forse la peggiore di tutte era quella del Crostis. Strettissima, esposta nella parte alta e con 6 km di sterrato pianeggiante da affrontare subito prima. Venne annullata, se non erro, per la difficoltà che avrebbe potuto incontrare un ambulanza in caso di soccorso (e per l'insistenza di Riis che pianse per giorni e giorni per farla annullare avendo Contador in rosa).
A mio avviso se decisero di inserire il Crostis potrebbero benissimo riproporre il Fauniera, a patto che la strada venga per lo meno riasfaltata. Burroni non ce ne sono e l'esposizione è molto minore rispetto a un Gavia. Certo che i costi di sistemazione sarebbero molto alti, con l'incognita maltempo che potrebbe segare una salita/discesa che si scollina a 2500 mt non so quanta voglia abbiano gli enti locali e l'organizzazione del Giro di investirci su. Peccato, ci vorrebbe un Enzo Cainero anche per la zona del Cuneese!
Il Crostis non venne fatto per anche per la tragedia di Wouter ?
Re: La neve, e i piani B - AIUTA ANCHE TU M. VEGNI
Inviato: martedì 24 maggio 2016, 0:20
da lucks83
CicloSprint ha scritto:
lucks83 ha scritto:
Forse la peggiore di tutte era quella del Crostis. Strettissima, esposta nella parte alta e con 6 km di sterrato pianeggiante da affrontare subito prima. Venne annullata, se non erro, per la difficoltà che avrebbe potuto incontrare un ambulanza in caso di soccorso (e per l'insistenza di Riis che pianse per giorni e giorni per farla annullare avendo Contador in rosa).
A mio avviso se decisero di inserire il Crostis potrebbero benissimo riproporre il Fauniera, a patto che la strada venga per lo meno riasfaltata. Burroni non ce ne sono e l'esposizione è molto minore rispetto a un Gavia. Certo che i costi di sistemazione sarebbero molto alti, con l'incognita maltempo che potrebbe segare una salita/discesa che si scollina a 2500 mt non so quanta voglia abbiano gli enti locali e l'organizzazione del Giro di investirci su. Peccato, ci vorrebbe un Enzo Cainero anche per la zona del Cuneese!
Il Crostis non venne fatto per anche per la tragedia di Wouter ?
Probabilmente la tragedia di Wouter contribui' a farlo annullare, sicuro!