Lopi90 ha scritto:Tranchée d'Arenberg ha scritto:Lopi90 ha scritto:Grande prova di coraggio e ottima gamba. Brandao merita assolutamente un'occasione almeno in una professional (Caja Rural?).
Poi la W52-Porto ha chiuso, ma c'e` stato qualcuno che li ha fatti sudare davvero.
Giro del Portogallo che comunque si sta sempre piu` chiudendo su se stesso, quest'anno tranne Gavazzi a lottare nelle tappe mosse e la fuga imbroccata da Clarke le squadre straniere non si sono mai fatte vedere.
Il problema è il livello delle squadre straniere, mediamente basso. La Drapac la sua tappa l'ha vinta, così come l'Androni, mentre la Caja Rural ha portato una squadra di livello bassino visto che i migliori sono andati tutti nella concomitante Vuelta a Burgos. Oltre a queste tre formazioni, ci sono solo altre 2 professional, due tra le più scarse ovvero Funvic e Roth. Per il resto solo continental che avevano assai poco da chiedere alla Volta.
Tra l'altro qui le squadre straniere hanno a che fare con quelle portoghesi per cui la Volta è decisamente il principale appuntamento stagionale e quindi lo preparano meticolosamente, cosa che sicuramente l'Androni giocattoli non avrà fatto
Sicuramente, l'unica squadra non portoghese ad essersi presentata con una squadra dignitosa e` l'Androni, che sta correndo bene le tappe mosse con Gavazzi e Vigano`.
Il problema della corsa forse e` proprio quello di avere tutte le squadre locali che preparano solo questo appuntamento tutto l'anno. Da un lato i corridori che si vedono qui praticamente non esistono il resto dell'anno (Veloso ad esempio, che pure sarebbe un ottimo corridore a livello .1 o superiore e` dal 2009 che non vince fuori da questa corsa), dall'altro gli avversari non sono neanche cosi` motivati sapendo che senza fare una preparazione minuziosa (cosa che per un'Androni avrebbe poco senso) non vanno neanche a sfidare i locali o si presentano con formazioni sacrificali.
Esattamente. Fino ad una dozzina d' anni fa il discorso era molto differente, il livello decisamente più alto.
Prima dell'avvento del PT/WT in portogallo oltre alle solite formazioni GS3 (più o meno equivalenti alle attuali Continental) c'erano anche un paio di GS2 (equivalenti alle Professional) molto più forti e che partecipavano regolarmente pure alla Vuelta: prima la LA-Pecol e poi soprattuto la Maia-Milaneza. Erano squadre di circa 16 corridori, con stranieri anche abbastanza forti (mi ricordo i Zintchenko, Jeker, Moller, Mauri, Edo, Del Olmo, Arroyo...addirittura alcuni italiani). Oggi ci sono solo 6 continental con al massimo una 10-12 corridori, gli unici stranieri sono i vicini spagnoli. Già quest'aspetto dovrebbe farci capire che il livello della Volta era più elevato.
Ma soprattutto all'epoca alla Volta arrivavano squadre straniere molto più forti. La Lampre era quasi sempre al via, idem la Fassa Bortolo. Molte delle formazioni spagnole, se non tutte (sia GSI che GS2) erano presenti anche perchè la Volta diventava un'ottima corsa preparatoria per la Vuelta. Occasionalmente partecipava qualche squadra belga, francese, tedesca o polacca (intendo squadre GSI o GS2). Ad esempio, nel 2001 c'erano Fassa Bortolo, Lampre, Once, Ibanesto, Festina, Euskaltel, Kelme, Saeco. Un'altro pianeta rispetto ad oggi.