Louison Bobet e Cipollini..

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
el_condor

Louison Bobet e Cipollini..

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Le statistiche ognuno le intrepreta come vuole..La tripla corona a me dice ben poco. Preferirei aver vinto 3 Tour di Francia consecutivi che Tour, Vuelta e Giro nello stesso periodo..
Louison Bobet non ha la stucchevole tripla corona ma ha vinto 3 tour, un mondiale, Sanremo, Lombardia, Fiandre, Roubaix oltre a dauphiné e altre gare...
Poi se uno pensa che la tripla corona valga piu' di 4 tour o di 5 Giri d'Italia libero di farlo...
Inoltre un'arida statistica non dice nulla riguardo le eventuali imprese, gli avversari e mille altre variabili..
Alla fine poi ognuno e' libero di pensare come vuole. IO ad esempio penso che Cipollini al limite sia piu' una mezza pippa che un grande campione..Il mio criterio e'questo: in una gara ciclistica se 60 persone arrivano in gruppo il fatto che uno abbia preceduto un altro per millesimi di secondo non mi dice nulla. Sono arrivati insieme. Gente come Cipollini ha vinto tappe in volata dopo aver ciucciato le ruote per ore. Cipoliini non e' mai stato capace di arrivare a Parigi (difatti in salita occorrono anche le gambe oltre alla squadra).Questo e' un mio criterio personalissimo che si basa sulla valutazione della prestazione. Anche nel salto in lungo metto sullo stesso piano chi salta 8,90 metri e chi salta 8,89 metri.. Chiaro che poi nelle gare ci vuole una classifica...Chi direbbe che uno che ha due milioni in Banca ha piu' solti di uno che ha duemilioni meno dieci euro ?
Conclusione di queste considerazioni in libertà_:non esiste alcun metodo scientifico per poter stabilire una graduatoria di valore dei ciclisti, ognuno e' libero di pensare come vuole e pe rme le 21 vittorie di Biiossi al Giro valgono ben piu' delle 41 di cipollini..(Da sola l'impresa nella Cuneo Pinerolo quante vittorie in volata vale ?).
Queste considerazioni dopo aver letto un post nel quale qualcuno nel 2014 metteva al primo posto Froome e poi Nibali e Contador piu' in basso...Libero di pensare cosi', contento lui....(ho sentito anche mettere sulo stesso piano Valverde e Cunego...) non condivido ma n ho ancun diritto di criticare una opinione diversa..
ciao
el_condor
P.S: a scanso di equivoci. Considero campioni tutti i ciclisti che hanno vinto due grandi giri o piu'....
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GregLemond
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

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el_condor ha scritto:Le statistiche ognuno le intrepreta come vuole..La tripla corona a me dice ben poco. Preferirei aver vinto 3 Tour di Francia consecutivi che Tour, Vuelta e Giro nello stesso periodo..
Louison Bobet non ha la stucchevole tripla corona ma ha vinto 3 tour, un mondiale, Sanremo, Lombardia, Fiandre, Roubaix oltre a dauphiné e altre gare...
Poi se uno pensa che la tripla corona valga piu' di 4 tour o di 5 Giri d'Italia libero di farlo...
Inoltre un'arida statistica non dice nulla riguardo le eventuali imprese, gli avversari e mille altre variabili..
Alla fine poi ognuno e' libero di pensare come vuole. IO ad esempio penso che Cipollini al limite sia piu' una mezza pippa che un grande campione..Il mio criterio e'questo: in una gara ciclistica se 60 persone arrivano in gruppo il fatto che uno abbia preceduto un altro per millesimi di secondo non mi dice nulla. Sono arrivati insieme. Gente come Cipollini ha vinto tappe in volata dopo aver ciucciato le ruote per ore. Cipoliini non e' mai stato capace di arrivare a Parigi (difatti in salita occorrono anche le gambe oltre alla squadra).Questo e' un mio criterio personalissimo che si basa sulla valutazione della prestazione. Anche nel salto in lungo metto sullo stesso piano chi salta 8,90 metri e chi salta 8,89 metri.. Chiaro che poi nelle gare ci vuole una classifica...Chi direbbe che uno che ha due milioni in Banca ha piu' solti di uno che ha duemilioni meno dieci euro ?
Conclusione di queste considerazioni in libertà_:non esiste alcun metodo scientifico per poter stabilire una graduatoria di valore dei ciclisti, ognuno e' libero di pensare come vuole e pe rme le 21 vittorie di Biiossi al Giro valgono ben piu' delle 41 di cipollini..(Da sola l'impresa nella Cuneo Pinerolo quante vittorie in volata vale ?).
Queste considerazioni dopo aver letto un post nel quale qualcuno nel 2014 metteva al primo posto Froome e poi Nibali e Contador piu' in basso...Libero di pensare cosi', contento lui....(ho sentito anche mettere sulo stesso piano Valverde e Cunego...) non condivido ma n ho ancun diritto di criticare una opinione diversa..
ciao
el_condor
P.S: a scanso di equivoci. Considero campioni tutti i ciclisti che hanno vinto due grandi giri o piu'....

Bellissimo post, condivisibile anche nei puntini di sospensione.

A mia difesa, essendo quello che ha messo sullo stesso piano Valverde e Cunego, riprovo a spiegarmi: si parlava di vittorie di peso!? bene. Estremizzando: monumento e grandi giri. Il numero è lo stesso. Spero di essere stato piu chiaro.


Tornando in topic, io sono del tuo partito. A mio modo di vedere infatti, non tutte le vittorie sono paragonabili... nemmeno nella stessa corsa: contesto, avversari, condizioni...
Giusto, come dici, parlare di opinioni...
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GregLemond
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

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Ah, per me è un campionissimo (con gli standard attuali) chi ha vinto almeno un GT e una monumento (o mondiale).
Poi ci sono quelli "hors categorie" (Contador, Indurain...) che hanno fatto un percorso a se.
Montana Miller
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

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La Tripla Corona non valeva niente per il passato,quando la Vuelta era una corsetta ed è giusto fare un discorso di contestualizzazione storica per capire come mai molti grandi non rientrano in questa ristretta cerchia (l'hanno semplicemente snobbata),ma almeno dalla metà degli anni 90 non è più così.Se è vero che le grandi corse fanno grandi i corridori,credo valga anche il discorso contrario...le piccole corse salgono di prestigio se i grandi corridori rientrano nell'albo d'oro magari con grandi prestazioni e allora credo che la Vuelta debba molto a Tony Rominger che negli anni precedenti seppe vincerla 3 volte di fila.Poi arrivò lo spostamento a settembre che l'ha portata all'attuale livello,soprattutto a partire dall'anno successivo,infatti ricordo come il 96 ebbe una prima discreta eco mediatica,per la prima volta si cominciò a parlare di rivincita del Tour con anche Indurain al via dopo diversi anni di assenza.

Sono discorsi di massima,per me vincere 10 volte la stessa corsa significa esserne specialisti,sapere variare sintomo di talento polivalente e capacità di esprimersi in condizioni tecniche differenti.Avversari diversi specialisti solo di 1,salite diverse dall'interpretazione tecnica pure diversa,periodi dell'anno diversi con cadenza della preparazione differente,organizzatori diversi e magari nazionalisti,identità di percorso diverse,anche planimetrie molto diverse che non si conoscono...insomma dal punto di vista ambientale non è così scontato riuscire ad esprimersi allo stesso modo in tutti i grandi giri,le variabili che si incontrano sono molteplici.E vale anche per le corse in linea.Cipollini è uno specialista,lui stesso ha sempre rifiutato di essere accostato ai grandi campioni,gliene va dato atto.
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nino58
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

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L'unico, dopo Hinault, a vincere i tre Giri ed una Monumento (o Mondiale) è stato Nibali, che certo non aveva e non ha le stesse stimmate di Indurain e Contador (e neppure di Valverde, dico io).
E' un dato di fatto che fa di lui, già ora, un grandissimo di questo sport.
Ci sono persone, non so se ci sono o se ci fanno (non lo sapremo mai), che continuano a negare questa evidenza ( e non parlo del condor, che infatti non la nega ).

Edit: Bobet ci sta comodamente nel gruppo dei grandissimi, e secondo me pure Fignon (a cui manca una Vuelta, ma è un dettaglio).
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
Winter
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

Messaggio da leggere da Winter »

Emilio la penso esattamente come te
il mio esempio migliore è valverde bartoli
come palmares simile..come classiche
poi però se uno guarda come ha vinto
il Fiandre , due liegi , un Lombardia e una freccia bartoli
le vittorie insipido da succhiaruote di Valverde son come quelle di Cipollini. .rispetto a quelle di bobet
valverde per vincere le sue frecce è scattato ai duecento metri..come Mario. .
Bartoli s è fatto più di settanta km di fuga :champion:
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GregLemond
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

Messaggio da leggere da GregLemond »

Winter ha scritto:Emilio la penso esattamente come te
il mio esempio migliore è valverde bartoli
come palmares simile..come classiche
poi però se uno guarda come ha vinto
il Fiandre , due liegi , un Lombardia e una freccia bartoli
le vittorie insipido da succhiaruote di Valverde son come quelle di Cipollini. .rispetto a quelle di bobet
valverde per vincere le sue frecce è scattato ai duecento metri..come Mario. .
Bartoli s è fatto più di settanta km di fuga :champion:
Bravissimo
Montana Miller
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

Messaggio da leggere da Montana Miller »

Valverde è un succhiaruote,tempo fa scrissi anche un post in cui sottolineavo come a tutte le corse più diversificate di un certo livello ricordassi da parte sua giusto un attacco a lunga gittata al Delfinato nella tappa del Ventoux,il che è oggettivamente poco per un corridore con quel pedigree,detto questo relativamente a Liegi e Freccia chiedo quante volte si sono visti dal dopo Bartoli attacchi da lontano andati a buon fine.Fiandre e Lombardia non le considero,una perché non rientra nel genere Valverde e l'altra perché a fine stagione lo spagnolo vi arriva col fiato corto,tant'è che non l'ha mai vinta.Tornando alle "sue",ricordo che la Liegi dal dopo Bartoi si è decisa un paio di volte ai meno 20 e una sola più da lontano,quella di Vino e Vogts del 2005.La Freccia non comincia e finisce sul muro dal 2003.Per cui magari Liegi e Freccia non sono le corse più giuste per rilevare un dato di questo tipo e Valverde è in buona compagnia,così come si può anche prendere in considerazione l'idea che sia proprio il Ciclismo a essere cambiato e che forse i corridori bisognerebbe confrontarli con i contemporanei e non con quelli di altre ere.
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GregLemond
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

Messaggio da leggere da GregLemond »

Valverde, e non me ne vogliate, Gilbert, Gerrans e compagnia... sono i campioni (palmares alla mano) che piu hanno beneficiato del greggismo.
Folle attendismo e sparata finale.
Forti eh.
Ma Bartoli, Bettini, Museeuw...giusto per prenderne 3... sono di un altra categoria.

Ps... a Liegi non dimentichiamo Andy schleck <3
meriadoc
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

Messaggio da leggere da meriadoc »

paragonare un corridore degli anni 50 a uno degli anni 90 è quanto di più forzato ci sia
ma si, evidentemente un tempo nascevano degli atleti migliori; deve essersi verificata ua transizione nell'evoluzione della razza umana, visibile grazie (e solo grazie) ai palmares dei ciclisti attraverso le decadi
Kruijswijk... il resto è noia

"Siamo in gennaio, siamo in Australia ma per me questo e' il successore di Froome nell'albo d'oro della grand boucle.."
21/01/2017 barrylyndon su Porte
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chinaski89
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

Messaggio da leggere da chinaski89 »

meriadoc ha scritto:paragonare un corridore degli anni 50 a uno degli anni 90 è quanto di più forzato ci sia
ma si, evidentemente un tempo nascevano degli atleti migliori; deve essersi verificata ua transizione nell'evoluzione della razza umana, visibile grazie (e solo grazie) ai palmares dei ciclisti attraverso le decadi
Anche l'erba era molto più verde. Per non parlare delle mezze stagioni che non ci sono più :bll:

Ps: secondo i tuoi canoni condor vincere i 100m in atletica o i 50 m nel nuoto non ha alcun valore dato che gli atleti non si danno grandi distacchi. Per non parlare dello sci!
O figliuolo il meglio d'altri tempi/non era che la nostra giovinezza
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GregLemond
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Re: Louison Bobet e Cipollini..

Messaggio da leggere da GregLemond »

chinaski89 ha scritto:
meriadoc ha scritto:paragonare un corridore degli anni 50 a uno degli anni 90 è quanto di più forzato ci sia
ma si, evidentemente un tempo nascevano degli atleti migliori; deve essersi verificata ua transizione nell'evoluzione della razza umana, visibile grazie (e solo grazie) ai palmares dei ciclisti attraverso le decadi
Anche l'erba era molto più verde. Per non parlare delle mezze stagioni che non ci sono più :bll:

Ps: secondo i tuoi canoni condor vincere i 100m in atletica o i 50 m nel nuoto non ha alcun valore dato che gli atleti non si danno grandi distacchi. Per non parlare dello sci!
Mi sembra un paragone, il tuo, che non calza.
Se MCEvoy vincerà, come vincerà, i 100 sl a Rio... probabilmente li vincerà con mezzo secondo sull' argento; l' equivalente di circa 10' nel ciclismo...
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