Vincenzo Nibali 2017
Inviato: mercoledì 3 agosto 2016, 13:50
Da oggi ufficiale il trasferimento di Vincenzo al team Bahrain-Merida , quale sara' il suo programma corse ?? secondo voi ??
Non fa troppo per lui..il piu' delle volte e' una corsa per corridori esplosivi,ormai.GregLemond ha scritto:LIEGI
BASTOGNE
LIEGI
speriamo
Vero, ormai.barrylyndon ha scritto:Non fa troppo per lui..il piu' delle volte e' una corsa per corridori esplosivi,ormai.GregLemond ha scritto:LIEGI
BASTOGNE
LIEGI
speriamo
Secondo me, eh..
Mah, l'anno prossimo potrebbe (dico potrebbe perchè secondo me non ne ha più) essere l'ultima possibilità per cercare l'assalto al Tour, ma piuttosto che rischiare di non ottenere nulla che gli arricchisca il palmares come un podio, cercare di vincere il 3° Giro, ed eventualmente la 2^ Vuelta sarebbe molto meglio...sarebbe secondo solo a Coppi come GT conquistati in Italia....Oude Kwaremont ha scritto:Se questa squadra è così ambiziosa, penso che la soluzione più probabile sia tentare di vincere subito il Tour. Ne sarei contento, se ciò comportasse il ritorno alla preparazione per essere competitivo per marzo - aprile, come nel 2012.
Sì, è molto distante come obiettivo (ancora più del Tour), ma vederlo competitivo alla Liegi come non accade ormai da tre anni sarebbe già tanto.
Non da escludere comunque un inizio più prudente, con Giro e Vuelta.
Io da quella lista tolgo Froome (il rinunciare all'olimpiade in linea fa capire che tipo di corridore è) e metto già Nibali, ha la tripla corona, e anche se ottenuta in circostanze favorevoli, a me basta (e non sono un suo tifoso)barrylyndon ha scritto:Credo sia difficile che Nibali rinunci al Giro nr.100.
E se tentasse la doppietta? Giro-Tour?
Poi nel 2018 a 34 anni potrebbe tentare di vincere il mondiale..che mi sembra sia annunciato adatto agli scalatori..
Per me, il suo palmares va bene gia' cosi'..
Ma se dovesse vincere ancora un Gt, una classica ed il mondiale...sarebbe assieme a Contador, Bettini,Boonen,Cancellara,Valverde e Froome(limitatamente al tour, finora) tra i grandissimi del nuovo secolo
Al mondiale non avrà chance, è un circuito per uomini alla Sagan, Kristoff, Degenkolb e compagniajumbo ha scritto:Fossi in lui farei sicuramente il Giro. Poi o Tour o Vuelta+Mondiale, ma comunque in subordine.
Se per Froome, la rinuncia alla prova olimpica olimpica su strada "fa capire che tipo di corridore é", nonostante abbia appena vinto il Tour, si proponga di tentare di vincere l'oro a cronometro e di rimettersi in gioco alla Vuelta (cosa per lo meno non comune), cosa si può capire a proposito di un corridore che per vincere un Tour non ha fatto nulla prima e nulla dopo in quell'anno?Walter_White ha scritto: Io da quella lista tolgo Froome (il rinunciare all'olimpiade in linea fa capire che tipo di corridore è) e metto già Nibali, ...
Ma guarda che con me sfondi una porta aperta, secondo me Nibali ha vinto almeno 3 GT favorito da cadute e ritiri altrui, e sono il primo a dire che le sue stagioni 2014/2015 tranne che per i 2 acuti di Tour e Lombardia, sono l'espressione di un ciclismo che non mi piace per nulla. Non mi piace per nulla nemmeno il comportamento di Froome che non pensa nemmeno di impegnarsi nella prova in linea, con l'aggravante che il percorso è adatto ad uno con le sue caratteristiche. Ullrich nel 2000 fece quasi doppietta, Cancellara nel 2008 pure.....tuttavia se devo giudicare i 2 corridori nel complesso, pongo Nibali un gradino sopra a Froome globalmente (anche se l'inglese a parità di condizione lo batterebbe 9 volte su 10 in un GT)Felice ha scritto:Se per Froome, la rinuncia alla prova olimpica olimpica su strada "fa capire che tipo di corridore é", nonostante abbia appena vinto il Tour, si proponga di tentare di vincere l'oro a cronometro e di rimettersi in gioco alla Vuelta (cosa per lo meno non comune), cosa si può capire a proposito di un corridore che per vincere un Tour non ha fatto nulla prima e nulla dopo in quell'anno?Walter_White ha scritto: Io da quella lista tolgo Froome (il rinunciare all'olimpiade in linea fa capire che tipo di corridore è) e metto già Nibali, ...
Lo so, sono un rompipalle, ma trovo rivoltanti queste disparità di giudizio.
L'idea non era muovere critiche a Nibali, ma far vedere che nel caso di Froome si utilizzano argomenti che sono in larga misura utilizzabili anche per altri, solo che non lo si fa. Se vuoi possiamo ripetere il giochino con qualcun altro, per esempio l'ultra-osannato Alejandro Valverde (tessere lodi sperticate per lui sembra essere la grande moda del forum...)Walter_White ha scritto:Ma guarda che con me sfondi una porta aperta, secondo me Nibali ha vinto almeno 3 GT favorito da cadute e ritiri altrui, e sono il primo a dire che le sue stagioni 2014/2015 tranne che per i 2 acuti di Tour e Lombardia, sono l'espressione di un ciclismo che non mi piace per nulla. Non mi piace per nulla nemmeno il comportamento di Froome che non pensa nemmeno di impegnarsi nella prova in linea, con l'aggravante che il percorso è adatto ad uno con le sue caratteristiche. Ullrich nel 2000 fece quasi doppietta, Cancellara nel 2008 pure.....tuttavia se devo giudicare i 2 corridori nel complesso, pongo Nibali un gradino sopra a Froome globalmente (anche se l'inglese a parità di condizione lo batterebbe 9 volte su 10 in un GT)Felice ha scritto:Se per Froome, la rinuncia alla prova olimpica olimpica su strada "fa capire che tipo di corridore é", nonostante abbia appena vinto il Tour, si proponga di tentare di vincere l'oro a cronometro e di rimettersi in gioco alla Vuelta (cosa per lo meno non comune), cosa si può capire a proposito di un corridore che per vincere un Tour non ha fatto nulla prima e nulla dopo in quell'anno?Walter_White ha scritto: Io da quella lista tolgo Froome (il rinunciare all'olimpiade in linea fa capire che tipo di corridore è) e metto già Nibali, ...
Lo so, sono un rompipalle, ma trovo rivoltanti queste disparità di giudizio.
beh....questo dimostra che è un corridore che di ciclismo se ne intende.Felice ha scritto:
Vediamo un po': Valverde, con le qualità che si ritrova (o che comunque gli vengono attribuite), non ha mai cercato seriamente di vincere la Sanremo. Anzi, si può dire che non la corre proprio. In realtà pare che l'abbia corsa qualche volta nella sua lontana gioventù. Poi un enorme buco dal 2007 fino all'anno scorso. Della sua partecipazione dell'anno scorso me ne ricordo bene perché, alla fine della corsa, dichiarò che si trattava di una corsa "pericolosa". Ecco questo non fa forse capire, per riprendere le tue parole, "che tipo di corridore è" ?? Ma non finisce mica qui...
Concordo col tuo giudizio, come sempre equilibrato e pacato. Dissento però sulla Sanremo. Purtroppo questa é una pessima tendenza attuale: si corre poco e selettivamente. Le corse "poco adatte", nemmeno le si prova. Se c'era un corridore poco adatto ad una corsa come la Sanremo era il mio amato Felice Gimondi. Eppure l'ha corsa e l'ha vinta, con la maglia di campione del mondo sulle spalle per giunta. E sicuramente, come lui ce ne sono stati tanti altri. Insomma, se una corsa nemmeno la provi, sicuramente non la vinci...herbie ha scritto: beh....questo dimostra che è un corridore che di ciclismo se ne intende.
La Sanremo per un corridore come lui, con questo tracciato, è solo pericolosa e faticosa. Poi un colpo di fortuna può sempre capitare. Ma in generale è una corsa per lui inutile e velocissima.
Sul resto sono abbastanza d'accordo. Ma non si può negare che abbia una capacità di essere protagonista sempre e comunque che oggi non la si vede pressochè in nessun corridore. Questo è indice di grande talento di base: quando uno, qualunque sia la condizione, è davanti. Inoltre è anche indice di grande passione per lo sport in generale.
Per il resto, trovo da sempre che abbia un modo pessimo di gestire i finali di corsa, e per giunta, oltre che nella maggior parte dei casi autolesionistico, irritante per avversari e spettatori.
lascia perdere la discussione sulla Sanremo con herbie, è un bravissimo ragazzo, ma la visione del Poggio lo manda in confusioneFelice ha scritto:Concordo col tuo giudizio, come sempre equilibrato e pacato. Dissento però sulla Sanremo. Purtroppo questa é una pessima tendenza attuale: si corre poco e selettivamente. Le corse "poco adatte", nemmeno le si prova. Se c'era un corridore poco adatto ad una corsa come la Sanremo era il mio amato Felice Gimondi. Eppure l'ha corsa e l'ha vinta, con la maglia di campione del mondo sulle spalle per giunta. E sicuramente, come lui ce ne sono stati tanti altri. Insomma, se una corsa nemmeno la provi, sicuramente non la vinci...herbie ha scritto: beh....questo dimostra che è un corridore che di ciclismo se ne intende.
La Sanremo per un corridore come lui, con questo tracciato, è solo pericolosa e faticosa. Poi un colpo di fortuna può sempre capitare. Ma in generale è una corsa per lui inutile e velocissima.
Sul resto sono abbastanza d'accordo. Ma non si può negare che abbia una capacità di essere protagonista sempre e comunque che oggi non la si vede pressochè in nessun corridore. Questo è indice di grande talento di base: quando uno, qualunque sia la condizione, è davanti. Inoltre è anche indice di grande passione per lo sport in generale.
Per il resto, trovo da sempre che abbia un modo pessimo di gestire i finali di corsa, e per giunta, oltre che nella maggior parte dei casi autolesionistico, irritante per avversari e spettatori.