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Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 17:45
da Lambohbk
In questi ultimi 2 anni abbiamo ammirato due classe '94 abili su quasi tutti i terreni.
Moscon ha attenuto top-5 a Roubaix e Lombardia (podio), due classiche monumento completamente diverse tra loro. Ha sfiorato il podio nel Mondiale a crono ed è stato l'unico, assieme ad Alaphilippe, a fare la differenza su Salmon Hill al Mondiale. Alla Vuelta è anche andato molto forte in salita, in appoggio a Froome. Va detto che sta ancora correndo come gregario nella maggioranza delle corse.
Benoot invece ha esordito come pro con un quinto al Fiandre, un ottavo all'Eneco, un quinto a Montreal, e un quarto alla Parigi-Tours. Negli anni successivi ha avuto qualche alto e basso, esordendo però al Tour con un'ottima top-20. Il 2018 è invece partito a tutta con la straripante vittoria alle Strade Bianche e il quarto in generale alla Tirreno.
Opinioni su questi due (probabili) campioni?
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 17:54
da Welsh Wizard
lambohbk ha scritto:
esordendo però al Tour con un'ottima top-10.
Top 20 o intendi di tappa?
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 17:57
da CarbonaraJazz
Questo sarà l'anno di Benoot ma si spera che a breve Moscon possa portarsi a casa qualche vittoria.
Benoot è più veloce ma Moscon va meglio a crono
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 18:08
da Lambohbk
Welsh Wizard ha scritto:lambohbk ha scritto:
esordendo però al Tour con un'ottima top-10.
Top 20 o intendi di tappa?
Volevo scrivere top-20 (classifica generale)
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 18:43
da Theakston
Benoot era già atteso un paio d'anni fa, ha avuto un attimo di ritardo ma quest'anno sembra aver fatto il salto di qualità. Se la domanda è chi potrebbe vincere per primo una classica come la Liegi dico Benoot
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 18:47
da Salvatore77
Theakston ha scritto:Benoot era già atteso un paio d'anni fa, ha avuto un attimo di ritardo ma quest'anno sembra aver fatto il salto di qualità. Se la domanda è chi potrebbe vincere per primo una classica come la Liegi dico Benoot
Benoot ha sicuramente più possibilità per il fatto che corre da capitano praticamente sempre.
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 18:49
da GregLemond
Dopo 260 km a Bergen Moscon si è tolto da ruota come se fossero ragazzini Gilbert, GVA e compagnia...
Quella è la cosa che piu fa impressione
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 18:51
da GregLemond
Restando in topic, Moscon deve decidere cosa vuol far da grande.
Soprattutto deve tenere conto che ha in squadra uno che insieme a Peter è il piu forte in circolazione ora (e non tiratemi fuori GVA; questi 2 fanno un altro gioco)
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 18:52
da Salvatore77
Moscon ha fatto vedere cose decisamente migliori su quasi tutti i terreni.
Se stiamo a parlare di un paragone fra i due è solo in virtù degli ultimi 20 giorni dove Benoot ha vinto e convinto, mentre Moscon ha solo lavorato, altrimenti staremmo parlando di corridori di livello decisamente differente.
Moscon è molto più continuo.
Per ora dico che Moscon è superiore ma anche di parecchio. Però Benoot si gioca le sue carte, Moscon raramente.
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 18:53
da Trullo
In prospettiva come li vedete per i grandi giri?
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 18:56
da Salvatore77
GregLemond ha scritto:Dopo 260 km a Bergen Moscon si è tolto da ruota come se fossero ragazzini Gilbert, GVA e compagnia...
Quella è la cosa che piu fa impressione
Si. Inoltre anche il piazzamento di Moscon alla Roubaix è frutto di una corsa da protagonista. Il quinto posto di Benoot al Fiandre è sbucato nel finale all'improvviso. Con merito per carità, perchè al Fiandre non ti regala nulla nessuno.
Il peso specifico delle cose ottenute da Moscon è decisamente maggiore.
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 21:27
da Luciano Pagliarini
Benoot mi pare che stia cambiando specializzazione.
Alla Roubaix è sempre arrivato fuori dai primi 100, al Fiandre dopo il 5° posto del 2015 non ha fatto altro di rilevante.
Nelle semiclassiche ha dei bei piazzamenti, ma andiamo a vederli un attimino nel dettaglio:
- Dwars 2015 6° a 1'29" dal primo regolando un gruppetto di nove unità...me la ricordo vagamente quella corsa, andò al traguardo un gruppetto di quattro (Wallays, Theuns, Kwiatek e Van Baarle) con Wallays che vinse scattando a un km dal traguardo circa, dietro Benoot fece una bella corsa, ma i rivali erano per lo più seconde linee;
- Harelbeke 2015 18° a 38" dal primo, arriva con un gruppetto di oltre 20 unità regolato da Trentin;
- Het Volk 2016 3° battuto in volata da Sagan e GVA...di questa ricordo solo lo sprint finale, comunque arrivano in 37 in 24", dunque non è stata granché selettiva;
- Harelbeke 2016 7° a 11" dal primo...vanno via Kwiatek e Sagan, Kwiatek batte Sagan, dietro arriva un gruppetto di una decina di atleti tra cui Tiesj;
- Gand 2016 15° a 11" dal primo....arriva in un gruppo regolato da Demare su Gaviria;
- Dwars 2017 7° a 1'03" dal primo....vanno via in quattro, lui arriva in un gruppo di 20 regolato da Groenewegen;
- Harelbeke 2017 14° a 52" dal primo...vanno via in tre, lui arriva in un gruppetto di 15;
Da una rapida analisi possiamo notare una discreta costanza, ma anche il fatto che, sostanzialmente, si è giocato la vittoria in una corsa in tre anni...che è quella dove sono arrivati in 40 in un fazzoletto.
Dall'anno scorso poi notiamo un calo generale nelle classiche del pavé (e non prende il via alla Roubaix) al quale si contrappongono i bei piazzamenti ad Algarve, Delfinato e Tour...oltre a quelli a San Sebastian e all'Amstel.
Su salite lunghe aveva fatto vedere di potersela cavare già in passato, fu 22° a Solden al Giro di Svizzera 2016 e da U23 arrivò terzo in una corsa dura come la Ronde de l'Isard.
Quest'inizio di 2018 conferma il trend. Immagino, tuttavia, che continuerà a fare le classiche del pavé almeno per quest'anno.
Btw tra lui e Moscon mi prendo il secondo. Benoot diventerà fortissimo, ma Moscon credo che sarà uno di quelli che segnano un'era...e, soprattutto, è l'unico corridore al momento che vedo in grado di vincere almeno quattro monumento su cinque (la quinta è quasi un terno al lotto) in un prossimo futuro.
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 22:01
da giorgio ricci
Benoot è forte ma non lo vedo velocissimo. Moscon è più potente , con più potenzialità , ma se continua a fare il mulo in Sky non so se le esprimerà tutte.
Concordo che Benoot stia cambiando caratteristiche , ma ho paura che per vincere deve staccare tutti mentre sulla carta Moscon dopo una corsa tirata di 250 km in volata può dire la sua
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: martedì 13 marzo 2018, 23:52
da galliano
CarbonaraJazz ha scritto:Questo sarà l'anno di Benoot ma si spera che a breve Moscon possa portarsi a casa qualche vittoria.
Benoot è più veloce ma Moscon va meglio a crono
Non sono sicuro che benoot sia più veloce, a mio avviso si equivalgono.
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: mercoledì 14 marzo 2018, 10:13
da krea
GregLemond ha scritto:Dopo 260 km a Bergen Moscon si è tolto da ruota come se fossero ragazzini Gilbert, GVA e compagnia...
Quella è la cosa che piu fa impressione
Se li è tolti di ruota......Oppure gli altri si sono fermati sapendo che, stando in gruppo, sarebbero poi rientrati. Chi può dirlo? Io non ho alcuna certezza
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: mercoledì 14 marzo 2018, 10:36
da rizz23
Visto da vicino, Benoot è abbastanza impressionante.
Fisico slanciato a dir poco, ma è magrissimo.
Non mi sorprenderebbe vederlo costantemente in lizza su gare a tappe.
Ma soprattutto diventa un contendente per le Ardenne più ancora che per le pietre
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: giovedì 15 marzo 2018, 18:09
da Salvatore77
rizz23 ha scritto:Visto da vicino, Benoot è abbastanza impressionante.
Fisico slanciato a dir poco, ma è magrissimo.
Non mi sorprenderebbe vederlo costantemente in lizza su gare a tappe.
Ma soprattutto diventa un contendente per le Ardenne più ancora che per le pietre
Lo penso anch'io. Lo stesso dicasi per Wellen e Dylan Teuns dove certe attitudini sono più evidenti.
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: giovedì 15 marzo 2018, 18:37
da Patate
krea ha scritto:GregLemond ha scritto:Dopo 260 km a Bergen Moscon si è tolto da ruota come se fossero ragazzini Gilbert, GVA e compagnia...
Quella è la cosa che piu fa impressione
Se li è tolti di ruota......Oppure gli altri si sono fermati sapendo che, stando in gruppo, sarebbero poi rientrati. Chi può dirlo? Io non ho alcuna certezza
A cosa sarebbe servito a GVA o Gilbert aspettare di rientrare? Fare settimo in volata?
Quello era il momento in cui tutti i finisseur avrebbero dovuto dare il massimo, più che non voler rientrare voglio imputarla a una mancanza di gambe
Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: giovedì 15 marzo 2018, 19:08
da Merlozoro
Incredibile...con la forma che ha in questo momento, con questa gamba che gli ha permesso di vincere Strade Bianche e ottenere un quarto posto alla Tirreno, non può non correre la Sanremo. Scelta non condivisibile.
Può avere occhi solo per il Fiandre il buon Tjesi, ma per quella corsa mancano ancora due settimane...non correre la Classicissima (magari sfruttando la marcatura tra Sagan e Kwiatkowski) è un errore madornale.
Detto questo, Moscon tutta la vita

Re: Benoot VS Moscon: poliedricità al potere
Inviato: giovedì 15 marzo 2018, 19:33
da galliano
krea ha scritto:GregLemond ha scritto:Dopo 260 km a Bergen Moscon si è tolto da ruota come se fossero ragazzini Gilbert, GVA e compagnia...
Quella è la cosa che piu fa impressione
Se li è tolti di ruota......Oppure gli altri si sono fermati sapendo che, stando in gruppo, sarebbero poi rientrati. Chi può dirlo? Io non ho alcuna certezza
Assolutamente se li è tolti da ruota, te lo dice un tifosissimo di Gilbert che già si fregava le mani pregustando un arrivo a tre col Gianni e il Giuliano.
GVA era ormai sulle ginocchia e Sagan non ne aveva per andargli dietro.