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podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 14:36
da Luca90
visto che c'è una discussione sui talenti italiani sprecati sono andato a vedere un po' che fine hanno fatto i medagliati mondiali tra gli under di qualche anno fa...
del podio 2015 ledenois consonni turgis finora forse l'italiano ha fatto qualcosina l'anno scorso
del podio 2014 bystrom ewan skyerping il primo fa il gregario a kristoff mentre l'australiano ha ottenuto ottimi risultati... il 3° non pervenuto...
del podio 2013 mohoric mentjes elger il primo sta mostrando ora sprazzi di classe, il sudafricano carriera alla zubeldia, il 3° un paio di vittorie minori...
del podio 2012 lutsenko coquard van asbroeck il primo qualche sprazzo, il 2° per ora incompiuto, il 3° niente di che
del podio 2011 demare petit fenn il primo ha vinto la sanremo, il 2° un paio di topten alla roubaix, il 3°desaparecido
del podio 2010 matthews degenkolb phinney boivin i primi due bene bene, i due arrivati 3° l'americano peccato non sia più tornato dopo l'infortunio...
del podio 2009 sicard bentancur e silin solo il 2° ha ottenuto risultati di rilievo finchè ha avuto voglia di allenarsi
del podio 2008 duarte ponzi degenkolb penso non ci sia niente da dire purtroppo...
questo fermandomi a 10 anni fa...
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 14:49
da Eroica
Si potrebbe andare anche più indietro. La storia non cambierebbe. Lo dissi in passato i risultati propriamente detti (primo, podio, top5 ,top10, ecc) contano poco o nulla da under e ancor più da junior. Ci sono tantissime variabili che possono influenzare una corsa in linea, non vince sempre il più forte e questo è il bello delle classiche e delle corse ciclistiche prof. Ciò significa che l'ordine d'arrivo di un mondiale under o junior difficilmente riflette i veri valori dei corridori. Bisogna guardare le qualità, il margine di miglioramento e il potenziale dei corridori under, poi giudicare la prestazione e non il risultato. Il fuoriclasse può benissimo arrivare nei 10-20 di un mondiale u23, anzi spesso è così, mentre chi arriva sul podio potrebbe diventare al massimo un buon corridore. Le corse u23 o junior possono dare degli indizi ma i risultati vanno presi con le pinze riguardo il giudizio di un corridore.
Quando sento cassani o chi per lui squittire sui grandi risultati degli junior italiani ai mondiali o alla ruobaix mi domando se capiscano che un podio tra gli under/junior significa molto poco.
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 14:50
da Lopi90
https://it.wikipedia.org/wiki/Campionat ... e_Under-23
Qui tutta la storia da quando esiste il mondiale U23.
Fin qui sono pochi i campioni U23 poi diventati corridori di primo piano, c'è Basso, Demare, forse Matthews. Sommando tutti abbiamo 2 giri (Basso) e 2 Sanremo (1 Ciolek e 1 Demare). Poca roba.
Se andiamo fra gli juniores vediamo che negli ultimi 30 anni solo Cunego ha vinto una monumento o un grande giro
https://it.wikipedia.org/wiki/Campionat ... le_Juniors
Praticamente sommando 20 anni di risultati di tutti i campioni mondiali junior e U23 si ottiene un corridore di primo piano, ma neanche uno dei 4-5 più grandi di sempre (3 giri e 5 monumento, siamo sul livello di un Nibali)
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 15:03
da Eroica
Alla fine anche senza vincere nessuno medaglia ai mondiali u23 o junior un movimento può sfornare un numero elevato di talenti. Io, per esempio vedo pochi colombiani in quegl'albi d'oro. Purtroppo c'è una mentalità votata al risultato che nelle categorie giovanili è dannosa.
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 15:48
da Salvatore77
E' scontanto l'esito di questa analisi, perchè è difficile trovare un'attinenza fra una prova secca come il mondiale con un'intera carriera da prof. coronata anche di risultati nei GT che rappresentano un'enorme fetta degli obiettivi di molti corridori.
Le corse in linea sono difficili da vincere per motivi tattici, fortuna eccetera, lo sappiamo.
Le categorie giovanili sono poi brevi 2/3 anni al massimo. Alcuni non corrono nemmeno una volta il mondiale, figuriamoci se lo riescono a vincere. Tra gli Juniores per esempio un anno differenza pesa parecchio, quindi può capitare che i corridori all'ultimo anno monopolizzano i pochi posti in nazionale.
Fra i dilettanti (under 23) può capitare lo stesso. Quanti mondiali ha fatto Pantani? Zero.
Quanti ne ha fatti Michele Bartoli? 1, ritirato dopo una caduta (vado a memoria).
Se prendiamo una gara a tappe come il Tour de l'Avenir troviamo:
Bernal
M.A. Lopez
Barguil
Chaves
Quintana
Mollema
Menchov
e tornando più in dietro
Lemond
Indurain
Nessuna evidente correlazione, però la musica già cambia un po'.
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 15:57
da sceriffo
Io ricordo Valentino China che ho conosciuto bene: una classe immensa, un motore eccezionale, ma non aveva minimamente la testa per fare il corridore. Tanto, tanto talento sprecato
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 16:11
da Luciano Pagliarini
Salvatore77 ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 15:48
E' scontanto l'esito di questa analisi, perchè è difficile trovare un'attinenza fra una prova secca come il mondiale con un'intera carriera da prof. coronata anche di risultati nei GT che rappresentano un'enorme fetta degli obiettivi di molti corridori.
Le corse in linea sono difficili da vincere per motivi tattici, fortuna eccetera, lo sappiamo.
Le categorie giovanili sono poi brevi 2/3 anni al massimo. Alcuni non corrono nemmeno una volta il mondiale, figuriamoci se lo riescono a vincere. Tra gli Juniores per esempio un anno differenza pesa parecchio, quindi può capitare che i corridori all'ultimo anno monopolizzano i pochi posti in nazionale.
Fra i dilettanti (under 23) può capitare lo stesso. Quanti mondiali ha fatto Pantani? Zero.
Quanti ne ha fatti Michele Bartoli? 1, ritirato dopo una caduta (vado a memoria).
Se prendiamo una gara a tappe come il Tour de l'Avenir troviamo:
Bernal
M.A. Lopez
Barguil
Chaves
Quintana
Mollema
Menchov
e tornando più in dietro
Lemond
Indurain
Nessuna evidente correlazione, però la musica già cambia un po'.
Ecco, perfetto, le corse di un giorno sono sempre indicative il giusto.
Le corse a tappe sono un po' più indicative...poi, ovviamente, il livello cambia di stagione in stagione. Ogni tanto capita che nelle prime posizioni del Tour de l'Avenir arrivino corridori che poi, ben che vada, diventano mestieranti.
Altre volte ti trovi top-10 come questa:
01 Nairo Quintana 1990 Colombia - 26t 49' 21''
02 Andrew Talansky 1988 USA - + 1' 44''
03 Jarlinson Pantano 1988 Colombia - + 1' 55''
04 Tom Jelte Slagter 1989 Netherlands - + 2' 05''
05 Mikel Landa 1989 Spain - + 3' 17''
06 Romain Bardet 1990 France - + 3' 59''
07 Thomas Bonnin 1989 France - + 4' 05''
08 Michael Matthews 1990 Australia - + 4' 10''
09 Darwin Atapuma 1988 Colombia - + 4' 14''
10 Wilco Kelderman 1991 Netherlands - + 4' 14''
I giovani van seguiti da vicino se vuoi capirci qualcosa, non basta guardare i risultati.
La Ronde de l'Isard vinta da Steph Williams non è la stessa cosa di quella vinta da Sivakov.
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 17:32
da Camoscio madonita
Lugano 1996 per i più maturi come me
Figueras, Malberti e Sgambelluri sul podio, quarto in lacrime Poolo Bettini.
Quello che è successo negli anni seguenti lo sapete tutti
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 18:12
da Winter
sceriffo ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 15:57
Io ricordo Valentino China che ho conosciuto bene: una classe immensa, un motore eccezionale, ma non aveva minimamente la testa per fare il corridore. Tanto, tanto talento sprecato
Diciamo che non era proprio cosi..

Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 18:13
da Winter
Luciano Pagliarini ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 16:11
Salvatore77 ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 15:48
E' scontanto l'esito di questa analisi, perchè è difficile trovare un'attinenza fra una prova secca come il mondiale con un'intera carriera da prof. coronata anche di risultati nei GT che rappresentano un'enorme fetta degli obiettivi di molti corridori.
Le corse in linea sono difficili da vincere per motivi tattici, fortuna eccetera, lo sappiamo.
Le categorie giovanili sono poi brevi 2/3 anni al massimo. Alcuni non corrono nemmeno una volta il mondiale, figuriamoci se lo riescono a vincere. Tra gli Juniores per esempio un anno differenza pesa parecchio, quindi può capitare che i corridori all'ultimo anno monopolizzano i pochi posti in nazionale.
Fra i dilettanti (under 23) può capitare lo stesso. Quanti mondiali ha fatto Pantani? Zero.
Quanti ne ha fatti Michele Bartoli? 1, ritirato dopo una caduta (vado a memoria).
Se prendiamo una gara a tappe come il Tour de l'Avenir troviamo:
Bernal
M.A. Lopez
Barguil
Chaves
Quintana
Mollema
Menchov
e tornando più in dietro
Lemond
Indurain
Nessuna evidente correlazione, però la musica già cambia un po'.
Ecco, perfetto, le corse di un giorno sono sempre indicative il giusto.
Le corse a tappe sono un po' più indicative...poi, ovviamente, il livello cambia di stagione in stagione. Ogni tanto capita che nelle prime posizioni del Tour de l'Avenir arrivino corridori che poi, ben che vada, diventano mestieranti.
Altre volte ti trovi top-10 come questa:
01 Nairo Quintana 1990 Colombia - 26t 49' 21''
02 Andrew Talansky 1988 USA - + 1' 44''
03 Jarlinson Pantano 1988 Colombia - + 1' 55''
04 Tom Jelte Slagter 1989 Netherlands - + 2' 05''
05 Mikel Landa 1989 Spain - + 3' 17''
06 Romain Bardet 1990 France - + 3' 59''
07 Thomas Bonnin 1989 France - + 4' 05''
08 Michael Matthews 1990 Australia - + 4' 10''
09 Darwin Atapuma 1988 Colombia - + 4' 14''
10 Wilco Kelderman 1991 Netherlands - + 4' 14''
I giovani van seguiti da vicino se vuoi capirci qualcosa, non basta guardare i risultati.
La Ronde de l'Isard vinta da Steph Williams non è la stessa cosa di quella vinta da Sivakov.
come non quotarvi
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 18:32
da sceriffo
Winter ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 18:12
sceriffo ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 15:57
Io ricordo Valentino China che ho conosciuto bene: una classe immensa, un motore eccezionale, ma non aveva minimamente la testa per fare il corridore. Tanto, tanto talento sprecato
Diciamo che non era proprio cosi..
cioè, non era un fuoriclasse da juniores?
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 18:41
da Winter
Era uno stra fuoriclasse
aveva una marcia in piu' di tutti
solo che..
era preparato come un professionista
come tutta la vigorplant
che in quegli anni vinse :
1992 Mondiale con Palumbo (anzi doppietta.. visto che Santoro era compagno di squadra)
1993 Mondiale con Palumbo (il compagno rezzani è solo terzo)
1994 Figueras fallisce da favorito , credo per problemi di altitudine a Quito
1995 Mondiale con China
Il loro budget era degno di una piccola squadra pro
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 20:01
da sceriffo
Winter ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 18:41
Era uno stra fuoriclasse
aveva una marcia in piu' di tutti
solo che..
era preparato come un professionista
come tutta la vigorplant
che in quegli anni vinse :
1992 Mondiale con Palumbo (anzi doppietta.. visto che Santoro era compagno di squadra)
1993 Mondiale con Palumbo (il compagno rezzani è solo terzo)
1994 Figueras fallisce da favorito , credo per problemi di altitudine a Quito
1995 Mondiale con China
Il loro budget era degno di una piccola squadra pro
Chi ha corso in quegli anni ricorda la Vigorplant di Piacenza. Palumbo e Figueras erano immigrati dal sud, quindi il budget era si alto, molto più alto rispetto anche a team di dilettanti, per poterli mantenere
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 20:24
da Winter
era altissimo..
prendevano 3 ml di lire al mese china e co
Avevano un tecnico russo
gia da Under.. non aveva la marcia in piu'..
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 20:28
da GregLemond
Mamma mia...
Anche Popovych era un pro gia da under.
Ma, a proposito di mondiali...lo stesso anno: Kvachuk. Sembrava un mostro tra ragazzini.
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 20:57
da Theakston
Winter ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 20:24
era altissimo..
prendevano 3 ml di lire al mese china e co
Avevano un tecnico russo
gia da Under.. non aveva la marcia in piu'..
Che cifre! Nelle Continental attuali prendono meno, giusto?
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 21:39
da giorgio ricci
Albanese e Ravasi sono dispersi. Eppure le premesse erano diverse . Ricordo in passato Borghi ,Mason e molti altri. Tantissimi . Ma ricordo ad esempio i predestinati che non hanno fallito, Bugno e Fondriest . Precedentemente un predestinato era Claudio Corti.
Fece una fatica bestiale ad imporsi tra i pro. Poi però esplose al Mondiale del Montjuich nell'84 e fece un gran finale di carriera .
Cosa dire , il passaggio da i puri ai pro per me rimane uno
dei grandi misteri dell'universo.
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 21:54
da Luciano Pagliarini
Ravasi è andato benino al California.
Io ci credevo abbastanza.
Però mi pare gestito un po' a cacchio.
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: martedì 22 maggio 2018, 21:59
da Albino
Ravasi ha fatto un bel California, tra gli umani dietro l'alieno Bernal.
L'anno scorso hanno cannato in pieno a fargli fare il Giro dopo che si era fatto male in preparazione.
Lo hanno mandato un po' allo sbaraglio, il genere di scelte che mi fanno dubitare della UAE...
Per chiarezza, non è un fenomeno, può diventare uno da top 15-20 nei gg o, più probabile, un ottimo gregario, sempre che realizzi appieno il suo potenziale atletico.
Albanese, mah... andava più forte da dilettante ed è tutto dire.
Però è ancora molto giovane, magari si farà.
Re: podio mondiale tra gli under, dispersi o quasi tra i pro...
Inviato: mercoledì 23 maggio 2018, 18:05
da Winter
Theakston ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 20:57
Winter ha scritto: ↑martedì 22 maggio 2018, 20:24
era altissimo..
prendevano 3 ml di lire al mese china e co
Avevano un tecnico russo
gia da Under.. non aveva la marcia in piu'..
Che cifre! Nelle Continental attuali prendono meno, giusto?
molto meno..nn credo arrivino a mille euro
vigorplant era un bel sponsor
in forte espansione