Lettonia
Krists Neilands: ottima stagione la sua con due vittorie: la Dwars door het Hageland davanti a Viviani e il secondo campionato nazionale su strada -non davanti a Viviani
Toms Skujiņš: bella stagione anche per il simpatico patataro che, oltre al titolo su strada, incamera il trofeo Lloseta a inizio stagione e una tappa al California -nel quale si candida a pieno titolo per il premio "esultanza scomposta dell'anno"-. Veste la pois al Tour fino all'inizio delle Alpi
Aleksejs Saramotins: stagione senza vittorie per l'esperto Bora se si esclude la cronosquadre conquistata al Giro di Repubblica Ceca. Per lui podio nei due campionati nazionali e quarto posto al Cerami.
Lituania
Ramūnas Navardauskas: un nuovo inizio per il Šilalėse della Bahrein Merida dopo i problemi cardiaci che lo affliggevano. Due secondi posti nelle prove nazionali e doppia vittoria (tappa e generale) al Giro del Mar Nero, una 2.2 turca nella quale ha probabilmente partecipato come elemento della selezione nazionale. Nulla di che, ma dà fiducia per la sua ripresa
Gediminas Bagdonas: l'AG2R fa colpo doppio nei campionati nazionali dopo un digiuno di vittorie durato sei anni. Contiene il ritardo da Dennis sotto i nove minuti nella crono mondiale.
Estonia
Mihkel Räim: vittoria di peso con la prima edizione della Great War Remembrance Race davanti a nomi ben più blasonati come Lampaert, Jakobsen, Theuns e Terpstra. Secondo alla Rund um Koln dietro a Bennett e davanti a Kittel e campione nazionale su strada.
Tanel Kangert: stagione così così per il corridore estone dopo un memorabile 2016 e un 2017 sfortunato. Vince il campionato nazionale contro il tempo.
Rein Taaramäe: gran finale di stagione -la prima di nuovo in Francia- con podi in gare italiane e francesi. Fra tutte il secondo posto all'Agostoni e il terzo alla tappa di Grand Bornard al Tour.