Paolo Bettini
Inviato: martedì 16 ottobre 2018, 12:20
Credevo che nei meandri del forum esistesse già un thread che portasse il suo nome, ed invece dopo varie ricerche non ho trovato nulla, così, a dieci anni di distanza dal suo ritiro, apro il suo thread

Paolo è stato il corridore che da ragazzino più mi ha fatto appassionare. Avevo iniziato a seguire il ciclismo in modo assennato ed informato solo dal 2000, quando il mito di Pantani era purtroppo già in declino (anzi, direi i risultati di Pantani, pardon, perché il mito forse ha iniziato a vivere da quegli anni, ma questo l'ho capito solo dopo) e di Pantani ho capito la grandezza solamente, ahimé, a posteriori, influenzato anche io dalla brutta campagna mediatica su di lui. Mi appassionava il Grillo con quel suo modo così aggressivo di correre ma vincente: al contrario di un Pantani sapevi che Bettini era pronto ad animare una corsa, ma non sapevi mai quando poteva essere e per quante volte: attaccava da lontano, attaccava numerose volte quante mai ho visto fare da altri, andava in fuga nei tapponi del Tour e aiutava i compagni, e si giocava gli sprint contro i velocisti più forti del mondo, uno mai banale come potrebbe esserlo Nibali oggi
Un palmares ricchissimo che neppure rende giustizia al suo modo di correre che tanto ha permesso di arricchirlo ma gli ha forse tolto anche qualche vittoria in più e che voglio ricordare nei suoi risultati più significativi:
2 tappe al Giro d'Italia, 2 volte vincitore della classifica a punti e pure un 7° posto nel Giro di Pantani (stava sempre all'attacco).
1 tappa vinta al Tour de France
1 Olimpiade
2 Campionati del Mondo (ma anche un 2° e due 4° posti)
2 Liegi Bastogne Liegi
2 Giri di Lombardia
1 Milano - Sanremo .. e non so quanti corridori esistano capaci di vincere 3 classiche monumento e il mondiale
3 volte la Coppa Del Mondo anche se non esiste più
Così come 2 campionati di Zurigo che all'epoca valevano quanto un Amstel oggi, cioè tanto.
Nel 2003 vince anche la classica di Amburgo e di San Sebastian, per un totale di 9 classiche di Coppa del Mondo, un numero credo da record, vorrei trovare delle classifiche a riguardo.
2 campionati italiani e per finire credo abbia in carniere anche tutte le semiclassiche italiane e non so quante altre vittorie.
Il ricordo che avevo era quello di un corridore in cui, quando correva, era riconosciuto da tutti come il più forte, praticamente sempre il primo favorito nelle classiche nonché, nonostante la presenza di tanti corridori forti da corse a tappe, il faro del nostro movimento.
A distanza di 10 anni ho davvero l'impressione che la grandezza del Grillo sia stata dimenticata. Nessuno qui penso neghi che sia forte, ma per quanto forte era ritenuto mentre correva, e per il palmares che ha, lo ritengo davvero un po' dimenticato rispetto a tanti altri corridori. Parlo dei media, parlo anche dei riferimenti che spesso fanno i corridori, gli addetti ai lavori, che fanno i telecronisti durante la corsa e anche i più minimi interventi di Beppe Conti. Ritengo Paolo non solo uno dei più grandi corridori italiani ma probabilmente di sempre, con un palmares nelle classiche per quantità e varietà che può essere secondo forse al solo Sean Kelly.
La mia idea è che vi siano vari fattori a far disperdere Bettini nel dimenticatoio della memoria: l'associazione diretta che si fa del periodo ciclistico a cavallo tra gli anni 90 e 00 come tra i più grigi (anche se, essendoci Petacchi sempre presente, non dimenticano mai la grandezza di Alejet che pure in quegli anni ci ha corso), la brutta esperienza come ct e la vicenda Alonso che ha un po' minato la sua reputazione, pure probabilmente nell'ambiente non gode di molta considerazione ne tantomeno simpatia (avrà fatto qualche sgarbo a qualcuno nel team della Rai? Poca simpatia nei confronti di Cassani? O è lui stesso che ha preso le distanze e si è isolato?). Eppure, oltre al fatto che farebbe bene ogni tanto ricordare che popò di corridore è stato, credo che pure la sua presenza non farebbe tanto male ai nostri giovani corridori: facendo un paragone che so già essere un po' tirato per i capelli, da quando Maldini è arrivato al Milan leggo di giocatori molto emozionati alla sua presenza che ha portato carica e anche insegnamenti in più nello spogliatoio. La presenza di Paolo Bettini anche in seno alla federazione non avrebbe la stessa autorità dell'altro "Paolo?"

Paolo è stato il corridore che da ragazzino più mi ha fatto appassionare. Avevo iniziato a seguire il ciclismo in modo assennato ed informato solo dal 2000, quando il mito di Pantani era purtroppo già in declino (anzi, direi i risultati di Pantani, pardon, perché il mito forse ha iniziato a vivere da quegli anni, ma questo l'ho capito solo dopo) e di Pantani ho capito la grandezza solamente, ahimé, a posteriori, influenzato anche io dalla brutta campagna mediatica su di lui. Mi appassionava il Grillo con quel suo modo così aggressivo di correre ma vincente: al contrario di un Pantani sapevi che Bettini era pronto ad animare una corsa, ma non sapevi mai quando poteva essere e per quante volte: attaccava da lontano, attaccava numerose volte quante mai ho visto fare da altri, andava in fuga nei tapponi del Tour e aiutava i compagni, e si giocava gli sprint contro i velocisti più forti del mondo, uno mai banale come potrebbe esserlo Nibali oggi
Un palmares ricchissimo che neppure rende giustizia al suo modo di correre che tanto ha permesso di arricchirlo ma gli ha forse tolto anche qualche vittoria in più e che voglio ricordare nei suoi risultati più significativi:
2 tappe al Giro d'Italia, 2 volte vincitore della classifica a punti e pure un 7° posto nel Giro di Pantani (stava sempre all'attacco).
1 tappa vinta al Tour de France
1 Olimpiade
2 Campionati del Mondo (ma anche un 2° e due 4° posti)
2 Liegi Bastogne Liegi
2 Giri di Lombardia
1 Milano - Sanremo .. e non so quanti corridori esistano capaci di vincere 3 classiche monumento e il mondiale
3 volte la Coppa Del Mondo anche se non esiste più
Così come 2 campionati di Zurigo che all'epoca valevano quanto un Amstel oggi, cioè tanto.
Nel 2003 vince anche la classica di Amburgo e di San Sebastian, per un totale di 9 classiche di Coppa del Mondo, un numero credo da record, vorrei trovare delle classifiche a riguardo.
2 campionati italiani e per finire credo abbia in carniere anche tutte le semiclassiche italiane e non so quante altre vittorie.
Il ricordo che avevo era quello di un corridore in cui, quando correva, era riconosciuto da tutti come il più forte, praticamente sempre il primo favorito nelle classiche nonché, nonostante la presenza di tanti corridori forti da corse a tappe, il faro del nostro movimento.
A distanza di 10 anni ho davvero l'impressione che la grandezza del Grillo sia stata dimenticata. Nessuno qui penso neghi che sia forte, ma per quanto forte era ritenuto mentre correva, e per il palmares che ha, lo ritengo davvero un po' dimenticato rispetto a tanti altri corridori. Parlo dei media, parlo anche dei riferimenti che spesso fanno i corridori, gli addetti ai lavori, che fanno i telecronisti durante la corsa e anche i più minimi interventi di Beppe Conti. Ritengo Paolo non solo uno dei più grandi corridori italiani ma probabilmente di sempre, con un palmares nelle classiche per quantità e varietà che può essere secondo forse al solo Sean Kelly.
La mia idea è che vi siano vari fattori a far disperdere Bettini nel dimenticatoio della memoria: l'associazione diretta che si fa del periodo ciclistico a cavallo tra gli anni 90 e 00 come tra i più grigi (anche se, essendoci Petacchi sempre presente, non dimenticano mai la grandezza di Alejet che pure in quegli anni ci ha corso), la brutta esperienza come ct e la vicenda Alonso che ha un po' minato la sua reputazione, pure probabilmente nell'ambiente non gode di molta considerazione ne tantomeno simpatia (avrà fatto qualche sgarbo a qualcuno nel team della Rai? Poca simpatia nei confronti di Cassani? O è lui stesso che ha preso le distanze e si è isolato?). Eppure, oltre al fatto che farebbe bene ogni tanto ricordare che popò di corridore è stato, credo che pure la sua presenza non farebbe tanto male ai nostri giovani corridori: facendo un paragone che so già essere un po' tirato per i capelli, da quando Maldini è arrivato al Milan leggo di giocatori molto emozionati alla sua presenza che ha portato carica e anche insegnamenti in più nello spogliatoio. La presenza di Paolo Bettini anche in seno alla federazione non avrebbe la stessa autorità dell'altro "Paolo?"
