Team Skyline
Inviato: domenica 28 aprile 2019, 22:13
Il nome del team ha notevole assonanza con la ben nota Sky, ma è esattamente l'opposto.
Come ho scritto nel Thread dedicato al giro dell'Appennino 2019, Parker Kyzer, iscritto col n. 225, l'ho visto arrivare dopo circa 1 ora e 10' dal vincitore, ben oltre mezz'ora dopo la macchina di fine corsa, con traffico ancora chiuso nel rettilineo d'arrivo perchè stavano smontando tutto, ma sicuramente riaperto nelle strade precedenti. Non risulterà sicuramente in nessun ordine d'arrivo perché non solo era abbondantemente fuori tempo massimo, ma ormai non c'era più nessun giudice d'arrivo a registrarlo. Appartiene al Team Skyline, continental statunitense. Questa squadra mi aveva incuriosito fin da quando l'ho vista nell'elenco degli iscritti. Ho fatto un po' di ricerche. prima dell'Appennino, non risulta abbia partecipato a nessun'altra corsa ufficiale UCI quest'anno. Si veda in proposito:
https://www.procyclingstats.com/team.ph ... eason=2019
il sito è molto documentato
Non solo: molti appartenenti a questa squadra risultano avere partecipato come ultima corsa ufficiale al campionato nazionale U.S.A., quasi un anno fa. Altri risultano inattivi negli anni precedenti. Adam Carr, 36 anni, risultava tesserato, prima di quest'anno, solo fino al 2012. Ryan Dewald, trentanovenne, addirittura aveva come ultimo anno di attività ufficiale il 2007, nella continental Rite Aid. Al Giro dell'Appennino su 7 partiti solo 2 risultano classificati: Davis 62° e Randall 78°.
La loro maglia era verde chiaro e nero con due scritte poco evidenti: SKYLINE e...Pizzeria Geppetto (non scherzo, è proprio così). Sono dotati di biciclette Giant, ma con telai di diversi colori. Dopo la fine del Giro dell'Appennino, mentre i corridori delle altre squadre, comprese le continental, si rifugiavano nel bus della squadra o almeno in qualche megacamper, gli statunitensi della Skyline li ho visti attorno ad una Audi nera, con un semplice adesivo sulla fiancata con scritto "Skyline" che si "lavavano" come facevo io quando ero uno dei più scarsi e disorganizzati cicloamatori: buttandosi delle bottiglie d'acqua addosso. Intanto commentavano (in inglese) l'andamento della gara. Poi sono ripartiti, alcuni a bordo della Audi nera, altri sulla propria bicicletta; spero avessero un albergo nelle vicinanze.
il povero Parker Kyzer l'ho visto arrivare ancora dopo. Forse pure quelli dell'Audi nera si erano dimenticati di lui.
Ho deciso: quest'anno tiferò Team Skyline.
Come ho scritto nel Thread dedicato al giro dell'Appennino 2019, Parker Kyzer, iscritto col n. 225, l'ho visto arrivare dopo circa 1 ora e 10' dal vincitore, ben oltre mezz'ora dopo la macchina di fine corsa, con traffico ancora chiuso nel rettilineo d'arrivo perchè stavano smontando tutto, ma sicuramente riaperto nelle strade precedenti. Non risulterà sicuramente in nessun ordine d'arrivo perché non solo era abbondantemente fuori tempo massimo, ma ormai non c'era più nessun giudice d'arrivo a registrarlo. Appartiene al Team Skyline, continental statunitense. Questa squadra mi aveva incuriosito fin da quando l'ho vista nell'elenco degli iscritti. Ho fatto un po' di ricerche. prima dell'Appennino, non risulta abbia partecipato a nessun'altra corsa ufficiale UCI quest'anno. Si veda in proposito:
https://www.procyclingstats.com/team.ph ... eason=2019
il sito è molto documentato
Non solo: molti appartenenti a questa squadra risultano avere partecipato come ultima corsa ufficiale al campionato nazionale U.S.A., quasi un anno fa. Altri risultano inattivi negli anni precedenti. Adam Carr, 36 anni, risultava tesserato, prima di quest'anno, solo fino al 2012. Ryan Dewald, trentanovenne, addirittura aveva come ultimo anno di attività ufficiale il 2007, nella continental Rite Aid. Al Giro dell'Appennino su 7 partiti solo 2 risultano classificati: Davis 62° e Randall 78°.
La loro maglia era verde chiaro e nero con due scritte poco evidenti: SKYLINE e...Pizzeria Geppetto (non scherzo, è proprio così). Sono dotati di biciclette Giant, ma con telai di diversi colori. Dopo la fine del Giro dell'Appennino, mentre i corridori delle altre squadre, comprese le continental, si rifugiavano nel bus della squadra o almeno in qualche megacamper, gli statunitensi della Skyline li ho visti attorno ad una Audi nera, con un semplice adesivo sulla fiancata con scritto "Skyline" che si "lavavano" come facevo io quando ero uno dei più scarsi e disorganizzati cicloamatori: buttandosi delle bottiglie d'acqua addosso. Intanto commentavano (in inglese) l'andamento della gara. Poi sono ripartiti, alcuni a bordo della Audi nera, altri sulla propria bicicletta; spero avessero un albergo nelle vicinanze.
il povero Parker Kyzer l'ho visto arrivare ancora dopo. Forse pure quelli dell'Audi nera si erano dimenticati di lui.
Ho deciso: quest'anno tiferò Team Skyline.