Sport Invernali 2020/2021

Dove discutere di altri sport e di tutto il resto
luketaro
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da luketaro »

cassius ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 12:35 Questo è il post di Kristoffersen che gli ha fruttato quelle prese in giro:
https://www.henrikkristoffersen.com/blo ... -adelboden

Dove scrive:
The average winning time in Adelboden from 2018-2020 was 2.27.74, and this year the average winning time was 2.18.31. That’s almost a ten second difference, which is A LOT for the same exact slope. FIS has spent an extraordinary amount of resources going back and forth between what length and radius we should have on the skis to prevent injuries, but they allow coaches to set a courses like that.


Mi sembra un'osservazione di grande competenza tecnica, alla quale non si può rispondere con insolenze.
Il gigante è una specialità "delicata", è il punto di incontro di veloci e tecnici.
Kristoffersen ha tutto il diritto di far notare che certe tracciature sono esagerate, ha anche tanti anni di esperienza e sa di cosa parla: si può dissentire quel che dice ma non si può prenderlo per il culo.
Lamentarsi delle velocità troppo alte nel gigante quando i colleghi discesisti scendono a oltre 130 km/h è un assurdità.
Se Kristoffersen sente bisogno di maggiore sicurezza, farebbe meglio a chiedere piuttosto dei miglioramenti sui caschi, sugli scarponi, o magari che so, una nuova tuta con "sistema anti torsione del ginocchio".
Oppure può darsi al fondo.
Limitare la velocità in nome della sicurezza è la soluzione più facile ma anche la peggiore, perchè va a snaturare lo sport. Sarebbe come se a Spa si limitasse la velocità all'eau rouge-raidillon (magari con una chicane come in quell'aborto del '94) perchè troppo pericolosa: quel tratto sarebbe molto più sicuro, ma morirebbe un pezzo di motorsport.

Inoltre vorrei ricordare che puoi anche essere plurivincitore di coppe del mondo, ma se dici una boiata come quella di Kristoffersen poi è naturale aspettarsi che CHIUNQUE abbia le abilità per capire il valore dei concetti espressi ti lanci pomodori in faccia, e che non serve nessun patentino per farlo.


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jerrydrake
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da jerrydrake »

Su Pittin non mi dò pace. Non entrava nei 7 del salto dal 15 gennaio 2012, tutti i migliori fondisti (tranne Geiger) che partono indietro e imposti una gara tattica per arrivare in volata?!? Ma dai, nemmeno Cipollini avrebbe corso così! Suicidio. A tutta dal primo metro e alla peggio sarebbero rimasti lui Geiger e Riiber. Ma quando gli ricapita?

Doro ha sbagliato prima dell'ultimo poligono, voleva avere un errore di vantaggio e ha spinto troppo. Con un giro oculato non avrebbe mai perso.


Winter
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da Winter »

luketaro ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 17:00
cassius ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 12:35 Questo è il post di Kristoffersen che gli ha fruttato quelle prese in giro:
https://www.henrikkristoffersen.com/blo ... -adelboden

Dove scrive:
The average winning time in Adelboden from 2018-2020 was 2.27.74, and this year the average winning time was 2.18.31. That’s almost a ten second difference, which is A LOT for the same exact slope. FIS has spent an extraordinary amount of resources going back and forth between what length and radius we should have on the skis to prevent injuries, but they allow coaches to set a courses like that.


Mi sembra un'osservazione di grande competenza tecnica, alla quale non si può rispondere con insolenze.
Il gigante è una specialità "delicata", è il punto di incontro di veloci e tecnici.
Kristoffersen ha tutto il diritto di far notare che certe tracciature sono esagerate, ha anche tanti anni di esperienza e sa di cosa parla: si può dissentire quel che dice ma non si può prenderlo per il culo.
Lamentarsi delle velocità troppo alte nel gigante quando i colleghi discesisti scendono a oltre 130 km/h è un assurdità.
Se Kristoffersen sente bisogno di maggiore sicurezza, farebbe meglio a chiedere piuttosto dei miglioramenti sui caschi, sugli scarponi, o magari che so, una nuova tuta con "sistema anti torsione del ginocchio".
Oppure può darsi al fondo.
Limitare la velocità in nome della sicurezza è la soluzione più facile ma anche la peggiore, perchè va a snaturare lo sport. Sarebbe come se a Spa si limitasse la velocità all'eau rouge-raidillon (magari con una chicane come in quell'aborto del '94) perchè troppo pericolosa: quel tratto sarebbe molto più sicuro, ma morirebbe un pezzo di motorsport.

Inoltre vorrei ricordare che puoi anche essere plurivincitore di coppe del mondo, ma se dici una boiata come quella di Kristoffersen poi è naturale aspettarsi che CHIUNQUE abbia le abilità per capire il valore dei concetti espressi ti lanci pomodori in faccia, e che non serve nessun patentino per farlo.
Ma cosa centra se in discesa vanno a 130 kmh??
Grosso modo kitzbuhel si vince intorno al minuto e 55..56
Nel 1992 heinzer vinse 15604
Nel 2020 mayer ha vinto 15559
Partenza e arrivo identici
La tracciatura ..invece
È cambiata completamente
È meno libera..per fargli andar piu piano

Adelboden dieci secondi di differenza
Vuol dire tracciare molto meno angolato
Più da superg che da gigante
Normale che un tecnico si lamenti

Ste lamentele le fece anche tomba quando notò che i giganti stavano diventando dei superg

https://ricerca.repubblica.it/repubblic ... uperg.html


cassius
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da cassius »

luketaro ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 17:00
cassius ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 12:35 Questo è il post di Kristoffersen che gli ha fruttato quelle prese in giro:
https://www.henrikkristoffersen.com/blo ... -adelboden

Dove scrive:
The average winning time in Adelboden from 2018-2020 was 2.27.74, and this year the average winning time was 2.18.31. That’s almost a ten second difference, which is A LOT for the same exact slope. FIS has spent an extraordinary amount of resources going back and forth between what length and radius we should have on the skis to prevent injuries, but they allow coaches to set a courses like that.


Mi sembra un'osservazione di grande competenza tecnica, alla quale non si può rispondere con insolenze.
Il gigante è una specialità "delicata", è il punto di incontro di veloci e tecnici.
Kristoffersen ha tutto il diritto di far notare che certe tracciature sono esagerate, ha anche tanti anni di esperienza e sa di cosa parla: si può dissentire quel che dice ma non si può prenderlo per il culo.
Lamentarsi delle velocità troppo alte nel gigante quando i colleghi discesisti scendono a oltre 130 km/h è un assurdità.
Se Kristoffersen sente bisogno di maggiore sicurezza, farebbe meglio a chiedere piuttosto dei miglioramenti sui caschi, sugli scarponi, o magari che so, una nuova tuta con "sistema anti torsione del ginocchio".
Oppure può darsi al fondo.
Limitare la velocità in nome della sicurezza è la soluzione più facile ma anche la peggiore, perchè va a snaturare lo sport. Sarebbe come se a Spa si limitasse la velocità all'eau rouge-raidillon (magari con una chicane come in quell'aborto del '94) perchè troppo pericolosa: quel tratto sarebbe molto più sicuro, ma morirebbe un pezzo di motorsport.

Inoltre vorrei ricordare che puoi anche essere plurivincitore di coppe del mondo, ma se dici una boiata come quella di Kristoffersen poi è naturale aspettarsi che CHIUNQUE abbia le abilità per capire il valore dei concetti espressi ti lanci pomodori in faccia, e che non serve nessun patentino per farlo.
Non ho visto ancora il testo originario della replica di Zubcic e Murisier, ciò detto, il modo con cui si esprime dissenso verso un'opinione dice molto del suo valore umano e a volte anche della reale competenza di chi parla. Viviamo in un'epoca in cui la "blastata" viene sempre celebrata come chissà quale impresa eroica e i social hanno esasperato il fenomeno creando fenomeni tipo Burioni o Boldrin che sembra traggano il massimo del godimento nel far sentire l'interlocutore una merda.

La discesa libera è indiscutibilmente la specialità più pericolosa dello sci alpino. Detto questo, non è l'unica e non è la misura dello sci alpino tutto.
Anche le altre specialità sono rischiose, pure lo speciale: sarà difficilissimo farsi grandi traumi ma le distorsioni e i legamenti che saltano sono all'ordine del giorno. Questo perchè in un gigante vai sì a velocità molto più basse (se non sbaglio, 70-80 km/h), ma hai curve molto più strette e accentuate, cambi di direzione molto più repentini.
Il rischio infortuni, poi, secondo me è dovuto a una differenza anche nella condotta di gara (mia personalissima impressione):
- nella libera "non si inventa nulla", c'è un apprendistato pazzesco, gerarchie molto definite, e a ogni passaggio devi fare quello che sai fare;
- nelle specialità tecniche le gerarchie si sovvertono da un giorno all'altro, e bisogna attaccare attaccare attaccare anche se sei la Shiffrin o Pinturault. Ci si prende dei "rischi" (di uscire, di cadere, e quindi anche di farsi male) molto più frequentemente.

Quindi un gigante può anche essere tracciato "troppo" veloce per il tipo di sciata che richiede il gigante. E se in un gigante si fanno male in tanti, qualche domandina bisogna farsela. Poi c'è l'altro aspetto che è appunto non snaturare il gigante dal punto di vista tecnico, facendolo diventare un mezzo superG.

PS: Eau Rouge, Radillon ecc.: non c'è fascino e spettacolo che giustifichino pericoli eccessivi. Il vecchio Nurburgring era sicuramente spettacolarissimo ma non si fa più.
Di salti, curve e schuss che vengono rimodellati, ne è piena la storia dello sci alpino.
La libera donne di Garmisch non passa più nel punto in cui la povera Ulrike Maier perse la vita (1994); l'ultima curva di Wengen è stata rivista dopo che Gernot Reinstadler nel 91 ci lasciò i suoi 22 anni; la libera in val d'Isere ha rivisto quei dossi dove Rolland Collombin terminò prematuramente la carriera.


drake
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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cassius ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 19:34 Anche le altre specialità sono rischiose, pure lo speciale: sarà difficilissimo farsi grandi traumi ma le distorsioni e i legamenti che saltano sono all'ordine del giorno.
Ne approfitto per dire che purtroppo dobbiamo salutare Marta Rossetti.
Ho perso il conto di quanti atleti giovani abbiamo perso quest'anno proprio nel momento di crescita con Prast, Bosca, Delago, Casse, Taranzano, Franzoso e Giunti. Certo niente in confronto alla Norvegia, De Chiesa ha sparato addirittura che Braathen potrebbe essersi giocato la carriera, un po' esagerato, spero

Per il resto non aggiungo niente al tuo messaggio e a quello di Winter


PS. Ogni volta che penso a Reinstadler mi si attorciglia lo stomaco, una storia devastante


luketaro
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Winter ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 18:55
luketaro ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 17:00
cassius ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 12:35 Questo è il post di Kristoffersen che gli ha fruttato quelle prese in giro:
https://www.henrikkristoffersen.com/blo ... -adelboden

Dove scrive:
The average winning time in Adelboden from 2018-2020 was 2.27.74, and this year the average winning time was 2.18.31. That’s almost a ten second difference, which is A LOT for the same exact slope. FIS has spent an extraordinary amount of resources going back and forth between what length and radius we should have on the skis to prevent injuries, but they allow coaches to set a courses like that.


Mi sembra un'osservazione di grande competenza tecnica, alla quale non si può rispondere con insolenze.
Il gigante è una specialità "delicata", è il punto di incontro di veloci e tecnici.
Kristoffersen ha tutto il diritto di far notare che certe tracciature sono esagerate, ha anche tanti anni di esperienza e sa di cosa parla: si può dissentire quel che dice ma non si può prenderlo per il culo.
Lamentarsi delle velocità troppo alte nel gigante quando i colleghi discesisti scendono a oltre 130 km/h è un assurdità.
Se Kristoffersen sente bisogno di maggiore sicurezza, farebbe meglio a chiedere piuttosto dei miglioramenti sui caschi, sugli scarponi, o magari che so, una nuova tuta con "sistema anti torsione del ginocchio".
Oppure può darsi al fondo.
Limitare la velocità in nome della sicurezza è la soluzione più facile ma anche la peggiore, perchè va a snaturare lo sport. Sarebbe come se a Spa si limitasse la velocità all'eau rouge-raidillon (magari con una chicane come in quell'aborto del '94) perchè troppo pericolosa: quel tratto sarebbe molto più sicuro, ma morirebbe un pezzo di motorsport.

Inoltre vorrei ricordare che puoi anche essere plurivincitore di coppe del mondo, ma se dici una boiata come quella di Kristoffersen poi è naturale aspettarsi che CHIUNQUE abbia le abilità per capire il valore dei concetti espressi ti lanci pomodori in faccia, e che non serve nessun patentino per farlo.
Ma cosa centra se in discesa vanno a 130 kmh??
Grosso modo kitzbuhel si vince intorno al minuto e 55..56
Nel 1992 heinzer vinse 15604
Nel 2020 mayer ha vinto 15559
Partenza e arrivo identici
La tracciatura ..invece
È cambiata completamente
È meno libera..per fargli andar piu piano

Adelboden dieci secondi di differenza
Vuol dire tracciare molto meno angolato
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Ste lamentele le fece anche tomba quando notò che i giganti stavano diventando dei superg

https://ricerca.repubblica.it/repubblic ... uperg.html
E allora se il problema è di natura tecnica o filosofica, porta argomentazioni tecniche e filosofiche.
Dì che la vera essenza del gigante richiede una tracciatura più chiusa, che velocità così alte snaturano la specialità; oppure dì che, per garantire eque possibilità di vittoria della generale, il gigante dovrebbe favorire di più gli slalomisti.
Ma non tirare in ballo fantomatiche questioni di sicurezza senza capo ne coda, inserite lì senza neanche considerare il quadro generale, al solo scopo di risultare meno attaccabile per poter tirare acqua al proprio mulino indisturbati.


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Bitossi
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da Bitossi »

drake ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 16:26
qrier ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 16:16 Non capisco come mai le sorelle "Oeberg" vengono nominate dai telecronisti di Eurospost "Oberi"... è corretta la loro pronuncia?

Peccato Thea, sarebbe bastato anche fare un errore all'ultimo poligono e probabilmente avrebbe vinto.
La pronuncia a voler essere proprio pistini sarebbe più sulla E iniziale, una specie di "eberi"
Come Boe in teoria sarebbe "be"
Mmmm... puoi avere più ragione sulle svedesi, per le quali in effetti la ö viene pronunciata come una via di mezzo tra ‘o’ ed ‘e’ (https://it.forvo.com/word/öberg/), ma per Boe (che poi andrebbe scritto ‘Bø’, direi che siamo più vicini alla ‘o’ con dieresi (https://forvo.com/word/johannes_thingnes_bø/) ;)


Ringrazio la mia mamma per avermi fatto studiare da ciclista
drake
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da drake »

Non voglio lanciarmi in discussioni sulle pronunce norvegesi, non so tu, ma io non sono nato da quelle parti quindi non sono in grado di aggiungere altro :)

Ho visto da poco un video fatto prima delle olimpiadi in cui i giornalisti connazionali pronunciavano i nomi dei primi 30 del mondo e percepivo molta E e poca O
Non so per le altre nazioni ma per esempio per l'Italia si sono premurati addirittura di andare a sentire un madrelingua italiano per Lisa Vittozzi e degli altoatesini per Windisch-Wierer-Hofer, può non voler dire nulla... altro nin zò :)


luketaro
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da luketaro »

cassius ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 19:34
luketaro ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 17:00
cassius ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 12:35 Questo è il post di Kristoffersen che gli ha fruttato quelle prese in giro:
https://www.henrikkristoffersen.com/blo ... -adelboden

Dove scrive:
The average winning time in Adelboden from 2018-2020 was 2.27.74, and this year the average winning time was 2.18.31. That’s almost a ten second difference, which is A LOT for the same exact slope. FIS has spent an extraordinary amount of resources going back and forth between what length and radius we should have on the skis to prevent injuries, but they allow coaches to set a courses like that.


Mi sembra un'osservazione di grande competenza tecnica, alla quale non si può rispondere con insolenze.
Il gigante è una specialità "delicata", è il punto di incontro di veloci e tecnici.
Kristoffersen ha tutto il diritto di far notare che certe tracciature sono esagerate, ha anche tanti anni di esperienza e sa di cosa parla: si può dissentire quel che dice ma non si può prenderlo per il culo.
Lamentarsi delle velocità troppo alte nel gigante quando i colleghi discesisti scendono a oltre 130 km/h è un assurdità.
Se Kristoffersen sente bisogno di maggiore sicurezza, farebbe meglio a chiedere piuttosto dei miglioramenti sui caschi, sugli scarponi, o magari che so, una nuova tuta con "sistema anti torsione del ginocchio".
Oppure può darsi al fondo.
Limitare la velocità in nome della sicurezza è la soluzione più facile ma anche la peggiore, perchè va a snaturare lo sport. Sarebbe come se a Spa si limitasse la velocità all'eau rouge-raidillon (magari con una chicane come in quell'aborto del '94) perchè troppo pericolosa: quel tratto sarebbe molto più sicuro, ma morirebbe un pezzo di motorsport.

Inoltre vorrei ricordare che puoi anche essere plurivincitore di coppe del mondo, ma se dici una boiata come quella di Kristoffersen poi è naturale aspettarsi che CHIUNQUE abbia le abilità per capire il valore dei concetti espressi ti lanci pomodori in faccia, e che non serve nessun patentino per farlo.
Non ho visto ancora il testo originario della replica di Zubcic e Murisier, ciò detto, il modo con cui si esprime dissenso verso un'opinione dice molto del suo valore umano e a volte anche della reale competenza di chi parla. Viviamo in un'epoca in cui la "blastata" viene sempre celebrata come chissà quale impresa eroica e i social hanno esasperato il fenomeno creando fenomeni tipo Burioni o Boldrin che sembra traggano il massimo del godimento nel far sentire l'interlocutore una merda.

La discesa libera è indiscutibilmente la specialità più pericolosa dello sci alpino. Detto questo, non è l'unica e non è la misura dello sci alpino tutto.
Anche le altre specialità sono rischiose, pure lo speciale: sarà difficilissimo farsi grandi traumi ma le distorsioni e i legamenti che saltano sono all'ordine del giorno. Questo perchè in un gigante vai sì a velocità molto più basse (se non sbaglio, 70-80 km/h), ma hai curve molto più strette e accentuate, cambi di direzione molto più repentini.
Il rischio infortuni, poi, secondo me è dovuto a una differenza anche nella condotta di gara (mia personalissima impressione):
- nella libera "non si inventa nulla", c'è un apprendistato pazzesco, gerarchie molto definite, e a ogni passaggio devi fare quello che sai fare;
- nelle specialità tecniche le gerarchie si sovvertono da un giorno all'altro, e bisogna attaccare attaccare attaccare anche se sei la Shiffrin o Pinturault. Ci si prende dei "rischi" (di uscire, di cadere, e quindi anche di farsi male) molto più frequentemente.

Quindi un gigante può anche essere tracciato "troppo" veloce per il tipo di sciata che richiede il gigante. E se in un gigante si fanno male in tanti, qualche domandina bisogna farsela. Poi c'è l'altro aspetto che è appunto non snaturare il gigante dal punto di vista tecnico, facendolo diventare un mezzo superG.

PS: Eau Rouge, Radillon ecc.: non c'è fascino e spettacolo che giustifichino pericoli eccessivi. Il vecchio Nurburgring era sicuramente spettacolarissimo ma non si fa più.
Di salti, curve e schuss che vengono rimodellati, ne è piena la storia dello sci alpino.
La libera donne di Garmisch non passa più nel punto in cui la povera Ulrike Maier perse la vita (1994); l'ultima curva di Wengen è stata rivista dopo che Gernot Reinstadler nel 91 ci lasciò i suoi 22 anni; la libera in val d'Isere ha rivisto quei dossi dove Rolland Collombin terminò prematuramente la carriera.
Se pure nello slalom ci sono tanti infortuni vuol dire che l'elevata velocità non è il problema, e comunque dovrebbe l'ultimo modo a cui ricorrere.
Nuovi scarponi, nuovi attacchi, nuove tecnologie possono ovviare al problema senza snaturare la disciplina? Se la risposta è sì, allora questi metodi vanno preferiti.
Non c'è fascino e spettacolo che giustifichino pericoli eccessivi, però a forza di togliere pezzi di fascino, questo finisce, e lo sport muore.
Modificare i dossi in val d'Isere era inevitabile? Probabilmente all'epoca sì. Magari adesso basterebbe l'airbag.
Rendere più sicura l'eau rouge raidillon, tra le curve più iconiche dell'intero motorsport ma anche tra i punti più pericolosi, è necessario? Assolutamente sì. Però bisogna anche capire come agire, perchè la modifica sbagliata potrebbe causare la morte di ciò che ora è Spa. Nel caso specifico, spendere qualche centinaio di milioni di euro per segare in 2 la collina che c'è dietro per poter costruire una via di fuga sufficientemente ampia è l'unica opzione che non significhi piazzare una pietra tombale su uno sport che ha già la nomea di essere diventato un baraccone del circo, anche per colpa di certe misure di sicurezza implementate per annullare dei rischi già irrisori che ne hanno snaturato l'essenza.

Quindi, prima invocare una modifica così sostanziale come la diminuzione della velocità media degli slalom giganti per motivi di sicurezza, bisognerebbe prima pensarci su 10 volte, perchè il rischio di essere la nuova f1 è dietro l'angolo.


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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drake ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 12:49 Concordo
Solo due asinelli potevano rispondere in quel modo. Ma come dicevo nel messaggio che ha lanciato la discussione: è evidente che lui non sia amato e nemmeno sopportato dai colleghi. Hirscher su quella pista ci ha vinto due gare in oltre 2'40"...
Sì e i materiali da gigante erano diversi in quel momento storico (2012-2017 se non sbaglio), quindi decisamente non è un confronto pertinente.

Ora, la scorsa settimana i tempi sono scaturiti da 4 manche da circa 1.08-1.10 (i primi).
Nel 2018 Hirscher vince in 2.28, ma nella prima manche impiega 1.10, tallonato da vicino proprio da Kristoffersen.

Nel complesso non mi pare che il gigante abbia svoltato di colpo per la strada della velocità come a fine anni 90 (questo anche in riferimento a Winter che tira in ballo Tomba). Non ci sono Caviezel, Jansrud, Mayer che soppiantano gli slalomgigantisti.


Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)

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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Winter ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 18:55
Adelboden dieci secondi di differenza
Vuol dire tracciare molto meno angolato
https://www.fis-ski.com/DB/general/resu ... ceid=91022


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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da eliacodogno »

cassius ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 13:46
- Petra probabilmente deve un pochino moderare il suo stakanovismo. Fa troppe gare ed esagera con gli allenamenti durante la stagione, che ricordiamoci dura 4 mesi abbondanti e se a una certa finisci la benzina poi i punti di distacco volano via. Secondo me in questo weekend era un po' stanchina. E poi, diciamolo pure, su una pista da uomini e con una barratura da pazzi hanno fatto podio ragazze che come tecnica le danno la paga;
Credo soprattutto allenamenti perché gare siamo lì con le altre, Bassino ha saltato gli slalom che erano messi lì da soli (Zagabria Flachau) e mi sembra basta.
Penso che ieri e oggi abbia pagato soprattutto le caratteristiche della pista.

Se invece fosse stanca potrebbe saltare qualche discesa (con relativi turni di prove), alla fine per lei non sarebbe una tragedia perdere la testa della classifica, se arrivasse con un po' di birra in corpo tra mondiali e finali, quando ci saranno 3 slalom. La coppa rimane comunque apertissima


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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da drake »

eliacodogno ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 22:12
drake ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 12:49 Concordo
Solo due asinelli potevano rispondere in quel modo. Ma come dicevo nel messaggio che ha lanciato la discussione: è evidente che lui non sia amato e nemmeno sopportato dai colleghi. Hirscher su quella pista ci ha vinto due gare in oltre 2'40"...
Sì e i materiali da gigante erano diversi in quel momento storico (2012-2017 se non sbaglio), quindi decisamente non è un confronto pertinente.
Oddio, mi ero anche dimenticato di questo discorso, questo forum è proprio neverending
Il cambio di materiali è arrivato l'anno dopo, o meglio è arrivato nel 2012, ma Hirscher quella gara la vinse a gennaio ;)

In ogni caso nessuno ha fatto confronti, ho detto che il tempo fu quello. Non è che con materiali diversi si possa essere più veloci mettendoci meno tempo, se la scienza non mi inganna


cassius
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da cassius »

eliacodogno ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 22:27
cassius ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 13:46
- Petra probabilmente deve un pochino moderare il suo stakanovismo. Fa troppe gare ed esagera con gli allenamenti durante la stagione, che ricordiamoci dura 4 mesi abbondanti e se a una certa finisci la benzina poi i punti di distacco volano via. Secondo me in questo weekend era un po' stanchina. E poi, diciamolo pure, su una pista da uomini e con una barratura da pazzi hanno fatto podio ragazze che come tecnica le danno la paga;
Credo soprattutto allenamenti perché gare siamo lì con le altre, Bassino ha saltato gli slalom che erano messi lì da soli (Zagabria Flachau) e mi sembra basta.
Penso che ieri e oggi abbia pagato soprattutto le caratteristiche della pista.

Se invece fosse stanca potrebbe saltare qualche discesa (con relativi turni di prove), alla fine per lei non sarebbe una tragedia perdere la testa della classifica, se arrivasse con un po' di birra in corpo tra mondiali e finali, quando ci saranno 3 slalom. La coppa rimane comunque apertissima
Fossi in lei, salterei Crans Montana o al più ci andrei per fare solo il super G.
Il 26/1 c'è un gigante a Plan de Corones, poi il 28-31 c'è il weekend veloce di Garmisch.
Il calendario di questo periodo è un po' tanto fitto per le donne, fare qualche scelta può essere utile.

Anche per le nostre...ad esempio, una Brignone che si mettesse il cuore in pace per la CdM generale e puntasse forte sui mondiali?


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Bitossi
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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drake ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 21:34 Non voglio lanciarmi in discussioni sulle pronunce norvegesi, non so tu, ma io non sono nato da quelle parti quindi non sono in grado di aggiungere altro :)

Ho visto da poco un video fatto prima delle olimpiadi in cui i giornalisti connazionali pronunciavano i nomi dei primi 30 del mondo e percepivo molta E e poca O
Non so per le altre nazioni ma per esempio per l'Italia si sono premurati addirittura di andare a sentire un madrelingua italiano per Lisa Vittozzi e degli altoatesini per Windisch-Wierer-Hofer, può non voler dire nulla... altro nin zò :)
Ma certo, sono nato a Trondheim, non l’ho mai scritto? :diavoletto:

Vabbuo’, rispondevo ad una tua precisazione, o sbaglio? :dubbio:
Del resto in queste pagine ce la siamo menata sei anni su come si pronuncia Kruijswijk... :D (In Olanda, anzi in Neerlandia ;) ad esempio quel nesso ij lo pronunciano in diversi modi, e se glielo fai notare ti dicono che loro non sentono differenze)
Era solo deformazione “professionale” mia, avendo passato - con poco profitto - qualche annetto su mappe tipo questa :cincin:
44247DD7-77AB-4904-9634-368EAB5BC0AA.jpeg
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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luketaro ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 20:36 E allora se il problema è di natura tecnica o filosofica, porta argomentazioni tecniche e filosofiche.
Dì che la vera essenza del gigante richiede una tracciatura più chiusa, che velocità così alte snaturano la specialità; oppure dì che, per garantire eque possibilità di vittoria della generale, il gigante dovrebbe favorire di più gli slalomisti.
Ma non tirare in ballo fantomatiche questioni di sicurezza senza capo ne coda, inserite lì senza neanche considerare il quadro generale, al solo scopo di risultare meno attaccabile per poter tirare acqua al proprio mulino indisturbati.
Scusa avevo interpretato male il tuo discorso
Concordo con te


drake
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Bitossi ha scritto: lunedì 18 gennaio 2021, 0:54
drake ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 21:34 Non voglio lanciarmi in discussioni sulle pronunce norvegesi, non so tu, ma io non sono nato da quelle parti quindi non sono in grado di aggiungere altro :)

Ho visto da poco un video fatto prima delle olimpiadi in cui i giornalisti connazionali pronunciavano i nomi dei primi 30 del mondo e percepivo molta E e poca O
Non so per le altre nazioni ma per esempio per l'Italia si sono premurati addirittura di andare a sentire un madrelingua italiano per Lisa Vittozzi e degli altoatesini per Windisch-Wierer-Hofer, può non voler dire nulla... altro nin zò :)
Ma certo, sono nato a Trondheim, non l’ho mai scritto? :diavoletto:

Vabbuo’, rispondevo ad una tua precisazione, o sbaglio? :dubbio:
Del resto in queste pagine ce la siamo menata sei anni su come si pronuncia Kruijswijk... :D (In Olanda, anzi in Neerlandia ;) ad esempio quel nesso ij lo pronunciano in diversi modi, e se glielo fai notare ti dicono che loro non sentono differenze)
Era solo deformazione “professionale” mia, avendo passato - con poco profitto - qualche annetto su mappe tipo questa :cincin:
44247DD7-77AB-4904-9634-368EAB5BC0AA.jpeg
Beh se non direttamente avresti potuto avere qualche legame con la Norvegia per smentirli :) per quanto possa servire visto che come dici è questione di percezione, o anche di regioni, per dire Vinatzer viene pronunciato Finatzer, anche sulla tv di stato, eppure lui dice che si pronuncia "Vi"..
In un altro forum per esempio c'è un croato che fa scuola di queste cose, non mi meraviglierei di trovare qualcuno con esperienza diretta. :) La mia compagna è ceca, in passato ne ho avuto una polacca che volev andare a "uuch"... che per un po' tutti sarebbe Lodz :muro: :lol: :lol:

Comunque il video di cui parlavo è questo :)


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Bitossi
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Sì, l'ho visto anch'io. ;)
Se ben capisco, sono spezzoni tratti da trasmissioni nazionali, alle quali va ovviamente dato credito.
Poi, giustamente, ci sono diverse inflessioni e pronunce locali, di cui soprattutto l'Italia è piena. "Colpa" primariamente del feudalesimo, dicevano all'università.
Ho notato pure io, come hai giustamente scritto, che in Alto Adige la v è ballerina. Credo c'entri qualcosa il ladino, che tende a pronunciarla 'v' come noi.

PS: a scanso di equivoci, quel "nato a Trondheim" era una mia cacata... :hammer:


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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da Slegar »

Non sono nato a Trondheim, ma ho bazzicato un po' per la scandinavia. Le pronunce delle vocali strane sono più o meno queste:
Ää, Öö - la classica dieresi che noi latini scriviamo ae, oe
Åå - nella pronuncia la Oo prevale sulla Aa (Håkan å un nome molto comune in Scandinavia e noi italiani tendiamo a pronunciarlo Hokan)
Ææ, Œœ - nella pronuncia la Ee prevale sulla Aa, Oo (Dæhlie)
Øø - una Oo molto "profonda" nella pronuncia (Bjørgen)

Poi c'è Bragagna che si inventa le regole.


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Innerhofer positivo al coronavirus. Proprio la settimana di Kitzbuhel


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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A proposito di cognomi, vedo che la Braisaz e la Chevalier hanno lo stesso secondo cognome (Bouchet). Hanno sposato lo stesso uomo? :diavoletto:


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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galibier98 ha scritto: martedì 19 gennaio 2021, 12:45 Innerhofer positivo al coronavirus. Proprio la settimana di Kitzbuhel
Nuovo tampone negativo. Stanno valutando se può arrivare a a Kitzbuhel con un giorno di ritardo e gareggiare


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Winter ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 18:55
Ste lamentele le fece anche tomba quando notò che i giganti stavano diventando dei superg

https://ricerca.repubblica.it/repubblic ... uperg.html
In quegli anni (nello specifico in quella stagione) i giganti se li giocavano sciatori tecnici (Nyberg ok, anche supergigantista, ma è uno che ha attraversato un periodo abbastanza lungo essendo competitivo nelle due specialità).
La polemica sarebbe stata invece più che giustificata quando Alberto stava smettendo e c'era una pletora di atleti quasi indifferentemente competitivi (da vittoria) in GS, SG e discesa e di fronte a loro degli specialisti che complice anche il cambio dei materiali avevano mollato pure lo slalom in cui andavano discretamente (vedi Miki VG).

Oggi dovremmo vedere i giganti come il regno dei vari Caviezel, Mayer, Jansrud, Feuz, Kriechmayr, Cochran (in queste condizioni magari Paris arriverebbe anche nei 30)....


Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)

'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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eliacodogno ha scritto: mercoledì 20 gennaio 2021, 6:59
Winter ha scritto: domenica 17 gennaio 2021, 18:55
Ste lamentele le fece anche tomba quando notò che i giganti stavano diventando dei superg

https://ricerca.repubblica.it/repubblic ... uperg.html
In quegli anni (nello specifico in quella stagione) i giganti se li giocavano sciatori tecnici (Nyberg ok, anche supergigantista, ma è uno che ha attraversato un periodo abbastanza lungo essendo competitivo nelle due specialità).
La polemica sarebbe stata invece più che giustificata quando Alberto stava smettendo e c'era una pletora di atleti quasi indifferentemente competitivi (da vittoria) in GS, SG e discesa e di fronte a loro degli specialisti che complice anche il cambio dei materiali avevano mollato pure lo slalom in cui andavano discretamente (vedi Miki VG).

Oggi dovremmo vedere i giganti come il regno dei vari Caviezel, Mayer, Jansrud, Feuz, Kriechmayr, Cochran (in queste condizioni magari Paris arriverebbe anche nei 30)....
Esatto, a fine carriera di Tomba cominciarono a fare dei giganti velocissimi in cui da Herminator in giù facevano quel che volevano. Tant'è che dopo quella vinta da Albertone nel 94/95 abbiamo dovuto aspettare fino al 2005/06 per vedere uno sciatore tecnico vincerla (Raich, che però dominava in combinata). E dopo di lui 3 anni di altre sfere di cristallo in mano a discesisti prima del super filotto di Ivica Kostelic e 8 volte Hirscher.

Oggi qualche buon discesista che fa bene anche i giganti c'è, come Kilde e Cochran.
Io preferisco così, con una distinzione un po' netta fra tecnici e uomini veloci, in modo che abbiano pari possibilità di competere.
Con qualche gara tecnica in più perchè c'è comunque più possibilità di saltare in uno slalom che in una libera (sulle conseguenze, ovviamente...).


Vi lascio solo un piccolo confronto:
Adelboden 1995 - vittoria di Tomba


Adelboden 2021 - vittoria di Pinturault (1a manche)


Ditemi voi cosa ne pensate.


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Sì, alla fine gira e rigira gli slalomisti sono sempre svantaggiati, dopotutto il gesto tecnico è totalmente diverso dal resto, tra discesa e gigante uno se la può tirare, tra gigante e slalom cambia il mondo

Entrambe le soluzioni hanno pregi e difetti, per me non esistono regole e mantra
Nel femminile di norma vince chi sa fare bene tutto, si può dire che il livello generale è più basso, ma il livello e la completezza di chi vince sono eccelsi
Al maschile di norma il livello nelle singole specialità è alto, ma vista l'alta specializzazione nessuno può materialmente essere particolarmente completo
Cosa è meglio? gustibus, Io apprezzo entrambe

Certo è che per anni si è narrata la storiella del calendario troppo sbilanciato verso le gare tecniche, ma se uno cancella Marcel l'albo d'oro diventa: Feuz-Svindal-Svindal-Jansrud-Kristoffersen-Jansrud-Kristoffersen-Pinturault-Kilde. Il che racconta la grandezza dell'austriaco che, regolamenti e calendari a parte, quando aveva bisogno di punti poteva farsi SG e combinate a suo piacimento e risolverla comunque a suo favore, difficile essere più forti delle regole come è stato lui

Trovare un equilibrio è difficile
Molto dipende anche dall'aria che tira, ci sono stati anni in cui si facevano ottordici combinate, recentemente invece oltre alle gare tecniche si stavano aggiungendo paralleli come se grandinasse
Se uno deve combattere con Hirscher magari fa come Kristoffersen, mette su kg, cerca di fare due specialità e poi si trova a non essere carne né pesce, o fa come i velocisti che ogni tanto hanno dato idea di non volerci nemmeno provare. Se manca Hirscher magari uno fa come Kilde, inizia a pigiare forte anche sul gigante, a farli proprio tutti e a fare viaggi intercontinentali per farne uno, si ragiona più da formichine, si fanno più gare da 30punti che cercare di vincere. Pinturault in slalom in 24 ore è passato da zoppo a top... così come aveva in programma di fare anche la discesa di Kitzbuhel e invece, forse, farà giusto il SG.
Marta Bassino (idem Brignone) aveva in programma di fare tutti gli slalom, trovatasi così forte in gigante ha mollato gli ultimi, ha mollato le prove di ieri di discesa, si sta concentrando e gestendo come in un altra situazione non avrebbe fatto... perché sai mai che...


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Anterselva che solitamente è dura oggi è proibitiva
Errori dappertutto
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Scusate, domanda da gnurant, ma mi è venuta in mente solo oggi: nelle gare di Biathlon “a cronometro” (Individuale e Sprint) le piazzole per il tiro in piedi e quelle per il tiro a terra sono divise, justo? (Eh già, altrimenti come farebbe il bersaglio a sapere se si deve chiudere o no? :D )
Questo significa anche che invece nelle gare in linea, staffette ovviamente comprese, le sagome vengono “programmate” a seconda del turno previsto, e per questo i doppiaggi sono “deprecated”? ;)


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cassius
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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drake ha scritto: giovedì 21 gennaio 2021, 11:12 Sì, alla fine gira e rigira gli slalomisti sono sempre svantaggiati, dopotutto il gesto tecnico è totalmente diverso dal resto, tra discesa e gigante uno se la può tirare, tra gigante e slalom cambia il mondo

Entrambe le soluzioni hanno pregi e difetti, per me non esistono regole e mantra
Nel femminile di norma vince chi sa fare bene tutto, si può dire che il livello generale è più basso, ma il livello e la completezza di chi vince sono eccelsi
Al maschile di norma il livello nelle singole specialità è alto, ma vista l'alta specializzazione nessuno può materialmente essere particolarmente completo
Cosa è meglio? gustibus, Io apprezzo entrambe

Certo è che per anni si è narrata la storiella del calendario troppo sbilanciato verso le gare tecniche, ma se uno cancella Marcel l'albo d'oro diventa: Feuz-Svindal-Svindal-Jansrud-Kristoffersen-Jansrud-Kristoffersen-Pinturault-Kilde. Il che racconta la grandezza dell'austriaco che, regolamenti e calendari a parte, quando aveva bisogno di punti poteva farsi SG e combinate a suo piacimento e risolverla comunque a suo favore, difficile essere più forti delle regole come è stato lui

Trovare un equilibrio è difficile
Molto dipende anche dall'aria che tira, ci sono stati anni in cui si facevano ottordici combinate, recentemente invece oltre alle gare tecniche si stavano aggiungendo paralleli come se grandinasse
Se uno deve combattere con Hirscher magari fa come Kristoffersen, mette su kg, cerca di fare due specialità e poi si trova a non essere carne né pesce, o fa come i velocisti che ogni tanto hanno dato idea di non volerci nemmeno provare. Se manca Hirscher magari uno fa come Kilde, inizia a pigiare forte anche sul gigante, a farli proprio tutti e a fare viaggi intercontinentali per farne uno, si ragiona più da formichine, si fanno più gare da 30punti che cercare di vincere. Pinturault in slalom in 24 ore è passato da zoppo a top... così come aveva in programma di fare anche la discesa di Kitzbuhel e invece, forse, farà giusto il SG.
Voilà, è proprio difficile trovare un equilibrio.
Il rischio è sempre quello di ammazzare l'interesse verso la CdM generale, oppure di premiare formichine alla Kilde.
Parlo di uomini, tra le donne per fortuna la CdM premia sempre la più brava al netto della sfortuna.
Parlo da amante della libera senza se e senza ma, bisogna dare ai tecnici qualche gara in più proprio perchè - parlando non di gigantisti puri - bisogna bilanciare fra chi ha solo SL e GS e chi ha GS+SG+DH (la combinata la abolirei e i paralleli lasciamoli per le kermesse).
Ripeto concetti già espressi, bisognerebbe razionalizzare un pochino le gare fra i Paesi che oggi ne ospitano tante, il calendario è troppo fitto.

drake ha scritto: giovedì 21 gennaio 2021, 11:12 Marta Bassino (idem Brignone) aveva in programma di fare tutti gli slalom, trovatasi così forte in gigante ha mollato gli ultimi, ha mollato le prove di ieri di discesa, si sta concentrando e gestendo come in un altra situazione non avrebbe fatto... perché sai mai che...
Marta secondo me deve guardare alla velocità. Lo slalom è una brutta bestia per chi non è avvezza, quest'anno ci aveva provato ma ha fatto più uscite che punti, se non sbaglio; mentre lei ormai su SG e DH tecniche dice abbondantemente la sua.
Se quest'anno prova a portarsi a casa la coppa di gigante (che per me è "la" coppa di specialità in quanto punto d'incontro di veloci e tecnici) e magari una medaglia importante ai Mondiali...per la generale ci saranno occasioni negli anni prossimi.


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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da Denb »

Bitossi ha scritto: giovedì 21 gennaio 2021, 16:25 Scusate, domanda da gnurant, ma mi è venuta in mente solo oggi: nelle gare di Biathlon “a cronometro” (Individuale e Sprint) le piazzole per il tiro in piedi e quelle per il tiro a terra sono divise, justo? (Eh già, altrimenti come farebbe il bersaglio a sapere se si deve chiudere o no? :D )
Questo significa anche che invece nelle gare in linea, staffette ovviamente comprese, le sagome vengono “programmate” a seconda del turno previsto, e per questo i doppiaggi sono “deprecated”? ;)
Esatto, per individuale e sprint in genere le prime 15 piazzole sono per il tiro a terra e le altre 15 per quello in piedi.


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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cassius ha scritto: giovedì 21 gennaio 2021, 17:03 Voilà, è proprio difficile trovare un equilibrio.
Il rischio è sempre quello di ammazzare l'interesse verso la CdM generale, oppure di premiare formichine alla Kilde.
Parlo di uomini, tra le donne per fortuna la CdM premia sempre la più brava al netto della sfortuna.
Parlo da amante della libera senza se e senza ma, bisogna dare ai tecnici qualche gara in più proprio perchè - parlando non di gigantisti puri - bisogna bilanciare fra chi ha solo SL e GS e chi ha GS+SG+DH (la combinata la abolirei e i paralleli lasciamoli per le kermesse).
Ripeto concetti già espressi, bisognerebbe razionalizzare un pochino le gare fra i Paesi che oggi ne ospitano tante, il calendario è troppo fitto.

-----

Marta secondo me deve guardare alla velocità. Lo slalom è una brutta bestia per chi non è avvezza, quest'anno ci aveva provato ma ha fatto più uscite che punti, se non sbaglio; mentre lei ormai su SG e DH tecniche dice abbondantemente la sua.
Se quest'anno prova a portarsi a casa la coppa di gigante (che per me è "la" coppa di specialità in quanto punto d'incontro di veloci e tecnici) e magari una medaglia importante ai Mondiali...per la generale ci saranno occasioni negli anni prossimi.
Non posso che essere d'accordo su ogni singola parola. Anzi dopo anni di "combattimenti con i mulini a vento" mi fa piacere trovare qualcuno che la pensi come me sulla distribuzione delle gare perché mi pareva di essere l'unico ad averlo capito
Chiaramente Hirscher stroncava tutto, ma di Hirscher ne è nato uno nella storia di questo sport e quasi come lui ne sono nati tre. La stragrande maggioranza di slalomisti che fanno gigante (e viceversa) è tanto se ottengono il podio in entrambe le specialità in tutte le carriere, qualcuno ottiene anche la vittoria o più vittorie, ma più o meno bastano le dita di una mano per contarli

Per Marta in slalom purtroppo la decisione sembra presa, io non la capisco, mi sembra che il rischio di perdere quello che ha costruito sia nettamente maggiore al guadagno che potrà avere, speriamo abbiano ragione loro


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Non so come finirà ma la discesa di Feuz è stata fenomenale


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Walter_White ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 11:45 Non so come finirà ma la discesa di Feuz è stata fenomenale
Finirà primo.


Von Rock ? Nein, danke.
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Finalmente ci fanno vedere tutta la discesa senza tagli :)


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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nino58 ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 11:58
Walter_White ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 11:45 Non so come finirà ma la discesa di Feuz è stata fenomenale
Finirà primo.
Meritatissima, dopo 4 secondi posti. Speriamo che Domme raggiunga la miglior forma a Cortina


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Goggia e Bassino nelle loro discipline hanno proprio una marcia in più


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Nel frattempo Johannes Boe sta facendo una gara su un altro pianeta. Eccezionale Hofer!


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Hofer ha buttato via una bella prestazione, Boe invece con un doppio errore rischia il podio. Fillon Maillet messo benissimo


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Fenomenale Loginov, Johannes Boe con 4 errori l'ha proprio buttata via


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Complici i molteplici errori degli avversari Hofer si sta giocando un posto sul podio :clap:


pietro
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Incredibile! Hofer perde il podio per 1 decimo :o :muro:


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Che sfiga :x
E che meraviglia Bionaz

Quest'anno sto rosicando abbastanza, tante grandi prestazioni dove mietiamo poco


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Walter_White ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 12:56
nino58 ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 11:58
Walter_White ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 11:45 Non so come finirà ma la discesa di Feuz è stata fenomenale
Finirà primo.
Meritatissima, dopo 4 secondi posti. Speriamo che Domme raggiunga la miglior forma a Cortina
Credo farà proprio così, speriamo che la pista sia per le sue caratteristiche.
Sbaglio o non sarà esattamente una delle più difficili del calendario?


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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cassius ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 15:54
Walter_White ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 12:56
nino58 ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 11:58

Finirà primo.
Meritatissima, dopo 4 secondi posti. Speriamo che Domme raggiunga la miglior forma a Cortina
Credo farà proprio così, speriamo che la pista sia per le sue caratteristiche.
Sbaglio o non sarà esattamente una delle più difficili del calendario?
Non si corre sulle Tofane ma su una nuova pista, dicono molto impegnativa.

Grandissima ancora la Goggia

Ancora molto bene Pittin nelle qualificazioni del salto (oggi trampolino grande).Se domenica non si saltasse si partirebbe dal risultato di oggi nel fondo e sarebbe in posizione per attaccare almeno le prime 5 posizioni


cassius
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Oggi è la prima volta che ho visto la Goggia senza rischiare infarti. E una Goggia così è imbattibile.
Peccato per il vento che sicuramente ha falsato la gara rovinando alcune prestazioni.

Mi è piaciuto molto Paris, manca davvero poco a tornare a dominare.

In conclusione, tour de force esagerato per uomini e donne veloci. Lo stress di 3 gare in 3 gg, ancor più sulla Streif...


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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cassius ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 17:32 Oggi è la prima volta che ho visto la Goggia senza rischiare infarti. E una Goggia così è imbattibile.
Peccato per il vento che sicuramente ha falsato la gara rovinando alcune prestazioni.

Mi è piaciuto molto Paris, manca davvero poco a tornare a dominare.

In conclusione, tour de force esagerato per uomini e donne veloci. Lo stress di 3 gare in 3 gg, ancor più sulla Streif...
Al maschile secondo me è andata meglio del solito, weekend pesante* ma arriva dopo 3 settimane di pausa, solitamente arriva dopo 4 discese sulla pista più lunga del mondo..

Il problema è che se la finestra per gareggiare è veramente piccola, ogni anno leggo lamentele su Kranjska che è confinata a marzo, vorrei capire dove questi vorrebbero infilarla a gennaio o dicembre...

*ammesso che domani si corra perché la pista era già malconcia, le temperature sono in aumento e piove, ma tanto anche oggi abbiamo visto che a Kitz si omologa la gara anche se cade un meteorite in pista. Almeno si stanno impegnando per piallare il salto dove si sono sfracellati Clarey e Kryenbuhl


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Re: Sport Invernali 2020/2021

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drake ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 18:12
cassius ha scritto: venerdì 22 gennaio 2021, 17:32 Oggi è la prima volta che ho visto la Goggia senza rischiare infarti. E una Goggia così è imbattibile.
Peccato per il vento che sicuramente ha falsato la gara rovinando alcune prestazioni.

Mi è piaciuto molto Paris, manca davvero poco a tornare a dominare.

In conclusione, tour de force esagerato per uomini e donne veloci. Lo stress di 3 gare in 3 gg, ancor più sulla Streif...
Al maschile secondo me è andata meglio del solito, weekend pesante* ma arriva dopo 3 settimane di pausa, solitamente arriva dopo 4 discese sulla pista più lunga del mondo..

Il problema è che se la finestra per gareggiare è veramente piccola, ogni anno leggo lamentele su Kranjska che è confinata a marzo, vorrei capire dove questi vorrebbero infilarla a gennaio o dicembre...

*ammesso che domani si corra perché la pista era già malconcia, le temperature sono in aumento e piove, ma tanto anche oggi abbiamo visto che a Kitz si omologa la gara anche se cade un meteorite in pista. Almeno si stanno impegnando per piallare il salto dove si sono sfracellati Clarey e Kryenbuhl
Il salto dello schuss finale di oggi era di una lunghezza incredibile, va piallato perchè ci arrivano a 145 km/h dopo quasi 2 minuti di gara.
Nel caso dello svizzero, però, davvero non ho capito cosa diavolo gli sia successo.
Forse lui ha saltato troppo avanzato perchè ha temuto di fare il presentat-arm (come dice De Chiesa) di Albrecht qualche anno fa?

Per Kitz, my 2 cents: anticipare la partenza. Magari diamo più margine per poter svolgere la gara, se c'è vento.


drake
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da drake »

A me al momento dello stacco è sembrato perfetto
Secondo me ha preso qualche folata di vento (vento che poi ha iniziato a creare seri problemi fino alla chiusura della gara) perché lo sci destro ha iniziato a puntare verso il basso senza motivo

Son d'accordo sui salti, per carità per noi che abbiamo il culo al caldo sono belli da vedere ma è una disciplina abbastanza pericolosa anche senza inutili zompi di 80metri con atterraggio quasi in piano. Tra lo svizzero e Clarey abbiamo avuto due miracolati in due giorni


drake
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Re: Sport Invernali 2020/2021

Messaggio da leggere da drake »

Kitz cancellata, vedremo in mattinata se sacrificheranno il SG o se proveranno a farla lunedi

Sui nostri biathleti Ambesi tira fuori una statistica carina:

Emil Hegle SVENDSEN (NOR-1985), Martin FOURCADE (FRA-1988), Fredrik LINDSTRÖM (SWE-1989), Vetle Sjåstad CHRISTIANSEN (NOR-1992), Johannes BØ (NOR-1993) e Sebastien SAMUELSSON (SWE-1997) hanno preso parte a una mass start di Coppa del Mondo prima di compiere 21 anni.
A partire da domenica, la prestigiosa lista avrà come nuovo adepto anche l’azzurro Didier BIONAZ (ITA-2000).

Ricapitolando, a partire dal marzo 2020, i biathleti azzurri nati nel nuovo millennio hanno anticipato i coetanei di altri paesi su ogni fronte.
Tommaso GIACOMEL è stato il primo biathleta a entrare in zona punti in Coppa del Mondo, a ottenere un piazzamento nelle prime 30 posizioni e a conquistare un podio in una prova a squadre.
Didier BIONAZ è stato, invece, il primo a ottenere un piazzamento individuale nelle prime 20 posizioni e, a seguire, nelle prime 15 posizioni. Per primo, prenderà anche parte a una mass start.


Se ne parlava qualche settimana fa, non male i bimbi
Speriamo di aggiornarla presto col primo podio, ieri è mancato uno sparo


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Walter_White
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Sofia spaziale

Se finalmente è riuscita a trovare la quadra tra velocità e non fare errori... :gnam:
Ultima modifica di Walter_White il sabato 23 gennaio 2021, 10:30, modificato 1 volta in totale.


FCC 2019/20: rit.
FCC 2018/19: 1°; Superprestige; Gran Combinata
FCC 2017/18: 3°; Trofeo dei titoli; Campionato Europeo Donne Elite, Campionato del Mondo Donne Elite, ROTY
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Re: Sport Invernali 2020/2021

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Al momento, Sofia semplicemente di un altro pianeta.


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