Milano-Sanremo 2026
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maurofacoltosi
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Milano-Sanremo 2026
Frana sull'Aurelia tra Genova e Arenzano. Turchino a rischio alla Sanremo?
https://www.virgilio.it/notizie/frana-s ... si-1730991
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Mauro Facoltosi
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Re: Milano-Sanremo 2026
Ai fini della gara in sé è più rilevante la defezione di Narvaezmaurofacoltosi ha scritto: ↑lunedì 26 gennaio 2026, 8:31 Frana sull'Aurelia tra Genova e Arenzano. Turchino a rischio alla Sanremo?
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È solo un branco di comunisti radical-chic che commenta il ciclismo (cit.)
Re: Milano-Sanremo 2026
c'è l'autostrada o il bric beron
ma penso che per 21 marzo le cose dovrebbero essere messe a posto anche se la frana è abbastanza imponente
ma penso che per 21 marzo le cose dovrebbero essere messe a posto anche se la frana è abbastanza imponente
Re: Milano-Sanremo 2026
Scavalcamento frana in Ciclo cross. Molto più sellettivo. Se partecipa Vane der Poel poi....
Re: Milano-Sanremo 2026
O il Faiallo dopo il Turchino
O fuzil de Lampião, tem cinco laços de fita
O lugar que ele habita, não falta moça bonita
O lugar que ele habita, não falta moça bonita
Re: Milano-Sanremo 2026
Nemmeno se lo vedo sull'altimetria ufficiale il giorno prima
È solo un branco di comunisti radical-chic che commenta il ciclismo (cit.)
Re: Milano-Sanremo 2026
mi sembra di ricordare la discesa dal faiallo verso vara veramente disastrata, pero non ci passo da qualche anno
Re: Milano-Sanremo 2026
ho guardato la data, che lì di frane sull'aurelia hai vogliamaurofacoltosi ha scritto: ↑lunedì 26 gennaio 2026, 8:31 Frana sull'Aurelia tra Genova e Arenzano. Turchino a rischio alla Sanremo?
https://www.virgilio.it/notizie/frana-s ... si-1730991
ma'nfatti, figuramose..
il faiallo lo feci in vespa verso Genova il 14 agosto, me sò fermato a mettermi tutto quello che avevo addosso, pareva novembre a Cardiff...
piuttosto quella galleria... appena prima del camping "arbeit macht frei "
chiuso OT


Re: Milano-Sanremo 2026
Te sei bruciato una poesia caro er mio Trilussa dei poverinemecsek. ha scritto: ↑mercoledì 28 gennaio 2026, 21:09ho guardato la data, che lì di frane sull'aurelia hai vogliamaurofacoltosi ha scritto: ↑lunedì 26 gennaio 2026, 8:31 Frana sull'Aurelia tra Genova e Arenzano. Turchino a rischio alla Sanremo?
https://www.virgilio.it/notizie/frana-s ... si-1730991
ma'nfatti, figuramose..
il faiallo lo feci in vespa verso Genova il 14 agosto, me sò fermato a mettermi tutto quello che avevo addosso, pareva novembre a Cardiff...
piuttosto quella galleria... appena prima del camping "arbeit macht frei "... quella galleria, se Sacha Modolo ci leggesse... è storica per chi manipola, come Saka, i motori 2tempi.... sotto quella galleria cadde la mela newtoniana della elaborazione 2T... l'epifania dei travasi del cilindro... il babbo di Goganga... chi è di Genova nel giro vespa sa di chi parlo...sor Pinasco (rispetto) ci arrivò un annetto dopo..
chiuso OT![]()
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Re: Milano-Sanremo 2026
poesia della carburazione...
quel motore testardo che murava in continuo, dopo l'apertura dei travasi e della valvola e modifica dello squish, che secondo tutti gli esperti meccanici non poteva mai funzionare, prese vita sotto la galleria, presumo per differenza di temperatura ambiente... e difatti poi, dopo adeguta carburazione, funzionò alla grande, la galleria aveva dato la rivelazione stechiometrica....
la carburazione è una scienza che per complessità è seconda solo all'alimentazione dei ciclisti sloveni


Re: Milano-Sanremo 2026
nemecsek. ha scritto: ↑giovedì 29 gennaio 2026, 12:15poesia della carburazione...![]()
quel motore testardo che murava in continuo, dopo l'apertura dei travasi e della valvola e modifica dello squish, che secondo tutti gli esperti meccanici non poteva mai funzionare, prese vita sotto la galleria, presumo per differenza di temperatura ambiente... e difatti poi, dopo adeguta carburazione, funzionò alla grande, la galleria aveva dato la rivelazione stechiometrica....
la carburazione del 2T è una scienza che per complessità è seconda solo all'alimentazione dei ciclisti sloveni![]()


Re: Milano-Sanremo 2026
Più che Trilussa oserei dire, pur temendo di essere fulminato dalle divinità letterarie, una descrizione piacevolmente gaddiana.nemecsek. ha scritto: ↑giovedì 29 gennaio 2026, 12:15poesia della carburazione...![]()
quel motore testardo che murava in continuo, dopo l'apertura dei travasi e della valvola e modifica dello squish, che secondo tutti gli esperti meccanici non poteva mai funzionare, prese vita sotto la galleria, presumo per differenza di temperatura ambiente... e difatti poi, dopo adeguta carburazione, funzionò alla grande, la galleria aveva dato la rivelazione stechiometrica....
la carburazione è una scienza che per complessità è seconda solo all'alimentazione dei ciclisti sloveni![]()
Re: Milano-Sanremo 2026
Un mese di tempo per la riapertura dell'Aurelia, quindi per il 21 non ci dovrebbero essere problemi...speriamo che nel frattempo non ci sia qualche altra frana!!!
Re: Milano-Sanremo 2026
Pogacar sta inviando i suoi ingegneri per far saltare qualche altro pendio lungo l'Aurelia nottetempo.
Re: Milano-Sanremo 2026
Svelato il percorso della Pavia-Sanremo
Si parte anche quest'anno da Pavia si sale su verso la Certosa di Pavia per poi ridiscendere a Pavia e poi verso la riviera.
298km

Si parte anche quest'anno da Pavia si sale su verso la Certosa di Pavia per poi ridiscendere a Pavia e poi verso la riviera.
298km

Re: Milano-Sanremo 2026
Grande azzardo l'attacco sulla Cipressa ormai.
E solo a lui poteva riuscire.
Solo applausi al Campionissimo.
E ora a Roubaix.
E solo a lui poteva riuscire.
Solo applausi al Campionissimo.
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Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
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Pantani the best
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Re: Milano-Sanremo 2026
Grande azzardo ma stavolta ha pagato.
E anche adesso che si è tolto la scimmia dalle spalle, in futuro sarà nuovamente la tattica percorribile per lui se la vorrà rivincere.
VdP non lo stacchi sul Poggio dopo una Cipressa a ritmo sostenuto ma regolare, ma per staccarlo sul Poggio come visto oggi devi prima sfiancarlo sulla Cipressa.
Io fino a qualche anno fa mai avrei pensato che la Cipressa potesse fare un simile sparpaglio, ma non avevo fatto i conti da due anni a questa parte con la versione marziano di Pogacar.
Se attacchi in quel modo sulla Cipressa, se ti va male come lo scorso anno ti porti dietro VdP giocandotela da sfavorito allo sprint, se ti va bene come quest'anno invece lo fai fuori.
Il resto del gruppo che non siano i vari Ganna o Pidcock (e ci metto pure VA, sfortunato oggi) particolarmente ispirati, sono fuori dai giochi, questo è quando scollini a 30".
In sintesi, se la condizione glielo consente Pogacar alla Sanremo deve sempre attaccare sulla Cipressa.
Tra l'altro in questa edizione avremo un minimo dubbio su cosa avrebbe fatto sempre sulla salita di Costarainera senza quella caduta a pochi km dall'imbocco.
Voglio dire, a questo punto non è da escludere uno scenario alternativo dove rimaneva solo, anche se nell'ipotesi non so quanto gli avrebbe giovato.
PS
Oggi giornata di lezione per VdP, che probabilmente la prossima volta in analoga situazione (quindi non brillantissimo allo scollinamento della Cipressa) eviterà di collaborare prima del Poggio, anche se è a sua volta talmente generoso che non ci giurerei.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Re: Milano-Sanremo 2026
Ottima corsa, ma questo forum è ormai disabitato. Dove si sono spostati i forumisti? Grazie
Re: Milano-Sanremo 2026
ciclismo.altervista.org
Re: Milano-Sanremo 2026
Questo piace perché è un campione, l'altro nun piace perché era un guappo imbrojone.
Tu, per nun morì, ne devi spara' a raffica cor ventilatore.
Finché nun te legge er tuo Presidente.
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
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- barrylyndon
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Re: Milano-Sanremo 2026
Imbroglione in un contesto di imbroglioni, pero'...ricordati le parole scritte qua da uno che vi correva in quell'epoca...era semplicemente il piu' forte..in quell'epoca,in quel contesto.
"non ho mai visto uno andare cosi forte in salita...ma non ho mai visto nessuno andare cosi piano in discesa"
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Pantani the best
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Re: Milano-Sanremo 2026
Comunque dopo aver rivisto gli highlights estesi della tappa e riflettendo a caldo, Pidcock ha veramente fatto qualcosa di pazzesco che è passato un po' sottotraccia a causa del fatto che l'impresa di Pogacar ha rubato completamente la scena a tutto il resto.
Va bene che su quel tipo di pendenze la scia aiuta a risparmiare energie, però se quanto fatto dallo sloveno trascende l'umano, allora quanto fatto da Pidcock deve essere giudicato come uno dei numeri più notevoli degli ultimi anni nel ciclismo extra marziani o similari tipo Vingegaard, VdP, Remco e ovviamente Pogacar.
Cioè Pidcock ha tenuto il folle ritmo di Pogacar sulla Cipressa dandogli anche qualche cambio verso lo scollinamento, poi ha collaborato prima del Poggio assieme ai due compagni di fuga, quindi spendendo decisamente di più rispetto a chi dietro nel folto gruppo inseguitore è sempre rimasto sostanzialmente a ruota.
Gruppo inseguitore che all'imbocco del Poggio stava arrivando sparato con ritardo ormai ridotto a meno di 10 secondi.
Ecco in situazione analoga quante volte in passato abbiamo visto i fuggitivi risucchiati dal gruppo sulle prime rampe del Poggio? molto spesso.
Per esempio accadde proprio questo in una delle prime Sanremo che ebbi la fortuna di seguire, quella del 99, dove il gruppetto dei fuggitivi comprendente Pantani, Bartoli e Bettini, fu risucchiato dal gruppo proprio sulle prime rampe del Poggio.
Ebbene Pidcock nonostante l'energie spese in precedenza non solo ha scalato il Poggio quasi a ritmo di record, ma ha anche sensibilmente incrementato il vantaggio sul gruppo inseguitore.
Hai voglia a dire che sul Poggio si è limitato a restare in scia di Pogacar, visto che scia o non scia lo devi tenere quel ritmo dopo aver preso aria in precedenza.
VdP che non è proprio l'ultimo arrivato, e che questa corsa l'ha vinta 2 volte facendo un numero notevole sul Poggio nell'edizione 2023, sabato dopo aver perso le ruote del duo Pogacar-Pidcock a inizio Poggio, successivamente è stato anche ripreso dal gruppo inseguitore.
Unico appunto, la solita condotta iper-aggressiva dello sloveno (e della sua squadra) è troppo condizionante per potersi fare un'idea, tanto per cazzeggiare, su che tipo di corsa sarebbe venuta fuori senza appunto la presenza di Pogacar.
Nelle ultime 5 edizioni sarebbero venute fuori corse talmente differenti che non escluderei che alla fine nelle edizioni 2022, 2023, 2024 e 2025 sarebbero usciti 4 vincitori diversi rispetto a quelli effettivi, e in questa 2026 anche un Pidcock con la sua gamba spaziale forse non avrebbe avuto la forza per fare il vuoto o comunque generare una fuga vincente, sempre in un universo parallelo dove Pogacar non esiste.
Come già detto in passato, sia nel 2023 che nel 2025, Pogacar è stato l'alleato inconsapevole perfetto per VdP facilitando con la sua condotta quei suoi successi.
Senza Pogacar io non sono affatto convinto che un VdP sarebbe riuscito a vincere la Sanremo, proprio perché a quel punto diventerebbe lui il corridore più controllato, e a peggiorare le cose non avrebbe neanche chi come lo sloveno col supporto anche della squadra gli consentirebbe di rendere così selettiva la corsa (forse la maggiore possibilità di vincerla per VdP sarebbe proprio in una volata di gruppo).
Nelle ultime due edizioni sulla Cipressa è successo il finimondo, ma io non dimentico neanche le altre edizioni antecedenti a queste ultime due, dove sempre sulla Cipressa Pogacar pur senza mai attaccare in prima persona faceva scandire un ritmo così alto ai suoi compagni che poi ai piedi del Poggio ci arrivavano con un gruppo ridotto a circa una ventina di unità.
Quando mai in passato il gruppo principale arrivava così poco numeroso all'imbocco del Poggio?
La Sanremo sostanzialmente è dal 2022 che non è più quella corsa che eravamo abituati a vedere, ovvero dove la vera corsa era tutta circostanziata agli ultimi chilometri, con una Cipressa a sua volta superflua nell'economia della corsa se non per far fuori alcuni velocisti in giornata no.
Invece dal 2022 in poi, in modo sempre più accentuato, la Cipressa ha inciso eccome sulle sorti finali della corsa.
A tal proposito rcordo ancora quando si diceva che per rendere interessante la Sanremo salvandola avrebbero dovuto aggiungere maggiori difficoltà altimetriche nel finale.
A ripensarci ora fa un certo effetto, e stavolta si che vale il detto secondo il quale sono i corridori a rendere spettacolare una corsa più che le difficoltà dei percorsi.
A conti fatti non poteva esistere percorso più perfetto di quello della Sanremo col suo essere poco selettivo, per aggiungere quel pathos che nelle altre corse Pogacar col suo strapotere ha completamente eliminato.
In questo momento storico ce ne fossero di percorsi come quello della Sanremo, altroché.
Va bene che su quel tipo di pendenze la scia aiuta a risparmiare energie, però se quanto fatto dallo sloveno trascende l'umano, allora quanto fatto da Pidcock deve essere giudicato come uno dei numeri più notevoli degli ultimi anni nel ciclismo extra marziani o similari tipo Vingegaard, VdP, Remco e ovviamente Pogacar.
Cioè Pidcock ha tenuto il folle ritmo di Pogacar sulla Cipressa dandogli anche qualche cambio verso lo scollinamento, poi ha collaborato prima del Poggio assieme ai due compagni di fuga, quindi spendendo decisamente di più rispetto a chi dietro nel folto gruppo inseguitore è sempre rimasto sostanzialmente a ruota.
Gruppo inseguitore che all'imbocco del Poggio stava arrivando sparato con ritardo ormai ridotto a meno di 10 secondi.
Ecco in situazione analoga quante volte in passato abbiamo visto i fuggitivi risucchiati dal gruppo sulle prime rampe del Poggio? molto spesso.
Per esempio accadde proprio questo in una delle prime Sanremo che ebbi la fortuna di seguire, quella del 99, dove il gruppetto dei fuggitivi comprendente Pantani, Bartoli e Bettini, fu risucchiato dal gruppo proprio sulle prime rampe del Poggio.
Ebbene Pidcock nonostante l'energie spese in precedenza non solo ha scalato il Poggio quasi a ritmo di record, ma ha anche sensibilmente incrementato il vantaggio sul gruppo inseguitore.
Hai voglia a dire che sul Poggio si è limitato a restare in scia di Pogacar, visto che scia o non scia lo devi tenere quel ritmo dopo aver preso aria in precedenza.
VdP che non è proprio l'ultimo arrivato, e che questa corsa l'ha vinta 2 volte facendo un numero notevole sul Poggio nell'edizione 2023, sabato dopo aver perso le ruote del duo Pogacar-Pidcock a inizio Poggio, successivamente è stato anche ripreso dal gruppo inseguitore.
Unico appunto, la solita condotta iper-aggressiva dello sloveno (e della sua squadra) è troppo condizionante per potersi fare un'idea, tanto per cazzeggiare, su che tipo di corsa sarebbe venuta fuori senza appunto la presenza di Pogacar.
Nelle ultime 5 edizioni sarebbero venute fuori corse talmente differenti che non escluderei che alla fine nelle edizioni 2022, 2023, 2024 e 2025 sarebbero usciti 4 vincitori diversi rispetto a quelli effettivi, e in questa 2026 anche un Pidcock con la sua gamba spaziale forse non avrebbe avuto la forza per fare il vuoto o comunque generare una fuga vincente, sempre in un universo parallelo dove Pogacar non esiste.
Come già detto in passato, sia nel 2023 che nel 2025, Pogacar è stato l'alleato inconsapevole perfetto per VdP facilitando con la sua condotta quei suoi successi.
Senza Pogacar io non sono affatto convinto che un VdP sarebbe riuscito a vincere la Sanremo, proprio perché a quel punto diventerebbe lui il corridore più controllato, e a peggiorare le cose non avrebbe neanche chi come lo sloveno col supporto anche della squadra gli consentirebbe di rendere così selettiva la corsa (forse la maggiore possibilità di vincerla per VdP sarebbe proprio in una volata di gruppo).
Nelle ultime due edizioni sulla Cipressa è successo il finimondo, ma io non dimentico neanche le altre edizioni antecedenti a queste ultime due, dove sempre sulla Cipressa Pogacar pur senza mai attaccare in prima persona faceva scandire un ritmo così alto ai suoi compagni che poi ai piedi del Poggio ci arrivavano con un gruppo ridotto a circa una ventina di unità.
Quando mai in passato il gruppo principale arrivava così poco numeroso all'imbocco del Poggio?
La Sanremo sostanzialmente è dal 2022 che non è più quella corsa che eravamo abituati a vedere, ovvero dove la vera corsa era tutta circostanziata agli ultimi chilometri, con una Cipressa a sua volta superflua nell'economia della corsa se non per far fuori alcuni velocisti in giornata no.
Invece dal 2022 in poi, in modo sempre più accentuato, la Cipressa ha inciso eccome sulle sorti finali della corsa.
A tal proposito rcordo ancora quando si diceva che per rendere interessante la Sanremo salvandola avrebbero dovuto aggiungere maggiori difficoltà altimetriche nel finale.
A ripensarci ora fa un certo effetto, e stavolta si che vale il detto secondo il quale sono i corridori a rendere spettacolare una corsa più che le difficoltà dei percorsi.
A conti fatti non poteva esistere percorso più perfetto di quello della Sanremo col suo essere poco selettivo, per aggiungere quel pathos che nelle altre corse Pogacar col suo strapotere ha completamente eliminato.
In questo momento storico ce ne fossero di percorsi come quello della Sanremo, altroché.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
