Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Dove discutere di altri sport e di tutto il resto
Avatar utente
Road Runner
Messaggi: 3388
Iscritto il: martedì 8 novembre 2016, 11:44

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Road Runner »

 
Cominciamo bene..
 
 
Allegati
Passler positiva.gif
Passler positiva.gif (65.98 KiB) Visto 1516 volte
Avatar utente
aitutaki1
Messaggi: 4523
Iscritto il: sabato 25 ottobre 2014, 12:02
Località: Trecianum

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da aitutaki1 »

Non una bella notizia, è l' atleta che aveva evidenziato i maggiori miglioramenti da inizio stagione
anche se erano stati anche propiziati da buone percentuali al tiro.
l' avvicinamento alle olimpiadi però era stato poco comprensibile dopo 2 tappe consecutive
culminate nell' 11 posto nella sprint ad Oberhof che è considerato il tracciato più esigente in assoluto,
aveva saltato la tappa subito successiva in Germania , mettendo a rischio la posizione
appena conquistata e che avrebbe quasi garantito la qualificazione alla Mass Start in cui ad Annecy
aveva conquistato un brillante 11mo posto all' esordio.
Sarebbe eventualmente stato più logico saltare la tappa successiva in cui dopo un ottimo primo giro
aveva bucato l' individuale.
Uguaglianza, Fratellanza e Tolleranza
.·. Sic Semper Tyrannis .·.

Dove ... Non siamo tutti uguali, non tutti abbiamo gli stessi diritti, alcuni hanno diritti e altri no.
Dove questo verbo attecchisce alla fine c'è il lager. (P. Levi)

μολὼν λαβέ Spartans Are Here
Avatar utente
Slegar
Messaggi: 8985
Iscritto il: venerdì 10 dicembre 2010, 16:49

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Slegar »

Secondo figlio/a d’arte dell’ambiente beccato; certe abitudini si fan fatica a togliere.
Preservare lo spirito di quel tempo, in cui credevamo nell'unità e allo stesso tempo nella diversità

Nataša Pirc Musar, 8 febbraio 2024, presidente della Slovenia,
Frase pronunciata a Sarajevo durante la cerimonia per l'intitolazione della pista olimpica al goriziano Jure Franko, primo medagliato jugoslavo alle olimpiadi invernali
Basso
Messaggi: 17311
Iscritto il: sabato 21 maggio 2011, 18:03

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Basso »

Slegar ha scritto: martedì 3 febbraio 2026, 0:36 Secondo figlio/a d’arte dell’ambiente beccato; certe abitudini si fan fatica a togliere.
Infatti di Johann è la nipote ;)
aitutaki1 ha scritto: martedì 3 febbraio 2026, 0:00 aveva saltato la tappa subito successiva in Germania , mettendo a rischio la posizione appena conquistata e che avrebbe quasi garantito la qualificazione alla Mass Start in cui ad Annecy
Ai Giochi (e ai Mondiali) la partecipazione alla mass è garantita ai primi 15 della classifica generale di Coppa del mondo, non ai primi 25. I rimanenti 15 posti vanno ai medagliati non ancora qualificati e, a scorrimento, a chi ha ottenuto più punti durante le tre gare olimpiche.

Inoltre l'assenza a Rupholding era dovuta al classico malanno di stagione. Il controllo avverso, effettuato il 26 gennaio, è stato per altro svolto dal Nado Italia. Personalmente credo che se uno voglia doparsi esistano sostanze più efficaci e, se vuole utilizzare un prodotto coprente, le soluzioni siano migliori del letrozolo, di cui in passato è stata dimostrata la contaminazione in alcuni integratori.
______________________________________

Ne approfitto per dire che, nonostante tutto, anche quest'anno vi tedierò con il solito pronostico relativo alle medaglie. Visto lo stato del forum mi sembrava corretto dargli un addio in memoria dei vecchi tempi.
11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10
20 Plouay-Toscana
Avatar utente
aitutaki1
Messaggi: 4523
Iscritto il: sabato 25 ottobre 2014, 12:02
Località: Trecianum

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da aitutaki1 »

Basso ha scritto: martedì 3 febbraio 2026, 10:14
aitutaki1 ha scritto: martedì 3 febbraio 2026, 0:00 aveva saltato la tappa subito successiva in Germania , mettendo a rischio la posizione appena conquistata e che avrebbe quasi garantito la qualificazione alla Mass Start in cui ad Annecy
Ai Giochi (e ai Mondiali) la partecipazione alla mass è garantita ai primi 15 della classifica generale di Coppa del mondo, non ai primi 25. I rimanenti 15 posti vanno ai medagliati non ancora qualificati e, a scorrimento, a chi ha ottenuto più punti durante le tre gare olimpiche.

Inoltre l'assenza a Rupholding era dovuta al classico malanno di stagione. Il controllo avverso, effettuato il 26 gennaio, è stato per altro svolto dal Nado Italia. Personalmente credo che se uno voglia doparsi esistano sostanze più efficaci e, se vuole utilizzare un prodotto coprente, le soluzioni siano migliori del letrozolo, di cui in passato è stata dimostrata la contaminazione in alcuni integratori.
______________________________________

Ne approfitto per dire che, nonostante tutto, anche quest'anno vi tedierò con il solito pronostico relativo alle medaglie. Visto lo stato del forum mi sembrava corretto dargli un addio in memoria dei vecchi tempi.
premesso che non ho la verità in tasca, riguardo alla classifica ho scritto quasi garantito perchè tra esuberi
vedi francia e oltre alle possibili medagliate (difficile pensare che vadano massicciamente a slovacchia, belgio , estonia e non alle atlete nelle prime 15 ) era comunque in buona posizione supponendo che confermasse i risultati recenti, in più a Rupholding si sono corse sprint e inseguimento.
Poi avevo letto che saltare la seconda tappa tedesca e rientrare a Nove Mesto fosse una precisa scelta per preparare le Olimpiadi,
adesso effettivamente fatta una breve ricerca tutti i siti specializzati la adducono a un di malanno di stagione.
Non ho comunque una posizione forcaiola però siamo alle solite può un' atleta seguita professionalmente contaminarsi
con gli integratori ?
Uguaglianza, Fratellanza e Tolleranza
.·. Sic Semper Tyrannis .·.

Dove ... Non siamo tutti uguali, non tutti abbiamo gli stessi diritti, alcuni hanno diritti e altri no.
Dove questo verbo attecchisce alla fine c'è il lager. (P. Levi)

μολὼν λαβέ Spartans Are Here
Basso
Messaggi: 17311
Iscritto il: sabato 21 maggio 2011, 18:03

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Basso »

aitutaki1 ha scritto: martedì 3 febbraio 2026, 12:06 riguardo alla classifica ho scritto quasi garantito perchè tra esuberi vedi francia e oltre alle possibili medagliate (difficile pensare che vadano massicciamente a slovacchia, belgio , estonia e non alle atlete nelle prime 15 ) era comunque in buona posizione supponendo che confermasse i risultati recenti, in più a Rupholding si sono corse sprint e inseguimento.
Continuo a non capire il tuo ragionamento. Al momento tra le prime 15 atlete della generale l'unica nazione in "esubero" è la Francia con una quinta atleta; la situazione è peraltro identica al termine della tappa di Oberhof, in cui Passler occupava il 28° posto in classifica con 135 punti, 81 in meno del 15°.
Per la mass dei Giochi, escludendo le suddette 15 migliori atlete di Coppa, tutte le altre arrivano ad Anterselva nelle stesse condizioni. In caso di partecipazione, Passler avrebbe avuto concrete possibilità di entrare nella mass? Certamente. Gareggiando in Baviera e considerando i risultati ottenuti a Nove Mesto, in che modo l'altoatesina avrebbe potuto rientrare tra le prime 15? Ottenendo più di 130 punti in due gare, ossia avrebbe dovuto fare seconda e terza in due gare (140 punti) o prima e sesta (135 punti). Possiamo dire che le probabilità erano pari a zero? Secondo me sì.
aitutaki1 ha scritto: martedì 3 febbraio 2026, 12:06 Non ho comunque una posizione forcaiola però siamo alle solite può un' atleta seguita professionalmente contaminarsi con gli integratori?
Bella domanda a cui, personalmente, non saprei darti una risposta univoca. Nel caso in cui la contaminazione fosse accaduta con gli integratori o in un altro modo accidentale, sicuramente ci sarebbe della colpa mista a sfortuna. Se la positività fosse derivante da un'assunzione volontaria del prodotto, saremmo di fronte a una scelta scellerata e dilettantistica. Tendo a pensare e a sperare che sia la prima fattispecie. Di certo, nella sua carriera, non potrà mai più partecipare a gare olimpiche disputate a una manciata di km da casa propria.
11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10
20 Plouay-Toscana
Basso
Messaggi: 17311
Iscritto il: sabato 21 maggio 2011, 18:03

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Basso »

Giochi parte 1

In memoria dei vecchi tempi rieccoci qui. Pochi preamboli. La giornata cruciale per la spedizione azzurra è domenica 8, con otto finali e tutte da medaglia: chiudere la giornata con quattro sarebbe un eccellente lancio per il prosieguo della manifestazione.
Accanto ad ogni evento tra parentesi il giorno e l'ora italiana della finale. Buona lettura

Biathlon
Staffetta Mista (8/2 alle 14.05): Francia (Fra) - Italia (Ita) - Svezia (Swe)
Individuale Uomini (10/2 alle 13.30): Perrot (Fra) - Laegreid (Nor) - Fillon Maillet (Fra)
Individuale Donne (11/2 alle 14.15): Vittozzi (Ita) - Braisaz (Fra) - Preuss (Ger)
Sprint Uomini (13/2 alle 14.00): Giacomel (Ita) - Botn (Nor) - Ponsiluoma (Swe)
Sprint Donne (14/2 alle 14.45): Jeanmonnot (Fra) - Vittozzi (Ita) - E. Öberg (Swe)
Inseguimento Uomini (15/2 alle 11.15): Perrot (Fra) - Samuelsson (Swe) - Giacomel (Ita)
Inseguimento Donne (15/2 alle 14.45): E. Öberg (Swe) - Jeanmonnot (Fra) - Kirkeeide (Nor)
Staffetta Uomini (17/2 alle 14.30): Norvegia (Nor) - Francia (Fra) - Svezia (Swe)
Staffetta Donne (18/2 alle 14.45): Francia (Fra) - Svezia (Swe) - Germania (Ger)
Mass Start Uomini (20/2 alle 14.15): Dale (Nor) - Perrot (Fra) - Wright (Usa)
Mass Start Donne (21/2 alle 12.15): Kirkeeide (Nor) - H. Öberg (Swe) - Jeanmonnot (Fra)

Lo sport spartiacque per le speranze azzurre. E le notizie degli ultimi giorni decisamente non ci volevano proprio. Ad Anterselva passerà tanto dal nostro destino: qui abbiamo due potenziali vincitori seriali ma qui, purtroppo, la concorrenza è tanta e qualificata come in nessun’altra disciplina. Tommaso Giacomel arriva all’appuntamento in condizioni eccellenti: la forma sugli sci è invidiabile, il tiro è sostanzialmente solido e la motivazione è massima. Lo stesso vale per il principale rivale, il francese Perrot, con il quale è appena iniziata una sfida che durerà a lungo, per fortuna di tutti noi appassionati. Tra gli altri big, lo svedese Samuelsson sta alla grande ma tradizionalmente non va forte alla Sudtirol Arena, l’armata norvegese Botn, Christiansen, Dale e Laegreid arrivano a fari spenti ma ha preparato con cura l’appuntamento. Poi ci sono gli outsider per le varie gare come lo statunitense Wright, gli esperti francesi Fillon Maillet e Jacquelin, lo svedese Ponsiluoma, il tedesco Nawrath. Un altro che sta benissimo è Lukas Hofer, forse mai così equilibrato in carriera tra rendimento sugli sci e precisione al tiro: in particolare nella staffetta mista sarà l’ago della bilancia.

Al femminile Lisa Vittozzi non ha un gran feeling con la pista altoatesina, ma sta bene e ha preparato con cura l’evento. Discorso simile per Dorothea Wierer, alle ultime gare di una carriera straordinaria: il giusto premio sarebbe salire sul podio nel giardino di casa, lì dove ha vinto due ori e due argenti mondiali. La corazzata francese ha però tante pedine di qualità a cominciare dalla perfetta Jeanmonnot, seguita dalle più ondivaghe Braisaz e Simon. La giovanissima norvegese Kirkeeide e le sorelle svedesi Öberg sono le altre superbig, più indietro la tedesca Preuss (altra alle battute finali di una bella carriera), la finlandese Minkinnen, la svedese Magnusson e qualche outsider come la svizzere Baserga, l’austriaca Hauser, la francese Michelon e la slovacca Fialkova, che se azzeccano tutto possono inserirsi. Per la staffetta rosa, senza la brutta notizia di lunedì, si poteva lottare per le medaglie; adesso si fa molto più tosta.

In conclusione, le potenzialità di podio ci sono in pressoché tutte le 11 gare del programma: tra zero e due medaglie sarebbe una delusione, tra tre e cinque sarebbe un numero fattibile e ottimo, da sei a salire l’apoteosi assoluta. Soprattutto, è l’occasione giusta per prendere quell’oro che ancora non è mai stato conquistato. Per me è la volta buona.

Bob
Monobob Donne (1ª run 15/2 alle 10.00, 4ª run 16/2 alle 21.05): Walker (Aus) - Nolte (Ger) - Love (Usa)
Bob a 2 Uomini (1ª run 16/2 alle 10.00, 4ª run 17/2 alle 21.05): Lochner/Fleischhauer (Ger) - Friedrich/Schüller (Ger) - Ammour/Hertel (Ger)
Bob a 2 Donne (1ª run 20/2 alle 18.00, 4ª run 21/2 alle 21.05): Nolte/Levi (Ger) - Humphries/Jones (Usa) - Kalicki/Prepens (Ger)
Bob a 4 Uomini (1ª run 21/2 alle 10.00, 4ª run 22/2 alle 12.15): Lochner (Ger) - Ammour (Ger) - Friedrich (Ger)

In quello che si preannuncia come un monologo tedesco, nel bob a 4 l’Italia ha solide chance di finire quarta, ossia prima del resto del mondo. Giusto per rendere l’idea di quale sia il discorso al maschile: in Coppa del mondo, in sette gare disputate, la Germania ha occupato 20 posti su 21 nel bob a 2 e 18 su 21 nel bob a 4 - il team azzurro di Baumgartner vanta un terzo posto a Innsbruck. Al femminile il dominio teutonico è meno accentuato, pur avendo la favorita Nolte. Qui la concorrenza è anglosassone con in testa l’australiana Walker e le statunitensi Humphries (veterana ex canadese) e Love. Italiane in gara per onor di firma, la top ten sembra fuori dalla portata.

Combinata nordica
LH (17/2, salto alle 10.00, fondo alle 13.45): Lamparter (Aut) - J. Oftebro (Nor) - S. Rettenegger (Aut)
NH (11/2, salto alle 10.00, fondo alle 13.45): J. Oftebro (Nor) - Rydzek (Ger) - Lamparter (Aut)
Sprint a Coppie (19/2, salto alle 10.00, fondo alle 14.00): Germania (Ger) - Austria (Aut) - Norvegia (Nor)

Una disciplina che sta danzando sull’orlo del precipizio, principalmente per una gestione tremenda della Fis, con il Cio che ha messo il carico optando per l’assenza del settore femminile: il rischio che sia la penultima comparsa sulla scena olimpica purtroppo c’è. Pur con soli 35 posti assegnati e un contingente massimo di tre atleti per nazione che penalizza le grandi potenze, l’Italia farà da comparsa: entrare tra i 10 a livello individuale e nei cinque nella gara a coppie è l’obiettivo della vigilia. Il faro è l’austriaco Lamparter, capace di fare la differenza nel salto e solido nel fondo. L’opposto dei principali rivali, ossia i fratelli norvegesi Oftebro, i tedeschi Geiger, Rydzek e Schmid.

Curling
Doppio misto (10/2, finale alle 18.05): Costantini/Mosaner (Ita) - Peterman/Gallant (Gbr) - Wranå/Wranå (Swe)
Squadre uomini (21/2, finale alle 19.05): Canada (Can) - Svizzera (Sui) - Gran Bretagna (Gbr)
Squadre donne (22/2, finale alle 11.05): Svizzera (Sui) - Canada (Can) - Svezia (Swe)

L’exploit di Pechino non dovrebbe restare isolato: la coppia formata da Stefania Costantini e Amos Mosaner parte con i favori del pronostico nel doppio misto. Merito soprattutto del trentino, di gran lunga il più forte su piazza nella specialità. Gli azzurri sono favoriti, alle loro spalle i principali avversari sono i soliti (e solidi) canadesi e scozzesi con Estonia, Norvegia e Svezia in lizza per il podio - Stati Uniti come outsider.

Al maschile la lotta per le medaglie dovrebbe essere ristretta a cinque paesi, ossia Canada, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera e l’Italia capitanata da Joel Retornaz. I nostri sono sempre lì ma, nelle sfide decisive, spesso soccombono: sarà la volta buona per il podio? Non sarebbe impossibile, però personalmente li vedo di legno. Molto più difficile al femminile, dove al di là delle recenti polemiche per le convocazioni (numeri alla mano scelta più che corretta del ct Mariani) le nostre sono reduci da diverse prestazioni poco convincenti. Per la vittoria dovrebbe essere un duello elvetico-canadese con Corea del Sud, Gran Bretagna e Svezia a lottare per l’ultimo gradino.

(continua)
11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10
20 Plouay-Toscana
Basso
Messaggi: 17311
Iscritto il: sabato 21 maggio 2011, 18:03

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Basso »

Giochi parte 2

Freestyle
Slopestyle Donne (9/2, 1ª manche alle 12.30, 2ª alle 13.00, 3ª alle 13.30): Gremaud (Sui) - Gu (Chn) - Muir (Gbr)
Slopestyle Uomini (10/2, 1ª manche alle 12.30, 2ª alle 13.00, 3ª alle 13.30): Forehand (Usa) - Ruud (Nor) - Hall (Usa)
Moguls Donne (11/2, 1ª manche alle 14.15, 2ª alle 14.55): Anthony (Aus) - Giaccio (Usa) - Laffont (Fra)
Moguls Uomini (12/2, 1ª manche alle 12.15, 2ª alle 12.55): Horishima (Jpn) - Kingsbury (Can) - Graham (Aus)
Dual Moguls Donne (14/2, finale alle 11.45): Kauf (Usa) - Johnson (Usa) - Gorodko (Kaz)
Dual Moguls Uomini (15/2, finale alle 11.45): Kingsbury (Can) - Horishima (Jpn) - Viel (Can)
Big Air Donne (16/2, 1ª manche alle 19.30, 2ª alle 19.55, 3ª alle 20.15): Gu (Chn) - Kärävä (Fin) - Urness (Can)
Big Air Uomini (17/2, 1ª manche alle 19.30, 2ª alle 19.55, 3ª alle 20.15): Podmilsak (Usa) - Harrington (Nzl) - Svancer (Aut)
Aerials Donne (18/2, 1ª manche alle 11.30, 2ª alle 12.30): Xu (Chn) - Peel (Aus) - Kuhn (Usa)
Aerials Uomini (19/2, 1ª manche alle 11.30, 2ª alle 12.30): Li (Chn) - Su (Chn) - Kostovskyi (Ukr)
Skicross Donne (20/2, finale alle 13.15): Näslund (Swe) - Maier (Ger) - Thompson (Can)
Halfpipe Uomini (20/2, 1ª manche alle 19.30, 2ª alle 20.00, 3ª alle 20.30): Melville Iles (Nzl) - Goepper (Usa) - Ferreira (Usa)
Aerials a Squadre Mista (21/2, 1ª manche alle 10.45, 2ª alle 11.45): Cina (Chn) - Stati Uniti (Usa) - Australia (Aus)
Skicross Uomini (21/2, finale alle 13.15): Howden (Can) - Deromedis (Ita) - Hronek (Ger)
Halfpipe Donne (21/2, 1ª manche alle 19.30, 2ª alle 20.00, 3ª alle 20.30): Atkin (Gbr) - Gu (Chn) - Brown (Aus)

Al decimo tentativo, questa dovrebbe essere l’occasione giusta per prendere la prima medaglia azzurra. Due le carte al maschile: nello skicross ci arriva da vincitore dell’ultima gara disputata e da secondo in Coppa del mondo. L’avversario numero uno è il canadese Howden ma non vanno sottovalutati i francesi Duplessis e i fratelli Tchiknavorian, gli svizzera Fiva e Regez, i tedeschi Hronek e Wilmsmann, il canadese Drury e lo svedese Mobärg. Ridotte invece le chance di Federico Tomasoni, Edoardo Zorzi e Dominik Zuech, comunque tutti entrati tra i primi otto in stagione.

L’unico altro azzurro è Miro Tabanelli nello slopestyle e nel big air, ma quest’anno non ha replicato il rendimento di un anno fa, pur assestandosi comunque tra i primi 10. Le possibilità migliori le ha nel big air, ma la vedo assai complicata vista la concorrenza di statunitensi, canadesi, norvegesi, austriaci e neozelandesi (!). Di nuovo Stati Uniti contro Nuova Zelanda nell’halfpipe e magari stavolta le posizioni si ribaltano.

Nelle gobbe (o moguls) il leggendario canadese Kingsbury ha nell’australiano Graham, nel giapponese Horishima, nello statunitense Page e nel connazionale Viel gli ostacoli principali. Nomi simili anche per le gobbe parallele (o dual moguls), novità di questa edizione. Negli aerials i cinesi puntano a monopolizzare il podio, a provare a impedirlo saranno svizzeri e soprattutto ucraini.

L’infortunio patito in autunno da Flora Tabanelli ha privato l’Italia di almeno una medaglia sicura. L’emiliana sarà comunque al via nello slopestyle e nel big air, la specialità preferita, ma vederla sul podio sarebbe un miracolo. Il peccato è che queste gare siano tra le più aperte dell’intero programma: coltivano speranze di gloria almeno una decina di atlete tra le cinesi Gu e Liu, le svizzere Gremaud e Tanno, la britannica Muir, la finlandese Kärävâ, l’ucraina Kotsar, l’austriaca Wolf, un paio di statunitensi e le quattro canadesi. L’altra azzurra Maria Gasslitter, quinta e nona nelle ultime due gare dello slopestyle, sarà se va bene fuori dalle 10, per dire quanto alto il livello medio.

Nello skicross Jole Galli si gioca il podio con la tedesca Maier, la francese Berger Sabbatel, le svizzere Lack e Smith, le canadesi Phelan e Thompson, le austriache Gigler e Ofner. Il problema è che la svedese Näslund è una vincente come pochi altri, sui livelli di Kläbo, Odermatt, Prevc e Stolz, giusto per fare qualche nome. La speranza è che la valtellinese sia da medaglia a pochi km da casa, ma per non “gonfiare” troppo il nostro medagliere la colloco subito ai piedi.

Nelle due versioni delle gobbe al via c’è l’oriunda Manuela Passaretta ma sarà in coda alla classifica. L’australiana Anthony e la francese Laffont sono gli unici ostacoli al dominio statunitense. Negli aerials è Australia contro Cina e Stati Uniti, nell’halfpipe stessi paesi con l’aggiunta della britannica Atkin e delle canadesi. Completa il quadro la gara aerials mista con soli sette paesi al via: la Cina appare imbattibile, secondi gli Stati Uniti e poi una tra Australia, Canada e Ucraina - le altre due sono Kazakistan e Svizzera.

Hockey su ghiaccio
Donne (19/2, finale alle 19.10): Canada (Can) - Stati Uniti (Usa) - Cechia (Cze)
Uomini (22/2, finale alle 14.10): Canada (Can) - Stati Uniti (Usa) - Finlandia (Fin)

L’Italia farà da comparsa al maschile, su questo non ci sono dubbi. Di più, invece, ce ne sono su chi possa prendersi la corona: dopo due edizioni, tornano in azione i giocatori Nhl per cui Canada e Stati Uniti si aggiungono alla lista delle contendenti con Cechia, Finlandia, Svezia e Svizzera. Per me la spuntano Crosby e compagni a scapito degli ingombranti vicini, con i campioni uscenti che restano sul podio.

Come ha detto bene Slegar, al femminile le azzurre non faranno da cenerentola. Ai piani alti della federazione sognano l’approdo ai quarti e non è campata in aria, in un format alquanto bizzarro: nel gruppo A ci sono le prime cinque squadre del ranking e sono già certe di approdare ai quarti, gli altri tre posti vanno alle migliori del gruppo B con Svezia davanti a Francia, Germania, Giappone e alle nostre. Per l’oro sembra tutto apparecchiato per il solito derby nordamericano e, per me, il risultato sarà lo stesso. Per il bronzo do fiducia alla Cechia sulla Finlandia.

Pattinaggio di figura
Prova a Squadre (prima short 6/2 alle 9.55, ultima free 8/2 alle 21.55): Stati Uniti (Usa) - Giappone (Jpn) - Italia (Ita)
Danza (short 9/2 alle 19.20, free 11/2 alle 19.30): Chock/Bates (Usa) - Fournier Beaudry/Cizeron (Fra) - Gilles/Poirier (Can)
Uomini (short 10/2 alle 18.30, free 13/2 alle 19.00): Malinin (Usa) - Kagiyama (Jpn) - Siao Him Fa (Fra)
Coppie (short 15/2 alle 19.45, free 16/2 alle 20.00): Miura/Kihara (Jpn) - Hase/Volodin (Ger) - Metelkina/Berulava (Geo)
Donne (short 17/2 alle 18.45, free 19/2 alle 19.00): Sakamoto (Jpn) - Liu (Usa) - Nakai (Jpn)

L’Italia si gioca subito una carta pesante nella prova a squadre a cui partecipano 10 nazioni. Per l’oro Stati Uniti favoriti sul Giappone, per il bronzo ce la giochiamo con Francia, Georgia (una succursale della Russia) e il Canada, le cui possibilità sono crollate per l’infortunio patito lunedì dalla 42enne Stellato-Dudek, membro della miglior coppia a loro disposizione. Nel singolo uomini sulla carta è Fra-Ita-Geo-Can, nel singolo donne è Geo-Ita-Can-Fra, nelle coppie è Ita-Geo-Can-Fra, nella danza è Fra-Can-Ita-Geo.

Nel singolo femminile Lara Naki Guttmann è cresciuta e può sognare la top ten, ma non di più; il podio sarà soprattutto nippo-statunitense, da capire in che forma, con il possibile, se non probabile, unico podio dei russi nell’intera manifestazione. Nel singolo maschile Daniel Grassl e Matteo Rizzo sono da primi dieci, per il podio serve però un miracolo: la vittoria sembra scontata per lo statunitense Malinin, più interessante la sfida per le altre medaglie.

Nella gara a coppie Sara Conti e Niccolò Macii sono in lizza per il podio, pur essendo lei reduce da un problema al ginocchio patito un mese fa. Per questo rimango prudente e li lascio a secco. Per l’oro i favori vanno ai giapponesi Miura/Kihara, con tedeschi, georgiani, cinesi, statunitensi e forse ungheresi come rivali dei nostri. Possibilità concrete anche nella danza con Charlène Guignard e Marco Fabbri, ma pure in questo caso temo si rimanga con un pugno di mosche in mano. Duello per l’oro tra statunitensi e francesi, in scia canadesi, britannici e nostri.

(continua)
11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10
20 Plouay-Toscana
Basso
Messaggi: 17311
Iscritto il: sabato 21 maggio 2011, 18:03

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Basso »

Giochi parte 3

Pattinaggio di velocità
3000 m Donne (7/2 alle 16.00): Beune (Ned) - Wiklund (Nor) - Weidemann (Can)
5000 m Uomini (8/2 alle 16.00): Eitrem (Nor) - Jílek (Cze) - Dawson (Usa)
1000 m Donne (9/2 alle 17.30): Leerdam (Ned) - Kok (Ned) - Takagi (Jpn)
1000 m Uomini (11/2 alle 18.30): Stolz (Usa) - De Boo (Ned) - Zurek (Pol)
5000 m Donne (12/2 alle 16.30): Wiklund (Nor) - Weidemann (Can) - Groenewoud (Ned)
10000 m Uomini (13/2 alle 16.00): Jílek (Cze) - Ghiotto (Ita) - Semirunniy (Pol)
500 m Uomini (14/2 alle 17.00): Stolz (Usa) - Zurek (Pol) - Kim (Kor)
500 m Donne (15/2 alle 17.00): Kok (Ned) - Leerdam (Ned) - Yoshida (Jpn)
Inseguimento a Squadre Uomini (17/2, finale alle 16.30): Stati Uniti (Usa) - Italia (Ita) - Paesi Bassi (Ned)
Inseguimento a Squadre Donne (17/2, finale alle 16.45): Paesi Bassi (Ned) - Canada (Can) - Giappone (Jpn)
1500 m Uomini (19/2 alle 16.30): Stolz (Usa) - Nuis (Ned) - Ning (Chn)
1500 m Donne (20/2 alle 16.30): Takagi (Jpn) - Rijpma de Jong (Ned) - Wiklund (Nor)
Mass Start Uomini (21/2 alle 16.40): Giovannini (Ita) - Swings (Bel) - Stolz (Usa)
Mass Start Donne (21/2 alle 17.15): Groenewoud (Ned) - Blondin (Can) - Manganiello (Usa)

Se i Giochi fossero stati un anno fa, per noi sarebbe stato meglio. Tuttavia dalla pista lunga ci si può aspettare un congruo bottino di medaglie. Nei 10 mila metri, un mancato podio di Davide Ghiotto sarebbe una Caporetto: nelle dieci gare fatte sulla distanza a livello internazionale in questo quadriennio vanta otto vittorie e due secondi posti. Il problema è che quest’anno il ceco Jílek e il polacco Semirunniy sono cresciuti tantissimo: vorrei dire oro anche per l’affetto personale che ho per la persona, ma rimango cauto e vedo davanti il baby fenomeno. Chance ridotte nei 5000, dove oltre a Jílek brilla il norvegese Eitrem, che due settimane fa è diventato il primo uomo a scendere sotto la barriera dei 6 minuti. Per il podio, poco davanti al vicentino ci sono lo statunitense Dawson e il francese Loubineaud.

Le tre distanze brevi hanno un unico denominatore, lo statunitense Stolz: nei 1000 e nei 1500 è imbattibile, nei 500 ha maggior concorrenza ma parte da netto favorito sul polacco Zurek, sul nederlandese De Boo e sul sudcoreano Kim. Per i nostri, nei 1500 Daniele Di Stefano può terminare tra i migliori otto; nulla da fare per gli altri. Enormi possibilità invece nelle due gare rimanenti: nell’inseguimento a squadre il trio Ghiotto, Giovannini e Malfatti è inferiore solo agli Stati Uniti, con Norvegia, Paesi Bassi e Francia per il terzo gradino. La mass start sarà una delle gare più aperte dell’intero programma olimpico: l’oro è l’unico titolo che manca nella carriera di Andrea Giovannini e se la dovrà vedere con i soliti fenomeni Jílek e Stolz, il belga Swings, lo svizzero Wenger, il nederlandese Bergsma e il sudcoreano Chung. Per me è la volta buona.

Al femminile Francesca Lollobrigida non arriva ai Giochi al massimo della forma però nelle tre gare lunghe va a caccia di medaglia. Le possibilità migliori sono nella mass start, in cui dovrà confrontarsi con le nederlandesi Groenewoud e Kerkhoff, le canadesi Blondin e Maltais e la statunitense Manganiello; per me può farcela, anche in ragione del fatto che la gara è l’ultima del programma, però... la lascio fuori. Nei 3000 la laziale non è troppo distante dall’ultimo gradino, in considerazione che la norvegese Wiklund e la nederlandese Beune dovrebbero spartirsi le prime due piazze. Nomi simili anche per i 5000 metri, con la possibile aggiunta della canadese Wiedemann e, come outsider, della belga Tas.

Nelle gare veloci si aleggia lo spettro di un tris della corazzata nederlandese. Nei 500, prova in cui la nostra Serena Pergher vale le migliori otto, sembra impossibile vedere una vincitrice diversa da Kok; nei 1000 Leerdam e Kok sono alla pari, nei 1500 la giapponese Takagi potrebbe precede Rijpma e Kok, senza dimenticare Wiklund e la statunitense Bowe.Niente azzurre, infine, nella velocità a squadre dove oranje, canadesi e giapponesi sono le tre in lizza per le medaglie con poca distanza una dall’altra.

Salto con gli sci
NH Donne (7/2, 1ª manche alle 18.45, 2ª alle 20.00): Prevc (Slo) - Eder (Aut) - Strate (Can)
NH Uomini (9/2, 1ª manche alle 19.00, 2ª alle 20.15): Prevc (Slo) - Kraft (Aut) - Nikado (Jpn)
Prova a squadre mista (10/2, 1ª manche alle 18.45, 2ª alle 20.00): Giappone (Jpn) - Slovenia (Slo) - Austria (Aut)
LH Uomini (14/2, 1ª manche alle 18.45, 2ª alle 20.00): Kobayashi (Jpn) - Prevc (Slo) - Lanisek (Slo)
LH Donne (15/2, 1ª manche alle 18.45, 2ª alle 20.00): Prevc (Slo) - Maruyama (Jpn) - Strøm (Nor)
Prova a Squadre Uomini (16/2, 1ª manche alle 19.00, 2ª alle 19.45): Austria (Aut) - Slovenia (Slo) - Giappone (Jpn)

La famiglia Prevc punta a monopolizzare Predazzo. Tra gli uomini Domen ha vinto le ultime cinque gare disputate, che diventano 12 sulle 21 stagionali, tra le donne la sorella Nika ha fatto meglio come numeri ma peggio come percentuali, visto che ha prevalso in 13 delle 24 prove. Non vederli conquistare almeno un oro a testa sarebbe una sorpresa. Al maschile i rivali sono austriaci, giapponesi e tedeschi, al femminile le concorrenti sono l’austriaca Eder, la giapponese Maruyama, la norvegese Størm e la canadese Strate. Italia in gara come comparsa, con chance di top ten vicine allo zero in entrambi i settori.

Sci alpinismo
Sprint Donne (19/2, finale alle 13.55): Harrop (Fra) - Murada (Ita) - Ravinel (Fra)
Sprint Uomini (19/2, finale alle 14.15): Cardona (Esp) - Kistler (Sui) - Anselmet (Fra)
Staffetta mista (21/2 alle 13.30): Harrop/Anselmet (Fra) - Alonso/Cardona (Esp) - Fatton/Kistler (Sui)

La novità del programma olimpico, ma in una versione edulcorata. Perché la gara sprint snatura l’essenza della disciplina, fatta di salite e discese; qui, come il nome lascia intuire, si tratta di una prova di rapidità e abilità, non certo di resistenza o capacità tecniche. La speranza concreta è che nel 2030 sulle Alpi francesi possa entrare quantomeno la prova vertical (partenza dalla base e risalita di una montagna, il primo che arriva vince), anche se il sogno sarebbe di vedere la gara individual (salita e discesa di più montagne).

Un altro aspetto ridicolo è il numero esiguo di atleti al via, solo 18 per sesso. Al maschile la lotta è serrata: il francese Anselmet, lo spagnolo Cardona e il russo Filippov sono gli uomini da battere, con il belga Drion e gli svizzeri Lietha e Kistler poco distanti. Al femminile è impossibile battere la francese Harrop, che nelle ultime due stagioni ha vinto tutte e nove le sprint a cui ha partecipato. Il gioco si fa interessante per il resto del podio: in questo inverno la nostra Giulia Murada ha due secondi e un terzo posto in altrettante gare e gareggia sulle nevi di casa. Le avversarie sono la francese Ravinel, la tedesca Paller, la spagnola Alonso e la svizzera Fatton: sono moderatamente ottimista. Completa il discorso la staffetta mista a coppie: i già citati Anselmet e Harrop sembrano imbattibili, per le altre due posizioni se la giocano Austria, Spagna, Svizzera e i nostri Alba De Silvestro e Michele Boscacci. Secondo me chiudiamo al quarto posto.

(continua)
11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10
20 Plouay-Toscana
Basso
Messaggi: 17311
Iscritto il: sabato 21 maggio 2011, 18:03

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Basso »

Giochi parte 4

Sci alpino
Discesa Uomini (7/2 alle 11.30): von Allmen (Sui) - Paris (Ita) - Odermatt (Sui)
Discesa Donne (8/2 alle 11.30): Goggia (Ita) - Johnson (Usa) - Hütter (Aut)
Combinata a coppie Uomini (9/2, 1ª manche alle 10.30, 2ª alle 14.00): Svizzera (Sui) - Austria (Aut) - Norvegia (Nor)
Combinata a coppie Donne (10/2, 1ª manche alle 10.30, 2ª alle 14.00): Stati Uniti (Usa) - Germania (Ger) - Italia (Ita)
SuperG Uomini (11/2 alle 11.30): Odermatt (Sui) - Kriechmayr (Aut) - Cochran Siegle (Usa)
SuperG Donne (12/2 alle 11.30): Aicher (Ger) - Pirovano (Ita) - Goggia (Ita)
Gigante Uomini (14/2, 1ª manche alle 10.00, 2ª alle 13.30): Odermatt (Sui) - Meillard (Sui) - Pinheiro Braathen (Bra)
Gigante Donne (15/2, 1ª manche alle 10.00, 2ª alle 13.30): Scheib (Aut) - Hector (Swe) - Shiffrin (Usa)
Slalom Uomini (16/2, 1ª manche alle 10.00, 2ª alle 13.30): Noël (Fra) - Kristoffersen (Nor) - Haugan (Nor)
Slalom Donne (18/2, 1ª manche alle 10.00, 2ª alle 13.30): Shiffrin (Usa) - Rast (Sui) - Truppe (Aut)

Dopo una primavera/estate all’insegna dalla sfortuna, nelle ultime settimane le cose stanno girando bene per i nostri. Al maschile, in velocità, Giovanni Franzoni e Dominik Paris hanno le credenziali per vincere: il problema è che di mezzo ci sono gli svizzeri Odermatt, Von Allmen e Monney, con terzi incomodi quali l’austriaco Kriechmayr e lo statunitense Cochran. Una medaglia è il minimo da ottenere tra discesa e super g, due credo sia un numero fattibile, ma pure qui modero l’entusiasmo.

Nelle discipline tecniche Alex Vinatzer e poco altro; l’altoatesino potrebbe sorprendere in gigante, ma pronosticarlo alla vigilia mi sembra azzardato. Odermatt in gigante lo vedo ancora davanti a tutti ma tra il connazionale Meillard, gli austriaco Brennsteiner e Schwarz, i norvegesi Kristoffersen e McGrath, il brasiliano Pinheiro Braathen c’è parecchia qualità. Così come in slalom, dove ai due citati norge, Pinheiro e Meillard si aggiungono i francesi Amiez, Noël e Rassat, il norvegese Haugan e il finlandese Hallberg, in quella che è una delle gare più difficili da pronosticare.

C’è poi la novità della combinata a coppie, con le nazioni che possono schierare più binomi ciascuna: un atleta fa la discesa, uno lo slalom. Qui le cose si fanno interessanti: una coppia formata da Vinatzer più uno tra Franzoni e Paris è da medaglia. Svizzera e Austria sono forti in entrambi i comparti, Francia, Norvegia e Germania pagano qualcosa in velocità. Vorrei dare fiducia ai nostri ma rimango prudente.

Al femminile, l’infortunio di Vonn apre un’autostrada a Sofia Goggia e Laura Pirovano. Lo dico subito: qui arriva (almeno?) un oro per la bergamasca e, finalmente, il primo podio della carriera per la trentina. In una pista come quella cortinese può far bene anche Nicol Delago. Le rivali in velocità dovrebbero essere le tedesche Aicher e Weidle, la statunitense Johnson, l’austriaca Hütter e, senza offesa per le altre, poi ci fermiamo. Perché se Vonn effettivamente ha un crociato saltato, non la vedo competitiva sui salti e sui dossi dell’Olimpia delle Tofane.

In gigante la rientrante Federica Brignone ha subito mostrato di essere in palla, ma il podio sarebbe un’impresa da leggenda. Le statunitensi Shiffrin e Moltzan, la svedese Hector, l’austriaca Scheib, la svizzera Rast e la neozelandese Robinson, per quanto un po’ spenta di recente, garantiscono un gran livello. Nello slalom Shiffrin pare inarrestabile, con Rast, Moltzan, Hector, Aicher, la svizzera Holdener, l’austriaca Truppe e l’italo-albanese Colturi a giocarsi il resto del podio. Un po’ dietro, come in gigante, Lara Della Mea che però sarà fondamentale nella combinata alpina: dietro alle statunitensi Johnson/Shiffrin, una coppia con lei e Goggia ha poche rivali - direi le tedesche Weidle/Aicher, le austriache Hütter/Truppe e le svizzere Suter o Blanc/Rast o Holdener.

Sci di fondo
20 km Skiathlon Donne (7/2 alle 13.00): Andersson (Swe) - Diggins (Usa) - Ilar (Swe)
20 km Skiathlon Uomini (8/2 alle 12.30): Klaebo (Nor) - Vermeulen (Aut) - Amundsen (Nor)
Sprint Donne (10/2, finale alle 13.15): Sundling (Swe) - Joensuu (Fin) - Fähndrich (Sui)
Sprint Uomini (10/2, finale alle 13.25): Klaebo (Nor) - Anger (Swe) - Chappaz (Fra)
10 km Libera Donne (12/2 alle 13.00): Diggins (Usa) - Andersson (Swe) - Slind (Nor)
10 km Libera Uomini (13/2 alle 11.45): Hedegert (Nor) - Amundsen (Nor) - Nyenget (Nor)
Staffetta Donne (14/2 alle 12.00): Svezia (Swe) - Norvegia (Nor) - Germania (Ger)
Staffetta Uomini (15/2 alle 12.00): Norvegia (Nor) - Francia (Fra) - Italia (Ita)
Sprint a coppie Donne (18/2, finale alle 11.45): Svezia (Swe) - Germania (Ger) - Norvegia (Nor)
Sprint a coppie Uomini (18/2, finale alle 12.15): Norvegia (Nor) - Italia (Ita) - Stati Uniti (Usa)
50 km Classica Uomini (21/2 alle 11.00): Klaebo (Nor) - Niskanen (Fin) - Schumacher (Usa)
50 km Classica Donne (22/2 alle 10.0): Slind (Nor) - Karlsson (Swe) - Niskanen (Fin)

Riuscirà Klaebo a fare sei su sei al maschile? Per me no, tuttavia per me le medaglie vanno tutte in Norvegia. La nazione più vicina potrà essere l’Italia, che in entrambe le staffette ha grandi possibilità di podio. Nella staffetta sprint in tecnica libera Federico Pellegrino ed Elia Barp sono più solidi delle rivali Francia, Stati Uniti, Svezia e Svizzera. Nella staffetta canonica i due citati, in azione in pattinato, vengono preceduti in classico da Martino Carollo e Davide Graz; anche in questo caso, dietro alla Norvegia ci sono i nostri, i francesi e gli svedesi. In cuor mio penso che l’argento sia fattibile, ma rimango cauto.

Nelle gare individuali, come detto Norvegia dominante. Per me Klaebo manca il podio nella 10 km ad intervalli ma le altre le vince tutte: la sprint in classico in scioltezza (per i nostri occhio a Simone Mocellini, cugino di Pasqualon e che ama il tracciato fiemmese), la skiathlon in controllo e la 50 km finale per l’apoteosi. Gli azzurri possono comunque ambire al podio in determinate condizioni, tanto Barp in una skiathlon quanto Pellegrino in caso di 50 km controllata.

Niente medaglie italiane al femminile, ma la crescita del movimento nell’ultimo biennio è incoraggiante per il futuro. Federica Cassol e Iris De Martin Pinter nella sprint e Maria Gismondi nelle gare su distanza sono elementi su cui iniziare un cammino per il 2030; qui sono presenti per fare esperienza e per cogliere qualche top ten, in alcuni casi alla portata.

Qui il ruolo di egemone passa alla Svezia, in predicato di prendersi entrambe le staffette e in grado di far bene in tutte le gare individuali con le varie Dahlqvist, Anderson, Sundling e Svanh. Proprio queste ultime due valgono tanto nella sprint in cui sfideranno la finlandese Joensuu, la tedesca Gimmler, la svizzera Fähndrich e la norvegese Skistad. Nelle gare su distanza la statunitense Diggins è la principale alternativa alle svedesi e alle norvegesi, ma non vanno tralasciate altre come la finlandese Niskanen o l’austriaca Stadlober.

Short track
Staffetta mista (10/2, finale alle 12.55): Canada (Can) - Paesi Bassi (Ned) - Cina (Chn)
500 m Donne (12/2, finale alle 21.30): X. Velzeboer (Ned) - Stoddard (Usa) - Sarault (Can)
1000 m Uomini (12/2, finale alle 21.45): van't Wout (Ned) - Dubois (Can) - Rim (Kor)
1500 m Uomini (14/2, finale alle 22.35): Dandjinou (Can) - Hwang (Kor) - van’t Wout (Ned)
1000 m Donne (16/2, finale alle 12.45): Sarault (Can) - Desmet (Bel) - X. Velzeboer (Ned)
Staffetta Donne (18/2, finale alle 21.00): Paesi Bassi (Ned) - Corea del Sud (Kor) - Canada (Can)
500 m Uomini (18/2, finale alle 21.30): Dandjinou (Can) - Sighel (Ita) - Sun (Chn)
Staffetta Uomini (20/2, finale alle 21.30): Corea del Sud (Kor) - Canada (Can) - Italia (Ita)
1500 m Donne (20/2, finale alle 22.05): Choi (Kor) - Stoddard (Usa) - Kim (Kor)

Un po’ come nel biathlon, qui l’Italia può raccogliere nulla, poco, tanto o tantissimo. Contingenti pieni in entrambi i settori, in questo sport in cui imprevisti e interventi della giuria giocano un ruolo centrale. Per questo i pronostici rischiano di essere i più aleatori di tutti.

Pietro Sighel può essere l’uomo azzurro dei Giochi: nei 500 e nei 1000 non parte battuto, più complicato nei 1500 dove la nostra miglior carta è Thomas Nadalini. Tanti gli avversari di rango: i canadese Dandjinou e Dubois, il nederlandese van’t Wout vincitore di tutte le gare agli Europei, i cinesi Lin, Liu e Sun più che altri tra sudcoreani, statunitensi e pure il kazako Nikisha. I nostri sono da podio nella staffetta: in stagione oro agli europei e sempre terzi in Coppa del mondo. Le rivali sono Canada, Cina, Corea del Sud e Paesi Bassi.

Al femminile l’infortunio di Martina Valcepina priva le nostre di una seconda punta preziosa, soprattutto nei 500. Arianna Fontana è sempre lì, Elisa Confortola cresce benissimo, ma la concorrenza è di gran classe: la nederlandese Velzeboer, la belga Desmet, la canadese Sarault, la statunitense Stoddart e le sudcoreana Choi e Kim sono solo le principali stelle della rassegna. Gli stessi paesi, nostro compreso, sono in lizza nella staffetta femminile e in quella mista; anche qui, rimango volutamente conservativo e dico che manchiamo il podio in entrambe le gare.

(continua)
11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10
20 Plouay-Toscana
Basso
Messaggi: 17311
Iscritto il: sabato 21 maggio 2011, 18:03

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Basso »

Giochi parte 5

Skeleton
Singolo Uomini (1ª run 12/2 alle 9.30, 4ª run 13/2 alle 21.05): Weston (Gbr) - Zheng (Chn) - Jung (Kor)
Singolo Donne (1ª run 13/2 alle 16.00, 4ª run 14/2 alle 19.45): Meylemans (Bel) - Pfeiffer (Ger) - Flock (Aut)
Prova a coppie mista (15/2 alle 18.00): Pfeiffer/Grotheer (Ger) - Stoecker/Wyatt (Gbr) - Kehrer/Jungk (Ger)

Nella disciplina la medaglia manca dallo storico oro di Bibbia del 1948 e va detto che mai come questa volta esista la possibilità di salire sul podio. Da possibilità a realtà, però, ce ne passa parecchio, in quella che è la disciplina del budello con la maggior diffusione e competitività generale. Al maschile Amedeo Bagnis bazzica nei 10, al femminile Alessandra Fumagalli e Valentina Margaglio sono a ridosso. La chance più concreta è nella prova a coppie mista dove i nostri sono poco dietro o appaiati ai binomi di Austria, Cina, Germania, Gran Bretagna e Stati Uniti. Nelle gare individuali, tra gli uomini il britannico Weston è uno schiacciasassi e quando va male fa secondo, tra le donne si prospetta una succosa battaglia tra la belga Meylemans, l’austriaca Flock, la britannica Stoecker e le tre tedesche.

Slittino
Singolo Uomini (1ª run 7/2 alle 17.00, 4ª run 8/2 alle 18.35): Müller (Aut) - Loch (Ger) - Fischnaller (Ita)
Singolo Donne (1ª run 9/2 alle 17.00, 4ª run 10/2 alle 18.35): Taubitz (Ger) - Schulte (Aut) - Fräbel (Ger)
Doppio Donne (11/2, 1ª run alle 17.00, 2ª run alle 18.55): Egle/Kipp (Aut) - Vötter/Oberhofer (Ita) - Eitberger/Matschina (Ger)
Doppio Uomini (11/2, 1ª run alle 17.50, 2ª run alle 19.45): Wendl/Arlt (Ger) - Egger/Müller (Ger) - Steu/Kindl (Aut)
Staffetta a squadre mista (12/2 alle 18.30): Germania (Ger) - Austria (Aut) - Italia (Ita)

Da quanto trapela, lo staff guidato da Armin Zöggeler ha potuto lavorare in modo specifico sulla pista di Cortina trovando buone risposte, cosa impossibile per le altre nazionali, avendo utilizzato la pista solo per i test event. Per questo, sono moderatamente fiducioso per i risultati dei nostri.
A mio avviso chiudere con due/tre medaglie è realistico: nel singolo maschile Dominik Fischnaller se la gioca con gli austriaci Gleirscher, Kindl e Müller, i tedeschi Langenhan e Loch, il lettone Aparjods. Nel doppio maschile duello interno tra tedeschi, con austriaci, lettoni e statunitensi in lizza per il bronzo e i nostri Nagler/Malleier in crescita ma, sulla carta, non da podio.

Altra sfida austro-tedesca nel singolo femminile; la nostra Verena Hofer è cresciuta molto in stagione ma per le medaglie servono quattro discese perfette e sbavature altrui. Musica diversa nel doppio donne, complice la presenza di una coppia per nazione: non vedere a podio Andrea Vötter e Marion Oberhofer rappresenterebbe una grossa delusione. Le rivali sono le solite: Austria e Germania in primis, Stati Uniti poco dietro. Stesso discorso per la staffetta: le consuete quattro nazioni e la Lettonia, a meno di ribaltamenti, sono le uniche cinque in lizza per le medaglie.

Snowboard
Big Air Uomini (7/2, 1ª manche alle 19.30, 2ª alle 19.55, 3ª alle 20.15): Su (Chn) - Kimura (Jpn) - Ogiwara (Jpn)
Gigante Parallelo Donne (8/2, finale alle 14.30): Ledecká (Cze) - Hofmeister (Ger) - Tsubaki (Jpn)
Gigante Parallelo Uomini (8/2, finale alle 14.40): Fischnaller (Ita) - Karl (Aut) - Yankov (Bul)
Big Air Donne (9/2, 1ª manche alle 19.30, 2ª alle 19.55, 3ª alle 20.15): Fukada (Jpn) - Brookes (Gbr) - Suzuki (Jpn)
Snowboardcross Uomini (12/2, finale alle 15.00): Grondin (Can) - Lambert (Aus) - Bozzolo (Fra)
Halfpipe Donne (12/2, 1ª manche alle 19.30, 2ª alle 20.00, 3ª alle 20.30): Kim (Usa) - Choi (Kor) - Cai (Chn)
Snowboardcross Donne (13/2, finale alle 14.45): Bankes (Gbr) - Baff (Aus) - Casta (Fra)
Halfpipe Uomini (13/2, 1ª manche alle 19.30, 2ª alle 20.00, 3ª alle 20.30): James (Aus) - A. Hirano (Jpn) - Totsuka (Jpn)
Snowboardcross a coppie misto (15/2, finale alle 14.40): Francia (Fra) - Australia (Aus) - Italia (Ita)
Slopestyle Donne (17/2, 1ª manche alle 13.00, 2ª alle 13.30, 3ª alle 13.55): Sadowski Synott (Nzl) - Murase (Jpn) - Dhawornvej (Usa)
Slopestyle Uomini (18/2, 1ª manche alle 12.30, 2ª alle 13.00, 3ª alle 13.30): Canter (Usa) - Gerard (Usa) - Su (Chn)

Purtroppo per noi - anche per la ridotta capacità di persuasione del Coni - le discipline alpine dello snowboard propongono solo il gigante e non lo slalom, Ciò nonostante, non prendere una medaglia al maschile sarebbe una catastrofe: in nove gare stagionali, i nostri hanno sei vittorie, tre secondi e cinque terzi posti. L’eterno Roland Fischnaller, 45 anni e alla settima partecipazione, guida la spedizione con Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti e Aaron March: tutti possono vincere. La speranza è che almeno uno di loro ci riesca. Gli avversari principali sono i quattro austriaci, un paio di bulgari e il sudcoreano Lee. Due medaglie nella stessa gara? Non impossibile, ma restiamo bassi con i desideri.

Nello snowboardcross si parte dalle retrovie: Lorenzo Sommariva e Omar Visintin possono, se si allineano i pianeti, puntare al podio, ma non certo hanno i favori che spettano ai quattro francesi, ad un paio di tedeschi e tedeschi, al canadese Grondin e all’australiano Lambert.
Per quanto riguarda le discipline “acrobatiche”, Ian Matteoli è da finale nel big air, ma per la medaglia è pressoché impossibile vista la qualità di cinesi, giapponesi e statunitensi. Non vale lo stesso per l’oriundo Louis Vito nell’halfpipe, spettatore del duello tra australiani e giapponesi, con un paio di americani e persino il brasiliano Burgener come outsider.

Al femminile, nel gigante parallelo le nostre Elisa Caffont, Jasmin Coratti e Lucia Dalmasso sono sfortunate perché, pur essendo forti e da podio, davanti si trovano tre/quattro fenomenali avversarie: la ceca Ledecká non ha bisogno di presentazioni e punta al tris, la tedesca Hofmeister ha più podi di tutte in Cdm, la giapponese Tsubaki non sbaglia quasi mai e l’austriaca Payer è una garanzia. All’elenco vanno sommate altre toste come la polacca Krol e la svizzera Zogg. Auguri.

Situazione simile nello snowboardcross dove Michela Moioli, pur non essendo brillante come nel passato quadriennio, è sempre lì; il problema è che la britannica Bankes, le francesi Costa, Nirani-Pereira e Trespeuch, la ceca Adamczyková e le australiane Baff e Clift sono forti. Temo che la nostra si accomoderà ai piedi del podio. Interessanti invece le possibilità nell’unica gara mista, lo snowboardcross a coppie. Moioli e uno tra Sommariva e Visintin rappresentano una carta da podio: le due coppie francesi più Australia, Canada e Gran Bretagna sono le concorrenti da marcare.

Nulla da fare per Marilù Poluzzi nelle discipline “acrobatiche”: le finali e le medaglie sono affare altrui. In particolare, nel big air se la giocano le favorite giapponesi con un paio di australiane, la britannica Brookes, la neozelandese Sadowski-Synott, la sudcoreana Yu e l’austriaca Karrer, nello slopestyle le nipponiche si devono guardare anche dalla canadese Blouin, dall’austriaca Gasser, dalla tedesca Morgan e da un paio di statunitensi, nell’halfipipe si preannuncia un serrata testa a testa tra la statunitense Kim e la sudcoreana Choi, con le giapponesi, la canadese Hosking e la cinese Cai in agguato.

(continua)
11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10
20 Plouay-Toscana
Basso
Messaggi: 17311
Iscritto il: sabato 21 maggio 2011, 18:03

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Basso »

Giochi parte 6

Medagliere

1) Stati Uniti: 15-13-13
2) Norvegia: 13-8-10
3) Canada: 10-8-8
4) Germania: 9-12-10
5) Francia: 9-7-8
6) Paesi Bassi: 8-6-4
7) Giappone: 7-7-9
8) Italia: 6-11-9
9) Svezia: 6-7-7
10) Svizzera: 6-4-3
11) Austria: 5-9-4
12) Cina: 5-4-5
13) Australia: 3-4-4
14) Slovenia: 3-3-1
15) Gran Bretagna: 3-2-2
16) Corea del Sud: 2-3-4
17) Cechia: 2-1-1
18) Nuova Zelanda: 2-1-0
19) Belgio: 1-2-0
20) Spagna: 1-1-0
21) Finlandia: 0-3-2
22) Polonia: 0-1-2
23) Atleti indipendenti: 0-0-1
23) Brasile: 0-0-1
23) Bulgaria: 0-0-1
23) Georgia: 0-0-1
23) Kazakistan: 0-0-1
23) Ucraina: 0-0-1

(fine)
11 Vuelta 7-Prato
12 Appennino-Japan
13 Giro 9-CN ITA-Vuelta 20-Sabatini
14 Vasco-Dauphiné-Tour 3-Tour 21-Pologne-Tre Valli
15 Laigueglia-Escaut-Giro 2-Giro 18-Giro GC-Tour 13-Fourmies
16 Nice-Vuelta 12
17 Frankfurt-Tour 11-Vuelta 16-Chrono
18 Bianche-DePanne-Romandie-Köln-Piemonte-Chrono
19 Nice-Turkey-Portugal-Vuelta 10
20 Plouay-Toscana
Avatar utente
aitutaki1
Messaggi: 4523
Iscritto il: sabato 25 ottobre 2014, 12:02
Località: Trecianum

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da aitutaki1 »

Basso ha scritto: mercoledì 4 febbraio 2026, 14:26
Continuo a non capire il tuo ragionamento. Al momento tra le prime 15 atlete della generale l'unica nazione in "esubero" è la Francia con una quinta atleta; la situazione è peraltro identica al termine della tappa di Oberhof, in cui Passler occupava il 28° posto in classifica con 135 punti, 81 in meno del 15°.
Per la mass dei Giochi, escludendo le suddette 15 migliori atlete di Coppa, tutte le altre arrivano ad Anterselva nelle stesse condizioni. In caso di partecipazione, Passler avrebbe avuto concrete possibilità di entrare nella mass? Certamente. Gareggiando in Baviera e considerando i risultati ottenuti a Nove Mesto, in che modo l'altoatesina avrebbe potuto rientrare tra le prime 15? Ottenendo più di 130 punti in due gare, ossia avrebbe dovuto fare seconda e terza in due gare (140 punti) o prima e sesta (135 punti). Possiamo dire che le probabilità erano pari a zero? Secondo me sì.

Sicuramente ero stato ottimista ma di gare ne mancavano 4 terminata la tappa di Oberhof, ma ripeto
colpa mia che mi sono fermato al primo "articolo" cioè poche righe , saltando Ruhpolding per malanno il discorso nemmeno
si sarebbe posto. la Francia comunque di esuberi ne ha quasi 2 e tra l' altro in IBU cup ci sarebbero altre atlete interessanti
Uguaglianza, Fratellanza e Tolleranza
.·. Sic Semper Tyrannis .·.

Dove ... Non siamo tutti uguali, non tutti abbiamo gli stessi diritti, alcuni hanno diritti e altri no.
Dove questo verbo attecchisce alla fine c'è il lager. (P. Levi)

μολὼν λαβέ Spartans Are Here
Avatar utente
Otto Kruger
Messaggi: 875
Iscritto il: giovedì 20 luglio 2017, 17:50

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Otto Kruger »

I nostri campioni olimpici e iridati del curling misto prendono mazzate colossali dal Canada. L'oro bis pare un miraggio
LIBERTÀ PER JERRY DRAKE
Avatar utente
nemecsek.
Messaggi: 4909
Iscritto il: mercoledì 6 gennaio 2016, 22:35

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da nemecsek. »

In merito a ciò che avverrà domani sera, già qui ve lo dico, i problemi non arrivano dalla colonizzazione ma dalla decolonizzazione.
fateve servì


:gluglu:
DIRITTO DI CORRERE SENZA CONDIZIONI

Immagine
giorgio ricci
Messaggi: 7196
Iscritto il: lunedì 9 giugno 2014, 13:44

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da giorgio ricci »

Le olimpiadi autoincensano élite politiche e potentati di ogni tipo.
La cerimonia è vomitevole, una passerella di celebrità che non credono ad una parola di quello che dicono .
I loro conti si riempiono e quelli del popolo si svuotano .
Burattini di tutto il mondo ,meditiamo su questa farsa .
Gli atleti non hanno colpe , loro sono gli unici attori autentici.
Ma spero che le generazioni future si liberino di questi orpelli barocchi da Ancien Regime e che vadano verso valori autentici. Pura utopia ? Certo , ma valeva la pena sfogarsi.
Avatar utente
Otto Kruger
Messaggi: 875
Iscritto il: giovedì 20 luglio 2017, 17:50

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Otto Kruger »

Franjo extraterrestre, ma grandi i nostri. Ora gufo tutti perché Domme senza medaglietta sarebbe anticostituzionale!
LIBERTÀ PER JERRY DRAKE
Avatar utente
eliacodogno
Messaggi: 7224
Iscritto il: venerdì 24 dicembre 2010, 1:27
Località: Segusium

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da eliacodogno »

Otto Kruger ha scritto: sabato 7 febbraio 2026, 12:18 Franjo extraterrestre, ma grandi i nostri. Ora gufo tutti perché Domme senza medaglietta sarebbe anticostituzionale!
Gara a livello altissimo, onestamente non credevo fosse avvicinabile il miglior tempo, invece...
Comunque in generale l'Olimpiade diffusa sul territorio dà il vantaggio di poter utilizzare per tutte le specialità siti di un certo livello (oltre ad altri vantaggi più intuitivi)
Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)

'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)
Avatar utente
eliacodogno
Messaggi: 7224
Iscritto il: venerdì 24 dicembre 2010, 1:27
Località: Segusium

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da eliacodogno »

giorgio ricci ha scritto: venerdì 6 febbraio 2026, 23:24 Le olimpiadi autoincensano élite politiche e potentati di ogni tipo.
La cerimonia è vomitevole, una passerella di celebrità che non credono ad una parola di quello che dicono .
I loro conti si riempiono e quelli del popolo si svuotano .
Burattini di tutto il mondo ,meditiamo su questa farsa .
Gli atleti non hanno colpe , loro sono gli unici attori autentici.
Ma spero che le generazioni future si liberino di questi orpelli barocchi da Ancien Regime e che vadano verso valori autentici. Pura utopia ? Certo , ma valeva la pena sfogarsi.
Ma quanti rituali di questo tipo ci sono? Alla fine lo sport paga questa tassa abbastanza raramente.
Che poi leggo in giro ad esempio che questa cerimonia sarebbe stata più brutta di quella di Torino. Ma davvero qualcuno ricorda la cerimonia di apertura dei Giochi di 20 anni fa? Ma anche di manifestazioni più recenti... E poi il fuoco 🔥 è piccolo tipo stufa a pellet. Ecco questo lo ricordo bene dopo 20 anni. A Torino c'era un braciere grande come un appartamento ma a parte l'accensione, visti probabilmente i consumi da altoforno, nei giorni successivi ricordo una fiammella da cero pasquale.
Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)

'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)
Avatar utente
eliacodogno
Messaggi: 7224
Iscritto il: venerdì 24 dicembre 2010, 1:27
Località: Segusium

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da eliacodogno »

Ah be subito così :cincin:
Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)

'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)
Gimbatbis
Messaggi: 28
Iscritto il: lunedì 1 dicembre 2025, 19:52

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Gimbatbis »

Non sono un fautore degli sport invernali , mi piace solo il salto con gli sci perché trovo veramente folle buttarsi a 100 kmh da un precipizio con due lamine sotto i piedi. Ma mi tolgo il cappello di fronte alla molteplicità della competenza di Basso. Grande! :clap: :clap: :clap:
Avatar utente
Otto Kruger
Messaggi: 875
Iscritto il: giovedì 20 luglio 2017, 17:50

Re: Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026

Messaggio da Otto Kruger »

Giornata incredibile con l'oro della Lollobrigida, le due medaglie nella libera maschile, le ottime prestazioni della squadra di pattinaggio e di Dominik Fischnaller lanciati verso due possibili bronzi.
Tuttavia voglio fare il punto sul curling dove schieriamo i campioni olimpici e iridati in carica. A un end dalla fine del match con la Norvegia eravamo virtualmente eliminati, poi gli scandinavi si sono suicidati e ora la situazione è questa:
UK 7 vittorie - 0 sconfitte
USA e Italia 4-2
Svezia 4-3
Canada 3-3
Svizzera 2-3
Norvegia ed Estonia 2-4
Rep. Ceca 1-4
Corea 1-5

UK già in semi, ci contendiamo tre posti con USA, SWE, CAN.

- USA deve affrontare ITA, SWE, EST
- ITA deve affrontare GBR, USA, CZE
- SWE deve affrontare USA, CAN
- CAN deve affrontare SWE, SUI, KOR

Sulla carta noi dovremmo vincere contro CZE domani ma se perdiamo contro UK e USA finiamo a 5-4.
Se USA batte ITA ed EST e perde con SWE va a 6-3.
Se SWE batte USA e CAN va a 6-3.
Se CAN perde con SWE ma batte SUI e KOR va a 5-4.
A quel punto ITA quinta per lo scontro diretto.

Pertanto noi dobbiamo battere una fra UK e USA o sperare in una combinazione particolare (una fra CAN e SWE deve rimanere a 4 vittorie).
LIBERTÀ PER JERRY DRAKE
Rispondi