Parliamo di Tennis

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Pantani the best
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Re: Parliamo di Tennis

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nino58 ha scritto: lunedì 16 marzo 2026, 6:26 In effetti senza la sua mostruosa percentuale di ieri al servizio avrebbe perso nettamente.
Nove volte su dieci Medvedev vinceva gli scambi prolungati.
Lì Jannik non riusciva mai a sbrogliare la matassa.
Medvedev risuscitato ai livelli che gli competono.
Non esagerarei a dire 9 volte su 10, però nella sostanza appena partiva lo scambio la sensazione costante era proprio quella che alla fine il palleggio avrebbe premiato il russo, che se vogliamo ha avuto come unico demerito quello di commettere disastri le rare volte in cui è stato costretto ad avvicinarsi alla rete.
In particolare sulla diagonale di rovescio e dove Sinner ha sofferto di più, ovvero la diagonale forte per entrambi, diagonale dove Sinner pur riuscendo a trovare profondità trovava un Medvedev che gli proponeva una palla sempre più veloce e stretta vincendo il braccio di ferro.
A me quello che più impressiona da sempre di Medvedev, perlomeno nelle sue giornate migliori, è quella capacità quasi surreale di saper ribaltare lo scambio da difensivo a offensivo in posizioni insospettabili, esempio in situazioni dove è stato completamente sbattuto fuori dal campo, ebbene lui in quelle situazioni sempre col suo stile anticonvenzionale riesce miracolosamente a ribaltare tutta l'inerzia di uno scambio.
In questa dinamica non ha eguali nel circuito attuale.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"

Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
luketaro
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Re: Parliamo di Tennis

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herbie ha scritto: lunedì 16 marzo 2026, 3:34
Pantani the best ha scritto: lunedì 16 marzo 2026, 0:59 Trionfo di Sinner a Indian Wells.
Fino al tiebreak del secondo set l'ha giocata e "controllata" esclusivamente col servizio, servizio che però lo ha abbandonato nel secondo tiebreak e così te lo vince da fenomeno con la risposta in rimonta da sotto 4-0.
Troppo troppo in difficoltà dalla baseline, aggredito costantemente dal russo.
Oggi sostanzialmente si è rivisto un loro match pre Pechino 2023, quindi un Sinner nel matchup tremendamente incapace di sfondarlo, con la differenza che rispetto ad allora il servizio di Sinner è diventato arma sempre più devastante.
Medvedev in pratica contro la prima di Sinner pur adottando la solita posizione conservativa in risposta vicina ai teloni non è mai riuscito a rispondere, MAI!
Impressionanti i progressi di Sinner al servizio, la nota più lieta di questo suo inizio di stagione.
Non a caso, se non ricordo male, chiude il torneo lasciando per strada solo due game sul proprio servizio (uno con Shapovalov e uno con Fonseca).

Ma veniamo al dunque.
Con questo successo diventa il più precoce di sempre a vincere tutti i titoli più importanti del circuito sul cemento, quindi i 2 slam (Australian Open e Us Open), le Atp Finals e i 6 masters 1000 (Indian Wells, Miami, Canada Open, Cincinnati, Shanghai e Parigi), entrando in un club esclusivo comprendente solo lui, Federer e Djokovic.
Ora è in ballo anche per completare il sunshine double, ovvero vincere in successione Indian Wells e Miami, cosa che non accade dal 2017 quando a riuscirci fu Federer, doppietta Indian Wells-Miami altro marchio di fabbrica del duo Federer-Djokovic.
Ma con questo trionfo ammortizza anche il gap in classifica con Alcaraz dopo il verdetto amaro di Melbourne.
Ora la possibilità che possa tornare numero 1 sul finire della imminente stagione sul rosso europea è diventata nuovamente ipotesi fattibile.
Bisognerà vincere il Roland Garros, che è la vera missione di questa sua stagione, sia per completare a sua volta il career grand slam, ma anche e soprattutto per mettere definitivamente una pietra sul verdetto della finale dello scorso anno.
Ma ancora c'è tempo per pensarci, ora sotto con Miami e poi coi 1000 sulla terra (altri tabù da sfatare).

PS
Nonostante un Medvedev che sembra davvero recuperato ai suoi massimi livelli, la striscia interminabile di tornei consecutivi vinti dal duo Sinner-Alcaraz quando entrambi sono presenti in tabellone continua imperterrita.
Anche se ne batti uno poi ti ritrovi a dover sconfiggere anche l'altro...questa è la dura realtà del circuito attuale messa sottoscacco dal duopolio.
questi progressi notevolissimi col servizio io li avevo già notati nella seconda parte della scorsa stagione, servizio che era il suo punto debole maggiore di inizio carriera, credo di averlo scritto da qualche parte.
Hai centrato il punto, può essere una chiave per ribaltare di nuovo il rapporto di forza con Alcaraz. Non avrei mai pensato di vederlo servire su queste percentuali e con questa efficacia.
Io sono un po' di parte, perchè pernso che nel tennis di oggi il servizio sia il colpo più importante, a prescindere dalle caratteristiche di ognuno. Ma è una mia fissazione fin dai tempi di Sampras, Agassi, Ivanisevic.
È solo una mia impressione o a questo miglioramento al servizio è coincisa una regressione negli scambi prolungati? A cosa può essere dovuto?
Pantani the best
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Re: Parliamo di Tennis

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luketaro ha scritto: lunedì 16 marzo 2026, 12:22
herbie ha scritto: lunedì 16 marzo 2026, 3:34
Pantani the best ha scritto: lunedì 16 marzo 2026, 0:59 Trionfo di Sinner a Indian Wells.
Fino al tiebreak del secondo set l'ha giocata e "controllata" esclusivamente col servizio, servizio che però lo ha abbandonato nel secondo tiebreak e così te lo vince da fenomeno con la risposta in rimonta da sotto 4-0.
Troppo troppo in difficoltà dalla baseline, aggredito costantemente dal russo.
Oggi sostanzialmente si è rivisto un loro match pre Pechino 2023, quindi un Sinner nel matchup tremendamente incapace di sfondarlo, con la differenza che rispetto ad allora il servizio di Sinner è diventato arma sempre più devastante.
Medvedev in pratica contro la prima di Sinner pur adottando la solita posizione conservativa in risposta vicina ai teloni non è mai riuscito a rispondere, MAI!
Impressionanti i progressi di Sinner al servizio, la nota più lieta di questo suo inizio di stagione.
Non a caso, se non ricordo male, chiude il torneo lasciando per strada solo due game sul proprio servizio (uno con Shapovalov e uno con Fonseca).

Ma veniamo al dunque.
Con questo successo diventa il più precoce di sempre a vincere tutti i titoli più importanti del circuito sul cemento, quindi i 2 slam (Australian Open e Us Open), le Atp Finals e i 6 masters 1000 (Indian Wells, Miami, Canada Open, Cincinnati, Shanghai e Parigi), entrando in un club esclusivo comprendente solo lui, Federer e Djokovic.
Ora è in ballo anche per completare il sunshine double, ovvero vincere in successione Indian Wells e Miami, cosa che non accade dal 2017 quando a riuscirci fu Federer, doppietta Indian Wells-Miami altro marchio di fabbrica del duo Federer-Djokovic.
Ma con questo trionfo ammortizza anche il gap in classifica con Alcaraz dopo il verdetto amaro di Melbourne.
Ora la possibilità che possa tornare numero 1 sul finire della imminente stagione sul rosso europea è diventata nuovamente ipotesi fattibile.
Bisognerà vincere il Roland Garros, che è la vera missione di questa sua stagione, sia per completare a sua volta il career grand slam, ma anche e soprattutto per mettere definitivamente una pietra sul verdetto della finale dello scorso anno.
Ma ancora c'è tempo per pensarci, ora sotto con Miami e poi coi 1000 sulla terra (altri tabù da sfatare).

PS
Nonostante un Medvedev che sembra davvero recuperato ai suoi massimi livelli, la striscia interminabile di tornei consecutivi vinti dal duo Sinner-Alcaraz quando entrambi sono presenti in tabellone continua imperterrita.
Anche se ne batti uno poi ti ritrovi a dover sconfiggere anche l'altro...questa è la dura realtà del circuito attuale messa sottoscacco dal duopolio.
questi progressi notevolissimi col servizio io li avevo già notati nella seconda parte della scorsa stagione, servizio che era il suo punto debole maggiore di inizio carriera, credo di averlo scritto da qualche parte.
Hai centrato il punto, può essere una chiave per ribaltare di nuovo il rapporto di forza con Alcaraz. Non avrei mai pensato di vederlo servire su queste percentuali e con questa efficacia.
Io sono un po' di parte, perchè pernso che nel tennis di oggi il servizio sia il colpo più importante, a prescindere dalle caratteristiche di ognuno. Ma è una mia fissazione fin dai tempi di Sampras, Agassi, Ivanisevic.
È solo una mia impressione o a questo miglioramento al servizio è coincisa una regressione negli scambi prolungati? A cosa può essere dovuto?
Beh si finora nello scambio prolungato è meno dominante rispetto a come lo era lo scorso anno, e al netto dei meriti dei vari Djokovic e Medvedev, in questo inizio di 2026 ne abbiamo già avuto due indizi significativi, dove nel complesso di quei match non è riuscito a imporsi come ci aveva abituato gli anni scorsi anche nei rispettivi matchup.
Per me nasce tutto dalla condizione fisica che condiziona l'efficacia dei colpi.
Oltre ad una crescita costante al servizio dire che il definitivo salto di qualità lo ha compiuto grazie ad una evoluzione atletica è un po' il segreto di Pulcinella.
Sinner i colpi fotonici li ha sempre avuti in faretra fin dagli albori della sua carriera nel circuito pro, colpi che ti lasciano letteralmente fermo.
Ma queste sue qualità innate è riuscito definitivamente a massimizzarle solo una volta fatto il grande step a livello fisico/atletico, cosa che gli ha consentito di imporre ritmi asfissianti con molta più nonchalance.
Anche qui banalmente, basta arrivare una leggera frazione di secondo più in ritardo sulla palla per perdere efficacia nei colpi, ed è quello che sembra successo in questo inizio 2026, dove soprattutto la solidità del suo dritto funge da termometro.
Quando Sinner non è al top fisicamente tende ad essere molto più falloso col fondamentale per lui meno naturale rispetto a quello che è il rovescio.
E siccome ci stiamo avvicinando alla stagione su terra, dove giocoforza i servizi sono meno preponderanti ed emerge maggiormente la qualità negli scambi da dietro e di conseguenza anche la tenuta fisica, deve assolutamente evolvere la propria condizione fisica, anche se qui a Indian Wells si è intravisto un trend di crescita anche sotto questo aspetto.

Poi individuare i motivi per il quale nonostante una off season più lunga (vedi rinuncia alla Coppa Davis) sia arrivato ai ranghi di partenza di questo 2026 meno pronto fisicamente rispetto alle ultime stagioni non è facile dall'esterno.
Qui casomai ripeto e riporto quanto detto dal diretto interessato recentemente, ossia che ha accusato due stati febbricitanti tra la fine di dicembre e metà di gennaio, che nel caso potrebbero giustificare una maggiore difficoltà a ritrovare la migliore condizione di forma, quella che per esempio si vide lo scorso anno soprattutto al Roland Garros, dove forse anche beneficiando della pausa forzata vi arrivò con una condizione fisica strabordante tanto da arrivare a un singolo punto dal dominare il torneo lasciando modello nadaliano solo le briciole agli avversari.
Ancora oggi resto convinto che il migliore Sinner, perlomeno nel contesto slam, lo abbiamo visto proprio nell'ultima edizione del Roland Garros.
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Altri dati riguardanti Sinner;

Con la vittoria a Indian Wells senza concedere set in tutto il torneo, è diventato il primo giocatore della storia a vincere due tornei consecutivi masters 1000 senza perdere un set, visto che anche nello scorso 1000 indoor di Parigi aveva vinto il torneo senza concedere un singolo set lungo tutto il cammino.
Record abbastanza sorprendente considerando che almeno un Nadal durante il suo dominio/interminabile regno sulla terra battuta si poteva immaginare che fosse riuscito a vincere quantomeno due tornei 1000 consecutivi senza concedere set, ed invece no.

Ma la cosa più incredibile riguardante i record che a via via Sinner sta facendo suoi a mio avviso sono alcuni limitati al tennis italiano.
Infatti a neanche 25 anni compiuti Sinner è già il giocatore italiano in tutta la storia ad aver vinto più partite rispettivamente;

- Negli slam
- Nei masters 1000
- Alle Atp Finals (e vabbè)
- Agli Australian Open
- Agli Us Open
- Sul cemento outdoor
- Sul cemento indoor
- Sul cemento in assoluto

La cosa folle è proprio l'ultimo record, così giovane essere già il tennista italiano a vantare più partite vinte sulla superficie più praticata del circuito non ha il minimo senso.

Comunque visto che col trionfo a Indian Wells per lui ora esiste la possibilità di completare il sunshine double vincendo anche Miami, torneo della Florida dove tra l'altro vanta già uno storico importante frutto di un titolo (nel 2024 dove tra semifinale e finale lasciò agli avversari Medvedev e Dimitrov soli 7 game complessivi, altro record nel contesto 1000) e 3 finali, di cui la prima nel 2021 a neanche 20 anni compiuti, che fu anche la sua prima finale in un masters 1000.
Per la cronaca questi sono tutti i sunshine double completati nella storia del tennis al maschile;

1991 Courier
1992 Chang
1994 Sampras
1998 Rios
2001 Agassi
2005 Federer
2006 Federer
2011 Djokovic
2014 Djokovic
2015 Djokovic
2016 Djokovic
2017 Federer

Abbastanza singolare come un Djokovic dopo la tripletta 2014-2015-2016 non sia mai più riuscito a vincere una singola volta Indian Wells o Miami, lui che questi due tornei li ha vinti per un totale di 11 volte (5 volte Indian Wells e 6 volte Miami).
Lo scorso anno il serbo perse la finale a Miami contro Mensik.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"

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