Viste le circostanze del momento nella lista potevano benissimo starci anche il Fiandre 2022 o la Roubaix 2025, ovvero dove pur non vincendo in entrambe risultò il corridore più combattivo nonché grande protagonista in due corse a cui era la prima volta che vi prendeva parte (non esattamente due corse come altre per correrci una prima volta).
Ma siccome ormai la lista dei suoi successi è piuttosto lunga, penso sia giusto limitare a imprese più significative solo quelle corse da lui vinte, anche se mi rendo conto che soprattutto alla Roubaix 2025 pur senza vincerla ha veramente compiuto un'impresa con pochi eguali, e volendo anche la Sanremo 2025 che ormai passerà alla storia come una brutta copia dell'ultima, ma che in realtà pur non c'entrando l'obiettivo fu autore lo stesso di una prestazione memorabile, apparecchiandosi la tavola per il recente trionfo.
Veniamo al dunque...per me è un testa a testa tra il mondiale di Zurigo 2024 e l'ultima Sanremo, ma considerando l'handicap della caduta, alla fine ho scelto di premiare l'ultima Sanremo come sua impresa più grande.
Siccome poc'anzi ho citato Zurigo 2024, giusto precisare che per quanto quel mondiale lo vedeva alla vigilia come favorito numero 1, quindi di primo acchito si potrebbe anche dire che fece semplicemente il suo rispettando un pronostico quasi unanime, fu la modalità con la quale è riuscito a vincerlo a renderla a mio modo di vedere un'impresa leggendaria.
E questo discorso vale più o meno per tutte quelle vittorie presenti nella lista, dove per esempio non ho messo il Tour 2025 perché a mio modo di vedere in quella circostanza ha abbassato l'asticella rispetto a quello a cui ci aveva abituato e ci sta tutt'ora abituando.
È ovvio che per valore assoluto Tour 2025>>>>Tour 2020, ma al Tour 2020 era un 21enne al secondo anno tra i pro e (tanto per cambiare) al debutto nella corsa, ed aveva solo 21 anni opposto a un califfo come Roglic nel suo prime.
Comunque a scanso di equivoci ho aggiunto anche l'opzione "altro".
PS
Meritava di essere nella lista anche l'Emilia 2024, probabilmente il non plus ultra della sua superiorità, ma le opzioni sono solo 20, e considerando il meno prestigio della corsa ho scelto di tenerla fuori (rientrando casomai nell'opzione "altro").
E avrei voluto aggiungerci anche la tappa di LGB 2021 (pur non vincendola), la vera genesi dello strapotere Pogacar, ma anche qui per non fare troppe distinzioni tra le distinzioni di una carriera così folta di eventi, le singole tappe ho preferito non inserirle limitandomi all'intero GT, o eccezionalmente alla doppietta Giro-Tour (all'interno del termine impresa le due corse sono consequenziali, l'una dando ulteriore valore all'altra e viceversa).