Della prestazione di Pellegrino sono sconcertato e sicuramente sarà necessaria una profonda riflessione su come è stato gestito in questi anni il migliore talento dello sci di fondo italiano degli ultimi anni.Basso ha scritto:Tirando le somme di questi primi giorni negli sport della neve, l'Italia si è comportata ovunque ottimamente* andando in molti casi sopra le aspettative. Per una volta sembra che sia stata azzeccata la preparazione, sorprendente![]()
*l'unico non positivo è stato Pellegrino, alla fine dei conti
Non era in grado di reggere la qualificazione ed i tre turni di gara su una pista difficoltosa e lunga come quella di Sochi e già in batteria aveva giocato d'azzardo rallentandola ad arte (circa 7" più lenta delle altre). Ciò che mi sconcerta è che già in coppa ad Asiago, su una tempo di gara di 4'15" circa, si erano evidenziati tutti questi limiti anche se erano stati "archiviati" come conseguenza di malanni stagionali.
Con Pellegrino non stiamo parlando di un sprinter puro, come ce ne sono pochi del resto, ma di un atleta campione italiano in carica della 10 km classica U23 e campione nazionale della staffetta 4x10 nel 2010 e 2012.
Sulla sprint di ieri concordo con chi l'ha definita troppo difficile, soprattutto nella discesa.
Come non quotarti. La combinata nordica è stata devastata in questi ultimi anni favorendo smaccatamente i fondisti sui saltatori come ad esempio Zauner (limitato da problemi fisici ma ancora sul trampolino a saltare) o Koivuranta (vincitore ad Innsbruck) che hanno abbandonato la disciplina per dedicarsi al solo salto.jerrydrake ha scritto:Ahahah e il fondo ora sarebbe più televisivo? Sono proprio scemi questi. Una noia mortale (tranne la sprint).Basso ha scritto: Purtroppo la Fis non ci sente da questo orecchio: avendo voluto intraprendere la strada più televisiva la prima mossa (catastrofica) è stata quella di togliere praticamente tutte le gare gundersen e buona parte delle prove a cronometro nel Fondo.
Io sono per il ritorno alle gare a cronometro. Ricordo ancora con passione le 50 km con crolli improvvisi o rimonte incredibili alla Grillo De Zolt (e ancor più vivido il ricordo della rimonta del mio idolo fondistico di quando ero bambino, Juha Mieto, argento a Lake Placid). Ora una 50 km è più noiosa della prima settimana nei Tour di Jean-Marie Leblanc!
Nel fondo è stata la stessa cosa e si ci sono percorsi come Sapporo, Lago di Tesero modificato o Sochi si possono vedere della gare interessanti altrimenti in percorsi come Oberstdorf o Pragelato si riduce tutto allo sprint finale.
Edit: fu Mieto a farsi rimontare da Wassberg
Riedit: il link è bloccato dal CIO per cui accontentati di questo:
e dell'arrivo di Mieto:
