Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km)
- jerrydrake
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Dopo aver ytirato tutta la salita vince Valverde 
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
io l'avevo detto l'altro giorno, Contador ci ha presi tutti per il culo, AGAIN
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matteo9502
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Vince uno strepitoso Valverde!
Si e' difeso bene Aru, sesto a "19.
Si e' difeso bene Aru, sesto a "19.
- jerrydrake
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Valverde, Froome, Contador
Jro 7"
Quintana 13"
Aru 18"
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Aru 18"
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Valverde su Froome e Contador. Battuti di giornata JRo e Quintana, pur con distacchi risicati. Bravo Alejandro, grande gestione dell'ultimo km.
http://www.spazidisimpatia.wordpress.com
Spazi di simpatia, nel nome dell'amore che regna nella nostra splendida Terra
Un blog consigliato da Basso, quello giusto.
Aderii alla campagna di garbata moral suasion per cacciare Di Rocco. E infatti...
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- jerrydrake
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Decisamente (o forse era Majka travestito da ContadorSnake ha scritto:io l'avevo detto l'altro giorno, Contador ci ha presi tutti per il culo, AGAIN
Ultima modifica di jerrydrake il giovedì 28 agosto 2014, 17:57, modificato 1 volta in totale.
- Camoscio madonita
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Minchia cosa ha fatto Valverde!
Mi aspettavo Quintana invece è Valverde a mettere in fila tutti, dopo un tour molto dispendioso.
Bravino anche Aru.
Froome e Contador ci sono, eccome.
Purito paga poco e credo lo vedremo meglio più avanti
Mi aspettavo Quintana invece è Valverde a mettere in fila tutti, dopo un tour molto dispendioso.
Bravino anche Aru.
Froome e Contador ci sono, eccome.
Purito paga poco e credo lo vedremo meglio più avanti
Quando ero piccolo mi innamoravo di tutto, ma il primo vero amore non si scorda mai: Merano-Aprica, 5 giugno 1994.
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matteo9502
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Perde tanto Uran e mi aspettavo di piu' da D.Martin.
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
questo potrebbe essere il giro più scoppiettante degli ultimi 10-15 anni, le premesse ci sono tutte
- Visconte85
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Io pensavo ''sta lavorando e pure bene per Quintana, chi lo avrebbe mai detto!!! Ora aspetto che parte Nairo, ora parte, ora parte'' e invece parte Rodríguez e viene fregato da uno strepitoso Valverde e da Froome e Contadorjerrydrake ha scritto:Dopo aver ytirato tutta la salita vince Valverde
Jerry alziamo il polverone
Sto scherzando lo so che questi ragionamenti non stanno in piedi
PS: NO ZUBELDIA NOOOOO
2024. amstel, romandia, Mondiale in linea Zurigo
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
ammappa valverde... 
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matter1985
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Sticazzi Valverde e contador
non me li aspettavo di certo cosi.froome non frulla ma é li,benino aru,malino purito e quintana.
#JeSuisNizzolo
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Valverde si stava chiaramente risparmiando per essere al top in questa Vuelta, era a mezzo gas!Visconte85 ha scritto:Jerry alziamo il polveronema se Nibali ha dato tutti quei minuti a Valverde al Tour e ora il murciano batte Froome e Contador....
Sto scherzando lo so che questi ragionamenti non stanno in piedi![]()
Comunque i bookies sono dei genii, ma quanti cazzo di soldi si faranno, con tutti quelli che punteranno su Thomas??? Beppesaronni, Tour 2018
Remco Evenelimits.O Remco Bluffenepoel.Sono il DMM nello scoprire i bluff del ciclismo Beppesaronni
Se lo fanno a tutta 40 minuti li fa Vingegaard. Pogacar salta. amoilciclismo, plateau de beille 2024
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Se lo fanno a tutta 40 minuti li fa Vingegaard. Pogacar salta. amoilciclismo, plateau de beille 2024
- jerrydrake
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
A WunderbAru è mancato il cambio di ritmo, sul passo c'è. Benino anche Barguil a 33"
Ora, non sia mai che si possa vedere una classifica e perderci l'emozione dell'estrazione di Champions... Comunque ecco la CG
1. VALVERDE
2. QUINTANA + 15''
3. CONTADOR + 18''
4. FROOME + 22''
5. CHAVES RUBIO + 41''
6. RODRIGUEZ + 45''
7. GESINK + 55''
8. ARU + 58''
9. BARGUIL 1' 02''
10. KELDERMAN + 1' 06''
Ora, non sia mai che si possa vedere una classifica e perderci l'emozione dell'estrazione di Champions... Comunque ecco la CG
1. VALVERDE
2. QUINTANA + 15''
3. CONTADOR + 18''
4. FROOME + 22''
5. CHAVES RUBIO + 41''
6. RODRIGUEZ + 45''
7. GESINK + 55''
8. ARU + 58''
9. BARGUIL 1' 02''
10. KELDERMAN + 1' 06''
- Visconte85
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
D'accordissimo.Snake ha scritto:questo potrebbe essere il giro più scoppiettante degli ultimi 10-15 anni, le premesse ci sono tutte
Male Uran e anche Evans
Aru e Quintana hanno limitato i danni ottimamente, dopo il periodo di stop cresceranno di condizione dopo ogni tappa. Contador
2024. amstel, romandia, Mondiale in linea Zurigo
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Immenso Valverde
E bravo Aru con tutti i migliori fino agli 800 finali
E bravo Aru con tutti i migliori fino agli 800 finali
"...esiste Doping dove esiste Antidoping....."
2023- Larciano-Giro Polonia-1 Tappa Vuelta
2024-Trofeo Ses Salines-Freccia Brabante-! Tappa Giro-Giro Slovenia
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- jerrydrake
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Se ci fosse Peraud sarebbe già in RojaBrogno ha scritto:Valverde si stava chiaramente risparmiando per essere al top in questa Vuelta, era a mezzo gas!Visconte85 ha scritto:Jerry alziamo il polveronema se Nibali ha dato tutti quei minuti a Valverde al Tour e ora il murciano batte Froome e Contador....
Sto scherzando lo so che questi ragionamenti non stanno in piedi![]()
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
VALVERDE= RULLO COMPRESSORE
Impressionante quello che ha fatto Valverede nell' ultima salita. Stagione mostruosa.
Bello rivedere nel finale i 4 tenori (Valverde,Froome,Contador e Jro) protagonisti della Vuelta 2012 combattere tutti insieme di nuovo.
Impressionante quello che ha fatto Valverede nell' ultima salita. Stagione mostruosa.
Bello rivedere nel finale i 4 tenori (Valverde,Froome,Contador e Jro) protagonisti della Vuelta 2012 combattere tutti insieme di nuovo.
Cancellara, Valverde
- jerrydrake
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Il mio borsino:
Valverde sorprendente
Contador ingannevole
Froome sostanzioso
Quintana non s'è sprecato
JRo non è più quello di una volta
Aru non ancora Wunder
Barguil promettente
Uran e Martin deludenti
Zubeldia non ha retto la pressione da star televisiva (IN QUA DRA TO
)
Hesjedal, Talansky, VDB, Kangert alla deriva
Valverde sorprendente
Contador ingannevole
Froome sostanzioso
Quintana non s'è sprecato
JRo non è più quello di una volta
Aru non ancora Wunder
Barguil promettente
Uran e Martin deludenti
Zubeldia non ha retto la pressione da star televisiva (IN QUA DRA TO
Hesjedal, Talansky, VDB, Kangert alla deriva
- Visconte85
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Ordine d'arrivo di oggi:
1. VALVERDE, Alejandro 151 Movistar Team 4h 35' 27''
2. FROOME, Christopher 191 Team SKY 4h 35' 27'' + 0''
3. CONTADOR, Alberto 201 Tinkoff - Saxo 4h 35' 27'' + 0''
4. RODRIGUEZ, Joaquin 131 Team Katusha 4h 35' 35'' + 8''
5. QUINTANA, Nairo Alexander 159 Movistar Team 4h 35' 39'' + 12''
6. ARU, Fabio 21 Astana Pro Team 4h 35' 45'' + 18''
7. CHAVES RUBIO, Esteban 182 Orica GreenEdge 4h 35' 52'' + 25''
8. NAVARRO, Daniel 71 Cofidis Solutions Crédits 4h 35' 52'' + 25''
9. NIEVE, Mikel 197 Team SKY 4h 35' 59'' + 32''
10. GESINK, Robert 34 Belkin Pro Cycling Team 4h 36' 00'' + 33''
11. BARGUIL, Warren 111 Team Giant - Shimano 4h 36' 00'' + 33''
12. PARDILLA, Sergio 161 MTN - Qhubeka 4h 36' 07'' + 40''
13. TEN DAM, Laurens 33 Belkin Pro Cycling Team 4h 36' 11'' + 44''
14. KELDERMAN, Wilco 31 Belkin Pro Cycling Team 4h 36' 11'' + 44''
15. SÁNCHEZ, Samuel 41 BMC Racing Team 4h 36' 14'' + 47''
16. CARUSO, Damiano 65 Cannondale Pro Cycling 4h 36' 23'' + 56''
17. ANACONA, Winner 2 Lampre Merida 4h 36' 26'' + 59''
18. MARTIN, Daniel 102 Garmin Sharp 4h 36' 26'' + 59''
19. URAN, Rigoberto 177 Omega Pharma - Quick-Step 4h 36' 31'' + 1' 04''
20. YATES, Adam 189 Orica GreenEdge 4h 36' 34'' + 1' 07''
Più indietro Evans e Zubeldia
Forse e tolgo anche il forse oggi abbiamo visto il numero più bello della carriera di Valverde
Un applauso enorme per Pim Lightart (Lotto Belisol)

1. VALVERDE, Alejandro 151 Movistar Team 4h 35' 27''
2. FROOME, Christopher 191 Team SKY 4h 35' 27'' + 0''
3. CONTADOR, Alberto 201 Tinkoff - Saxo 4h 35' 27'' + 0''
4. RODRIGUEZ, Joaquin 131 Team Katusha 4h 35' 35'' + 8''
5. QUINTANA, Nairo Alexander 159 Movistar Team 4h 35' 39'' + 12''
6. ARU, Fabio 21 Astana Pro Team 4h 35' 45'' + 18''
7. CHAVES RUBIO, Esteban 182 Orica GreenEdge 4h 35' 52'' + 25''
8. NAVARRO, Daniel 71 Cofidis Solutions Crédits 4h 35' 52'' + 25''
9. NIEVE, Mikel 197 Team SKY 4h 35' 59'' + 32''
10. GESINK, Robert 34 Belkin Pro Cycling Team 4h 36' 00'' + 33''
11. BARGUIL, Warren 111 Team Giant - Shimano 4h 36' 00'' + 33''
12. PARDILLA, Sergio 161 MTN - Qhubeka 4h 36' 07'' + 40''
13. TEN DAM, Laurens 33 Belkin Pro Cycling Team 4h 36' 11'' + 44''
14. KELDERMAN, Wilco 31 Belkin Pro Cycling Team 4h 36' 11'' + 44''
15. SÁNCHEZ, Samuel 41 BMC Racing Team 4h 36' 14'' + 47''
16. CARUSO, Damiano 65 Cannondale Pro Cycling 4h 36' 23'' + 56''
17. ANACONA, Winner 2 Lampre Merida 4h 36' 26'' + 59''
18. MARTIN, Daniel 102 Garmin Sharp 4h 36' 26'' + 59''
19. URAN, Rigoberto 177 Omega Pharma - Quick-Step 4h 36' 31'' + 1' 04''
20. YATES, Adam 189 Orica GreenEdge 4h 36' 34'' + 1' 07''
Più indietro Evans e Zubeldia
Forse e tolgo anche il forse oggi abbiamo visto il numero più bello della carriera di Valverde
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Checchè se ne dica è un grande campione Valverde.
E contador? Bhe è il più sorprendente di tutti a sto punto
E contador? Bhe è il più sorprendente di tutti a sto punto
"La Polonia sta tirando per Boonen"Beppe Conti, Ponferrada 2014
-.-.-
I miei miti: Ocaña, Monseré, Fuente, Maertens, Bugno, Bettini, Evans, Rebellin
-.-.-
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
valverde sempre parecchio meglio sulle strade di casa che al tour
contador incredibile, sorprendente
aru e quintana non è detto che trovino un secondo picco di forma quest'anno
(quintana ancora peggio di aru con 4 tappette di preparazione a burgos)
Jro non è più quello di una volta ma anche lui è al primo GT di stagione quindi energie per l'ultima sett,
in casa Katusha anche Dani Moreno è in calo rispetto alle due stagioni precedenti.
uran fuori dai giochi come lo scorso anno per la classifica finale
contador incredibile, sorprendente
aru e quintana non è detto che trovino un secondo picco di forma quest'anno
(quintana ancora peggio di aru con 4 tappette di preparazione a burgos)
Jro non è più quello di una volta ma anche lui è al primo GT di stagione quindi energie per l'ultima sett,
in casa Katusha anche Dani Moreno è in calo rispetto alle due stagioni precedenti.
uran fuori dai giochi come lo scorso anno per la classifica finale
- Visconte85
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Volevi dire all'ultimo GT di stagioneCelun ha scritto: Jro non è più quello di una volta ma anche lui è al primo GT di stagione quindi energie per l'ultima sett,
Personalmente mi sta deludendo Landa, sia al Giro sia oggi alla prima tappa di montagna
Ultima modifica di Visconte85 il giovedì 28 agosto 2014, 18:40, modificato 1 volta in totale.
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Ora la Movistar deve gestire una situazione un po' complessa ...
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
La situazione tattica in cui si trova Unzue in questo momento fa invidia a tutti gli altri direttori sportivi. Se attacca uno dei suoi costringe gli avversari a lavorare e la Movistar va di conserva ( come è avvenuto due giorni fa). Poi secondo me Ale come purtroppo la storia ci insegna in un GT ha sempre avuto una giornata storta e potrebbe pagare dazio. Per quanto riguarda Quinatana avevo moltissimi dubbi sulla preparazione, ha corso solamente a Burgos prima di venire qui preparandosi per settimane in Colombia, come? con chi? Probabilmente come al Giro verrà fuori alla terza settimana.peek ha scritto:Ora la Movistar deve gestire una situazione un po' complessa ...
Una cosa è certa per il futuro Quinatana al Tour e Valverde alla Vuelta dove si trasforma.
Cancellara, Valverde
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Passi per Froome e Contador che sono indiscutibilmente due fuoriclasse,ma mettere sullo stesso piano di Nibali oltre ai due anche Quintana mi sembra prematuro.
Quintana fino adesso non ha mai dimostrato di valere quei 3.
E' giovane ed ha enormi margini di crescita,ma al momento i tre padroni dei grandi giri sono come la barzelletta,un inglese,un italiano e uno spagnolo.
Contador fenomeno,ha una testa da campione,solo per questo motivo sarà sempre temuto anche se secondo me il miglior Contador atleticamente parlando non lo rivedremo mai più.
Valverde sorprendente,quando te lo aspetti alle stelle arriva alle stalle e viceversa,la Spagna comunque è da sempre il suo terreno da caccia preferito,per cui penso che al mondiale sarà l'uomo da battere,ecco perché non vincerà
Froome è semplicemente il favorito,se arriva secondo su un arrivo poco congeniale a lui penso che difficilmente troverà qualcuno capace di batterlo nella generale,a meno che il duo Contador-Quintana non s'inventi qualcosa.
Quintana la vera delusione,avrà tempo di rifarsi ma nel primo arrivo in salita non solo non ha vinto ma addirittura ha perso secondi dai primi.
La sua continuità in salita è indiscutibile,ecco perché alla fine probabilmente salirà sul podio,ma vincere sarà tutt'altro paio di maniche.
E dire che dopo un giro vinto senza strafare più di tanto e considerando la preparazione precaria dei due nomi più altisonanti dovrebbe essere lui l'uomo da battere,ma la realtà dice che non è così.
Il ballerino e il frullatore ancora oggi gli sono superiori a parità di condizione e anche a disparità della stessa a sfavore dei due.
Bene Aru,sesto,tutta esperienza che servirà in futuro.
Quintana fino adesso non ha mai dimostrato di valere quei 3.
E' giovane ed ha enormi margini di crescita,ma al momento i tre padroni dei grandi giri sono come la barzelletta,un inglese,un italiano e uno spagnolo.
Contador fenomeno,ha una testa da campione,solo per questo motivo sarà sempre temuto anche se secondo me il miglior Contador atleticamente parlando non lo rivedremo mai più.
Valverde sorprendente,quando te lo aspetti alle stelle arriva alle stalle e viceversa,la Spagna comunque è da sempre il suo terreno da caccia preferito,per cui penso che al mondiale sarà l'uomo da battere,ecco perché non vincerà
Froome è semplicemente il favorito,se arriva secondo su un arrivo poco congeniale a lui penso che difficilmente troverà qualcuno capace di batterlo nella generale,a meno che il duo Contador-Quintana non s'inventi qualcosa.
Quintana la vera delusione,avrà tempo di rifarsi ma nel primo arrivo in salita non solo non ha vinto ma addirittura ha perso secondi dai primi.
La sua continuità in salita è indiscutibile,ecco perché alla fine probabilmente salirà sul podio,ma vincere sarà tutt'altro paio di maniche.
E dire che dopo un giro vinto senza strafare più di tanto e considerando la preparazione precaria dei due nomi più altisonanti dovrebbe essere lui l'uomo da battere,ma la realtà dice che non è così.
Il ballerino e il frullatore ancora oggi gli sono superiori a parità di condizione e anche a disparità della stessa a sfavore dei due.
Bene Aru,sesto,tutta esperienza che servirà in futuro.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
considerazioni sparse:
-non è certo una sorpresa che Valverde abbia vinto visto che non è nuovo a disputare Tour e Vuelta entrambe ad alto livello però impressiona il modo in cui abbia vinto e il fatto che abbia sbagliato la preparazione per il Tour ha fatto sì che la Grande Boucle sia diventata una sorta di allenamento ideale i cui risultati si sono visti a San Sebastian e ora a La Zubia, delusione invece per Quintana e magari volerà nelle prossime tappe ma anche qui va aperto un discorso di preparazione nel senso che in tutto il 2014 il Quintana dell'Alpe d'Huez o di Annecy non lo abbiamo mai visto al di là della vittoria al Giro e l'impressione è che tutti quei giorni in altura prendendo parte a pochissime corse lo abbiano ingolfato, sorprende un po' che il migliore dietro di loro sia stato Gorka Izagirre invece di Josè Herrada che non è quello di un anno fa, più indietro Amador e Castroviejo ma li rivedremo davanti nei prossimi giorni
-può essere soddisfatto Froome che ha corso in maniera molto più attendista del solito e che peraltro non è al 100%, valida spalla per lui Nieve che già a San Sebastian aveva dimostrato di aver recuperato bene da un Tour comunque positivo seppure con alti e bassi mentre chi sta mancando in questi giorni è Kennaugh finito dietro anche a un Siutsou a sua volta lontano
-non è normale che Contador arrivi terzo con lo stesso tempo di Valverde anche alla luce delle difficoltà che sembrava palesare nei giorni scorsi e allora proviamo a dare una spiegazione di questo risultato, diciamo che generalmente disputare metà Tour per poi ritirarsi da un'ottima condizione per la Vuelta e che generalmente, dopo aver abbandonato la Grande Boucle, nei giorni successivi si stacca per recuperare energie e tutto sommato questo è quello che ha fatto il madrileno anche se il ritiro dal Tour è stato forzato e non voluto e i successivi giorni di riposo sono stati anch'esso forzati e non voluti, ciò non toglie che non sia scontato che cresca di condizione nei prossimi giorni e che anzi potrebbe avere alti e bassi; non benissimo gli altri con Zaugg, Chris Soerensen ed Hernandez abbastanza lontani ma sicuramente lo svizzero e lo spagnolo in particolare sulle montagne vere saranno davanti
-Rodriguez doveva vincere e invece non solo non ha vinto ma si è anche staccato da alcuni dei diretti rivali ed è chiaro che la sua condizione che era al 70% all'inizio del Tour è cresciuta gradatamente fino ad arrivare al 90 attuale ma tra 90 e 100 c'è comunque una differenza anche se non è escluso che cresca ancora strada facendo, decisamente male Moreno per cui proprio questo non è l'anno giusto, bene in supporto dei capitani ma più che questo non può fare Giampaolo Caruso che il meglio l'ha già dato in primavera, male Trofimov ma lui non è in grado di fare due grandi Giri di fila ad alto livello
-davvero bene Aru se si considera che davanti aveva cinque mostri e probabilmente il tracciato della Vuelta per uno come lui che ha dato il meglio a Montecampione e sul Monte Grappa ovvero in tappe con una sola salita gli si addice di più rispetto a quello del Giro, benino Landa ma ce lo si attendeva un pochino più avanti, paga evidentemente gli sforzi del Tour Kangert che arriva dietro anche a un discreto Zeits e a un Tiralongo che sarà l'angelo custode di Aru in corsa e fuori ma che dal punto di vista atletico non potrà dare al sardo l'apporto che avrebbe dato fino a un paio di anni fa
-a un certo punto sembrava poter lottare anche per la vittoria ma in ogni caso Chaves c'è anche se nelle tappe veramente dure resta un'incognita, non impressionante come in altre corse in stagione Adam Yates ma ci sta al debutto in un grande Giro ed è comunque più che sufficientemente competitivo per cercare un successo in una tappa di montagna con una fuga, nulla da fare ovviamente per Matthews così come per Santaromita neppure lontano parente di quello della passata stagione
-forse il miglior Navarro di sempre e, fermo restando che anche al Tour si stava ben comportando prima dell'abbandono, torniamo al discorso fatto su Contador in termini di preparazione e vale inoltre per lui il discorso fatto su Aru in termini di maggiore competitività in tappe di montagna non troppo dure che alla Vuelta abbondano, bene anche Coppel e Lemevel aiutati entrambi dal non aver preso parte alla Grande Boucle anche se in chiave successi di tappa tra i due è il secondo ad avere decisamente più l'indole dell'attaccante come si è visto oggi, nella sua consueta posizione Mate
-sorprende un po' che il migliore della Belkin sia Gesink però tutto sommato la preparazione che ha fatto per la Vuelta è stata simile a quella di Horner di un anno fa, peccato per i secondi persi nella cronosquadre per Ten Dam che già nei giorni successivi aveva dimostrato di esserci anche se in passato mai aveva disputato Tour e Vuelta entrambi ad alto livello, forse troppo corta e dura la salita finale per Kelderman che ha comunque limitato i danni, sarà una valida spalla per tutti e tre Clement che sta ritrovando la condizione
-bene su una salita adatta a lui Barguil anche se restano delle perplessità sul fatto che possa fare classifica ed è invece più probabile che vada a caccia di successi parziali come era avvenuto un anno fa, alle sue spalle i migliori sono un buon Ludvigsson che può puntare a chiudere nei primi 10 o anche nei primi 5 la crono e la novità Haga che non è giapponese a dispetto del nome
-è iniziata bene la Vuelta di Pardilla che è sulla strada giusta per quantomeno avvicinare quella top ten che era alla sua portata nel 2011 prima che fosse costretto al ritiro nelle ultime tappe anche se si tratta di un corridore che tende a calare di rendimento con l'aumentare della durezza delle tappe di montagna, piuttosto lontani Meintjes e Kudus ma entrambi sono corridori tutti da scoprire e soprattutto il primo ce lo attendiamo protagonista in alcune delle prossime tappe di montagna
-se si considera che si tratta di un corridore che tende a crescere giorno dopo giorno Samuel Sanchez può essere più che soddisfatto tanto più se pensiamo alla debacle che ebbe a Monte da Groba nel primo arrivo in salita della Vuelta 2013 in cui riuscì comunque a risalire fino a centrare la top ten, alle sue spalle Nerz che avrebbe potuto a sua volta fare una discreta classifica se non avesse già perso terreno nei primi giorni, inatteso dopo le buone cose fatte sia al Tour of Utah che ad Arcos de la Frontera il crollo di Evans arrivato insieme a un Morabito che non sappiamo se l'abbia atteso o se anche lui non poteva fare di più
-dopo averlo visto pedalare benissimo nei giorni scorsi ci attendevamo forse ancora qualcosa in più da Damiano Caruso che in ogni caso dovrebbe essere più adatto alle montagne vere e che resta pienamente in lizza per la top ten, non stupisce che non troppo lontano gli arrivi Bennett più volte dimostratosi buon scalatore in passato, forse non è quello del Tour De Marchi ma attendiamoci un colpetto anche da lui nei prossimi giorni
-forse ci si attendeva qualcosa in più dopo quanto visto al Tour of Utah da Anacona ma comunque il colombiano sembra essere tornato ai livelli della Vuelta 2012 a differenza di un Niemiec che pure aveva dato segnali positivi al Giro di Polonia ma che qui pur senza naufragare ha piuttosto deluso, nettamente più staccati gli altri con Serpa che ci attendiamo all'attacco più avanti nella Vuelta, ingiudicabile alla luce della foratura Cunego per il quale prosegue l'estate maledetta
-sembrava difficile tanto più in virtù del gran lavoro della squadra all'inseguimento dei due fuggitivi che Daniel Martin potesse uscire dai primi 5 e invece è stato uno dei grandi flop di giornata anche se è vero che è sempre stato un corridore che ha avuto alti e bassi all'interno di un grande Giro e dunque potrebbe ritrovarsi, tutto sommato non sorprende che il migliore dopo di lui sia Cardoso che da due anni a questa parte quando la strada sale è sempre tra i primi 30 e spesso anche meglio, non è quello del 2012 e neppure quello dell'ultimo Giro Hesjedal ma neppure così da buttare e attendiamocelo spesso all'attacco nelle tappe più dure, comprensibilmente non al top ma presente in corsa Talansky che a differenza del canadese è più votato quando non può fare la sua classifica a un ruolo di gregariato puro come lo ha avuto verso La Zubia che ad andare a caccia di gloria personale
-malissimo Uran e con lui Poels e Brambilla il che fa pensare che la scelta per tutti e tre di correre solo il Tour de l'Ain o il Giro di Polonia prima della Vuelta sia stata infelice e un indizio lo avevamo già avuto con la prestazione mediocre dell'Omega-QuickStep nella cronosquadre, sarà durissima per il colombiano anche arrivare nei primi 10 sia perchè non è mai riuscito a disputare Giro e Vuelta entrambi ad alto livello sia perchè la concorrenza è decisamente superiore a quella che aveva alla corsa rosa
-peccato per i minuti persi con la foratura nella tappa di Cordoba perchè con la prestazione odierna Sicard dimostra che le sue ambizioni di classifica non erano campate in aria anche se d'altro canto il ritardo che ha ora gli renderà più facile andare in fuga a caccia di un successo parziale, ci si poteva attendere una prestazione dignitosa che però non è arrivata anche da Mederel mentre gli altri sono qui per fare numero
-Elissonde ha talento ma non la continuità per reggere tre settimane ad alto livello e non è detto che riesca ad averla in futuro e oggi è stato discreto ma nulla più, buoni segnali da Pinot che si sta riprendendo dall'influenza e attendiamocelo pertanto protagonista più avanti, anche qui gli altri fanno numero
-prestazione in linea con i suoi standard per Monfort ma di nuovo va detto come il livello della Vuelta sia più alto di quello del Giro il che vuol dire che il 14° posto nella generale che ha strappato alla corsa rosa qui non arriverà, decisamente al di sotto degli standard migliori sia Van den Broeck che De Clercq ma per entrambi era prevedibile visto l'avvicinamento non certo ideale alla gara a tappe iberica
-giornata piuttosto storta per Arroyo anche se trattasi di un corridore decisamente adatto a salite più lunghe, abbastanza lontani gli altri ma era prevedibile con Luis Leon Sanchez che ormai da tre anni ha avuto un deciso regresso in salita e Txurruka che a sua volta è in declino e punta peraltro solo alla maglia a pois e non aveva interesse ad arrivare davanti a La Zubia
-Bouet batte Dupont nel derby interno alla Ag2r anche se alla lunga quello più competitivo in montagna dovrebbe essere il secondo se non fosse però in chiave successi di tappa che raramente lo abbiamo visto in passato in fuga nelle frazioni più impegnative, continua a fare il turista Betancur che si propone di peggiorare il distacco di 4°14'27'' con il quale aveva concluso la Vuelta un anno fa
-in passato quando era andato forte al Tour Zubeldia era andato piano alla Vuelta e viceversa e la cosa sembra nuovamente confermarsi anche se tutto sommato in una salita non certo adatta a lui non ha subito un distacco enorme e inoltre consideriamo il fatto che anche nella prima tappa impegnativa del Tour ovvero quella di Gerardmer il suo rendimento era stato similare prima della crescita che l'aveva portato nella top ten, comincia a far intravvedere segnali positivi in chiave Mondiale Cancellara mentre è fin qui un ectoplasma Arredondo per il quale del resto la continuità di rendimento sia nel corso di una stagione che nel corso di un singolo grande Giro non è il pezzo forte
-sulla carta la peggiore squadra in montagna di questa Vuelta era la Iam Cycling e il fatto che solo Aregger sia giunto nella prima metà della classifica di tappa lo conferma
-non è certo una sorpresa che Valverde abbia vinto visto che non è nuovo a disputare Tour e Vuelta entrambe ad alto livello però impressiona il modo in cui abbia vinto e il fatto che abbia sbagliato la preparazione per il Tour ha fatto sì che la Grande Boucle sia diventata una sorta di allenamento ideale i cui risultati si sono visti a San Sebastian e ora a La Zubia, delusione invece per Quintana e magari volerà nelle prossime tappe ma anche qui va aperto un discorso di preparazione nel senso che in tutto il 2014 il Quintana dell'Alpe d'Huez o di Annecy non lo abbiamo mai visto al di là della vittoria al Giro e l'impressione è che tutti quei giorni in altura prendendo parte a pochissime corse lo abbiano ingolfato, sorprende un po' che il migliore dietro di loro sia stato Gorka Izagirre invece di Josè Herrada che non è quello di un anno fa, più indietro Amador e Castroviejo ma li rivedremo davanti nei prossimi giorni
-può essere soddisfatto Froome che ha corso in maniera molto più attendista del solito e che peraltro non è al 100%, valida spalla per lui Nieve che già a San Sebastian aveva dimostrato di aver recuperato bene da un Tour comunque positivo seppure con alti e bassi mentre chi sta mancando in questi giorni è Kennaugh finito dietro anche a un Siutsou a sua volta lontano
-non è normale che Contador arrivi terzo con lo stesso tempo di Valverde anche alla luce delle difficoltà che sembrava palesare nei giorni scorsi e allora proviamo a dare una spiegazione di questo risultato, diciamo che generalmente disputare metà Tour per poi ritirarsi da un'ottima condizione per la Vuelta e che generalmente, dopo aver abbandonato la Grande Boucle, nei giorni successivi si stacca per recuperare energie e tutto sommato questo è quello che ha fatto il madrileno anche se il ritiro dal Tour è stato forzato e non voluto e i successivi giorni di riposo sono stati anch'esso forzati e non voluti, ciò non toglie che non sia scontato che cresca di condizione nei prossimi giorni e che anzi potrebbe avere alti e bassi; non benissimo gli altri con Zaugg, Chris Soerensen ed Hernandez abbastanza lontani ma sicuramente lo svizzero e lo spagnolo in particolare sulle montagne vere saranno davanti
-Rodriguez doveva vincere e invece non solo non ha vinto ma si è anche staccato da alcuni dei diretti rivali ed è chiaro che la sua condizione che era al 70% all'inizio del Tour è cresciuta gradatamente fino ad arrivare al 90 attuale ma tra 90 e 100 c'è comunque una differenza anche se non è escluso che cresca ancora strada facendo, decisamente male Moreno per cui proprio questo non è l'anno giusto, bene in supporto dei capitani ma più che questo non può fare Giampaolo Caruso che il meglio l'ha già dato in primavera, male Trofimov ma lui non è in grado di fare due grandi Giri di fila ad alto livello
-davvero bene Aru se si considera che davanti aveva cinque mostri e probabilmente il tracciato della Vuelta per uno come lui che ha dato il meglio a Montecampione e sul Monte Grappa ovvero in tappe con una sola salita gli si addice di più rispetto a quello del Giro, benino Landa ma ce lo si attendeva un pochino più avanti, paga evidentemente gli sforzi del Tour Kangert che arriva dietro anche a un discreto Zeits e a un Tiralongo che sarà l'angelo custode di Aru in corsa e fuori ma che dal punto di vista atletico non potrà dare al sardo l'apporto che avrebbe dato fino a un paio di anni fa
-a un certo punto sembrava poter lottare anche per la vittoria ma in ogni caso Chaves c'è anche se nelle tappe veramente dure resta un'incognita, non impressionante come in altre corse in stagione Adam Yates ma ci sta al debutto in un grande Giro ed è comunque più che sufficientemente competitivo per cercare un successo in una tappa di montagna con una fuga, nulla da fare ovviamente per Matthews così come per Santaromita neppure lontano parente di quello della passata stagione
-forse il miglior Navarro di sempre e, fermo restando che anche al Tour si stava ben comportando prima dell'abbandono, torniamo al discorso fatto su Contador in termini di preparazione e vale inoltre per lui il discorso fatto su Aru in termini di maggiore competitività in tappe di montagna non troppo dure che alla Vuelta abbondano, bene anche Coppel e Lemevel aiutati entrambi dal non aver preso parte alla Grande Boucle anche se in chiave successi di tappa tra i due è il secondo ad avere decisamente più l'indole dell'attaccante come si è visto oggi, nella sua consueta posizione Mate
-sorprende un po' che il migliore della Belkin sia Gesink però tutto sommato la preparazione che ha fatto per la Vuelta è stata simile a quella di Horner di un anno fa, peccato per i secondi persi nella cronosquadre per Ten Dam che già nei giorni successivi aveva dimostrato di esserci anche se in passato mai aveva disputato Tour e Vuelta entrambi ad alto livello, forse troppo corta e dura la salita finale per Kelderman che ha comunque limitato i danni, sarà una valida spalla per tutti e tre Clement che sta ritrovando la condizione
-bene su una salita adatta a lui Barguil anche se restano delle perplessità sul fatto che possa fare classifica ed è invece più probabile che vada a caccia di successi parziali come era avvenuto un anno fa, alle sue spalle i migliori sono un buon Ludvigsson che può puntare a chiudere nei primi 10 o anche nei primi 5 la crono e la novità Haga che non è giapponese a dispetto del nome
-è iniziata bene la Vuelta di Pardilla che è sulla strada giusta per quantomeno avvicinare quella top ten che era alla sua portata nel 2011 prima che fosse costretto al ritiro nelle ultime tappe anche se si tratta di un corridore che tende a calare di rendimento con l'aumentare della durezza delle tappe di montagna, piuttosto lontani Meintjes e Kudus ma entrambi sono corridori tutti da scoprire e soprattutto il primo ce lo attendiamo protagonista in alcune delle prossime tappe di montagna
-se si considera che si tratta di un corridore che tende a crescere giorno dopo giorno Samuel Sanchez può essere più che soddisfatto tanto più se pensiamo alla debacle che ebbe a Monte da Groba nel primo arrivo in salita della Vuelta 2013 in cui riuscì comunque a risalire fino a centrare la top ten, alle sue spalle Nerz che avrebbe potuto a sua volta fare una discreta classifica se non avesse già perso terreno nei primi giorni, inatteso dopo le buone cose fatte sia al Tour of Utah che ad Arcos de la Frontera il crollo di Evans arrivato insieme a un Morabito che non sappiamo se l'abbia atteso o se anche lui non poteva fare di più
-dopo averlo visto pedalare benissimo nei giorni scorsi ci attendevamo forse ancora qualcosa in più da Damiano Caruso che in ogni caso dovrebbe essere più adatto alle montagne vere e che resta pienamente in lizza per la top ten, non stupisce che non troppo lontano gli arrivi Bennett più volte dimostratosi buon scalatore in passato, forse non è quello del Tour De Marchi ma attendiamoci un colpetto anche da lui nei prossimi giorni
-forse ci si attendeva qualcosa in più dopo quanto visto al Tour of Utah da Anacona ma comunque il colombiano sembra essere tornato ai livelli della Vuelta 2012 a differenza di un Niemiec che pure aveva dato segnali positivi al Giro di Polonia ma che qui pur senza naufragare ha piuttosto deluso, nettamente più staccati gli altri con Serpa che ci attendiamo all'attacco più avanti nella Vuelta, ingiudicabile alla luce della foratura Cunego per il quale prosegue l'estate maledetta
-sembrava difficile tanto più in virtù del gran lavoro della squadra all'inseguimento dei due fuggitivi che Daniel Martin potesse uscire dai primi 5 e invece è stato uno dei grandi flop di giornata anche se è vero che è sempre stato un corridore che ha avuto alti e bassi all'interno di un grande Giro e dunque potrebbe ritrovarsi, tutto sommato non sorprende che il migliore dopo di lui sia Cardoso che da due anni a questa parte quando la strada sale è sempre tra i primi 30 e spesso anche meglio, non è quello del 2012 e neppure quello dell'ultimo Giro Hesjedal ma neppure così da buttare e attendiamocelo spesso all'attacco nelle tappe più dure, comprensibilmente non al top ma presente in corsa Talansky che a differenza del canadese è più votato quando non può fare la sua classifica a un ruolo di gregariato puro come lo ha avuto verso La Zubia che ad andare a caccia di gloria personale
-malissimo Uran e con lui Poels e Brambilla il che fa pensare che la scelta per tutti e tre di correre solo il Tour de l'Ain o il Giro di Polonia prima della Vuelta sia stata infelice e un indizio lo avevamo già avuto con la prestazione mediocre dell'Omega-QuickStep nella cronosquadre, sarà durissima per il colombiano anche arrivare nei primi 10 sia perchè non è mai riuscito a disputare Giro e Vuelta entrambi ad alto livello sia perchè la concorrenza è decisamente superiore a quella che aveva alla corsa rosa
-peccato per i minuti persi con la foratura nella tappa di Cordoba perchè con la prestazione odierna Sicard dimostra che le sue ambizioni di classifica non erano campate in aria anche se d'altro canto il ritardo che ha ora gli renderà più facile andare in fuga a caccia di un successo parziale, ci si poteva attendere una prestazione dignitosa che però non è arrivata anche da Mederel mentre gli altri sono qui per fare numero
-Elissonde ha talento ma non la continuità per reggere tre settimane ad alto livello e non è detto che riesca ad averla in futuro e oggi è stato discreto ma nulla più, buoni segnali da Pinot che si sta riprendendo dall'influenza e attendiamocelo pertanto protagonista più avanti, anche qui gli altri fanno numero
-prestazione in linea con i suoi standard per Monfort ma di nuovo va detto come il livello della Vuelta sia più alto di quello del Giro il che vuol dire che il 14° posto nella generale che ha strappato alla corsa rosa qui non arriverà, decisamente al di sotto degli standard migliori sia Van den Broeck che De Clercq ma per entrambi era prevedibile visto l'avvicinamento non certo ideale alla gara a tappe iberica
-giornata piuttosto storta per Arroyo anche se trattasi di un corridore decisamente adatto a salite più lunghe, abbastanza lontani gli altri ma era prevedibile con Luis Leon Sanchez che ormai da tre anni ha avuto un deciso regresso in salita e Txurruka che a sua volta è in declino e punta peraltro solo alla maglia a pois e non aveva interesse ad arrivare davanti a La Zubia
-Bouet batte Dupont nel derby interno alla Ag2r anche se alla lunga quello più competitivo in montagna dovrebbe essere il secondo se non fosse però in chiave successi di tappa che raramente lo abbiamo visto in passato in fuga nelle frazioni più impegnative, continua a fare il turista Betancur che si propone di peggiorare il distacco di 4°14'27'' con il quale aveva concluso la Vuelta un anno fa
-in passato quando era andato forte al Tour Zubeldia era andato piano alla Vuelta e viceversa e la cosa sembra nuovamente confermarsi anche se tutto sommato in una salita non certo adatta a lui non ha subito un distacco enorme e inoltre consideriamo il fatto che anche nella prima tappa impegnativa del Tour ovvero quella di Gerardmer il suo rendimento era stato similare prima della crescita che l'aveva portato nella top ten, comincia a far intravvedere segnali positivi in chiave Mondiale Cancellara mentre è fin qui un ectoplasma Arredondo per il quale del resto la continuità di rendimento sia nel corso di una stagione che nel corso di un singolo grande Giro non è il pezzo forte
-sulla carta la peggiore squadra in montagna di questa Vuelta era la Iam Cycling e il fatto che solo Aregger sia giunto nella prima metà della classifica di tappa lo conferma
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
X me al contrario è estremamente sorprendente la prestazione del vincitore..
finisce il tour esausto.. e poi come se niente fosse vince san Sebastian..
e oggi tira x due km d fila e vince poi l tappa
e il suo inizio d stagione nn è stato d certo riposante
finisce il tour esausto.. e poi come se niente fosse vince san Sebastian..
e oggi tira x due km d fila e vince poi l tappa
e il suo inizio d stagione nn è stato d certo riposante
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Sì certo va da sè che è una situazione invidiabile, hanno il primo e il secondo nella generale. Questo non significa però che la gestione non possa essere complicata, tanto più che in questa situazione la responsabilità della corsa ricadrà interamente su di loro.Pavè ha scritto:La situazione tattica in cui si trova Unzue in questo momento fa invidia a tutti gli altri direttori sportivi. Se attacca uno dei suoi costringe gli avversari a lavorare e la Movistar va di conserva ( come è avvenuto due giorni fa). Poi secondo me Ale come purtroppo la storia ci insegna in un GT ha sempre avuto una giornata storta e potrebbe pagare dazio. Per quanto riguarda Quinatana avevo moltissimi dubbi sulla preparazione, ha corso solamente a Burgos prima di venire qui preparandosi per settimane in Colombia, come? con chi? Probabilmente come al Giro verrà fuori alla terza settimana.peek ha scritto:Ora la Movistar deve gestire una situazione un po' complessa ...
Una cosa è certa per il futuro Quinatana al Tour e Valverde alla Vuelta dove si trasforma.
Dipende anche un po' da come si intendono i due (Valverde e Quintana), non ho proprio idea di che rapporti abbiano. Sul fatto che uno dei due attacchi ho qualche dubbio, non sarebbe proprio il massimo che Quintana attaccasse il leader della corsa della propria squadra, a meno che non vada dietro a qualcun altro.
E' anche vero che in una salita secca a fine corsa uno come Quintana che ha corso poco può anche pagare qualcosa. Non è escluso che nel corso della prossima settimana i valori si possano invertire.
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Bene froome, nn è ancora morto..
mi aspettavo d piu da purito
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Non so se abbia sbagliato la preparazione, alla fine è arrivato quarto. Anche al netto delle assenze non penso ci si potesse aspettare molto di più dal murciano. Oggi ha fatto davvero un numero notevolissimo, non penso possa puntare al podio nella generale, ma di certo può puntare a qualche altra soddisfazione di tappa.HOTDOG ha scritto:non è certo una sorpresa che Valverde abbia vinto visto che non è nuovo a disputare Tour e Vuelta entrambe ad alto livello però impressiona il modo in cui abbia vinto e il fatto che abbia sbagliato la preparazione per il Tour ha fatto sì che la Grande Boucle sia diventata una sorta di allenamento ideale i cui risultati si sono visti a San Sebastian e ora a La Zubia.
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
beh se il Valverde del Tour fosse uguale a quello attuale vuol dire che Peraud avrebbe vinto la tappa di oggi, visto che al Tour è quasi sempre arrivato davanti a Valverde in salitaDeadnature ha scritto: Non so se abbia sbagliato la preparazione, alla fine è arrivato quarto. Anche al netto delle assenze non penso ci si potesse aspettare molto di più dal murciano. Oggi ha fatto davvero un numero notevolissimo, non penso possa puntare al podio nella generale, ma di certo può puntare a qualche altra soddisfazione di tappa.
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Se non cade e se non si fa sorprendere da qualche invenzione altrui(Contador) io dico che Froome è destinato a vincere questa vuelta.
E' il più forte,ha il vantaggio dei km a cronometro che non saranno molti ma gli possono dare quel vantaggio che alla fine risulterà decisivo.
Passi per Contador che teoricamente la vuelta l'avrebbe dovuta guardare in tv,ma se escludiamo il madrileno il vero vincitore morale di questa prima tappa tosta di vuelta è proprio l'inglese.
Salita secca e dura non a caso vinta da un corridore con le caratteristiche di Valverde,su un arrivo del genere un Froome non al top avrebbe dovuto pagare dazio,invece ha rischiato di vincere(se avesse aspettato ancora un po' a partire non escludo che avrebbe potuto farcela) e ha staccato il corridore che alla vigilia era visto come il favorito principale.
Decisamente non sono grandi segnali per i suoi avversari.
E' il più forte,ha il vantaggio dei km a cronometro che non saranno molti ma gli possono dare quel vantaggio che alla fine risulterà decisivo.
Passi per Contador che teoricamente la vuelta l'avrebbe dovuta guardare in tv,ma se escludiamo il madrileno il vero vincitore morale di questa prima tappa tosta di vuelta è proprio l'inglese.
Salita secca e dura non a caso vinta da un corridore con le caratteristiche di Valverde,su un arrivo del genere un Froome non al top avrebbe dovuto pagare dazio,invece ha rischiato di vincere(se avesse aspettato ancora un po' a partire non escludo che avrebbe potuto farcela) e ha staccato il corridore che alla vigilia era visto come il favorito principale.
Decisamente non sono grandi segnali per i suoi avversari.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
A prescidendere da tutto stiamo parlando di un ciclista di vertice che che le sue caratteristiche atletiche sono stranote; tende a calare in un GT impegnativo come il Tour ma staccando un po' dalle gare riesce a recuperare alla grande. In fin dei conti sta fotocopiando gli stessi risultati dello scorso anno:Winter ha scritto:X me al contrario è estremamente sorprendente la prestazione del vincitore..
finisce il tour esausto.. e poi come se niente fosse vince san Sebastian..
e oggi tira x due km d fila e vince poi l tappa
e il suo inizio d stagione nn è stato d certo riposante
Amstel: 2013 4° - 2014 4°
Freccia: 2013 7° - 2014 1°
Liegi: 2013 3 - 2014 2°
Tour: 2013 8° (4° o 5° senza la tappa dei ventagli) - 2014 4°
San Sebastian: 2013 2° - 2014 1°
Vuelta: 2013 3°- 2014 Roja (per ora)
Mondiale: 2013 3°
Lombardia: 2013 2°
Alla Vuelta, che come chilometraggio è il meno oneroso dei tre GG e che quindi copre i suoi limiti di recupero sulle tre settimane, ha sempre ottenuto i risultati migliori e vederlo vincitore a Santiago a mio avviso non sarebbe una sorpresa.
A parte Valverde oggi, prima tappa che ho guardato della Vuelta, non ho visto nessuna prestazione degna di nota; un Froome in palla oggi avrebbe sverniciato tutti quanti e oramai si è capito che sulle tre settimane tende a calare, Contador è salito di carattere ma alla lunga potrebbe pagare l'infortunio, JRO sta pagando tutte le botte patite in stagione e ci sta che non sia brillante come al solito, Quintana ed Aru devono trovare il loro migliore colpo di pedale ma alla fine sono i due maggiori pretendenti per il podio finale assieme al murciano.
Continuo a ritenere il colombiano della Movistar il favorito n° 1 per la vittoria finale in questa Vuelta anche se avrà dalla sua solamente le tappe con gli arrivi a Aramón Valdelinares (9ª tappa), Lagos de Somiedo (16ª tappa) e Puerto de Ancares (20ª tappa).
Preservare lo spirito di quel tempo, in cui credevamo nell'unità e allo stesso tempo nella diversità
Nataša Pirc Musar, 8 febbraio 2024, presidente della Slovenia,
Frase pronunciata a Sarajevo durante la cerimonia per l'intitolazione della pista olimpica al goriziano Jure Franko, primo medagliato jugoslavo alle olimpiadi invernali
Nataša Pirc Musar, 8 febbraio 2024, presidente della Slovenia,
Frase pronunciata a Sarajevo durante la cerimonia per l'intitolazione della pista olimpica al goriziano Jure Franko, primo medagliato jugoslavo alle olimpiadi invernali
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
E se Quintana al top allo stato attuale fosse semplicemente questo?
Forse sarò io che sono stato sulla luna e non ho ricordi che mi dovrebbero far pensare a un Quintana sul livello di due mostri sacri dei grandi giri degli ultimi anni,ma sinceramente non capisco da dove arrivino queste indicazioni di un Quintana che se perde le ruote in salita da Froome e Contador allora vuol dire che non è al meglio.
Al tour del 2013 salì alla ribalta nelle ultime tappe di montagna sfruttando il vistoso calo di Froome(che tra Pirenei e Ventoux le suonò a tutti compreso al colombiano) ma non è che comunque fece sfracelli(sull'Alpè arrivò assieme a Rodríguez o sbaglio?).
Al giro di quest'anno ha vinto senza dare mai l'impressione di essere un marziano in salita rispetto ai suoi rivali.
Quindi che il giovane colombiano sia visto come un fenomeno di prospettiva ci può stare,ma oggi no, non lo è,anche se in molti ci marciano tanto.
Forse sarò io che sono stato sulla luna e non ho ricordi che mi dovrebbero far pensare a un Quintana sul livello di due mostri sacri dei grandi giri degli ultimi anni,ma sinceramente non capisco da dove arrivino queste indicazioni di un Quintana che se perde le ruote in salita da Froome e Contador allora vuol dire che non è al meglio.
Al tour del 2013 salì alla ribalta nelle ultime tappe di montagna sfruttando il vistoso calo di Froome(che tra Pirenei e Ventoux le suonò a tutti compreso al colombiano) ma non è che comunque fece sfracelli(sull'Alpè arrivò assieme a Rodríguez o sbaglio?).
Al giro di quest'anno ha vinto senza dare mai l'impressione di essere un marziano in salita rispetto ai suoi rivali.
Quindi che il giovane colombiano sia visto come un fenomeno di prospettiva ci può stare,ma oggi no, non lo è,anche se in molti ci marciano tanto.
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Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Froome va
. Tenendo conto i km a crono, penso di considerarlo il massimo favorito
"La Polonia sta tirando per Boonen"Beppe Conti, Ponferrada 2014
-.-.-
I miei miti: Ocaña, Monseré, Fuente, Maertens, Bugno, Bettini, Evans, Rebellin
-.-.-
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Anche al Tour Valverde partì bene, poi calò alla distanza, pur lottando fino alla fine. Sicuramente oggi ha mostrato una condizione eccellente, non mi sento però di dire che al Tour sia andato piano (per i suoi standard).HOTDOG ha scritto:beh se il Valverde del Tour fosse uguale a quello attuale vuol dire che Peraud avrebbe vinto la tappa di oggi, visto che al Tour è quasi sempre arrivato davanti a Valverde in salitaDeadnature ha scritto: Non so se abbia sbagliato la preparazione, alla fine è arrivato quarto. Anche al netto delle assenze non penso ci si potesse aspettare molto di più dal murciano. Oggi ha fatto davvero un numero notevolissimo, non penso possa puntare al podio nella generale, ma di certo può puntare a qualche altra soddisfazione di tappa.
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Secondo me per i pronostici ci sarebbe realmente bisogno della sfera di cristallo!! Può accadere di tutto ed al momento non ho alcuna idea sul vero favorito della corsa. Penso che Valverde calerà,Froome ,Quintana e Aru miglioreranno, Contador un rebus e Rodriguez il meglio lo ha ormai alle spalle e già tanto se arriva sul podio. Poi magari alla fine vincerà lui e sarei contento per i GG e corse che ha buttato via (Giro di Hejedal e mondiali di Firenze in primis).
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Altro ostacolo per l'inglese potrebbe essere una squadra che qualora come penso lui si dimostrerà il più forte difficilmente sarà in grado di assecondarlo in salita come al tour del 2013 quando un sontuoso Porte lo pilotò dappertutto,pure in bagnoWinston Smith ha scritto:Froome va. Tenendo conto i km a crono, penso di considerarlo il massimo favorito
Ma sostanzialmente dopo questa tappa getta maschera ci sono tutti i presupposti per indicare Froome come l'uomo da battere.
Zavoli; "Lei sarebbe Pantani, come per esempio Coppi fu Coppi, se avesse osservato alla lettera quella dieta?"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
Pantani; "No io credo che ogni tanto bisognerebbe bere anche il vino non solo il pane e l'acqua. Però credo che l'importante nello sport, che deve essere anche uno specchio della vita di chi ti guarda, di avere delle regole e rispettarle queste regole"
- barrylyndon
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Ho visto al tappa...la Vuelta e' sempre una corsa particolare..Potrebbe scapparci davvero la sorpresa,quasi sicuramente sara' dei 3 gt quello piu' appassionante.non c'e' ad oggi il dominatore all'orizzonte.
Difficile ad oggi i pronostici anche perche' era una salita particolare, corta e secca.
ad oggi, personalmente, vedo un pelino in vantaggio Froome
Difficile ad oggi i pronostici anche perche' era una salita particolare, corta e secca.
ad oggi, personalmente, vedo un pelino in vantaggio Froome
"non ho mai visto uno andare cosi forte in salita...ma non ho mai visto nessuno andare cosi piano in discesa"
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
direi che il Valverde di oggi al Tour non si è visto neppure lontanamente, altrimenti il secondo posto sarebbe stato suo.HOTDOG ha scritto:beh se il Valverde del Tour fosse uguale a quello attuale vuol dire che Peraud avrebbe vinto la tappa di oggi, visto che al Tour è quasi sempre arrivato davanti a Valverde in salitaDeadnature ha scritto: Non so se abbia sbagliato la preparazione, alla fine è arrivato quarto. Anche al netto delle assenze non penso ci si potesse aspettare molto di più dal murciano. Oggi ha fatto davvero un numero notevolissimo, non penso possa puntare al podio nella generale, ma di certo può puntare a qualche altra soddisfazione di tappa.
Però questo non vuol dire granché, alla Vuelta (più che al giro) i primi arrivi in salita non danno i veri valori.
Aspetterei a cantare il de profundis a Quintana e Purito; addirittura ci si stupisce che il colombiano venga considerato alla pari dei 3 tenori, quando alla sua età Froome e Nibali si sognavano i suoi risultati.
Chiudo con Aru.
Purtroppo bene
speravo peggio (anche se non è entrato nei 5 come prevedevo), ma ha tutto il tempo di arretrare in classifica.
Froome molto saggio, se continua così può vincere questa Vuelta
Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Anche per il passato, ma non se ne sono accorti.Pavè ha scritto: Una cosa è certa per il futuro Quinatana al Tour e Valverde alla Vuelta dove si trasforma.
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Se Valverde fosse sempre così
,che corridore sarebbe
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
BMC e GARMIN sono andate in bianco sia al Giro che al Tour e dopo la tappa odierna sono messe bene anche per la Spagna.
Froome può vincere la Vuelta, il problema è che la Sky non è attrezzata bene. Nieve viene dal Tour e non penso che la sua forma duri 3 settimane, andrà calando, dovrebbero aspettare che cresca la condizione di Cataldo ma non credo possa dare tanto alla causa.
Froome può vincere la Vuelta, il problema è che la Sky non è attrezzata bene. Nieve viene dal Tour e non penso che la sua forma duri 3 settimane, andrà calando, dovrebbero aspettare che cresca la condizione di Cataldo ma non credo possa dare tanto alla causa.
2024. amstel, romandia, Mondiale in linea Zurigo
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Notavo una cosa ieri durante la diretta: perchè Pim Ligthart in quanto ex campione olandese non ha sul braccio la fascetta tricolore rossa-bianca-blu?
http://media.outdoorblog.it/1/16b/Scher ... 20x345.jpg
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Allo stato attuale nel senso del 28 agosto sì.Pantani the best ha scritto:E se Quintana al top allo stato attuale fosse semplicemente questo?
Nelle prossime due settimane vediamo.
Per me rimane il favorito n.1 .
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Prevedevi nei 5? Ma quando mai?!?galliano ha scritto: Chiudo con Aru.
Purtroppo bene![]()
speravo peggio (anche se non è entrato nei 5 come prevedevo), ma ha tutto il tempo di arretrare in classifica.
Ha tutto il tempo di avanzare in classifica, tieni pure al caldo per il tuo avatar la foto in cui tu e Matteuccio tuo vi scambiate i bacini
PS L'unica speranza tua per evitare il suo podio sta nell'impensabile buono stato in cui appare Contador
- jerrydrake
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Secondo il tuo principio è ridicolo anche mettere Froome alla pari di C e N. Stiamo parlando di uno che finora ha una vittoria in un GG ed un 36° posto come miglior piazzamento in una classica monumento. Il 24enne di Tunja ha un 1° e un 2° posto nei 3 GG corsi e vanta un 11° posto in una monumento. Come palmarès è già meglio del Kenyota e gli mancano 5 anni di corse...Pantani the best ha scritto:Passi per Froome e Contador che sono indiscutibilmente due fuoriclasse,ma mettere sullo stesso piano di Nibali oltre ai due anche Quintana mi sembra prematuro.
Quintana fino adesso non ha mai dimostrato di valere quei 3.
E' giovane ed ha enormi margini di crescita,ma al momento i tre padroni dei grandi giri sono come la barzelletta,un inglese,un italiano e uno spagnolo.
Se si discute dei risultati ottenuti Contador batte tutti, Nibali è nettamente secondo e gli altri due sono dietro anni luce, se invece si discute dell'attuale valore, non vedo cosa manchi a Nairo per essere annoverato tra i padroni dei GG e la barzelletta è considerare Froome il nuovo Merckx (non che tu l'abbia fatto, ma una certa stampa sì).
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
Un Valverde veramente grandioso. Quando fa ste cose qua anche chi abitualmente (e io sono tra questi) lo critica sempre non può far altro che ammirare e applaudirlo *
Per quanto riguarda la generale vedo sempre favorito Quintana. L'unico problema per il colombiano è che la vuelta è disegnata quasi tutta così, con queste tappe brevi e insignificanti che terminano con una salita di 5 km al 10%. Nairo per caratteristiche fisiche e per provenienza geografica preferisce di gran lunga i classici tapponi con 3-4 colli e dislivelli importanti. In questo senso le tappe 16 e 20 sono quelle che maggiormente dovrà sfruttare e sono sicuro che lo farà perché nei prossimi giorni la sua condizione non potrà far altro che migliorare.
Adesso in casa Movistar dovranno gestire per bene la situazione e non dubito che riescano a farlo visto che finora mi è sembrata la squadra più attrezzata per portare a casa la corsa. Credo che alla lunga Valverde si metterà a disposizione di Quintana, ma nel frattempo possono attendere. Come dice barry, la Vuelta è corsa strana, che spesso fugge alle logiche e ai pronostici della vigilia. Perciò fin che la classifica resta questa è bene portare avanti una strategia a due punte. Oggi per esempio farebbero bene a lasciare andare una eventuale fuga di uomini non pericolosi. Poi se qualcuno andasse a riprenderli ci sarebbe sempre Valverde pronto a fare la volata..
* è già la seconda volta che faccio "outing" su Valverde quest'anno. La prima è stata dopo il Giro del Lazio (Roma Maxima). Finirò per innamorarmi del Murciano a fine carriera
Per quanto riguarda la generale vedo sempre favorito Quintana. L'unico problema per il colombiano è che la vuelta è disegnata quasi tutta così, con queste tappe brevi e insignificanti che terminano con una salita di 5 km al 10%. Nairo per caratteristiche fisiche e per provenienza geografica preferisce di gran lunga i classici tapponi con 3-4 colli e dislivelli importanti. In questo senso le tappe 16 e 20 sono quelle che maggiormente dovrà sfruttare e sono sicuro che lo farà perché nei prossimi giorni la sua condizione non potrà far altro che migliorare.
Adesso in casa Movistar dovranno gestire per bene la situazione e non dubito che riescano a farlo visto che finora mi è sembrata la squadra più attrezzata per portare a casa la corsa. Credo che alla lunga Valverde si metterà a disposizione di Quintana, ma nel frattempo possono attendere. Come dice barry, la Vuelta è corsa strana, che spesso fugge alle logiche e ai pronostici della vigilia. Perciò fin che la classifica resta questa è bene portare avanti una strategia a due punte. Oggi per esempio farebbero bene a lasciare andare una eventuale fuga di uomini non pericolosi. Poi se qualcuno andasse a riprenderli ci sarebbe sempre Valverde pronto a fare la volata..
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Re: Vuelta 2014 - 6a tappa: Benalmádena - La Zubia (167,1 km
mi sento di quotare il 110% di quello che hai scrittojerrydrake ha scritto:Secondo il tuo principio è ridicolo anche mettere Froome alla pari di C e N. Stiamo parlando di uno che finora ha una vittoria in un GG ed un 36° posto come miglior piazzamento in una classica monumento. Il 24enne di Tunja ha un 1° e un 2° posto nei 3 GG corsi e vanta un 11° posto in una monumento. Come palmarès è già meglio del Kenyota e gli mancano 5 anni di corse...Pantani the best ha scritto:Passi per Froome e Contador che sono indiscutibilmente due fuoriclasse,ma mettere sullo stesso piano di Nibali oltre ai due anche Quintana mi sembra prematuro.
Quintana fino adesso non ha mai dimostrato di valere quei 3.
E' giovane ed ha enormi margini di crescita,ma al momento i tre padroni dei grandi giri sono come la barzelletta,un inglese,un italiano e uno spagnolo.
Se si discute dei risultati ottenuti Contador batte tutti, Nibali è nettamente secondo e gli altri due sono dietro anni luce, se invece si discute dell'attuale valore, non vedo cosa manchi a Nairo per essere annoverato tra i padroni dei GG e la barzelletta è considerare Froome il nuovo Merckx (non che tu l'abbia fatto, ma una certa stampa sì).
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