Innanzitutto se alleni a livello giovanile buon per te, anche se credo che dovresti focalizzarti su altri aspetti, che di problemi il ciclismo giovanile in Italia ne ha ben altri rispetto al fatto se uno resta in piedi o meno appena dopo l'arrivo. Poi comunque in questo forum interviene gente che in bicicletta c'è andata oppure che scrive di ciclismo da anni, per cui se dici che alleni da 15 anni...embé?STG ha scritto: Scusa Abruzzese se sono limitato, ma cosa c'entra la prova tv?? Non sparare frasi a caso solo per prendere in giro...
Per il resto ho visto gente menarsi in piena gara, gente che ha tirato la borraccia all'avversario in piena volata, ho letto gente che qui dentro si era scandalizzata per ciclisti che in preda alla rabbia hanno scagliato la propria bici. Passi poi per il ciclista che manda a quel paese il giornalista appena tagliato il traguardo perché magari è nervoso oltre misura, passi per il ciclista che esulta con un gestaccio, passi pure per quello che si scandalizza quando Sagan dà una tastata alla miss, ma adesso veramente vuoi convincerci che lo scandalo è Degenkolb (o chi per lui) che stramazza a terra dopo aver fatto una volata a tutta dopo 200 e passa km di gara in cima ad uno strappo al 17%? Vabbè che il mondo è bello perché è vario ma di fronte ad una discussione simile è difficile non avere una reazione diversa dallo sbottare a ridere a crepapelle.
Dimostraci (con fatti concreti, non con supposizioni da bar sport) che quello di Degenkolb è stato mero teatro invece che reale sensazione di grande fatica, se ne sarai capace allora potrai godere di un minimo di credibilità. Perché se siamo arrivati addirittura a questo, ossia che uno non è libero di fare quello che vuole una volta tagliato il traguardo, vivo o morto che sia, beh allora tanto varrebbe smettere di seguirlo questo sport e darsi al wrestling, almeno lì si sa già in partenza che il carrozzone non è nient'altro che finzione.