jerrydrake ha scritto: Ecco la mia previsione.
Aru al Giro beccherà 8' da Contador nella crono, attardato anche a causa delle continue borracce di Prosecco che gli passeranno i tifosi a bordo strada. Gran parte dello svantaggio accumulato verrà recuperato nella Pinzolo-Aprica con un'impresa che farà impallidire quella di Coppi nella Cuneo-Pinerolo: il sardo partirà sul Carlo Magno guadagnando 6'30 allo spagnolo. El Condor dichiarerà che l'impresa non è tale in quanto le salme di Coppi e Bartali non sono state riesumate e schierate al via. Pacho verrà bannato per aver aperto il thread Vieni a Rosicare con Noi 2.0. Galliano sarà ricoverato nel reparto di psichiatria. La rosa verrà conquistata definitivamente a Cervinia.
Dopo il trionfo al Giro, Vino dichiarerà che la riconferma di Nibali al Tour era solo una copertura e che capitano unico per la Grande Boucle sarà il campionissimo di Villacidro. La doppietta sarà però durissima, Vincenzo sarà artefice di un tradimento, promuovendo una Santa Alleanza contro la Sardegna, con Contador, Froome, Quintana, Valverde e la Troika di Bruxelles. Quest'ultima, in particolare, pretenderà da parte di Nazarbayev la privatizzazione dell'Astana, pena la sospensione di forniture di Nutella di cui è ghiotto il leader Kazako. A fianco di Aru si schiererà il solo Yanis vARUfakis, ed il sardo conquisterà la maglia gialla di Parigi. El Condor sosterrà che l'impresa non è valida in quanto la Grecia non ha rispettato gli accordi internazionali. Pacho, appena rientrato dalla squalifica, verrà bannato per aver aperto il thread Vieni a Rosicare con Noi 3.0. Galliano sarà ricoverato nel reparto di Unità di Terapia Intensiva Cardiologica.
Sull'onda dei successi Vino punterà alla Tripla Corona in un'unica stagione schierando Aru supportato da Nibali che, per espiare il tradimento in Francia, dovrà portare ogni mattina la colazione a letto a Fabio. Nonostante i 7 successi di tappa, e la concessione di una tappa a Nibali, sarà Formolo a conquistare la roja, e per Aru rimarrà la consolazione della maglia a punti suggellata da uno sprint regale a Madrid. El Condor e Galliano concorderanno che se vieni battuto da un giovane poco più che ventenne, il tuo valore è quello che è. Pacho creerà un suo sito di ciclismo dal quale bannerà tutti gli utenti di CW.
Schierato da Cassani come capitano a Richmond, Aru non prenderà parte alla competizione: la nazionale azzurra non giungera a destinazione, il comodo volo Ryanair prenotato da Renatone DR (per risparmiare e comprare ai nipotini l'ultimo modello di tablet) Cagliari-Brindisi, Brindisi-Dakar, Dakar-Antananarivo, Antananarivo-Richmond, sarà purtroppo bloccato nella capitale malgascia causa sciopero bagagli. A difendere i colori azzurri il solo Liam Bertazzo, in vacanza con la famiglia nei paraggi, che correndo da isolato conquisterà uno splendido argento.
Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
jerrydrake ha scritto:Pacho, appena rientrato dalla squalifica, verrà bannato per aver aperto il thread Vieni a Rosicare con Noi 3.0. Galliano sarà ricoverato nel reparto di Unità di Terapia Intensiva Cardiologica.
Nonostante i 7 successi di tappa, e la concessione di una tappa a Nibali, sarà Formolo a conquistare la roja, e per Aru rimarrà la consolazione della maglia a punti suggellata da uno sprint regale a Madrid. El Condor e Galliano concorderanno che se vieni battuto da un giovane poco più che ventenne, il tuo valore è quello che è.
comunque l'ho sempre sostenuto che Formolo è un campione e Aru è un bidone (cit.).
La vuelta lo dimostrerà!!
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Ok ci provo
Al contrario di molti penso sia l'anno della consacrazione di Peter Sagan
Milano Sanremo bis di Kristoff
Giro Fiandre sagan
parigi roubaix a sorpresa Thomas
Liegi Kwiatkowski 2° Valverde
Amstel Degenkolb 2° Valverde
Giro Contador davanti a Porte e Aru
Tour Quintana 2° Valverde
x la Vuelta un po troppo presto non so nemmeno chi ci sarà comunque 2° Valverde
Lombardia riscatto di Ulissi 2° Valverde
Campionato del Mondo 1 Sagan 2° Valverde
Classifica World Tour 2015 1° sagan...................e secondo Valverde
Al contrario di molti penso sia l'anno della consacrazione di Peter Sagan
Milano Sanremo bis di Kristoff
Giro Fiandre sagan
parigi roubaix a sorpresa Thomas
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Giro Contador davanti a Porte e Aru
Tour Quintana 2° Valverde
x la Vuelta un po troppo presto non so nemmeno chi ci sarà comunque 2° Valverde
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"...esiste Doping dove esiste Antidoping....."
2023- Larciano-Giro Polonia-1 Tappa Vuelta
2024-Trofeo Ses Salines-Freccia Brabante-! Tappa Giro-Giro Slovenia
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
ahahahahBogaert ha scritto:Ok ci provo
Al contrario di molti penso sia l'anno della consacrazione di Peter Sagan
Milano Sanremo bis di Kristoff
Giro Fiandre sagan
parigi roubaix a sorpresa Thomas
Liegi Kwiatkowski 2° Valverde
Amstel Degenkolb 2° Valverde
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Tour Quintana 2° Valverde
x la Vuelta un po troppo presto non so nemmeno chi ci sarà comunque 2° Valverde
Lombardia riscatto di Ulissi 2° Valverde
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Classifica World Tour 2015 1° sagan...................e secondo Valverde
Sto thread sta diventando uno spasso, ci fossero ancora i vecchi premi mensili sarebbe di sicuro il thread del mese (e jerry l'utente del mese).
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Bogaert ha scritto:Ok ci provo
Al contrario di molti penso sia l'anno della consacrazione di Peter Sagan
Milano Sanremo bis di Kristoff
Giro Fiandre sagan
parigi roubaix a sorpresa Thomas
Liegi Kwiatkowski 2° Valverde
Amstel Degenkolb 2° Valverde
Giro Contador davanti a Porte e Aru
Tour Quintana 2° Valverde
x la Vuelta un po troppo presto non so nemmeno chi ci sarà comunque 2° Valverde
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Classifica World Tour 2015 1° sagan...................e secondo Valverde
Troppi secondi posti per Valverde.... spesso arriva anche terzo
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Invece io ci credo...se c è uno che può farlo è lui.
Mondiale 2019: 1 matteo.conz 53 
Svalorizzando gli altri non ti rendi superiore.
C'è sempre una soluzione semplice ad un problema complesso. Ed è quella sbagliata. A. Einstein
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
addirittura?!Winston Smith ha scritto:Wiggins se non piove alla roubaix può far bene, altrimenti si prospetta la seconda grande delusione in carriera dopo il giro d'italia 2013
è ritornato a provarsi sulla roubaix l'anno scorso e se quest'anno non vincesse sarebbe addirittura una grande delusione della carriera?
mi sembra che ci sia davvero poca pazienza nel giudicare i corridori, specie quando ci si trova davanti a corse di questo "peso".
peraltro io non vedo nemmeno nel giro 2013 una delusione così grande per la carriera di wiggo, considerato come si era schierato al via e i guai fisici di cui ha sofferto.
"Il male trionfa sempre, perche' il bene e' stupido" [Lord Casco]
@cauz_ | bidonmagazine.org | confindustrial.noblogs.org
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Io invece dico che se non la vince (difficile ma non impossibile) non toglie nulla a una carriera mostruosa non tanto per quantità quanto per qualità e varietà di quanto vinto.... Se mai al mondo dovesse vincerla e magari accoppiarla al record dell'ora (che stando ai più dovrebbe essere solo una formalità...) saremmo di fronte invece a un campionissimo di livello assoluto: mondiali e olimpiadi sia su strada che su pista, Tour de France, classica monumento e record dell'ora... E poi secondo me lui è un campione anche perché dopo la batosta del Giro 2013 si è reinventato un finale di carriera ancora una volta diverso con nuovi obbiettivi... Se non è ragionare da Campioni questo...cauz. ha scritto:addirittura?!Winston Smith ha scritto:Wiggins se non piove alla roubaix può far bene, altrimenti si prospetta la seconda grande delusione in carriera dopo il giro d'italia 2013
è ritornato a provarsi sulla roubaix l'anno scorso e se quest'anno non vincesse sarebbe addirittura una grande delusione della carriera?
mi sembra che ci sia davvero poca pazienza nel giudicare i corridori, specie quando ci si trova davanti a corse di questo "peso".
peraltro io non vedo nemmeno nel giro 2013 una delusione così grande per la carriera di wiggo, considerato come si era schierato al via e i guai fisici di cui ha sofferto.
- Winston Smith
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
No... se fa top 10 o aiuta uno Stannard a vincere non c'è nessuna delusione. Il problema è che se piove, secondo me, o arriva tra gli ultimi o si ritira, ergo la più grossa delusione dai tempi del Giro d'Italia 2013. Poi magari farà i 60 all'ora nella pista di Londra: record imbattibile per i prossimi 30 anni e tanti applausicauz. ha scritto:addirittura?!Winston Smith ha scritto:Wiggins se non piove alla roubaix può far bene, altrimenti si prospetta la seconda grande delusione in carriera dopo il giro d'italia 2013
è ritornato a provarsi sulla roubaix l'anno scorso e se quest'anno non vincesse sarebbe addirittura una grande delusione della carriera?
mi sembra che ci sia davvero poca pazienza nel giudicare i corridori, specie quando ci si trova davanti a corse di questo "peso".
peraltro io non vedo nemmeno nel giro 2013 una delusione così grande per la carriera di wiggo, considerato come si era schierato al via e i guai fisici di cui ha sofferto.
"La Polonia sta tirando per Boonen"Beppe Conti, Ponferrada 2014
-.-.-
I miei miti: Ocaña, Monseré, Fuente, Maertens, Bugno, Bettini, Evans, Rebellin
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Sarà l'anno della caduta dei grandi del pavè, Boonen e Cancellara, con Vanmarcke Kristoff e Degenkolp al loro posto.
Cavendish non combinerà nulla di buono, mentre Sagan si dimostrerà meno appariscente ma vincerà l'Amstel.
L'esplosione di Lobato (ma a Sanremo soccomberà a Kristoff), la riconferma di Nibali al tour, e il giro a Contador.
Cunego tornerà a essere competitivo e a tratti anche vincente.
Vuelta a Valverde.
Liegi a Dan Martin, freccia a Froome se va a correrla e lo fa per vincere!
Cavendish non combinerà nulla di buono, mentre Sagan si dimostrerà meno appariscente ma vincerà l'Amstel.
L'esplosione di Lobato (ma a Sanremo soccomberà a Kristoff), la riconferma di Nibali al tour, e il giro a Contador.
Cunego tornerà a essere competitivo e a tratti anche vincente.
Vuelta a Valverde.
Liegi a Dan Martin, freccia a Froome se va a correrla e lo fa per vincere!
2019 (1°): Giro d'Italia tp 4, 5, 20; Giro d'Italia classifica generale; Tour de France tp 1, 10; Tour of Britain;
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
quoto. Una sua vittoria alla Roubaix la vedo dura, quindi se non dovesse riuscirci non toglierebbe nulla alla sua carriera. Ma se invece dovesse portare a casa anche questa corsa, beh allora il suo palmares diventerebbe ancora più monumentale. Un impresa, a mio modo di vedere, paragonabile alla sua vittoria al Tour.STG ha scritto:Io invece dico che se non la vince (difficile ma non impossibile) non toglie nulla a una carriera mostruosa non tanto per quantità quanto per qualità e varietà di quanto vinto.... Se mai al mondo dovesse vincerla e magari accoppiarla al record dell'ora (che stando ai più dovrebbe essere solo una formalità...) saremmo di fronte invece a un campionissimo di livello assoluto: mondiali e olimpiadi sia su strada che su pista, Tour de France, classica monumento e record dell'ora... E poi secondo me lui è un campione anche perché dopo la batosta del Giro 2013 si è reinventato un finale di carriera ancora una volta diverso con nuovi obbiettivi... Se non è ragionare da Campioni questo...cauz. ha scritto:addirittura?!Winston Smith ha scritto:Wiggins se non piove alla roubaix può far bene, altrimenti si prospetta la seconda grande delusione in carriera dopo il giro d'italia 2013
è ritornato a provarsi sulla roubaix l'anno scorso e se quest'anno non vincesse sarebbe addirittura una grande delusione della carriera?
mi sembra che ci sia davvero poca pazienza nel giudicare i corridori, specie quando ci si trova davanti a corse di questo "peso".
peraltro io non vedo nemmeno nel giro 2013 una delusione così grande per la carriera di wiggo, considerato come si era schierato al via e i guai fisici di cui ha sofferto.![]()
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Gli applausi se li merita a prescindere da come andrà a finire la Roubaix.
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Siccome da un po' di tempo la sanremo la vince un outsider, e i maggiori outsider sono capitati negli anni dispari, intravedo un nome pericolosissimo: Luka Mezgec 
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
sparandole grosse:
1)
sarà l’anno di Cavendish, che forse non riuscirà a superare Kittel al TdF ma che si è tirato a puntino in tutto l’inverno e si farà immortalare a braccia alzate più volte durante la stagione. a partire dalla vittoria della sanremo.
2)
sarà la stagione in cui boonen e cancellara andicheranno dal trono del nord, direi definitivamente. i due dioscuri non vinceranno ne’ la roubaix ne’ il fiandre, e nemmeno la gand-wevelgem. evento accaduto solo una volta (2007) negli ultimi 10 anni. i loro successori sono già tanti ed evidenti, ma nello specifico dico che vanmarcke vincerà il fiandre e degenkolb sia la roubaix che la gand. mi spiace per wiggo, ma pure i sogni hanno un limite.
3)
finalmente si rivedrà protagonista carlos betancur, il fenomeno colombiano che io ritengo l’erede diretto di Danilo Di Luca per classe, completezza e coraggio. Lo si rivedrà già sulle ardenne, contribuendo a rendere le corse un po’ più interessanti, ma non vincerà nulla perchè l’Amstel sarà di kwiatkoski, la freccia resterà a valverde e la liegi tornerà a pippo gilbert (ma magari!).
4)
dopo un po’ di confino “burocratico”, i vampiri dell’antidoping torneranno al protagonismo sulle scene. l’uci obbligherà l’astana a fare un passo indietro, ma la squadra sarà salvata grazie ai petroldollari di qualche sceicco e cambierà nome e colori a metà stagione. prima di tutto ciò ci sarà il giro d’italia, dove torneremo a vedere un corridore di primo piano espulso dalla corsa per non aver passato un controllo… e torneremo a vedere alberto contador in maglia rosa a milano.
5)
Sagan impiegherà un po’ di tempo ad abituarsi al cambio di squadra, e pure quest’anno chiuderà senza vincere nessun monumento. in compenso sarà un mattatore assoluto al tour de france, dove vincerà diverse tappe salvando la spedizione Tinkoff dalla prestazione opaca di un contador che chiuderà ai piedi del podio, sul cui gradino più alto salirà inevitabilmente nairo quintana.
6)
a giugno, wiggo stabilirà il nuovo record dell’ora con l’incredibile prestazione di 55,323. un record difficilmente battibile, ma comunque inferiore a quanto fatto da boardman nel ‘96. motivo per cui wiggo deciderà di tentare un nuovo assalto già nel mese di ottobre.
7)
delusi dalle corse a tappe, i corridori italiani torneranno ad essere protagonisti in quelle in linea, con due resurrezioni miracolose: quella di pozzato, che salirà sul podio del fiandre, e quella di moreno moser, vero mattatore delle corse estive, perdipiù in maglia di campione italiano. come l’avvio di stagione già ha fatto intuire: si vedranno con regolarità sia guardini che bonifazio a giocarsi il risultato negli arrivi in volata.
8)
deluso dal tdf, contador si impunterà per correre un terzo GT e si presenterà al via della vuelta, dove si giocherà la vittoria fino alle ultime tappe. come andrà a finire, questo non si sa, ma sicuramente farà caldo e fuglsang andrà fortissimo.
9)
il 27 settembre a Richmond, contro ogni pronostico, tony gallopin vestirà la maglia di campione del mondo 2015.
10)
dopo le vittorie al delfinato e al lombardia e l’ottimo piazzamento al tour, wilco keldermann verrà unanimamente riconosciuto come la maggior sorpresa della stagione e diventerà l’oggetto del desiderio del prossimo ciclomercato.
tornando sulla terra.
spero che le classiche monumento siano un pochino meglio dell'anno passato.
mi piacerebbe molto se contador riuscisse nella doppietta, ma la vedo davvero dura.
sono curiosissimo di seguire 3 corridori su tutti: sagan, degenkolb e kelderman. tre a cui manca (chi più o chi meno) quel gradino definitivo...
e per quanto riguarda i neoprofessionisti, che sono sempre la cosa più interessante, copio/incollo direttamente i nomi che ho segnalato altrove (http://www.ciclismo.it/neo-professionis ... ismo-27272):
Carlos Barbero (Caja Rural): nonostante una crisi profondissima, il ciclismo spagnolo riesce ancora a esprimere nuovi elementi che avranno l’ingrato compito di colmare quel gap generazionale che ha seguito la generazione dei fenomeni Contador-Valverde-Rodriguez. Barbero è un potenziale uomo da classiche, con un ottimo sprint e ampi margini di crescita.
Tiesj Benoot (Lotto – Soudal): l’ennesimo nome per le classiche della scuola belga. Benoot è un corridore potenzialmente polivalente, che avrà modo di scoprire col tempo quali saranno i suoi traguardi d’elezione.
Giacomo Berlato (Nippo): uno di quegli attaccanti di razza di cui il ciclismo ha bisogno come il pane. Tra i dilettanti ha dimostrato di saper correre con coraggio, ma anche di finalizzare. Il passaggio tra i pro è difficile, ma speriamo che non lo spaventi.
Clément Chevrier (Iam): questo giovane scalatore svizzero ha avuto una maturazione lenta passata dalle strade degli Usa. Cercherà di tenere le ruote dei grandi in montagna (dove e quando possibile), ma soprattutto di impararne i segreti.
Magnus Cort (Orica – GreenEdge): colpaccio di mercato degli australiani, che sottraendolo alla “predestinata” Tinkoff vogliono costruirsi da subito l’erede di Simon Gerrans.
Caleb Ewan (Orica – GreenEdge): è il nome più atteso tra tutti i giovani (e, guarda caso, ha già vinto due tappe consecutive al Jayco Herald Sun Tour!). Velocista fenomenale che già da junior riusciva a rivaleggiare con i grandi, non stupirebbe vederlo protagonista da subito.
Ilia Koshevoy (Lampre): pistard bielorusso che tra i dilettanti in Italia ha imparato a correre su strada, vincendo un Gp Liberazione e rivaleggiando già con i professionisti al Tour of Utah. È il classico corridore i cui margini sono tutti da scoprire.
Stefan Küng (Bmc): ottimo passista, formatosi come inseguitore e rivelatosi subito un gran cronoman. È il corridore con cui la Svizzera spera di “rimpiazzare” Fabian Cancellara nelle classiche.
Olivier Le Gac (FdJ): laureatosi campione del mondo tra gli juniores nel 2010, la FdJ lo ha per le mani da un paio d’anni ma ha preferito lasciarlo maturare con calma, permettendogli anche di concludere gli studi prima di passare tra i professionisti lo scorso agosto. È la più grande speranza del ciclismo francese del domani.
Jakub Mareczko (Southeast): velocista potente ma soprattutto scaltro, l’italo-polacco ha già messo la sua firma all’esordio tra i professionisti con due vittorie in Venezuela. Dovrà abituarsi ad altre distanze e ad altri ritmi, ma chi ben comincia…
Kristoffer Skjerping (Cannondale – Garmin): più dell’iridato Sven Erik Bystrom, sembra lui la vera gemma dell’incredibile nuova generazione norvegese. Un altro uomo da classiche con una gran volata.
Mike Teunissen (LottoNL): viene dal ciclocross, dove è stato iridato under 23 nel 2013. Lo scorso anno ha vinto la Roubaix e la Paris-Tour di categoria, mentre al Fiandre è stato “solo” quinto. Serve altro?
Dylan Teuns (Bmc): l’elenco di cacciatori di classiche che riesce a sfornare il ciclismo belga ogni anno è impressionante. Eccone un altro, che curiosamente non corre in squadre fiamminghe ma in uno di quei team che sui giovani investe ancora tantissimo.
Louis Vervaeke (Lotto – Soudal): probabilmente anche Vervaeke diventerà un cacciatore di classiche e un domani lo vedremo inseguire la Liegi, ma qui al momento del passaggio tra i professionisti siamo davanti all’unica vera speranza di rivedere il Belgio protagonista nei Gt. Una speranza che da troppo tempo aspetta di concretizzarsi.
Federico Zurlo (UnitedHealthCare): dopo aver chiuso la carriera dilettantistica con una stagione bersagliata dalla malasorte, il vicentino riparte degli USA. Alla UnitedHealthCare trova un maestro come Roberto Damiani, uno che sa benissimo come si vincono le corse che contano.
1)
sarà l’anno di Cavendish, che forse non riuscirà a superare Kittel al TdF ma che si è tirato a puntino in tutto l’inverno e si farà immortalare a braccia alzate più volte durante la stagione. a partire dalla vittoria della sanremo.
2)
sarà la stagione in cui boonen e cancellara andicheranno dal trono del nord, direi definitivamente. i due dioscuri non vinceranno ne’ la roubaix ne’ il fiandre, e nemmeno la gand-wevelgem. evento accaduto solo una volta (2007) negli ultimi 10 anni. i loro successori sono già tanti ed evidenti, ma nello specifico dico che vanmarcke vincerà il fiandre e degenkolb sia la roubaix che la gand. mi spiace per wiggo, ma pure i sogni hanno un limite.
3)
finalmente si rivedrà protagonista carlos betancur, il fenomeno colombiano che io ritengo l’erede diretto di Danilo Di Luca per classe, completezza e coraggio. Lo si rivedrà già sulle ardenne, contribuendo a rendere le corse un po’ più interessanti, ma non vincerà nulla perchè l’Amstel sarà di kwiatkoski, la freccia resterà a valverde e la liegi tornerà a pippo gilbert (ma magari!).
4)
dopo un po’ di confino “burocratico”, i vampiri dell’antidoping torneranno al protagonismo sulle scene. l’uci obbligherà l’astana a fare un passo indietro, ma la squadra sarà salvata grazie ai petroldollari di qualche sceicco e cambierà nome e colori a metà stagione. prima di tutto ciò ci sarà il giro d’italia, dove torneremo a vedere un corridore di primo piano espulso dalla corsa per non aver passato un controllo… e torneremo a vedere alberto contador in maglia rosa a milano.
5)
Sagan impiegherà un po’ di tempo ad abituarsi al cambio di squadra, e pure quest’anno chiuderà senza vincere nessun monumento. in compenso sarà un mattatore assoluto al tour de france, dove vincerà diverse tappe salvando la spedizione Tinkoff dalla prestazione opaca di un contador che chiuderà ai piedi del podio, sul cui gradino più alto salirà inevitabilmente nairo quintana.
6)
a giugno, wiggo stabilirà il nuovo record dell’ora con l’incredibile prestazione di 55,323. un record difficilmente battibile, ma comunque inferiore a quanto fatto da boardman nel ‘96. motivo per cui wiggo deciderà di tentare un nuovo assalto già nel mese di ottobre.
7)
delusi dalle corse a tappe, i corridori italiani torneranno ad essere protagonisti in quelle in linea, con due resurrezioni miracolose: quella di pozzato, che salirà sul podio del fiandre, e quella di moreno moser, vero mattatore delle corse estive, perdipiù in maglia di campione italiano. come l’avvio di stagione già ha fatto intuire: si vedranno con regolarità sia guardini che bonifazio a giocarsi il risultato negli arrivi in volata.
8)
deluso dal tdf, contador si impunterà per correre un terzo GT e si presenterà al via della vuelta, dove si giocherà la vittoria fino alle ultime tappe. come andrà a finire, questo non si sa, ma sicuramente farà caldo e fuglsang andrà fortissimo.
9)
il 27 settembre a Richmond, contro ogni pronostico, tony gallopin vestirà la maglia di campione del mondo 2015.
10)
dopo le vittorie al delfinato e al lombardia e l’ottimo piazzamento al tour, wilco keldermann verrà unanimamente riconosciuto come la maggior sorpresa della stagione e diventerà l’oggetto del desiderio del prossimo ciclomercato.
tornando sulla terra.
spero che le classiche monumento siano un pochino meglio dell'anno passato.
mi piacerebbe molto se contador riuscisse nella doppietta, ma la vedo davvero dura.
sono curiosissimo di seguire 3 corridori su tutti: sagan, degenkolb e kelderman. tre a cui manca (chi più o chi meno) quel gradino definitivo...
e per quanto riguarda i neoprofessionisti, che sono sempre la cosa più interessante, copio/incollo direttamente i nomi che ho segnalato altrove (http://www.ciclismo.it/neo-professionis ... ismo-27272):
Carlos Barbero (Caja Rural): nonostante una crisi profondissima, il ciclismo spagnolo riesce ancora a esprimere nuovi elementi che avranno l’ingrato compito di colmare quel gap generazionale che ha seguito la generazione dei fenomeni Contador-Valverde-Rodriguez. Barbero è un potenziale uomo da classiche, con un ottimo sprint e ampi margini di crescita.
Tiesj Benoot (Lotto – Soudal): l’ennesimo nome per le classiche della scuola belga. Benoot è un corridore potenzialmente polivalente, che avrà modo di scoprire col tempo quali saranno i suoi traguardi d’elezione.
Giacomo Berlato (Nippo): uno di quegli attaccanti di razza di cui il ciclismo ha bisogno come il pane. Tra i dilettanti ha dimostrato di saper correre con coraggio, ma anche di finalizzare. Il passaggio tra i pro è difficile, ma speriamo che non lo spaventi.
Clément Chevrier (Iam): questo giovane scalatore svizzero ha avuto una maturazione lenta passata dalle strade degli Usa. Cercherà di tenere le ruote dei grandi in montagna (dove e quando possibile), ma soprattutto di impararne i segreti.
Magnus Cort (Orica – GreenEdge): colpaccio di mercato degli australiani, che sottraendolo alla “predestinata” Tinkoff vogliono costruirsi da subito l’erede di Simon Gerrans.
Caleb Ewan (Orica – GreenEdge): è il nome più atteso tra tutti i giovani (e, guarda caso, ha già vinto due tappe consecutive al Jayco Herald Sun Tour!). Velocista fenomenale che già da junior riusciva a rivaleggiare con i grandi, non stupirebbe vederlo protagonista da subito.
Ilia Koshevoy (Lampre): pistard bielorusso che tra i dilettanti in Italia ha imparato a correre su strada, vincendo un Gp Liberazione e rivaleggiando già con i professionisti al Tour of Utah. È il classico corridore i cui margini sono tutti da scoprire.
Stefan Küng (Bmc): ottimo passista, formatosi come inseguitore e rivelatosi subito un gran cronoman. È il corridore con cui la Svizzera spera di “rimpiazzare” Fabian Cancellara nelle classiche.
Olivier Le Gac (FdJ): laureatosi campione del mondo tra gli juniores nel 2010, la FdJ lo ha per le mani da un paio d’anni ma ha preferito lasciarlo maturare con calma, permettendogli anche di concludere gli studi prima di passare tra i professionisti lo scorso agosto. È la più grande speranza del ciclismo francese del domani.
Jakub Mareczko (Southeast): velocista potente ma soprattutto scaltro, l’italo-polacco ha già messo la sua firma all’esordio tra i professionisti con due vittorie in Venezuela. Dovrà abituarsi ad altre distanze e ad altri ritmi, ma chi ben comincia…
Kristoffer Skjerping (Cannondale – Garmin): più dell’iridato Sven Erik Bystrom, sembra lui la vera gemma dell’incredibile nuova generazione norvegese. Un altro uomo da classiche con una gran volata.
Mike Teunissen (LottoNL): viene dal ciclocross, dove è stato iridato under 23 nel 2013. Lo scorso anno ha vinto la Roubaix e la Paris-Tour di categoria, mentre al Fiandre è stato “solo” quinto. Serve altro?
Dylan Teuns (Bmc): l’elenco di cacciatori di classiche che riesce a sfornare il ciclismo belga ogni anno è impressionante. Eccone un altro, che curiosamente non corre in squadre fiamminghe ma in uno di quei team che sui giovani investe ancora tantissimo.
Louis Vervaeke (Lotto – Soudal): probabilmente anche Vervaeke diventerà un cacciatore di classiche e un domani lo vedremo inseguire la Liegi, ma qui al momento del passaggio tra i professionisti siamo davanti all’unica vera speranza di rivedere il Belgio protagonista nei Gt. Una speranza che da troppo tempo aspetta di concretizzarsi.
Federico Zurlo (UnitedHealthCare): dopo aver chiuso la carriera dilettantistica con una stagione bersagliata dalla malasorte, il vicentino riparte degli USA. Alla UnitedHealthCare trova un maestro come Roberto Damiani, uno che sa benissimo come si vincono le corse che contano.
"Il male trionfa sempre, perche' il bene e' stupido" [Lord Casco]
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- Winston Smith
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Galliano 2 su 2 nelle prime monumento. Con tanto di terzo posto azzeccato per VanAvermaet al Ronde. Ma fallisce col suo pronostico per la coppi e bartaligalliano ha scritto:vabbè mi butto anch'io
Aru flop, ritiro al giro e gara anonima alla Vuelta.
Nibali primavera migliore dello scorso anno, protagonista alla Liegi, ma non vincente.
Al Tour fa il bis se da due minuti a tutti i rivali sul pavè, altrimenti fuori dal podio.
Contador vince il Giro, ma non il Tour.
Quintana vince il Tour se prende meno di un minuto e mezzo da Nibali sul pavè.
Froome vince la Vuelta
Daniel Martin vincitore alla Liegi.
Degenkolb vincitore a San Remo.
Moser vince l'Amstel.
Kristoff al Fiandre davanti a Cancellara e VanAvermaet.
Vanmarcke alla Roubaix.
Il Signor K fa il bis al Mondiale
Valverde vince il Lombardia
Cunego vince una tappa alla Coppi e Bartali
"La Polonia sta tirando per Boonen"Beppe Conti, Ponferrada 2014
-.-.-
I miei miti: Ocaña, Monseré, Fuente, Maertens, Bugno, Bettini, Evans, Rebellin
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giorgio ricci
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Per ora,ne ho prese 2 pure io . Ma onore a Galliano che ha beccato il terzo di van avermaet.
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
se indovini anche l'Amstel vengo IN PELLEGRINAGGIO a casa tua.Winston Smith ha scritto:Galliano 2 su 2 nelle prime monumento. Con tanto di terzo posto azzeccato per VanAvermaet al Ronde. Ma fallisce col suo pronostico per la coppi e bartaligalliano ha scritto:vabbè mi butto anch'io
Aru flop, ritiro al giro e gara anonima alla Vuelta.
Nibali primavera migliore dello scorso anno, protagonista alla Liegi, ma non vincente.
Al Tour fa il bis se da due minuti a tutti i rivali sul pavè, altrimenti fuori dal podio.
Contador vince il Giro, ma non il Tour.
Quintana vince il Tour se prende meno di un minuto e mezzo da Nibali sul pavè.
Froome vince la Vuelta
Daniel Martin vincitore alla Liegi.
Degenkolb vincitore a San Remo.
Moser vince l'Amstel.
Kristoff al Fiandre davanti a Cancellara e VanAvermaet.
Vanmarcke alla Roubaix.
Il Signor K fa il bis al Mondiale
Valverde vince il Lombardia
Cunego vince una tappa alla Coppi e Bartali
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
In effetti fanno impressione queste previsioni di Galliano.
Per il momento lo ha fregato solo Cuneghin che alla Coppi e Bartali non ha fatto neanche il minimo sindacale.
Per il momento lo ha fregato solo Cuneghin che alla Coppi e Bartali non ha fatto neanche il minimo sindacale.
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Apro posito di delusioni...
Che dice Modolo?
Ha la solita malattia?
L'indigestione da corse che contano?
Che dice Modolo?
Ha la solita malattia?
L'indigestione da corse che contano?
Ecco l'elenco delle corse minori del ciclismo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Sacha_Modolo
http://it.wikipedia.org/wiki/Sacha_Modolo
- Visconte85
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- Iscritto il: giovedì 8 maggio 2014, 14:27
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Solo tu? Se becca anche l'Amstel ci devono andare tutti gli utenti del forumherbie ha scritto:se indovini anche l'Amstel vengo IN PELLEGRINAGGIO a casa tua.Winston Smith ha scritto:Galliano 2 su 2 nelle prime monumento. Con tanto di terzo posto azzeccato per VanAvermaet al Ronde. Ma fallisce col suo pronostico per la coppi e bartaligalliano ha scritto:vabbè mi butto anch'io
Aru flop, ritiro al giro e gara anonima alla Vuelta.
Nibali primavera migliore dello scorso anno, protagonista alla Liegi, ma non vincente.
Al Tour fa il bis se da due minuti a tutti i rivali sul pavè, altrimenti fuori dal podio.
Contador vince il Giro, ma non il Tour.
Quintana vince il Tour se prende meno di un minuto e mezzo da Nibali sul pavè.
Froome vince la Vuelta
Daniel Martin vincitore alla Liegi.
Degenkolb vincitore a San Remo.
Moser vince l'Amstel.
Kristoff al Fiandre davanti a Cancellara e VanAvermaet.
Vanmarcke alla Roubaix.
Il Signor K fa il bis al Mondiale
Valverde vince il Lombardia
Cunego vince una tappa alla Coppi e Bartali
2024. amstel, romandia, Mondiale in linea Zurigo
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Modolo ha avuto solo la sventura di entrare nel mirino dell'utente Trifase. Credo che lo si possa dare per spacciato a questo punto, a meno il nostro non cambi target.riddler ha scritto:Apro posito di delusioni...
Che dice Modolo?
Ha la solita malattia?
L'indigestione da corse che contano?
Anche oggi ho visto che ha un certo punto ha anche solo nominato Trentin, con i risultati che tutti sappiamo.
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Nerz è un ragazzo di cui sento parlare fin da quando era juniores, visto che nel 2007 si aggiudicò il Giro di Toscana qui in Italia. Poi due anni più tardi vinse una tappa al Giro della Valle d'Aosta, facendo quindi intravedere una discreta propensione nelle gare a tappe. C'è da chiedersi se anche per lui il periodo trascorso in Liquigas (visto che ci si trova a parlare spesso di quando Sagan corse lì) sia stato proficuo o meno, sta di fatto che finora le cose migliori le ha fatte vedere in BMC, dove è riuscito ad arrivare due volte nei primi 20 alla Vuelta. Quest'anno per il momento nessun piazzamento degno di nota, però anche negli ultimi anni le cose migliori le combinava nella seconda parte di stagione, anche se comunque parliamo di qualche piazzamento (tra l'altro non ha ancora mai vinto tra i pro, il miglior risultato è stato il 2° posto a Francoforte nel 2012). Teoricamente dovrebbe essere lui il capitano del Team Bora (con cui ha un contratto fino al 2016) al Tour de France, staremo un po' a vedere.matteo.conz ha scritto:Ma nerz che fine ha fatto? c'è stato un momento (2012?) in cui credevo che era pronto per correre per la classifica invece poi è scomparso.
"L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa. L'importante è ciò che provi mentre corri" (Giorgio Faletti in "Notte prima degli esami")
"qui c'è gente che è totalmente avulsa dalla realtà e nociva al forum"
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- barrylyndon
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
eppure al fantaciclismo faccio schifo proprio..barrylyndon ha scritto:sanremo Degenkolb
Fiandre Van Avermaet
Roubaix Degenkolb
Liegi Kwiatowski
Giro Contador
Tour Froome
Vuelta Aru
Mondiale Kristoff
Vediamo al mondiale..
per il Lombardia azzardo
Mikel Landa..
"non ho mai visto uno andare cosi forte in salita...ma non ho mai visto nessuno andare cosi piano in discesa"
- jerrydrake
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Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Almeno una ne ho presa:
jerrydrake ha scritto: Galliano sarà ricoverato nel reparto di psichiatria.
Re: Previsioni sul 2015: delusioni e sorprese
Dopo il Tour 2016?jerrydrake ha scritto:Almeno una ne ho presa:
jerrydrake ha scritto: Galliano sarà ricoverato nel reparto di psichiatria.