Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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barrylyndon
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Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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1) Pantani Marco
2) Bugno Gianni
3)Bartoli Michele
4) Cipollini Mario, detto re leone
5)Chiappucci Claudio
6) Gotti Ivan
7) Fondriest Maurizio
8) Argentin Moreno
9) Casagrande Francesco
10) Martinello Silvio
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giorgio ricci
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Pantani
Bugno
Bartoli
Argentin
Chiappucci
Fondriest
Cipollini
Tafi
Ballerini
Gotti
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Winston Smith
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Ormai sono virali questi topic :D

1. Pantani
2. Bugno
3. Chiappucci
4. Bartoli
5. Argentin *
6. Cipollini
7. Tafi
8. Ballerini
9. Fondriest (1993)
10. Casagrande

*Se considerassi anche le vittorie degli anni '80 sarebbe molto più in su in classifica. Argentin ha vissuto ciclisticamente a cavallo tra due decenni e la sua carriera nei '90 non è un semplice un ultimo "colpo di coda".
"La Polonia sta tirando per Boonen"Beppe Conti, Ponferrada 2014
-.-.-
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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1. Pantani
2. Bugno
3. Chiappucci
4. Bartoli
5. Argentin (anche per le maglie rose 1993 e 1994)
6. Cipollini
7. Ballerini
8. Tafi
9. Fondriest (per il suo magico 1993 in cui anche lottò per il Giro)
10. Casagrande
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Slegar
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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1. Pantani
2. Bugnucci (la classe di Bugno con le qualità tattiche di Chiappucci)

Quindi in rigoroso ordine alfabetico:
Argentin
Bartoli
Bugno
Casagrande F.
Chiappucci
Cipollini
Fondriest
Rebellin
Tafi
Preservare lo spirito di quel tempo, in cui credevamo nell'unità e allo stesso tempo nella diversità

Nataša Pirc Musar, 8 febbraio 2024, presidente della Slovenia,
Frase pronunciata a Sarajevo durante la cerimonia per l'intitolazione della pista olimpica al goriziano Jure Franko, primo medagliato jugoslavo alle olimpiadi invernali
Salvatore77
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Slegar ha scritto:2. Bugnucci (la classe di Bugno con le qualità tattiche di Chiappucci)
Più che qualità tattiche direi la forza di volontà.
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Campionato del mondo gara in linea 2021.
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Slegar
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

Messaggio da leggere da Slegar »

Con la sola forza di volontà sarebbe stato un Pirazzi qualsiasi, generoso ma inconcludente. La tappa di Saint-Étienne grida ancora vendetta ma da quel giorno Chiappucci, capito l'errore, è entrato in una nuova dimensione e di fatto non ha più sbagliato un colpo. Fino a Saint-Étienne il varesino era un onesto ciclista vincitore della maglia degli scalatori alla Pa-Ni ed al Giro ed in maglia gialla per merito di una fuga bidone, di cui però capì l'importanza. Dopo quella giornata per qualche anno tatticamente è stato il migliore di tutti.
Parliamoci chiaro: a livello atletico Chiappucci è sempre stato almeno uno scalino sotto ai suoi avversari di turno (Lemond, Indurain, Bugno, Rominger) per cui dove non arrivavano le gambe doveva arrivarci la testa. Già in quel Tour del '90 era già stato dato per spacciato a Luz-Ardiden dove sicuramente sarebbe affondato e avrebbe perso la maglia ed invece si inventò quell'attacco sul Tourmalet dove acquisì quel vantaggio ai piedi dell'ultima salita che gli permise di salvare il simbolo del primato. E la Sanremo del 1991 dove la voglia vogiamo mettere? E la tappa di Val-Louron di quell'anno? Indurain a fine carriera ammise che senza l'intuizione di Chiappucci difficilmente avrebbe battuto Bugno in quel Tour. E la tappa del Sestriere del Tour '92? Forse la più bella impresa del decennio preparata nei minimi particolari durante le ricognizioni dove il varesino capì che l'Iseran era la salita giusta per tentare il colpaccio.
Preservare lo spirito di quel tempo, in cui credevamo nell'unità e allo stesso tempo nella diversità

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Frase pronunciata a Sarajevo durante la cerimonia per l'intitolazione della pista olimpica al goriziano Jure Franko, primo medagliato jugoslavo alle olimpiadi invernali
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Chiappucci non aveva solo la forza di volontà, aveva anche un bel motore. Soprattutto il fondo e il recupero.
Però non direi che la sua dote migliore era la tattica. Anzi. Lui faceva sempre una gran confusione, molti scatti, sprecava molto. Ha avuto anche dei momenti dove il suo modo di correre lo ha premiato ma la sua dote migliore oltre al suo gran motore (inferiore a Bugno sicuramente) è la determinazione e il coraggio, non la tattica.
Qualche volta si aveva la sensazione che corresse più per essere il primo degli italiani e non il primo in assoluto.
Se Bugno doveva rubare da qualcuno l'intelligenza, direi che era da Argentin.
1° Tour de France 2018
Campionato del mondo gara in linea 2021.
Salvatore77
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

Messaggio da leggere da Salvatore77 »

Decennio complicato perché quasi spezza in due le carriere di molti.
Come elaborare una lista del genere? Io penso che è importante rappresentare un po’ tutti i tipi di corridori per varie caratteristiche premiando le eccellenze. Quindi sicuramente per le gare a tappe Pantani, per le gare di un giorno Bartoli e per le volate Cipollini.
Poi il primato in assoluto va a Bugno, sintesi della completezza e a mio avviso emblema del decennio per classe e stile nonchè motore della rinascita del ciclismo italiano. Per lo stesso motivo, un posto nella top ten spetta anche a Chiappucci.
I primi 5 posti sono assegnati.
Non possiamo tener fuori Gotti che ha vinto due giri nel decennio.
Gli altri andrebbero assegnati a corridori da corse in linea, quindi direi sicuramente Argentin che con una Liegi, un Fiandre e tre Frecce nel suo secondo decennio riesce comunque a starci dentro alla grande.
Fondriest che ha avuto un anno strepitoso e ha saputo vincere due coppe del mondo.
Gli altri 2 posti faccio fatica, perché gli assegnerei fra Tafi, Ballerini e Chioccioli.
Fra questi tre direi che Tafi per aver vinto due monumento diverse ed è stato abbastanza presente e il decimo posto a Ballerini che a mio avviso poteva anche raccogliere di più nelle sue corse e che rispetto a Chioccioli ha corso tutto il decennio.
Quindi:

Bugno
Pantani
Bartoli
Cipollini
Chiappucci
Gotti
Argentin
Fondriest
Tafi
Ballerini
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Visconte85
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Salvatore77 ha scritto:.
Bugno
Pantani
Bartoli
Cipollini
Chiappucci
Gotti
Argentin
Fondriest
Tafi
Ballerini
invertirei solo Gotti/Argentin, per il resto quoto
2024. amstel, romandia, Mondiale in linea Zurigo
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galliano
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Cipollini davanti ad Argentin non si può proprio leggere.
Per me è incredibile che gente sicuramente esperta di ciclismo possa mettere il toscano così in alto.

Non riesco a fare una top ten ma mi limito a dei raggruppamenti.
Bugno e Pantani nettamente sopra gli altri
più dietro Argentin
Poi Bartoli e Chiappucci
Segue Fondriest
poi Tafi, Ballerini e Gotti alla pari
Chiudono Casagrande e Cipollini
Gian_Gi
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

Messaggio da leggere da Gian_Gi »

Mi piacciono i 3d amarcord e poi sempre più a ritroso negli anni :D
Vediamo un po:

1. Pantani (Ne nascono uno ogni 50 anni almeno. Al pari di Coppi e Bartali in salita, non come numero di vittorie)
2. Bugno (Avrebbe potuto vincere in più il Tour 1991, probabilmente il Mondiale 1990, la Liegi 1995 e l' Amstel 1993)
3. Bartoli (Grande vincitore di Classiche)
4. Chiappucci (Anche se rivale di Gianni avevo grande rispetto di lui. Podi sparsi al Tour e al Giro. Non propriamente un vincente ma sapeva emozionare)
5. Argentin (lo metto qui solo perchè per me è più da anni'80. Come non ricordare il capolavoro alla Liegi. Un grandissimo)
6. Cipollini (Re delle volate e anche di Classiche come la Gand e Mondiale. Un must in quegli anni)
7. Fondriest (Anche questo più da anni'80 anche se più giovane di Moreno e Gianni. Nel 1993 tuttavia anno magico e 1991 con la vittoria della Coppa del Mondo)
8. Ballerini (Grandissimo Re delle pietre. Nostalgia)
9. Chioccioli (Ha vinto solo un Giro nel 1991 ma chapeau a come lo ha vinto)
10. Gotti (Ha pur sempre 2 Giri in carniere)
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barrylyndon
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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come valore complessivo di una carriera, Argentin superiore a Cipollini.
Negli anni 90 Cipollini negli sprint ha scritto un'epoca.
E siccome agli anni 90 si riferisce questo 3d, non e' cosi scandaloso mettere Cipollini prima di Argentin..
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Gian_Gi
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

Messaggio da leggere da Gian_Gi »

Senza aprire un 3d inutilmente e visto che siamo più o meno in argomento (ciclismo italiano anni'90), una bella domanda:
chi era più veloce tra Argentin, Bugno e Fondriest? Io ho una mia idea visto che ho vissuto quell'epoca ma mi piacerebbe leggere anche il vostro punto di vista ;)
Salvatore77
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

Messaggio da leggere da Salvatore77 »

Secondo me Bugno, di poco ma direi lui.
1° Tour de France 2018
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Direi bugno.
Ma sicuramente fondriest sarebbe arrivato terzo in 9 sprint su 10 contro questi due
Anche come valore assoluto
Ad Insbruck, Valverde e Nibali non arriveranno nei primi 5.
dietzen
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

Messaggio da leggere da dietzen »

parlando di michele bartoli, classe immensa, ma poteva essere anche un uomo da grandi giri? (non dico vincere, ma arrivare nei primi 5-6 da protagonista)
se non ricordo male nel 99 si stava preparando per provare a fare classifica al tour, poi si ruppe il ginocchio al giro di germania, un infortunio molto serio che richiese praticamente un anno per ritornare ad alti livelli, e a quel punto le ambizioni da classifica nei GT erano state messe da parte.
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Mystogan
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Bartoli secondo me è sottovalutato
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barrylyndon
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Gian_Gi ha scritto:Senza aprire un 3d inutilmente e visto che siamo più o meno in argomento (ciclismo italiano anni'90), una bella domanda:
chi era più veloce tra Argentin, Bugno e Fondriest? Io ho una mia idea visto che ho vissuto quell'epoca ma mi piacerebbe leggere anche il vostro punto di vista ;)
la volata a Benidorm 1992 e' la risposta.. :angelo:
"non ho mai visto uno andare cosi forte in salita...ma non ho mai visto nessuno andare cosi piano in discesa"
castelli
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Pantani bugno diablo poi gli altri qualche tornante sotto.
Defensor Froomey. dal 28/5/19 FORZA ROGLIC

Puntò il 20/5/19 10 euro su s.yates dato a 12. 5 euro su nibali dato a 3.
mancò il coraggio per puntare 20 euro su landa dato a 66.
non credette alla tenuta di rogla fino a verona.
quasar
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Gian_Gi ha scritto:Senza aprire un 3d inutilmente e visto che siamo più o meno in argomento (ciclismo italiano anni'90), una bella domanda:
chi era più veloce tra Argentin, Bugno e Fondriest? Io ho una mia idea visto che ho vissuto quell'epoca ma mi piacerebbe leggere anche il vostro punto di vista ;)
in un arrivo a 3, su 10 volate Fondriest non ne avrebbe vinta nemmeno una. o meglio, la sua unica possibilità è che gli altri due cadessero stile Renaix.
Bugno il più veloce, Argentin un killer negli arrivi ristretti specie quando tiravano leggermente all'insù. di quelle 10 volate, bugno ne avrebbe vinte 6-7, con Argentin possibile vincente a seconda del percorso (arrivo in pendenza) e degli errori tattici di Bugno, che aveva il (brutto) vizio di partire lunghissimo e condurre sempre la volata in testa.
ricordo ad esempio un arrivo al Giro del 93, mi pare a Corvara, volata ristretta del gruppetto dei migliori con Argentin che diede 3 biciclette a Bugno.
Poi è sempre vero che ogni volata fa sempre storia a se, con Argentin capace di perdere un Gp Sanson in un arrivo allo sprint con Chiappucci....
Gian_Gi
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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quasar ha scritto:
Gian_Gi ha scritto:Senza aprire un 3d inutilmente e visto che siamo più o meno in argomento (ciclismo italiano anni'90), una bella domanda:
chi era più veloce tra Argentin, Bugno e Fondriest? Io ho una mia idea visto che ho vissuto quell'epoca ma mi piacerebbe leggere anche il vostro punto di vista ;)
in un arrivo a 3, su 10 volate Fondriest non ne avrebbe vinta nemmeno una. o meglio, la sua unica possibilità è che gli altri due cadessero stile Renaix.
Bugno il più veloce, Argentin un killer negli arrivi ristretti specie quando tiravano leggermente all'insù. di quelle 10 volate, bugno ne avrebbe vinte 6-7, con Argentin possibile vincente a seconda del percorso (arrivo in pendenza) e degli errori tattici di Bugno, che aveva il (brutto) vizio di partire lunghissimo e condurre sempre la volata in testa.
ricordo ad esempio un arrivo al Giro del 93, mi pare a Corvara, volata ristretta del gruppetto dei migliori con Argentin che diede 3 biciclette a Bugno.
Poi è sempre vero che ogni volata fa sempre storia a se, con Argentin capace di perdere un Gp Sanson in un arrivo allo sprint con Chiappucci....
Sono più o meno d'accordo. Eppure una volta, in un Melinda se ricordo bene, Fondriest vinse battendo di pochissimo Bugno in volata. Ovviamente dipendeva anche dallo stato di forma e dagli errori tattici eventuali. Argentin, invece, era un avversario duro per Bugno (un esempio l'appennino del 1989 valevole come campionato italiano o Corvara del 1993 ma ci sono altri casi.). Una volta hanno sprintato tutti e 3 per il secondo posto in una delle ultime tappe del Giro'89: vinse Bugno, poi Argentin e Fondriest.
In sintesi, secondo me, Bugno era più veloce e resistente su arrivi normali (più sul piano), Argentin aveva uno scatto formidabile tale da renderlo quasi imprendibile in arrivi all'insù mentre Fondriest, meno veloce dei due, era scaltro in arrivi da gruppo più numeroso
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Gian_Gi ha scritto:
quasar ha scritto: in un arrivo a 3, su 10 volate Fondriest non ne avrebbe vinta nemmeno una. o meglio, la sua unica possibilità è che gli altri due cadessero stile Renaix.
Bugno il più veloce, Argentin un killer negli arrivi ristretti specie quando tiravano leggermente all'insù. di quelle 10 volate, bugno ne avrebbe vinte 6-7, con Argentin possibile vincente a seconda del percorso (arrivo in pendenza) e degli errori tattici di Bugno, che aveva il (brutto) vizio di partire lunghissimo e condurre sempre la volata in testa.
ricordo ad esempio un arrivo al Giro del 93, mi pare a Corvara, volata ristretta del gruppetto dei migliori con Argentin che diede 3 biciclette a Bugno.
Poi è sempre vero che ogni volata fa sempre storia a se, con Argentin capace di perdere un Gp Sanson in un arrivo allo sprint con Chiappucci....
Sono più o meno d'accordo. Eppure una volta, in un Melinda se ricordo bene, Fondriest vinse battendo di pochissimo Bugno in volata.
ricordi benissimo. ma...c'è un però :)
quel Melinda fu un vero e proprio regalo da parte di Bugno nei confronti di Fondriest, con il trentino che subito dopo l'arrivo ringraziò e si scusò con Bugno per avergli letteralmente succhiato la ruota e non avergli dato un solo cambio nella fuga a due.
sino a quel Melinda, il 1992 fu l'annus horribilis per entrambi, zero vittorie e tante critiche, specie per Bugno e quel Tour scellerato. entrambi ci tenevano ad ottenere un risultato in vista del mondiale, Bugno andò via di forza lanciato da Fignon e il solo Fondriest riuscì a tenergli la ruota... e non si schiodò da quella posizione sino ai 200m finali quando vinse la volata con un Bugno sfinito. Fondriest felice come una pasqua per aver ottenuto un successo nella sua terra, Bugno come sempre scontroso e incazzato si rifiutò di salire sul palco interviste. si sarebbe comunque rifatto, con gli interessi, qualche settimana dopo nel mondiale spagnolo.
Ultima modifica di quasar il mercoledì 26 agosto 2015, 10:30, modificato 1 volta in totale.
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Non è che, nella sua comunque buona carriera, Chiappucci abbia troppa considerazione!?
Gian_Gi
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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quasar ha scritto:
Gian_Gi ha scritto:
quasar ha scritto: in un arrivo a 3, su 10 volate Fondriest non ne avrebbe vinta nemmeno una. o meglio, la sua unica possibilità è che gli altri due cadessero stile Renaix.
Bugno il più veloce, Argentin un killer negli arrivi ristretti specie quando tiravano leggermente all'insù. di quelle 10 volate, bugno ne avrebbe vinte 6-7, con Argentin possibile vincente a seconda del percorso (arrivo in pendenza) e degli errori tattici di Bugno, che aveva il (brutto) vizio di partire lunghissimo e condurre sempre la volata in testa.
ricordo ad esempio un arrivo al Giro del 93, mi pare a Corvara, volata ristretta del gruppetto dei migliori con Argentin che diede 3 biciclette a Bugno.
Poi è sempre vero che ogni volata fa sempre storia a se, con Argentin capace di perdere un Gp Sanson in un arrivo allo sprint con Chiappucci....
Sono più o meno d'accordo. Eppure una volta, in un Melinda se ricordo bene, Fondriest vinse battendo di pochissimo Bugno in volata.
ricordi benissimo. ma...c'è un però :)
quel Melinda fu un vero e proprio regalo da parte di Bugno nei confronti di Fondriest, con il trentino che subito dopo l'arrivo ringraziò e si scusò con Bugno per avergli letteralmente succhiato la ruota e non avergli dato un solo cambio nella fuga a due.
sino a quel Melinda, il 1992 fu l'annus horribilis per entrambi, zero vittorie e tante critiche, specie per Bugno e quel Tour scellerato. entrambi ci tenevano ad ottenere un risultato in vista del mondiale, Bugno andò via di forza lanciato da Fignon e il solo Fondriest riuscì a tenergli la ruota... e non si schiodò da quella posizione sino ai 200m finali quando vinse la volata con un Bugno sfinito. Fondriest felice come una pasqua per aver ottenuto un successo nella sua terra, Bugno come sempre scontroso e incazzato si rifiutò di salire sul palco interviste. si sarebbe comunque rifatto, con gli interessi, qualche settimana dopo nel mondiale spagnolo.

Hai perfettamente ragione. Stessa cosa che successe all'Amstel 1993 (o 92) dove Bugno venne uccellato da Jaermann, sulla carta molto meno veloce di lui ma che era arrivato fresco fresco alla volata (più magari il solito errore tattico di Gianni nello sprint)
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Re: Made in Italy anni 90.I 10 migliori ciclistici prodotti

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Gian_Gi ha scritto:
Hai perfettamente ragione. Stessa cosa che successe all'Amstel 1993 (o 92) dove Bugno venne uccellato da Jaermann, sulla carta molto meno veloce di lui ma che era arrivato fresco fresco alla volata (più magari il solito errore tattico di Gianni nello sprint)
1993. Un anno ben peggiore rispetto al precedente per Gianni. Jarmann avrebbe poi vinto ancora la corsa della birra nel 1998.
Bugno aveva un talento infinito, ma lo penalizzava una mentalità non certo da vincente.

Nel 1994, poi, sembrava essere ritornato forte, ma dopo la positività alla caffeina ha accentuato la sua mancanza di regolarità nelle prestazioni, vincendo solo in qua e in là. Al mondiale del 1996 fece una grandissima prestazione.
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