Visconte85 ha scritto:Norman7 ha scritto:
Aru non ne aveva, o comunque non sapeva bene per quanto ne aveva. Solo che anche gli altri non ne avevano.
Quoto. L'unico che aveva le gambe per attaccare era Landa, di gran lunga quello che aveva la gamba migliore.
Nieve ha provato ad attaccare ma non ne aveva, l'unico che ci ha provato.
L'atteggiamento di Aru, bluffava? No, non credo. L'Astana ha piazzato Landa in testa al gruppetto per tenere il tutto sotto controllo, Aru soffrendo è salito attaccato con lo sputo, e poi era l'unico che mangiava sulla salita finale! Comunque nessuno aveva le gambe in grado di staccare gli altri a parte JRO nei 900 mt finali. Aru per recuperare ha raschiato il fondo, ha trovato energie che nemmeno lui pensava di avere.
Io sono del parere che determinate pendenze Aru le soffra (Zoncolan 2014, non teneva le ruote di Uran) e quel suo ciondolare sui pedali gli fa disperdere molta energia
MAH!
un corridore che è lì attaccato con lo sputo, se non si stacca da solo, al primo cambio di ritmo non lo vedi più nemmeno il tornante sotto, altro che andare a prendere quello che scatta su un tratto al 25% e in cima alla salita....
a mio modo di vedere Aru, in questa Vuelta, forse complici stanchezza di altri (effettivamente il Tour aveva rarissime giornate tranquille per gli uomini di classifica, quasi niente) e malesseri vari, è il più forte in salita e si è visto nella tappa di salita più classica, quella dei 5000 metri di dislivello ad Andorra. E' solo che da scalatore atipico e fortissimo nella capacità di tenere in estrema sofferenza certi fuorisoglia quale è(in questo, uno dei migliori che abbia visto, la tappa del Mortirolo è stata emblematica) , stranamente soffre un po' certe pendenze molto dure, dove invece Purito rimane un autentico fenomeno a prescindere dalle condizioni di forma. E dunque, considerando la condizione migliore, su questi due arrivi si è trovato dietro, ma di poco.
Secondo me a Ermita de Alba, dove sulla carta avrebbe potuto perdere tranquillamente la corsa, ha fatto un capolavoro strategico.
PS: siamo tutti d'accordo che Quintana non è al meglio, tuttavia è uno che con buona probabilità ha qualcosa in più di Aru, di natura, in salita. E purtroppo per lui, sarà sempre suo avversario e punto di riferimento, avendo la stessa età. Che in questa corsa per la prima volta lo stia battendo pressochè sempre mi pare perciò un fatto rimarchevole.