vale95 ha scritto:La ormai celebre tappa Ponte di Legno-Val Martello con Gavia e Stelvio annullata nel 2013 e poi riproposta nel 2014 (con annesse polemiche per l'attacco di Quintana). Perfetta nel disegno con due "mostri" seguiti dalla salita finale a gradoni è perfetta per spezzare le gambe già affaticate dalle fatiche giornaliere.
E poi dalle immagini viste in si può dimenticare la follia della cronodiscesa Poggio-Sanremo del 1987.
Poi con il rischio di esser scontato non posso non citare la Savigliano-Sestriere del 2005 (poi riproposta con partenza da Verbania nel 2011 e da Saint Vincent nel 2015), con il Colle delle Finestre in sterrato. Anche in questo caso lo schema salita dura-salita più morbida ha permesso, i n tutte e tre le edizioni in cui è stata proposta, un grande spettacolo.
Infine altre due tappe per chiudere un'ideale top5: la Caldes-Passo dello Stelvio del 2012 con ilMortirolo a precedere il gigante finale e la mitologica Cuneo-Pinerolo nel 1949 (rapportata all'epoca in cui si corse ché oggi non farebbe più selezione).
savigliano sestriere 2005 gran tappa.
sestriere finestre sesriere. Il più bel finestre sinora proposto, con altra salita già nelle gambe.
questa la tappa cagnaccia appenninica, che nella rivisitazione friulana battezzo Tappa Gran Fondo- Salite in successione non necessariamente terminanti in salita. Faenza 2003 (poi 2009) ne fu il recente prototipo
Capitolo alpi cozie e le loro salitone
La mitica tappa della val varaita, anxhe qua nel 2003
Questa quella saltata nel 1995
e questa quella che sogna winter, e con lui tutti noi... 6000 km di dislivello, 180 km. se si arrivasse al sestriere 225 km e 7000 di dislivello
Segnalavo Zoldo Alto 2005 perché è il prototipo di un certo tipo di tappa di montagna: la bastardella. Non troppo lunga, qualche salita tosta già accumulata prima del momento topico (la penultima salita dura), 0 pianura con salite in successione, penultima salita impegnativa, non un'aprica per intenderci.
Poi ci sono i tapponi, che possono essere come la bastardella ma con più dislivello e più km (selva 1998)
Oppure con una manata di colli e pianura qua e là.quelli da 240 km, con salita al km 0, tratti piani dove c'è scompiglio, e dopo 8 ore in sella si salci chi puòoltre al già postato da Tarangu o la già citata Montecampione 1998 (lunga e movimentatissima), Livigno 2005, Gardeccia 2011, Caldes Stelvio. Ho nel cuore, per l'anarchia creatasi, la tappa di Falzes del 1997 che trovate nel nostro thread "i tapponi".
La splendida liegi di Pescara 2013
La splendida crono delle cinque terre 2009
