Rispondo a tutti insieme e "alla rinfusa"
a) Admin ha capito tutto: il computer con il fuorigioco non sbaglia e, se anche fosse possibile l'errore, di sicuro meno dei c.d. assistenti. E se non si vuol applicare, l'alternativa è una sola e cioè quella che ho già scritto
b) Nel rugby si guarda anche il passaggio in avanti, che poi ci siano situazioni dubbie, che vuol dire? Qualcuno sostiene ad es. l'evoluzione e altri il creazionismo. Accettiamo, per ipotesi il dubbio, ma è lo stesso il 99,99999 ...% e il suo complementare?
c) Il Brasile, come qualsiasi altra squadra ha tutto il diritto di giocare per il pareggio, senza che per questo sia condannata da una persona che DOVREBBE APPLICARE il regolamento, mentre non lo fa! Talvolta non seguire regole assurde è giusto, però in questo caso anche quei soldati che inneggiavamo a La Palisse (s.s.s.c.), sarebbero d'accordo.
d) Quanto sono pagati gli arbitri non ha nessuna importanza per le squadre di calcio che non sono tutelate dagli stessi e, ripeto, per chi non vuol capire, io (Dunga/Brasile) posso accettare di essere eliminato per le mie colpe/errori, ma non per
l'imbroglio del/i peruviano/i, con l'assistenza dei cinque signori messi lì per guardare. E giocare per il pareggio, quando questo è sufficiente, non è un errore. Credo che la FIFA non ne abbia il potere, però sarebbe giusto che il Perù fosse spedito a casa, così come quella volta, Maradona e Peruzzi, io li avrei squalificato per molti anni, altro che doping (che fanno tutti).
P.S. Nello snooker quando una commette un fallo, del quale l'arbitro non se ne può accorgere, il giocatore se ne accusa e, se non lo facesse, sarebbe visto con un bugiardo-patentato. Questo è il mio "credo".