Hinault - Anquetil nei grandi giri
Hinault - Anquetil nei grandi giri
Ieri ho visto sulla rai lo speciale su anquetil (molto bello anche quello su geminiani)
Avendo poco da fare..
Ho iniziato a domandarmi chi dei due fosse il migliore ma solo nei grandi giri , il palmares dei due nelle classiche è troppo pro hinault
Giro d italia
Anquetil 6 partecipazioni , 6 podi , due vittorie , due secondi posti e due terzi
Hinault 3 partecipazioni, 3 vittorie
Tour de france
Anquetil 8 partecipazioni 5 vittorie 1 terzo posto e due ritiri
Hinault 8 partecipazioni 5 vittorie 2 secondi posti e il ritiro in maglia gialla nel 80
Vuelta
Anquetil 2 partecipazioni 1 vittoria 1 ritiro
Hinault 2 partecipazioni 2 vittorie
Totale
Anquetil 16 partecipazioni 8 vittorie 13 podi e tre ritiri
Hinault 13 partecipazioni 10 vittorie 2 podi e un ritiro
Entrambi hanno medie incredibili
Hinault sembra leggermente superiore
Però..anquetil non mangiava riso in bianco e bistecca ai ferri (prendo da Beppe conti) ma ostriche aragoste bevendo vino bianco.. non facendo vita d atleta ha ottenuto tutte ste vittorie
In più nel 65 , vincitore uscente del tour..preferisce fare l incredibile doppietta delfinato bordeaux parigi che partecipare al tour (il possibile sesto tour..)
Vittorie di tappa
Anquetil totale 23
Giro 6 tappe
Tour 16 tappe
Vuelta 1 tappa
Hinault totale 42
Giro 7 tappe
Tour 28 tappe
Vuelta 7 tappe
Avendo poco da fare..
Ho iniziato a domandarmi chi dei due fosse il migliore ma solo nei grandi giri , il palmares dei due nelle classiche è troppo pro hinault
Giro d italia
Anquetil 6 partecipazioni , 6 podi , due vittorie , due secondi posti e due terzi
Hinault 3 partecipazioni, 3 vittorie
Tour de france
Anquetil 8 partecipazioni 5 vittorie 1 terzo posto e due ritiri
Hinault 8 partecipazioni 5 vittorie 2 secondi posti e il ritiro in maglia gialla nel 80
Vuelta
Anquetil 2 partecipazioni 1 vittoria 1 ritiro
Hinault 2 partecipazioni 2 vittorie
Totale
Anquetil 16 partecipazioni 8 vittorie 13 podi e tre ritiri
Hinault 13 partecipazioni 10 vittorie 2 podi e un ritiro
Entrambi hanno medie incredibili
Hinault sembra leggermente superiore
Però..anquetil non mangiava riso in bianco e bistecca ai ferri (prendo da Beppe conti) ma ostriche aragoste bevendo vino bianco.. non facendo vita d atleta ha ottenuto tutte ste vittorie
In più nel 65 , vincitore uscente del tour..preferisce fare l incredibile doppietta delfinato bordeaux parigi che partecipare al tour (il possibile sesto tour..)
Vittorie di tappa
Anquetil totale 23
Giro 6 tappe
Tour 16 tappe
Vuelta 1 tappa
Hinault totale 42
Giro 7 tappe
Tour 28 tappe
Vuelta 7 tappe
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Hinault aveva, rispetto ad Anquetil, ed è una cosa che ha influito non poco sul palmares, anche la qualità di saper vincere le volate.
Comunque anche i numeri di successi nei GT parlano chiaro.
Anquetil è stato forse un po' più longevo, non tantissimo ma un po' sì.
Comunque anche i numeri di successi nei GT parlano chiaro.
Anquetil è stato forse un po' più longevo, non tantissimo ma un po' sì.
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Quello che "frega" Hinault nei confronti di Anquetil è la qualità degli avversari incontrati. Anquetil si trovò contro il Gaul più forte, Bahamontes, Poulidor, Janssen, Nencini, Zilioli, Motta e Gimondi (giusto per citarne alcuni).
Hinault, purtroppo per lui, si trovò ad "asfaltare" atleti del tipo di Zoetemelk, Agostinho, Van Impe, Van der Velde, Panizza e Contini. Solo negli ultimi anni di carriera si confrontò con Fignon, LeMond e il Moser post record dell'ora e conquistando due vittorie e due secondi posti. A mio avviso i risultati del triennio 84-86 danno spessore a quanto fatto prima, anche se al Tour dell'84 le prese di brutto da Fignon.
Hinault, purtroppo per lui, si trovò ad "asfaltare" atleti del tipo di Zoetemelk, Agostinho, Van Impe, Van der Velde, Panizza e Contini. Solo negli ultimi anni di carriera si confrontò con Fignon, LeMond e il Moser post record dell'ora e conquistando due vittorie e due secondi posti. A mio avviso i risultati del triennio 84-86 danno spessore a quanto fatto prima, anche se al Tour dell'84 le prese di brutto da Fignon.
Preservare lo spirito di quel tempo, in cui credevamo nell'unità e allo stesso tempo nella diversità
Nataša Pirc Musar, 8 febbraio 2024, presidente della Slovenia,
Frase pronunciata a Sarajevo durante la cerimonia per l'intitolazione della pista olimpica al goriziano Jure Franko, primo medagliato jugoslavo alle olimpiadi invernali
Nataša Pirc Musar, 8 febbraio 2024, presidente della Slovenia,
Frase pronunciata a Sarajevo durante la cerimonia per l'intitolazione della pista olimpica al goriziano Jure Franko, primo medagliato jugoslavo alle olimpiadi invernali
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Per me dopo Merckx viene Hinault. Se non ricordo male, su 13 GT disputati ne ha vinti 10, due secondi posti e un ritito con la maglia gialla addosso per probemi fisici
Forse Hinault era leggermente inferiore del normanno a cronometro, ma cimplessivamente (pur con la tara della differenza di avversari come ben sottolinea Slegar) era secondo me migliore per le corse a tappe
Sul tema della vita d'atleta, Hinault aveva un secondo me giusto compromesso. Arrivava a inizio stagione con parecchi chili di troppo, quindi l'inverno sicuramente si lasciava andare, ma poi recuperava, usando il Giro o la Vuelta per preparare il Tour, pur non disdegnando le classiche
Sullo spunto veloce, ricordo una volata di gruppo vinta all'ultima tappa del Tour 1983, e il terzo posto di Praga però dietro a due mostri sacri dello sprint come Maertens e Saronni
Forse Hinault era leggermente inferiore del normanno a cronometro, ma cimplessivamente (pur con la tara della differenza di avversari come ben sottolinea Slegar) era secondo me migliore per le corse a tappe
Sul tema della vita d'atleta, Hinault aveva un secondo me giusto compromesso. Arrivava a inizio stagione con parecchi chili di troppo, quindi l'inverno sicuramente si lasciava andare, ma poi recuperava, usando il Giro o la Vuelta per preparare il Tour, pur non disdegnando le classiche
Sullo spunto veloce, ricordo una volata di gruppo vinta all'ultima tappa del Tour 1983, e il terzo posto di Praga però dietro a due mostri sacri dello sprint come Maertens e Saronni
"Senza gli spettatori che commentano sul divano Vingegaard starebbe a pescare le trote in Danimarca, Pogi farebbe l'animatore in qualche villaggio a Jesolo, Remco il terzino sinistro della Casertana e i gemelli Yates avrebbero messo su una banda di criminali scalcagnata dalle parti di Manchester." (Kreuziger80)
"Il Finestre toglie e il Finestre dà" (Merlozero)
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
VeroSlegar ha scritto: ↑giovedì 16 aprile 2020, 11:27 Quello che "frega" Hinault nei confronti di Anquetil è la qualità degli avversari incontrati. Anquetil si trovò contro il Gaul più forte, Bahamontes, Poulidor, Janssen, Nencini, Zilioli, Motta e Gimondi (giusto per citarne alcuni).
Hinault, purtroppo per lui, si trovò ad "asfaltare" atleti del tipo di Zoetemelk, Agostinho, Van Impe, Van der Velde, Panizza e Contini. Solo negli ultimi anni di carriera si confrontò con Fignon, LeMond e il Moser post record dell'ora e conquistando due vittorie e due secondi posti. A mio avviso i risultati del triennio 84-86 danno spessore a quanto fatto prima, anche se al Tour dell'84 le prese di brutto da Fignon.
Pero l hinault , dopo l infortunio del 1983 , non è lo stesso hinault
Sarebbe bello vedere una sfida tra l hinault 1980 e il fignon 1984
- eliacodogno
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Aspetto su cui mi sono sempre posto delle domande, non avendo grande conoscenza del periodo storico, ma semplicemente guardando i palmares, è che Anquetil sia arrivato alla doppietta Giro Tour verso la fine del suo ciclo di vittorie e sembrerebbe quasi per caso. Intendo dire che probabilmente sarebbe potuto arrivare a quel risultato in anni in cui aveva una maggiore superiorità.
Probabilmente in quel periodo il valore storico della doppietta non era quello che ha assunto dopo...
Probabilmente in quel periodo il valore storico della doppietta non era quello che ha assunto dopo...
A proposito di Fignon, esiste uno che sfiora la doppietta in ben 2 occasioni (per giunta con 5 anni tra la prima e la seconda), e non la ottiene nemmeno una volta? Probabilmente un caso unicoWinter ha scritto: ↑giovedì 16 aprile 2020, 13:30VeroSlegar ha scritto: ↑giovedì 16 aprile 2020, 11:27 Quello che "frega" Hinault nei confronti di Anquetil è la qualità degli avversari incontrati. Anquetil si trovò contro il Gaul più forte, Bahamontes, Poulidor, Janssen, Nencini, Zilioli, Motta e Gimondi (giusto per citarne alcuni).
Hinault, purtroppo per lui, si trovò ad "asfaltare" atleti del tipo di Zoetemelk, Agostinho, Van Impe, Van der Velde, Panizza e Contini. Solo negli ultimi anni di carriera si confrontò con Fignon, LeMond e il Moser post record dell'ora e conquistando due vittorie e due secondi posti. A mio avviso i risultati del triennio 84-86 danno spessore a quanto fatto prima, anche se al Tour dell'84 le prese di brutto da Fignon.
Pero l hinault , dopo l infortunio del 1983 , non è lo stesso hinault
Sarebbe bello vedere una sfida tra l hinault 1980 e il fignon 1984
Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)
'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Ammesso che sui GT siano pari, ed è tutto da vedere, sulle classiche di un giorno c'è un abisso a favore del bretone.
Hinault ha vinto Roubaix, due Lombardia ed un mondiale in più di Anquetil.
Ad Anquetil costruivano i Tour su misura con crono oltre i 100 km e senza salite; Hinault sapeva vincere su ogni terreno, compreso quello che odiava della Roubaix.
Coppi, il più grande; Merckx, il più forte; Hinault, il più intelligente. Sul podio per me ci staranno solo e sempre questi tre!
Hinault ha vinto Roubaix, due Lombardia ed un mondiale in più di Anquetil.
Ad Anquetil costruivano i Tour su misura con crono oltre i 100 km e senza salite; Hinault sapeva vincere su ogni terreno, compreso quello che odiava della Roubaix.
Coppi, il più grande; Merckx, il più forte; Hinault, il più intelligente. Sul podio per me ci staranno solo e sempre questi tre!
- eliacodogno
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Non che i Tour degli anni 80 fossero privi di tappe a cronometro, anzi, credo ne avessero ancora di più.
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giorgio ricci
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Per me sui GT sostanzialmente si equivalgono. Entrambi hanno sfruttato percorsi costruiti su misura . Anquetil aveva avversari molto piu forti ma crono lunghissime e addirittura con abbuoni , Hinault ha avuto avversari meno forti, quando sono arrivate le nuove generazioni ha vinto ma convinto meno , anche complice l'operazione dell'83.
Nelle corse in linea non c'è competizione, piu forte il bretone, piu scaltro , veloce , determinato.
A crono il vantaggio è per Anquetil, piu elegante e un po piu redditizio.
Nelle corse in linea non c'è competizione, piu forte il bretone, piu scaltro , veloce , determinato.
A crono il vantaggio è per Anquetil, piu elegante e un po piu redditizio.
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Fignon molto sfortunatoeliacodogno ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 14:34
A proposito di Fignon, esiste uno che sfiora la doppietta in ben 2 occasioni (per giunta con 5 anni tra la prima e la seconda), e non la ottiene nemmeno una volta? Probabilmente un caso unico
Tra l'altro con bici uguali.. avrebbe fatto doppietta entrambe le volte
e la sua carriera non sarebbe finita nel 89..
entrava nei 10 di tutti i tempi (e probabilmente lo meritava)
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Hinault ha avuto avversari meno forti ma vinceva su tutti i terreni, non solo a cronometro (che talvolta perdeva, da Marcussen, Knetemann e altri specialisti che cercavano il successo di tappa) ma anche in montagna (e come detto prima anche occasionalmente persino nelle volate di gruppo)ù
Quello che ha fatto a Sallanches nel 1980 non l'ho visto fare a nessun altro
Quello che ha fatto a Sallanches nel 1980 non l'ho visto fare a nessun altro
"Senza gli spettatori che commentano sul divano Vingegaard starebbe a pescare le trote in Danimarca, Pogi farebbe l'animatore in qualche villaggio a Jesolo, Remco il terzino sinistro della Casertana e i gemelli Yates avrebbero messo su una banda di criminali scalcagnata dalle parti di Manchester." (Kreuziger80)
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Forse quello chi va più vicino a Fignon come mancate doppie doppiette (ma con un po’ di sfiga in meno), è Gastone Nencini.Winter ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 17:45Fignon molto sfortunatoeliacodogno ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 14:34
A proposito di Fignon, esiste uno che sfiora la doppietta in ben 2 occasioni (per giunta con 5 anni tra la prima e la seconda), e non la ottiene nemmeno una volta? Probabilmente un caso unico
Tra l'altro con bici uguali.. avrebbe fatto doppietta entrambe le volte
e la sua carriera non sarebbe finita nel 89..
entrava nei 10 di tutti i tempi (e probabilmente lo meritava)
1957: Vincitore del Giro, 6.o al Tour, ma a 26’ da Anquetil. Notare però che fece anche 9.o alla Vuelta (sempre a circa 26’, era un vizio!
1960: Secondo al Giro solo 28” dietro Anquetil, Vincitore al Tour della disgrazia di Rivière.
Da notare anche un doppio 5.o posto nel 1958...
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Dumoulin due volte secondo a Tour e Giro è uno che ci è andato vicino,non diamo ai livelli di Fignon però dai...eliacodogno ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 14:34
A proposito di Fignon, esiste uno che sfiora la doppietta in ben 2 occasioni (per giunta con 5 anni tra la prima e la seconda), e non la ottiene nemmeno una volta? Probabilmente un caso unico
Tra Anquetil e Hinault preferisco il primo ma secondo me era più forte il secondo
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Chiappucci ha fatto secondo in entrambe le corse nel 92
"Senza gli spettatori che commentano sul divano Vingegaard starebbe a pescare le trote in Danimarca, Pogi farebbe l'animatore in qualche villaggio a Jesolo, Remco il terzino sinistro della Casertana e i gemelli Yates avrebbero messo su una banda di criminali scalcagnata dalle parti di Manchester." (Kreuziger80)
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Ho visto all' opera tutti e due. Anquetil era uno stilista inimitabile, ma il vantaggio che avrebbe preso ad Hinault contro il tempo non avrebbe compensato il tempo perso in salita nei confronti del bretone, ovviamente parlando dei due contendenti al meglio. Bernard aveva una volontà feroce che lo portava a vincere anche contro attitudine, Anquetil non godeva di molte simpatie nel gruppo e la testimonianza più eclatante fu il clamoroso scippo del mondiale del '66 da parte di Altig contravvenendo ad una decisione presa, sembrava, all' unanimità. Ai grandi francesi nominati in questo argomento oltre a Fignon aggiungerei anche Bobet, capace di vincere tre Tour, numerose classiche, un mondiale e, in un' epoca in cui i grandissimi erano proprio tanti, sfiorò la vittoria in un Giro preceduto per pochi secondi da un altro autentico campione: Gastone Nencini.
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Però non t sembra che bobet abbia sfruttato l uscita di scena di tanti suoi rivali degli anni precedenti?
Mi spiego meglio , che abbia sfruttato un periodo di transizione?
Mi spiego meglio , che abbia sfruttato un periodo di transizione?
- eliacodogno
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
In tempi recenti sicuramente è la miglior performance, aggiungendo pure l'eccellente appendice del mondiale e tenendo conto dello scarso apporto della squadra in tutto ciò.pietro ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 21:12Dumoulin due volte secondo a Tour e Giro è uno che ci è andato vicino,non diamo ai livelli di Fignon però dai...eliacodogno ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 14:34
A proposito di Fignon, esiste uno che sfiora la doppietta in ben 2 occasioni (per giunta con 5 anni tra la prima e la seconda), e non la ottiene nemmeno una volta? Probabilmente un caso unico
Sì direi che di qui le recriminazioni per la sfortuna potrebbero essere considerate decisamente fuori luogo.Bitossi ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 21:051960: Secondo al Giro solo 28” dietro Anquetil, Vincitore al Tour della disgrazia di Rivière.Winter ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 17:45Fignon molto sfortunatoeliacodogno ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 14:34
A proposito di Fignon, esiste uno che sfiora la doppietta in ben 2 occasioni (per giunta con 5 anni tra la prima e la seconda), e non la ottiene nemmeno una volta? Probabilmente un caso unico
Tra l'altro con bici uguali.. avrebbe fatto doppietta entrambe le volte
e la sua carriera non sarebbe finita nel 89..
entrava nei 10 di tutti i tempi (e probabilmente lo meritava)
Bartali lo consideriamo una doppietta mancata? (1937 la sfortuna, nel 1938 non ha potuto fare il Giro...)
Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)
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'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Se paragoniamo i rivali di Hinault a quelli di Bobet, anche se in fasi diverse di carriera (Coppi, Bartali, Magni, Kubler, Ockers, Gaul, Nencini, Anquetil), sicuramente sono più forti quelli di Luison.
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Credo che il punto sia stato centrato qui; paragonare i palmares non serve granché, Il normanno era stile, eleganza, voglia di vivere e soprattutto amicizia, l'altro volontà feroce di primeggiare a tutti i costi. Il primo diceva di essere a favore del doping, l'altro faceva finta di esser contro e in questo aspetto mi fa venire in mente un altro: mendace anche quando sta zitto.Gimbatbu ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 0:22 Ho visto all' opera tutti e due. Anquetil era uno stilista inimitabile, ma il vantaggio che avrebbe preso ad Hinault contro il tempo non avrebbe compensato il tempo perso in salita nei confronti del bretone, ovviamente parlando dei due contendenti al meglio. Bernard aveva una volontà feroce che lo portava a vincere anche contro attitudine, ..
P.S. Il bretone era piuttosto veloce, riuscendo a vincere anche volate di gruppo, per cui è ovvio che nelle corse di un giorno la differenza fra i due è enorme, ma come dicevo prima, la cosa non mi interessa troppo.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
i barbieri il lunedì
"Per principio rifiuto di sottopormi a questi controlli. Non sono ostile alla lotta al doping, che ritengo indispensabile tra i dilettanti, ma nel caso di professionisti è differente.
"io non mi sento italiano, ma per la lingua ... lo sono."
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"io non mi sento italiano, ma per la lingua ... lo sono."
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Al primo tour vinto da Bobet
Bartali ha 40 anni
coppi ne ha 35 anni
magni ne ha 34
Kubler ne ha 35
Ockers ne ha 34
Tutti su di età
Anquetil 20 , primo tour nel 1957
Gaul 22
nencini 24 ma il primo tour lo fece nel 1956
Gli avversari di hinault
erano zoetemelk ma anche fignon , lemond ,moser , saronni , de vlaeminck
Non cosi scarsi
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
però le gare di un giorno le ha vinte..quasi sempre in solitaria
1977 gand.. fuga solitaria di 30 km
1977 liegi ... volata a due con dierickx. Attacco a 10 km dall arrivo
1979 freccia.. volata a 3 con saronni e Johansson
1979 Lombardia attacco a 150 km dall arrivo..resiste Contini ma il bretone lo batte in volata
1980 liegi attacco a 80 all arrivo in solitaria..vince con nove minuti sul secondo
1980 mondiale su ogni passaggio della cote di domancy demolisce il gruppo. Resiste solo baronchelli , che crolla sull ultimo passaggio. Arrivo in solitaria
1981 roubaix..questa si vinta allo sprint..ma di 6 corridori
1983 freccia..volata a 6 corridori..nonostante avesse tutti contro
1984 Lombardia. .anche qui in solitaria , mi pare dopo essersene andato sul san fermo
In compenso
1978 Lombardia terzo in volata
1979 sanremo settimo in volata
1981 mondiale terzo in volata
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Bartali però fu il primo ad avere Giro e Tour nel carniere, quindi il primo a fare doppietta in anni diversi (del resto, i pochi stranieri che venivano al Giro nell’anteguerra, o le prendevano, o li sabotavano...eliacodogno ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 8:02In tempi recenti sicuramente è la miglior performance, aggiungendo pure l'eccellente appendice del mondiale e tenendo conto dello scarso apporto della squadra in tutto ciò.pietro ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 21:12Dumoulin due volte secondo a Tour e Giro è uno che ci è andato vicino,non diamo ai livelli di Fignon però dai...eliacodogno ha scritto: ↑martedì 21 aprile 2020, 14:34
A proposito di Fignon, esiste uno che sfiora la doppietta in ben 2 occasioni (per giunta con 5 anni tra la prima e la seconda), e non la ottiene nemmeno una volta? Probabilmente un caso unico
Sì direi che di qui le recriminazioni per la sfortuna potrebbero essere considerate decisamente fuori luogo.
Bartali lo consideriamo una doppietta mancata? (1937 la sfortuna, nel 1938 non ha potuto fare il Giro...)
Tornando IT, direi che in campo francese la quantità determina anche la qualità:
- Hinault Grangiromane e Classicomane (+CM), con un quoziente nei GG superiore anche a Merckx, che lo “sporcò” nella prima e nelle ultime partecipazioni.
- Anquetil grande Grangiromane, avendo a che fare con Poulidor e sostanzialmente gli italiani, cioè con gente fortissima, oltre che grande stilista e cronoman. No CM, ma nemmeno Bartali lo fu.
- Bobet grande Touromane e Classicomane, ma anche il più grande a non avere il Giro nel carniere. Campione del Mondo.
- Fignon Nosfigatus, con un paio d’anni al livello dei più grandi della storia, oltre che molto simpatico per essere francese...
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
A parte il fatto che uno forte in volata può permettersi tante cose che per l'altro sono escluse, anche da quello che scrivi si vede che è uno che batte Saronni e Roger De Vlaeminck a Roubaix e quindi il confronto è improponibile.Winter ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 11:42
però le gare di un giorno le ha vinte..quasi sempre in solitaria
1977 gand.. fuga solitaria di 30 km
1977 liegi ... volata a due con dierickx. Attacco a 10 km dall arrivo
1979 freccia.. volata a 3 con saronni e Johansson
1979 Lombardia attacco a 150 km dall arrivo..resiste Contini ma il bretone lo batte in volata
1980 liegi attacco a 80 all arrivo in solitaria..vince con nove minuti sul secondo
1980 mondiale su ogni passaggio della cote di domancy demolisce il gruppo. Resiste solo baronchelli , che crolla sull ultimo passaggio. Arrivo in solitaria
1981 roubaix..questa si vinta allo sprint..ma di 6 corridori
1983 freccia..volata a 6 corridori..nonostante avesse tutti contro
1984 Lombardia. .anche qui in solitaria , mi pare dopo essersene andato sul san fermo
In compenso
1978 Lombardia terzo in volata
1979 sanremo settimo in volata
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Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
i barbieri il lunedì
"Per principio rifiuto di sottopormi a questi controlli. Non sono ostile alla lotta al doping, che ritengo indispensabile tra i dilettanti, ma nel caso di professionisti è differente.
"io non mi sento italiano, ma per la lingua ... lo sono."
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"Per principio rifiuto di sottopormi a questi controlli. Non sono ostile alla lotta al doping, che ritengo indispensabile tra i dilettanti, ma nel caso di professionisti è differente.
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Su Fignon e Lemond si può discutere, ma nei GT, tra Saronni, Moser e De Vlaminck rispetto a Coppi, Bartali ben oltre i 30, Koblet coetaneo e i giovani Gaul e Anquetil non c'è storia, poi si sa i raffronti tra epoche diverse sono sempre complicati.Winter ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 11:15![]()
Al primo tour vinto da Bobet
Bartali ha 40 anni
coppi ne ha 35 anni
magni ne ha 34
Kubler ne ha 35
Ockers ne ha 34
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Gaul 22
nencini 24 ma il primo tour lo fece nel 1956
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erano zoetemelk ma anche fignon , lemond ,moser , saronni , de vlaeminck
Non cosi scarsi
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Moser, Saronni e De Vlaemink nei G.G. erano molto più scarsi di Zoetmelk, dipoi Fignon e Lemond non sono mai stati avversari del Tasso, il primo all'inizio era suo gregario e poi nel Tour del 1984 c'era troppa differenza fra loro per considerarli tali. Laurent dichiarò che un certo attacco velleitario lo fece addirittura ridere, da come gli sembrava patetico! Stesso discorso per Greg: dovette regalargli il V Tour per disciplina di partito e l'altro cercò di "ricompensarlo" l'anno dopo.
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"io non mi sento italiano, ma per la lingua ... lo sono."
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Non li ho citati per i gt
Ma per le corse di un giorno
Come credo in precedenza ockers
Cmq moser fece 7 al tour..
E quello del 75 non era certo il miglior moser
Hinault dopo l infortunio
Non è lo stesso
Idem il fignon dopo il 1984
Ma per le corse di un giorno
Come credo in precedenza ockers
Cmq moser fece 7 al tour..
E quello del 75 non era certo il miglior moser
Hinault dopo l infortunio
Non è lo stesso
Idem il fignon dopo il 1984
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Ma Moser le salite le subiva.
Quando era in stato di grazia si difendeva, altrimenti in salita beccava.
Per questo penso che il Moser del Tour 1975 fosse un grandissimo Moser.
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
oh ti aspettavo al varco in questa discussionelemond ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 13:42Moser, Saronni e De Vlaemink nei G.G. erano molto più scarsi di Zoetmelk, dipoi Fignon e Lemond non sono mai stati avversari del Tasso, il primo all'inizio era suo gregario e poi nel Tour del 1984 c'era troppa differenza fra loro per considerarli tali. Laurent dichiarò che un certo attacco velleitario lo fece addirittura ridere, da come gli sembrava patetico! Stesso discorso per Greg: dovette regalargli il V Tour per disciplina di partito e l'altro cercò di "ricompensarlo" l'anno dopo.![]()
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The honest thief, the tender murderer, the superstitious atheist”.
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Ma l'aneddoto relativo all'attacco che faceva ridere è citato nella biografia di Fignon? L'ho letta e non mi ricordolemond ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 13:42Moser, Saronni e De Vlaemink nei G.G. erano molto più scarsi di Zoetmelk, dipoi Fignon e Lemond non sono mai stati avversari del Tasso, il primo all'inizio era suo gregario e poi nel Tour del 1984 c'era troppa differenza fra loro per considerarli tali. Laurent dichiarò che un certo attacco velleitario lo fece addirittura ridere, da come gli sembrava patetico! Stesso discorso per Greg: dovette regalargli il V Tour per disciplina di partito e l'altro cercò di "ricompensarlo" l'anno dopo.![]()
Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)
'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Con me caschi male a cercare di ottenere precisazioni a memoria. Rammento che fu molto pubblicizzata quella dichiarazione sull'Èquipe e su France Television, ma se poi Laurent l'à poi riportata anche nel libro non so.eliacodogno ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 18:17Ma l'aneddoto relativo all'attacco che faceva ridere è citato nella biografia di Fignon? L'ho letta e non mi ricordolemond ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 13:42Moser, Saronni e De Vlaemink nei G.G. erano molto più scarsi di Zoetmelk, dipoi Fignon e Lemond non sono mai stati avversari del Tasso, il primo all'inizio era suo gregario e poi nel Tour del 1984 c'era troppa differenza fra loro per considerarli tali. Laurent dichiarò che un certo attacco velleitario lo fece addirittura ridere, da come gli sembrava patetico! Stesso discorso per Greg: dovette regalargli il V Tour per disciplina di partito e l'altro cercò di "ricompensarlo" l'anno dopo.![]()
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P.S. E i libri ormai sono andati.
Fanno festa i musulmani il venerdì
il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
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giorgio ricci
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Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Hinault dopo l'83 fu il fuoriclasse di prima solo a sprazzi.
Tirando rapporti impossibili in salita chiaramente dopo l'operazione perse potenza e brillantezza sulle salite.
Nel 1984 credo che avrebbe perso da Fignon anche se fosse stato quello di tre anni prima. Ricordo che nell'82, reduce dal Giro,, non attaccò mai in salita, difendendosi dei ben pochi avversari, sfrutto le troppe crono individuali e a squadre e perse da Knetemann pure la più lunga.
Quando era in giornata di grazia come a Montecampione o ad Avila alla Vuelta 83 si metteva davanti, distruggeva tutti con un passo impossibile e vinceva, ma col tempo la tattica non poteva più funzionare, causa acciacchi.
Lo ricordo a quei livelli solo al Lombardia 84. Nella tappa di Morzine nell'85, già sfruttava i giochi di squadra, come a Pau 86 e a Selva Giro 85. Quando provó l'impresa a Superbagneres 86 i limiti uscirono fuori.
Su Moser, secondo me il Tour 75 fu una delle sue migliori prestazioni in un GT. Sulle salite lunghe proprio non andava, aveva un motore pazzesco,, ma su strappi e salite medie. Poi, secondo me, oltre i 2000, andava terribilmente in difficoltà.
Il Trentino fu competitivo, complice anche percorsi non da GT fino al 79.Dopo, grazie alla preparazione del medico polacco nell'inverno 79, diventó troppo muscolare, e completamente inadatto ai GT.
L'ultima fase, con Conconi e il gruppo di Ferrara, diventó un altro corridore, ma fosse andato al Tour, non credo neanche sarebbe arrivato a Parigi
Tirando rapporti impossibili in salita chiaramente dopo l'operazione perse potenza e brillantezza sulle salite.
Nel 1984 credo che avrebbe perso da Fignon anche se fosse stato quello di tre anni prima. Ricordo che nell'82, reduce dal Giro,, non attaccò mai in salita, difendendosi dei ben pochi avversari, sfrutto le troppe crono individuali e a squadre e perse da Knetemann pure la più lunga.
Quando era in giornata di grazia come a Montecampione o ad Avila alla Vuelta 83 si metteva davanti, distruggeva tutti con un passo impossibile e vinceva, ma col tempo la tattica non poteva più funzionare, causa acciacchi.
Lo ricordo a quei livelli solo al Lombardia 84. Nella tappa di Morzine nell'85, già sfruttava i giochi di squadra, come a Pau 86 e a Selva Giro 85. Quando provó l'impresa a Superbagneres 86 i limiti uscirono fuori.
Su Moser, secondo me il Tour 75 fu una delle sue migliori prestazioni in un GT. Sulle salite lunghe proprio non andava, aveva un motore pazzesco,, ma su strappi e salite medie. Poi, secondo me, oltre i 2000, andava terribilmente in difficoltà.
Il Trentino fu competitivo, complice anche percorsi non da GT fino al 79.Dopo, grazie alla preparazione del medico polacco nell'inverno 79, diventó troppo muscolare, e completamente inadatto ai GT.
L'ultima fase, con Conconi e il gruppo di Ferrara, diventó un altro corridore, ma fosse andato al Tour, non credo neanche sarebbe arrivato a Parigi
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
Ma parli del libro "Nous etions jeunes et insouciants"? Di cui 11 anni fa ci traducesti una sintesi?lemond ha scritto: ↑giovedì 23 aprile 2020, 9:08Con me caschi male a cercare di ottenere precisazioni a memoria. Rammento che fu molto pubblicizzata quella dichiarazione sull'Èquipe e su France Television, ma se poi Laurent l'à poi riportata anche nel libro non so.eliacodogno ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 18:17Ma l'aneddoto relativo all'attacco che faceva ridere è citato nella biografia di Fignon? L'ho letta e non mi ricordolemond ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 13:42
Moser, Saronni e De Vlaemink nei G.G. erano molto più scarsi di Zoetmelk, dipoi Fignon e Lemond non sono mai stati avversari del Tasso, il primo all'inizio era suo gregario e poi nel Tour del 1984 c'era troppa differenza fra loro per considerarli tali. Laurent dichiarò che un certo attacco velleitario lo fece addirittura ridere, da come gli sembrava patetico! Stesso discorso per Greg: dovette regalargli il V Tour per disciplina di partito e l'altro cercò di "ricompensarlo" l'anno dopo.![]()
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P.S. E i libri ormai sono andati.![]()
Per chi fosse interessato, a questo link del vecchio forum inizia la traduzione del nostro Carlo: http://oldforum.cicloweb.it/viewthread. ... 625&page=2
Dovete scorrere la pagina fin quasi in fondo (il nick è sempre lemond, la data il 26/07/2009 alle 13.04), e poi il racconto prosegue nelle pagine successive. Magari troverete l'aneddoto di cui parlate.
(E chi non avesse letto il libro potrà farlo, aneddoto o non aneddoto).
Pantani è una leggenda come Coppi e Bartali
Re: Hinault - Anquetil nei grandi giri
È stato Elia a riferirsi a quel libro, di cui non ho tradotto una sintesi, bensì l'intiero (contrariamente al mio modus operandi)Admin ha scritto: ↑lunedì 4 maggio 2020, 6:30Ma parli del libro "Nous etions jeunes et insouciants"? Di cui 11 anni fa ci traducesti una sintesi?eliacodogno ha scritto: ↑mercoledì 22 aprile 2020, 18:17
Ma l'aneddoto relativo all'attacco che faceva ridere è citato nella biografia di Fignon? L'ho letta e non mi ricordo![]()
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il sabato gli ebrei
la domenica i cristiani
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