La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato

Qual è la salita più iconica del Mezzogiorno?

Vesuvio
14
12%
Monte Faito
4
4%
Montevergine di Mercogliano
9
8%
Lago Laceno
6
5%
Campitello Matese
14
12%
Valico di Montescuro
2
2%
Aspromonte
3
3%
Prajenberg
1
1%
Etna
52
46%
Terme Luigiane
2
2%
Monte Sirino
3
3%
Passo della Crocetta
3
3%
Cozzo Cervello
0
Nessun voto
Varco San Mauro
0
Nessun voto
 
Voti totali: 113

Bomby
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Iscritto il: martedì 17 giugno 2014, 20:23

La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

Messaggio da leggere da Bomby »

Continuiamo il nostro torneo delle salite per scegliere quelle più iconiche d'Italia.

Nelle Dolomiti la gara è ancora aperta, e con un trittico di salite che si contendono lo scettro mentre sto scrivendo: Giau, Fedaia e Tre Cime di Lavaredo. Ovviamente, se non lo avete ancora fatto, potete ancora votare nei sondaggi precedenti, i link sono pubblicati sotto!

Non vi chiedo di scegliere la salita che vi piace di più, o la più dura, o la più bella. Vi chiedo di scegliere le più rappresentative, quelle che vorreste vedere più spesso al Giro, quelle che secondo voi rappresentano per davvero lo spirito delle zone in cui si trovano. Ci sono salite diverse per caratteristiche, durezza, paesaggio, storia.

Le due salite più votate passeranno alla fase successiva. Il sondaggio rimane comunque aperto per consentire a tutti di votare. Al termine della prima fase tireremo le somme anche dei sondaggi più vecchi.

Di seguito i link ai volumi precedenti:
(1) Nord-est senza Dolomiti viewtopic.php?f=2&t=10003&sid=427919cd0 ... 066ca6a1d9
(2) Le Dolomiti viewtopic.php?f=2&t=10004&sid=f2bcd7944 ... bcedc030b6

Potete fare al massimo DUE scelte, lascio la parola a voi. Ovviamente potete motivare qui sotto la vostra scelta!

Il Rifugio Calvanico è promosso di diritto in quanto salita mitica...
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Trullo
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Re: La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

Messaggio da leggere da Trullo »

Etna, scenario naturale unico al mondo
Aspromonte, per aspetti politici e sociali di presenza sul territorio
Entrambe le montagne presentano diversi versanti e possibilità di tapponi

Dispiace lasciare fuori il Vesuvio, ma dura lex sed lex
"Senza gli spettatori che commentano sul divano Vingegaard starebbe a pescare le trote in Danimarca, Pogi farebbe l'animatore in qualche villaggio a Jesolo, Remco il terzino sinistro della Casertana e i gemelli Yates avrebbero messo su una banda di criminali scalcagnata dalle parti di Manchester." (Kreuziger80)

"Il Finestre toglie e il Finestre dà" (Merlozero)
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nino58
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Re: La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

Messaggio da leggere da nino58 »

L'Abruzzo, nonostante facesse parte del Regno delle due Sicilie, lo vedo escluso.
Va nella categoria cartella "Centro", suppongo.
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
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Bitossi
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Re: La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

Messaggio da leggere da Bitossi »

Bomby ha scritto: martedì 2 giugno 2020, 22:32 Il Rifugio Calvanico è promosso di diritto in quanto salita mitica...
Eh, no, ero entrato apposta per votarlo! :hammer:
Però la frase mi lascia qualche speranza: “promosso” vuol dire che lo ritroveremo più avanti, sulla falsariga dei concorrenti dei vari “Got talent” che vanno direttamente in finale? :diavoletto:

(Comunque per la cronaca ho votato l’accoppiata vulcanica... ⛰ ⛰)
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Maìno della Spinetta
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Re: La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

Messaggio da leggere da Maìno della Spinetta »

anche io doppio vulcano,
come metro sto tenendo di votare anche il potenziale, quello che ancora non è niente, ma potrebbe diventarlo.
Il Vesuvio di Chozas e Bugno, che distanzia quello "sbruffone" di Fignon, e di Di Luca e Menchov ha sia tradizione, benché piccola, ma ha un potenziale enorme. Come il Faito. Ci fosse un Cainero in Campania... Da Camerota al Vesuvio (e ci siamo scordati del Taburno) ci sono opportunità bellissime.
“Our interest’s on the dangerous edge of things.
The honest thief, the tender murderer, the superstitious atheist”.
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Bitossi
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Località: Milano

Re: La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

Messaggio da leggere da Bitossi »

Maìno della Spinetta ha scritto: mercoledì 3 giugno 2020, 12:57 anche io doppio vulcano,
come metro sto tenendo di votare anche il potenziale, quello che ancora non è niente, ma potrebbe diventarlo.
Il Vesuvio di Chozas e Bugno, che distanzia quello "sbruffone" di Fignon, e di Di Luca e Menchov ha sia tradizione, benché piccola, ma ha un potenziale enorme. Come il Faito. Ci fosse un Cainero in Campania... Da Camerota al Vesuvio (e ci siamo scordati del Taburno) ci sono opportunità bellissime.
Il Faito è da rifare completamente. In questo momento è un disastro… :boh: (a meno che non lo abbiano riasfaltato la notte scorsa :D ).

Segnalo il Monte Sacro o Gelbison da Ascea: www.salite.ch/8630.asp
Poi in Campania, regione che conosco meglio, ci sarebbero decine di strapponi o anche salite abbastanza lunghe, combinabili tra loro, che andrebbero magari sistemati come fondo stradale.
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Patate
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Iscritto il: domenica 28 febbraio 2016, 23:23

Re: La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

Messaggio da leggere da Patate »

Bitossi ha scritto: mercoledì 3 giugno 2020, 14:19 Segnalo il Monte Sacro o Gelbison da Ascea: www.salite.ch/8630.asp
Gran salita (c'è anche una direttissima con del pavé grossolano) ma purtroppo credo non ci sia spazio in cima per un arrivo.
Un po' la stessa storia del Monte Vulture.

Alcuni strappi tremendi meridionali che farebbero paure anche a Guillen:
  • I 3 km al 15% della Serra di Tuono (anche lì difficile arrivare in cima però
  • I 2 km al 16% (!) di uno dei versanti che porta al Cristo di Maratea (e qui spazio per arrivarne c'è, sia in cima che nel centro cittadino)
  • I 2 km al 17% (!!) che portano a Roccavivara, ridente cittadina molisana, su strada discretamente larga
In generale il Molise è particolarmente ricolmo di questi muri atroci e meriterebbe alcune comparsate almeno alla Tirreno. Purtroppo i paesini in cui si trovano non hanno spesso il fascino e le capacità economiche e logistiche di città d'arte come Recanati o Loreto
Bomby
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Re: La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

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nino58 ha scritto: mercoledì 3 giugno 2020, 9:16 L'Abruzzo, nonostante facesse parte del Regno delle due Sicilie, lo vedo escluso.
Va nella categoria cartella "Centro", suppongo.
Yes! Anche per bilanciare un po' i numeri.
Bomby
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Re: La salita più iconica d'Italia (3): Il Mezzogiorno

Messaggio da leggere da Bomby »

Ragazzi, tanti voti, ma anche tanta indecisione per quella che è la seconda salita più iconica del Sud :trofeo: :trofeo: :trofeo: ... Continuate a votare!

Per chi non avesse votato, ricordo che è ancora attivo il sondaggio sulle Dolomiti, anch'esso parecchio incerto, lo trovate qui :gnam: viewtopic.php?f=2&t=10004&sid=708e37c73 ... a7e48a7b39
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