Inghilterra: Ciclismo di "Sua Maestà"

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
Avatar utente
GiboSimoni
Messaggi: 1163
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 17:29
Località: Bari

Inghilterra: Ciclismo di "Sua Maestà"

Messaggio da leggere da GiboSimoni »

No, non sto parlando di Roger Federer, nè di Mario Cipollini e neanche di qualche altro campione con cui l'appellativo di Re o maestà gli si addice. Voglio parlare in questo thread della crescita esponenziale del ciclismo della nazione di sua Maestà la Regina Elisabetta che ha visto praticamente nascere questo sport e mai come in questi ultimi 10 anni è la nazione con più campioni, vincitori e buoni corridori che ci siano. Al momento ci sono i fratelli Yates, Carthy, Geoghen Hart ci son stati Wiggins e Froome e me ne dimentico altri di quelli presenti e quelli passati. A parte tutto considerate l'Inghilterra come la nazione con più corridori forti oggi. Da cosa è dovuto questo miglioramento negli ultimi anni? Tempo fa Marco fece un articolo a riguardo, parlando anche di politiche inerenti al ciclismo in inghilterra e non solo... concordavo molto anche se ora quell'articolo non me lo ricordo :D Voi che ne pensate?

P.s. dicono che sono i padri fondatori del Calcio e del Tennis e non vincono competiioni in questi sport da anni che sia il ciclismo il loro vero sport? :mrgreen: :lol:
Gibo il migliore!!!!!

Signori non ce ne sono più - Gilberto Simoni ad Aprica 2006

30 Maggio 2010 La fine di un Sogno Magnifico!

Le vere emozioni sono nell'accarezzare una mamma non più autosufficiente e su una sedia rotelle e vedere il sorriso di essa.
giorgio ricci
Messaggi: 7201
Iscritto il: lunedì 9 giugno 2014, 13:44

Re: Inghilterra: Ciclismo di "Sua Maestà"

Messaggio da leggere da giorgio ricci »

Hanno pure Carr, Pidcock, Hayter, Dumbar, forse Knox e Donavan. Anche il ciclismo australiano è messo bene, mentre gli USA stanno timidamente proponendo buoni corridori dopo un periodo buio..
Guardando le composizioni delle squadre,, il ciclismo è diventato talmente globalizzato che il movimento italiano come noi lo intendevamo non è più proponibile.
Avatar utente
Leonardo Civitella
Messaggi: 5676
Iscritto il: sabato 3 novembre 2018, 13:36
Località: Civitella San Paolo

Re: Inghilterra: Ciclismo di "Sua Maestà"

Messaggio da leggere da Leonardo Civitella »

giorgio ricci ha scritto: sabato 13 marzo 2021, 17:06 Dumbar,
Giorgio ti vuoi far uccidere dagli irlandesi? :diavoletto:
FC2019: Tro Bro Leon-Tour of the Alps
FC2020: Campionato Europeo in linea 🇪🇺 -Obiettivo Zero Punti Tour
FC2023: Obiettivo Zero Punti Giro
giorgio ricci
Messaggi: 7201
Iscritto il: lunedì 9 giugno 2014, 13:44

Re: Inghilterra: Ciclismo di "Sua Maestà"

Messaggio da leggere da giorgio ricci »

Ho rischiato l'incidente diplomatico. Pardon. :D
Avatar utente
GregLemond
Messaggi: 3329
Iscritto il: sabato 6 settembre 2014, 20:00

Re: Inghilterra: Ciclismo di "Sua Maestà"

Messaggio da leggere da GregLemond »

Mettiamoci anche il quartetto, Jason Kenny, Hoy, Vic Pendelton, Laura Trott...
Bike65
Messaggi: 2408
Iscritto il: martedì 24 maggio 2016, 19:13

Re: Inghilterra: Ciclismo di "Sua Maestà"

Messaggio da leggere da Bike65 »

Allora investono 1,2/4 miliardi di sterline sulla mobilità in bicicletta e svariati milioni sul ciclismo agonistico
Fate voi...
Avatar utente
GregLemond
Messaggi: 3329
Iscritto il: sabato 6 settembre 2014, 20:00

Re: Inghilterra: Ciclismo di "Sua Maestà"

Messaggio da leggere da GregLemond »

Il monopattino non è disciplina olimpica, giusto!?
Avatar utente
Seb
Messaggi: 6958
Iscritto il: giovedì 9 dicembre 2010, 13:07
Località: Genova
Contatta:

Re: Inghilterra: Ciclismo di "Sua Maestà"

Messaggio da leggere da Seb »

giorgio ricci ha scritto: sabato 13 marzo 2021, 17:28 Ho rischiato l'incidente diplomatico. Pardon. :D
Direi che usando il termine Inghilterra, qui se ne possono rischiare molti altri :D
Rispondi