nibali-san baronto ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 13:14
Sono d'accordo su tutto. In merito alla denominazione ovviamente non volevo dare un'opinione, ma solo una notizia. Hanno optato per questo nome e adottano sempre lo stesso. Anche secondo me una cosa tipo Memorial Alfredo Martini suonerebbe meglio.
Il Memorial Alfredo Martini però esiste già. Per me hanno scelto un nome così strambo anche per non creare confusione
nibali-san baronto ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 13:14
Sono d'accordo su tutto. In merito alla denominazione ovviamente non volevo dare un'opinione, ma solo una notizia. Hanno optato per questo nome e adottano sempre lo stesso. Anche secondo me una cosa tipo Memorial Alfredo Martini suonerebbe meglio.
Il Memorial Alfredo Martini però esiste già. Per me hanno scelto un nome così strambo anche per non creare confusione
nikybo85 ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 18:04
Mica male il weekend della Trek...la Sanremo..il Binda con la Longo Borghini, e il timbro di Moschetti
Praticamente tutto quello che c'era da vincere l'hanno vinto.
Ha vinto anche la Virtus ?
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
nikybo85 ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 18:04
Mica male il weekend della Trek...la Sanremo..il Binda con la Longo Borghini, e il timbro di Moschetti
Praticamente tutto quello che c'era da vincere l'hanno vinto.
Ha vinto anche la Virtus ?
Dal gruppo mi giunge la narrazione più verosimile di questa corsa: molte squadre hanno cercato di far corsa dura fin da subito, motivo per cui non si sono ganciate fughe. Nonostante Mareczko si staccasse ad ogni cavalcavia (e a fronte di questa startlist viene da chiedersi come possa la Vini Zabu correre il Giro), la squadra si fermava in blocco e lo riportava sempre e sotto. Cito testualmente: era una corsa talmente facile che non abbiamo staccato nessuno. Ed effettivamente viene da chiedersi che senso abbia una corsa di 160 con questo percorso... E lo dicono i protagonisti.
nibali-san baronto ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 20:14
Dal gruppo mi giunge la narrazione più verosimile di questa corsa: molte squadre hanno cercato di far corsa dura fin da subito, motivo per cui non si sono ganciate fughe. Nonostante Mareczko si staccasse ad ogni cavalcavia (e a fronte di questa startlist viene da chiedersi come possa la Vini Zabu correre il Giro), la squadra si fermava in blocco e lo riportava sempre e sotto. Cito testualmente: era una corsa talmente facile che non abbiamo staccato nessuno. Ed effettivamente viene da chiedersi che senso abbia una corsa di 160 con questo percorso... E lo dicono i protagonisti.
Provo a darmi una risposta: cavalcando l'onda dell'occasione hanno voluto ideare una corsa per soli velocisti così da poter giustificare l'assenza di una seconda tappa per ruote veloci alla coppi e bartali dopo quella di Gatteo.
FC2019: Tro Bro Leon-Tour of the Alps
FC2020: Campionato Europeo in linea -Obiettivo Zero Punti Tour
FC2023: Obiettivo Zero Punti Giro
Capisco che i velocisti siano una categoria di brutte persone ma ogni tanto una corsa per loro bisogna farla.
Che sia la Per Sempre Alfredo, una tappa della Coppi e Bartali, la Coppa Bernocchi ecc.
Oggi peraltro se la sono sudata.
Nei Giri di 15 anni fa il buon Mareczko avrebbe avuto 3 tappe buone per lui nella 1a settimana perché, signori, in confronto a Ivan Quaranta il buon Kuba pare uno scalatore colombiano. Nel Giro 2021 mi pare che ci sia abbastanza roba per lui: vedo le tappe n. 2, forse la 3, 5, 7, la 10 se ci arriva.
Bravi i suoi compagni che lo hanno fatto sopravvivere a 2000 m D+ seppure non con squadroni in grado di metterlo in croce. Peccato per la caduta che ha fatto fuori lui, Malucelli e Fiorelli.
Arrivati in fondo, ma staccati, sia Visconti che Battaglin. Coinvolti in cadute?
cassius ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 21:35
Capisco che i velocisti siano una categoria di brutte persone ma ogni tanto una corsa per loro bisogna farla.
Che sia la Per Sempre Alfredo, una tappa della Coppi e Bartali, la Coppa Bernocchi ecc.
Oggi peraltro se la sono sudata.
Nei Giri di 15 anni fa il buon Mareczko avrebbe avuto 3 tappe buone per lui nella 1a settimana perché, signori, in confronto a Ivan Quaranta il buon Kuba pare uno scalatore colombiano. Nel Giro 2021 mi pare che ci sia abbastanza roba per lui: vedo le tappe n. 2, forse la 3, 5, 7, la 10 se ci arriva.
Bravi i suoi compagni che lo hanno fatto sopravvivere a 2000 m D+ seppure non con squadroni in grado di metterlo in croce. Peccato per la caduta che ha fatto fuori lui, Malucelli e Fiorelli.
Arrivati in fondo, ma staccati, sia Visconti che Battaglin. Coinvolti in cadute?
Per come la vedo io di tappe ci sono solo la 2, la 5 e la 10 (sempre se ci arriva). La 3 e la 7 hanno percorsi più duri della corsa di oggi, a cui devi aggiungere che sei al Giro d'Italia e c'è una concorrenza diversa. Parliamoci chiaro, oggi si è staccato 3 o 4 volte su un percorso insulso... Mi fa quasi ridere.
nibali-san baronto ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 20:14
Dal gruppo mi giunge la narrazione più verosimile di questa corsa: molte squadre hanno cercato di far corsa dura fin da subito, motivo per cui non si sono ganciate fughe. Nonostante Mareczko si staccasse ad ogni cavalcavia (e a fronte di questa startlist viene da chiedersi come possa la Vini Zabu correre il Giro), la squadra si fermava in blocco e lo riportava sempre e sotto. Cito testualmente: era una corsa talmente facile che non abbiamo staccato nessuno. Ed effettivamente viene da chiedersi che senso abbia una corsa di 160 con questo percorso... E lo dicono i protagonisti.
E ti è arrivata una narrazione sbagliata perchè Kuba si è staccato su un forcing portato alla seconda ascesa di Fiesole. Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa. Se non l'avessero steso chissà, parleremmo di un ordine d'arrivo diverso. Fra l'altro nei prossimi giorni arriva un'altra bella wild card World Tour, dopo quelle già prese in Belgio
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
nibali-san baronto ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 20:14
Dal gruppo mi giunge la narrazione più verosimile di questa corsa: molte squadre hanno cercato di far corsa dura fin da subito, motivo per cui non si sono ganciate fughe. Nonostante Mareczko si staccasse ad ogni cavalcavia (e a fronte di questa startlist viene da chiedersi come possa la Vini Zabu correre il Giro), la squadra si fermava in blocco e lo riportava sempre e sotto. Cito testualmente: era una corsa talmente facile che non abbiamo staccato nessuno. Ed effettivamente viene da chiedersi che senso abbia una corsa di 160 con questo percorso... E lo dicono i protagonisti.
E ti è arrivata una narrazione sbagliata perchè Kuba si è staccato su un forcing portato alla seconda ascesa di Fiesole. Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa. Se non l'avessero steso chissà, parleremmo di un ordine d'arrivo diverso. Fra l'altro nei prossimi giorni arriva un'altra bella wild card World Tour, dopo quelle già prese in Belgio
Quali cose?
I complimenti per le WC, e spero non siano un episodio di quest'anno dovuto all'impossibilità di partecipare a corse in asia (ancora devo capire l'utilità di partecipare e cercare di ottenere vittorie in corse semiprofessionistiche in asia, o recentemente, in Croazia - ma in questo caso la partecipazione ci stava, non toglieva calendario ad altre corse e serviva per mettere km nelle gambe), ma che vi adoperiate sempre più spesso in corse in corse di livello più alto e del Belgio. Probabilmente a fine anno avrete un score di risultati modesto ma ne trarranno beneficio i vostri giovani per il futuro. (E tra questi, peccato per l'infortunio di Sajnok, sembrava partito bene).
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
nibali-san baronto ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 20:14
Dal gruppo mi giunge la narrazione più verosimile di questa corsa: molte squadre hanno cercato di far corsa dura fin da subito, motivo per cui non si sono ganciate fughe. Nonostante Mareczko si staccasse ad ogni cavalcavia (e a fronte di questa startlist viene da chiedersi come possa la Vini Zabu correre il Giro), la squadra si fermava in blocco e lo riportava sempre e sotto. Cito testualmente: era una corsa talmente facile che non abbiamo staccato nessuno. Ed effettivamente viene da chiedersi che senso abbia una corsa di 160 con questo percorso... E lo dicono i protagonisti.
E ti è arrivata una narrazione sbagliata perchè Kuba si è staccato su un forcing portato alla seconda ascesa di Fiesole. Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa. Se non l'avessero steso chissà, parleremmo di un ordine d'arrivo diverso. Fra l'altro nei prossimi giorni arriva un'altra bella wild card World Tour, dopo quelle già prese in Belgio
Quali cose?
I complimenti per le WC, e spero non siano un episodio di quest'anno dovuto all'impossibilità di partecipare a corse in asia (ancora devo capire l'utilità di partecipare e cercare di ottenere vittorie in corse semiprofessionistiche in asia, o recentemente, in Croazia - ma in questo caso la partecipazione ci stava, non toglieva calendario ad altre corse e serviva per mettere km nelle gambe), ma che vi adoperiate sempre più spesso in corse in corse di livello più alto e del Belgio. Probabilmente a fine anno avrete un score di risultati modesto ma ne trarranno beneficio i vostri giovani per il futuro. (E tra questi, peccato per l'infortunio di Sajnok, sembrava partito bene).
Bè, in Croazia non ci saremmo dovuti andare ma saltando San Juan, Mallorca, Antalya, Valenciana e due corse in Olanda qualche km nelle gambe dei corridori glielo dovevamo mettere.
Abbiamo tantissimi giovani, evidentemente all'estero questo progetto piace più che in Italia
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa.
Cos'è successo nella fattispecie? Sempre che lo si possa dire
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bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
E ti è arrivata una narrazione sbagliata perchè Kuba si è staccato su un forcing portato alla seconda ascesa di Fiesole.
Non mi pare che qui Mareczko e i compagni siano in gruppo... Poi oh se ci vogliamo vantare che il capitano di una squadra ha retto le ruote su una salita di 2 km... Contenti voi contenti tutti.
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
nibali-san baronto ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 20:14
Dal gruppo mi giunge la narrazione più verosimile di questa corsa: molte squadre hanno cercato di far corsa dura fin da subito, motivo per cui non si sono ganciate fughe. Nonostante Mareczko si staccasse ad ogni cavalcavia (e a fronte di questa startlist viene da chiedersi come possa la Vini Zabu correre il Giro), la squadra si fermava in blocco e lo riportava sempre e sotto. Cito testualmente: era una corsa talmente facile che non abbiamo staccato nessuno. Ed effettivamente viene da chiedersi che senso abbia una corsa di 160 con questo percorso... E lo dicono i protagonisti.
E ti è arrivata una narrazione sbagliata perchè Kuba si è staccato su un forcing portato alla seconda ascesa di Fiesole. Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa. Se non l'avessero steso chissà, parleremmo di un ordine d'arrivo diverso. Fra l'altro nei prossimi giorni arriva un'altra bella wild card World Tour, dopo quelle già prese in Belgio
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
E ti è arrivata una narrazione sbagliata perchè Kuba si è staccato su un forcing portato alla seconda ascesa di Fiesole.
Non mi pare che qui Mareczko e i compagni siano in gruppo... Poi oh se ci vogliamo vantare che il capitano di una squadra ha retto le ruote su una salita di 2 km... Contenti voi contenti tutti.
Infatti si è staccato ed è rientrato. Adesso deve anche seguire gli scatti?
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
nibali-san baronto ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 20:14
Dal gruppo mi giunge la narrazione più verosimile di questa corsa: molte squadre hanno cercato di far corsa dura fin da subito, motivo per cui non si sono ganciate fughe. Nonostante Mareczko si staccasse ad ogni cavalcavia (e a fronte di questa startlist viene da chiedersi come possa la Vini Zabu correre il Giro), la squadra si fermava in blocco e lo riportava sempre e sotto. Cito testualmente: era una corsa talmente facile che non abbiamo staccato nessuno. Ed effettivamente viene da chiedersi che senso abbia una corsa di 160 con questo percorso... E lo dicono i protagonisti.
E ti è arrivata una narrazione sbagliata perchè Kuba si è staccato su un forcing portato alla seconda ascesa di Fiesole. Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa. Se non l'avessero steso chissà, parleremmo di un ordine d'arrivo diverso. Fra l'altro nei prossimi giorni arriva un'altra bella wild card World Tour, dopo quelle già prese in Belgio
Francoforte??
Quello già ce lo avevamo ma la corsa è stata spostata
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa.
Cos'è successo nella fattispecie? Sempre che lo si possa dire
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
.
Se ho ben capito le parole di Scinto ad un noto sito della concorrenza, le ammiraglie di alcune squadre si sono un po' sfilate pur di non agevolare il rientro in gruppo degli Zabù boys. Dico bene bartoli?
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa.
Cos'è successo nella fattispecie? Sempre che lo si possa dire
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
.
Se ho ben capito le parole di Scinto ad un noto sito della concorrenza, le ammiraglie di alcune squadre si sono un po' sfilate pur di non agevolare il rientro in gruppo degli Zabù boys. Dico bene bartoli?
Alcuni team hanno deciso di fare un barrage non autorizzato dalla giuria, sono rimaste dietro al gruppetto pur avendo i loro corridori davanti, fermo restando che siamo rientrati poi senza problemi proprio perchè la tattica era "non spremersi in salita visto che dall'ultimo GPM c'erano 80 km favorevoli"
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 9:14
Infatti si è staccato ed è rientrato. Adesso deve anche seguire gli scatti?
A me pare che sia andato il gruppo in fuga... Comunque sono punti di vista.
EDIT: Te hai detto "sull'ultima ascesa è rimasto in gruppo", già ora ti sei ridimensionato a "si è staccato ed è rientrato". Suvvia, un minimo di onestà intellettuale.
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 9:14
Infatti si è staccato ed è rientrato. Adesso deve anche seguire gli scatti?
A me pare che sia andato il gruppo in fuga... Comunque sono punti di vista.
Avendo 80 km favorevoli per rientrare aveva senso finirsi nella prima parte oppure gestire lo sforzo come è stato programmato? Fermo restando che è bastato usare solo due corridori (e neanche passisti) per fare ritmo regolare ma forte e riaccodarsi
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 9:14
Infatti si è staccato ed è rientrato. Adesso deve anche seguire gli scatti?
A me pare che sia andato il gruppo in fuga... Comunque sono punti di vista.
EDIT: Te hai detto "sull'ultima ascesa è rimasto in gruppo", già ora ti sei ridimensionato a "si è staccato ed è rientrato". Suvvia, un minimo di onestà intellettuale.
E qui sbagli te perchè sull'ultima salita ci sono stati diversi scatti, quindi non è "andato il gruppo in fuga". Dopo 1 km dallo scollinamento del GPM è rientrato.
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 9:14
Infatti si è staccato ed è rientrato. Adesso deve anche seguire gli scatti?
A me pare che sia andato il gruppo in fuga... Comunque sono punti di vista.
Avendo 80 km favorevoli per rientrare aveva senso finirsi nella prima parte oppure gestire lo sforzo come è stato programmato? Fermo restando che è bastato usare solo due corridori (e neanche passisti) per fare ritmo regolare ma forte e riaccodarsi
Sul concetto posso anche essere d'accordo, ma non si trattava di non seguire gli scatti; significava sfilarsi da un gruppo fatto per una buona parte da squadre continental. O mi vuoi dire che i 100 corridori davanti a voi stavano tutti scattando contemporaneamente? Per cui, se permetti, chiedersi come farete a gestire il tempo massimo in certe tappe del Giro viene spontaneo. Perdere un minuto e mezzo su Vetta le Croci da Pian del Mugnone è roba forte. Ci son velocisti che ormai reggono pure salite di 15 km...
Io non contesto né la tattica né il vostro operato, non ce l'ho con nessuno. Ma qui si parla di ciclismo ed io ho espresso la mia opinione; anzi, quella di chi ieri pedalava nel gruppo di testa.
A me pare che sia andato il gruppo in fuga... Comunque sono punti di vista.
Avendo 80 km favorevoli per rientrare aveva senso finirsi nella prima parte oppure gestire lo sforzo come è stato programmato? Fermo restando che è bastato usare solo due corridori (e neanche passisti) per fare ritmo regolare ma forte e riaccodarsi
Sul concetto posso anche essere d'accordo, ma non si trattava di non seguire gli scatti; significava sfilarsi da un gruppo fatto per una buona parte da squadre continental. O mi vuoi dire che i 100 corridori davanti a voi stavano tutti scattando contemporaneamente? Per cui, se permetti, chiedersi come farete a gestire il tempo massimo in certe tappe del Giro viene spontaneo. Perdere un minuto e mezzo su Vetta le Croci da Pian del Mugnone è roba forte. Ci son velocisti che ormai reggono pure salite di 15 km...
Io non contesto né la tattica né il vostro operato, non ce l'ho con nessuno. Ma qui si parla di ciclismo ed io ho espresso la mia opinione; anzi, quella di chi ieri pedalava nel gruppo di testa.
Si sfila, va dal suo passo e rientra. Easy
Non è il Kuba di tre anni fa, è un corridore che l'anno scorso ha anche corso due settimane di Vuelta dove di volate ce n'erano due. Tu parli per sentito dire e lo fai morso da preconcetti. Il nostro Giro d'Italia è vincere una tappa, l'anno scorso ci siamo andati molto vicini, vedremo se saremo altrettanto bravi quest'anno o se lo saremo di più
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 10:58
Si sfila, va dal suo passo e rientra. Easy
Non è il Kuba di tre anni fa, è un corridore che l'anno scorso ha anche corso due settimane di Vuelta dove di volate ce n'erano due. Tu parli per sentito dire e lo fai morso da preconcetti.
Guarda che di Mareczko avrei detto la stessa cosa tre anni fa. Non ho nessun preconcetto e credo di non averli mai avuti.
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 10:58
Si sfila, va dal suo passo e rientra. Easy
Non è il Kuba di tre anni fa, è un corridore che l'anno scorso ha anche corso due settimane di Vuelta dove di volate ce n'erano due. Tu parli per sentito dire e lo fai morso da preconcetti. Il nostro Giro d'Italia è vincere una tappa, l'anno scorso ci siamo andati molto vicini, vedremo se saremo altrettanto bravi quest'anno o se lo saremo di più
Domanda (per essere costruttivi): c'è un effetto dei pochi gg di corsa vera fatta finora? (le corse .2 in Croazia non le catalogherei come "vere").
Perchè il Kuba che regge 2 settimane del GT con più metri D+ della storia (pare che la Vuelta 2020 abbia fatto questo record, fonte GCN Italia) io non ce lo vedo a staccarsi su robetta del 3-4%.
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 10:35
Avendo 80 km favorevoli per rientrare aveva senso finirsi nella prima parte oppure gestire lo sforzo come è stato programmato? Fermo restando che è bastato usare solo due corridori (e neanche passisti) per fare ritmo regolare ma forte e riaccodarsi
Sul concetto posso anche essere d'accordo, ma non si trattava di non seguire gli scatti; significava sfilarsi da un gruppo fatto per una buona parte da squadre continental. O mi vuoi dire che i 100 corridori davanti a voi stavano tutti scattando contemporaneamente? Per cui, se permetti, chiedersi come farete a gestire il tempo massimo in certe tappe del Giro viene spontaneo. Perdere un minuto e mezzo su Vetta le Croci da Pian del Mugnone è roba forte. Ci son velocisti che ormai reggono pure salite di 15 km...
Io non contesto né la tattica né il vostro operato, non ce l'ho con nessuno. Ma qui si parla di ciclismo ed io ho espresso la mia opinione; anzi, quella di chi ieri pedalava nel gruppo di testa.
Si sfila, va dal suo passo e rientra. Easy
Non è il Kuba di tre anni fa, è un corridore che l'anno scorso ha anche corso due settimane di Vuelta dove di volate ce n'erano due. Tu parli per sentito dire e lo fai morso da preconcetti. Il nostro Giro d'Italia è vincere una tappa, l'anno scorso ci siamo andati molto vicini, vedremo se saremo altrettanto bravi quest'anno o se lo saremo di più
Sicuramente voi sapete molto meglio di noi altri la situazione di Kuba, ma io sono sempre più convinto che il ragazzo farà la fine di Guardini, tra l'altro senza aver vinto neanche una tappa al Giro. In una corsa riempita di Continental e finita con una volata non poi così ristretta, arrivare in fondo al gruppo non è un bel segnale. E' vero che l'anno scorso ha fatto una Vuelta priva di arrivi in volata ed infatti è durato metà corsa, poi se ne è tornato a casa.
Per me questo era un corridore che doveva fare prevalentemente pista insieme ad un pò di gare su strada. Puntare tutto sulla strada è stato il grande errore. Finchè ha corso in Asia disputanto gare di livello assai basso, è riuscito a vincere. Poi, messi i piedi in Europa, dove la concorrenza e sorpattutto i percorso sono diversi, sono venuti fuori dei limiti che non è mai riuscito a superare, restando intrappolato in un guado.
Dire ste cose non è mancare di rispetto ne alla squadra, ne al ragazzo. E' semplicemente una realtà visibile a tutti, lo era anche nel biennio che Kuba ha trascorso nella CCC.
Cobblestone 2012, 2013,2018 & 2021 - 1° Classifica Generale
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 10:58
Si sfila, va dal suo passo e rientra. Easy
Non è il Kuba di tre anni fa, è un corridore che l'anno scorso ha anche corso due settimane di Vuelta dove di volate ce n'erano due. Tu parli per sentito dire e lo fai morso da preconcetti. Il nostro Giro d'Italia è vincere una tappa, l'anno scorso ci siamo andati molto vicini, vedremo se saremo altrettanto bravi quest'anno o se lo saremo di più
Domanda (per essere costruttivi): c'è un effetto dei pochi gg di corsa vera fatta finora? (le corse .2 in Croazia non le catalogherei come "vere").
Perchè il Kuba che regge 2 settimane del GT con più metri D+ della storia (pare che la Vuelta 2020 abbia fatto questo record, fonte GCN Italia) io non ce lo vedo a staccarsi su robetta del 3-4%.
Ma per forza non deve essere in forma e ci sta se l'obiettivo è il giro , altrimenti contro questi avversari e su queste pendenze devi rimanere in gruppo...
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 10:58
Si sfila, va dal suo passo e rientra. Easy
Non è il Kuba di tre anni fa, è un corridore che l'anno scorso ha anche corso due settimane di Vuelta dove di volate ce n'erano due. Tu parli per sentito dire e lo fai morso da preconcetti. Il nostro Giro d'Italia è vincere una tappa, l'anno scorso ci siamo andati molto vicini, vedremo se saremo altrettanto bravi quest'anno o se lo saremo di più
Domanda (per essere costruttivi): c'è un effetto dei pochi gg di corsa vera fatta finora? (le corse .2 in Croazia non le catalogherei come "vere").
Perchè il Kuba che regge 2 settimane del GT con più metri D+ della storia (pare che la Vuelta 2020 abbia fatto questo record, fonte GCN Italia) io non ce lo vedo a staccarsi su robetta del 3-4%.
E' chiaro che ci sia, infatti nei piani doveva fare San Juan, Antalya, Monserè, Olympia Tour (In alternativa alla Tirreno) e ieri, invece ha dovuto correre anche Larciano per mettere km nelle gambe. Sono sicuro che dal Turchia in poi starà già meglio. L'anno scorso ha vinto anche tappe con un buon dislivello in Ungheria, battendo anche Moschetti.
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
Sul concetto posso anche essere d'accordo, ma non si trattava di non seguire gli scatti; significava sfilarsi da un gruppo fatto per una buona parte da squadre continental. O mi vuoi dire che i 100 corridori davanti a voi stavano tutti scattando contemporaneamente? Per cui, se permetti, chiedersi come farete a gestire il tempo massimo in certe tappe del Giro viene spontaneo. Perdere un minuto e mezzo su Vetta le Croci da Pian del Mugnone è roba forte. Ci son velocisti che ormai reggono pure salite di 15 km...
Io non contesto né la tattica né il vostro operato, non ce l'ho con nessuno. Ma qui si parla di ciclismo ed io ho espresso la mia opinione; anzi, quella di chi ieri pedalava nel gruppo di testa.
Si sfila, va dal suo passo e rientra. Easy
Non è il Kuba di tre anni fa, è un corridore che l'anno scorso ha anche corso due settimane di Vuelta dove di volate ce n'erano due. Tu parli per sentito dire e lo fai morso da preconcetti. Il nostro Giro d'Italia è vincere una tappa, l'anno scorso ci siamo andati molto vicini, vedremo se saremo altrettanto bravi quest'anno o se lo saremo di più
Sicuramente voi sapete molto meglio di noi altri la situazione di Kuba, ma io sono sempre più convinto che il ragazzo farà la fine di Guardini, tra l'altro senza aver vinto neanche una tappa al Giro. In una corsa riempita di Continental e finita con una volata non poi così ristretta, arrivare in fondo al gruppo non è un bel segnale. E' vero che l'anno scorso ha fatto una Vuelta priva di arrivi in volata ed infatti è durato metà corsa, poi se ne è tornato a casa.
Per me questo era un corridore che doveva fare prevalentemente pista insieme ad un pò di gare su strada. Puntare tutto sulla strada è stato il grande errore. Finchè ha corso in Asia disputanto gare di livello assai basso, è riuscito a vincere. Poi, messi i piedi in Europa, dove la concorrenza e sorpattutto i percorso sono diversi, sono venuti fuori dei limiti che non è mai riuscito a superare, restando intrappolato in un guado.
Dire ste cose non è mancare di rispetto ne alla squadra, ne al ragazzo. E' semplicemente una realtà visibile a tutti, lo era anche nel biennio che Kuba ha trascorso nella CCC.
Però Tranche, ieri se non lo sdraiano ai -3 non va lontano dal podio eh
Soffrire, cadere, rialzarsi, vincere. Questo è il vocabolario del ciclismo e della vita
Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 11:09
Sicuramente voi sapete molto meglio di noi altri la situazione di Kuba, ma io sono sempre più convinto che il ragazzo farà la fine di Guardini, tra l'altro senza aver vinto neanche una tappa al Giro. In una corsa riempita di Continental e finita con una volata non poi così ristretta, arrivare in fondo al gruppo non è un bel segnale. E' vero che l'anno scorso ha fatto una Vuelta priva di arrivi in volata ed infatti è durato metà corsa, poi se ne è tornato a casa.
Per me questo era un corridore che doveva fare prevalentemente pista insieme ad un pò di gare su strada. Puntare tutto sulla strada è stato il grande errore. Finchè ha corso in Asia disputanto gare di livello assai basso, è riuscito a vincere. Poi, messi i piedi in Europa, dove la concorrenza e sorpattutto i percorso sono diversi, sono venuti fuori dei limiti che non è mai riuscito a superare, restando intrappolato in un guado.
Dire ste cose non è mancare di rispetto ne alla squadra, ne al ragazzo. E' semplicemente una realtà visibile a tutti, lo era anche nel biennio che Kuba ha trascorso nella CCC.
Facile profezia.
Va detto che una carriera alla Guardini non è proprio sta roba da buttare via, mica tutti si chiamano Viviani.
Non ho seguito per nulla la corsa, ma leggendo i messaggi di Bartoli mi viene da pensare che ieri più che la "Per Sempre Alfredo" sia andata in scena la "Tutti Contro Mareczko".
FC 2021: 5° tappa Tour, 19° tappa Tour, 20° tappa Tour FC 2022: Tour of Oman, Giro d'Italia (primi cinque), Dwars door het Hageland
bartoli ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 10:58
Si sfila, va dal suo passo e rientra. Easy
Non è il Kuba di tre anni fa, è un corridore che l'anno scorso ha anche corso due settimane di Vuelta dove di volate ce n'erano due. Tu parli per sentito dire e lo fai morso da preconcetti. Il nostro Giro d'Italia è vincere una tappa, l'anno scorso ci siamo andati molto vicini, vedremo se saremo altrettanto bravi quest'anno o se lo saremo di più
Sicuramente voi sapete molto meglio di noi altri la situazione di Kuba, ma io sono sempre più convinto che il ragazzo farà la fine di Guardini, tra l'altro senza aver vinto neanche una tappa al Giro. In una corsa riempita di Continental e finita con una volata non poi così ristretta, arrivare in fondo al gruppo non è un bel segnale. E' vero che l'anno scorso ha fatto una Vuelta priva di arrivi in volata ed infatti è durato metà corsa, poi se ne è tornato a casa.
Per me questo era un corridore che doveva fare prevalentemente pista insieme ad un pò di gare su strada. Puntare tutto sulla strada è stato il grande errore. Finchè ha corso in Asia disputanto gare di livello assai basso, è riuscito a vincere. Poi, messi i piedi in Europa, dove la concorrenza e sorpattutto i percorso sono diversi, sono venuti fuori dei limiti che non è mai riuscito a superare, restando intrappolato in un guado.
Dire ste cose non è mancare di rispetto ne alla squadra, ne al ragazzo. E' semplicemente una realtà visibile a tutti, lo era anche nel biennio che Kuba ha trascorso nella CCC.
Però Tranche, ieri se non lo sdraiano ai -3 non va lontano dal podio eh
Ah, della caduta non sapevo. Ovviamente quanto detto a proposito di ieri cade mestamente nel vuoto. Restano invece tutte le mie considerazioni generali sul corridore. Se invece d'essere italiano fosse stato Britannico o Australiano, credo che oggi sarebbe un pistard.
Cobblestone 2012, 2013,2018 & 2021 - 1° Classifica Generale
Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 11:09
Sicuramente voi sapete molto meglio di noi altri la situazione di Kuba, ma io sono sempre più convinto che il ragazzo farà la fine di Guardini, tra l'altro senza aver vinto neanche una tappa al Giro. In una corsa riempita di Continental e finita con una volata non poi così ristretta, arrivare in fondo al gruppo non è un bel segnale. E' vero che l'anno scorso ha fatto una Vuelta priva di arrivi in volata ed infatti è durato metà corsa, poi se ne è tornato a casa.
Per me questo era un corridore che doveva fare prevalentemente pista insieme ad un pò di gare su strada. Puntare tutto sulla strada è stato il grande errore. Finchè ha corso in Asia disputanto gare di livello assai basso, è riuscito a vincere. Poi, messi i piedi in Europa, dove la concorrenza e sorpattutto i percorso sono diversi, sono venuti fuori dei limiti che non è mai riuscito a superare, restando intrappolato in un guado.
Dire ste cose non è mancare di rispetto ne alla squadra, ne al ragazzo. E' semplicemente una realtà visibile a tutti, lo era anche nel biennio che Kuba ha trascorso nella CCC.
Facile profezia.
Va detto che una carriera alla Guardini non è proprio sta roba da buttare via, mica tutti si chiamano Viviani.
Beh, per come era inziata e per come sta andado da 4-5 anni a sta parte, un pò di tristezza la sua parabola la lascia...
Cobblestone 2012, 2013,2018 & 2021 - 1° Classifica Generale
Ieri le tre professional italiane hanno perso il velocista di riferimento nella caduta (la Eolo non schierava una ruota particolarmente veloce), questo per dare valutazioni più ponderate sul loro risultato.
Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 11:09
Per me questo era un corridore che doveva fare prevalentemente pista insieme ad un pò di gare su strada. Puntare tutto sulla strada è stato il grande errore. Finchè ha corso in Asia disputanto gare di livello assai basso, è riuscito a vincere. Poi, messi i piedi in Europa, dove la concorrenza e sorpattutto i percorso sono diversi, sono venuti fuori dei limiti che non è mai riuscito a superare, restando intrappolato in un guado.
Dire ste cose non è mancare di rispetto ne alla squadra, ne al ragazzo. E' semplicemente una realtà visibile a tutti, lo era anche nel biennio che Kuba ha trascorso nella CCC.
Facile profezia.
Va detto che una carriera alla Guardini non è proprio sta roba da buttare via, mica tutti si chiamano Viviani.
Beh, per come era inziata e per come sta andado da 4-5 anni a sta parte, un pò di tristezza la sua parabola la lascia...
Il problema è che al velocista alla Guardini/Mareczko, qui in Europa, hanno tolto QUALSIASI quota di mercato.
Non sono un fan dei piattoni, tutt'altro, ma se si fa qualche gara/tappa di chilometraggio e dislivello modesto io non la vedo così disonorevole.
Prima o poi vado sulla Flame Rouge, butto un po' di dati su Excel e provo a fare delle distribuzioni statistiche di D+ per tappa in linea, ma l'impressione che ho è che qualche anno fa ci fosse qualche tappa "di trasferimento" in più.
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
E ti è arrivata una narrazione sbagliata perchè Kuba si è staccato su un forcing portato alla seconda ascesa di Fiesole. Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa. Se non l'avessero steso chissà, parleremmo di un ordine d'arrivo diverso. Fra l'altro nei prossimi giorni arriva un'altra bella wild card World Tour, dopo quelle già prese in Belgio
El Chava ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 12:01
Non ho seguito per nulla la corsa, ma leggendo i messaggi di Bartoli mi viene da pensare che ieri più che la "Per Sempre Alfredo" sia andata in scena la "Tutti Contro Mareczko".
ciclistapazzo ha scritto: ↑lunedì 22 marzo 2021, 12:21
Ieri le tre professional italiane hanno perso il velocista di riferimento nella caduta (la Eolo non schierava una ruota particolarmente veloce), questo per dare valutazioni più ponderate sul loro risultato.
Non era un tutti contro Mareczko, ma un tutti contro i velocisti puri. E la Eolo era tra le interessate perché voleva fare risultato con Albanese. Il discorso è che Mareczko è l'unico nome grosso che si è staccato ed ha comunque avuto lo spazio per rientrare. Non vorrei che la mia conversazione con bartoli abbia portato a travisare il mio primo messaggio.
La corsa mi è stata descritta come troppo facile proprio perché non si staccava nessuno. E a maggior ragione il ritardo (poi ricolmato) di Mareczko fa un po' specie. Ma sono due discorsi separati seppur connessi.
Tutti contro Mareczko direi di no. Erano anche altre le squadre a puntare sulla volata, la Trek con Moschetti, la Bardiani con Fiorelli (caduto) e la Androni con Malucelli (caduto). Gli ultimi due hanno vinto già una volata quest'anno in corse. 2 proprio come Mareczko. Magari una Androni poteva puntare a una volata più ristretta, così come la Eolo...
Sul fatto che Marezcko non tenga in salita non mi sembra che abbia senso insistere. Per me resta un ottimo acquisto per quelle gare qui tanto disprezzate ma che sono hc in Asia o est Europa e che anche a livello di sponsor non è detto che valgano meno di queste corse italiane di seconda fascia. Al Giro non arriverà alla fine la magari troverà bei piazzamenti nelle prime volate, non mi pare che la tanto conclamata Bardiani possa fare molto di più che piazzamenti.
bartoli ha scritto: ↑domenica 21 marzo 2021, 22:50
E ti è arrivata una narrazione sbagliata perchè Kuba si è staccato su un forcing portato alla seconda ascesa di Fiesole. Poi ci sono state delle cose VERGOGNOSE da parte di alcune squadre ma Kuba è rientrato sul fondovalle dopo le Tre Croci ed è rimasto in gruppo lungo l'ultima ascesa. Se non l'avessero steso chissà, parleremmo di un ordine d'arrivo diverso. Fra l'altro nei prossimi giorni arriva un'altra bella wild card World Tour, dopo quelle già prese in Belgio
Giro di Polonia???
X me hai fatto centro.. Gradek e Mareczko sono un bel biglietto da visita in Polonia