Ovviamente prendere un corridore e spostarlo di contesto è un ragionamento che induce a errori, ma quantomeno si possono confrontare i livelli tenuti da due atleti in competizioni diverse. Che il Vingegaard del Tour sia superiore al Roglic della Vuelta è palese o no?barrylyndon ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 9:40Non vedo perché non lo puoi sapere.. Pure io ci cadevo tempo fa.. Ma son davvero ragionamenti sterili.. Non hanno senso.. Son due corse diverse, che arrivano in momenti della stagione diversi.. Incomparabili.Walter_White ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 9:33 I numeri dicono che il livello di questa Vuelta, o meglio, dei primi 2, è alto. In una tappa come quella del Fedaia, dopo 3 ore al pascolo, non vedo come Hindley avrebbe potuto liberarsi di questo Mas.
Quello che è certo è che a livello generale finora carapaz è un corridore superiore a mas..
Senza troppe discussioni.
Che dopo in un ipotetico duello al giro uno sarebbe stato superiore all'altro... Non può dirlo nessuno.. È quasi ridicolo sostenere una tesi piuttosto che un'altra
Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Avremmo potuto fare un paragone realistico solo se la tappa di domani si fosse conclusa sul Gamoniteuru, fino al Fedaia Carapaz era sempre stato con i primi.pietro ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 11:00Che Carapaz sia superiore a Mas come corridore è fuor di dubbio. Ma in un giro di tre settimane il Mas di questa Vuelta è superiore al Carapaz del Giro, il palmares non c'entra nullaFedaia ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 9:16E’ proprio cosi.Luca90 ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 1:56 sarà che magari a Richard ci sono affezionato per averlo conosciuto al giro vinto ma per me è di un altro livello al gruppo con il quale lo metti... ha vinto il giro, sfiorato una vuelta che gli fece perdere la movistar correndogli contro, podio al tour, campione olimpico... io resto dell'idea che per quanto non il miglior carapaz al giro 22 era meglio di questo mas![]()
Quando Mas avra’ vinto quello che ha vinto Carapaz ne riparleremo.
ad ora e’ un buonissimo corridore, ma in Spagna alla Vuelta abbiam visto marameldeggiare anche Mosquera o Aitor Gonzalez…
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Ma dominare non lo ha detto nessuno.HOTDOG ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 6:15 Mas va molto forte, un anno fa era nettamente superiore a tutti gli altri tranne Roglic e anche quest'anno, in misura leggermente minore, è nettamente superiore a tutti gli altri tranne Evenepoel...però da qui a dire che poteva dominare il Giro ce ne passa, il fatto che Hindley fuori dalla corsa rosa abbia combinato poco non vuol dire nulla perchè le sue caratteristiche sono da uomo da tre settimane
Però stare nel gruppetto che se l'è giocata sul fedaia si.
A sensazione mia personale poi questo mas avrebbe fatto secondo dietro Hindley, ma meglio di Carapaz e Landa.
Ricordo che comunque nel gruppetto prima delle cadute ci stavano anche Bardet e molto spesso Pozzovivo 40 enne.
Almeida era sempre lì a pochi secondi e a volte rimaneva attaccato o quasi pure Nibali.
Se ci stavano questi non vede perché il mas di questa vuelta non potesse starci.
Ultimi 4km del fedaia a parte il livello é stato veramente modesto.
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Mas comunque contando quest'anno avrà 3 secondi posti e un quinto alla vuelta, più un quinto e un sesto al tour.Fedaia ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 9:16E’ proprio cosi.Luca90 ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 1:56sarà che magari a Richard ci sono affezionato per averlo conosciuto al giro vinto ma per me è di un altro livello al gruppo con il quale lo metti... ha vinto il giro, sfiorato una vuelta che gli fece perdere la movistar correndogli contro, podio al tour, campione olimpico... io resto dell'idea che per quanto non il miglior carapaz al giro 22 era meglio di questo masfrcre ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 1:42
Lo stesso discorso potrebbe applicarsi anche a Hindley.
Cosa ha combinato al di fuori del contesto giro?
Mas anzi ha pure un 5 e un 6 posto al tour.
Risultati in linea con quelli ottenuti da Landa che il giro se lo é giocato fino al fedaia.
Mas non sarà un fenomeno, ma in salita quando sta bene va forte, per quale motivo non poteva giocarsela con Hindley, landa e un carapaz sbiadito.
Chiaramente tutti gli altri partono battuti se ci sono Pogacar, vingegaard, Roglic e evenepoel.
Ma se questi non se la giocano tra i vari mas, landa, carapaz, Hindley, Vlasov, yates, Lopez, almeida, ayuso, Rodriguez, Thomas, bardet la lotta é aperta e vince chi becca le tre settimane migliori.
La speranza per avere maggiore battaglia é che i giovanissimi Ayuso e Rodriguez facciano quel salto di qualità in modo da averne 6 di alto livello.![]()
Quando Mas avra’ vinto quello che ha vinto Carapaz ne riparleremo.
ad ora e’ un buonissimo corridore, ma in Spagna alla Vuelta abbiam visto marameldeggiare anche Mosquera o Aitor Gonzalez…
Carapaz ha un primo, un secondo e un quarto al giro, un terzo al tour e un secondo alla vuelta.
Mas é di 2 anni più giovane.
Ok carapaz spicca per la vittoria al giro, ottenuta in determinate circostanze che non si ripeteranno più visto la status attuale del corridore, per il resto non mi pare ci sia un abisso.
Mas può non piacere per il modo di correre ma far passare per l'ultimo dei pipponi uno che a 27 anni ha 6 piazzamenti nei primi 6 nei gt anche no.
Anche il primo e il secondo posto di Hindley per me non hanno un valore tecnico superiore a questo secondo posto di Mas vista la concorrenza e le circostanze.
Starà al buon mas togliere i dubbi lasciando stare il tour dove oggettivamente non si esce dal duello Pogacar-vingegaard e venire a dimostrare il suo valore al giro.
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Quali sarebbero ste circostanze particolari ?
Era nettamente il più forte in salita
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Tanti post senza senso.. In cui vale tutto ed il contraroi di tutto.. Parli di una corsa con tappe soesso oltre le 5 ore corsa in maggio preparata dai favoriti per vincerla. Con una corsa di fine stagione, con dislivelli modesti dove spesso le tappe finiscono dopo 4 ore..
Magari Mas al Giro sarebbe andato ancora meglio.. Oppure sarebbe arrivato come h.charty...
Nessuno può dirlo.. Ma dove vi state invischiando?
Magari Mas al Giro sarebbe andato ancora meglio.. Oppure sarebbe arrivato come h.charty...
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Infatti, sono davvero discorsi con poco senso.barrylyndon ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 12:54 Tanti post senza senso.. In cui vale tutto ed il contraroi di tutto.. Parli di una corsa con tappe soesso oltre le 5 ore corsa in maggio preparata dai favoriti per vincerla. Con una corsa di fine stagione, con dislivelli modesti dove spesso le tappe finiscono dopo 4 ore..
Magari Mas al Giro sarebbe andato ancora meglio.. Oppure sarebbe arrivato come h.charty...
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L'unica cosa che possiamo constatare è che i top 10 del giro presenti alla vuelta stanno facendo cagare
Campione '15
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15°/20°/21° Tappa Giro d'Italia 16
21° Tappa TDF 16
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Lombardia 17
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Campione Italiano Crono 18
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Coppa Europa UCI 2019
20 Tappa Giro d'italia 2020
7 Tappa Vuelta 2020
10e21 Tappa Giro d'italia 2021
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Verissimo...lanzillotta ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 14:13Infatti, sono davvero discorsi con poco senso.barrylyndon ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 12:54 Tanti post senza senso.. In cui vale tutto ed il contraroi di tutto.. Parli di una corsa con tappe soesso oltre le 5 ore corsa in maggio preparata dai favoriti per vincerla. Con una corsa di fine stagione, con dislivelli modesti dove spesso le tappe finiscono dopo 4 ore..
Magari Mas al Giro sarebbe andato ancora meglio.. Oppure sarebbe arrivato come h.charty...
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Non credo che il vero Carapaz,pero' sia questo della Vuelta...onestamente.A parte che avrebbe dichiarato di non essere stato bene nella prima parte della Vuelta per un incidente domestico...per esempio
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Il Giro di quest'anno aveva una start-list leggermente inferiore sulla carta, ma succede spesso perchè per molti la Vuelta diventa il GG della redenzione dopo delusioni, infortuni o altro. Spesso la Vuelta ha i big del Giro che tentano la doppietta e alcuni in uscita dal Tour, oltre ad aver avuto per anni il ruolo di allenamento in preparazione a Mondiale e classiche di fine stagione. E per il percorsi che ha la Vuelta si presta molto bene al "lancio" dei giovani, cosa che al Giro è più complessa.cycling_chrnicles ha scritto: ↑giovedì 8 settembre 2022, 19:32E nonostante l'uscita di scena di Roglic e Yates, resta migliore di quella del Giro dove c'erano Nibali 38enne, Hirt (prima top-10 in carriera in un GT a 31 anni), Pozzovivo 40enne e Juanpe Lopez.Luca90 ha scritto: ↑giovedì 8 settembre 2022, 19:29te hai pesantemente sminuito la top ten del giro...cycling_chrnicles ha scritto: ↑giovedì 8 settembre 2022, 19:19
Ha sicuramente dimostrato di più Mas fuori dal contesto Vuelta che Hindley fuori dal contesto Giro (e che Giri.....) eh.
l'attuale top ten della vuelta:
1) un fenomeno che però è al primo gt stagionale che sta dominando e bullizzando tutti
2)mas
3) ayuso, primo GT stagionale e ora ha già più di 5' nonostante il percorso
4) lopez, anche lui praticamente al primo GT stagionale ( non mi contare le tappe ungheresi del giro su)
5) carlos rodriguez. anche lui primo GT stagionale ( probabilmente uscirà dai 5 per le cadute)
6) joao almeida, in crescendo in questo finale di vuelta e come posizione stiamo più o meno sui livelli dei giri corsi
7) arensman (rientrato con le fughe)
8) o'connor
9) uran (rientrato con le fughe)
10) hindley ( l'ombra di se stesso)
Però con onestà va anche detto che il Giro 22 ha perso per strada corridori come Lopez, Dumoulin, Yates, Bardet e Almeida, questi ultimi due erano stabilmente in top-5 al loro ritiro.
La Vuelta ha perso "solo" Roglic come corridore da top-10.
Non penso sia il caso di sminuire così a cuor leggero il risultato del Giro in favore della Vuelta, anzi.
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
La Vuelta oltre a Roglic ha perso pure Yates e Sivakov che quando si sono ritirati erano ambedue in top-10.ilgiulio90 ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 14:39
Il Giro di quest'anno aveva una start-list leggermente inferiore sulla carta, ma succede spesso perchè per molti la Vuelta diventa il GG della redenzione dopo delusioni, infortuni o altro. Spesso la Vuelta ha i big del Giro che tentano la doppietta e alcuni in uscita dal Tour, oltre ad aver avuto per anni il ruolo di allenamento in preparazione a Mondiale e classiche di fine stagione. E per il percorsi che ha la Vuelta si presta molto bene al "lancio" dei giovani, cosa che al Giro è più complessa.
Però con onestà va anche detto che il Giro 22 ha perso per strada corridori come Lopez, Dumoulin, Yates, Bardet e Almeida, questi ultimi due erano stabilmente in top-5 al loro ritiro.
La Vuelta ha perso "solo" Roglic come corridore da top-10.
Non penso sia il caso di sminuire così a cuor leggero il risultato del Giro in favore della Vuelta, anzi.
Ciò detto, più che notare per quale motivo la Vuelta attira più big rispetto al Giro, dovremmo chiederci come mai il Giro sta attirando così pochi big.
Basta tornare al Giro 2019 per trovare Nibali a fine prime, un Dumoulin reduce dai due secondi posti a Giro e Tour (un atleta con uno status ben diverso rispetto al Dumoulin del 2022), un Roglic al tempo astro nascente....e doveva venire anche Bernal.
Post lockdown, il livello delle startlist è calato a picco. 2021 un po' meglio rispetto a 2020 e 2022, ma non parliamo comunque di un'edizione con una startlist stellare.
Leva Simon Yates che è l'unico grande del ciclismo attuale che ci fa il favore di venire ogni anno e leva il big che, puntualmente, porta Ineos, cosa ci resta? Remco, che speriamo torni l'anno prossimo, nel 2021 e davvero poco altro.
Per concludere, sui percorsi, quelli della Vuelta sono un po' più blandi, ma non è che quelli attuali del Giro siano paragonabili ai tracciati che disegnava Zomegnan o a quelli di fine anni '90. Un Almeida, con zero esperienza nei GT, a 22 anni, ha fatto quarto due anni fa, tanto per dire. Questi Giri non sono più ostici, rispetto a Tour e Vuelta, per i giovani odierni.
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Possiamo aprire ore e ore di confronti, ma alcuni appunti sparsi:cycling_chrnicles ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 15:12La Vuelta oltre a Roglic ha perso pure Yates e Sivakov che quando si sono ritirati erano ambedue in top-10.ilgiulio90 ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 14:39
Il Giro di quest'anno aveva una start-list leggermente inferiore sulla carta, ma succede spesso perchè per molti la Vuelta diventa il GG della redenzione dopo delusioni, infortuni o altro. Spesso la Vuelta ha i big del Giro che tentano la doppietta e alcuni in uscita dal Tour, oltre ad aver avuto per anni il ruolo di allenamento in preparazione a Mondiale e classiche di fine stagione. E per il percorsi che ha la Vuelta si presta molto bene al "lancio" dei giovani, cosa che al Giro è più complessa.
Però con onestà va anche detto che il Giro 22 ha perso per strada corridori come Lopez, Dumoulin, Yates, Bardet e Almeida, questi ultimi due erano stabilmente in top-5 al loro ritiro.
La Vuelta ha perso "solo" Roglic come corridore da top-10.
Non penso sia il caso di sminuire così a cuor leggero il risultato del Giro in favore della Vuelta, anzi.
Ciò detto, più che notare per quale motivo la Vuelta attira più big rispetto al Giro, dovremmo chiederci come mai il Giro sta attirando così pochi big.
Basta tornare al Giro 2019 per trovare Nibali a fine prime, un Dumoulin reduce dai due secondi posti a Giro e Tour (un atleta con uno status ben diverso rispetto al Dumoulin del 2022), un Roglic al tempo astro nascente....e doveva venire anche Bernal.
Post lockdown, il livello delle startlist è calato a picco. 2021 un po' meglio rispetto a 2020 e 2022, ma non parliamo comunque di un'edizione con una startlist stellare.
Leva Simon Yates che è l'unico grande del ciclismo attuale che ci fa il favore di venire ogni anno e leva il big che, puntualmente, porta Ineos, cosa ci resta? Remco, che speriamo torni l'anno prossimo, nel 2021 e davvero poco altro.
Per concludere, sui percorsi, quelli della Vuelta sono un po' più blandi, ma non è che quelli attuali del Giro siano paragonabili ai tracciati che disegnava Zomegnan o a quelli di fine anni '90. Un Almeida, con zero esperienza nei GT, a 22 anni, ha fatto quarto due anni fa, tanto per dire. Questi Giri non sono più ostici, rispetto a Tour e Vuelta, per i giovani odierni.
- Su Yates ritirato hai ragione, me lo ero perso, ma Sivakov anche no. Il nome di Sivakov vale quanto un Hirt, un Ayuso ecc visto che prima di oggi ha un 9° posto nel Giro 2019 e poi vuoto totale. Non è un nome tale da spostare l'equilibrio del ragionamento pro-Vuelta 22
- è vero, post-lockdown il Giro ha man mano perso appeal sui big. I ragionamenti sono tanti, ma post-lockdown penso che sia estremizzata la presenza di "dream team" al Tour, che è la corsa faro per le squadre e gli sponsor. Hai ragione, tolta Ineos, Yates e poco altro, i big hanno virato sul Tour. Forse è solo una questione economica, probabile. Però nessun big, salvo sporadici casi, ha virato sulla sola Vuelta post lockdown. E lo stesso Remco, prima di questa Vuelta, non poteva essere considerato un big dei GG.
- Almeida avrà anche fatto 4° due anni fa in una edizione particolare, ma è 6° nel 2021, era 4° prima del ritiro nel 2022 ed è 6° alla Vuelta ora. Ha esordito forte e sta mantenendo un certo ritmo di piazzamenti. Anche lo stesso Hindley prima del Giro 20 era un giovane ed è esploso al Giro. Ma il Giro 2020 è stata una corsa decisamente particolare. E' tipico che i corridori facciano i primi veri risultati in un GG nella Vuelta e successivamente - forse - negli altri due GG. Soprattutto per i percorsi e per il meno stress nervoso che c'è: non so voi, ma a me sembra che alla Vuelta siano tutti più rilassati rispetto a quando corrono Giro e Tour, come se il minore impatto mediatico rilassi i ciclisti.
- Belli e durissimi i percorsi di Zomegnan, ma ringraziamo Contador e Basso che in quel periodo hanno presenziato alzando il livello internazionale della corsa, altrimenti ben più scarsa di oggi a livello globale di big. In tal senso, con percorsi diversi, il Vegni dei primi anni ha decisamente cambiato la rotta sui big. Peccato che il giochino da due o tre anni si sia rotto
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Fragonard
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Però io dico sempre che il talento occorre saperlo vedere. Nel caso di Ayuso direi che si è manifestato molto presto e c'è tutto un corollario di evidenze a testimoniarlo. Oppure dobbiamo di nuovo chiederci come ha fatto certa gente senza talento a inventarsi campione (o fuoriclasse) dalla sera alla mattina e senza la benché minima evidenza?Winter ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 6:27Ma erano test su una salitaFragonard ha scritto: ↑giovedì 8 settembre 2022, 22:58Se la vediamo sotto l'ottica della giovanissima età il risultato è notevolissimo. Se invece ci ricordiamo che ad inizio anno si fecero alcuni articoli in cui si diceva che in alcuni test di squadra riusciva addirittura a tenere il passo di Pogačar, il tutto dopo ciò che aveva fatto vedere tra gli Under 23, si può dire che tutto sommato sta confermando quel che il talento aveva già mostrato. Se la base c'è non c'è bisogno d'inventar nulla.Winter ha scritto: ↑giovedì 8 settembre 2022, 21:52 Per me Ayuso
È più forte
Sia come testa che come mezzi
Il suo risultato è cmq sorprendente
Resta un corridore al 2 anno da under 23
E in questo momento è sul podio di un gt
Matxin aveva detto che non gli avrebbe mai fatto fare un gt quest anno..
Ed invec3
Qui parliamo di un grande giro di 3 settimane
I test di indurain nel 1984 erano eccezionali
Ci ha messo 7 anni per arrivare su un podio di un gt
Ovviamente ayuso non si avvicinerà minimamente al livello di miguelon
Però questo resta un grandissimo risultato
Ultima modifica di Fragonard il venerdì 9 settembre 2022, 15:57, modificato 2 volte in totale.
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Hirt, Sivakov e Ayuso nella stessa frase?
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cycling_chrnicles
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Sivakov e Ayuso sono nomi di ben altra caratura rispetto a Hirt, non scherziamo. Hirt è un onestissimo corridore di 31 anni che ha fatto il Giro della vita. Sivakov è un 25enne che ha fatto top-10 al Giro a 22 anni e ha un curriculum da U23 che fa paura (ha vinto Isard, Giro U23 e Valle d'Aosta nello stesso anno). Negli ultimi anni la sfortuna lo ha rallentato, ma ha molto più talento rispetto ad Hirt. Su Ayuso, cosa dire, rischiamo di vedere il secondo teenager, nella storia, capace di arrivare sul podio di un GT. E prima della Vuelta aveva vinto Getxo e aveva fatto top-10 a Romandia e Catalunya. Senza dimenticare che l'anno scorso aveva stravinto il Giro U23.ilgiulio90 ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 15:33 Possiamo aprire ore e ore di confronti, ma alcuni appunti sparsi:
- Su Yates ritirato hai ragione, me lo ero perso, ma Sivakov anche no. Il nome di Sivakov vale quanto un Hirt, un Ayuso ecc visto che prima di oggi ha un 9° posto nel Giro 2019 e poi vuoto totale. Non è un nome tale da spostare l'equilibrio del ragionamento pro-Vuelta 22
- è vero, post-lockdown il Giro ha man mano perso appeal sui big. I ragionamenti sono tanti, ma post-lockdown penso che sia estremizzata la presenza di "dream team" al Tour, che è la corsa faro per le squadre e gli sponsor. Hai ragione, tolta Ineos, Yates e poco altro, i big hanno virato sul Tour. Forse è solo una questione economica, probabile. Però nessun big, salvo sporadici casi, ha virato sulla sola Vuelta post lockdown. E lo stesso Remco, prima di questa Vuelta, non poteva essere considerato un big dei GG.
- Almeida avrà anche fatto 4° due anni fa in una edizione particolare, ma è 6° nel 2021, era 4° prima del ritiro nel 2022 ed è 6° alla Vuelta ora. Ha esordito forte e sta mantenendo un certo ritmo di piazzamenti. Anche lo stesso Hindley prima del Giro 20 era un giovane ed è esploso al Giro. Ma il Giro 2020 è stata una corsa decisamente particolare. E' tipico che i corridori facciano i primi veri risultati in un GG nella Vuelta e successivamente - forse - negli altri due GG. Soprattutto per i percorsi e per il meno stress nervoso che c'è: non so voi, ma a me sembra che alla Vuelta siano tutti più rilassati rispetto a quando corrono Giro e Tour, come se il minore impatto mediatico rilassi i ciclisti.
- Belli e durissimi i percorsi di Zomegnan, ma ringraziamo Contador e Basso che in quel periodo hanno presenziato alzando il livello internazionale della corsa, altrimenti ben più scarsa di oggi a livello globale di big. In tal senso, con percorsi diversi, il Vegni dei primi anni ha decisamente cambiato la rotta sui big. Peccato che il giochino da due o tre anni si sia rotto
Guarda, anche senza Contador e Basso, i Giri di Zomegnan avevano startlist decisamente migliori degli ultimi tre. Poi Contador e Basso c'erano e il gioco del "senza x e y" ha poco senso. Semmai, c'erano più italiani che andavano forte rispetto ad oggi.
Giro 2008: hai al via i vincitori di tutti e tre i GT dell'anno prima, Leipheimer, Kloden, Riccò e Simoni.
Giro 2009: hai Menchov, Sastre fresco vincitore del Tour, Di Luca, Basso, Leipheimer, ARMSTRONG, Cunego, Pellizotti
Giro 2010: hai Basso, Evans campione del mondo, Nibali, Vinokurov, Sastre, Wiggins che era appena arrivato quarto al Tour
Giro 2011: ha Contador, Menchov, Nibali, Scarponi, Purito Rodriguez
Le startlist di questo quadriennio sono di tutt'altro livello rispetto a quelle del Giro post lockdown.
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Sinceramente sul confronto tra le startlist di Giro e Vuelta di quest'anno non sono sempre d'accordo con tutto quello che hai scritto, credo come dicevano anche altri che certe valutazioni rischino di risultare un po' fumose, per via di troppe variabili.cycling_chrnicles ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 15:46Sivakov e Ayuso sono nomi di ben altra caratura rispetto a Hirt, non scherziamo. Hirt è un onestissimo corridore di 31 anni che ha fatto il Giro della vita. Sivakov è un 25enne che ha fatto top-10 al Giro a 22 anni e ha un curriculum da U23 che fa paura (ha vinto Isard, Giro U23 e Valle d'Aosta nello stesso anno). Negli ultimi anni la sfortuna lo ha rallentato, ma ha molto più talento rispetto ad Hirt. Su Ayuso, cosa dire, rischiamo di vedere il secondo teenager, nella storia, capace di arrivare sul podio di un GT. E prima della Vuelta aveva vinto Getxo e aveva fatto top-10 a Romandia e Catalunya. Senza dimenticare che l'anno scorso aveva stravinto il Giro U23.ilgiulio90 ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 15:33 Possiamo aprire ore e ore di confronti, ma alcuni appunti sparsi:
- Su Yates ritirato hai ragione, me lo ero perso, ma Sivakov anche no. Il nome di Sivakov vale quanto un Hirt, un Ayuso ecc visto che prima di oggi ha un 9° posto nel Giro 2019 e poi vuoto totale. Non è un nome tale da spostare l'equilibrio del ragionamento pro-Vuelta 22
- è vero, post-lockdown il Giro ha man mano perso appeal sui big. I ragionamenti sono tanti, ma post-lockdown penso che sia estremizzata la presenza di "dream team" al Tour, che è la corsa faro per le squadre e gli sponsor. Hai ragione, tolta Ineos, Yates e poco altro, i big hanno virato sul Tour. Forse è solo una questione economica, probabile. Però nessun big, salvo sporadici casi, ha virato sulla sola Vuelta post lockdown. E lo stesso Remco, prima di questa Vuelta, non poteva essere considerato un big dei GG.
- Almeida avrà anche fatto 4° due anni fa in una edizione particolare, ma è 6° nel 2021, era 4° prima del ritiro nel 2022 ed è 6° alla Vuelta ora. Ha esordito forte e sta mantenendo un certo ritmo di piazzamenti. Anche lo stesso Hindley prima del Giro 20 era un giovane ed è esploso al Giro. Ma il Giro 2020 è stata una corsa decisamente particolare. E' tipico che i corridori facciano i primi veri risultati in un GG nella Vuelta e successivamente - forse - negli altri due GG. Soprattutto per i percorsi e per il meno stress nervoso che c'è: non so voi, ma a me sembra che alla Vuelta siano tutti più rilassati rispetto a quando corrono Giro e Tour, come se il minore impatto mediatico rilassi i ciclisti.
- Belli e durissimi i percorsi di Zomegnan, ma ringraziamo Contador e Basso che in quel periodo hanno presenziato alzando il livello internazionale della corsa, altrimenti ben più scarsa di oggi a livello globale di big. In tal senso, con percorsi diversi, il Vegni dei primi anni ha decisamente cambiato la rotta sui big. Peccato che il giochino da due o tre anni si sia rotto
Guarda, anche senza Contador e Basso, i Giri di Zomegnan avevano startlist decisamente migliori degli ultimi tre. Poi Contador e Basso c'erano e il gioco del "senza x e y" ha poco senso. Semmai, c'erano più italiani che andavano forte rispetto ad oggi.
Giro 2008: hai al via i vincitori di tutti e tre i GT dell'anno prima, Leipheimer, Kloden, Riccò e Simoni.
Giro 2009: hai Menchov, Sastre fresco vincitore del Tour, Di Luca, Basso, Leipheimer, ARMSTRONG, Cunego, Pellizotti
Giro 2010: hai Basso, Evans campione del mondo, Nibali, Vinokurov, Sastre, Wiggins che era appena arrivato quarto al Tour
Giro 2011: ha Contador, Menchov, Nibali, Scarponi, Purito Rodriguez
Le startlist di questo quadriennio sono di tutt'altro livello rispetto a quelle del Giro post lockdown.
L'ultimo confronto che hai fatto invece, sulle startlist dei Giri di Zomegnan rispetto agli ultimi, mi pare abbastanza inattaccabile.
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
a me dava sempre l'idea di esser molto superiore a tutti in salita
sul san carlo nibali e roglic non andavano avanti
lui.. una moto
- Leonardo Civitella
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Non solo, se non fosse stato il più forte del Giro non sarebbe mai riuscito a vincere in quel modo la tappa di Frascati dinanzi all'Ewan più forte di sempre.
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
a sentire tanti.. sembra che carapaz abbia vinto il giro per caso.. 
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Però a conti fatti ha vinto grazie al tempo guadagnato sul nivolet.
Poi con i se e con i ma non si fa la storia e complimenti a lui
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Be prima di complimenti non glie ne hai fattifrcre ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 17:43Però a conti fatti ha vinto grazie al tempo guadagnato sul nivolet.
Poi con i se e con i ma non si fa la storia e complimenti a lui
Per me avrebbe guadagnato in altre tappe
- barrylyndon
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Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Sul Nivolet e' andato piu' forte di tutti...e di brutto..cosa ne sai se Roglic e Nibali gli sarebbero potuti star dietro..frcre ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 17:43Però a conti fatti ha vinto grazie al tempo guadagnato sul nivolet.
Poi con i se e con i ma non si fa la storia e complimenti a lui
Ti do un indizio..il giorno dopo sul San Carlo non ci son riusciti.
"non ho mai visto uno andare cosi forte in salita...ma non ho mai visto nessuno andare cosi piano in discesa"
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Ma quando parlo di Carapaz ho sempre detto che per me atleticamente non é meglio di altri, ma riesce a vincere più di altri grazie a una furbizia e capacità tattica fuori dal comune.Winter ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 18:48Be prima di complimenti non glie ne hai fatti![]()
Per me avrebbe guadagnato in altre tappe
Ed é una dote che va riconosciuta pure quella non una critica.
Se gli altri si guardano polli loro e bravo lui ad approfittarne.
L'unico dubbio che mi sorge é che ora con lo status che ha difficilmente troverà qualcuno che lo sottovaluta e rivincere un gt per lui sarà molto più complicato.
Per il tour contro Pogacar vingegaard remco la vedo ai limiti dell'impossibile.
Contro gli altri un carapaz tirato a lucido se la gioca anche di forza pura.
Per me questa é la dimensione del corridore.
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Ma io parlavo del 2019
Ha vinto meritatamente
Era il più forte
Ha vinto meritatamente
Era il più forte
Re: Vuelta a España 2022 - 18a tappa: Trujillo - Alto de Piornal (192 Km)
Con maggiore collaborazione avrebbero potuto limitare meglio i danni sia sul nivolet che l'indomani.barrylyndon ha scritto: ↑venerdì 9 settembre 2022, 18:50Sul Nivolet e' andato piu' forte di tutti...e di brutto..cosa ne sai se Roglic e Nibali gli sarebbero potuti star dietro..
Ti do un indizio..il giorno dopo sul San Carlo non ci son riusciti.
Sul nivolet sono stati evidentemente per lunghi tratti a guardarsi in faccia.
Poi ripeto con i se e con i ma non si fa la storia e può essere pure vero che carapaz qualora ne avesse avuto bisogno avrebbe attaccato staccandoli in altre occasioni.