QUESTO ERA IL MIO PEZZO...
DAL MARE ALLA BELLEZZA DEI CASTELLI ROMANI
Per chi vive sul litorale romano c’è una vasta scelta di itinerari da scoprire in bicicletta e tra i più affascinanti ci sono i Castelli Romani: tra Albano, Ariccia, Frascati, Genzano, Lanuvio o Nemi c’è l’imbarazzo della scelta.
Arrivare in queste località non è facile dal punto di vista sia planimetrico che altimetrico ma quando ci si trova davanti a posti così belli la fatica passa in un istante.
Partendo da Anzio i primi 16km che portano ad Aprilia si percorrono sulla strada statale Nettunense ed è un lungo falsopiano rettilineo che tende a salire dove purtroppo il problema maggiore è costituito dal grande traffico; superata Aprilia il percorso diventa più vario e curvilineo con la strada che tende sempre a salire costantemente fino ad arrivare all’incrocio con via di Campoleone scalo.
Questo è il primo bivio importante: infatti girando a destra si sale in direzione Lanuvio per circa 6km. Nei primi 3 km si alternano numerosi mangia e bevi, poi superato il ponte inizia il tratto duro della salita. Una fontanella sulla destra dove poter rabboccare la borraccia e rifiatare segnala l’inizio del duro strappo finale di 3km su strada stretta che presenta l’ultimo chilometro e mezzo con una pendenza media dell’8% con punte al 12-13% . Qui il senso di libertà che si prova mentre si pedala entra in contrasto con la fatica e l’acido lattico nelle gambe; se prevale il primo si spinge in piedi sui pedali godendosi la bicicletta al massimo mentre se lo sforzo è troppo impegnativo mestamente si alleggerisce il rapporto stringendo i denti fino all’arrivo. Si arriva così nella piazza principale della cittadina laziale dopo uno sforzo circa di 20 minuti, fattibile anche senza un allenamento specifico se si riescono a gestire bene le forze.
Un’alternativa a Lanuvio è Genzano, ma in questo caso il tragitto da percorrere è più lungo e duro; al bivio invece di girare a destra si va dritto in direzione Cecchina per alcuni chilometri prima di svoltare a destra sulla strada provinciale Monte Giove. Qui ci si trova di fronte a una salita vera infatti sono 6,2 km al 4,4% medio ma con punte al 9% tra il quarto e il quinto chilometro. La strada abbastanza larga fa sembrare la salita più semplice di quello che in realtà è per le gambe; arrivati in cima si svolta a sinistra con la strada che continua a salire fino ad arrivare al centro cittadino.
Il secondo percorso è più duro rispetto al primo però Genzano merita quei chilometri in più percorsi: quando si arriva dopo una intensa pedalata si può ammirare la bellezza del Parco Togliatti, di Piazza S. Sebastiano o ,se si capita nel periodo di giugno, della famosa infiorata.
Se dopo una pedalata, magari preferibilmente in compagnia con gli amici, si fosse affamati la migliore idea è riscendere dalla provinciale Monte Giove, girare a destra e pedalare per circa 5/6 km in direzione Ariccia, la cittadina famosa per le sue fraschette dove poter degustare un buon vino e mangiare la famosa porchetta o un tagliere di formaggi; dopo questa sosta si torna a casa anche più felici.
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