I Giri di Zomegnan (2005-2011)

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
CicloSprint
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I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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Vogliamo parlare dei Giri disegnati da Angelo Zomegnan dal 2005 al 2011 ?
giorgio ricci
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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2011 ,il più duro .
2010 ,il più bello
2008 ,il più brutto.
Il Giro 2005 era molto ben disegnato ,anche il 2006 estremo.
Rimangono il 2007 ,bello ,molto bello , duro ma non esasperato.
Il 2009 fu una marchetta al texano ., Direi che poteva essere migliore sfruttando bene il sud ,con un vero blockhaus , un San pellegrino in Alpe , Abetone al posto di una tappa intermedia e magari la tappa sul Terminillo al posto del Vesuvio.
Tommeke92
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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giorgio ricci ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 12:56 2011 ,il più duro .
2010 ,il più bello
2008 ,il più brutto.
Il Giro 2005 era molto ben disegnato ,anche il 2006 estremo.
Rimangono il 2007 ,bello ,molto bello , duro ma non esasperato.
Il 2009 fu una marchetta al texano ., Direi che poteva essere migliore sfruttando bene il sud ,con un vero blockhaus , un San pellegrino in Alpe , Abetone al posto di una tappa intermedia e magari la tappa sul Terminillo al posto del Vesuvio.
D'accordo su tutto, ma a memoria direi 2009 il più brutto, peggio del 2008. 2010 e 2011 sicuramente tra i più belli che ho visto, come percorso.
gampenpass
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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Il migliore quello del 2006, specie nel percorso originario con arrivo a Plan de Corones (invece di fermarsi al Passo Furcia) e cronoscalata del Ghisallo come semitappa del mattino prima del finale a Milano :D . Anche il 2011 non scherza, ma avrebbero dovuto affrontare il Crostis. :angry:
Il meno bello (ma c'è stato di peggio comunque), il Giro del 2009, oltre alla tappa del Petrano avrebbero dovuto fare un tappone sulle montagne dell'Abruzzo invece di quella tappetta del Blockhaus che alla fine è stata anche accorciata.
Quello che non mi piace della gestione Zomegnan (ma vale anche per il suo successore Vegni), è la troppa accondiscendenza verso le richieste dei corridori, un direttore di un GT deve essere più assertivo e portare avanti le proprie idee.
CicloSprint
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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Il Giro 2011 quello dei supertrasferimenti e dei tre arrivi in salita di fila e della supertappa del Gardeccia ?
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Tour de Berghem
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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Un percorso equilibrato e molto bello secondo me è stato quello del Giro 2005, non a caso secondo me ne è uscita fuori una bella corsa in cui Savoldelli grazie alle sue ottime doti a crono è riuscito a tenere testa seppure per pochi secondi a un grande scalatore come Simoni che dalla sua diede il massimo sulle tante salite ostiche presenti.

Percorso peraltro molto ben bilanciato tra nord e sud.

Unico difetto: avrei eliminato almeno un paio di tappe per velocisti in favore di due tappe più mosse da fuga.
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

Messaggio da leggere da lucks83 »

A me i Giri di Zomegnan piacevano un sacco, e poi non si faceva troppi problemi a piazzarci certe discese...
A parte la farsa del crostis, dove fu vittima di un mezzo complotto, non ha mai tagliato discese per vero coraggiosi, stile il Vivione o addirittura il Gavia verso ponte di legno, discesa che reputo molto peggiore e più pericolosa addirittura del Fauniera, perché il Gavia fatto in discesa da quel versante ha dalla sua dei bei burroni non indifferenti...
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Tranchée d'Arenberg
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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gampenpass ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 13:24
Quello che non mi piace della gestione Zomegnan (ma vale anche per il suo successore Vegni), è la troppa accondiscendenza verso le richieste dei corridori, un direttore di un GT deve essere più assertivo e portare avanti le proprie idee.
Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.
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gampenpass
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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Tranchée d'Arenberg ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 17:59
gampenpass ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 13:24
Quello che non mi piace della gestione Zomegnan (ma vale anche per il suo successore Vegni), è la troppa accondiscendenza verso le richieste dei corridori, un direttore di un GT deve essere più assertivo e portare avanti le proprie idee.
Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.
E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
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Walter_White
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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Tranchée d'Arenberg ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 17:59
gampenpass ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 13:24
Quello che non mi piace della gestione Zomegnan (ma vale anche per il suo successore Vegni), è la troppa accondiscendenza verso le richieste dei corridori, un direttore di un GT deve essere più assertivo e portare avanti le proprie idee.
Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.
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miroci
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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Giro 2011...estremissimo
lucks83
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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gampenpass ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 18:13
Tranchée d'Arenberg ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 17:59
gampenpass ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 13:24
Quello che non mi piace della gestione Zomegnan (ma vale anche per il suo successore Vegni), è la troppa accondiscendenza verso le richieste dei corridori, un direttore di un GT deve essere più assertivo e portare avanti le proprie idee.
Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.
E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.

Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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lucks83 ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
gampenpass ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 18:13
Tranchée d'Arenberg ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 17:59

Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.
E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.

Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
Se ci fosse stato il percorso con Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere, forse ci sarebbe stata addirittura una volatona a decidere la tappa, vero ?
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Trullo
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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lucks83 ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.
Negli anni 90 arrivavano a Pian del Re (Monviso) ma all'arrivo non c'era spazio per niente, e i mezzi si fermavano a pochi chilometri dal traguardo, a Pian della Regina. Non so se questa tecnica si possa usare anche oggi
"Senza gli spettatori che commentano sul divano Vingegaard starebbe a pescare le trote in Danimarca, Pogi farebbe l'animatore in qualche villaggio a Jesolo, Remco il terzino sinistro della Casertana e i gemelli Yates avrebbero messo su una banda di criminali scalcagnata dalle parti di Manchester." (Kreuziger80)

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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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CicloSprint ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 20:19
lucks83 ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
gampenpass ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 18:13

E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.

Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
Se ci fosse stato il percorso con Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere, forse ci sarebbe stata addirittura una volatona a decidere la tappa, vero ?
L'ultima volta che la proposero finì più o meno in volata,nel 1982.
Troppi i 60 km dalla cima del Sestriere a Pinerolo, discesa per nulla tecnica e poco pendente,dove quasi sempre si trova vento contrario. Anche nel 2009 Garzelli in fuga sul Sestriere si trovò in netta difficoltà in quel tratto e perse tanti minuti.

Il percorso che proposero, con il pramatrino e lo strappo di acaia in centro a Pinerolo, fecero sì che la tappa divenne più divertente.
Una simil Liegi, per così dire, che quel giorno misurava 262 km, mica bruscolini.
lucks83
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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Trullo ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 20:51
lucks83 ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.
Negli anni 90 arrivavano a Pian del Re (Monviso) ma all'arrivo non c'era spazio per niente, e i mezzi si fermavano a pochi chilometri dal traguardo, a Pian della Regina. Non so se questa tecnica si possa usare anche oggi
Sarei il primo a voler rivedere il Monviso come arrivo di tappa, ma anche lì mamma RAI non sa più dove piazzare i mezzi.
Anche pian della regina è uno spazio angusto, tant'è che dal 1992 in poi non hanno più provato a tornare lassù.
Chissà, magari con le tecnologie di oggi si potrà di nuovo fare, non me ne intendo.
nurseryman
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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lucks83 ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
gampenpass ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 18:13
Tranchée d'Arenberg ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 17:59

Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.
E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.

Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
il problema dello spazio in vetta è un problema che è facilmente superabile quando c'è la necessità e la volontà di farlo e le risorse economiche
in val martello i mezzi furono parcheggiati a 2 km dal traguardo
sul monviso parcheggiarono a pian della regina
alla panca delle belle figliole sono arrivati in cima ad una pista da sci
etc etc
se si vuole si fa
Saint Gervais - Sestriere 1992
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miroci
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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Se arrivano sullo zoncolan possono arrivare quasi dappertutto. Sul Blockaus possono mettere i mezzi alla majelletta e porre l'arrivo a 2000m. Come fan con lo zoncolan.
lucks83
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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nurseryman ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 10:58
lucks83 ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
gampenpass ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 18:13

E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.

Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
il problema dello spazio in vetta è un problema che è facilmente superabile quando c'è la necessità e la volontà di farlo e le risorse economiche
in val martello i mezzi furono parcheggiati a 2 km dal traguardo
sul monviso parcheggiarono a pian della regina
alla panca delle belle figliole sono arrivati in cima ad una pista da sci
etc etc
se si vuole si fa
Appunto.
Se si vuole.
Mamma RAi certe volte si impunta e non permette certi arrivi.
Proprio qui sul forum, qualche anno fa, leggevo che l'arrivo al Gardeccia difficilmente lo rivedremo, perché la RAI quel giorno del 2011 tirò giù parecchi santi per sistemare i mezzi all'arrivo o prima.
Sono fatti così....
Io dopo aver visto il Tour arrivare in posti senza spazio come il Galibier,il Granon, il Più de Dome e l'izoard sono convinto che possano arrivare dappertutto, in fondo basta una telecamera, uno striscione e un cronometro.
A volte però si mette di mezzo qualcuno che non dà il via libera agli organizzatori per le ragioni più strane, e non mi riferisco ai corridori.
gampenpass
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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lucks83 ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 11:31
nurseryman ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 10:58
lucks83 ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.

Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
il problema dello spazio in vetta è un problema che è facilmente superabile quando c'è la necessità e la volontà di farlo e le risorse economiche
in val martello i mezzi furono parcheggiati a 2 km dal traguardo
sul monviso parcheggiarono a pian della regina
alla panca delle belle figliole sono arrivati in cima ad una pista da sci
etc etc
se si vuole si fa
Appunto.
Se si vuole.
Mamma RAi certe volte si impunta e non permette certi arrivi.
Proprio qui sul forum, qualche anno fa, leggevo che l'arrivo al Gardeccia difficilmente lo rivedremo, perché la RAI quel giorno del 2011 tirò giù parecchi santi per sistemare i mezzi all'arrivo o prima.
Sono fatti così....
Io dopo aver visto il Tour arrivare in posti senza spazio come il Galibier,il Granon, il Più de Dome e l'izoard sono convinto che possano arrivare dappertutto, in fondo basta una telecamera, uno striscione e un cronometro.
A volte però si mette di mezzo qualcuno che non dà il via libera agli organizzatori per le ragioni più strane, e non mi riferisco ai corridori.
Ma perché RCS non accetta offerte da altre emittenti televisive?
Negli anni '90 Fininvest aveva investito parecchio nel ciclismo, penso che qualche altra emittente possa farsi avanti; Mediaset ha ancora a libro paga Davide De Zan che praticamente è inutilizzato, si occupa della redazione sportiva, ma ormai non lo vedo più nemmeno nel notiziario Sport Mediaset.
P.S. Ammesso che Urbano Cairo non preferisca trasmettere le sue corse su La7 nel caso la RAI non proponesse un'offerta congrua.
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

Messaggio da leggere da lucks83 »

gampenpass ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 12:06
lucks83 ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 11:31
nurseryman ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 10:58

il problema dello spazio in vetta è un problema che è facilmente superabile quando c'è la necessità e la volontà di farlo e le risorse economiche
in val martello i mezzi furono parcheggiati a 2 km dal traguardo
sul monviso parcheggiarono a pian della regina
alla panca delle belle figliole sono arrivati in cima ad una pista da sci
etc etc
se si vuole si fa
Appunto.
Se si vuole.
Mamma RAi certe volte si impunta e non permette certi arrivi.
Proprio qui sul forum, qualche anno fa, leggevo che l'arrivo al Gardeccia difficilmente lo rivedremo, perché la RAI quel giorno del 2011 tirò giù parecchi santi per sistemare i mezzi all'arrivo o prima.
Sono fatti così....
Io dopo aver visto il Tour arrivare in posti senza spazio come il Galibier,il Granon, il Più de Dome e l'izoard sono convinto che possano arrivare dappertutto, in fondo basta una telecamera, uno striscione e un cronometro.
A volte però si mette di mezzo qualcuno che non dà il via libera agli organizzatori per le ragioni più strane, e non mi riferisco ai corridori.
Ma perché RCS non accetta offerte da altre emittenti televisive?
Negli anni '90 Fininvest aveva investito parecchio nel ciclismo, penso che qualche altra emittente possa farsi avanti; Mediaset ha ancora a libro paga Davide De Zan che praticamente è inutilizzato, si occupa della redazione sportiva, ma ormai non lo vedo più nemmeno nel notiziario Sport Mediaset.
P.S. Ammesso che Urbano Cairo non preferisca trasmettere le sue corse su La7 nel caso la RAI non proponesse un'offerta congrua.
Bella domanda....
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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lucks83 ha scritto: mercoledì 26 aprile 2023, 21:15
L'ultima volta che la proposero (Cuneo Pinerolo) finì più o meno in volata,nel 1982.
Volata ma di un gruppetto ristretto di una decina di corridori
"Senza gli spettatori che commentano sul divano Vingegaard starebbe a pescare le trote in Danimarca, Pogi farebbe l'animatore in qualche villaggio a Jesolo, Remco il terzino sinistro della Casertana e i gemelli Yates avrebbero messo su una banda di criminali scalcagnata dalle parti di Manchester." (Kreuziger80)

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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

Messaggio da leggere da Slegar »

lucks83 ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 12:48
gampenpass ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 12:06
lucks83 ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 11:31
Appunto.
Se si vuole.
Mamma RAi certe volte si impunta e non permette certi arrivi.
Proprio qui sul forum, qualche anno fa, leggevo che l'arrivo al Gardeccia difficilmente lo rivedremo, perché la RAI quel giorno del 2011 tirò giù parecchi santi per sistemare i mezzi all'arrivo o prima.
Sono fatti così....
Io dopo aver visto il Tour arrivare in posti senza spazio come il Galibier,il Granon, il Più de Dome e l'izoard sono convinto che possano arrivare dappertutto, in fondo basta una telecamera, uno striscione e un cronometro.
A volte però si mette di mezzo qualcuno che non dà il via libera agli organizzatori per le ragioni più strane, e non mi riferisco ai corridori.
Ma perché RCS non accetta offerte da altre emittenti televisive?
Negli anni '90 Fininvest aveva investito parecchio nel ciclismo, penso che qualche altra emittente possa farsi avanti; Mediaset ha ancora a libro paga Davide De Zan che praticamente è inutilizzato, si occupa della redazione sportiva, ma ormai non lo vedo più nemmeno nel notiziario Sport Mediaset.
P.S. Ammesso che Urbano Cairo non preferisca trasmettere le sue corse su La7 nel caso la RAI non proponesse un'offerta congrua.
Bella domanda....
Proprio una bella domanda, visto che la RAI è il broadcaster ufficiale del Giro ( https://www.giroditalia.it/partners/ ) ma è EMG che produce le immagini ( https://it.emglive.com/i-nostri-progett ... su-strada/ ).
Preservare lo spirito di quel tempo, in cui credevamo nell'unità e allo stesso tempo nella diversità

Nataša Pirc Musar, 8 febbraio 2024, presidente della Slovenia,
Frase pronunciata a Sarajevo durante la cerimonia per l'intitolazione della pista olimpica al goriziano Jure Franko, primo medagliato jugoslavo alle olimpiadi invernali
Bomby
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

Messaggio da leggere da Bomby »

Slegar ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 17:03
lucks83 ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 12:48
gampenpass ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 12:06

Ma perché RCS non accetta offerte da altre emittenti televisive?
Negli anni '90 Fininvest aveva investito parecchio nel ciclismo, penso che qualche altra emittente possa farsi avanti; Mediaset ha ancora a libro paga Davide De Zan che praticamente è inutilizzato, si occupa della redazione sportiva, ma ormai non lo vedo più nemmeno nel notiziario Sport Mediaset.
P.S. Ammesso che Urbano Cairo non preferisca trasmettere le sue corse su La7 nel caso la RAI non proponesse un'offerta congrua.
Bella domanda....
Proprio una bella domanda, visto che la RAI è il broadcaster ufficiale del Giro ( https://www.giroditalia.it/partners/ ) ma è EMG che produce le immagini ( https://it.emglive.com/i-nostri-progett ... su-strada/ ).
Posto che ora delle due è EMG a stabilire dove si può o non può piazzare i mezzi... Sulla rai il giro va su rai2, ed è un'ottima collocazione. Altrove non avresti la stessa visibilità, Mediaset ormai è messa come il suo fondatore: vecchia e stanca, LA7 è la cenerentola (e poi perché Cairo dovrebbe rinunciare a incamerare i diritti TV?).

Poi mi pare che sfugga una questione: è vero che si può portare il TV compound dovunque, ma bisogna fare anche i conti col portafoglio... Le telecamere fisse all'arrivo sono tutte cablate (e bisogna posare i cavi), bisogna pensare ai collegamenti verso le cabine di commento, le postazioni per le interviste... Se già negli anni 90 quando lo spiegamento di mezzi era inferiore c'erano difficoltà, figurarsi oggi.
Purtroppo la ripresa live del ciclismo è difficile da improvvisare proprio per i mezzi tecnici che richiede, credo che sia tra le discipline più ardue e costose da gestire e in cui c'è anche poco da remotizzare (per dire, la regia della F1 è a Londra e riceve le immagini tramite internet dai circuiti, ma questo richiede particolari attrezzaggi degli impianti e un accordo con i provider per garantire che ci sia banda sufficiente per la trasmissione dei segnali live).
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

Messaggio da leggere da CicloSprint »

Bomby ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 21:02
Slegar ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 17:03
lucks83 ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 12:48
Bella domanda....
Proprio una bella domanda, visto che la RAI è il broadcaster ufficiale del Giro ( https://www.giroditalia.it/partners/ ) ma è EMG che produce le immagini ( https://it.emglive.com/i-nostri-progett ... su-strada/ ).
Posto che ora delle due è EMG a stabilire dove si può o non può piazzare i mezzi... Sulla rai il giro va su rai2, ed è un'ottima collocazione. Altrove non avresti la stessa visibilità, Mediaset ormai è messa come il suo fondatore: vecchia e stanca, LA7 è la cenerentola (e poi perché Cairo dovrebbe rinunciare a incamerare i diritti TV?).

Poi mi pare che sfugga una questione: è vero che si può portare il TV compound dovunque, ma bisogna fare anche i conti col portafoglio... Le telecamere fisse all'arrivo sono tutte cablate (e bisogna posare i cavi), bisogna pensare ai collegamenti verso le cabine di commento, le postazioni per le interviste... Se già negli anni 90 quando lo spiegamento di mezzi era inferiore c'erano difficoltà, figurarsi oggi.
Purtroppo la ripresa live del ciclismo è difficile da improvvisare proprio per i mezzi tecnici che richiede, credo che sia tra le discipline più ardue e costose da gestire e in cui c'è anche poco da remotizzare (per dire, la regia della F1 è a Londra e riceve le immagini tramite internet dai circuiti, ma questo richiede particolari attrezzaggi degli impianti e un accordo con i provider per garantire che ci sia banda sufficiente per la trasmissione dei segnali live).
Il circuito delle gare di ciclismo di Pechino 2008 era interamente cablato, lo sapete bene ?
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Re: I Giri di Zomegnan (2005-2011)

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CicloSprint ha scritto: giovedì 27 aprile 2023, 21:53
Il circuito delle gare di ciclismo di Pechino 2008 era interamente cablato, lo sapete bene ?
Ora benino, devo prendere qualche ripetizione.
Un giorno potremo raccontare ai nipotini che noi siamo stati fortunati a veder correre Sagan
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