Ciclismo Azzurro

Il mondo dei professionisti tra gare e complessità, e più in generale l'approccio al ciclismo di ogni appassionato
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GiboSimoni
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Ciclismo Azzurro

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Buonasera a tutti, apro questo argomento di discussione (se vi è un topic a riguardo, chiudete pure questo) per parlare del nostro ciclismo italico. Da ormai più di un decennio siamo in grossa difficoltà da aver corridori in svariate decadi in cui hanno vinto e dominato ad esser un paese che è sceso dalla scala gerarchica del grande ciclismo sia epr le corse a tappe che per le corse di un giorno. I motivi possono essere molteplici già questo è un motivo di discussione, secondo me la poca propensione dei giovani specie italiani di dedicarmi anima e corpo alla fatica e abnegazione che richiede questo sport all'edonimo del mondo che ci circonda più altri fattori. Da qualche tempo però qualcosa si sta muovendo come direbbe Galileo, in questo inizio di ripresa si son visti molto elementi azzurri protagonisti delle gare e fare anche buone prestazioni dal solito Nibali che sta tirando la carretta di un dissestato movimento italico a Formolo, Moscon, Trentin, Bettiol, Ulissi e altri che più o meno si stanno mettendo in mostra. Diciamo che ora ci sono tanti buoni corridori ma nessun vero campione a parte il vecchio Vincenzo, però in ottica mondiali futuri se si organizza bene e si ha un po' di fortuna con questi buoni elementi può uscir qualcosa di buono che già lo si è visto l'anno scorso. Che ne pensate del ciclismo italico ora, come mai siamo decaduti? dite la vostra anche su quello che sarà il presente e futuro :)
Gibo il migliore!!!!!

Signori non ce ne sono più - Gilberto Simoni ad Aprica 2006

30 Maggio 2010 La fine di un Sogno Magnifico!

Le vere emozioni sono nell'accarezzare una mamma non più autosufficiente e su una sedia rotelle e vedere il sorriso di essa.
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nino58
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Re: Ciclismo Azzurro

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GiboSimoni ha scritto: mercoledì 12 agosto 2020, 18:49 Buonasera a tutti, apro questo argomento di discussione (se vi è un topic a riguardo, chiudete pure questo) per parlare del nostro ciclismo italico. Da ormai più di un decennio siamo in grossa difficoltà da aver corridori in svariate decadi in cui hanno vinto e dominato ad esser un paese che è sceso dalla scala gerarchica del grande ciclismo sia epr le corse a tappe che per le corse di un giorno. I motivi possono essere molteplici già questo è un motivo di discussione, secondo me la poca propensione dei giovani specie italiani di dedicarmi anima e corpo alla fatica e abnegazione che richiede questo sport all'edonimo del mondo che ci circonda più altri fattori. Da qualche tempo però qualcosa si sta muovendo come direbbe Galileo, in questo inizio di ripresa si son visti molto elementi azzurri protagonisti delle gare e fare anche buone prestazioni dal solito Nibali che sta tirando la carretta di un dissestato movimento italico a Formolo, Moscon, Trentin, Bettiol, Ulissi e altri che più o meno si stanno mettendo in mostra. Diciamo che ora ci sono tanti buoni corridori ma nessun vero campione a parte il vecchio Vincenzo, però in ottica mondiali futuri se si organizza bene e si ha un po' di fortuna con questi buoni elementi può uscir qualcosa di buono che già lo si è visto l'anno scorso. Che ne pensate del ciclismo italico ora, come mai siamo decaduti? dite la vostra anche su quello che sarà il presente e futuro :)
Con la prossima uscita di Nibali, non ci sono fuoriclasse.
Qualcosa nelle corse in linea si racimolerà, dal secondo posto in giù.
Manca quello con il colpo del KO.
Von Rock ? Nein, danke.
Diritto di correre senza condizioni a chi ha scontato una squalifica !!!
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eliacodogno
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Re: Ciclismo Azzurro

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GiboSimoni ha scritto: mercoledì 12 agosto 2020, 18:49 Che ne pensate del ciclismo italico ora, come mai siamo decaduti?
Penso sia una questione complessa, ma forse non è un caso che questa generazione di giovanissimi (a livello internazionale) si stia affermando abbastanza prepotentemente rispetto a quelli che erano rimasti e avevano tenuto su la baracca negli anni più difficili. In Italia gli anni difficili sono stati un po' più difficili e sicuramente si paga anche qualche errore.
Se il tuo modo di lavorare è questo qui, compragli un casco a Sgarbozza e fallo fare a lui il Giro, perché io non lo faccio più (P.S.)

'Idea del Forum' per me non vuol dire assolutamente niente. (H.F.)
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