I Giri di Zomegnan (2005-2011)
Inviato: mercoledì 26 aprile 2023, 12:25
Vogliamo parlare dei Giri disegnati da Angelo Zomegnan dal 2005 al 2011 ?
D'accordo su tutto, ma a memoria direi 2009 il più brutto, peggio del 2008. 2010 e 2011 sicuramente tra i più belli che ho visto, come percorso.giorgio ricci ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 12:56 2011 ,il più duro .
2010 ,il più bello
2008 ,il più brutto.
Il Giro 2005 era molto ben disegnato ,anche il 2006 estremo.
Rimangono il 2007 ,bello ,molto bello , duro ma non esasperato.
Il 2009 fu una marchetta al texano ., Direi che poteva essere migliore sfruttando bene il sud ,con un vero blockhaus , un San pellegrino in Alpe , Abetone al posto di una tappa intermedia e magari la tappa sul Terminillo al posto del Vesuvio.
Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.gampenpass ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 13:24
Quello che non mi piace della gestione Zomegnan (ma vale anche per il suo successore Vegni), è la troppa accondiscendenza verso le richieste dei corridori, un direttore di un GT deve essere più assertivo e portare avanti le proprie idee.
E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 17:59Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.gampenpass ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 13:24
Quello che non mi piace della gestione Zomegnan (ma vale anche per il suo successore Vegni), è la troppa accondiscendenza verso le richieste dei corridori, un direttore di un GT deve essere più assertivo e portare avanti le proprie idee.
E CortinaTranchée d'Arenberg ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 17:59Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.gampenpass ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 13:24
Quello che non mi piace della gestione Zomegnan (ma vale anche per il suo successore Vegni), è la troppa accondiscendenza verso le richieste dei corridori, un direttore di un GT deve essere più assertivo e portare avanti le proprie idee.
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.gampenpass ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 18:13E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 17:59Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.gampenpass ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 13:24
Quello che non mi piace della gestione Zomegnan (ma vale anche per il suo successore Vegni), è la troppa accondiscendenza verso le richieste dei corridori, un direttore di un GT deve essere più assertivo e portare avanti le proprie idee.
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Se ci fosse stato il percorso con Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere, forse ci sarebbe stata addirittura una volatona a decidere la tappa, vero ?lucks83 ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 19:14Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.gampenpass ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 18:13E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 17:59
Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.
Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
Negli anni 90 arrivavano a Pian del Re (Monviso) ma all'arrivo non c'era spazio per niente, e i mezzi si fermavano a pochi chilometri dal traguardo, a Pian della Regina. Non so se questa tecnica si possa usare anche oggilucks83 ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.
L'ultima volta che la proposero finì più o meno in volata,nel 1982.CicloSprint ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 20:19Se ci fosse stato il percorso con Maddalena, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere, forse ci sarebbe stata addirittura una volatona a decidere la tappa, vero ?lucks83 ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 19:14Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.gampenpass ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 18:13
E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.
Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
Sarei il primo a voler rivedere il Monviso come arrivo di tappa, ma anche lì mamma RAI non sa più dove piazzare i mezzi.Trullo ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 20:51Negli anni 90 arrivavano a Pian del Re (Monviso) ma all'arrivo non c'era spazio per niente, e i mezzi si fermavano a pochi chilometri dal traguardo, a Pian della Regina. Non so se questa tecnica si possa usare anche oggilucks83 ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.
il problema dello spazio in vetta è un problema che è facilmente superabile quando c'è la necessità e la volontà di farlo e le risorse economichelucks83 ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 19:14Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.gampenpass ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 18:13E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?Tranchée d'Arenberg ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 17:59
Non voglio entrare nel merito della discussione, ma la gestione di Vegni in quanto ad accondiscendenza verso i corridori non ha alcun paragone al mondo. La farsa di Morbegno al Giro 2020 e la tappa di Monte San Vicino alla Tirreno 2016 resteranno ad imperitura memoria della sua sudditanza.
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.
Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
Appunto.nurseryman ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 10:58il problema dello spazio in vetta è un problema che è facilmente superabile quando c'è la necessità e la volontà di farlo e le risorse economichelucks83 ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 19:14Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.gampenpass ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 18:13
E la tappa di Milano al Giro 2009 con le proteste del gruppo che si è fermato per la presunta pericolosità del circuito cittadino?
E il taglio del Blockhaus dopo avere già cancellato Vars e Izoard dal percorso (sempre in quel Giro)?
Vegni purtroppo ha proseguito su questa linea "buonista", facendosi ricattare dai corridori e dai gruppi sportivi.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.
Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
in val martello i mezzi furono parcheggiati a 2 km dal traguardo
sul monviso parcheggiarono a pian della regina
alla panca delle belle figliole sono arrivati in cima ad una pista da sci
etc etc
se si vuole si fa
Ma perché RCS non accetta offerte da altre emittenti televisive?lucks83 ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 11:31Appunto.nurseryman ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 10:58il problema dello spazio in vetta è un problema che è facilmente superabile quando c'è la necessità e la volontà di farlo e le risorse economichelucks83 ha scritto: ↑mercoledì 26 aprile 2023, 19:14
Sul taglio del Blockhaus va detto che si nascosero dietro la scusa della neve, ma in realtà si accorsero a percorso già presentato, e dopo le rimostranze della RAI che non sapeva dove piazzare i mezzi, che in cima a quota 2068 metri non c'era abbastanza spazio per arrivare.
Tant'è che nemmeno in seguito hanno più preso in considerazione di arrivare più in su del rifugio Mamma Rosa.
Per quanto riguarda il taglio di Vars e Izoard nella tappa di Pinerolo, il problema era (e credo sussista tutt'ora) la frana che incombe sulla strada del colle della Maddalena, lato francese, che non permise il passaggio della corsa in sicurezza.
E considerando quanto anacronistico è il tracciato della Cuneo Pinerolo, alla fine fu pure più divertente la tappa disegnata con il Moncenisio vecchio, il Sestriere e il pramatrino nel finale...
in val martello i mezzi furono parcheggiati a 2 km dal traguardo
sul monviso parcheggiarono a pian della regina
alla panca delle belle figliole sono arrivati in cima ad una pista da sci
etc etc
se si vuole si fa
Se si vuole.
Mamma RAi certe volte si impunta e non permette certi arrivi.
Proprio qui sul forum, qualche anno fa, leggevo che l'arrivo al Gardeccia difficilmente lo rivedremo, perché la RAI quel giorno del 2011 tirò giù parecchi santi per sistemare i mezzi all'arrivo o prima.
Sono fatti così....
Io dopo aver visto il Tour arrivare in posti senza spazio come il Galibier,il Granon, il Più de Dome e l'izoard sono convinto che possano arrivare dappertutto, in fondo basta una telecamera, uno striscione e un cronometro.
A volte però si mette di mezzo qualcuno che non dà il via libera agli organizzatori per le ragioni più strane, e non mi riferisco ai corridori.
Bella domanda....gampenpass ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 12:06Ma perché RCS non accetta offerte da altre emittenti televisive?lucks83 ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 11:31Appunto.nurseryman ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 10:58
il problema dello spazio in vetta è un problema che è facilmente superabile quando c'è la necessità e la volontà di farlo e le risorse economiche
in val martello i mezzi furono parcheggiati a 2 km dal traguardo
sul monviso parcheggiarono a pian della regina
alla panca delle belle figliole sono arrivati in cima ad una pista da sci
etc etc
se si vuole si fa
Se si vuole.
Mamma RAi certe volte si impunta e non permette certi arrivi.
Proprio qui sul forum, qualche anno fa, leggevo che l'arrivo al Gardeccia difficilmente lo rivedremo, perché la RAI quel giorno del 2011 tirò giù parecchi santi per sistemare i mezzi all'arrivo o prima.
Sono fatti così....
Io dopo aver visto il Tour arrivare in posti senza spazio come il Galibier,il Granon, il Più de Dome e l'izoard sono convinto che possano arrivare dappertutto, in fondo basta una telecamera, uno striscione e un cronometro.
A volte però si mette di mezzo qualcuno che non dà il via libera agli organizzatori per le ragioni più strane, e non mi riferisco ai corridori.
Negli anni '90 Fininvest aveva investito parecchio nel ciclismo, penso che qualche altra emittente possa farsi avanti; Mediaset ha ancora a libro paga Davide De Zan che praticamente è inutilizzato, si occupa della redazione sportiva, ma ormai non lo vedo più nemmeno nel notiziario Sport Mediaset.
P.S. Ammesso che Urbano Cairo non preferisca trasmettere le sue corse su La7 nel caso la RAI non proponesse un'offerta congrua.
Proprio una bella domanda, visto che la RAI è il broadcaster ufficiale del Giro ( https://www.giroditalia.it/partners/ ) ma è EMG che produce le immagini ( https://it.emglive.com/i-nostri-progett ... su-strada/ ).lucks83 ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 12:48Bella domanda....gampenpass ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 12:06Ma perché RCS non accetta offerte da altre emittenti televisive?lucks83 ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 11:31
Appunto.
Se si vuole.
Mamma RAi certe volte si impunta e non permette certi arrivi.
Proprio qui sul forum, qualche anno fa, leggevo che l'arrivo al Gardeccia difficilmente lo rivedremo, perché la RAI quel giorno del 2011 tirò giù parecchi santi per sistemare i mezzi all'arrivo o prima.
Sono fatti così....
Io dopo aver visto il Tour arrivare in posti senza spazio come il Galibier,il Granon, il Più de Dome e l'izoard sono convinto che possano arrivare dappertutto, in fondo basta una telecamera, uno striscione e un cronometro.
A volte però si mette di mezzo qualcuno che non dà il via libera agli organizzatori per le ragioni più strane, e non mi riferisco ai corridori.
Negli anni '90 Fininvest aveva investito parecchio nel ciclismo, penso che qualche altra emittente possa farsi avanti; Mediaset ha ancora a libro paga Davide De Zan che praticamente è inutilizzato, si occupa della redazione sportiva, ma ormai non lo vedo più nemmeno nel notiziario Sport Mediaset.
P.S. Ammesso che Urbano Cairo non preferisca trasmettere le sue corse su La7 nel caso la RAI non proponesse un'offerta congrua.
Posto che ora delle due è EMG a stabilire dove si può o non può piazzare i mezzi... Sulla rai il giro va su rai2, ed è un'ottima collocazione. Altrove non avresti la stessa visibilità, Mediaset ormai è messa come il suo fondatore: vecchia e stanca, LA7 è la cenerentola (e poi perché Cairo dovrebbe rinunciare a incamerare i diritti TV?).Slegar ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 17:03Proprio una bella domanda, visto che la RAI è il broadcaster ufficiale del Giro ( https://www.giroditalia.it/partners/ ) ma è EMG che produce le immagini ( https://it.emglive.com/i-nostri-progett ... su-strada/ ).lucks83 ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 12:48Bella domanda....gampenpass ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 12:06
Ma perché RCS non accetta offerte da altre emittenti televisive?
Negli anni '90 Fininvest aveva investito parecchio nel ciclismo, penso che qualche altra emittente possa farsi avanti; Mediaset ha ancora a libro paga Davide De Zan che praticamente è inutilizzato, si occupa della redazione sportiva, ma ormai non lo vedo più nemmeno nel notiziario Sport Mediaset.
P.S. Ammesso che Urbano Cairo non preferisca trasmettere le sue corse su La7 nel caso la RAI non proponesse un'offerta congrua.
Il circuito delle gare di ciclismo di Pechino 2008 era interamente cablato, lo sapete bene ?Bomby ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 21:02Posto che ora delle due è EMG a stabilire dove si può o non può piazzare i mezzi... Sulla rai il giro va su rai2, ed è un'ottima collocazione. Altrove non avresti la stessa visibilità, Mediaset ormai è messa come il suo fondatore: vecchia e stanca, LA7 è la cenerentola (e poi perché Cairo dovrebbe rinunciare a incamerare i diritti TV?).Slegar ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 17:03Proprio una bella domanda, visto che la RAI è il broadcaster ufficiale del Giro ( https://www.giroditalia.it/partners/ ) ma è EMG che produce le immagini ( https://it.emglive.com/i-nostri-progett ... su-strada/ ).
Poi mi pare che sfugga una questione: è vero che si può portare il TV compound dovunque, ma bisogna fare anche i conti col portafoglio... Le telecamere fisse all'arrivo sono tutte cablate (e bisogna posare i cavi), bisogna pensare ai collegamenti verso le cabine di commento, le postazioni per le interviste... Se già negli anni 90 quando lo spiegamento di mezzi era inferiore c'erano difficoltà, figurarsi oggi.
Purtroppo la ripresa live del ciclismo è difficile da improvvisare proprio per i mezzi tecnici che richiede, credo che sia tra le discipline più ardue e costose da gestire e in cui c'è anche poco da remotizzare (per dire, la regia della F1 è a Londra e riceve le immagini tramite internet dai circuiti, ma questo richiede particolari attrezzaggi degli impianti e un accordo con i provider per garantire che ci sia banda sufficiente per la trasmissione dei segnali live).
Ora benino, devo prendere qualche ripetizione.CicloSprint ha scritto: ↑giovedì 27 aprile 2023, 21:53
Il circuito delle gare di ciclismo di Pechino 2008 era interamente cablato, lo sapete bene ?